Categoria: LAVORO E SALUTE

ALESSANDRIA. PRESIDIO DEI LAVORATORI PUBBLICI DAVANTI ALLA PREFETTURA.

Un presidio provinciale davanti alla Prefettura di Alessandria in piazza Libertà è stato organizzato dai sindacati, CGIL FP, CISL FP e UILFPL, per il giorno 25 marzo 2022 dalle ore 10.30 alle ore 12.00.

Le lavoratrici e i lavoratori della sanità e delle funzioni pubbliche chiedono il rinnovo dei contratti di lavoro ai lavoratori che in questi due anni hanno saputo garantire i servizi essenziali e costituzionali nonostante la pandemia, che li ha obbligati a lavorare in condizioni difficilissime.

ALESSANDRIA. COMITATO STOP SOLVAY: INQUINAMENTO DEL TERRITORIO E SALUTE.

Comitato Stop Solvay

Non c’è nessun interlocutore serio e realmente disposto a fare il bene del nostro territorio​ e delle persone che lo vivono!
Per questo questa mattina non abbiamo partecipato alla Commissione Ambiente e Salute

ALESSANDRIA, 17.03.2022 – Nei giorni scorsi, mentre Solvay inaugurava il nuovo impianto Tecnoflon nel polo di Spinetta Marengo, ARPA Piemonte ha definitivamente confermato che dalla falda acquifera che scorre sotto al sobborgo di Alessandria Spinetta, inquinata da decine di sostante tossiche e cancerogene, esalazioni di cloroformio risalgono fino alla superficie e sono state rilevate nelle abitazioni degli spinettesi. L’ennesima notizia che (qualora ce ne fosse bisogno) conferma il livello di avvelenamento a cui è sottoposto il nostro territorio.
Questi recenti avvenimenti esprimono perfettamente le contraddizioni che, come Comitato, denunciamo ormai da oltre due anni e mezzo.

È terrificante che la Conferenza dei Servizi (presieduta dalla Provincia di Alessandria) abbia approvato l’ampliamento delle produzioni dell’azienda (in particolare, del C6O4) quando dati scientifici già sottolineavano la correlazione tra inquinamento – evidentemente legato al polo chimico – e conseguenze per la salute delle persone.
Ed è altrettanto spaventoso il totale asservimento della politica e delle Istituzioni locali agli interessi economici di Solvay. Basti pensare alle posizioni dei nostri politici e amministratori che non hanno mai avuto il coraggio di esprimere una sola parola di denuncia dell’operato di Solvay.
La più lampante contraddizione riguarda la salute dei cittadini di Spinetta e di tutta la Provincia di Alessandria. Salute messa costantemente in pericolo da decenni di sversamenti e inquinamento, senza che né il Comune e la Provincia, né la Regione valutassero concretamente la possibilità di avviare un’indagine sulle correlazioni tra le patologie e gli inquinanti che vengono respirati e assunti da coloro che vivono a Spinetta. Nessuna di queste istituzioni ha mai avviato l’iter per uno screening sanitario della popolazione per capire la quantità dei PFAs e dei veleni nel nostro sangue, bombe pronte ad esplodere nel nostro corpo.

In questa contesto, il Comitato Stop Solvay è stato invitato a partecipare alla Commissione Consiliare Sicurezza e Ambiente congiunta con Politiche Sociali e Sanitarie convocata per la mattina di oggi, giovedì 17 marzo. Il compito di questa Commissione era (per l’ennesima volta) quello di ascoltare la posizione di diverse realtà del territorio circa la situazione “ambientale alla luce dell’insediamento Solvay”.
Cosa avremmo potuto dire ancora?
Pensiamo di aver espresso in diversi di modi la nostra posizione: dalle assemblee settimanali con i cittadini, ai presidi sotto la Provincia ed il Comune e nel corso delle Conferenze dei Servizi.
Nell’attuale panorama politico non vediamo nessun interlocutore serio e realmente disposto a fare quello che riteniamo giusto per salvaguardare le persone ed il nostro territorio e per questo abbiamo deciso di non partecipare all’ennesimo tentativo di perdere tempo da parte delle istituzioni cittadine.

Quello che chiediamo lo ribadiamo qui ancora una, nel caso qualcuno non ne fosse ancora a conoscenza:
– Chiusura immediata della Solvay;
– Bonifica totale dell’area inquinata ad opera dell’azienda stessa che questo inquinamento lo ha causato e perpetrato;
– Screening di tutta la popolazione potenzialmente coinvolta da questo inquinamento al fine di tutelarne la salute.

Un secolo di morti e veleni possono bastare!

TORINO. INCONTRO SCIENTIFICO SU:”PSORIASI E ARTRITE PSORIASICA. DALLA GENESI ALLA TERAPIA”.

Venerdì 11 marzo alle ore 21, l’Accademia di Medicina di Torino terrà una riunione scientifica, sia in presenza, sia in modalità webinar, dal titolo “Psoriasi e artrite psoriasica. Dalla patogenesi alla terapia”.

L’incontro verrà introdotto da Pietro Quaglino, Professore Associato di Dermatologia, Università di Torino ed Enrico Fusaro, Primario di Reumatologia, Città della Salute di Torino.

Entrambi sono soci dell’Accademia di Medicina. I relatori saranno Paolo Dapavo, Dirigente medico SC Dermatologia, Città della Salute di Torino e responsabile Rete Piemontese Psoriasi e Luisa Brussino, Direttore SSDDU Immunologia, Allergologia, Ospedale Mauriziano, Torino.

Il prof. Quaglino rileva come la psoriasi sia una patologia cronica invalidante molto frequente che può essere associata a un significativo rischio di coinvolgimento articolare e a varie comorbidità tra cui quelle cardio-vascolari, metaboliche e immunologiche. Negli ultimi anni, un sempre maggiore comprensione dei meccanismi patogenetici ha portato allo sviluppo di terapie biologiche innovative che hanno migliorato le nostre potenzialità di gestione nei pazienti con malattia cutanea estesa e/o coinvolgimento articolare.

La gestione attuale del paziente con psoriasi è basata su una stretta collaborazione multidisciplinare tra i vari specialisti coinvolti.

Il dott. Fusaro sottolinea come

l’artrite psoriasica sia una patologia che può colpire anche più del 30% delle persone affette da psoriasi. Si tratta di una malattia eterogenea con più quadri clinici: una forma poliarticolare, forme oligo-articolari o monoarticolari, la forma assiale, la dattilite e l’entesite.

L’obiettivo principale è prevenire l’eventuale danno articolare permanente per cui è necessaria una diagnosi precoce. Nuovi farmaci sono in grado di interagire riducendo l’infiammazione e quindi i sintomi e la progressione del danno.

Si potrà seguire l’incontro sia accedendo all’Aula Magna dell’Accademia di Medicina di Torino (via Po 18, Torino), previa prenotazione da effettuare via mail all’indirizzo accademia.medicina@unito.it e dietro presentazione del Green Pass, sia collegandosi da remoto al sito

http://www.accademiadimedicina.unito.it

ALESSANDRIA.CGIL, CODICE ROSSSO: LAVORO? SICURO!

LAVORO? SICURO!

25 febbraio 2022: nei primi 56 giorni dell’anno la provincia di Alessandria è stata colpita da quattro eventi di infortunio sul lavoro con tre feriti gravi in “codice rosso” e un decesso.

Oggi iniziamo una campagna di informazione e contrasto al lavoro non sicuro partendo dal ricordo di due ragazzi morti in Italia a 17 anni mentre facevano una esperienza di conoscenza del lavoro nel loro percorso scolastico.

Non si deve morire di lavoro nel silenzio e nell’indifferenza e meno ancora è accettabile che questo disinteresse parta dalle istituzioni preposte alla prevenzione e controllo del lavoro sicuro e legale.

La Camera del Lavoro provinciale di Alessandria non dimentica Giuseppe, lavoratore edile caduto da una scala in un giorno di fine gennaio e deceduto in ospedale alcuni giorni dopo per i traumi riportati di cui abbiamo avuto notizia quasi casualmente pochi giorni fa.

Alessandria, 25 febbraio 2022

La Segreteria Provinciale della Camera

del Lavoro di Alessandria

NOVI LIGURE. MARCO SALI’ E’ IL NUOVO COORDINATORE DI ZONA.

Le Camere del Lavoro CGIL di Novi Ligure (AL) e Ovada (AL) dal 1 Marzo avranno un nuovo responsabile. Il ruolo del Coordinatore di Zona è stato affidato dal Comitato Direttivo della CDL di Alessandria del 17/12/2021 a Marco Sali.

Il ruolo di Coordinatore di Zona è per CGIL una nuova importante figura strategica sulla quale investire impegno e risorse e

che rappresenterà l’Organizzazione diventando il riferimento politico- sindacale per CGIL su quei territori.

La sperimentazione è già partita con eccellenti risultati nel 2018 sul territorio casalese e valenzano.

Oltre al buon funzionamento interno dell’organizzazione (servizi compresi) cui dovrà assolvere tale figura è affidato alla stessa la costruzione delle sinergie su quel territorio con le altre OO.SS., le Istituzioni, le associazioni e la politica locale.

Tema sul quale sarà molto impegnato: la contrattazione sociale e territoriale.

Inoltre coordinerà il lavoro delle varie categorie sindacali territoriali assistendole nelle vertenze più importanti.

Per rivestire tale importante ruolo su una delle due zone più industrializzate e sindacalizzate della provincia occorreva esperienza e conoscenza del territorio motivo per cui la scelta è caduta sulla persona di Marco Sali già funzionario di FILLEA (edili), FILCAMS (commercio) e FILCTEM (industria chimica e gomma-plastica).

Inoltre Sali è tuttora Segretario Generale Provinciale di SLC CGIL ALESSANDRIA Sindacato Lavoratori delle Comunicazioni. Ha inoltre al suo attivo un’esperienza confederale maturata come Coordinatore di zona della CDL di Acqui Terme (AL).

“C’è tanto lavoro da fare per rilanciare l’attività sul territorio, ma Novi Ligure e Ovada per CGIL sono luoghi pieni di energie e persone capaci. Confido, con l’indispensabile aiuto proprio di quelle persone e col tempo, di costruire concretamente un percorso di cui essere tutti orgogliosi.” Sono le prime parole di Sali.