Categoria: LAVORO E SALUTE

ROMA. LA BELLA PIAZZA DI BELLA CIAO, CGIL E UIL MANIFESTANO PER LA GIUSTIZIA SOCIALE.

Manifestazioni sindacali organizzate da CGIL e UIL in 4 piazze italiane in occasione dello sciopero generale a sostegno della giustizia sociale, l’occupazione stabile e il diritto all’accesso volontario alla pensione per i lavoratori con almeno 62 anni di età

I temi affrontati dai leader sindacali che hanno chiesto di scioperare e di scendere in piazza perché tutti insieme abbiamo bisogno di combattere una pandemia salariale e sociale che non ha precedenti. La vita e le condizioni delle persone sono nettamente peggiorate e quindi i provvedimenti del governo devono essere cambiati, ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, invitando a manifestare insieme alla Uil a Roma, Milano, Bari, Palermo e Cagliari.

fotografie fonte sindacale

TORINO. INCIDENTE FERROVIARIO ALLO SCALO MERCI TORINO-ORBASSANO, MORTO UN MACCHINISTA.

INCIDENTE FERROVIARIO SCALO MERCI ORBASSANO

Le Organizzazioni Sindacali FILT CGIL – FIT CISL – UILTrasporti – UGL Ferrovieri – SML FAST Confsal del Piemonte congiuntamente alle Segreterie Provinciali di Torino e Alessandria , esprimono vicinanza e cordoglio alla famiglia della vittima coinvolta nel tragico incidente ferroviario avvenuto nella tarda serata di ieri nello scalo merci di Torino Orbassano .

Nell’incidente ha perso la vita un collega macchinista che dalle prime ricostruzioni sarebbe stato coinvolto durante alcune operazioni di manovra del convoglio, nonostante ciò, in attesa che gli organi competenti possano ricostruire la dinamica di quanto accaduto ed individuare le cause e le responsabilità, abbiamo chiesto un incontro urgente alla Società Mercitalia Rail.

La gravità dell’incidente ci riporta, ancora una volta, all’emergenza della sicurezza nei luoghi di lavoro che, oggi più che mai, è una responsabilità che ogni giorno deve interrogare ed indirizzare l’attività di tutti i soggetti coinvolti nei processi produttivi.

Nel caso specifico nel corso degli ultimi anni più volte queste Organizzazioni Sindacali e gli RLS hanno evidenziato rischi per la salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto, riguardanti in particolare una strutturale carenza di personale e di conseguenza turni di lavoro al di fuori delle regole contrattuali. Infine le Organizzazioni Sindacali chiederanno alla Società di attivare una raccolta fondi per sostenere i familiari del collega che ha perso la vita .

Torino / Alessandria, 15 dicembre 2021

ALESSANDRIA. LA REGIONE PIEMONTE CONTRO IL DIRITTO ALLA SALUTE DELLE DONNE E LGBTQIA+

Non Una di Meno Alessandria 

Casa delle Donne 

“La Regione Piemonte si ostina a fare la guerra alle donne ed alle soggettività LGBTQIA+”

La Regione Piemonte continua ad adoperarsi per “regalare” all* cittadin* brutte sorprese.
Dopo mesi di duro lavoro è, infatti, riuscita a partorire l’atto dirigenziale DD 405/A1413C/2021 che prevede il pagamento del ticket e l’obbligo di prenotazione presso il CUP per tutt* coloro che avranno necessità di visite ginecologiche di controllo e altri servizi sanitari presso i consultori della regione.

“Prenotare un controllo ginecologico tramite lo sportello CUP Piemonte, invece che accedervi direttamente – spiegano le attiviste di Non Una di Meno, Casa delle Donne di Alessandria – significa attendere settimane o mesi per un appuntamento, correre il rischio di essere visitat* in ospedale, invece che all’interno dei consultori. Questi sono luoghi dall’importante ruolo sanitario, ma anche politico e sociale già fin troppo provati da anni di de-finanziamenti, tagli al personale, accorpamenti, riduzione dei servizi, come dimostra l’inchiesta sulla salute di Non Una di Meno Torino (disponibile cliccando qui).”

Ad Alessandria, così come in molte altre città italiane, i consultori hanno una bellissima storia femminista: negli anni ’70 sono stati voluti e sono nati dall’iniziativa delle donne, che erano presenti assieme ai sanitari, accompagnavano l* pazienti, realizzavano momenti di formazione e informazione, rivolti a tutt*, garantendo un servizio libero e gratuito.
Con la legge del ’75 i consultori sono stati istituzionalizzati, passando sotto il controllo delle regioni e mantenendo (almeno formalmente) la caratteristica della gratuità e dell’accesso immediato ai servizi. Almeno fino a poche settimane fa. Questa direttiva colpisce definitivamente i consultori già profondamente erosi dagli innumerevoli tagli alla sanità, già massacrati da un progetto sanitario sempre più rivolto alla medicalizzazione dei servizi. Dall’entrata in vigore della direttiva solo alcuni servizi sono rimasti ad accesso diretto e esenti ticket (come l’assistenza alla gravidanza, le necessità legate alla contraccezione, i percorsi con gli adolescenti, l’interruzione di gravidanza).

“In poche parole – spiegano le attiviste – se non sei incinta o se non sei un* giovane che richiede informazioni in merito alla contraccezione, devi pagare il ticket. Il 23 ottobre scorso scendevamo in piazza per denunciare l’invisibilità di alcune malattie che colpiscono le donne e le persone assegnate femmina alla nascita, questa direttiva non fa altro che aggravare le cose.
Non ne possiamo più di vedere la nostra salute all’ultimo posto”. 
Fin troppo spesso le donne e le soggettività LGBTQIA+ non ricevono cure adeguate perché la medicina è costruita a partire dai corpi maschili, bianchi e cisgender. Troppo spesso nelle facoltà di medicina l’interruzione di gravidanza non è materia di studio, per non parlare di Vulvodinia, fibromialgia, endometriosi, neuropatie del pudendo, che, di conseguenza, finiscono per avere ritardi diagnostici che vanno dai 5 ai 7 anni.

“Con questa operazione – aggiungono da Non Una di Meno – sembra proprio che la Regione abbia deciso di fare una nuova mossa in quella che non possiamo che definire una crociata sui corpi e sulla salute delle donne e delle persone LGBTQIA+. Non è bastato il bando dedicato al finanziare realtà antiabortiste nei consultori che ha trovato piena applicazione, l’attacco alla nostra salute continua con la mancata applicazione delle linee guida ministeriali per l’interruzione volontaria di gravidanza con il metodo farmacologico (qui la diffida delle ginecologhe) e ora con lo stop agli accessi diretti e gratuiti al consultorio.

I consultori dovrebbero essere un importante presidio pubblico per la salute di tutt*, dovrebbero avere personale e risorse sufficienti a garantire assistenza a tutte le fasce di utenza (donne, mamme, giovani, persone in menopausa, soggettività LGBTQIA+), gratuitamente e senza percorsi ad ostacoli”.

La Regione Piemonte si ostina a fare la guerra alle donne ed alle soggettività LGBTQIA+. Ma noi non intendiamo arrenderci!

Ci vogliamo viv*, ci vogliamo in salute, ci vogliamo liber*!

ALESSANDRIA. DA VALENZA A ROMA PRESIDIO E VOLANTINAGGIO PER IL CCNL ORAFO ARGENTIERI.

Giovedi’ 4 novembre 2021, in concomitanza alle altre iniziative per il rinnovo del CCNL ORAFO ARGENTIERI nei distretti di Vicenza, Milano, Arezzo e Roma, a Valenza si terrà un presidio con volantinaggio a partire dalle 17 in Piazza Statuto a Valenza. FIOM CGIL FIM CISL UILM UIL provinciali hanno convocato le Rsu orafe e metalmeccaniche per manifestare nel giorno della riunione a Milano di Federorafa la propria contrarietà alla proposta di aumento di 77 euro mensili.

L’iniziativa segue una serie di assemblee tenute in alcune aziende orafe, dove la costante per tutte è la presenza di moltissimi ordini, con il ricorso allo straordinario ed assunzioni, ma con la difficoltà a reperire manodopera professionalizzata.

Nella mattinata del 4 le OOSS volantineranno anche nella zona COINOR, per tentare di informare e contattare i lavoratori e le lavoratrici di aziende medio piccole, dove il sindacato non è presente e non si sono potute svolgere le assemblee. E’ necessario che le controparti comprendano l’importanza di arrivare rapidamente a chiudere il CCNL con un aumento salariale dignitoso, oltre a miglioramenti di tipo normativo.

Non è accettabile che in un settore dove si producono beni di lusso, i lavoratori abbiano paghe base così basse, bisogna chiudere presto il CCNL ed aprire una vera contrattazione di secondo livello collettiva che consenta a tutti di concorrere non sul costo del lavoro, ma sulla qualità ed efficienza, stabilendo anche nella lavorazione conto terzi delle tariffe rispettose di diritti e dignità. Il giorno 10 è previsto il prossimo incontro a Milano tra FIOM CGIL FIM CISL UILM UIL e FEDERORAFA per riprendere la trattativa, auspicando una proposta migliore. Si invitano gli organi di stampa nella giornata del 4 c/o Piazza Statuto.

P.LA FIOM CGIL

Poggio A.

FIM CISL

Palma C.

UILM UIL

Pastorello A.

ASTI. CONFERMATA LA MANIFESTAZIONE “IO LAVORO DIGITAL EDITION”.

confermata la Manifestazione IO LAVORO DIGITAL EDITION con appuntamento previsto nelle giornate del 23 e 24 novembre 2021 dalle 10 alle 18, on line sulla seguente piattaforma:  

https://www.iolavoro.org/iolavoro-digital-edition/aziende

Aziende – IOLAVOROIOLAVORO DIGITAL EDITION 2021: ANCORA PIÙ DIGITAL.
Cerchi personale? Iscriviti gratuitamente all’edizione primaverile di IOLAVORO Digital Edition, organizzata da Agenzia Piemonte Lavoro.. Dopo il successo della scorsa edizione, il 12 e 13 maggio 2021, IOLAVORO torna a offrire il più importante spazio virtuale dedicato all’incontro fra domanda e offerta di lavoro sfruttando ancora di più …www.iolavoro.org

Le aziende, gli enti accreditati ai servizi per il lavoro e gli intermediari autorizzati che intendono partecipare devono registrarsi entro il 02/11/2021 all’indirizzo: 
https://www.iolavoro.org/iolavoro-digital-edition/aziende

Aziende – IOLAVORO
IOLAVORO DIGITAL EDITION 2021: ANCORA PIÙ DIGITAL. Cerchi personale? Iscriviti gratuitamente all’edizione primaverile di IOLAVORO Digital Edition, organizzata da Agenzia Piemonte Lavoro.. Dopo il successo della scorsa edizione, il 12 e 13 maggio 2021, IOLAVORO torna a offrire il più importante spazio virtuale dedicato all’incontro fra domanda e offerta di lavoro sfruttando ancora di più …www.iolavoro.org

Si precisa che sarà disponibile uno spazio fieristico completamente virtuale che consentirà ai soggetti coinvolti di sfruttare le potenzialità offerte dalla tecnologia per continuare a garantire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro.