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GENOVA. FORMAZIONE LAVORO SETTORE MARITTIMO.

Formazione e lavoro: settore marittimo, ETT e BCService presenta no all’Accademia della Marina Mercantile STEP (Smart Education Platform), multipiattaforma in realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR) per l’addestramento degli equipaggi per le operazioni di rilascio a mare delle lance di salvataggio .

Le potenzialità degli strumenti immersivi (scenari virtuali, animazioni 3D e AR) per la gestione di situazioni di emergenza, senza mettere a rischio l’incolumità del personale di bordo, sono al centro del progetto di ricerca e sviluppo coordinato dall’industria digitale leader a livello internazionale.

Le verticalità tecnologiche r appresentano nello stesso tempo opportunità di contenimento di tempi e costi . Genova, 2 9 novembre 2021 – L’elevato numero di incidenti che si registrano tra i membri degli equipaggi navali durante le esercitazioni con impiego di mezzi di salvataggio, come le operazioni di ammaino delle scialuppe, è uno dei motivi che ha indotto la Marina Mercantile a ripensare del tutto le modalità di svolgimento delle sessioni di addestramento, volendo abbattere il rischio di mettere a repentaglio l’incolumità degli operatori. È a partire da tali premesse, e per rispondere innanzitutto all’esigenza di operare in sicurezza in scenari pseudoreali di condizioni estreme, che ETT, industria della creatività e della digitalizzazione che fa parte del Gruppo SCAI ed è leader del comparto su scala internazionale, ha deciso di mettere in cantiere STEP ( Smart Education Platform ), piattaforma tecnologica per la fruizione indoor di contenuti didattici innovativi , un pacchetto completo di corsi di formazione in ambito Blue Economy.

Giovanni Verreschi, AD di ETT, ha così commentato il coinvolgimento aziendale nel progetto STEP: “ Abbiamo accolto in modo particolarmente positivo la possibilità di sperimentare con l’Accademia della Marina Mercantile di Genova i risultati raggiunti tramite la piattaforma per l a formazione degli equipaggi navali.

Ciò può consentire di contenere il numero di incidenti durante le esercitazioni e, nello stesso tempo, dal punto di vista tecnologico, di incrementare l’attrattività /engagement per gli operatori, a differenza di quanto avvenga nella tradizionale aula in dimensione frontale. L’immersività delle soluzioni ETT riveste un ruolo fondamentale per coinvolgere l’utente in una dimensione interessante, innovativa e accattivante per le possibili perlustrazioni nella dimensione 3D ”.

Paola Vidotto , Direttore dell’Accademia della Marina Mercantile, commenta: “ Da sempre il nostro istituto lavora per potenziare le competenze degli Allievi, non soltanto per quanto riguarda le specificità del singolo corso. Il progetto STEP rientra in un piano più largo di sviluppo di capacità operative, che siano anche strumento – per chi intraprende la carriera marittima – per avere sempre più dimestichezza con alta tecnologia e sviluppo di sistemi integrati ”.

Il ricorso alle tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0, come realtà virtuale (VR), realtà aumentata (AR) e intelligenza artificiale (AI), ha reso possibile l’implementazione di un progetto ritenuto sfidante e ambizioso dalla comunità scientifica nel complesso. Il progetto STEP, uno dei progetti a valere deg li Accordi per l’Innovazione tra Ministero dello Sviluppo Economico e Regione Liguria, e co – finanziato da Regione Liguria con fondi del POR FESR , è configurabile come una piattaforma tecnologica multicanale e modulare che offre scenari operativi pseudo – reali con l’obiettivo di valorizzare la formazione e l’addestramento professionale, prevedendo l’adozione di strumenti compatibili con una VR Experience Room. I corsi di formazione in realtà virtuale e aumentata risultano particolarmente performanti, in quanto utilizzati per l’addestramento del personale di bordo per la gestione di situazioni di emergenza, consentendo al personale di allenarsi a gestire azioni critiche in situazioni di emergenza o situazioni estreme.

La piattaforma offre l’opportunità di ripresentare più volte una situazione estrema ai discenti che diversamente non avrebbero occasione di poterla sperimentare se non nel caso di ritrovarsi, una volta in navigazione, in una situazione estrema.

Nello stesso tempo, l’utilizzo del virtuale nei momenti formativi costituisce un fattore per abbattere i costi e i tempi e rendere più attrattivo il corso stesso. In particolare, l’operazione riprodotta dalle tecnologie immersive su cui ETT ha investito è quella del sistema di sgancio delle scialuppe di salvataggio sospese ai cavi sui lati delle unità di navigazione. Il progetto STEP integra due modalità di interazione con i contenuti , quello della realtà virtuale (GAME VR) e quello della realtà aumentata (AR). Grazie al primo, è possibile proiettare g li studenti in scenari virtuali e richiedere l’apprendimento di una serie di attività previste dagli LSA Life Saving Appliances (dotazioni tecniche) .

L’ambiente virtuale è un ambiente supervisionato da strumenti di Intelligenza Artificiale (IA) che estraggono degli indici di performance e aderenza al corso e aiutano il tutor nella sua attività di valutazione dei candidati . Il modulo AR permette, invece, la visualizzazione di modelli e animazioni 3D di oggetti solitamente utilizzati durante le esercitazioni (ganci, parti di scialuppe) , nonché l’interazione con essi. Fattore comune e strutturale dei due moduli l’elemento di gamification, ovvero l’implementazione sistemica della metafora del gioco, così da rendere engaging e accattivante per l’utenza il momento dell’apprendimento di nozioni che in una modalità classica risultano meno attraenti .

Questo progetto prevede lo sviluppo di tre pacchetti formativi ovvero il corso base/intermedio/avanzato per Capolancia. I l corso, oltre le attività pratiche negli sc enari virtuali, prevede elementi di formazione di base accessibili in modalità e – learning, con contenuti aggiuntivi fruibili tramite App e realtà aumentata.

La piattaforma sarà in grado di offrire pacchetti formativi trasversali a diversi settori professionali, rendendoli disponibili tramite il marketplace di STEP. ETT, responsabile per ciò che concerne lo sviluppo del progetto, del coordinamento e della produzione dei contenut i, è stata coadiuvata da Aitek e BCService.

La prima garantisce la gestione dinamica real – time dello scenario di training e della valutazione del candidato mediante approcci di Intelligenza Artificiale e deep learning . BCService, invece, si occupa della sperimentazione e analisi sui casi pilota con un focus specifico su applicazioni di marine safety.

ETT S.p.A.

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ETT S.p.A. è un’Azienda del Gruppo SCAI

Gruppo SCAI

Per informazioni: Sec Newgate 02/624999.1

Marcella Ruggiero ruggiero@secnewgate.it 335 214241

Mario Cedone cedone@secnewgate.it 339 3702047

Simona La Placa laplaca@secnewgate.it 339 6720700

ETT S.p.A. è un’Industria Digitale e Creativa internazionale specializzata in innovazione tecnologica. Nata nel 2000, ETT è oggi a capo di un gruppo – che comprende anche le aziende Space s.p.a, 490 Studio s.r.l., Xedum s.r.l., Meta S.r.l. e Corepixx S.r.l. – di oltre 250 persone distribuite tra la sede principale di Genova e le diverse sedi nelle maggiori città italiane (tra cui Roma e Milano) e in Europa. Nel 2019 ETT è entrata a far parte del Gruppo SCAI, network di imprese nei settori System Integration, Consulenza e Progetti ICT, con sede principale a Torino.

MILANO. LA PROMESSA MANTENUTA AL NONNO, IL VINO DELLA DIMORA STORICA GIORNI, MA NON SOLO VINO.

Non solo vino: Dimora Storica Giorni e la promessa mantenuta al nonno

Il vino di Cantine Giorni si amplia in un’immersione completa nel benessere.

Milano 16.11.2021 – Degustare vino è un’arte, e in quanto tale merita tutte le attenzioni del caso. Non basta semplicemente accompagnarlo al buon cibo, bisogna anche pensare a una location adeguata. Un luogo elegante e raffinato, magari lontano dal caos della città, per trascorrere momenti di reale svago.

E se l’esperienza vuole davvero essere completa, l’abbinamento a una Spa o a una partita a Golf sono gli ultimi ingredienti necessari per una reale fuga dalla quotidianità. Tutto questo si trova nella novità della Dimora Storica Giorni, a Pignola (Pz), un antico palazzo nobiliare settecentesco che è stato oggi restaurato e trasformato in una struttura ricettiva.

Dal 19 Novembre è possibile prenotare e alloggiare in un ambiente completamente rinnovato, in suites che mantengono la propria storia ma senza sottrarsi ai lussi della modernità. All’interno della struttura è poi possibile accedere alla Spa, con un’ampia scelta di trattamenti, e al Golf Club da nove buche, particolarmente sorprendente per difficoltà di gioco ed ostacoli impegnativi.

Pignola è infatti un’ottima meta per chi ricerca il silenzio e la pace della montagna, per trascorrere qualche giorno di relax a contatto con la natura. L’area si presta in modo particolare ad itinerari escursionistici a piedi e a cavallo, al trekking, al cicloturismo grazie alla vicinanza della località Sellata che offre opportunità turistiche legate alla pratica degli sport invernali e a percorsi naturalistici nella vicina Oasi WWF del Lago di Pignola.

Inoltre il punto forte della struttura sarà il ristorante, aperto anche al pubblico e non solo agli ospiti. Con una cucina che incontra diverse tradizioni italiane, l’obiettivo principale sarà quello di mettere al centro materie prime locali di prima scelta per una cucina d’eccellenza quasi a km 0. Qui sarà anche possibile accedere alle degustazioni dei vini della Cantina, come l’Arioso (2015), un brut millesimato metodo classico 100% chardonnay, o lo Sciffrà (201%), un cabernet sauvignon le cui uve crescono esattamente tra la dimora e il campo da golf. Un sogno che si realizza per i proprietari, in particolare per Nicola Maria Patrone, che con questa nuova scommessa mantiene la promessa fatta al nonno Nicola da ragazzino, quando gli disse “Nonno, ti prometto che questo piccolissimo vigneto diventerà enorme e bellissimo”.

Insieme al fratello Giovanni e alle cugine Giovanna e Ornella – il cui acronimo è proprio Giorni – ha trasformato il vigneto in una delle cantine più importanti del territorio ora punta ancora più in alto con Palazzo Lombardi, nel quale il nonno da giovane era il factotum.

ABOUT CANTINA GIORNI Cantina Giorni è oggi un’azienda a gestione familiare condotta da quattro giovani cugini appassionati della propria terra e dei suoi frutti. I vigneti di Cabernet Sauvignon lavorati si trovano nell’area montana di Pignola, in provincia di Potenza, nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano. Ad un’altezza di 850 metri sopra il livello del mare si estendono infatti circa 5 ettari coltivati da cui nascono i vini rossi Sciffrà, Orneto e Plinia del Calace.

L’azienda possiede anche un’altra area di produzione, sita nella parte orientale del Friuli al confine con la Slovenia, che è invece culla dei vini bianchi. Qui, da una distesa collinare di poco più di 3 ettari, prendono vita Petrucco, Chardonnay in purezza, Tora, Sauvignon blanc al 100% e Arioso, uno spumante brut millesimato ottenuto con il metodo Champenoise, blend di uva Chardonnay e Pinot bianco.

La storia di Cantina Giorni è un continuo arricchirsi di esperienze e progetti da realizzare con impegno, passione e sacrifici, per cui giorno dopo giorno le pagine del suo libro aumentano e si colorano di sempre più nuove sfumature.


Dimora Storica Giorni Via Umberto I, 48, Pignola (PZ)
http://www.dimorastoricagiorni.it
http://www.cantinagiorni.com
0971 1795700
info@cantinagiorni.it

Golfo Club Giorni Contrada Fontana (strada vicinale dell’Arciprete).

Località Lago di Pignola (PZ)


http://www.golfclubgiorni.it

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MILANO. SIAMO TUTTI PEZZI UNICI-I GIOIELLI DI BETTINA T.

Siamo tutti pezzi unici – come i gioielli di Bettina T

Cinzia Caviglia: una storia famigliare e quel pizzico di ironia che dona ad ogni età

Milano, 16/11/2021 – Ci sono cose che vediamo ogni giorno e a cui non diamo alcuna importanza; poi ci sono occhi capaci di guardare le cose che vediamo tutti i giorni e trasformarle in qualcosa di più. Qualcosa di unico, di prezioso.

Un accessorio che si carica di ricordi e di significati modellati su chi lo indossa. Sono i gioielli Bettina T , che nascono con l’intento di sdrammatizzare il gioiello contemporaneo prendendo ispirazione da qualcosa che normalmente passa inosservato e trasformandolo in un simbolo ricercato. Nasce così una linea di gioielli tutt’altro che tradizionale e monotona, ma senza mai perdere di qualità, perché realizzata in ogni componente da abili artigiani.

Dietro tutto questo c’è Cinzia Caviglia , fondatrice del brand, forte di un’esperienza che inizia ancor prima di lei. È dalla madre Bettina, a cui dedica il nome stesso della linea, che impara il mestiere, crescendo nell’Oreficeria di famiglia.

La storia di una donna imprenditrice così si trasmette nel lavoro della figlia con l’amore per la creatività, per il dettaglio e soprattutto per il gioiello. Nell’attività famigliare Cinzia ha imparato a conoscere il mercato del prezioso e a comprendere le esigenze dei suoi clienti, esperienze che ha poi tramutato nell’attento studio di un proprio personale prodotto, capace davvero di andare incontro al gusto del singolo.

Sempre alla ricerca di contaminazioni di materiali e di segni che possano sollecitare condivisioni culturali ed esperienze, attraverso i propri canali social e il sito internet della linea, oggi Cinzia è in costante dialogo con i suoi clienti, non solo proponendo le sue linee di gioielli ma anche aprendosi alla realizzazione di pezzi unici , basati sulle richieste e sulle esigenze del singolo.

Le dita delle mani che danno vita alla creatività sono la molla che ha fatto scattare la linea Industrial . Un’attenzione quasi maniacale al movimento di quella parte del corpo che ci permette di plasmare e di esplorare ogni cosa si rivela prima nello studio dell’ergonomia degli anelli, che nonostante l’aspetto inusuale quasi non si sentono addosso grazie a un attento studio sulle forme e poi nella scelta dei modelli per i suoi gioielli.

La linea al centro del suo lavoro nasce nella creatività di giochi di parole e assonanze, dal dito all’oggetto, dalla parola alla forma. “ Molly ”, ispirata alla molla di una molletta stendibiancheria, è un gioiello che si fa anello, ciondolo o orecchino. Resa preziosa dai metalli con cui è realizzata – a scelta argento o oro – e con la possibilità di incastonarvi un diamante o altre pietre preziose, la forma si fa tutt’altro, e il semplice oggetto industriale è celebrato in un monile prezioso. “ Tin ” è invece una linguetta di una lattina, che diventa mono orecchino da indossare da solo o abbinato a un punto luce, ma anche anello in argento con diamante, per un pegno d’amore diverso dal classico solitario.

L’ultimo della linea è “ Sfrido ”, il ricciolo di scarto di una lavorazione, che ancora per Cinzia si trasforma in un simbolo raffinato dell’attività manuale, avvolgendosi in una spirale per creare un orecchino a cerchio insolito e dinamico. Un gioco di rimandi duchampiano, che si esplica non solo nei nomi delle creazioni ma anche nella loro realizzazione: ogni gioiello è infatti realizzato a mano da abili artigiani romani, tradendo il proprio aspetto formale – quello di natura industriale – per diventare un autentico prodotto manuale, unico.

Unico come ogni gioiello della linea, che comprende anche la collezione Nature , dedicata alle perle , e soprattutto la nuova Sassi , ispirata alle rocce marine, che ripropone in argento e smalto le simmetrie e i contrasti di un equilibrio perfetto di quell’energia estiva che non perderemo con l’arrivo dell’inverno. Il gioiello di chi vuole distinguersi, raccontando la propria storia e il proprio punto di vista con un oggetto unico nel suo genere, capace di rompere le regole di solito riservate all’oreficeria.

Un accessorio che – come afferma Cinzia – “ porta sempre con sé un pizzico di ironia, e l’ironia – come questi gioielli – va bene in qualsiasi occasione e a qualsiasi età ”.

I gioielli di Cinzia sono disponibili sul sito: https://www.bettinat.com/

Instagram: @bettinat_jewelry Press Contacts Prodes

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PRODES ITALIA

FIRENZE. LA STORIA DELLA NAZIONALE DI CALCIO IN UNA APP.

La storia della Nazionale tutta in una App

La visita al Museo del Calcio ora è digitale

Firenze, 9 novembre 2021 – Il Museo del Calcio in una App.

La storia, il presente, le vittorie, le maglie degli Azzurri sono raccontate nella App Museo del Calcio per smartphone, realizzata per iOS e Android realizzata da SPACE – Gruppo ETT. Scaricabile gratuitamente da gli store, offre agli utenti contenuti innovativi, che si uniscono all’esperienza suggestiva all’interno del Museo.

“Il Museo cambia anche nel modo di vivere le esperienze legate agli Azzurri, che si identificano in tappe di vita in ognuno di noi – spiega Matteo Marani, presidente della Fondazione Museo del Calcio – con la App, che sarà gratuita, il Museo del Calcio “parla” anche alle giovani generazioni e crea un nuovo coinvolgimento e una nuova interazione al passo con i tempi.

La App Museo del Calcio, i noltre, sarà uno strumento di aggiornamento importante anche dopo la visita per avere info sull’arrivo di nuovi cimeli, sulle visite speciali degli Azzurri al Museo e sulle iniziative a cui diamo vita.”

“I successi della Nazionale ad Euro 2020 hanno ripor tato la leggerezza che mancava da tanto nel nostro paese, come accadde con la vittoria dei Mondiali del 1982. La storia azzurra di ieri e di oggi è un patrimonio importante da custodire” ha dichiarato Marco Tardelli ospite alla presentazione dell’app del M useo. Con lui anche Gabriele Oriali, che in merito alla Nazionale ha detto: “È la mia vita, sono anni che vivo il percorso azzurro, prima come calciatore ed ora come dirigente.

L’emozioni vissuta ad Euro 2020 mi ha fatto rivivere la gioia del 1982.” Alla presentazione della App del Museo del Calcio, è intervenuto con un video – messaggio Gabriele Gravina, presidente Figc, Roberto Mancini, Ct della Nazionale e Gianluca Vialli, Capo delegazione. Giovanni Verreschi, Amministratore Unico di SPACE S.p.A. – Gruppo ETT dichiara: “Siamo orgogliosi di avere potuto collaborare con il Museo del Calcio, e per questo, intendiamo innanzitutto ringraziare il presidente Marani per avere voluto dare sviluppo e respiro alla partnership per la realizzazione dell’App del Museo.

Crediamo che la commistione della dimensione fisica e di quella virtuale non porti a una semplice somma di contenuti, ma ad un nuovo approccio, ad alto valore aggiunto, alla storia, in questo caso a quella del calcio. Crediamo che grazie all’aiuto della tecnologia si vada più al fondo della verità storica dei cimeli iconici senza, peraltro, snaturarne quella che è sempre stata l’autenticità e peculiarità.

È come se il visitatore potesse acquisire uno sguardo diverso all’interno del Museo, attraverso il qual e cogliere aspetti che, pur essendo importanti, rimanevano nascosti e non valorizzati. Crediamo dunque che il Museo del Calcio possa costituire un punto di inizio di una prospettiva che vedrà la Fondazione e il Gruppo ETT lavorare in sinergia per raggiunge re nuovi traguardi”.​

LA APP DEL MUSEO DEL CALCIO

SCHEDA TECNICA

La Tecnologia APP nativa per Android e iOS, scaricabile gratuitamente dagli store, fruibile all’interno del museo.

L’interazione avviene con attivazione automatica sui device personali che si collegano ai dispositivi Beacon distribuiti lungo le sezioni museali tramite bluetooth ; QR code identificano una selezione di cimeli e attivano contenuti multimediali attraverso il lettore interno alla App.

I Contenuti 1 Video di benvenuto al Museo del CT della Nazionale Italiana Roberto Mancini 6 Sezioni museali interattive , narrate con testi, audio, video di repertorio ed immagini a corredo: 1. Le origini (1910- 1942) 2.

Il Dopoguerra (1945- 1967) ed Il Boom (1968- 1982) 3. Fine secolo (1983- 2000) e Nuovo secolo (2001- 2021) 4. Calcio femminile 5. Sala dei Trofei (1934, 1938, 1968, 1982, 2006) 6.

Europei (2021) 20 Punti di Interesse relativi ai cimeli che attivano contenuti testuali, audio descrittivi, video di repertorio 13 video racconti originali sui cimeli del Presidente Matteo Marani

Le lingue Tutti i testi e gli audio sono in due lingue, italiano ed inglese Contenuti promo La voce del video trailer realizzato in occasione del lancio della nuova APP, disponibile sui canali social del Museo del Calcio e dei realizzatori del progetto, è di Francesco Pannofino.

Profilo di ETT S.p.A.

ETT, industria digitale e creativa internazionale che l’ultimo anno ha fatturato 26,5 milioni di euro a livello consolidato di Gruppo, svolge il ruolo di general contractor per la consegna chiavi in mano di impianti comunicativi esperienziali e sistemi informativi complessi.

Con headquarter a Genova e sedi a Roma, Milano, Ancona, Pescara, Palermo, Napoli, Lugano e Londra, ETT è leader nella generazione e gestione del patrimonio culturale digitale italiano, nella progettazione sia di sistemi informativi per il mercato del lavoro in ambito Smart Gov, sia di sistemi integrati di connessione tra città, ambienti e persone in ottica Smart City.

La forza lavoro di ETT è costituita da circa 260 persone che producono sistemi di conoscenza ed esperienze facendo leva sull’innovazione tecnologica.

Ciò è reso possibile dall’ ampio spettro di competenze riunite in un unico sistema produttivo in grado così di offrire al mercato soluzioni integrate e complete. Tale multidisciplinarietà dei saperi abi lita ETT a una visione olistica dei singoli temi, inclusi i dati, i processi e i regolamenti. La prospettiva culturale è quella umanistica che mette al centro la persona e la sua ricerca di significato. Gli ambiti di competenza di ETT, per i quali l’azienda offre soluzioni digitali specifiche di efficientamento e ottimizzazione dei processi, sono: patrimonio turistico, culturale e paesaggistico, formazione, edutainment, comunicazione corporate, allestimento di spazi e corner, editoria digitale, data management e data mining . Design, storytelling e tecnologie all’avanguardia vengono declinati in parallelo per creare nuove connessioni tra luoghi e persone attraverso l’immersione in spazi virtuali.

La progettazione di sistemi informativi per aumentare l’effi cienza dei servizi e dei processi di governance e la gestione e l’analisi dei Big Data vengono poste al servizio di smart cities e ambiente in un’ottica di sostenibilità.

Profilo di SPACE S.p.A.

SPACE è un’impresa di innovazione tecnologica e progettuale dedicata alla valorizzazione e comunicazione del patrimonio cultural e. Si è caratterizzata in 25 anni di attività come una delle più significative realtà dedicate interamente alla valorizzazione del patrimonio culturale e delle identità del nostro Paese.

Ha curato oltre 650 progetti in tutta Italia relazionandosi con le primarie istituzioni culturali a livello nazionale nei settori della valorizzazione di musei e reti museali, della promozione di territori a patrimonio diffuso, dell’archiviazione e digitalizzazione di libri antichi e materiali di pregio. Nel 2016 diventa una controllata di ETT S.p.a. e viene così alla luce una nuova realtà leader in Italia nell’innovazione tecnologica per l’edutainment, il settore museale e il turismo culturale. SPACE o pera per musei e luoghi della cultura , curando soluzioni per la fruizione, la gestione del museo e la promozione della sua immagine coordinata.

Si occupa anche di progettare prodotti e servizi per la valorizzazione turistico -culturale dei luoghi , accompagnando il visitatore alla pianificazione della visita in punti informativi sul territorio attraverso visitor center virtuali, piattaforme e APP integrate, oltre a spazi per l’accoglienza e l’orientamento del turista.

Ha inoltre partecipato alle più prestigi ose campagne di digitalizzazione bibliotecaria e archivistica , utilizzando standard certificati ed attrezzature di ultima generazione per acquisire volumi antichi, codici miniati, carte topografiche, riviste storiche, pergamene o manoscritti e materiale fotografico di ogni genere, documentazione d’archivio di tutte le epoche.​

ETT S.p.A. http://www.ettsolutions.com Facebook: https://www.facebook.com/ettspa Instagram: https://www.instagram.com/ettspa/ Linkedin: https://www.linkedin.com/company/ett -spa Twitter: https://twitter.com/ettspa Youtube: https://www.youtube.com/user/ettsrl SPACE S.p.A http://www.spacespa.it

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Per informazioni: Sec Newgate 02/624999.1

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Realizzata in due lingue, italiano ed inglese, l’App potrà essere scaricata sul proprio device all’arrivo al Museo e consentirà di accedere a diverse tipologie di media e contenuti speciali. Attraverso un’attenta ricerca iconografica e storica, sono stati selezionati cimeli, testi e fotografie, per una fruizione più tradizionale, ma anche audio descrittivi, video storici di repertorio e soprattutto video – testimonianze che il presidente della Fondazione Museo del Calcio, Matteo Marani, ha voluto registrare e narrare in prima persona a tutti gli appassionati che faranno visita al nuovo allestimento. L’applicazione, realizzata dalla società toscana SPACE S.p.A. – Gruppo ETT, rende il visitatore protagonista della visita attraverso la pro posta di approfondimenti storici attivabili con tecnologia bluetooth, mentre i cimeli più significativi e iconici saranno segnalati da una speciale icona e un QR code attivabile dal lettore interno alla App. La App Museo del Calcio sarà disponibile gratui tamente su Play Store e Apple Store

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