Categoria: FIRST TIME di Germana Blandin Savoia

MILANO.FIRST TIME di Germana Blandin Savoia:”run for life against violence”

FIRST TIME

A cura di Germana Blandin Savoia – dietista e autrice

 

 “Run for life women against violence”.

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Si è svolta ieri 27 Novembre 2016 in Milano presso l’Arena Civica Brera la gara non competitiva: “Run for life women against violence”.

Bella iniziativa che ha coinvolto non solo migliaia di cittadini della città, ma anche gente proveniente da Padova, Verona, Cagliari, Siracusa, Campobasso, Firenze e Torino, insomma tutta l’Italia ha voluto esserci.

Emozionante e avvincente la gioia dei partecipanti, alcuni con i loro bambini, altri con i loro cani con tanto di pettorale, tutti insieme non per avere un trofeo, ma per dimostrare sdegno nei confronti della violenza e per dare un grande esempio di unione d’intenti:

Tutti insieme per vincerla.

Reduce intervento chirurgico non ho potuto correre, ma con lo stand Forever, ero presente con i miei consigli agli atleti come dietista.

Alla partenza i corridori hanno liberato i palloncini rossi, che nel cielo come per magia hanno disegnato un cuore a simbolo della volontà unanime di sconfiggere la violenza!

Un grazie alle organizzatrici per l’invito ricevuto, e un grazie a tutti i partecipanti che hanno dato alla giornata di ieri un significato importante.

Forte il messaggio che deve passare: Basta con la violenza sulle donne e alla violenza tutta.

Da non dimenticare!

FIRST TIME.TORINO,ALIMENTAZIONE E TUMORE:TRA SCIENZA E SALUTE.

FIRST TIME a cura di Germana Blandin Savoia – dietista e autrice

“Alimentazione e tumore: tra scienza e salute”
E’ il titolo del grande evento svoltosi l’11 Novembre 2016 presso l’Aula Magna delle Molinette di Torino. Una giornata di studio, condotta con competenza ed entusiasmo da docenti e relatori. Vari gli argomenti scientifici trattati, fino ad arrivare alla correlazione fra l’assunzione di taluni cibi e lo sviluppo di tumori. Attenzione ad esempio se pensiamo di consumare la selvaggina per mangiare sano: siamo dei poveri illusi. Gli animali selvatici sono indicatori dell’ambiente inquinato, pertanto ingeriamo più diossina di quanto mai potessimo immaginare!
Ricordiamoci che se l’ambiente è malato, il cibo non è sicuro!
Anche nel latte il livello di diossina può essere altissimo. Se invece volessimo andare a pescare, vi è da segnalare un allerta per il pesce siluro che ha ormai invaso il nostro paese. Le sue carni presentano una saturazione dei prodotti chimici riversati nei corsi d’acqua, e se a questo, aggiungiamo che il pesce siluro può vivere fino a 60 anni, allora il consiglio è: starne alla larga! E il cinghiale? Nel nostro Piemonte, in questi prolifici mammiferi, sono state trovate dosi ragguardevoli di cesio accumulate nei loro muscoli.
L’effetto tossico contenuto in alcuni alimenti che ingeriamo, passa alla progenie!
Allora cosa possiamo mangiare, ancora?
E’ acclarato che il consumo smodato di alcuni alimenti, contribuisce allo sviluppo di patologie tumorali. Come pure è significativo il risultato negativo sui materiali a contatto con gli alimenti.
Come ci possiamo difendere?
Le letterature scientifiche hanno dimostrato che la prevenzione dei tumori, può essere in parte attivata modificando le abitudini alimentari.
La priorità è, e resta, la prevenzione.
Mangiare il giusto, leggere le etichette, cucinare sano, non fumare, non abusare con l’alcool e fare esercizio fisico con regolarità. Non cercare su internet le ricette per il vivere sano, bene, e a lungo ma affidarsi ai medici, quando sintomi che non si accusavano prima, appaiono. Affidarsi SEMPRE a chi può dare informazioni corrette e complete. Porre la fiducia in chi ha studiato per aiutarci a sconfiggere le malattie. Il medico specializzato in dietetica, lavora in sinergia con l’oncologo, con lo psicologo, farmacologo, dietista, infermiere; insomma, c’è un’intera squadra pronta a fugare i dubbi che insorgono, con serietà ed esperienza.
Allora qual è il messaggio che ci portiamo a casa dopo una lunga giornata di studio?
Sicuramente la scienza deve proseguire nella ricerca, per fornirci le risposte. Ma è indubbio che i medici sono preposti a gestire quel patrimonio che si chiama “essere umano” nella sua interezza. E proprio perché è un patrimonio, –l’essere umano — lo difendono dagli aggressori patogeni e lo seguono in tutte le fasi necessarie a superare le malattie manifestate. Vediamo di non dimenticarcelo!
12 Novembre 2016

 

FIRST TIME a cura di Germana Blandin Savoia. PARLIAMO DI DIETE

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A cura di Germana Blandin Savoia dietista e autrice

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Parliamo di diete
Apri una rivista e immancabilmente trovi pagine intere dedicate alle diete. Bene, parliamone.
Generalmente, l’articolo è associato alle immagini di dive patinate che sfoggiano corpi tonici senza un filo di grasso.
Da Londra l’ultima novità: “80:20”.
Direi che si tratta come sempre, di esibire i risultati vantati da pochi, per indurre i molti ad abboccare. Vediamo in cosa consiste: mangiare per l’80% della settimana, cibi salutari e concedersi il 20% con quello che si vuole.
Qui viene avallata la possibilità di ingurgitare cibo spazzatura, senza doversi sentire in colpa. Certo è che, se nel 20% di libertà, infiliamo una torta intera, invece di una fetta, non raggiungeremo mai le statuarie figure celebrate.
La dieta è equilibrio.
Ognuno di noi è diverso da ogni altro individuo. Ogni persona ha il suo metabolismo. Impariamo a difenderci da tutto quello che troviamo scritto sui giornali o sentiamo in giro. Se il nostro organismo ha bisogno di dimagrire, rivolgiamoci esclusivamente ad un medico specializzato.
Non mi stancherò mai di ripeterlo.
Se ognuno di noi ha misure diverse, e quindi taglie diverse, non ci può essere una misura unica da indossare. La stessa cosa, vale per come si vogliono far passare le diete in voga. Non esiste il fatto di adattare una dieta a tutti. Esiste invece la possibilità di avere una dieta per ognuno di noi, secondo le nostre necessità, che sono uniche. Recatevi da chi è competente. Ovviamente questa è solo la mia modesta opinione e quindi…

FIRST TIME. OBESITA’ 3° CAPITOLO

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A cura di Germana Blandin Savoia – dietista e autrice

 

Obesità
Impariamo a conoscerla.
Il nostro tessuto adiposo è la scorta di energia per l’organismo. Ci serve come una riserva da usare quando il nostro corpo ne ha bisogno. Nelle persone obese, viene evidenziato un accumulo del tessuto adiposo a carattere patologico. Questo vuol dire che il tessuto adiposo accumulato è il risultato di un disequilibrio tra le sostanze assunte e l’utilizzo di quelle di deposito.
Quindi come ho già detto: l’Obesità è una malattia.
E’ invece sbagliato considerarla un vizio o una colpa.
Le cause scatenanti sono molteplici: genetiche, comportamentali, ambientali e di carattere psicologico. Studi epidemiologici fatti da poco, fanno rilevare che ormai si deve parlare di “Globesity”, tanto è diffusa questa malattia.
Ottimista quale sono, vorrei infondere fiducia perché auspico che i bambini e i giovani imparino a mangiare in modo corretto affinché per il prossimo futuro, l’Obesità sia solo un ricordo e per i medici un ripasso di una patologia ormai sconfitta.
A tal proposito sarebbe auspicabile che l’educazione alimentare fosse presa in considerazione seriamente. Ma non solo: dovrebbe essere divulgata da chi ha le competenze per farlo.

FIRST TIME A cura di Germana Blandin Savoia

FIRST TIME
A cura di Germana Blandin Savoia

Notizie da Rubiana (To)

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L’Arte è vita, cultura e cura per il nostro vivere.

Con grande soddisfazione indico l’apertura della Pinacoteca del Comune di Rubiana. Poco più di 2500 anime che godono della fortuna di potersi cibare della nobile arte della pittura. La raccolta è una “Boite d’or”. Una vera bomboniera. Ad accogliervi: omaggio a Francesco Tabusso di Rodolfo Allasia, olio su legno (foto). Veri gioielli di Aime, F. Casorati, Nespolo e Soffiantino, per citarne alcuni. Consultare il sito comunale per aperture e orari.

L’OBESITÀ 2^

First Time

A cura di Germana Blandin Savoia – dietista e autrice
L’Obesità

Torno a parlarne dopo aver visto in televisione uno sconcertante servizio, in cui giovani donne volutamente ingrassano fino a far scoppiare le camicette indossate. Sarà per il denaro che evidentemente si procurano postando i loro video in rete. Certo è, che rovinare il proprio corpo e la propria salute ingurgitando di tutto per aumentare rapidamente giro vita, fianchi, cosce non è da persone consapevoli del “male” che s’infliggono. Basta che ci guardiamo intorno ogni volta che usciamo, quanti sono in sovrappeso? Quanti sono ormai obesi? E quanti sono i bambini in questi stadi? Provate a contarli nel tempo di dieci minuti. Il risultato sarà sicuramente in un numero che raggiunge la decina. Se a questi, ora dobbiamo aggiungere la folta schiera di queste ragazze che con il mezzuccio di apparire saranno a breve le nuove obese della rete, potrei senza sbagliare dire che la professione futura duratura, sarà quella del medico chirurgo specializzato nella chirurgia dell’obesità.

Sono i dati spaventosi che m’inducono ad affermarlo.

Occorre evidenziare che oltre alle patologie rammentate nel precedente articolo, vanno aggiunte:   la sindrome metabolica, le malattie respiratorie, le apnee notturne, i problemi articolari e quelli ortopedici. A tutto questo va detto poi, che recenti studi hanno evidenziato la maggiore incidenza dei tumori negli obesi

 

 

FIRST TIME.                   I SEMI DI LINO.

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A cura di Germana Blandin Savoia dietista e autrice

Riscopriamo i semi di lino

Sembra ieri che il babbo raccontava di un rimedio antico della nonna per “alleggerire il sangue”:

I semi di lino.

La ricetta è semplice: un cucchiaino di semi di lino lasciati in ammollo dalla sera per tutta la notte in un bicchiere di acqua naturale. Bere il mattino seguente a digiuno. Nella notte i principi attivi avranno rilasciato nell’acqua le mucillagini, grassi, proteine, enzimi, vitamine e tracce di acido cianidrico. Ma per noi l’importante è il risultato. L’acqua nel bicchiere risulterà spessa, ossia non sarà più liquida ma grazie alle mucillagini fuoriuscite risulterà densa e globosa quasi gelatinosa. Non c’è da spaventarsi: tutto nella regola. Se non dovesse accadere, i semi potrebbero essere vecchi oppure il tempo di contatto lino/acqua non è stato sufficiente.

Ritorniamo all’efficacia del prodotto.

La nonna diceva che serviva per alleggerire il sangue. Cosa vuol dire?  Semplicemente la purificazione delle nostre arterie. Non poco! E’ un rimedio non una cura! Da fare per un mese intero almeno tre volte l’anno.

Io abitualmente sottopongo i miei familiari e me a questo trattamento. Certo mi direte, ma i benefici? A lungo termine dico io. La nonna è vissuta fino a 96 anni non ha mai trascorso un giorno in ospedale, leggeva le preghiere senza occhiali. Sinceramente non è tutto del lino il merito, ma all’alimentazione frugale di un tempo che assicurava benessere fisico. Però io che non ho un’alimentazione frugale ma sana, conservo il primato “credo” di avere 47mg/dl di trigliceridi costante nel tempo!

Il lino è una pianta annuale con fiori blu. Quest’anno alcuni semi li ho piantati nella foto il risultato.

Mia madrina invece “erborista” mi ha insegnato che…

http://germana.succoaloevera.it

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