Categoria: PROVINCIA

ACQUI TERME. RIO MEDRIO: FUNZIONARIO DEL COMUNE E QUATTRO RESPONSABILI DI DITTE DENUNCIATI DAI CARABINIERI

I Carabinieri al termine degli accertamenti condotti con il personale dello SPreSAL della locale ASL hanno denunciato un funzionario del Comune di Acqui per lesioni personali e violazioni in materia di norme sul lavoro e quattro responsabili di ditte private per lesioni personali colpose e violazioni in materia di sicurezza sul posto di lavoro.

PRESSPHOTO Firenze, Carabinieri in servizio con le nuove divise e immagini di repertorio. Foto Marco Mori/New Press Photo

Le denunce dei carabinieri di Acqui dopo le indagini e gli accertamenti, condotti con lo SPreSAl,per ifatti del 24 settembre quando due operai al lavoro nel letto del rio Medrio per un intervento di pulizia commissionato dal Comune erano stati trascinati dalla piena del fiume scatenata in seguito a un nubifragio.

Sette loro colleghi erano riusciti a mettersi in salvo, ma non fu così per due fratelli recuperati più a valle, alla confluenza col fiume Bormida, vivi, ma con fratture, contusioni e ferite alle gambe e alle braccia.

Il funzionario di Palazzo Levi è stato denunciato per non aver provveduto, all’atto dell’affidamento dei lavori, a verificare che l’impresa fosse idonea dal punto di vista tecnico-professionale. Le verifiche vanno effettuata attraverso l’acquisizione del previsto documento di valutazione dei rischi.

I datori di lavoro per non aver provveduto a programmare e impartire istruzioni affinché i lavoratori, in caso di pericolo grave e immediato, fossero in grado di cessare le attività e mettersi al sicuro.

Tra gli impresari denunciati il padre delle vittime dell’incidente al quale è stato contestato il reato di lesioni colpose per le ferite riportare dai suoi figli.

Il titolare di una quarta ditta è stato denunciato proseguono per non avere provveduto a richiedere l’osservanza delle misure per il controllo delle situazioni di rischio in caso di emergenza e le relative istruzioni di messa in sicurezza di questi ultimi.

ALESSANDRIA. TRE INCONTRI PER PARLARE DI DIFFERENZIATA.

ASAP, tre incontri per parlare di differenziata


Si svolgeranno giovedì 8, venerdì 9 e sabato 24 ottobre – rispettivamente a S. Salvatore M.to, Montecastello e Cassine – gli incontri pubblici organizzati nell’ambito del progetto “ASAP, let’s change as soon as possibile” e dedicati alla raccolta differenziata.

Tre appuntamenti, con protagonisti i tecnici della Cooperativa E.R.I.C.A. – partner del progetto avviato da Cultura e Sviluppo nell’ambito del Bando CivICa 2019 di Compagnia di San Paolo – per discutere del funzionamento della differenziata e di come farla in modo facile e divertente.

In occasione dell’appuntamento di giovedì 8 ottobre, alle 21.00, presso il Teatro Comunale di San Salvatore Monferrato, saranno distribuiti alla cittadinanza i sacchetti per la differenziazione dei rifiuti.
Nel corso dell’appuntamento di venerdì 9 ottobre, alle 21.00, al Ritrovo nel Bosco di Montecastello verrà approfondita la tariffazione puntuale dei rifiuti, di prossima adozione.
Infine, sabato 24 ottobre, alle 21.00, nella chiesa di San Francesco a Cassine, si discuterà delle modalità di smaltimento degli ingombranti.

Gli appuntamenti sono fruibili anche in diretta streaming sulle pagine FaceBook Erica Soc Coop e Associazione Cultura e Sviluppo Alessandria.

SCOPRI DI PIU’ SUL PROGETTO SU https://www.culturaesviluppo.it/letschangeasap

ALESSANDRIA. GRAVI DANNI IN PROVINCIA COLPITA DAL MALTEMPO.

Il maltempo in provincia di Alessandria ha colpito Casale Monferrato, dove è esondato il Sesia e due pescatori in difficoltà sono stati salvati.

la frazione Villanova di casale Monferrato è stata evacuata a seguito dell’esondazione del fiume Sesia.

Il sindaco Federico Riboldi e il vicesindaco Emanuele Capra sono intervenuti a Villanova dove il fiume Sesia pè esondato per coordinare lo sgombero della frazione o almeno le cascine a rischio nelle vicinanze del Sesia.

le abitazioni interessate dal maltempo sono state la Cascina Grangia, dove questa mattina l’acqua era arrivata a 1,20 centimetri e cascina San Cristoforo mentre la situazione nel centro della frazione e vicino alla chiesa parrocchiale è meno preoccupante.

Il Palafiere è stato aperto per ospitare gli sfollati e lo loro autovetture.

Il fiume è vigilato dai carabinieri, vigili del fuoco, protezione civile, alpini che sono giunti sul posto. 

Il fiume Po a Valenza non ha creato disagi, ma per precauzione la Prefettura ha aperto il Com a Casale, Frassineto Po, Valenza e Castelnuovo, le vie d’accesso al fiume sono state chiuse e disposti sacchetti di sabbia.

La Lomellina che collega Novi Ligure e Gavi è stata chiusa, ma nonostante la chiusuraalcuni automobilisti imprudenti hanno rotto i lucchetti e alzato le sbarre.

I volontari della Protezione civile di Gavi hanno scoperto che, incuranti della frana che incombe sulla strada provinciale della Lomellina, alcune persone avevano ignorato il divieto di transito lungo la strada.

Il divieto in vigore dopo il provvedimento della Provincia che ne ha imposto la chiusura per via dell’allerta meteo perché a monte del capoluogo della val Lemme c’è il rischio di altre frane dopo quelle cadute nel 2014 e nel 2019

Flagellati dal maltempo e da raffiche di vento e pioggia l’Acquese e l’Ovadese dove 150 famiglie sono rimaste senza elettricità

Il maltempo ha abbattuto alberi e pali Telecom, in zona si segnalano numerosi interventi di vigili del fuoco e volontari di  protezione civile 

Il maltempo che ha interessato nella giornata tutta la provincia di Alessandria ha creato notevoli disagi nella zona dell’Acquese e dell’Ovadese, colpite da forti raffiche di vento.

La Sala operativa dei vigili del fuoco è stata interessata da numerose segnalazioni per alberi caduti o pericolanti e pali del telefono in bilico ad Acqui Terme e nelle zone limitrofe, in particolare Ponzone, Ciglione e Bistagno
La Protezione civile di Acqui aperto il Com durante la notte e la mattina. Le utenze senza elettricità sono 150 a Ponzone, Cimaferle, Tagliolo, Denice, Spigno e Valle San Bartolomeo. i lavori di ripristino sono in corso.

Un albero caduto nei pressi dell’Hotel “Roma imperiale” è stato segnalato alla protezione civile mentre un altro è caduto su strada della Maggiora e sono già in fase di rimozione.

Il maltempo ha colpito Ovada e l’ovadese; a Cassinelle il sindaco, Roberto Gallo, ha inviato un messaggio ai cittadini invitandoli a rimanere a casa e uscire solo in caso di necessità: “Nella zona di Bandita il vento ha abbattuto la cartellonistica dei cantieri stradali e rotto alcuni pali della Telecom sulla strada dei Vercellini e nella zona del Colletto. È stata prontamente avvisata la Telecom che interverrà appena possibile. Nella zona di Cassinelle sono state segnalate in diverse zone cadute di tegole/coppi/lamiere dai tetti”.

NOVI LIGURE. ATTIVITA’ DI CONTROLLO CONTRO GLI ATTI VANDALICI.

Questura di Alessandria

COMUNICATO STAMPA

Il fenomeno del disturbo della quiete pubblica e degli atti vandalici compiuti di recente nel centro cittadino di Novi Ligure sono stati al centro dell’attività della Polizia, che in questi giorni ha intensificato i controlli con servizi straordinari di controllo del territorio con impiego di pattuglie della Questura di Alessandria e del Reparto Prevenzione Crimine di Torino.

Durante il servizio sono stati effettuati due posti di controllo e vari passaggi con brevi soste nelle vie principali della città.

Gli agenti hanno controllato 25 autovetture, identificate 41 persone e denunciato un cittadino extracomunitario all’A. G. per il reato di porto d’armi od oggetti atti ad offendere.

Al momento del controllo dei documenti, il soggetto teneva un atteggiamento sospetto. L’agitazione e nervosismo hanno indotto gli operatori a ritenere che lo stesso potesse occultare sulla propria persona oggetti illeciti o sostanze stupefacenti.

Gli operatori hanno proceduto a una perquisizione del fermato, dalla quale rinvenivano un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 18 cm, debitamente sequestrato.

Per i fatti di cui sopra, il cittadino R. S. K., veniva denunciato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di cui all’art. 4 L. 110/1975.

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