Categoria: QUARGNENTO

QUARGNENTO(AL). RIEVOCAZIONE STORICA DEL DONO DELLE 60 MONETE D’ORO ALLA CHIESA PARROCCHIALE E OTTAVARIO DELLE ALLEGREZZE.

Il borgo di Quargnento come ogni anno dal 1630 offre alla Madonna il dono di 60 monete d’oro per aver concesso al borgo la grazia di risparmiarlo dalla peste che colpì Milano e tutto il Nord Italia.

Il sindaco di Quargnento Paola Porzio offre i ceri, le Allegrezze, in ringraziamento per la grazia del 1630.

La rievocazione storica ha assunto un significato particolare perché il territorio di Quargnento, l’Italia e in tutto il mondo si sta combattendo una guerra contro un nemico invisibile, il Covid-19-Coronavirus, che nel mondo ha già ucciso milioni di persone.

La rievocazione è stata realizzata grazie alla presenza dei figuranti vestiti con i costumi d’epoca, che negli anni scorsi davano vita al palio dell’Oca Bianca in concomitanza con il simposio di scultura e l’estemporanea di pittura dedicata alla figura di Carlo Carrà e gli artisti sparsi in tutti gli angoli del borgo.

La rievocazione storica è stata anche l’occasione per ringraziare la Dottoressa Anna Maria Pavia per il servizio ultraquarantennale svolto come medico di base nel comune di Quargnento e che da quest’anno potrà godersi la meritata pensione e il riposo dagli impegni di lavoro.

Ma Quargnento, conosciuta come la “porta del Monferrato, è anche meta di turisti e ciclisti che nel borgo sostano per dissetarsi prima di proseguire nel percorso, che li porterà a scoprire i vigneti e i percorsi naturalistici delle colline del vino.

La rievocazione storica è solo il primo degli appuntamenti che nel borgo proseguiranno per tutta la settimana con l’Ottavario delle Allegrezze dedicate alla Madonna. Cerimonie in cui le associazioni del borgo doneranno, i ceri, le Allegrezze alla madonna, in segno di devozione e ringraziamento, mentre al termine di ogni funzione religiosa verranno cantate le Allegrezze.

L’amministrazione comunale come da tradizione è stata la prima a offrire i ceri e come da tradizione le autorità, personaggi vestiti con costumi dell’epoca, hanno offerto le 60 monete alla chiesa parrocchiale della basilica minore di san Dalmazio a Quargnento.

fotoservizio e video sono stati realizzati da Giuseppe Amato PhotoAgency/Quotidiano on line.

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QUARGNENTO. ALESSANDRA E FABIO INAUGURANO LA STAGIONE DEI MATRIMONI IN BASILICA.

Servizio fotografico realizzato da Amato Andrea e Amato Giuseppe/PhotoAgency-Quotidianoonline

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La pandemia ha imposto numerosi e pesanti limiti alla vita civile e sociale in Italia e nel borgo di Quargnento.

Il borgo rurale di Quargnento a metà strada dalle porte di Alessandria e del Monferrato dopo un anno e mezzo di blocco, di chiusura e limitazione alle libertà personali sta lentamente tornando ala normalità, alla vita di tutti i giorni e alla celebrazione dei matrimoni sempre nel rispetto delle norme imposte dalle limitazioni alla diffusione del Covid e delle varianti Delta, che stanno di nuovo mettendo in ginocchio stati e paesi come l’Inghilterra e a serio rischio almeno due regioni italiane.

Il matrimonio celebrato dal Mons. Gianni Sacchi, Vescovo della Diocesi di Casale Monferrato nella splendida cornice della Basili Inferiore di San Dalmazio di Quargnento è un segnale importante per la ripresa della vita sociale in provincia di Alessandria e in Italia.

Alessandra e Fabio hanno a lungo rinviato il fatidico momento del Si dai banchi della Basilica pur vendo già celebrato il matrimonio civile nel comune di Quargnento.

Il momento indimenticabile è arrivato oggi 27 giugno 2021 quando i due sposi a bordo di un mezzo agricolo si sono presentati davanti al sagrato della Basilica accolti dagli applausi degli amici e dei parenti intervenuti per la celebrazione del matrimonio.

La cerimonia officiata dal Vescovo di Casale Monferrato ha sottolineato l’importanza dell’evento, che nel suo intervento, la predica, ha sottolineato l’importanza della scelta del matrimonio come impegno di vita in comune, in cui la coppia non deve essere necessariamente perfetta, ma nella sua imperfezione, nei suoi limiti e nelle sue contraddizioni deve essere uno stimolo per ricercare la positività della scelta di vita e non rappresentare un elemento di distruzione della coppia.

I due sposi dopo la cerimonia non hanno voluto mancare a un appuntamento importante per il comune di Quargnento posando per i fotografi in uno dei luoghi simbolo di Quargnento. i giardini del parco dell’ex asilo Gamboa ristrutturati e restituiti alla comunità insieme ai locale dell’ex asilo a disposizione dlele associazioni di volontariato del borgo.

Altro momento di interesse socio-culturale la scelta di ricevere gli invitati nei locali dell’Agriturismo “La Fontana”, un casale antico che per la sua posizione incuneata nelle colline del Monferrato, tra Lu Monferrato e Mirabello e Casale Monferrato, rendono particolare e gradita l’ospitalità riservata agli ospiti.

A Alessandra e Fabio i migliori auguri del Quotidiano on line e un in bocca al lupo per la prosecuzione della vita matrimoniale.

QUARGNENTO.MICHELA E SILVIA RIAPRONO LA STAGIONE CONCERTISTICA IN BASILICA: “STABAT MATER DI G.B. PERGOLESI”.

La Basilica Minore di San Dalmazio a Quargnento al termine del mese Mariano, in tempo di pandemia, ha ripreso la stagione dei concerti per l’elevazione spirituale e chiedere l’intervento della Vergine Maria, che già nel 1630 salvò Quargnento dalla peste che colpì Milano.

Un concerto per ritornare alla vita, alle cose di tutti i giorni, lasciandosi dietro un periodo oscuro, tragico e per certi versi incomprensibile nel terzo millennio.

A esibirsi la soprano Michela Guassotti e il contralto Silvia Ciliberti accompagnate dall’Ensemble Orchestrale “I Regi”, diretti dal Maestro Concertatore e Direttore Roberto Michele Baldo.

La basilica dopo quasi due anni di silenzio ha ospitato 40 minuti di musica, cultura, spiritualità e spettacolo intensi. le voci di Michela e Silvia hanno fatto rinascere a nuova vita i muri della Basilica, per troppo tempo silente a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia.

Il pubblico in sala, come per i concerti in streaming, è stato invitato a non applaudire durante l’esecuzione dei dodici brani del concerto, ma al termine della lunga attesa i presenti hanno ricambiato con un lungo e prolungato applauso, mostrando l’approvazione e la gratitudine verso gli artisti che hanno saputo rompere un silenzio troppo a lungo sofferto, e si sono esibiti per chiudere il mese da sempre dedicato alla madonna.

Michela Guassotti, Silvia Cilberti e l’Ensemble Orchestrale “I Regi” diretti da Roberto Michele baldo hanno in agenda altri concerti ed esibizioni per ritornare alla musica, ai concerti e alla vita dopo le privazioni dovute alla pandemia.

QUARGNENTO. DISCARICA ABUSIVA DI RIFIUTI PERICOLOSI SCOPERTA DA APPASSIONATI DI TREKKING.

Le strade di campagna del quargnentino sono meta, tutto l’anno, di gruppi di appassionati di corsa e trekking, che si allenano protetti dal traffico delle automobili e dall’inquinamento della città.

Il borgo che ha saputo opporsi alla costruzione del deposito di materiale nucleare, le colline patrimonio dell’Unesco deve fare i conti con la speculazione e l’incuria di persone che abbandonano rifiuti particolarmente pericolosi per la salute e l’ambiente.

La domenica di Marzo, ventosa, ma soleggiata e particolarmente gradevole ha convinto un gruppo di camminatori a inerpicarsi lungo i sentieri di campagna, dove a causa delle dimensioni particolarmente esigue non passano le auto e neppure i trattori.

In uno di questi sconfinamenti, strada-sentiero, un gruppo di persone ha notato uno strano scheletro abbandonato e una costruzione desolata, semidemolita, somigliante a una baita, ma ancor più sono stati attratti dal forte odore ferroso che si sprigionava nell’aria e incuriositi si sono avvicinati alla costruzione.

Lo sbigottimento e la rabbia nel vedere tanto scempio ha spinto il gruppo a filmare quanto si presentava davanti ai loro occhi increduli: una discarica di rifiuti pericolosi abbandonati all’aria aperta.

La discarica di cui non si conosce il proprietario, ma più probabilmente i rifiuti sono stati abbandonati da persone che sapevano della sua assenza, il fatto che la costruzione fosse abbandonata e non visibile agli utenti dalla strada ha favorito lo scarico dei rifiuti, per smaltirli a costo zero anziché portarli in discarica.

Tra le lamiere sono stati notate onduline in cementite contenenti amianto, lastre di amianto, frigoriferi arrugginiti, gomme di trattori di grandi dimensioni, lastre di vetro oltre a plastica, mattoni e tegole.

la costruzione un tempo doveva essere stata utilizzata come seconda casa per trascorrere i week end o almeno la presenza di un forno ancora integro e il barbecue lo lasciano immaginare.

La presenza della discarica, per quanto è dato di sapere, dovrebbe essere già stata denunciata alle autorità locali. Carabinieri e protezione civile del gruppo di Quargnento.

Intanto attendiamo gli esiti delle indagini che sicuramente verranno affidate al comando dei carabinieri di Solero, comandato dal maresciallo Marco Angelini, pubblichiamo le foto e il video denuncia realizzato per la nostra redazione.

QUARGNENTO. VIA ALLA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE CONTRO IL COVID,

Il comune di Quargnento risulta essere interessato da 12 persone positive al coronavirus mentre nella giornata di domani inizierà la campagna di vaccinazione anti Covid-19 che per primi interesserà gli ospiti e il personale della Casa di Riposo “Madre Teresa Michel” di Quargnento.

La casa di riposo madre Teresa Michel è una delle prime della provincia di Alessandria ad essere interessata dalla campagna di vaccinazione.

Una buona notizia, ma sarà necessario proseguire nel rispetto delle regole di distanziamento, fondamentali per la sicurezza di tutti noi. Intanto con la circolare n.18 l’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” ha ufficializzato la ripresa dell’attività didattica in presenza per le seconde e terze classi della scuola secondaria di primo grado dal 7 gennaio 2021, il ripristinato del servizio di trasporto scolastico.

Il Cimitero Comunale seguendo l’orario invernale, da inizio anno, è aperto al pubblico tutti i giorni, dalle ore 07:00 alle ore 18:00.

L’adesione alla campagna vaccinale anti Covid 19 da parte del personale Asl Al di Alessandria è del 80% per personale infermieristico, 84% dei medici mentre il personale amministrativo ha aderito al 70%.

Le persone vaccinate il 12 gennaio sono state 520, 450 il 3 e 505 il 4 gennaio. 

La Asl Al risulta essere sopra la media regionale per vaccinazioni fatte in relazione al totale delle dosi consegnate, 45% rispetto al 30,8% media regionale..

Al Distretto di Alessandria “Luigi Patria” è attivo un nuovo laboratorio attrezzato per le vaccinazioni che si aggiunge ai 5 già operativi.

Le vaccinazioni dei dipendenti Asl e dei medici di famiglia verranno ultimate nei prossimi giorni, che proseguiranno per il personale dei consorzi socioassistenziali, delle associazioni dei trasporti sanitari e dei dipendenti delle strutture private accreditate.

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