Categoria: NOTIZIE DAL MONDO

LIBANO. ESPLOSIONE BEIRUT, CENTO MORTI E MIGLIAIA DI FERITI CON DATI IN CRESCITA.

Secondo il centro di ricerca tedesco di geoscienza GFZ, l’esplosione ha causato un terremoto di magnitudo 3.5 che si è sentito fino a Cipro, circa 200 chilometri di distanza.

[AP photo/Hussein Malla]

Per ora non c’è un bilancio finale di morti e feriti, anche perché ci sono ancora molti dispersi: si parla di un centinaio di morti e di circa 4mila feriti, questo quanto detto dalla Croce Rossa del Lib. Le informazioni sull’esplosione, inoltre, sono ancora parziali.

Secondo fonti dei servizi di sicurezza citate da Reuters e alcuni media locali, l’incendio che ha causato l’esplosione sarebbe iniziato durante i lavori di saldatura che erano in corso nel magazzino che conteneva il nitrato di ammonio. Il presidente libanese, Michel Aoun, ha parlato di 2.750 tonnellate di nitrato di ammonio che erano state sequestrate dalle autorità sei anni fa, e che poi erano state lasciate nel porto senza che venissero gestite con le necessarie misure di sicurezza.

Il nitrato di ammonio è usato principalmente come fertilizzante ad alto contenuto di azoto e nella maggior parte dei casi è abbastanza economico da produrre; è anche un componente chiave di un esplosivo industriale usato nelle miniere, nelle cave e nelle costruzioni civili: di per sé non è considerato particolarmente volatile o pericoloso, ma in determinate condizioni può diventarlo.

[AP photo/Hussein Malla]

L’esplosione è avvenuta anche in un periodo dove l’economia libanese è messa a dura prova, vista la grave crisi economica e molti addirittura vociferavano di un attacco da parte di Israele, voci smentite.

WASHINGTON. OMICIDIO GEORGE FLOYD: IL MONDO SI RIBELLA CONTRO IL RAZZISMO E IL FASCISMO.

DONALD TRUMP VOLEVA COSTRUIRE UN MURO AL CONFINE DEL MESSICO PER DIFENDERE GLI AMERICANI INVECE HA COSTRUITO UN MURO INTORNO ALLA CASA BIANCA PER DIFENDERE SE STESSO DAGLI AMERICANI.

Black lives matter è la scritta gigantesca che, sulla strada di Washington, è visibile dal satellite.

Le immagini satellitari di Planet Labs mostrano chiaramente il messaggio giallo brillante tra gli edifici sulla strada che conduce alla Casa Bianca.

La salma di George Floyd è arrivata a Houston per essere esposta nella camera ardente prima della tumulazione. I resti di Floyd sono arrivati allo IAH Airport con un volo privato della Eagles Wings Air e della Delta Airlines,che su esplicita richiesta della famiglia l’arrivo è avvenuto nella più assoluta riservatezza.

Il feretro di George e’ stato portato al Fort Bend Memorial Planning Center dal Dipartimento di Polizia di Houston e martedì sarà sepolto accanto a sua madre.

La situazione negli Usa è sempre tesa a causa dell’omicidio di Floyd mentre in rete è stato diffuso un secondo video che denuncia un secondo omicidio commesso da agenti della polizia.

La stazione della polizia di Houston, intorno all’una di notte, è stata fatta bersaglio di almeno 50 colpi di pistola.
La polizia dopo essere stata allertata alla radio ha circondato la stazione e il campo da golf del F.M. Law Park che confina con l’edificio, ma senza esiti nonostante siano state fatte ricerche anche dall’alto con l’ausilio di un elicottero e a terra con i cani che sono stati mandati lungo il Bayou, un piccolo corso d’acqua.

L’arma usata potrebbe essere un revolver perché polizia che ha fatto i sopralluoghi non ha trovato i bossoli dei proiettili.

Le manifestazioni pacifiche hanno interessato e coinvolto il mondo intero. In Usa decine di migliaia di persone hanno assediato la Casa Bianca, manifestazioni a New York e in tutti gli Stati Uniti.

Il presidente Usa, Donald Trump, dopo aver chiesto l’intervento dell’esercito contro i manifestanti ,definiti “terroristi” ha ordinato il ritiro della Guardia Nazionale da Washington, assicurando che la situazione è ora sotto controllo dopo giorni di proteste.


In un twitt Donald Trump ha dichiarato: “Ho appena ordinato alla nostra Guardia Nazionale di iniziare a ritirarsi da Washington DC ora che tutto è sotto controllo. Torneranno a casa, ma potranno tornare rapidamente, se necessario. Ieri sera molti meno manifestanti di quanto previsto. I manifestanti che hanno sfilato pacificamente contro la violenza della polizia e il razzismo nella capitale USA, Washington, erano decine di migliaia. Ma secondo Trump, che in questi anni ci abituati alle sue menzogne era una “folla molto inferiore al previsto”. Con un twitt ha ringraziato “la Guardia Nazionale, i Servizi Segreti e la Polizia di DC” per aver fatto “un lavoro fantastico”.

Donald Trump avrebbe avanzato una richiesta, durante una riunione alla Casa Bianca, perché fossero schierati 10 mila militari nelle città degli Stati Uniti per fronteggiare le proteste per il caso Floyd, ma la richiesta è stata bocciata dal segretario alla Difesa, Mark Esper e il capo di Stato maggiore delle Forze armate americane, Mark Milley.

Un cancellata alto 3 metri e lungo 3 chilometri, con dietro un muro di cemento, è stato invece eretto intorno alla residenza presidenziale della Casa Bianca per fronteggiare le manifestazioni di protesta contro il razzismo e l’omicidio Floyd.

A Washington scoppia la polemica in casa repubblicana con il repubblicano di ferro, Colin Powell, primo afroamericano diventato segretario di Stato Usa, (incarico ricoperto durante la presidente di George W. Bush),il quale ha dichiarato in una intervista alla Cnn che non crede che Donald Trump dovrebbe essere rieletto presidente, perché “mente sempre” a novembre voterà per Joe Biden. “Trump si è “allontanato” dalla Costituzione mentre gli americani protestano in piazza per la morte di George Floyd: “Penso che non sia stato un presidente efficace. Mente sempre. Ha iniziato a mentire dal giorno dell’insediamento, quando abbiamo avuto una discussione sull’entità della folla che era lì. La gente scrive libri sulla sua cosa preferita, mentire. E non credo sia nel nostro interesse”.

Il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha revocato il coprifuoco imposto per le proteste per la morte di George Floyd.

De Blasio, annunciando in un twitt la revoca del coprifuoco, ordinato per la la prima volta negli ultimi 75 anni (in vigore dalle 20:00 alle 5:00).

La misura ritirata in anticipo rispetto alla riapertura della città dopo oltre due mesi di chiusura a causa del pandemia da coronavirus che ha causato 21.000 morti nella sola metropoli.

L’emittente locale Knxv, affiliata della Cnn, ha raccontato che il capo della polizia di Phoenix, Jeri Williams, si è unita a un gruppo in marcia contro la violenza della polizia e ha detto ai manifestanti che il dipartimento ascolta le loro richieste.

Jeri Williams ha pubblicato sul suo account Twitter di essere stata invitata a camminare con i manifestanti nell’ambito degli incontri in corso per trovare soluzioni praticabili alle loro reali preoccupazioni: “Sono fiduciosa che la nostra comunità possa unirsi ed essere più forte”.

AUSTRALIA.

Il governo australiano ha tentato di impedire le manifestazioni di protesta per paura di un picco di contagi da coronavirus, ma le proteste in nome di George Floyd e del movimento Black Lives Matter  non conoscono contagi e in Australia in migliaia hanno sfilato pacificamente contro la violenza della polizia Usa.

Il tribunale di Sydney ha annullato il divieto di manifestare mentre migliaia di persone si erano riunite in mezzo alla polizia, schierata massicciamente, con cartelli e slogan: “Di chi è importante la vita? Le vite nere contano”.

Brisbane.  Oltre 10 mila persone, molti con  le mascherine o avvolti in bandiere indigene,hanno sfilato per chiedere la fine del maltrattamento della polizia contro gli indigeni australiani. MelbourneAdelaide e in altre città australiane sono stati tenuti pacifici raduni di protesta.

NUOVA ZELANDA.

In Nuova Zelanda i membri senior della coalizione di governo di Jacinda Ardern hanno definito Donald Trump “razzista” per la sua presa di posizione contro le proteste per l’omicidio di George Floyd tramite twitter.

 James Shaw Marama Davidson, co-leader del Partito Verde, hanno  espresso la propria opinione sui commenti del presidente degli Stati Uniti mentre entravano al Parlamento di Wellington.

GIAPPONE.

Tokyo è stata il teatro di una denuncia contro la polizia accusata di maltrattamento contro un uomo curdo fermato mentre era alla guida della sua auto e spinto a terra dagli agenti.

La protesta organizzata a sostegno del movimento Black Lives Matter.

Una studentessa di 17 anni che manifestava insieme alla sua amica Moe ha dichiarato alla Reuters che: “Voglio dimostrare che esiste il razzismo anche in Giappone adesso. Se non sei arrabbiato, non stai prestando attenzione”.

La folla scandiva lo slogan “Niente giustizia, niente pace, niente polizia razzista”

COREA.

In Corea il corteo che sarebbe dovuto partire dall’ambasciata americana di Seul sono stati bloccati per le disposizioni governative emanate in questa fase del coronavirus.

TAILANDIA.

Le restrizioni imposte a Bangkok dalla pandemia hanno convinto gli attivisti ad organizzare una manifestazione virtuale in cui è stato chiesto di postare foto e video di persone vestite di nero con il pugno alzato. In un messaggio gli attivisti hanno spiegato perché “si uniscono a Black Lives Matter“.

L’appuntamento su Zoom dove sono stati osservati 8 minuti e 46 secondi di silenzio, il tempo esatto in cui George Floyd è stato filmato mentre era bloccato dal ginocchio dell’agente senza riuscire a respirare.

FRANCIA.

Parigi. I manifestanti sono stati bloccati da un massiccio schieramento della polizia a poche decine di metri dall’Ambasciata degli USA, a place de la Concorde. I dati diffusi dal ministero dell’Interno spiegano che alle manifestazioni hanno partecipato 23.300 persone di cui 5.500 a Parigi.

I manifestanti hanno risposto all’appello della famiglia di Adama Traoré, l’uomo ucciso nel 2016 dopo essere stato fermato dai gendarmi in Val-d’Oise mentre a Metz, nell’est della Francia, i manifestanti hanno tentato di sfondare il portone del palazzo di giustizia; nei tafferugli è rimasto leggermente ferito anche il Procuratore della Repubblica, Christian Mercuri.

INGHILTERRA.

A Londra la tensione tra polizia in tenuta antisommossa e manifestanti era alle stelle durante le manifestazioni ‘Black Lives Matter’. Gli scontri sono scoppiati dopo che molti attivisti si erano radunati fuori da Downing Street, al culmine della manifestazione nella Piazza del Parlamento e di una marcia nel centro di Londra. Gli agenti a cavallo hanno caricato i dimostranti davanti all’abitazione del Primo ministro inglese.

Napoli chiama Berlino, Parigi,Londra, Torino, Milano, Firenze e tutto il vecchio continente dove migliaia di persone si sono trovate nelle piazze per aderire alla protesta #blacklivesmatter contro il razzismo.

La protesta contro il razzismo e il fascismo è cresciuta in tutto il mondo dopo la morte di George Floyd a Minneapolis. L’afroamericano è deceduto dopo che un poliziotto, che già in passato si era macchiato di abusi razziali, lo ha tenuto bloccato con un ginocchio sul collo

L’Europa aderisce alla protesta #BlackLivesMatter contro il razzismo.

Milano, Roma, Torino e l’Italia intera omaggia George Floyd con una serie di manifestazioni pacifiche e composte che ha visto scendere in strada famiglie, e non solo giovani, per protestare contro il razzismo e dalla Capitale è arrivato anche l’invito al Governo di accelerare sullo Ius Soli.

Roma ha organizzato la manifestazione con un tam tam sui social e migliaia di persone si sono date appuntamento in Piazza del Popolo per ricordare George Floyd nel rispetto delle misure anti-Covid e del distanziamento sociale per contenere la diffusione del virus.

Distanziamento sociale e mascherina anche nel momento più toccante della manifestazione quando alle 12.03 tutti si sono inginocchiati con il pugno alzato, in silenzio per 8 minuti e 46 secondi. I minuti interminabili in cui il 46 enne afroamericano è stato soffocato schiacciato dal ginocchio dell’agente.

Dalla piazza si è alzato un grido: “George è qui, no al razzismo. Siamo tutti antifascisti”.

WASHINGTON. DONALD TRUMP E’ UN GANGSTER E DEVE ANDARE IN GALERA.

In Usa le proteste sfociano in violenza, è rivolta in tutti gli Stati. Trump costretto ad allertare il Pentagono, tuona contro i gruppi organizzati: “Antifa e sinistra radicale”. Trump attacca le amminstrazioni Democratiche:”Come mai tutti questi luoghi che si difendono così male sono governati da democratici liberal?” Incita le forze dell’ordine: “Siate duri, combattete (e arrestate quelli cattivi), forza”. Intanto mentre Trump si fa fotografare intento a giocare una partita di golf i morti per Covid-19 hanno superato la soglia di 100.000 vittime.

In una intervista Robert De Niro,l’attore protagonista di capolavori come “Toro Scatenato” e “Taxi Driver”, in vista della sua partecipazione a ‘Writers on Writers’, nel contesto del festival delle Conversazioni, è tornato ad attaccare pesantemente Donald Trump: “Io ritengo che Donald Trump non meriti altro, e l’unica alternativa è mandarlo in galera: credo che sia un vero e proprio gangster. È un uomo profondamente corrotto, che corrompe gli altri e il tessuto del nostro paese. Ha dimostrato di essere un inetto e ha enormi responsabilità morali che nella gestione della pandemia ha compiuto errori gravissimi, minimizzandola e parlando per molto tempo di una bufala. Mi chiedo quanti morti si sarebbero potuti evitare: è un uomo che è arrivato a dire “se siamo bravi moriranno 100.000 persone” e nel giorno in cui si è raggiunta quella tragica cifra si è fatto fotografare mentre giocava a golf. Credo che ci sia ben poco da aggiungere, se non che rappresenti un’enorme vergogna per gli Stati Uniti. Un presidente come Donald Trump ha fatto crollare la credibilità dell’intero paese, ed è riuscito a far rivalutare, e di molto, George W. Bush”.

Actor Robert De Niro at the Sarajevo Film Festival in Sarajevo Bosnia Friday Aug 12 2016

Intanto negli Usa è rivolta e le proteste sfociano in violenza in tutto il Paese. Trump costretto ad allertare il Pentagono.

Stati Uniti a ferro e fuoco dopo l’assassinio di George Floyd, giovane afroamericano, ucciso da un poliziotto che già in passato si era reso protagonista in vicende a sfondo razziale poco chiare.

L’onda della protesta ha travolto tutto il Paese sfociando in violenza.

Donald Trump allerta il Pentagono a tenersi pronto, ma le forze di polizia e la Guardia nazionale potrebbero non essere sufficienti a domare la protesta.

La Costituzione non prevede la mobilitazione dell’esercito in casi di rivolte interne, ma sulla base dell’Insurrection Act del 1807, questo intervento potrebbe essere invocato.

Atlanta. La tensione è altissima, un’auto è stata data alle fiamme e i dimostranti hanno rotto i vetri del quartiere generale della Cnn e riempito di scritte il logo dell’ emittente tv.

La protagonista è stata Erika Shields,donna, capo della polizia, che è scesa in strada per parlare ai manifestanti: si è detta disgustata e aggiunge che vuole vedere incriminato il poliziotto che ha ucciso Floyd.

A New York i manifestanti si sono radunati davanti al Barclays Center, alcuni veicoli della polizia sono stati bersagliati dal lancio di oggetti e uno dato alle fiamme. Vetture distrutte e vetrine dei negozi infrante.

Gli episodi di violenza ormai non si contano più: a Lower Manhattan un uomo ha picchiato un agente con un tirapugni e una donna è stata accusata di tentato omicidio per aver lanciato una bottiglia Molotov dentro un auto della polizia con gli agenti a bordo.

Il bilancio della rivolta è drammatico: un agente della polizia è stato ucciso e un altro è rimasto ferito da colpi di arma da fuoco ad Oakland, in California.

Un altro agente è rimasto ferito a Los Angeles, mentre a Detroit, in Michigan, è stato ucciso un ragazzo di 19 anni da spari probabilmente indirizzati contro una folla che manifestava per la morte di Floyd.

MINNEAPOLIS. DONALD TRUMP: “THE BOUNTY KILLER”.

Minneapolis, arrestato il poliziotto che ha ucciso George Floyd. Donald Trump minaccia i manifestanti e i social.

L’omicidio di George Floyd per Donald Trump è solo un piccolo incidente di percorso, l’ennesimo afroamericano ucciso da un poliziotto bianco che in più occasioni si è distinto per il suo odio razziale nei confronti dei neri d’America.

Donald Trump ormai da anni ci ha abituati a individuarlo come uno che rifiuta di fingere di essere qualcosa di diverso da un “suprematista bianco” che incita un violento culto dei nazisti.

Donald Trump non ha mai nascosto di essere il peggio presidente che gli Stati Uniti potessero meritare dalla Rivoluzione americana in poi passando per la guerra civile contro lo schiavismo fino alla fine della’apartheid. Donald Trump che non condanna l’omicidio di un cittadino americano per soffocamento per mano di un poliziotto bianco, ma che anzi rincara la dose arrivando a minacciare i manifestanti che protestano contro l’ennesimo episodio di violenza contro le gente di colore.

I poliziotti che hanno preso parte alla uccisione, immotivata, di George floyd sono stati licenziati, ma solo per l’esecutore materiale del delitto sono scattate le manette mentre gli altri sono stati semplicemente licenziati.

Le persone sono scese in piazza arrabbiate, ma determinate a evitare ogni forma di violenza fino a che le lacrime per la violenza inaudita con cui un uomo è stato ucciso non ha preso il sopravvento e le manifestazioni pacifiche si sono trasformate in rivolta e saccheggi.

La violenza è sempre da condannare, in questo caso come in altri,ma per Donald Trump è stato solo l’ennesima occasione, da non perdere, per scatenare la solita odiosa guerra di comunicati e parole mentre ordina di sparare a vista contro i manifestanti e i saccheggiatori.

Twitter ha censurato i suoi twitt e Donald ha fatto pervenire minacce anche contro i social accusati di avergli negato la libertà di parola.

L’agente di polizia Derek Chauvin è stato accusato di omicidio colposo per l’assassinio per soffocamento di George Floyd a Minneapolis ed è stato arrestato.

Il procuratore della Contea di Hennepin, Mike Freeman ha divulgato la notizia dell’arresto del poliziotto di 44 anni che già in passato si era reso protagonista di numerosi episodi razzisti e violenti. Nel caso di Floyd ha continuato a premere il ginocchio sul collo della vittima per 9 terribili minuti fino a provocarne la morte.

La Polizia ha controllato Floyd, che inconsapevole di quanto stesse per accadere era seduto in macchina, perché sembrava sotto l’effetto di stupefacenti.Dopo averlo estratto a forza dall’auto lo hanno immobilizzato a terra e ammanettato, Chauvin gli ha messo il ginocchio sul collo ed ha iniziato a premere. Floyd ha chiesto invano: “Per favore, non riesco a respirare”, “Mamma aiuto”.

George Floyd ha implorato più volte la Polizia, ma del tutto inascoltato e impotente come le persone che filmavano con i cellulari e chiedevano ai poliziotti di non soffocarlo, di lasciarlo respirare, di controllargli il polso. Infine è svenuto e morto qualche ora dopo in ospedale.

Il poliziotto è stato arrestato, incastrato video che mostra l’agonia di George, mandato a loop da giorni su tutte le televisioni, che aveva già smentito la sua ricostruzione.

Derek Chauvin 19 anni di segnalazioni

Derek Chauvin,44 anni, sposato con Kellie Chauvin, una donna Hmong nata in Laos che ha partecipato al concorso di Miss Minnesota 2018.

La lunga carriera di Chauvin conta molteplici precedenti di abuso della forza, denunce per violenza e almeno una causa relativa ad un’accusa di violazioni dei diritti costituzionali federali di un prigioniero.

Nel 2006, Chauvin fece parte del gruppo di fuoco del Terzo distretto che sparò in una casa di Minneapolis,(caso Reyes). Ma allora non si riuscì a fare chiarezza sui motivi che spinsero gli agenti a usare le armi da fuoco.

Sempre nel 2006 Chauvin e altri sette agenti furono nominati in una altra causa federale presentata da un detenuto presso il Minnesota Correctional Facility a Lino Lakes. Il caso è stato archiviato senza pregiudizio nel 2007.

Nel 2008 Chauvin e un secondo ufficiale intervennero in una residenza per un incidente domestico.

La polizia in quell’occasione dichiarò che Ira Latrell Toles, una ragazza di 21 anni, era stata rinchiusa in un bagno e aveva cercato di scappare quando Chauvin entrò. Chauvin, sempre secondo quanto dichiarato dallo stesso, ordinò alla ragazza che, però rifiutò di obbedire. Inseguito tra idue si scatenò una colluttazione e Latell Toles afferrò l’arma di Chauvin, che sparò due colpi che colpirono Toles all’addome. 

Chauvin, secondo quanto affermato da un giornale locale, nel 2008 ha ricevuto una medaglia al valore per “la sua risposta in un incidente che ha coinvolto un uomo armato di una pistola”(???).

Chauvin nel 2011 è stato posto in congedo temporaneo dopo essere intervenuto in una sparatoria, ma l’agente è stato anche oggetto di denunce elencate nel database dell’Ufficio di condotta della polizia della città. 

I dettagli dei casi sono stati resi “non pubblici” e non hanno comunque portato a nessuna sanzione disciplinare.

NEW YORK. U.S.A. AL PRIMO POSTO PER CONTAGI DA CORONAVIRUS. IN CINA TRE MINUTI DI SILENZIO E AUMENTANO I CASI IN CANADA.

Gli Stati Uniti mantengono il primato per numero di contagi da Coronavirus, i casi accertati superano la quota 300 mila mentre i morti sono stati oltre 8.000.

Il presidente Donald trump ha annunciato l’impiego dell’esercito e personale militare per aiutare gli stati colpiti dall’infezione:”Ci saranno molti morti nelle prossime settimane”.

L’ultimo aggiornamento disponibile della Johns Hopkins University parla di oltre 300 mila contagi e quasi 8.200 morti.

La Cnn citando la J.H.University ha spiegato che i positivi al Covid-19 sono 300.915  e i morti sono 8.162, ma nella sola giornata di oggi si sono registrati almeno 22.962 casi e altri 1.010 morti.

Il presidente Donald Trump parlando all’incontro quotidiano con la stampa dela task force anticoronavirus della Casa Bianca ha detto: “Ci saranno molti morti nelle prossime settimane. Questa sarà probabilmente la settimana più dura, tra questa settimana e la prossima settimana. Ma ci sarebbero stati molti più morti se non avessimo fatto tutto ciò che abbiamo fatto e stiamo facendo. Ogni decisione che stiamo prendendo è fatta per salvare vite umane, questa l’unica cosa che per noi conta. Vogliamo che perdano la vita meno persone possibile. È una situazione incredibile, non si è mai vista una cosa simile. Dobbiamo riaprire il Paese. Non possiamo stare chiusi per mesi e mesi. Questo Paese non è fatto per questo.

Il presidente Usa accusa alcuni mass media di diffondere fake news e diffondono il panico tra gli americani:Diffondere fake news, fa male al nostro Paese e fa male al mondo”.

Donald Trump ha annunciato che saranno impiegati migliaia di soldati e personale militare per aiutare gli stati in lotta contro l’infezione da coronavirus.

Trump ha lanciato un messaggio su Twitter ai ragazzi: “tenete duro tornerete al baseball. A tutti i nostri giovani che si perdono l’inizio della loro stagione di @LittleLeague: tenete duro! Vi riporteremo in campo e sappiamo che presto giocherete a baseball…”.

Ma da Trump non è arrivato nessuna misura di contenimento alla diffusione del virus, nessun ordine per stare a casa: “Lasceremo la decisione sull’ordine ai cittadini di stare a casa ai singoli governatori, stato per stato”.

Donald Trump esclude un ordine restrittivo a livello federale nonostante le pressioni di molti esperti che collaborano con la Casa Bianca come Anthony Fauci: “In Italia e Spagna è diverso loro hanno un problema più grande”.

Trump ha inserito tra le linee guida per la lotta alla diffusione del virus la raccomandazione di coprirsi il volto in pubblico, ma ha precisato che lui non lo farà perché non riesce a immaginarsi con una mascherina mentre incontra dignitari nello Studio Ovale: “E’ una raccomandazione, semplicemente non lo farò”.

La raccomandazione è arrivata dai Centers for Disease Control and Prevention in cui è stato chiesto a tutti, in particolar modo nelle zone colpite dal Covid-19, di coprire usare su bocca e naso con foulard, sciarpe, magliette in alternativa alle mascherine chirurgiche che scarseggiano e sono riservate agli operatori impegnati in prima linea nella lotta al contagio.

Trump, tra le misure adottate contro la diffusione del virus, ha annunciato il divieto di esportazione delle mascherine N95, facendo irritare il Canada.

La confusione sulla diffusione del virus e la sua contagiosità sono state spiegate nelle ultime ricerche del Surgeon general Jerome Adams che ha spiegato come gli asintomatici sono portatori sani e possono trasmettere il virus. Le particelle virali si diffondano nell’aria parlando e respirando, non solo con starnuti e tosse, restando in sospensione nell’aria.

Un capitolo a parte meritano le considerazione di Melania Trump, la first lady, che su Twitter ha contraddetto Donald Trump invitando tutti a seguire le raccomandazioni a coprirsi naso e bocca quando si esce per strada o si interloquisce con altre persone.

Ma l’impressione è che le implicazioni politiche stiano giocando un ruolo fondamentale nell’emergenza coronavirus: con l’amministrazione che tenta di bilanciare emergenza sanitaria e politica dando il più possibile una idea di normalità nella vita quotidiana. Il tutto mentre nello Stato di New York è stato registrato il record di 630 decessi in un giorno, portando a 3.565 i casi di morti per coronavirus.

Il governatore Andrew Cuomo che ha dato l’annuncio dei decessi ha anche aggiunto che i casi positivi sono 113.704, di cui 63.306 a New York City, che si è confermata l’epicentro dell’epidemia negli Usa, con il sistema sanitario al collasso per la mancanza di posti nelle terapie intensive e respiratori.

Cuomo ha poi annunciato che mille dispositivi per aiutare a respirare i malati sono in arrivo dalla Cina: “La Cina ha donato mille respiratori polmonari allo stato di New York, duramente colpito dalla pandemia di coronavirus”.

Andrew Cuomo ha sottolineato che: “Una donazione significativa che per noi farà la differenza”.

La Cina ha voluto tributare un omaggio alle vittime con tre minuti di silenzio in ricordo delle oltre 3 mila vittime della pandemia di coronavirus.

La Cina, da piazza Tienanmen a Wuhuan, si è fermata in un momento di omaggio alle vittime, le bandiere a mezz’asta, la testa china in ogni luogo per tre minuti, così i cinesi ha reso omaggio alle vittime.

L’epidemia scoppiata in Cina, intorno alla fine del 2019, ha registrato 81.639 casi di contagio e 3.326 morti.

I dati ufficiali spiegano che sono circa 3.400 gli operatori sanitari rimasti contagiati e una decina quelli deceduti mentre aumentano i casi di positività all’infezione in Canada con un numero dei casi stimati intorno a 13.000 e un sensibile aumento dai giorni scorsi come ha riferito l’agenzia di sanità pubblica canadese. L’agenzia di stampa Reuters riporta la notizia che i morti sono 214.

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