Categoria: FIRST TIME di Germana Blandin Savoia

OBESITÀ

​A cura di Germana Blandin Savoia     dietista e autrice.
Il mio spazio sarà dedicato all’alimentazione e alla salute.     

                                                                                                Sono “una dietista per sani”, quindi mi dedico allo studio dei nutrienti e al loro corretto apporto.        Questo, giusto per fare le presentazioni. Il primo articolo lo dedico ad un argomento che mi sta molto a cuore: “L’OBESITA’”.

Ne parlano tutti, ma le decisioni non sono mai prese. Va detto che l’obesità è una malattia non riconosciuta come tale dal servizio sanitario nazionale. Cosa fare? Darci da fare. Il mio invito è rivolto soprattutto ai genitori: quando i vostri bambini sono in sovrappeso portateli dal medico. Insisto dal medico.                                                 L’OMS denuncia il grave aumento dell’obesità. In Italia i dati sono chiari: oltre il 40% degli adulti, i bambini raggiungono ormai il 31%. Cifre allarmanti. Essere obesi significa andare incontro a gravi malattie a livello cardiaco, al diabete, tanto per citarne alcune.  Ricordiamo inoltre l’enorme difficoltà nel muoversi. Un obeso non riesce ad allacciarsi le scarpe. Salire le scale è come scalare l’Everest. La riflessione circa la lentezza delle istituzioni deve darci spunto per affrontare il problema cominciando da noi. Evitiamo e fuggiamo da chi ci promette diete con risultati eclatanti. Non consultiamo chi ci ha consigliato l’amica. Rechiamoci da un medico specializzato. La salute è un bene troppo importante. Non va sottovalutato.

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PANINO O MENSA?

​A cura di Germana Blandin Savoia   dietista e autrice
Panino o mensa?

La Cassazione autorizza a portare il pranzo da casa. Gli alunni intervistati concordi dicono: il pranzo della mamma è migliore di quello della mensa. Cuori di mamma!                                                                                                   Analizziamo invece la carica batterica che si può scatenare. Se tutto va bene e siete una madre poliedrica che lavora, vi alzerete alle 6 del mattino per preparare il pranzo dei vostri figli. Questo lo farete una settimana e forse arriverete alla seconda settimana. Poi però sarete combattute dal pensiero: invece di cucinare al mattino è più semplice inscatolare la cena e proporla ai ragazzi il giorno successivo.                                                              Carica batterica? Siamo a settembre con ancora 30°. Il “baracchino” in acciaio inossidabile dove avrete separato il primo dal secondo resterà nello zaino dalle 7,00 del mattino fino verso le 13,30/14,00. Siete sicure che il vostro cibo sia ancora sano? Attenzione che i batteri potrebbero essere aumentati troppo!

Se invece siete mamme sbrigative e confezionate solo panini per il pranzo degli alunni: vale lo stesso discorso. Emerge inoltre che emarginerete i vostri figli creando uno stress che sicuramente può essere evitato facendo usufruire loro del servizio mensa. Occorre sfatare che il pasto è scarso, freddo e inadeguato. Dietro i pasti giornalieri c’è lo studio delle dietiste del LARN. Il menù prima di essere erogato deve essere approvato dall’ASL di competenza. Il pasto è idoneo all’età dei ragazzi a cui è destinato. Esistono regole che vietano la distribuzione del cibo se questi non rientrano nei parametri stabiliti dall’HACCP. Va ricordato inoltre che la varietà dei piatti proposti aiuta la conoscenza di tutti i generi alimentari. 

Massima allerta consiglierei per il cibo che con amore preparate.                                                                                                     Massima sicurezza al cibo distribuito in mensa.                                                                                                                                        La scelta a voi.

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