Categoria: SCUOLA

ALESSANDRIA. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: GLI ECOMOSTRI ENTRANO NELLE SCUOLE.

Comitato Stop Solvay, Fridays For Future e Rise Up 4 Climate Justice

SOLVAY È INCOMPATIBILE CON LA VITA! FUORI GLI ECOMOSTRI DALLE SCUOLE!

Le scuole di Alessandria e dintorni stanno promuovendo, in queste settimane, percorsi di alternanza scuola- lavoro.

Si tratta di un’iniziativa (queste le parole che utilizza il Ministero dell’Istruzione per definirla) “che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi”. Un’iniziativa obbligatoria per tutte le studentesse e gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, licei compresi.

“Ci risulta a dir poco fuori luogo – sottolinea Viola Cereda, portavoce del Comitato Stop Solvay – che ad essere presa ad esempio sia Solvay-Solexis.

Quello stesso polo chimico che disperde in falda (una delle più importanti del Piemonte) sostanze tossiche (i PFAs) rendendo molto pericoloso l’utilizzo di quest’acqua anche per fini irrigui.

Oltre a ciò, il costo della depurazione di quest’acqua per fini umani viene e verrà scaricato totalmente sulle spalle del sistema pubblico come nel caso di Montecastello che se vorrà mai tornare ad utilizzare il proprio pozzo pubblico dovrà munirsi di filtri tali da ridurre la concentrazione di C6O4 senza mai riuscire ad arrivare all’effettiva assenza di questa sostanza (e tutti gli altri PFAs) dispersi dall’azienda”.

“Ci chiediamo come sia possibile – aggiunge Anita Giudice, studentessa di Fridays For Future Alessandria – che i giovani e le giovani della nostra provincia siano così facilmente utilizzabili come merce di scambio a favore di un ricatto chiaramente basato sul profitto.

Ci chiediamo il motivo per cui le dirigenti e i dirigenti delle scuole si ostinino a insabbiare la verità sotto mezze parole e vuoti silenzi, quando abbiamo la prova che le sostanze prodotte da Solvay sono le stesse che in Veneto hanno portato alla chiusura della Miteni condannata per disastro ambientale”.

Acqua avvelenata, per sempre. Quello che è già accaduto in Veneto si sta ripetendo qui con la connivenza delle Istituzioni. “Siamo ancora più disgustate – aggiunge Viola Cereda – nell’osservare i consiglieri comunali che plaudono l’attività di Solvay proprio quando il mondo scientifico e le istituzioni preposte alla salvaguardia della salute pubblica e del territorio (ISS e commissione parlamentare ecomafie) chiedono rispettivamente emissioni zero per queste sostanze e sospensione dell’ampliamento della produzione.

Queste richieste arrivano da dati oggettivi che attestano il grave inquinamento perpetrato da Solvay sul territorio. I nostri consiglieri plaudono la loro falsità nei confronti di noi tutti e la loro connivenza con la multinazionale, quella stessa azienda che ha nascosto informazioni circa la produzione del PFAs quali l’ADV7800 e che distrugge territori e vite qui in Piemonte così come in tutti i territori che si trova.” Mentre si continua a raccontare a ragazze e ragazzi che Solvay “è un’eccellenza per scienza e sostenibilità” o che “l’acqua di falda è controllata e pulita”, il Comitato Stop Solvay e Fridays For Future Alessandria, non possono che sottolineare alcune urgenti domande che ancora attendono una risposta.

Com’è possibile che Arpa Piemonte abbia decretato l’ottemperanza di tutte le 32 prescrizioni previste dopo la richiesta di ampliamento della produzione e necessarie per il riavvio della produzione, considerato che tra queste vi era anche quella di eliminare tutte le perdite? Come mai la Provincia di Alessandria, mentre sempre più studi sottolineano la pericolosità dei PFAs per le persone e per l’ambiente, autorizza un ampliamento della produzione di cC604 senza porre alcun tipo di limite stringente? “Ma soprattutto ci chiediamo – concludono le attiviste – per quanto tempo ancora il lavoro e il guadagno avranno maggiore importanza della vita dei cittadini e delle cittadine più giovani?”

ALESSANDRIA. PERDITE DI ACQUA NEI LOCALI INTERRATI DELLA PISCINA”VOCHIERI”.

IMMEDIATO INTERVENTO DEL COMUNE PER GARANTIRE LA SICUREZZA DEGLI  IMPIANTI SPORTIVI DELLA SCUOLA “VOCHIERI”

A seguito di segnalazione di copiose perdite di acqua nei locali interrati della piscina dell’Istituto Comprensivo “Carducci-Vochieri”, l’Amministrazione Comunale ha prontamente attivato una verifica dello stato dell’immobile da parte di un ingegnere strutturista, già incaricato per le verifiche di vulnerabilità sismica dell’edificio scolastico e che aveva quindi già avuto modo di analizzare lo stato di conservazione delle strutture sottostanti il piano vasca.

Nel corso della verifica si è constatato un sensibile peggioramento delle condizioni di degrado delle strutture portanti della vasca. In considerazione di ciò, il professionista incaricato ha ritenuto di suggerire la temporanea chiusura prudenziale della piscina e della soprastante palestra, per consentire lo svuotamento graduale della vasca e l’avvio di indagini strumentali più accurate.

L’Amministrazione è intervenuta immediatamente per garantire la sicurezza degli utenti, esigenza primaria rispetto al pur comprensibile disagio derivante dalla temporanea chiusura dell’impianto.

Sono state quindi immediatamente attivate tutte le procedure e iniziative volte a completare, nel più breve tempo possibile, gli approfondimenti tecnici ed economici occorrenti e individuare le azioni necessarie per la messa in sicurezza dell’impianto. Sono già state reperite le prime risorse finanziarie necessarie per la progettazione e per le successive fasi esecutive.  

Entro fine novembre si avrà un quadro completo, con tempi, modalità e costi di tutti gli interventi necessari e sarà quindi possibile dare indicazioni precise sulla data di riapertura della piscina e della palestra. 

ALESSANDRIA. RIAPERTURA SALE ROSSE-BIBBLIOTECA CIVICA “F.CALVO”.

RIAPERTURA SALE ROSSE – BIBLIOTECA CIVICA “F.CALVO”

Riprende l’attività delle sale rosse, ossia gli spazi dedicati ai più piccoli appassionati della lettura, della Biblioteca Civica “F.Calvo” di Alessandria, con la loro riapertura al pubblico il martedì, dalle 16 alle 17:30, a partire già dal prossimo martedì, 9 novembre 2021, dove sarà nuovamente possibile fruire del servizio di prestito libri.

Tra le novità in programma, due letture animate con laboratorio creativo per bambini dai 5 ai 7 anni, a cura di Nunzia Castiglione. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centro Gioco Il Bianconiglio, servizio di ASM Costruire Insieme-CulturALE e rientra tra le attività del progetto “Explora. Spazi e tempi per crescere” finanziato da Impresa Sociale “Con i bambini”.

Martedì 9 novembre, dalle 16:30 alle 17:30:

Ladri di coloriLa nebbia di novembre e altri ladri di colori . Maghetti dispettosi da sgridare e fatine disperate da salvare

Martedì 14 dicembre, dalle 16:30 alle 17:30

Postini di Babbo Natale e dove trovarliLettere, messaggi, poesie e filastrocche, desideri e qualche volta anche miracoli. Meravigliosi viaggi avventurosi fatti di sogni e fantasia… aspettando Babbo Natale 

Martedì 7 dicembre, dalle ore 17:00 – Lettura ad alta voce per bambini dai 4 agli 8 anni, a cura di Ilaria Ercole bibliotecaria della Biblioteca Civica:

Storie di NataleAprendo la valigia che Babbo Natale ha dimenticato in Biblioteca, abbiamo trovato tante storie. Vieni ad ascoltarle?

L’accesso è previsto  solo su prenotazione al seguente recapito serviziobiblioteca@asmcostruireinsieme.it (0131515917), fino ad esaurimento posti disponibili. L’ingresso è consentito esclusivamente con verifica del Green-Pass e nel rispetto delle norme anti Covid-19 in vigore.

ALESSANDRIA. CORSI DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA PROMOSSA DALL’AMAG AMBIENTE E RETI IDRICHE.

GRUPPO AMAG: AMAG AMBIENTE E AMAG RETI IDRICHE AL VIA CORSO DI FORMAZIONE PER GLI INSEGNANTI DELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO

La Rivoluzione Verde del Gruppo AMAG passa dalla scuola

AMAG Ambiente e AMAG Reti Idriche, dopo il grande successo della Giornata della Sostenibilità organizzata a Fubine Monferrato (con la partecipazione di oltre 800 studenti degli istituti di tutti i comuni del Consorzio di Bacino Alessandrino), si rivolgono direttamente agli insegnanti del territorio, proponendo un corso di formazione in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino ed il suo UniToGO sulle tematiche ambientali, indirizzato ai docenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.

Il corso sarà focalizzato su alcuni grandi temi destinati ad avere sempre più rilevanza nella vita quotidiana di tutti i cittadini, a partire naturalmente dalle generazioni più giovani, più aperte all’innovazione e al cambiamento.

I temi affrontati saranno:

– Smart City: prospettive tecnologiche e urbane (11 e 18 novembre)

– Ciclo dei rifiuti: raccolta differenziata, riduzione, riutilizzo e riciclo (24 e 25 novembre)

– ABC Acqua Bene Comune la gestione dell’acqua e i fiumi (29 novembre e 2 dicembre).“Gli insegnanti  – spiega Paolo Arrobbio, Presidente del Gruppo AMAG – svolgono un ruolo fondamentale non solo sul piano educativo generale, ma nello specifico anche sul fronte del rispetto dell’ambiente. E’ anche e soprattutto grazie alla loro collaborazione che AMAG Ambiente e AMAG Reti Idriche sono riuscite negli ultimi anni ad avviare, nonostante il Covid, un percorso di sempre maggior sensibilizzazione e coinvolgimento dei nostri ragazzi in ambito di raccolta differenziata, economia circolare, consapevolezza di quanto importante rispettare l’ambiente, e non sprecare la risorsa acqua.  All’interno del progetto “Rivoluzione verde”, promosso dal Gruppo AMAG,  gli insegnanti avranno un ruolo centrale nella costruzione di una nuova coscienza collettiva, soprattutto nelle generazioni più giovani, rispetto ai temi ambientali. Il corso di formazione (gratuito, e affidato ad esperti estremamente qualificati) che proponiamo ai docenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado va proprio in questa direzione. Ci auguriamo una partecipazione significativa, e interattiva: dai docenti stessi potranno infatti arrivare preziosi consigli e suggerimenti su come riuscire a dialogare con i giovani in maniera sempre più empatica, concreta e finalizzata a migliorare la qualità dell’ambiente che ci circonda”.

Forte l’approvazione del Sindaco di Alessandria, il Prof. Gianfranco Cuttica di Revigliasco:

“L’azione che il Gruppo Amag ha intrapreso prima con ragazzi e studenti ed ora, grazie a queste serie di corsi di formazione, con gli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado è davvero lodevole. E’ un impegno importante che l’azienda stessa si è assunta per informare e interessare le giovani generazioni e chi è preposto ogni giorno alla loro crescita e educazione, ai problemi connessi alla tutela ambientale. Grazie a questi nuovi corsi gli insegnanti, che si confronteranno con esperti dell’Università degli Studi di Torino, saranno dotati di nuovi strumenti per approfondire in classe le tematiche non solo più strettamente connesse all’ambiente, come il riciclo dei rifiuti e il possibile riutilizzo di alcuni materiali reimpiegabili nel circuito produttivo, ma anche con quella nuova visione della Città, l’impiego di nuove tecnologie abilitanti alla smart city, e l’impatto importante che queste avranno sulla vita di tutta la comunità. La così detta “Rivoluzione verde”, della quale il nostro pianeta ha urgentemente bisogno, passa realmente dalla scuola, dal corpo insegnante che ogni giorno, soprattutto se formato e dotato di adeguati supporti, può dare un grande contributo alla formazione di giovani generazioni attente all’ambiente e alla salute, e dai giovani che con l’entusiasmo che li contraddistingue potranno ricercare soluzioni per il riequilibrio fra uomo e natura”.

Il corso di formazione ambientale per docenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado è stato ideato in collaborazione con le Dott.sse Micol Maggiolini e Nadia Tecco dell’Università di Torino, Direzione Edilizia e Sostenibilità e project manager di UniToGO, che così descrivono lo spirito dell’iniziativa: “La collaborazione con soggetti del territorio attenti alle tematiche ambientali è parte delle attività del Green Office, struttura che ha l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale dell’Ateneo. L’iniziativa realizzata con AMAG è stata un’occasione per condividere in un nuovo territorio l’approccio del Green Office basato su azioni volte a conoscere i temi, coinvolgere nelle azioni le comunità di riferimento per cambiare i comportamenti di ciascuno dalle amministrazioni ai cittadini, anche e soprattutto quelli futuri come gli studenti. La multidisciplinarietà dell’Università di Torino ci ha consentito, insieme alla Vice Rettrice alla Didattica Prof.ssa Bruschi e al Vice Rettore Vicario per la Sostenibilità e per la Cooperazione allo sviluppo Prof. Dansero, di indicare ad AMAG un gruppo di docenti di diverse discipline esperti su temi che sono complementari e strategici per affrontare la Rivoluzione verde”.

Il corso promosso  da AMAG Ambiente e AMAG Reti Idriche si avvale della collaborazione di qualificati docenti dell’Università di Torino, e si articolerà in 6 lezioni complessive: avrà inizio giovedì 11 novembre e si svolgerà presso la Sala Didattica della Palazzina Uffici di AMAG Ambiente, in viale Michel 44, ad Alessandria.

Il corso si terrà in presenza a numero limitato e con webinar sulla piattaforma digitale “ZOOM” utilizzando la scheda di iscrizione scaricabile al seguente link:  https://www.amagambiente.it/la-rivoluzione-verde-il-cambiamento-passa-dalla-scuola/ Al corso sono ammessi massimo 40 insegnanti, e l’iscrizione (gratuita) dovrà pervenire entro lunedì 8 novembre inviando la scheda di adesione a didattica@gruppoamag.it

ALESSANDRIA. CONCERTO DEL QUARTETTO RUSSO-ITALIANO”ART BRIDGE RUSSIA-ITALY”.

CONCERTO DEL QUARTETTO RUSSO – ITALIANO “ART ВRIDGE RUSSIA – ITALY”

Un evento d’eccezione quello in programma venerdì 22 ottobre all’Auditorium Pittaluga del Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria.
“L’Art Вridge Russia-Italy” composto da Natalia Savinova mezzosoprano, Sergio Delmastro clarinetto, Victor Yampolsky pianoforte, Carlo Levi Minzi pianoforte, si esibirà per la prima volta ad Alessandria, grazie alla sinergia fra l’Amministrazione Cittadina, il Consolato Generale della Federazione Russa a Genova e lo stesso Conservatorio di Alessandria.
L’iniziativa nasce dalla presenza della formazione musicale a Genova, dove terrà un concerto in occasione dell’inaugurazione della mostra delle opere degli allievi dell’Accademia di Belle Arti “Glazunov” di Mosca, il 20 ottobre.
Il Consolato Generale della Russia a Genova attribuisce una particolare importanza a questa tournee dei musicisti, poiché rappresenta una sorta di significativo avvio di un nuovo Festival culturale russo-italiano nel capoluogo ligure, che potrà interessare in prospettiva anche l’ambito alessandrino.
Grazie ai rapporti con la Federazione (recentemente l’Amministrazione Comunale ha infatti sottoscritto un accordo di collaborazione con la capitale degli Urali, Ekaterinburg, per una serie di iniziative di scambi culturali) l’ensemble musicale farà dunque tappa ad Alessandria.
Per il concerto al Conservatorio “Vivaldi”, che avrà inizio alle ore 17, l’Art Вridge Russia-Italy presenterà un ampio programma con musiche di Bellini, Mozart, Scriabin, Donizetti, Glinka, Rossini.

“Oggi mi fa particolarmente piacere annunciare il prossimo concerto ad Alessandria del gruppo musicale russo-italiano Art Вridge Russia-Italy – dice il Console Generale della Federazione Russa a Genova, Maria Vedrinskaya -, che presenzierà all’iniziativa, che eseguirà i brani della musica classica russa e italiana. Infatti non esistono ponti migliori tra diversi paesi di quelli culturali e musicali. Alessandria mantiene rapporti molto attivi con la Russia. Il concerto di Alessandria si svolge nell’ambito della prima edizione del nuovo festival culturale russo-italiano ‘Lanterna dell’arte’ che ci auguriamo possa diventare una buona tradizione della cooperazione culturale dei nostri Paesi”.

“La musica classica – commenta il Sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco – da sempre è un’esperienza in grado di legare culture, linguaggi, sensibilità diverse fra Paesi del mondo. Con questo spirito non posso che salutare la proposta che viene resa possibile con il concerto di venerdì prossimo al nostro Conservatorio cittadino grazie alla sinergia con il Consolato Generale della Federazione Russa a Genova. Se a questo si aggiunge il prestigio degli interpreti dell’ensemble musicale si possono cogliere tutti gli elementi che rendono il concerto un evento di prim’ordine nel calendario delle azioni di politica culturale sostenute e promosse dalla nostra Amministrazione Comunale”.
“Un prestigioso appuntamento culturale” – dichiara l’Assessore alle Manifestazioni ed Eventi Cherima Fteita – “che, attraverso il concerto dell’Art Вridge Russia-Italy, testimonia non solo l’importanza e la preziosità di un legame tra Alessandria, Genova e la Russia, il cui spessore spetta formidabilmente alla bellezza della musica classica – il prossimo 22 ottobre – sottolineare, ma anche conferma la sede ed il ruolo d’eccellenza del nostro Conservatorio Vivaldi. Un’ospitalità perfettamente in armonia con lo sviluppo del linguaggio di un’osmosi culturale in animo all’Amministrazione Comunale che ha interlocutore vivace e raffinato nella Russia e nella città di Genova”.

“Il concerto di venerdì – dichiara il Presidente del Conservatorio “Vivaldi”, prof. Renato Balduzzi – si inquadra in un contesto di plurimi rapporti tra la Provincia di Alessandria e la Federazione Russa, a partire da quello con la regione russa di Rjazan, terra dell’eroe russo e partigiano Fiodor Poletaiev. La grande tradizione musicale russa e quella italiana avranno altre occasioni per incontrarsi, e il Conservatorio Vivaldi, la cui reputazione è ben nota in terra russa, ha già in programma l’intensificazione di questi rapporti.
In occasione del concerto di venerdì, ho chiesto alla direzione del Conservatorio di rappresentare alla console generale russa di Genova, che saluto con gioia, i nostri progetti di collaborazione”.

“Siamo lieti di ospitare il concerto di venerdì 22 ottobre – aggiunge il Direttore del Conservatorio “Vivaldi”, prof. Giovanni Gioanola – nel quadro dei rapporti rinnovati tra la Città di Alessandria e la Federazione Russa. Il programma include brani della tradizione musicale europea, con una particolare attenzione alla produzione russa e italiana del XIX secolo. I quattro musicisti, due russi e due italiani (tra cui un ex docente di questo Conservatorio, il M° Sergio Delmastro) alterneranno brani da camera vocali e strumentali, senza tralasciare il repertorio operistico con brani di Bellini, Donizetti e Rossini. Ringraziamo di cuore il Console Generale della Russia a Genova, Maria Vedrinskaya, per l’opportunità regalata al pubblico alessandrino e a tutti noi.”

L’ingresso è gratuito, nel rispetto delle norme vigenti.
Per partecipare al concerto è necessaria la prenotazione on-line al link
http://www.metooo.it/e/concerto-22ottobre2021, disponibile sul sito del Comune di Alessandria e sul sito del Conservatorio Vivaldi.

ALESSANDRIA. LA POLIZIA DI STATO INCONTRA GLI STUDENTI E GLI INSEGNATI DELLE SCUOLE ELEMENTARI IN 100 CAPOLUOGHI DI PROVINCIA.

La Polizia di Stato il 5 ottobre ha incontrato 50mila studenti delle scuole elementari di 100 capoluoghi di provincia sul territorio nazionale in occasione della Giornata Mondiale degli Insegnanti

Torino, 04 ottobre.

La Polizia Postale, in occasione della Giornata Mondiale degli Insegnanti che si celebra il 5 ottobre e in concomitanza della Festa dei Nonni , ha organizzato workshop sul tema della sicurezza online nelle scuole elementari sul territorio nazionale. Gli Operatori della Polizia Postale incontreranno oltre 50mila bambini ai quali verrà regalato il libro “ Interland: avventure digitali – in viaggio col nonno alla scoperta del Web” .

Il volume, dedicato ai bambini e alle loro famiglie per aiutarli ad affrontare insieme i temi della sicurezza del web, edito da Gribaudo, è stato realizzato dalla Polizia Postale in collaborazione con Google e sarà distribuito gratuitamente anche dalla casa editrice Feltrinelli.

Al centro del dibattito con gli specialisti della Polizia Postale, il dialogo intergenerazionale sui temi del digitale e l’aiuto reciproco tra nonni e “nativi digitali” per sviluppare le competenze fondamentali per vivere online e in rete con consapevolezza. I protagonisti del libro sono nonno Agenore e i suoi due nipotini, Davide e Matilde, che, in occasione del compleanno del nonno, compiono un viaggio attraverso i “quattro Regni di Interland”, alla ricerca di un regalo nascosto. Nel corso del viaggio, i protagonisti dovranno affrontare alcune sfide – haters, phishing, incidenti legati alla privacy online, etc., le stesse che tutti noi affrontiamo ogni giorno sul Web – con insegnamenti e consigli.

L’obiettivo delle attività è insegnare ai bambini, sempre più precoci nell’utilizzo dei device, che nel periodo dell’emergenza Covid-19 sono stati sempre più esposti in solitudine sulla rete internet e vittime di reato, a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé e per gli altri.

La formazione sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della rete è un impegno quotidiano della Polizia di Stato e la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione è assolutamente determinante.

Un impegno avvalorato anche dai dati sul rapporto tra giovanissimi e sicurezza online: l’avvento della pandemia ha di fatto bruciato le tappe di una progressione della diffusione dell’uso delle nuove tecnologie in fasce di età sempre più precoci: per riempire i lunghissimi pomeriggi chiusi in casa, per compensare la mancanza di contatti con i coetanei e i familiari, sono numerosissimi i bambini che hanno acquisito, in pochi mesi, una dimestichezza maggiore all’uso di tablet e smartphone, in un’età in cui, in passato, la biciletta e la palla erano le principali fonti di attrazione.

I bambini più piccoli che approcciano la rete sono attratti dai giochi online, si muovono sui socialnetwork ma rivelano la loro forte fragilità per inesperienza, per immaturità cognitiva ed emotiva, e per una profonda suggestionabilità che li espone, inevitabilmente, al rischio di essere vittime di cyberbullismo e ancor più di adescamento online.

Emerge che molti dei genitori si sono detti preoccupati della sicurezza online dei propri figli, e due su quattro hanno dichiarato di aver preso precauzioni per proteggerli. Le misure più utilizzate dai genitori sono state le limitazioni all’accesso ad alcuni siti web e alle informazioni che postano su di loro sui propri social network, insieme a quelle che i loro figli possono condividere con le loro cerchie di amici online.

Inoltre, molti dei genitori italiani hanno dichiarato episodi di cybercrime subiti dai figli, i più frequenti dei quali sono stati il download di un virus sul loro PC o su quello della famiglia, risposte a email di phishing, episodi di smishing (SMS) e violazioni dei profili social. In questo contesto, le maggiori preoccupazioni dei genitori riguardano il timore che i propri figli possano dare troppe informazioni a sconosciuti, la paura che possano essere convinti con l’inganno a incontrare malintenzionati e che potrebbero subire atti di bullismo oppure molestie.

Iniziative come la giornata mondiale dedicata agli insegnanti, ormai celebrata in tutto il mondo, sono di grande importanza perché aiutano a portare la sicurezza della rete all’attenzione di un grande numero di utenti, soprattutto adulti, che sono oggi nel nostro paese quelli meno consapevoli dell’importanza di educare i minori a un uso sicuro, consapevole e responsabile del web.

ALESSANDRIA. BANDO PER LA BORSA DI STUDIO STEM-ZONTA SOSTIENE CHE SCEGLIE INGEGNERIA BIOMEDICA.

BORSA DI STUDIO STEM  – Domande entro il 30 settembre

Zonta sostiene chi sceglie Ingegneria Biomedica

Tasse universitarie pagate per colei che vincerà l’edizione 2021-2022 della Borsa Stem “Silvana Rolando” bandita da Zonta Club Alessandria.

Un avviso per tutte le studentesse che frequentano l’ultimo anno delle superiori residenti in provincia di Alessandria.

Possono partecipare coloro che sceglieranno di frequentare il primo anno di Ingegneria Biomedica.

La domanda va inviata entro il 30 settembre a info@zonta-alessandria.org

Ancora una volta Zonta Club Alessandria sceglie di incentivare gli studi STEM orientando verso una facoltà che garantisce, in Italia, importanti sbocchi occupazionali: le ingegnere biomediche si occupano della  progettazione pianificazione, programmazione e gestione di sistemi complessi che possono riguardare il comparto medico-sanitario, ma anche quello dei dispositivi digitali e in generale del settore ICT.

Una laureata in ingegneria biomedica può trovare lavoro nell’ Industria Farmaceutica, nelle Aziende ospedaliere, sia pubbliche che private, in Società di servizi di telemedicina e la gestione di apparecchiature e impianti medicali, in  Laboratori clinici specializzati ma anche in industrie specializzate nella produzione di tecnologie simbiotiche uomo-macchina e sistemi neuro-artificiali in cui è importante l’integrazione tra neurofisiologia e tecnologie dell’informazione, o ancora in centri di ricerca rivolti all’interazione umana o alla diagnosi clinica tramite machine learning, alla robotica avanzata per la progettazione di sistemi neuromorfi o biomimetici, nonché in  Società di consulenza. L’obiettivo di Zonta Club Alessandria è aumentare il numero di laureate in materie STEM ( oggi solo il 16%  laureati è donna), per infrangere quel gap occupazionale e di progressione di carriera che limita il lavoro delle donne nel nostro Paese.

La domanda di ammissione d va redatta utilizzando il modulo scaricabile dal sito www.zonta-alessandria.org La graduatoria sarà formulata sulla base del miglior punteggio  – a partire da un minimo di 90 (novanta) -dell’esame conclusivo del corso di studio di istruzione secondaria superiore e del superamento dell’eventuale prova di ammissione al Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica. In caso di parità sarà data precedenza alla studentessa con condizioni di reddito familiare più disagiate.

Il valore della borsa di studio è pari a 1.500 euro e sarà assegnato in due tranche: un terzo all’accettazione della borsa ( ottobre 2021), e la restante parte dopo la verifica del superamento di tutti gli esami obbligatori del 1° anno entro l’ultima sessione utile per rispettare l’anno accademico.

Per informazioni: info@zonta-alessandria.org   – 3398512631

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