Categoria: PUBBLICITA’ ON LINE

MILANO. METAVERSO: ARRIVA SULLA TERRA ZAIRA, LA META INFLUENCER NATA NEL MONDO VIRUTALE


IL PROGETTO, FIRMATO DA BUZZOOLE, NASCE PER AVVICINARE LA GEN Z
AI BRAND PIU’ ALL’AVANGUARDIA


Perrelli, CEO di Buzzoole: “I virtual influencer hanno un tasso di engagement tre volte
superiore rispetto agli influencer reali”.
Circa il 45% dell’audience è composto da donne tra i 18 e i 34 anni


Milano, 20 maggio 2022 – È nata con l’arrivo della primavera e non a caso il suo nome in
arabo significa “fiore che sboccia”: si tratta di Zaira, la nuova Meta Influencer creata da
Buzzoole, martech company specializzata in tecnologie e servizi per l’Influencer Marketing,
e che sarà presentata oggi alle ore 16 nel metaverso di The Nemesis (un ambiente a 360
gradi che unisce realtà virtuale, esperienze 3D e tecnologia blockchain), alla presenza di
ospiti e volti noti del mondo dell’Influencer Marketing in versione avatar.
Un progetto volto ad avvicinare la Gen Z ai brand più all’avanguardia e che vogliono
approcciarsi ai nuovi territori del Metaverso. In particolare, l’audience principale dei virtual
influencer sono donne tra i 18 e i 34 anni (circa 45%). Inoltre, c’è anche una grande porzione
di giovanissimi di età compresa tra i 13 e i 17 anni (14,47%), il doppio rispetto a quelli che
seguono un normale influencer di cui la percentuale di rappresentanti della Gen Z si aggira
attorno al 7%.
Gianluca Perrelli, CEO di Buzzoole dichiara: “Computer graphics, meta-mondo valoriale,
storytelling. Sono questi gli elementi che determinano l’eco-sistema della nostra Meta
Influencer. Un progetto ambizioso, al quale abbiamo lavorato per diversi mesi e che sta già
riscontrando l’interesse di nuovi partner e clienti per la creazione e lo sviluppo di nuove
sinergie e progetti. I virtual influencer, infatti, possono creare empatia al pari di personaggi
reali, se riescono a raccontare storie credibili e a stimolare la curiosità del proprio pubblico.
Inoltre, i virtual influencer hanno un tasso di engagement tre volte superiore rispetto agli
influencer reali (fonte HypeAuditor)”.
Inclusione, consapevolezza e rinascita costituiscono il sistema valoriale di Zaira, che vede la
sua nascita non sulla Terra bensì all’interno del Metaverso (a differenza degli altri virtual
influencer che nascono e vivono sulla Terra). Nel mondo virtuale, infatti, non esistono
distinzioni di genere, di etnia, di religione e di orientamento sessuale, e ognuno ha la
possibilità di esplorare le proprie potenzialità per capire chi voler essere e quali sembianze
avere. Concetti, che, paradossalmente, costituiscono in questi tempi la trama stessa del
dibattito delle idee sul nostro Pianeta.
La presenza di Zaira sulla Terra si configura “onlife” e ciò che la incuriosisce e la spinge ad
esplorare il nostro Pianeta sono le immagini, i suoni e le informazioni che “filtrano”
costantemente dai viaggi esplorativi dell’uomo nel Metaverso. Ogni volta che si immerge nel
mondo reale con occhi curiosi e ingenui, scopre un territorio nuovo e nettamente più
complesso e scomodo rispetto a ciò a cui è abituata.
Dal Metaverso Zaira porta con sé saldi principi etici, oltre alla voglia di farsi sentire su
tematiche care alla Generazione Z: diversity, body positivity e sostenibilità. Ama
sperimentare, ma anche prendersi cura di sé, del suo corpo e della sua mente. Zaira pratica
lo yoga e la meditazione.
Gianluca Perrelli, CEO di Buzzoole prosegue: “Zaira ha un profilo Instagram perché è una
delle lenti attraverso la quale gli uomini raccontano il mondo e le sue bellezze, ma anche le
sue lotte, paure e incertezze. In attesa di raggiungerci nel nostro Pianeta, comunica e utilizza
il proprio profilo IG per sperimentare quello che fanno le persone reali, che nel Metaverso
sono oltre 350 milioni”.
I social network, in particolare Instagram (@be_zaira), sono il principale canale attraverso
cui ama farsi sentire e, soprattutto, dialogare con i propri pari. Utilizza questi strumenti,
infatti, per porsi come trait d’union tra il mondo offline e il Metaverso, avvicinando i giovani
ad una realtà digitale che, a discapito di quanto si dica, fa molta meno paura del mondo in
cui viviamo.
Link account Instagram Zaira: https://www.instagram.com/be_zaira/
Buzzoole
https://buzzoole.com/
Facebook: https://www.facebook.com/Buzzoole
Instagram: https://www.instagram.com/buzzoole/
Linkedin: https://www.linkedin.com/company/buzzoole/
Twitter: https://twitter.com/buzzoole
Per informazioni:
Sec Newgate 02/624999.1
Marcella Ruggiero marcella.ruggiero@secnewgate.it 335 214241
Simona La Placa simona.laplaca@secnewgate.it 339 6720700

MILANO. Grande successo di pubblico per l’edizione 2022 di Best Wine Stars con oltre 20.000 degustazioni effettuate

Servizio a cura dell’Ufficio Stampa di Prodes Italia

Milano presso Palazzo del Ghiaccio il 14 e 15 Maggio 2022.

250 sono le aziende che hanno proposto al pubblico di amatori ed esperti le loro 2000 etichette, promuovendo le eccellenze della propria terra in un percorso che attraversava non solo tutta la penisola italiana ma anche l’Europa fino alla Tasmania. Per l’occasione quindi ogni azienda ha presentato all’evento le migliori etichette, dando la possibilità al pubblico di visitatori di degustare tutte le novità sul mercato.

Durante i due giorni è stato possibile assistere anche a 12 masterclass presentate da Adua Villa, affiancata da Livia Belardelli, Valentina Vercelli, Francesco Quarna e Alberto Lupetti.

Sono inoltre stati consegnati i 6 premi Best Wine Stars: Il Best Red Wine è stato vinto dall’azienda Bulichella per l’etichetta Coldipietrerosse 2017, Albino Armani Viticoltori dal 1607 si è aggiudicata il Best White Wine con l’etichetta Pinot Grigio Colle Ara 2021, Il Best Sparkling Wine è stato assegnato all’azienda COL Vetoraz Spumanti Spa per l’etichetta Cuvee Ø. Il Best Logo è stato vinto dall’azienda Varani Spirit Srl, La Palerna Di Biagioli Paola Best Label si è aggiudicata il premio Best Label per l’etichetta Cospaia 1441. Infine all’azienda Tenuta Sant’Antonio è stato assegnato il nuovissimo Premio Landini.

Al seguente link https://we.tl/t-pBcyDfY1MV è possibile scaricare il comunicato stampa, insieme ad una serie di immagini.

Vi ringrazio in anticipo per eventuali pubblicazioni e relative segnalazioni.

Cordiali saluti,

Tatiana Filograno
Press Office
Prodes Italia

MILANO. MOLLYART-IL NUOVO PROGETTO DI BETTINA T.

MollyArt – il nuovo progetto di Bettina T
Cinque illustratrici interpretano l’iconico anello Molly attraverso le loro opere d’arte.


Milano, 29/03/2022 – Bettina T, con il nuovo progetto MollyArt, non si limita a considerare il gioiello come una vera e propria espressione artistica ma si fa ispiratrice di nuove opere. Fulcro dell’iniziativa lanciata dal brand creato da Cinzia Caviglia è l’anello Molly, che ha ispirato i lavori di cinque artiste internazionali.


Il risultato sono cinque diverse illustrazioni che raccontano ed esprimono appieno l’essenza del gioiello, e del brand stesso, cariche di elementi ironici e dal carattere fantasioso. In aggiunta alle cinque opere, Cinzia stessa ha creato la sua interpretazione, sottolineando che l’arte non ha confini, e i gioielli non fanno eccezione.


L’idea finale alla base del progetto è quella di veicolare il concetto di gioiello come forma d’arte anche attraverso future collaborazioni, che potranno coinvolgere varie categorie di artisti e mettere in comunicazione più mondi femminili proprio per creare una comunità “nomade” con cui condividere interessi, curiosità e esperienze.


Le artiste Francesca Donatelli, Bea Montero, Edita Ciosek, Serena Giamè e Katiuscia Toso, hanno ricevuto l’anello, per poterlo vedere, toccare e trasmettere all’interno delle loro opere le sensazioni e le vibrazioni che esso emana.


L’iniziativa ha riscosso un grande successo e dato vita a delle vere e proprie opere d’arte, che riportano chi le osserva a quel mondo incantato e innocente, caratteristico dell’infanzia.


Ed è proprio nell’infanzia di tutte le bambine che ritroviamo l’origine dell’anello Molly. In particolare, l’ispirazione proviene da tutte quelle volte in cui, da piccole, giocando tra i panni stesi si raccoglievano le mollette e, con la naturalezza tipica dell’infanzia, si infilavano al dito.

Con un pizzico di fantasia infantile, il semplice oggetto si trasformava in prezioso gioiello, diventando protagonista di storie fiabesche. Progettato ora nei dettagli della lavorazione artigianale, e nei materiali preziosi, la sua ergonomicità gli permette di essere indossato quotidianamente e risultare molto comodo a dispetto della sua forma squadrata.


Bettina T, che ha sempre strizzato l’occhio alla creatività a tutto tondo, conosce bene le opportunità offerte dal mondo digitale, e dai social in primis, e ha deciso di sfruttarlo per far raccontare a giovani artiste, attraverso la propria arte, l’anima del suo brand.


Le creazioni di Bettina T si ispirano a donne disinvolte e ironiche, che pur puntando sulla leggerezza non perdono di vista il senso dell’eleganza e del design. E sono proprio questi i valori che emergono dalle cinque illustrazioni, immagini dalla personalità giocosa e irriverente, aggettivi propri del carattere del brand.


L’anello Molly e tutti i gioielli di Bettina T sono disponibili sul sito:
https://www.bettinat.com/
Instagram:
@bettinat_jewelry
Instagram artiste:
@s.giame
@beamontero.page
@latumblewwed
@katiusciatoso
@edytaciosekcollages
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SAN MARINO. I PRIMI 90 ANNI DEL CALCIO SANMARINESE IN UN LIBRO.

“Il calcio sammarinese 2016-2021: i nostri primi 90 anni” anche alla Mondadori de Le Befane

Da oggi “Il calcio sammarinese 2016-2021: i nostri primi 90 anni”, nona pubblicazione della Federazione Sammarinese Giuoco Calcio, sarà presente anche sugli scaffali della libreria Mondadori presso Le Befane Shopping Centre. Parte della promo di lancio è scaduta lo scorso 28 febbraio; tuttavia, l’acquisto – ora al prezzo pieno di € 30 – del volume dedicato all’ultimo quinquennio di attività della FSGC schiude ancora a possibilità tutt’altro che trascurabili, illustrate in maniera completa sul sito http://www.fsgc.sm nella sezione dedicata.

CHIETI. IL QUERCETTO PRESENTA IL NUOVO PUPILLO DELLA CANTINA: PECORINO 2020.

Pecorino 2020: il nuovo pupillo della cantina Il Quercetto


Dopo essere stato premiato per due anni di seguito dal Merano Wine Festival, Il Quercetto stupisce con una nuova combinazione di profumi e aromi e presenta un nuovo taste per il Pecorino 2020.
Milano, 19 Gennaio 2022. C’è un fil rouge che lega tutti i prodotti della cantina abruzzese Il Quercetto ed è il suo giovane produttore: Michele Cicchitti. La storia dietro questa azienda è antica e strutturata come la terra su cui crescono le sue vigne ma le caratteristiche organolettiche dei vini e la loro ricercatezza ed unicità sono dovuti anche alla nuova voce del suo presidente. Michele Cicchitti è un ragazzo giovane, il nipote del fondatore della vigna, e riporta il suo spirito e la sua passione nel Pecorino 2020.
Rivoluzionario e coraggioso il presidente ha deciso di porre attenzione anche sul packaging del prodotto stesso. La sua produzione è infatti destinata ad un pubblico elegante, al passo con i tempi ed attento ai dettagli. La bottiglia, i colori, i disegni sono stati studiati da lui per la prima volta nell’azienda per comunicare la gioia del suo lavoro e l’amore infinito verso la sua terra.
È infatti proprio dalla luce del sole, dalle vigne rigogliose e dal mare impetuoso e potente che nascono le sue ispirazioni per lo scrigno del vino. Per l’etichetta del Pecorino 2020 della cantina abruzzese è stata quindi scelta una carta bianca naturale che rappresentasse i raggi del sole che irradiano le vigne e lo spirito coraggioso del presidente Michele Cicchitti. Il disegno di un pattern essenziale riassume in modo divertente e minimalista le icone dei valori dell’azienda e fa da sfondo ad un timbro rappresentato in un modo contemporaneo attraverso il disegno di un cerchio viola (che evoca il cerchio della vita). Il viola rappresenta l’uva ma anche la ritualità dello spirito lavorativo, il rispetto verso la tradizione ma anche il carattere creativo del suo attuale presidente.
Il marchio del Pecorino si distingue da ogni altro prodotto per la sua ricercatezza e per la sua armonia visiva. Per il font è stato scelto un carattere senza grazie allungato verticalmente, icona di un carattere concreto e che tende verso una costante ricerca e miglioramento personale. Le lettere sono molto vicine l’una all’altra a simboleggiare uno dei valori più importanti di Cicchitti ma anche dell’azienda stessa, l’amore verso la famiglia.
Il Pecorino 2020 è imbottigliato in una borgognotta, il collo è però più stretto, per rappresentare l’evoluzione dinamica di gusto ed aroma del vino. Sinuosa ed elegante la bottiglia pesa 600 gr.
All’aspetto è un vino limpido e luminoso. Limpido non per via della filtrazione ma per il numero di travasi che sono stati effettuati per realizzarlo. Seguendo un esame visivo si può ammirare il colore giallo paglierino e notare le sfumature di riflessi dorati. L’odore è travolgente e delicato allo stesso tempo. Il bouquet (ovvero le caratteristiche aromatiche del vino) si presenta all’inizio per lo più minerale. Poco dopo il vino diventa fruttato ed è possibile infatti riconoscere note di frutta gialla, tropicale, esotica.
Strutturato, sapido e fresco; queste sono le sensazione percettibili al palato del Pecorino 2020. Degustandolo si sente un leggero sapore di minerali (quasi solfureo). Questa nota mineraria è dovuta al terreno argilloso e ricco di minerali su cui si estende per dieci ettari il vigneto de Il Quercetto. Il sapore solfureo non è pero preponderante ma è perfettamente equilibrato con la dolcezza (che proprio come l’aroma) arriva dopo. Il profumo tropicale si concretizza anche con il gusto, con sentore di frutti gialli e frutta esotica.
Il Pecorino 2020 ha caratteri di struttura e di freschezza tali da essere un ottimo accompagnamento sia per le crudités di mare che per le carni bianche come il coniglio. A seconda della temperatura di servizio valorizza qualsiasi portata dall’antipasto sino al secondo.

ABOUT L’AZIENDA IL QUERCETTO
Il Quercetto è un’azienda a gestione familiare, localizzata a Pollutri in provincia di Chieti, in Abruzzo. Le brezze marine che giungono dal Mare Adriatico ad est asciugano e contribuiscono a rendere il terreno particolarmente adatto per la coltivazione di vigne. Ad ovest si erge la Maiella, che protegge le coltivazioni dai venti freddi che provengono dalle montagne. Le radici delle vigne, che si estendono per dieci ettari, affondano in un terreno argilloso e calcareo che conferisce una componente minerale che come abbiamo visto per il Pecorino 2020 ritroviamo in ogni prodotto di questa azienda.
Dopo due generazioni di coltivazione e di conoscenza tecnica della terra, Michele Cicchitti ha preso in mano la gestione dell’azienda e ha cominciato a produrre e vendere il vino in bottiglia. La sua filosofia non può essere riassunta meglio che dalle sue stesse parole “La ricerca della qualità assoluta è il segreto del lavoro indefesso de Il Quercetto, che continua a coltivare le vigne con sacrificio, passione e rispetto della natura, che amorevolmente ci ospita.”
La sua produzione di Montepulciano D’Abruzzo DOC in occasione dell’evento Merano Wine Festival 2020 ha ricevuto le premiazioni The Wine Hunter Gold 2020 (per l’annata 2015) e Wine Hunter Red 2020 (l’annata 2016) che si aggiungono alla premiazione ricevuta lo scorso anno per l’annata 2011. Il Pecorino ha ricevuto i suoi apprezzamenti a “Civiltà del Bere”. In questo modo, i vini de Il Quercetto hanno cominciato a viaggiare ed hanno ottenuto il plauso del pubblico belga e giapponese e premi a Londra ed in Cina.

http://www.ilquercetto.it
http://www.instagram.com/ilquercetto_winery
Press Contacts
Prodes Italia Press Office
press@prodesitalia.com
+39 02 3658 0208

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