Categoria: LAVORO E SALUTE

ALESSANDRIA. GREEN PASS E RIENTRO IN UFFICIO PER I LAVORATORI PUBBLICI.

GREEN PASS E RIENTRO IN UFFICIO DEI PUBBLICI DIPENDENTI

La FLP Alessandria – Asti chiede ai Dirigenti de gli Uffici Pubblici della provincia di Alessandria e di Asti l ’ apertura d i un tavolo di negoziato per discutere un reale rientro in presenza in sicurezza e secondo le normative Trascriviamo di seguito la lettera inviata in data odierna dalla Segreteria Territoriale FLP ai dirigenti degli Uffici Pubblici della provincia di Alessandria e di Asti : “ In vista dell’entrata in vigore del DM rientri, di cui è prevista l’imminente emanazione, e dell’adozione del green pass per tutti i dipendenti pubblici, chiediamo l’apertura dell’immediato confronto allo scopo di evitare ogni iniziativa unilaterale, da parte dei singoli dirigenti, in vista del 15 ottobre p.v. A tal proposito corre l’obbligo di ricordare che il lavoro agile resta una delle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa e che né il DPCM, e tantomeno il DM, possono modificare l’attuale quadro normativo vigente. Così come restano le modalità semplificate di svolgimento del lavoro agile che non possono essere derogate con un DM, i n violazione della norma vigente, che prevede tale utilizzo fino alla sua definizione in sede di rinnovo dei CCNL, e comunque fino al 31 dicembre 2021. Si ricorda, altresì, che l’attribuzione del lavoro agile non può essere demandata alla discrezionalità del singolo dirigente, ma restano applicabili i contenuti dei POLA e delle attività smartizzabili ivi individuate.

Inoltre, in mancanza del POLA, il lavoro agile si applica in ogni caso ex lege seppur per una diversa percentuale, a fortiori per i lavoratori fragili, i quali, tutelati dalla legge n. 133 del 2021, godono del diritto del lavoro agile full time fino alla fine dello stato di emergenza, che, si ribadisce, è individuato al 31 dicembre 2021.

Mentre il personale collocato in telelavoro non è contemplato nella normativa sui rientri essendo lo stesso un istituto diverso. Si chiede, infine, l’attivazione di una specifica negoziazione sia per la rivisitazione e l’implementazione dei protocolli di sicurezza, alla luce dei rischi che potranno crearsi in particolare per l’eventuale rientro massiccio del personale negli Uffici e dell’afflusso dell’utenza che, come è noto, non è tenuta al possesso del green pass, sia per la flessibilità degli orari in entrata e in uscita, materie oggetto di contrattazione così come previsto dai CCNL vigenti. In merito, si evidenzia che per la verifica dell’attivazione dei protocolli di sicurezza e i controlli sulla loro attuazione, questa O.S. sta interessando tutte le prefetture territorialmente competenti. In attesa di urgente riscontro diffidiamo questa Amministrazione, ad evitare ogni iniziativa individuale, arbitraria e discriminatoria in vista del 15 ottobre p.v..”

L’ufficio Stampa FLP Alessandria-Asti

Cell: 331/722903

ALESSANDRIA. LAVORATORI E LAVORATRICI DELLE PULIZIA SENZA STIPENDIO.

Appalti Pulizie Poste Italiane

CI RISIAMO LAVORATRICI E LAVORATORI DI NUOVO SENZA STIPENDIO

Aperto lo STATO DI AGITAZIONE in tutto il territorio provinciale

A pochi mesi della scadenza dell’appalto di pulizie di tutti gli uffici postali di Alessandria la situazione delle lavoratrici e lavoratori è di nuovo drammatica.

Per tutta la durata dell’appalto (4 anni) l’azienda NUOVA IDEA srl, che gestisce il servizio di pulimento per POSTE ITALIANE, è stata spesso in ritardo con i pagamenti degli stipendi (a volte anche di oltre 3 mesi) mettendo in fortissima difficoltà le lavoratrici e i lavoratori. A seguito del mancato accredito dello stipendio del mese di agosto, l’azienda è stata più volte sollecitata a far fronte ai suoi impegni ma non ha mai dato risposta ai ripetuti solleciti, mentre è notizia di questi giorni il comunicato di NUOVA IDEA, con cui ci informa non è in grado di far fronte al pagamento degli stipendi arretrati né tantomeno a quelli futuri.

VENERDI’ 8 ottobre 2021, in Prefettura, FILCAMS CGIL di Alessandria incontrerà l’azienda e Poste Italiane: da questo incontro pretendiamo che la situazione venga risolta una volta per tutte.

Chiederemo che POSTE ITALIANE intervenga definitivamente per garantire una situazione di normalità in questo appalto, diventato ormai insostenibile e che sta mettendo a forte rischio la sopravvivenza di decine di famiglie.

In tutto questo sono coinvolti lavoratrici e lavoratori che hanno sempre assicurato continuità, nonostante mesi in cui la situazione pandemica ha imperversato; nonostante le mille preoccupazioni, i gravi disagi – mettendo a rischio la propria salute e di conseguenza quella delle famiglie – hanno garantito ai cittadini/utenti degli uffici postali e a tutti i dipendenti di Poste condizioni igienico sanitarie ottimali. A questo lavoratrici e lavoratori viene negato ancora una volta il diritto FONDAMENTALE dello stipendio.

La Filcams Cgil ha aperto lo STATO DI AGITAZIONE in tutta la provincia di Alessandria; in mancanza di risposte certe in tempi brevissimi metteremo in campo tutte le iniziative necessarie a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il Segretario Generale FILCAMS CGIL ALESSANDRIA

Stefano Isgrò FILCAMS – CGIL

Segreteria Provinciale. Via Cavour, 27- 15121 Alessandria –

ASTI. DELEGAZIONE DALLA POLONIA IN VISITA AD ASTI AL CENTRO PER L’IMPIEGO PER DISCUTERE DI INCLUSIONE LAVORATIVA.

Dalla Polonia all’Italia Delegazione in visita al Centro Impiego di Asti per parlare di inclusione lavorativa

A fine settembre una delegazione di amministratori e tecnici polacchi, del Comune e della Provincia di Lublin, ha visitato il Centro l’Impiego di Asti all’interno di un progetto di scambio europeo di buone prassi. Scopo dell’incontro rispondere alla domanda “ Cosa significa accessibilità agli uffici pubblici? ”.

Il concetto di accessibilità è da intendersi infatti in riferimento ad una pluralità di fattori: al luogo, ai servizi, alle informazioni, alle opportunità di lavoro e formazione. I Centri per l’Impiego del Piemonte erogano i servizi al lavoro coordinati da APL – Agenzia Piemonte Lavoro – ente strumentale regionale: servizi svolti anche da altri soggetti, privati o pubblici, ma sempre coordinati dalla Regione. I tecnici per i servizi all’impiego mettono a disposizione dell’utenza la propria competenza, professionalità ed etica per eliminare gli ostacoli che non permettono a persone in condizioni di particolare svantaggio il pieno accesso a opportunità lavorative e informative. In epoca Covid-19 la parola inclusione assume un significato ancora più urgente soprattutto pensando alla necessità di garantire i sevizi, in una logica di prossimità ai cittadini, in special modo alle fasce maggiormente svantaggiate.

Le barriere assumono molte sfumature: dal sociale al culturale, dal gap digitale, a quello comunicativo oltre che fisico. La Pubblica Amministrazione è sempre più digitale, ma questo canale non può essere l’unico, semmai integrato al servizio in presenza. “ I servizi che eroghiamo come accompagnamento al lavoro mirano a leggere il bisogno della persona, a concordare le azioni da intraprendere e a definire il tutoraggio dedicato. L’obiettivo più importante è la parità di accesso ai servizi, non intesa come uguale per tutti, ma personalizzata in base ai fabbisogni dei destinatari; inoltre, un altro elemento di attenzione sono i tempi brevi nell’erogazione dei servizi e il lavoro in rete con gli atri soggetti locali che operano nell’ambito dell’inclusione e del lavoro” – spiegano gli operatori del CPI astigiano.

Fra i servizi, progetti e strumenti utilizzati vengono proposti il collocamento mirato, che accompagna nella ricerca al lavoro persone appartenenti alle categorie protette con disabilità, con un bacino di circa 1700 iscritti solo su Asti e provincia; percorsi di orientamento specialistico e tutoraggio con tecniche riprese da psicologia-counselling- tutoring-coaching; attivazione di tirocini come misura di orientamento, inserimento e inclusione lavorativa; potenziamento della figura del mediatore culturale all’interno dei CPI – sono in previsione 15 nuove assunzioni per i CPI del Piemonte – con azioni volte a favorire l’inclusione socio-lavorativa dei cittadini di paesi terzi come la collaborazione con il CPIA per il rinvio alla formazione linguistica e informatica. La principale modalità di lavoro con le persone avviene attraverso servizi erogati su appuntamento, in base a segnalazioni interne al CPI o di soggetti esterni della rete territoriale.

L’incontro domanda/offerta avviene principalmente sul portale regionale IoLavoro – dal 1 ottobre con accesso esclusivo tramite SPID – che ospita una sezione dedicata alle persone con disabilità. Il collocamento mirato ha attivato anche due importanti novità per gli utenti: la possibilità dell’aggiornamento annuale del profilo personale con un’identità digitale (SPID), entrando su una piattaforma regionale online dedicata e il servizio di georeferenziazione per individuare le aziende in loco che hanno l’obbligo di assunzione di quote di lavoratori appartenenti alle categorie protette.

Entrambi servizi ancora in corso di implementazione. “ In questo momento stiamo anche cercando, in accordo con il Comune di Asti, una nuova collocazione, poiché la struttura attuale non è adeguata per la presenza di diverse barriere come scale, ascensore con disservizi e spazi interni che non permettono un certo livello di privacy. Non mancano comunque elementi indispensabili come l’ingresso dedicato agli utenti con disabilità fisica” commenta la Responsabile del Centro per l’Impiego di Asti Marina Porta.

Centro per l’Impiego di Asti

info.cpi.asti@agenziapiemontelavoro.it

339-2927230 339-2921384

http://www.agenziapiemontelavoro.it http://www.iolavoro.org

ALESSANDRIA. INCONTRO SINDACATI GRUPPO AMAG PER ALEGAS.

Le OO.SS. della Filctem – Cgil, Femca – Cisl e Uiltec – Uil nella giornata di ieri hanno avuto un incontro con la Direzione del Gruppo Amag per discutere della vendita della società Alegas e del percorso da seguire per concertare tale operazione a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori ma anche per cercare di capire come tale operazione possa impattare sui servizi che ad oggi vengono forniti alla popolazione di Alessandria.

La direzione del Gruppo ha spiegato che la decisione si basa principalmente sul problema che potrebbe presentarsi nel 2023 con la liberalizzazione del mercato e di come una società come Alegas, rispetto a d altri grandi player, potrebbe non essere più competitiva. Al t avolo di confronto si è chiesto se questa operazione potrebbe avere un impatto sull’intera azienda e sul suo futuro, cercando di approfondire l ’argomento soprattutto in una visione di prospettiva .

Inoltre si è fortemente richiesto che il capitale che verrà ricavato dalla vendita venga riutilizzato per investimenti all’interno del gruppo .

Su questo punto non ci sono stat e risposte , rimandando tale decisione alla proprietà.

Per quanto riguarda i dipendenti si è iniziato a discutere delle tutele da prevedere come condizione imprescindibile di un accordo sindacale ma che al momento ha solo visto le dichiarazioni delle parti.

Le OO.SS. hanno chiesto di tenere aperto il tavolo di confronto in maniera da seguire passo passo la procedura che si è aperta 1 mese fa.

Il confronto si è concluso con la decisione di richiedere un incontro alla proprietà e di iniziare una prima consultazione con le la voratrici e i lavorator i del gruppo.

Alessandria , 24 /0 9 /2021

LA FILCTEM – CGIL LA FEMCA – CISL UILTEC – UIL

ASTI. APERITIVO IN MUSICA VENERDI’ 24/09/2021 ORGANIZZATO DAL CENTRO PER L’IMPIEGO DI ASTI.

Il Centro per l’Impiego di Asti, uno dei 31 Cpi piemontesi coordinati da Agenzia Piemonte Lavoro – ente strumentale della Regione Piemonte – si sta adoperando con forza nel consolidare una serie di azioni finalizzate alla costruzione o animazione delle reti territoriali con i diversi stakeholder locali, al fine di costruire risposte integrate ai diversi fabbisogni espressi da l territori o (siano e ssi provenienti dalle imprese che dalla forza lavoro).

Come è noto, la crisi pandemica ha accelerato le criticità di alcuni target già in evidente difficoltà (in primis giovani e donne) ed è sempre più manifesta la necessità di lavorare in partnership, poi ché solo dalla sinergia tra diversi soggetti e dalla fattiva complementarità tra il sistema pubblico e quello privato, possono scaturire azioni che siano concretamente di aiuto ai cittadini, in special modo a quelli più fragili e più distanti dal mercato del lavoro.

Proprio nell ’ottica di fare rete per raggiungere i giovani, venerdì 24 settembre 2021 dalle 17:30 , presso l’Informagiovani di Asti ci sarà “ Aperitivo in musica ”, un incontro condotto da operatori esperti del Centro per l’Impiego. Si parlerà de i servizi offerti dal Cpi, tra i quali consulenza informativa e orientamento , panoramica opportunità lavorative sul territorio e delle tempistiche con cui approcciarsi alla formazione. Di particolare interesse , per approfondire le dinamiche che caratterizzano i mercati del lavoro locali, sarà la condivisione di un’analisi dei fabbisogni professionali evidenziati sul territorio attraverso le tendenze delle assunzioni negli ultimi 3 anni.

” Proprio la capacità di analisi dei territori, che si caratterizzano per differenti storie e vocazioni, unitamente alla capacità di fare rete con gli attori locali, sarà, peraltro, uno dei prerequisiti di Gol (garanzia per l’occupabilità dei lavoratori), la misura che sta per essere varata a livello nazionale e che si configura come la cornice nella quale sarà disegnata una nuova generazione di politiche attive del lavoro “, dichiara Federica Deyme, Direttore di Agenzia Piemonte Lavoro .

Per info: Sportello Informagiovani del Comune di Asti

334 – 1155574

Centro per l’Impiego di Asti info.cpi.asti@agenziapiemontelavoro.it

339 – 2927230 339 – 2921384

ALESSANDRIA. LAVORATORI A PROCESSO COME CRIMINALI PER AVER DIFESO IL POSTO DI LAVORO.

un presidio di protesta è stato organizzato dai lavoratori e i sindacalisti del SiCobas del comparto della logistica davanti al Tribunale di Alessandria.0

Una manifestazione di protesta è terminata in un procedimento penale a carico di 54 lavoratori e militanti del sindacato SiCobas che parteciparono alle proteste scoppiate tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018 fuori dal magazzino In’s Mercato del polo logistico di Torre Garofoli a Tortona.

Il processo contro 54 lavoratori e militanti sindacali è iniziato il 17 settembre 2021, ma i difensori dei lavoratori, accusati di manifestazione non autorizzata e resistenza a pubblico ufficiale, hanno sollevato eccezioni procedurali e vizi di forma per la posizione di alcuni e su cui il giudice si è riservato di decidere nei prossimi giorni.

I lavoratori, i colleghi e militanti del sindacato SiCobas durante l’udienza hanno organizzato una manifestazione pacifica davanti al Palazzo di giustizia di Alessandria mentre dal sindacato hanno spiegato che: “È stata una manifestazione pacifica con una grande dispiegamento di lavoratori in cui abbiamo affrontato l’infondatezza delle accuse mosse nei confronti dei 54 lavoratori: non erano dei criminali, stavano scioperando. Una scelta che era stata necessaria ma nonostante la vertenza sia finita adesso è iniziato il processo. Si sentono presi in giro”.

Il sindacato ha proseguito spiegando che la mobilitazione durò molti giorni e molte notti, in cui i lavoratori incrociarono le braccia per rivendicare i loro diritti e a alla base delle proteste le motivazioni furono molte: i ritardi dei pagamenti degli stipendi, i ticket mensa, episodi di discriminazione nel magazzino e infine il mancato rinnovo del contratto di un collega precario. ma nonostante le lotte dei lavoratori, durante la pandemia le condizioni nel polo logistico non sono migliorate e si i registrano ancora discriminazioni razziali e antisindacali.

Motivi per i quali le mobilitazioni proseguiranno domenica a Bologna insieme a lavoratori e delegati di altri settori per preparare insieme lo sciopero generale dell’11 ottobre, che si terrà nel polo logistico di Tortona e nella provincia di Alessandria. 

ALESSANDRIA. AMAG E ALEGAS, SINDACATI PREOCCUPATI PER LE OO.SS.

COMUNICATO STAMPA

Le OO.SS. della Filctem – Cgil, Femca – Cisl e Uiltec – Uil a fronte dell’accelerazione avvenuta nel mese di agosto sulla procedura di selezione del partner industriale per la società controllata Alegas hanno chiesto nei giorni scorsi di anticipare l’incontro già programmato per la fine di settembre con la direzione del Gruppo AMAG .

Le segreterie nelle riunioni precedenti hanno sempre espresso la loro preoccupazione in merito ad eventuali operazioni di modifiche dell’Asset della società e richiesto garanzie a tutela dell’occupazione nella sua interezza e per le prospettive dell’intera società .

L’azienda Amag nella sua totalità rappresenta per il territorio di Alessandria un’importante realtà a cui fanno capo molti servizi forniti alla popolazione, tra cui anche lavoratrici e lavoratori del gruppo , ed è necessario avviare un confronto in tempi congrui affinché ci sia tempo e modo per definire un percorso condiviso e partecipato e che, qualunque sia la scelta che verrà adottata , fornisca le necessarie garanzie rispetto alle ricadute che questa potrebbe avere.

Alessandria , 0 3 /0 9 /2021

LA FILCTEM – CGIL LA FEMCA – CISL UILTEC – UIL

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