Categoria: QUARGNENTO

QUARGNENTO. POLIZIA DI STATO. VENDEVA RILEVATORE DI GAS A PREZZI TRIPLICATI.

Questura di Alessandria

COMUNICATO STAMPA

Il Questore della Provincia di Alessandria ha emesso una Misura di Prevenzione del Foglio di Via con Divieto di Ritorno dal Comune di “Quargnento” per un periodo di anni 3 nei confronti di un personaggio dedito alla “truffa del rilevatore di gas”.

Il venditore di “fregature”, originario della Provincia di Milano, è stato scoperto mentre tentava la vendita porta a porta di apparecchi per il “rilevamento di gas” a Quargnento in Provincia di Alessandria.

Il venditore rassicurava le sue vittime raccontando che il dispositivo era interamente “a costo zero”, tanto da indurle a sottoscrivere il contratto per la fornitura del gas.

Il costo e l’installazione del rilevatore, però comportava una spesa di euro 1.200, prezzo nettamente superiore al reale valore di mercato che si aggira invece intorno ai 300 euro.

I poliziotti durante i controlli hanno accertato che nei confronti del venditore pendevano varie denunce per delitti contro il patrimonio dello stesso tipo e, pertanto, considerato un soggetto pericoloso dedito alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica.

In considerazione del fatto che l’uomo non è riuscito a dare valide motivazioni per provare la sua legittima presenza nel territorio alessandrino, il Questore della Provincia di Alessandria ha emesso un Foglio di Via con Divieto di Ritorno nel Comune di Quargnento per anni tre.

QUARGNENTO. OTTAVARIO DELLE ALLEGREZZE, RIEVOCAZIONE STORICA DEL 1630 E FESTA DI SAN FRANCESCO.

la rievocazione storica, 1630, del dono delle monete d’oro alla chiesa per la fine della peste, l’inizio dell’ottavario delle Allegrezze dedicato alla Madonna e la festa di san Francesco sono state celebrate nella basilica Minore di san Dalmazio a Quargnento.

La cerimonia religiosa officiata da don Mario Bianchi alla presenza delle autorità e i figuranti in costume ha voluto ricordare come la chiesa stia subendo un allontanamento dei fedeli e come questo fenomeno stia generando una crisi sociale e culturale in cui le persone si richiudono in se stesse, generando la solitudine legata all’individualismo.

Il dono dei ceri dell’amministrazione comunale è solo l’inizio di un percorso che vedrà tutte le associazioni del borgo sfilare nella basilica per donare i ceri alla Madonna.

la manifestazione durerà tutta la settimana per concludersi domenica con la S.s. Messa che concluderà l’ottavario.

QUARGNENTO. LA FESTA DEI S.s. PIETRO E PAOLO IN BASILICA.

Lunedì 29 giugno Festa dei Ss. Pietro e Paolo “Giubileo della Basilica” di Quargnento (AL):

  • I Sacerdoti presenti in Basilica per il Sacramento del Perdono
  • La S. Messa presieduta da don Claudio Baldi, Parroco della Cattedrale di Tortona (AL)

Dio ci offre, per mezzo della Chiesa, un’occasione per manifestare la sua misericordia con il dono dell’Indulgenza. Con il cuore rivolto al Signore avviciniamoci alla Confessione, impegniamoci nella conversione e partecipiamo all’Eucaristia, pregando in particolare per Papa Francesco. Vivremo la festa del perdono che il Padre ci riserva in questo giorno speciale.

la photogallery della Santa Messa:

QUARGNENTO. FESTEGGIATA LA FESTA DELLA LIBERAZIONE.

Il borgo di Quargnento ha festeggiato la festa della liberazione dall’occupazione nazi-fascista con una cerimonia in solitudine della sindaca di Quargnento, Paolo Porzio, accompagnata solo dalla vice sindaco, dott. Anna Maria Pavia e da Nicola Piazza in rappresentanza della Protezione Civile del gruppo comunale di Quargnento.

Paola Porzio nel suo intervento streaming, in diretta su facebook, ha voluto rimarcare l’anomalia di un giorno di festa, che per gli italiani rappresenta la liberazione dalla dittatura e la negazione della libertà, festeggiato in solitudine.

la sindaca ha comunicato che la situazione nel borgo di Quargnento non desta preoccupazioni, o almeno viviamo in un contesto controllato con pochissimi casi di positività al virus, ma l’attenzione di allerta deve essere di massima allerta in previsione della riapertura delle aziende e delle attività economiche.

la casa di riposo di Quargnento, un isola felice se confrontata ad altre realtà della provincia, ha ha subito il contagio del coronavirus, nessun anziano è stato infettato grazie all’intervento tempestivo delle misure anticontagio che la madre superiora ha immediatamente attivato appena si è diffusa la notizia del contagio in regione.

Il parroco di Quargnento, don mario Bianchi, ha ricordato come alla mente tornino richiami storici alla peste del 1630, che nessuno immaginava potesse ripresentarsi nelle vesti del “coronavirus”.

Il servizio video della manifestazione sarà pubblicato nei prossimi giorni, per ora forniamo solo una anticipazione.

In provincia di Alessandria si contano altri 7 morti e 35 i positivi mentre i guariti sono 384 i guariti.

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero di pazienti guariti è di 4255,+195384 (+37) in provincia di Alessandria, 156 (+3) in provincia di Asti, 156 (+17) in provincia di Biella, 467 (+11) in provincia di Cuneo, 359 (+10) in provincia di Novara, 2.160 (+102) in provincia di Torino, 221 (+15) in provincia di Vercelli, 252 (+2) nel Verbano-Cusio-Ossola, 57 provenienti da altre regioni (+2).

I pazienti in via di guarigione sono 2.300 

I pazienti deceduti oggi sono 56 

In totale il numero di decessi è salito a 2.859 533 ad Alessandria, 147 ad Asti, 155 a Biella, 226 a Cuneo, 248 a Novara, 1.258 a Torino, 154 a Vercelli, 108 nel Verbano-Cusio-Ossola, 30 residenti fuori regione,deceduti in Piemonte.

Le persone risultate positive al virus sono 24.910 (+361) in Piemonte: 3.218 in provincia di Alessandria, 1.442 in provincia di Asti, 946 in provincia di Biella, 2.394 in provincia di Cuneo, 2.213 in provincia di Novara, 12.235 in provincia di Torino, 1.091 in provincia di Vercelli, 992 nel Verbano-Cusio-Ossola, 226 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 153 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 217 (-20).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.827 (-16).

Le persone in isolamento domiciliare sono 12.452

I tamponi eseguiti sono 137.069, di cui 72.642 risultati negativi.