Categoria: QUARGNENTO

QUARGNENTO. PRECIPITA ELICOTTERO, QUATRO FERITI GRAVI: IL PADRE, I DUE FIGLI E LA FIDANZATA DEL FIGLIO.

Un elicottero turistico, mentre trasportava il padre, i due figli e la fidanzata di uno dei due, è precipitato nel pomeriggio (27 maggio), intorno alle 18, nella zona Tollara, in strada cascine, del comune di Quargnento.

I quattro occupanti dell’elicottero sono stati trasportati in ospedale dall’elisoccorso del 118in condizioni molto gravi: tre codici rossi e uno giallo. 

Sul posto sono intervenutesquadre dei Vigili del Fuoco e i Carabinieri.

QUARGNENTO. L’ARTE BATTE IL COVID19, RIPARTE L’ESTEMPORANEA DI PITTURA DEDICATA A CARLO CARRA’.

Edizione estemporanea di pittura 2022

Complice il caldo estivo in anticipo e la voglia di arte e cultura riparte dal borgo di Carlo Carrà, organizzata dal comune di Quargnento e fortemente voluta dal sindaco Paola Porzio, l’estemporaenea di pittura che da anni attira artisti da tutta Europa, ma come altre attività artistiche e culturali hanno dovuto fermarsi a causa della pandemia da coronavirus, che ha colpito tutto il mondo, causando milioni di decessi.

L’edizione del 2022 tornata dopo due anni di stop ha fatto registrare un enorme successo di artisti e alcuni di loro non hanno nascosto la gioia e la soddisfazione di tornare a occupare gli spazi quargnentini di fronte e nelle vie a lato della basilica minore dedi cata a San Dalmazio.

Seguirè alle 18,30 la premiazione delle opere realizzate durante la giornata nel parco Gamboa, ex asilo, mentre la pro loco Quadrigentum ha pronti drink per dissetare i presenti alla manifestazione.

Elenco vincitori estemporanea di pittura:

Premio Carlo Carrà, Viva la vita di Boscolo Daniela

Premio Comune di Quargnento, Non può (non)piovere per sempre di Ferretti Daniela

Servizio fotografico Giuseppe Amato

Seguirà la presentazione del video dedicato all’estemporanea di pittura.

ALESSANDRIA. 25 APRILE 2022. LA LIBERAZIONE DAL NAZIFASCISMO FESTEGGIATA DAI BORGHI PIU’ PICCOLI ALLE CITTA’. (FOTO-VIDEO CRONACA).

La festa della liberazione è stata festeggiata in tutta Italia in presenza dopo due anni di pandemia. Dai borghi più piccoli alle città la festa ha voluto ricorda la resistenza dei partigiani che combatterono l’esercito nazista invasore e le milizie fasciste loro alleate. Il sacrificio di migliaia di combattenti giunti da tutto il mondo in soccorso alle formazioni partigiane e il scacrificio di quanti pur non imbracciando le armi si dedicaro ai collegamenti tra i gruppi, al loro sostentamento, alla cura dei feriti e dae ospitalità ai partigiani braccati dalle bande formate dai nazi-fascisti.

La guerra in ucraina da parte dell’esercito russo ha creato non poche polemiche intorno ala presa di posizione dell’ANPI accusata e strumentalizzata per aver chiesto un tavolo di negoziato vero. Non armi, ma negoziati di pace vero nel rispetto dell’articolo 11 della nostra Costituzione che non solo rifiuta la guerra come strumento di rispoluzione dei conflitti, ma anzi la guerra la Costituzione italiana “RIPUDIA” e questo lo ha voluto rimarcare dario Gemma dell’ANPI nel suo intervento.

Alle polemiche di questi giorni l’ANPI ha voluto ricordare che il 25 aprile è la festa della liberazione dall’oppressione nazi-fascista, la ricorrenza che ha restituito libertà, dignità, uguaglianza e solidarietà all’Italia, alle italiane e agli italiani contro il fascismo e i loro complici che la libertà l’avevano negata.

Articolo 11

L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Servizio foto e video realizzato da Giuseppe Amato a cura della redazione del Quotidiano on line.

QUARGNENTO. Concerto nella Basilica di Quargnento per il Festival internazionale itinerante di Belcanto Italiano.

Festival internazionale itinerante di Belcanto Italiano: quando non sono le persone ad entrare nella realtà di un festival musicale, ma è il festival ad avere un respiro internazionale perché riunisce allievi e docenti di diverse aree del mondo e si svolge in itinere, ecco che avviene una magia: ci si rende conto che la musica lega, unisce, avvicina, viaggia, favorisce relazioni, amicizie e benessere.


Il 21 aprile 2022 presso la Basilica di Quargnento, alle ore 20.45, il Festival “in cammino” farà  sentire le voci degli Allievi dell’Accademia Nazionale di Belcanto Italiano assieme alla voce e allo strumento dei maestri dell’Accademia. Così si esibiranno i soprani Manuela Rinaldi, Arianna Richeldi (Italia) e Mari Tsiklauri (Georgia), il giovanissimo tenore Visznay Botond (Romania), il baritono Davide Spantigati (Italia), ed il basso Emmanuel Fullerton (Nicaragua), il M° Astrea Amaduzzi e all’organo il Maestro Mattia Peli. In programma, nell’anno del 30° anniversario dell’elevazione a Basilica della Chiesa di Quargnento, musiche sacre di Pergolesi, Durante, Mozart, Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi, Franck e Fauré.
Il Festival proseguirà poi il suo cammino, nel corso dei prossimi mesi a Milano e Roma, virando dalla musica sacra a quella operistica, con concerti lirici e la messa in scena di Rigoletto di Verdi, ad Alessandria, Verona, Ravenna e Recanati.
L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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