Categoria: LAVORO E SALUTE

ALESSANDRIA. 2^ GIORNATA NAZIONALE RSU E DELEGATI DELLA CISL SCUOLA.

La CISL SCUOLA ALESSANDRIA-ASTI promuove la Seconda Giornata nazionale dedicata a RSU e DELEGATI, la “prima linea” del Sindacato, che si svolgerà il 7 settembre 2017 presso i locali della scuola primaria “A. BALESTRIERI“, VIA ALDO LEONE 17, CASTELLO D’ANNONE (AT), a partire dalle ore 15.

 

Parteciperanno ai lavori il Segretario Generale UST Alessandria-Asti Sergio Didier e i Segretari regionali CISL SCUOLA PIEMONTE Maria Grazia Penna e Andrea Colombo. Si proseguirá con elementi di base di tecniche della contrattazione a cura della formatrice nazionale Virginia Gastaldi.

A seguire, alle ore 19,30, la consegna delle borse di studio agli alunni meritevoli, figli di iscritti, alla presenza del Provveditore Dott. Calcagno. I vincitori, entrambi diplomati con 100/100, sono Coppa Alessandro dell’Istituto Sobrero di Casale Monferrato (AL) e Gatto Elisa del Liceo Artistico “B. Alfieri” di Asti.

Tutte le informazioni ed aggiornamenti sono disponibili sul sito http://www.cislscuola-alessandria-asti.it e sulla Pagina Facebook Cisl Scuola Alessandria-Asti.

CUNEO. CONTROLLI E INTERVENTI DI CONTRASTO AL LAVORO NERO NEL SALUZZESE.

LA G.DI.F. HA EFFETTUATO INTERVENTI A CONTRASTO DEL LAVORO IRREGOLARE
IN VARI SETTORI NEL SALUZZESE.

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I finanzieri del Nucleo Mobile della Tenenza di Saluzzo hanno effettuato una serie di
controlli in materia di normativa sul lavoro al fine di verificare la regolare assunzione
durante l’attuale stagione estiva del personale impiegato presso diverse imprese ed
aziende agricole.
Le attività ispettive, originate sia nel corso della continua attività di osservazione del
territorio che nell’ambito degli interventi “a massa” predisposti dal Comando Provinciale di Cuneo, hanno interessato diversi settori economici quali l’agricoltura, l’artigianato ed il commercio ambulante.
Gli approfondimenti svolti dalle Fiamme Gialle e il successivo accesso presso le diverse
attività hanno permesso di individuare sei lavoratori completamente “in nero” nonché altre forme di irregolarità contabili ed amministrative, dalle prestazioni lavorative fuori busta alle collaborazioni lavorative non documentate.
I servizi svolti dalla Guardia di Finanza nello specifico comparto sono dirette a contrastare l’evasione fiscale e contributiva che produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza tra i vari soggetti imprenditoriali, danneggia le risorse economiche dello Stato ed accresce il carico fiscale per le imprese rispettose delle regole. L’azione della Fiamme Gialle in questo contesto non si esplica solo in termini repressivi, ma fornisce al cittadino e al contribuente un riferimento sui corretti adempimenti da seguire.

TORINO. FCA NEL MIRINO DEI CINESI GUADAGNA 8,10% IN BORSA.

Fiat Chrysler Automobiles guadagna in borsa e chiude con un rialzo dell’8% ,8,15%,che rappresenta il massimo in quattro mesi. Le indiscrezioni sull’interesse che i  cinesi stanno mostrando nei confronti del gruppo ha messo le ali al titolo anche a Wall Street. Fca balza dell’8,10% alla Borsa americana,quota 12,55 dollari per azione, poco sotto il massimo di seduta a 12,59 dollari.

 

“Automotive News” afferma che il gruppo Fca rappresenta un target attraente per i grandi gruppi del settore in Cina.Secondo alcune fonti almeno un offerta almeno un’offerta è stata presentata da un costruttore cinese, respinta al mittente da Fca perché non ritenuta sufficiente.

 

Altri importanti gruppi cinesi hanno verificato la possibilità di portare a casa l’obbiettivo di una possibile acquisizione di Fca. Un intenso scambio di visite e incontri c’è stato la scorsa settimana tra funzionari del Lingotto che si sono recati nel Paese asiatico per colloqui con rappresentanti di Great Wall Motor e delegazioni cinesi che hanno visitato il quartier generale di Fca ad Auburn Hills,Detroit, per incontri.

Automotive News non ha identificato i gruppi interessati,ma indica tra i candidati Dong Feng Motor, Zhejiang Geely e Guangzhou, attuale partner di Fca in una jv in Cina.

 

La vendita di Fca ai cinesi includerebbe Jeep e Ram, Dodge, Chrysler e Fiat, salvando dall’acquisizione solo Maserati e Alfa Romeo.

Bocche cucite in Fca e da parte dei gruppi cinesi, il cui interesse è legato al fatto che la rete globale e i prodotti di Fca rispettano i requisiti del Governo di Pechino, che ha messo sotto pressione le imprese del Paese per un programma di espansione  espandersi oltre i confini della Cina.

ROMA. CONTROLLI ESTIVI SUI LAVORATORI IRREGOLARI.

LA GUARDIA DI FINANZA HA MESSO A PUNTO UN  PIANO DI CONTROLLI ESTIVI A TUTELA DELLE IMPRESE REGOLARI E DEI CONSUMATORI.

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Dal 1° luglio 2017: – oltre 11.000 interventi svolti, 240 al giorno. Individuati 460 venditori abusivi. Scoperta discoteca all’aperto spacciata per circolo ricreativo; – 1.450 i lavoratori non assunti o pagati con il sistema del “fuori busta”; – 370 i casi di affitti “in nero”, boom di “case pollaio” in Salento; – sequestrati 12 milioni di prodotti contraffatti, con una media di 250 mila articoli tolti dal mercato ogni giorno. Investigazioni che partono dalle spiagge e arrivano a produttori, importatori e ai centri di smistamento e distribuzione della merce illecita; – 1.000 i distributori stradali controllati, 1 su 5 irregolare; – accertamenti sui trasferimenti di denaro tramite “money transfer”: identificati 900 soggetti. Il Generale Giorgio Toschi: “Priorità alla lotta alla grande evasione e alla criminalità transnazionale, senza però abbassare la guardia sugli abusivi o sui ”. “Un cancro, grande o piccolo che sia – ha aggiunto il Comandante della GdF – va comunque estirpato, per il bene del sistema economico del Paese”. Roma – Lotta all’evasione fiscale, anche internazionale; agli sprechi di risorse pubbliche e alla corruzione; contrasto patrimoniale alle “mafie”; lotta ai traffici illeciti, anche via mare. “Alla tutela del “sistema-Paese” la Guardia di Finanza contribuisce non solo con grandi indagini di polizia economico-finanziaria – ha affermato il Comandante Generale delle Fiamme Gialle Giorgio Toschi – ma anche con quotidiane azioni di controllo che, nel periodo estivo, nelle zone di villeggiatura, hanno visto una netta intensificazione a vantaggio delle imprese regolari e a protezione dei cittadini e della parte sana della società”. Anche quest’anno, infatti, la Guardia di Finanza ha messo in campo un piano straordinario di interventi, tuttora in corso di svolgimento, a tutela dell’economia legale nelle aree costiero – balneari, montane e nelle città d’arte a maggiore vocazione turistica: 11.300 i controlli effettuati dal 1° luglio fino alla prima settimana di agosto, con una media di 240 interventi al giorno.

Nel complesso, finora, sono stati individuati 460 venditori abusivi per la totale assenza di licenze e permessi previsti dalla normativa commerciale e di pubblica sicurezza. 1.600 gli esercenti che invece, seppur in regola con le autorizzazioni, non hanno comunicato al Fisco l’avvio delle attività o non hanno installato gli apparecchi per l’emissione dello scontrino, risultando, talvolta, anche evasori totali. Scoperto, in questo ambito, un finto circolo ricreativo che in realtà era una vera e propria discoteca, con cene a bordo piscina e feste private, tutto “esentasse”: oltre a beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per gli enti “no profit”, evitavano anche di pagare l’affitto, pur utilizzando impianti sportivi di proprietà del Comune di Anzio, con un danno per le casse pubbliche di oltre 170.000 euro. Sotto la lente d’ingrandimento delle Fiamme Gialle sono finiti anche i proprietari di seconde e terze case per gli affitti nelle località di villeggiatura: degli 811 interventi eseguiti uno su due è risultato irregolare, con 450 violazioni riscontrate. “Case pollaio”, inoltre, a Gallipoli, abitazioni senza i minimi requisiti igienico-sanitari, affittate “in nero” e riempite all’inverosimile di turisti, soprattutto ragazzi tra i 16 e i 28 anni disposti a dormire, pur di risparmiare qualche euro, come successo in un caso, in un deposito con bagno senza finestre né impianto di areazione. Sono invece 1.450 i lavoratori “in nero” o irregolari scoperti da inizio estate. 268 di loro sono stranieri, 27 i minori, impiegati soprattutto nei campi agricoli. In Sicilia, in un’operazione “anti-caporalato” e contro lo sfruttamento della manodopera delle Fiamme Gialle di Siracusa, è stato applicato, tra le prime volte in assoluto, il “controllo giudiziario d’azienda”. Istituto, introdotto lo scorso anno, che prevede la nomina di uno o più amministratori da affiancare all’imprenditore nella gestione dell’attività. Nella lotta ai “falsi” e ai prodotti pericolosi sono stati sequestrati 12 milioni di articoli contraffatti, con una media di 250 mila pezzi tolti dal mercato ogni giorno a tutela dei consumatori. Denunciati 920 responsabili e scoperti 7 opifici e depositi clandestini in cui venivano prodotte e stoccate le merci irregolari, destinate a rifornire i venditori abusivi. Le investigazioni sono partite dalle spiagge o dalle vie centrali delle località di villeggiatura e delle città d’arte per arrivare, ricostruendo a ritroso l’intera filiera del falso, fino ai produttori/importatori, ai centri di smistamento e di distribuzione della merce illecita e continueranno per tutta l’estate. A Napoli, seguendo le tracce raccolte sul territorio, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto, su un camion, 23 mila paia di scarpe da ginnastica sulle quali erano stati applicati adesivi anonimi per nascondere il marchio contraffatto di una multinazionale leader mondiale nella commercializzazione di articoli sportivi. Effettuati, inoltre, 635 interventi a contrasto del gioco e delle scommesse abusive: irregolare uno su tre; sequestrate 425 macchinette videopoker illegali, 93 punti di scommesse clandestine e verbalizzate 270 persone, delle quali 43 denunciate all’Autorità Giudiziaria. A Torino sono stati sequestrati apparecchi da gioco manomessi da un gruppo criminale che, attraverso un software, ne alterava il funzionamento in modo da erogare vincite di importo di gran lunga inferiore rispetto a quello spettante.

ROMA. POSTE ITALIANE ASSUME PERSONALE.

 

Le Poste Italiane, la storica azienda di servizi logistici italiani tra le più efficienti d’Europa, ha aperto una campagna di reclutamento del personale dal nord al sud del Paese. Sono molte le posizioni aperte, tutte visibili collegandosi al sito della società e cliccando sull’area erecruting.

Le posizioni aperte sono centinaia, tutte per la mansione di portalettere: i candidati dovranno aver conseguito il diploma di scuola media superiore con votazione minima 70/100 o diploma di laurea, anche triennale, con votazione minima 102/110. L’azienda non prenderà in considerazione candidature prive del voto del titolo di studio. Trattandosi di un lavoro che si svolge in strada ovviamente i candidati devono possedere la patente di guida in corso di validità e per la sola provincia di Bolzano sarà necessario possedere il patentino del bilinguismo. Il contratto offerto è a tempo determinato  a decorrere da settembre 2017, in relazione alle specifiche esigenze aziendali sia in termini numerici che di durata.

Spiega Poste Italiane: “L’avvio dell’iter di selezione viene anticipato da una telefonata delle Risorse Umane Territoriali di Poste italiane alla quale fa seguito una mail all’indirizzo di posta elettronica che indicherai in fase di adesione al presente annuncio, verificando anche la cartella spam dove in alcuni casi, legati alle impostazioni di sicurezza della posta elettronica, la mail potrebbe essere reindirizzata. L’e-mail sarà spedita dalla Società Giunti OS “info.internet-test@giuntios.it” incaricata da Poste Italiane per la somministrazione del test di selezione – e conterrà l’indirizzo internet a cui collegarsi per effettuare il test e tutte le spiegazioni necessarie per il suo svolgimento. Coloro che supereranno la prima fase di selezione (test attitudinale on line), potranno essere contattati da personale di Poste Italiane per il completamento della seconda fase del processo di selezione che prevede: la verifica in aula del test già svolto a casa, un colloquio e la prova d’idoneità alla guida del mezzo che sarà effettuata su un mezzo,motociclo 125 c, a pieno carico di posta ed il cui superamento è condizione essenziale senza la quale non potrà aver luogo l’assunzione”.