Categoria: QUARGNENTO

ALESSANDRIA. QUARGNENTO PIANGE LA MAESTRA MARIA MORTA DI CORONAVIRUS, IN PIEMONTE MORTE 1969 PERSONE, 23 AD ALESSANDRIA.

La comunità di Quargnento è in lutto per la morte della maestra Maria Lupo,49 anni,insegnante della scuola primaria Silvio Pellico, risultata positiva al coronavirus.

La maestra era stata ricoverata all’Ospedale di casale Monferrato da una settimana, ma le sue condizzioni di salute si sono aggravate fino a provocarne la morte.

In provincia di Alessandria sono 23 le persone decedute e 46 i positivi in più nella giornata di oggi 14 aprile. Il trend di contagi in provincia è avvilente, ma i guariti sono 85, 2 in più.

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero di pazienti guariti sono 1.473, 101 in più85 in provincia di Alessandria, 73 in provincia di Asti, 82 in provincia di Biella, 147 in provincia di Cuneo, 102 in provincia di Novara, 792 in provincia di Torino, 91 in provincia di Vercelli, 78 nel Verbano-Cusio-Ossola, 23  provenienti da altre regioni.

Le persone in via di guarigione sono 1.266.

Le persone decedute sono 93 positive al “Coronavirus Covid-19”; 25 nella giornata di oggi.

Le persone decedute sono 1.969, risultati positivi al virus389 in prov. di Alessandria, 97 Asti, 131 Biella, 137 Cuneo, 194 Novara, 803 Torino, 107 Vercelli, 88 nel Verbano-Cusio-Ossola, 23 residenti fuori regione, deceduti in Piemonte.

Aumenta il numero dei contagiati risultati positivi al coronavirus sono 17.773, +5272.384 in provincia di Alessandria, 870 in provincia di Asti, 703 in provincia di Biella, 1.762 in provincia di Cuneo, 1.640 in provincia di Novara, 8.383 in provincia di Torino, 841 in provincia di Vercelli, 893 nel Verbano-Cusio-Ossola, 205 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi, 92 casi sono in fase di elaborazione

I ricoverati in terapia intensiva sono 369.

I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.335

Le persone in isolamento domiciliare sono 9.361

I tamponi diagnostici eseguiti sono 74.060 di cui 38.086 risultati negativi.

LE RSA AL CENTRO DELLE POLEMICHE DOPO I CASI DI CONTAGIO.

Le Rsa sarebbero dovute restare oasi protette del Covid-19 e invece hanno portato nelle strutture persone infette, in piena pandemia per passare il periodo di convalescenza. Infermieri e ospiti delle case di riposo contagiati dal coronavirus. I pazienti affetti da patologie diverse vengono riaccompagnati nelle strutture senza che sia stato fatto il tampone con il risultato che il contagio si diffonde agli altri ospiti delle strutture e al personale privo di mascherine e strumenti adatti ad affrontare il virus.

Il 24 marzo, durante la fase di maggiore diffusione del contagio, un paziente di una RSA in provincia di Alessandria, ha la febbre alta nella notte e i dipendenti si allarmano rifiutandosi di entrare nella stanza senza dispositivi di protezione.

Il direttore sanitario impone al personale di somministrare tachipirina e si presenta nella struttura con i dispositivi di protezione, ma nonostante le richieste del personale di allertare il 112, nulla da fare e il paziente è morto dopo qualche giorno.

Le Rsa rappresentano la parte più buia dell’emergenza coronavirus perché se da un lato aver chiuso le porte ha salvato le vite degli ospiti, dall’altro le morti per coronavirus sono state nascoste.

Il sindaco di Sezzadio, nell’alesandrino, ha chiesto l’intervento dei Carabinieri dopo aver protestato e chiesto inutilmente, via mail, i dati relativi agli ospiti e al personale positivo al coronavirus In paese le persone sotto controllo sono 31, ma la difficoltà è avere il quadro completo di chi lavora nella Rsa.

Il sindaco di Sezzadio, Enzo Daniele, ha chiesto l’intervento dei carabinieri per indagare dopo che hanno spostato quattro pazienti a Piovera, al tampone due erano positive, e le hanno riportate indietro.

Nella Rsa ci sono stati 20 morti, non tutti per Covid, ma come si fa ad esserne sicuri considerando che dal 14 marzo, giorno del primo decesso, ci sono stati in media uno o due morti al giorno.

I carabinieri hanno iniziato i controlli voluti dalla cabina di regia della Provincia di Alessandria: Sono andati nella RSA di Casale Monferrato in piazza Battisti.

I tamponi eseguiti sono stati 360 tra ospiti e personale.

La Rsa di Spinetta, che ospita un ragazzo autistico curato con un principio attivo a base di antimalarico, ora ha 7 ricoverati Covid, 2 positivi in struttura e isolati, un morto e 10 operatori positivi.

QUARGNENTO. IL CONTROLLO DEL TERRITORIO AFFIDATO AI CARABINIERI DI SOLERO, DUE DENUNCE PER TENTATO FURTO.

I Carabinieri di Solero durante l’attività di controllo del territorio hanno denunciato due donne, 55 e 27 anni, di origine Sinti per tentato furto in abitazione ai danni di una persona anziana e favoreggiamento personale.

Le due donne già pregiudicate,nei primi giorni di dicembre, hanno tentato inizialmente cercato, ma senza successo di guadagnarsi la fiducia della vittima; in un secondo momento una si è appostata vicino alla casa mentre l’altra compiva alcuni passaggi per verificare che l’alloggio fosse stato lasciato incustodito. Le due donne sono state fermate dai carabinieri e denunciate a piede libero.

QUARGNENTO.IL QUOTIDIANO ON LINE AUGURA A TUTTI BUONE FESTE, BUON NATALE E BUON ANNO(FELICE 2020).

Il Quotidiano on line augura a tutti buone feste, buon Natale e un felice 2020. Per l’occasione il Quotidiano che da Quargnento,(1450 abitanti), attraverso la rete si espande in tutto il mondo per far conoscere la piccola realtà del borgo con la media di oltre 300.000 visualizzazioni dall’inizio delle pubblicazioni e gli oltre 100.000 visitatori singoli, in media, che unito alle pubblicazioni de La Galleria di Giuseppe Amato con 2.087.990 visualizzazioni nel solo mese di dicembre 2013, le centinaia di migliaia o meglio i milioni di visualizzazioni come dimostrano le statistiche ufficiali, di pagine visitate nel corso degli anni ci rendono orgogliosi di vivere nel borgo e partecipare alle festività di Natale nella Basilica Inferiore di San Dalmazio a Quargnento.

Per l’occasione riproponiamo alcuni brani del concerto di Natale del San Bartolomeo Gosplel Choir diretto dal Maestro Gianfranco Raffaldi.

I paesi raggiunti dalle pubblicazioni del Quotidiano on line.

QUARGNENTO. IL GOSPEL DI SAN BARTOLOMEO IN BASILICA DIRETTI DA GIANFRANCO RAFFALDI.

Le feste di Natale nella Basilica Inferiore di San Dalmazio a Quargnento quest’anno ha ospitato un gruppo Gospel: il “San Bartolomeo Gospel Choir” diretto da Gianfranco Raffaldi.

Il gruppo, il cui nome “San Bartolomeo Gospel Choir”, associazione No Profit, non è stato scelto a caso, ma in onore del Santo Patrono di Vignale.

Vignale Monferrato è il paese dove il primo gruppo di appassionati si è formato 37 anni fa, ma l’approdo al Gospel è molto più recente e risale a 15 anni fa, nel 2004 l’evoluzione del coro locale parrocchiale“Corale Polifonica San Bartolomeo”.

Nel 2010 il coro ha scelto di cimentarsi verso lo stile afro-americani, cantando, pregando, danzando per fare musica aldilà delle fedi e delle altre religioni. Il coro si riunisce per le prove due volte a settimana nella sala delle Accademia delle Muse di Casale Monferrato.

La ricerca, l’incontro pur nella diversità delle voci e del colore della pelle non hanno tolto nulla al messaggio che in questi canti vivono,il desiderio ardente e viscerale di libertà, il conforto dello Spiritual trasformato in Gospel:”in un tempo più vicino a noi, infatti, il canto di disperazione è diventato canto di gioia, e in fondo non è cambiato molto rispetto al passato perché, proprio come allora, nella gioia del canto troviamo conforto, forse anche solo per il tempo di una canzone”.


Il repertorio del gruppo comprende oltre quaranta brani che spaziano dai “Traditional” a composizioni recentissime e di forte impatto ritmico.

Il direttore Gianfranco Raffaldi, 78 anni il 1° gennaio 2020, è la figura chiave del gruppo, la sua forza, la sua determinazione, l’ammirazione dei membri del gruppo e l’amore che la figlia nutre nei suoi confronti ne fanno un leader forte che, dalla sua esperienza acquisita in tantissimi anni di carriera nella musica, ha sapientemente diretto i suoi spettacoli proponendo arrangiamenti personali dei brani proposti.

Gianfranco Raffaldi ha trascorso la sua vita girando il mondo in lungo e largo come tastierista e vocalist sia con Fausto Leali, con Peppino di Capri, per 4 anni nel clan di Adriano Celentano e in tour con i Beatles.

Nel repertorio del San Bartolomeo Gospel Choin non mancano brani considerati simbolo del Gospel e del Blues come “Amazing Grace”, “Oh happy day”, “Hallelujah di Cohen, “Ride of King Jesus”, “Every Praise”, “A Natural Woman”, “I Love the Lord”.

Don mario Bianchi e il maestro Gianfranco Raffaldi durante la presentazione della serata ha voluto dedicare il concerto e parte del ricavato delle offerte per la lotteria di Natale alle famiglie dei tre vigili del fuoco uccisi dall’esplosione di alcune bombole di gas nel cascinale di Quargnento. Don Mario ha voluto testimoniare la vicinanza alle famiglie delle vittime e dei feriti ai quali, in occasione delle festività natalizie, sono stati rinnovati gli auguri per una completa guarigione.

QUARGNENTO. ACCESO L’ALBERO PER LE FESTE DI NATALE.

08 DICEMBRE 2019 accensione dell’albero di Natale in piazza 1° maggio di fronte alla Basilica minore di San Dalmazio.

Il clima di festa contagioso per l’arrivo delle feste di Natale che per i ragazzi non solo di Quargnento, di tutta Italia significano godere di un lungo periodo di vacanza e ricevere doni sotto l’albero.

La festa è iniziata nel borgo di Quargnento, complice una piccola folla di quargnentini e i componenti dell’amministrazione comunale, con l’accensione dell’albero di Natale montato anche quest’anno gratuitamente grazie all’opera e al lavoro dei volontari che a turno si sono dedicati al trasporto e al montaggio dell’albero nel centro della piazza antistante la Basilica di San Dalmazio.

Alla sindaca Paola Porzio l’onere e l’onore di schiacciare l’interruttore che comanda l’accensione dell’albero circondata da decine di bambini impazienti e divertiti.

La proloco del borgo Quadrigentum ha distribuito cioccolata, panettone e spumante per festeggiare l’inizio delle feste natalizie.

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