Categoria: QUARGNENTO

QUARGNENTO. UNA PIAZZA PER MARCO, MATTEO E ANTONINO(VIDEO)

Il video dell’intitolazione della piazza ai vigili del fuoco Marco, Matteo e Antonino uccisi dall’esplosione del cascinale a Quargnento.

Il video è stato realizzato da Giuseppe Amato/Protezione civile per il comune di Quargnento, i Vigili del fuoco, la protezione Civile e tutti coloro che ogni giorno lottano, lavorano e compiono gesti di altruismo e solidarietà verso gli altri.

QUARGNENTO. UNA PIAZZA IN MEMORIA DI MARCO, MATTEO E ANTONINO, MORTI PER L’ALTRUISMO NEI CONFRONTI DEL PROSSIMO.

La Santa Messa nella Basilica inferiore di San Dalmazio a Quargnento gremita di persone, fedeli, cittadini, alla presenza delle politiche, civili e militari a testimoniare la vicinanza del borgo ai suoi martiri, morti nell’espletamento del loro dovere e per l’altruismo che lega i vigili del Fuoco e le forze dell’ordine al territorio.

Il breve corteo, il ricordo e la cerimonia di intitolazione della piazza alle vittime della strage, che la notte tra il 5 e 6 novembre del 2019 persero la vita per un atto assurdo, quanto incomprensibile dettato solo dall’avidità e dal tentativo di guadagnare soldi con un tentativo subdolo di truffare la società assicuratrice del cascinale.

Agli autori sono già state inflitte le condanne per la truffa e l’omicidio plurimo dei tre vigili, ma questo non li restituirà alle loro vite e alle loro famiglie.

La cronaca della cerimonia, di cui è stata realizzata una galleria fotografica come meritano Marco, Matteo e Antonino, è stata realizzata per l’amministrazione comunale di Quargnento, sindaco Paola Porzio, il gruppo di protezione Civile e la comunità dei due campanili e per ricordare Marco, Matteo e Antonino da Giuseppe e Andrea amato.

Il video della cerimonia verrà pubblicato nei prossimi giorni.

QUARGNENTO(AL). IL BORGO INTITOLA UNA PIAZZA AI VIGILI DEL FUOCO:”ANTONINO, MARCO E MATTEO”.

Il comune di Quargnento domenica 7 novembre, in occasione del 2° anno dalla strage dei Vigili del Fuoco, inaugurerà una piazza intitolata ai Caduti dei Vigili del Fuoco Antonino Candido, Marco Triches e Matteo Gastaldo.

Video archivio Quotidiano on line/PhotoAgency

La comunità di Quargnento intende in questo modo mantenere viva la memoria dei 3 pompieri,Marco, Matteo e Antonino uccisi nello scoppio del cascinale organizzato dal proprietario per truffare l’assicurazione.

Il sindaco Paola Porzio avrebbe voluto rendere omaggio ai tre Vigili del Fuoco nel primo anniversario della loro scomparsa, ma l’evento era stato annullato a causa del covid.

La piazza ricavata in uno spazio comunale, adibita a parcheggio di pubblica utilità, è stata accuratamente risistemata e illuminata allo scopo di dare il giusto riconoscimento ad Antonino, Marco e Matteo.

L’intitolazione è stata resa possibile grazie alla Prefettura e al Prefetto di Alessandria che, in deroga alla prassi che richiede almeno 10 anni dalla scomparsa dei 3 vigili, hanno concesso la deroga per poter anticipare l’intitolazione.

La cerimonia di inaugurazione alle 11 dopo la Santa Messa messa delle 10, nella chiesa di Quargnento, officiata da don Mario Bianchi e dal cappellano dei Vigili del Fuoco.

QUARGNENTO(AL). RIEVOCAZIONE STORICA DEL DONO DELLE 60 MONETE D’ORO ALLA CHIESA PARROCCHIALE E OTTAVARIO DELLE ALLEGREZZE.

Il borgo di Quargnento come ogni anno dal 1630 offre alla Madonna il dono di 60 monete d’oro per aver concesso al borgo la grazia di risparmiarlo dalla peste che colpì Milano e tutto il Nord Italia.

Il sindaco di Quargnento Paola Porzio offre i ceri, le Allegrezze, in ringraziamento per la grazia del 1630.

La rievocazione storica ha assunto un significato particolare perché il territorio di Quargnento, l’Italia e in tutto il mondo si sta combattendo una guerra contro un nemico invisibile, il Covid-19-Coronavirus, che nel mondo ha già ucciso milioni di persone.

La rievocazione è stata realizzata grazie alla presenza dei figuranti vestiti con i costumi d’epoca, che negli anni scorsi davano vita al palio dell’Oca Bianca in concomitanza con il simposio di scultura e l’estemporanea di pittura dedicata alla figura di Carlo Carrà e gli artisti sparsi in tutti gli angoli del borgo.

La rievocazione storica è stata anche l’occasione per ringraziare la Dottoressa Anna Maria Pavia per il servizio ultraquarantennale svolto come medico di base nel comune di Quargnento e che da quest’anno potrà godersi la meritata pensione e il riposo dagli impegni di lavoro.

Ma Quargnento, conosciuta come la “porta del Monferrato, è anche meta di turisti e ciclisti che nel borgo sostano per dissetarsi prima di proseguire nel percorso, che li porterà a scoprire i vigneti e i percorsi naturalistici delle colline del vino.

La rievocazione storica è solo il primo degli appuntamenti che nel borgo proseguiranno per tutta la settimana con l’Ottavario delle Allegrezze dedicate alla Madonna. Cerimonie in cui le associazioni del borgo doneranno, i ceri, le Allegrezze alla madonna, in segno di devozione e ringraziamento, mentre al termine di ogni funzione religiosa verranno cantate le Allegrezze.

L’amministrazione comunale come da tradizione è stata la prima a offrire i ceri e come da tradizione le autorità, personaggi vestiti con costumi dell’epoca, hanno offerto le 60 monete alla chiesa parrocchiale della basilica minore di san Dalmazio a Quargnento.

fotoservizio e video sono stati realizzati da Giuseppe Amato PhotoAgency/Quotidiano on line.

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