Categoria: PROVINCIA

NOVI LIGURE. CONFERENZA STAMPA DAVANTI AI CANCELLI DELLA PERNIGOTTI.

COMUNICATO PERNIGOTTI

NON C’E’ PIU’ TEMPO!!!

DOPO IL CONSIGLIO COMUNALE DI LUNEDI’ SERA A NOVI LIGURE CHE HA VISTO L’INTERVENTO DEI DIPENDENTI PERNIGOTTI, LE SEGRETERIE TERRITORIALI DI FAI CISL, FLAI CGIL E UILA UIL INDICONO UNA CONFERENZA STAMPA PER VENERDI’ 25 FEBBRAIO ALLE ORE 15.00 DAVANTI AI CANCELLI DELLA FABBRICA.

A GIUGNO TERMINERANNO LE COPERTURE DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI.

I DIPENDENTI VOGLIONO CONOSCERE IL LORO FUTURO E LA CITTA’ DI NOVI LIGURE NON MERITA DI ESSERE TRATTATA COSI’ DA UNA PROPRIETA’ CHE FINO AD ORA HA FATTO SOLO PROMESSE.

Alessandria, 22/02/2022

I Segretari Generali Provinciali

FAI CISL FLAI CGIL UILA UIL

Enzo Medicina Raffaele Benedetto Tiziano Crocco

ALESSANDRIA. FEDERICO FORNARO INTERVIENE SULLA PESTE SUINA AFRICANA:”SERVE UN COMMISSARIO STRAORDINARIO”

On. Federico Fornaro, foto di repertorio Giuseppe Amato/Quotidiano on line

Il deputato di LeU, Federico Fornaro è intervenuto sulla vicenda della PSA che ha colpito la zona dell’alessandrino che confina con Genova e parte della Liguria: “deve essere altresì considerata la problematica economica derivante dall’ordinanza assunta dai ministeri della Salute e dell’Agricoltura”

Federico Fornaro, capogruppo di LeU e componente della Commissione Agricoltura alla camera, durante il suo intervento ha spiegato che: “Il focolaio individuato nella zona appenninica tra le province di Alessandria e Genova deve essere assolutamente circoscritto per evitare il diffondersi del virus in altri territori circostanti. Appare perciò urgente e necessaria la nomina di un commissario straordinario per realizzare velocemente interventi coordinati tra i diversi enti coinvolti, a cominciare dalle Regioni. Deve essere altresì considerata la problematica economica derivante dall’ordinanza assunta dai ministeri della Salute e dell’Agricoltura. Al più presto dovranno essere reperite risorse da destinare a ristoro delle perdite per le attività economiche e turistiche connesse ai divieti previsti per contenere la diffusione del virus”.

BERGAMASCO. SOSPESO IL SERVIZO SCUOLABUS BERGAMASCO-CASTELLAZZO BORMIDA.

Venga garantito il diritto al trasporto pubblico agli alunni residenti nei Comuni lontani dalle sedi scolastiche.

Ravetti (Consigliere regionale PD): “Venga garantito il diritto al trasporto pubblico agli alunni residenti nei Comuni lontani dalle sedi scolastiche.

IL CASO BERGAMASCO

“Il trasporto pubblico non è un optional, ma un diritto” lo dichiara il Consigliere regionale Domenico Ravetti. “Lo è per tutti, anche per gli studenti che dai piccoli comuni si spostano verso le sedi degli Istituti Scolastici.” “La premessa è utile per spiegare il dissenso e la mia preoccupazione rispetto al progressivo “impoverimento” di questo diritto.

In particolare “continua Ravetti”, avendo ricevuto una segnalazione scritta da parte del Comune di Bergamasco, trovo inaccettabile la sospensione del servizio di trasporto alunni verso il plesso scolastico di Castellazzo Bormida; tale disservizio crea disagi evidentissimi.”

“Ancora una volta“ conclude il Consigliere regionale ”le disattenzioni del centrodestra al governo della Regione e alla guida della Provincia fanno emergere una differenza sostanziale tra le parole e i fatti”. 

ALESSANDRIA. IL PARTITO DEMOCRATICO RIPARTE DA GIORDANO OTELLO MARILLI, DAL LAVORO,I DIRITTI, L’AMBIENTE E LA SOSTENIBILITA’ E LA COESIONE SOCIALE.

Il partito Democratico della provincia di Alessandria, in attesa del congresso provinciale, riparte dall’ambiente, la sostenibilità, il lavoro e i diritti e la coesione sociale.

RIPARTIRE INSIEME è lo slogan scelto per restituire al partito Democratico il ruolo che storicamente un partito di sinistra ha nel suo DNA. Ma un operazione di tale portata e importanza non può non farci tornare in mente i richiami dell’indimenticato e amato presidente della Repubblica Sandro Pertini e di Papa Francesco: “Riusciremo a rialzarci, italiane e italiani, perché io credo nel popolo italiano. E’ un popolo generoso, laborioso, non chiede che lavoro, una casa e di poter curare la salute dei suoi cari. Non chiede quindi il paradiso in terra, chiede quello che dovrebbe avere ogni popolo, ogni popolo civile che ha raggiunto un certo progresso, come lo ha raggiunto il popolo italiano. Io credo nel popolo italiano”. Sandro Pertini, messaggio di fine anno 1981.

“Solidarietà è anche lottare contro le cause strutturali della povertà, la diseguaglianza, la mancanza di lavoro, della terra e della casa, la negazione dei diritti sociali e lavorativi. E’ far fronte agli effetti distruttori dell’impero del denaro(…). La solidarietà, intesa nel suo profondo, è un modo di fare la storia ed è questo che fanno i movimenti popolari”.Papa Francesco”Fratelli tutti”.

Il segreteria provinciale del P.D. dell’alessandrino, Giordano Otello Marilli, dopo aver sviscerato e analizzato i motivi della crisi profonda che il P.D. vive nella provincia di Alessandria partendo dalle sconfitte elettorali alle amministrative regionali del 2018 alle comunali del 2019 fino alla sconfitta nella città di Valenza, dove il centro sinistra ha perso per soli 23 voti ha presentato il suo programma per restituire ai simpatizzanti e agli elettori della provincia un partito Democratico nuovo, che dal passato raccoglie una eredità pesante autoreferenziale e personalistica.

Giordano Otello Marilli che prima di aderire al partito Democratico ha vissuto la stagione dei movimenti deve restituire la dignità al P.D., la sua natura di partito di sinistra, solidale, plurale, il rispetto delle minoranze oltre che portatore della coesione sociale, della difesa dei diritti dei lavoratori, il rilancio del progresso, dello sviluppo sostenibile nel rispetto dell’ambiente delle minoranze. Ma il programma della nuova segreteria non sarà una passeggiata e non sarà semplice da realizzare a causa del primo e più difficile degli ostacoli che troverà sulla sua strada: Far dimenticare i danni della segreteria di Matteo Renzi che con il suo personalismo, il tentativo di disgregazione del partito con la “rottamazione”, l’emarginazione delle minoranze interne al partito fino a provocare la fuoriuscita di una componente importante dal P.D., la negazione dei diritti dei lavoratori, della rappresentanza sindacale e la totale sottomissione agli interessi di parte di Fiat e Confindustria, la definitiva demolizione dell’art.18 senza peraltro prevedere un giusto processo e un giusto risarcimento per i licenziamenti che dietro alle motivazioni economiche nascondevano solo la volontà di liberarsi dei lavoratori deboli, anziani o affetti da patologie gravi. “Le motivazioni economiche nascondevano anche la volontà di liberarsi dei “rompicoglioni” sindacalizzati non ricattabili”.

Il progetto molto corposo e ambizioso del P.D. provinciale presentato da Marilli si imperna intorno a un partito che sappia dire parole chiare: Lavoro, diritti e coesione sociale messi a dura prova dalle crisi aziendali provocate dalla pandemia e dalle vertenze che in provincia hanno interessato le Officine Meccaniche Cerutti a Casale Monferrato, Lex ILVA di Novi Ligure a cui si aggiungono altre realtà produttive della provincia, la crisi del settore del commercio, le partite IVA, la ristorazione e la cultura.

La prospettiva della nuova organizzazione del partito con il coinvolgimento diretto dell’elettorato attraverso lo strumento delle primarie, la presenza costante sul territorio, i circoli, gli iscritti e i militanti. L’urgenza di una nuova classe dirigente che sappia avvicinare alla politica quelle persone che si riconoscono nei valori dell’antifascismo. i democratici e i progressisti che negli ultimi anni si sono allontanati.

Un partito plurale che troppo a lungo è stato tormentato dalla domanda: ” a quale area appartieni?” E non quella che per natura distingue i valori del P.D: “Quale battaglia vogliamo combattere?”

La pluralità come valore che non demonizza le correnti e le sensibilità personali, ma che sappia fare una sintesi di tutte le anime del partito.

Questo è il partito che vogliamo insieme agli auguri di buon lavoro alla nuova segreteria e al nuovo segretario del PD della provincia di Alessandria Giordano Otello Marilli , alla sua vice segretaria Marcella Graziano , al Presidente dell’assemblea provinciale Cesare Chiesa alle due vice Grazia Morando e Irene Molina , al responsabile dell’organizzazione Daniele Coloris e al tesoriere Natalino Ormelli. Un ringraziamento a Pietro Gazzaniga che è stato per oltre un anno il nostro commissario provinciale.

QUARGNENTO. ALESSANDRA E FABIO INAUGURANO LA STAGIONE DEI MATRIMONI IN BASILICA.

Servizio fotografico realizzato da Amato Andrea e Amato Giuseppe/PhotoAgency-Quotidianoonline

http://www.photoagency-quotidianoonline.com

La pandemia ha imposto numerosi e pesanti limiti alla vita civile e sociale in Italia e nel borgo di Quargnento.

Il borgo rurale di Quargnento a metà strada dalle porte di Alessandria e del Monferrato dopo un anno e mezzo di blocco, di chiusura e limitazione alle libertà personali sta lentamente tornando ala normalità, alla vita di tutti i giorni e alla celebrazione dei matrimoni sempre nel rispetto delle norme imposte dalle limitazioni alla diffusione del Covid e delle varianti Delta, che stanno di nuovo mettendo in ginocchio stati e paesi come l’Inghilterra e a serio rischio almeno due regioni italiane.

Il matrimonio celebrato dal Mons. Gianni Sacchi, Vescovo della Diocesi di Casale Monferrato nella splendida cornice della Basili Inferiore di San Dalmazio di Quargnento è un segnale importante per la ripresa della vita sociale in provincia di Alessandria e in Italia.

Alessandra e Fabio hanno a lungo rinviato il fatidico momento del Si dai banchi della Basilica pur vendo già celebrato il matrimonio civile nel comune di Quargnento.

Il momento indimenticabile è arrivato oggi 27 giugno 2021 quando i due sposi a bordo di un mezzo agricolo si sono presentati davanti al sagrato della Basilica accolti dagli applausi degli amici e dei parenti intervenuti per la celebrazione del matrimonio.

La cerimonia officiata dal Vescovo di Casale Monferrato ha sottolineato l’importanza dell’evento, che nel suo intervento, la predica, ha sottolineato l’importanza della scelta del matrimonio come impegno di vita in comune, in cui la coppia non deve essere necessariamente perfetta, ma nella sua imperfezione, nei suoi limiti e nelle sue contraddizioni deve essere uno stimolo per ricercare la positività della scelta di vita e non rappresentare un elemento di distruzione della coppia.

I due sposi dopo la cerimonia non hanno voluto mancare a un appuntamento importante per il comune di Quargnento posando per i fotografi in uno dei luoghi simbolo di Quargnento. i giardini del parco dell’ex asilo Gamboa ristrutturati e restituiti alla comunità insieme ai locale dell’ex asilo a disposizione dlele associazioni di volontariato del borgo.

Altro momento di interesse socio-culturale la scelta di ricevere gli invitati nei locali dell’Agriturismo “La Fontana”, un casale antico che per la sua posizione incuneata nelle colline del Monferrato, tra Lu Monferrato e Mirabello e Casale Monferrato, rendono particolare e gradita l’ospitalità riservata agli ospiti.

A Alessandra e Fabio i migliori auguri del Quotidiano on line e un in bocca al lupo per la prosecuzione della vita matrimoniale.

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