Categoria: QUARGNENTO

QUARGNENTO. ACCESO L’ALBERO DI NATALE E DELLA SPERANZA DI PACE.

La piazza di fronte alla Basilica è stata invasa dai bambini, nonostante il freddo pungente, che hanno partecipato all’accensione dell’albero di Natale e avviato ufficialmente le festività natalizie con la speranza che porti con se la fine del conflitto Russo-Ucraino e restituisca un lungo periodo di pace in Europa e nel mondo.

L’albero di Natale anche quest’anno è stato montato dai volontari della Protezione Civile e dalle altre associazioni di volontariato del borgo. L’accensione dopo un breve intervento del sindaco di Quargnento Paola Porzio e don Mario Bianchi, che hanno portato gli auguri dell’amministazione e della parrocchia agli intevenuti.

Alla cerimonia di accensione dell’albero è seguita la distribuzione di cioccolata calda e panettone da parte dell’Anspi e dell’Associazione sportiva di Quargnento.

QUARGNENTO. CELEBRATA LA FESTA DI SAN DALMAZIO E LA RICORRENZA DEI MATRIMONI

La Basilica minore di san Dalmazio di Quargnento ha celebrato la festa di San Dalmazio e la ricorrenza degli anniversari dei matrimoni.

Alla festa hanno parteciapato una delegazione della confraternita di Borgo san Dalmazio, il vescovo di Cuneo Fossano, Piero Delbosco, che ha ricordato come le reliqueie del santo, dopo varie vicissitudini, siano conservate nei comuni di Quargnento e Borgo San Dalmazio, luogo in cui il santo fu trucidato da un gruppo di pagani insieme ad un gruppo di fedeli.

La cerimonia ha voluto che, dopo cinque anni, le reliquie del santo custodite in Basilica fossero esposte sull’altare maggiore della Basilica.

Il vescovo di Cuneo, Piero Delbosco, ha benedetto gli anelli e la rinnovata promessa che gli sposi si sono scambiati, l’impegno a onorare, rispettare i vincoli che derivano dal sacramento del matrimonio.

Nella fotogallery le coppie di sposi, le più longeve con 60 anni di vita coniugale fino alle più giovani con un solo anno di convivenza.

Servizio e foto Giuseppe Amato

QUARGENTO. FESTA DEL RINGRAZIAMENTO E GIORNATA MONDIALE DEI POVERI.

Servizio Caritas Diocesana e Giuseppe Amato

Il dizionario ci racconta che il povero è «chi non dispone a sufficienza di quanto è necessario per vivere». Insomma, chi vive una condizione di povertà. Ma la povertà, aggravata dalla pandemia e dalla vicina guerra in Ucraina, non è solo di tipo economico: ha mille volti e mille cause come racconta l’ultimo Rapporto Caritas su povertà ed esclusione sociale, L’anello debole. Ad esempio:

  • c’è una povertà ereditaria, che si trasmette di “padre in figlio” per cui in Italia occorrono almeno cinque generazioni per una persona che nasce povera di raggiungere un reddito medio;
  • c’è una povertà educativa che riguarda i giovani del nostro Paese, fra i quali solo l’8% con i genitori senza titoli di studio superiori riesce a laurearsi.

Il 13 novembre sarà la VI Giornata mondiale dei Poveri (leggi il messaggio di papa Francesco) ed è una sana provocazione, come dice papa Francesco, «per aiutarci a riflettere sul nostro stile di vita e sulle tante povertà del momento presente». E lo faremo insieme, a partire dalle parole del Santo Padre, da oggi fino al 13 novembre: per riflettere sul nostro agire e sul nostro essere Caritas.

Lo slogan della nostra MINICAMPAGNA CARITAS è “Nella relazione, la libertà”: perché è nell’incontro, nella relazione con l’altro che abbiamo la possibilità di liberarci e di liberare, sia dalle povertà che ci soffocano, sia dalle vulnerabilità che rendono difficile la vita di chi soffre. Vuoi partecipare alla campagna per la Giornata mondiale dei Poveri? Ecco cosa puoi fare:

«Se vogliamo che la vita vinca sulla morte e la dignità sia riscattata dall’ingiustizia, la strada è la sua: è seguire la povertà di Gesù Cristo, condividendo la vita per amore, spezzando il pane della propria esistenza con i fratelli e le sorelle, a partire dagli ultimi, da quanti mancano del necessario, perché sia fatta uguaglianza, i poveri siano liberati dalla miseria e i ricchi dalla vanità, entrambe senza speranza» [9] (Papa Francesco, Messaggio per la VI Giornata mondiale dei Poveri, 13 novembre 2022). (FONTE CARITAS DIOCESANE).

La giornata mondiale dei poveri e del ringraziamento a Quargnento è stata celebrata con la Santa Messa officiata da don Mario Bianchi che ha visto la partecipazione di un folto gruppo di agricoltori, dei ragazzi del catechismo e delle autorità cittadine.

L’omelia di don Mario Bianchi si è soffermata sulle difficoltà che i nostri agricoltori stanno affrontando, il caro energia, le spese per i carburanti delle machine agricole, la difficoltà di reperre i concimi che insieme all’aumento dei prezzi hanno reso sempre più complicate le condizioni di vita e la prosecuzione delle attività legate all’agricoltura.

La guerra in Ucraina ha ulteriormente complicato una situazione già difficile per il comparto dell’agricoltura e per questo che è importante acquistare i prodotti diretamente dai produttori, acquisti a chilometro zero che oltre ad aiutare gli agricoltori aiutano l’economia locale, migliorano la qualità della vita e riducono l’inquinamento dovuto ai mezzi di trasporto per l’approviggionamento delle merci.

La cerimonia si è poi conclusa con la benedizione dei mezzi agricoli e della comunità locale.

QUARGNENTO. IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE COMMEMORANO FRANCO STRADELLA

Il mondo politico piange Franco Stradella, mancato nella notte,  all’età di  81 anni, a Quargnento.

Foto Franco Stradelle a Quargnento dall’archivio della Galleria di GiuseppeAmato/www.giuseppeamato25.altervista.org

Nato a Felizzano, iniziò il proprio impegno politico nella Democrazia Cristiana per poi passare, nel corso della sua carriera, a Forza Italia.

Figura politica di spicco nel panorama alessandrino e a lungo rappresentante del nostro territorio a livello nazionale,  venne eletto deputato per quattro legislature consecutive, negli anni tra il 1996 e il 2013.

Apprezzato per il suo garbo ed il suo impegno, Stradella è stato anche candidato alla Presidenza della Provincia di Alessandria. Ricoprì inoltre la carica di presidente della Camera di Commercio di Alessandria e del Collegio dei Costruttori.

“Ho avuto modo di confrontarmi con Franco Stradella – dichiara il sindaco Giorgio Abonante – apprezzandone la vis politica, la lungimiranza imprenditoriale, nonché la concretezza umana. Ricordo in particolar modo il confronto politico tra lui e Paolo Filippi, soprattutto nel frangente di quella campagna elettorale per la Presidenza della Provincia, che si concluse, dopo il ballottaggio, con la vittoria di quest’ultimo. Fu un dialogo sempre serrato e contraddistinto da viva intelligenza e sottile ironia. Oggi che compiangiamo Franco, guardo anche a quei momenti con non retorica commozione”.(fonte articolo ufficio stampa comune di Alessandria)