Categoria: NOTIZIE DAL MONDO

ARABIA SAUDITA. ANNUNCIO STORICO, AL VIA IL PRIMO CAMPIONATO FEMMINILE.

Dopo la cina anche l’Arabia Saudita cambia passo.

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Altro passo in avanti verso la parità di genere in Arabia. E’ stato annunciato, infatti, il primo campionato, di massima serie, di calcio femminile. A pochi giorni da un’altro annuncio importante, la massima serie di calcio femminile in Cina.

Una svolta epocale per il paese saudita, preceduta da un altro passo importante con la concessione di entrata negli stadi alle donne durante la finale di supercoppa italiana. Il torneo WFL, Women’s Football League, è stato annunciato in occasione dell’evento si lancio a Riyad.

L’iniziativa porta il nome del presidente della federazione, il principe Khaled bin Al-Waleed bin Talal, attivo negli ultimi anni per la promozione delle attività sportive per entrambi i sessi.

La WFL sarà caratterizzata da turni preliminari, che si svolgeranno nelle altre città, per costituire campionati regionali. I vincitori si qualificheranno alla competizione ad eliminazione diretta, la serie massima WFL Champions Cup, che determinerà la squadra vincitrice a livello nazionale.

Inoltre, il torneo avrà un premio finale di 130 mila euro e, nella prima stagione, si svolgerà a Riyad, Gedda e Dammam, con la possibilità di allargarsi in altre città in futuro.

LONDRA. BORIS JOHNSON, EFFETTO BREXIT: L’INGHILTERRA CHIUDE LE PORTE AI LAVORATORI NON QUALIFICATI. PER ITALIANI E FRANCESI SERVIRA’ IL PASSAPORTO.

La brexit inglese comincia a produrre i frutti amari del sovranismo esasperato, a farne le spese i lavoratori non qualificati e chi non parla inglese, ma il peggio spetta a italiani e francesi che non potranno avvalersi dlla carta di identità per entrare in Gran Bretagna.

Le nuove linee sull’immigrazione presentate dal governo di Boris Johnson si basano su un sistema simile a quello australiano che come spiega il sito del Guardian alla frontiera non verranno più accettate le carte d’identità di Francia e Italia, motivando la decisione: “evitare che lavoratori extra Ue ingannino il sistema con carte d’identità falsificate”.

Il nuovo sistema per i visti dei lavoratori stranieri che entrerà in vigore a gennaio 2021 dopo la fine del periodo transitorio, il governo conservatore ha sottolineato che si tratta di una opportunità unica per prendere “il pieno controllo” dei confini britannici “per la prima volta in decenni” ed eliminare “le distorsioni” delle regole europee di libertà di movimento.

Il Guardian spiega che, però la decisione di aprire le frontiere solo ai lavoratori qualificati non piace agli industriali perché potrebbe avere conseguenze disastrose come la perdita di posti di lavoro e la chiusura delle fabbriche, bar e ristoranti.

Parole di condanna sono giunte dall’opposizione laburista e liberaldemocratica, mentre il sindacato Unison parla di “disastro totale” per il settore della cura delle persone.

Il documento sintetizzato in dieci pagine sottolinea che la Gran Bretagna post Brexit chiuderà le porte ai lavoratori non qualificati e a chi non parla inglese.

Per entrare nel Regno Unito bisognerà avere un’offerta di lavoro con un salario minimo di 25.600 sterline, anche se saranno possibili eccezioni per un salario fino a 20.480 sterline nei casi in cui ci sia carenza di lavoratori, come per gli infermieri, artisti, sportivi e musicisti che potranno continuare a venire per spettacoli, gare o audizioni.

USA. MORTA ANCHE LA FIGLIA DI KOBE BRYANT. ERA SULL’ELICOTTERO PRECIPITATO.

È una tragedia familiare. Morta la figlia tredicenne.

Nell’incidente in elicottero, come confermato dalle autorità di Los Angeles, è morta anche la figlia Gianna Maria di 13 anni, con Kobe Bryant sul velivolo al momento dello schianto. I due, con gli altri passeggeri dell’elicottero, erano diretti verso la Mamba Academy, il centro sportivo aperto di proprietà dell’ex cestista situato nei pressi di Thousand Oaks. Sono state invece smentite le voci sulla presenza della moglie, Vanessa Bryant, a bordo dell’elicottero.

La Figlia condivideva a pieno la passione del padre, si faceva spesso notare durante le partite del papà Kobe per delle sessioni di tiro prima o dopo i match dello stesso. Si allenava presso la Mamba Academy, il centro sportivo che stavano raggiungendo al momento dell’incidente, ed era una giocatrice delle Los Angeles Lady Mamba, squadra femminile di pallacanestro.

USA. KOBE BRYANT MORTO IN UN INCIDENTE AEREO.

Tragedia per una star dell’NBA. Muore Kobe Bryant.

Kobe Bryant, ex cestista NBA, sarebbe morto in un incidente aereo, in elicottero. La tragedia, è avvenuta in California, nei pressi di Los Angeles.

Lo riporta il sito Tmz: secondo il media americano, Bryant era a bordo del suo elicottero privato con almeno altre tre persone, oltre al pilota. Tutti i passeggeri sarebbero morti. Il velivolo ha preso fuoco una volta precipitato e inutili sono stati i soccorsi. La moglie Vanessa non sarebbe tra le vittime.

BAGDAD. PIOGGIA DI MISSILI SU DUE BASI USA,LA FOLLIA DELL’UOMO SOLO AL COMANDO: 80 MILITARI UCCISI.

La follia di un uomo solo al comando sta mettendo a rischio la sicurezza di tutto il mondo, Donald Trump ordinando l’uccisione del generale Suleimani, ha di fatto dato il via al conflitto con l’Iran dagli esiti imprevedibili sulla geografia mediorientale, la destabilizzazione dell’intera area e i rischi che il conflitto si allarghi in tutta la regione.

Donald Trump , un presidente sotto impeachment, descritto da 700 psichiatri americani come persona disturbata e pericolosa: ” Narcisista sociopatico compulsivo”, non è in grado di valutare le conseguenze dei suoi gesti anzi non è in grado di provare alcun rimorso o sentimento nei confronti delle migliaia di vittime, americane o iraniane che siano, che la guerra potrebbe provocare.

Non ama la pace, ma solo il potere personale per la conservazione del quale non ha esitato a provocare il confitto con l’Iran per fare leva sull’orgoglio nazionale americano durante la campagna elettorale.

La vendetta dell’Iran è arrivata immediatamente dopo i funerali del generale Suleimani, l’operazione chiamata: “Soleimani Martire” con cui gli Ayatollah hanno colpito due basi USA e ucciso almeno 80 soldati americani, salvi i nostri militare riparati in un bunker.

La pioggia di razzi e missili balistici a corto raggio sono partiti, senza preavviso, dal territorio iraniano per cadere sulla base di al-Asad e Erbil,dove hanno portato morte e distruzione a seguito delle minacce di rappresaglia lanciate dall’Iran per rappresaglia dopo l’uccisione del generale Qassem Soleimani da parte degli Usa.

I morti sarebbero almeno 80 morti, un primo bilancio delle vittime, molto parziale,dopo il lancio di 15 missili contro le basi americane in Iraq.

La televisione di Stato iraniana cita fonti della Guardia Rivoluzionaria che parla di almeno 80 vittime e 200 feriti, : “Grandi perdite umane sono state inflitte e danneggiati numerosi droni, elicotteri e equipaggiamento militare nella base” di al-Asad. 

La Guardia Rivoluzionaria ha parlato di almeno 15 missili che nessuno ha intercettato e colpito le basi americane e secondo una fonte della Guardia Repubblicana: “Circa 104 obiettivi degli Stati Uniti e dei suoi alleati locali sono sotto osservazione da parte dell’Iran, e se commetteranno un errore, siamo pronti ad attaccarli”

Il leader supremo Ali Khamenei ha invece parlato di schiaffo dell’Iran agli Stati Uniti con l’attacco missilistico alle sue basi militari, ma non è ancora abbastanza e la presenza corrotta degli Stati Uniti dovrebbe finire.

Nell’attacco nessun soldato iracheno è stato colpito come ha reso noto l’esercito iracheno affermando che i missili lanciati sono 22 missili.

Sempre secondo fonti irachene ci sarebbe stato anche un secondo attacco.

Il personale del contingente militare italiano ad Erbil si è radunato in un’area di sicurezza per rifugiarsi nei bunker. Sono tutti illesi.

Sul fronte iraniano è stato avvertito un terremoto di magnitudo 4.5 che ha colpito una zona dell’Iran vicina ad un impianto nucleare. L’Istituto geofisico americano (Usgs) indica che l’epicentro del sisma è stato localizzato a 17 km a sudest di Borazjan, ad una profondità di 10 km. Per il momento non ci sono notizie di danni o vittime.

Il Pentagono ha affermato di aver messo al corrente dei fatti il presidente americano Donald Trump e sta ancora valutando le conseguenze dell’offensiva.

A Washington si è riunito il consiglio per la sicurezza nazionale alla presenza del segretario di Stato Mike Pompeo e del numero uno del Pentagono Mark Esper.

A Teheran le Guardie Rivoluzionarie Iraniane hanno spiegato che l’attacco rappresenta “la feroce vendetta” per l’uccisione del generale Suleimani, ma è solo l’inizio e si è conclusa con successo, la base di al-Asad, contro cui sono stati lanciati almeno 35 missili è stata completamente distrutta.

L’Iran minaccia”azioni ancor più devastanti” se gli Usa dovessero decidere di replicare al’attacco: “Se l’Iran dovesse essere attaccato sul suo territorio, Dubai, Haifa e Tel Aviv verranno colpite in un terzo round di attacchi da parte dell’Iran”.

Sul fronte economico, in seguito all’accuirsi delle tensioni in medio oriente, volano le quotazioni del petrolio, balzato del 3,4% a 65 dollari, e dell’oro, a quota 1.600 dollari l’oncia ai massimi dal 2013.

 Il premier giapponese Shinzo Abe ha cancellato la visita prevista in Medio Oriente, programmata per metà gennaio, a causa dell’intensificarsi delle tensioni nella regione tra Iran e Stati Uniti.

La decisione dopo l’attacco dell’Iran alle due basi statunitensi in Iraq, seguite l’uccisione del generale iraniano Suleimani con un attacco aereo di un drone Usa lo scorso 3 gennaio.

Shinzo Abe si sarebbe dovuto recare in Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Oman.

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