Categoria: FIRST TIME di Germana Blandin Savoia

FIRST TIME. FESTA DI SAN GIUSEPPE

FIRST TIME di Germana Blandin Savoia-dietista e autrice.

19 MARZO 2017   FESTA DI SAN GIUSEPPE

Una bella festa anche quest’anno si è svolta in Borgata CiaCià – Tabone – frazione di Rubiana (To).

Abbiamo partecipato con commozione e devozione alla Santa Messa in onore del nostro Patrono San Giuseppe. Poi la statua del Santo è stata portata a spalla fino al cimitero, per onorare i nostri cari come la nostra tradizione vuole da cent’anni a questa parte.

Il Sindaco ha donato un terreno alla comunità così si è allargata la via che porta alla chiesa.

In questo piccolo borgo di montagna con il contributo ricavato da una cena e la buona volontà, un gruppo di volontari hanno nel 2016: eretto il muro nuovo lungo la via sopra citata, fatto restaurare il bellissimo e antico portone della chiesa e qui è doveroso fare un ringraziamento particolare a Salvatore Mistretta che ha offerto la sua mano d’opera.

In occasione di questa nostra bella ricorrenza i volontari lanciano una nuova iniziativa a riguardo dei prossimi lavori: il rifacimento della facciata della chiesa di San Giuseppe.

E poi dicono che le montagne a poco a poco muoiono, da noi non succede!

Un proverbio recita: “Pochi ma buoni”, ecco qui i pochi fanno per tutti e i loro gesti resteranno impressi per la bontà d’animo che in loro alberga.

 

Germana Blandin Savoia

FIRST TIME. TORINO: CONVEGNO SOCIETA’ ITALIANA DI PEDIATRIA PREVENTIVA E SOCIALE.

First Time a cura di Germana Blandin Savoia – dietista e autrice

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Torino 4 marzo 2017 Convegno Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale

Sono una dietista per passione perché già da ragazza pensavo che la prevenzione per la società fosse fondamentale.                                                                                                                       Anche quest’anno sono stata invitata a partecipare al Convegno SIPPS e come sempre, è stato molto utile.                                                                                                                                           La relazione che vi scrivo oggi, va ad evidenziare alcune delle problematiche più attuali di cui gli specialisti sanitari, si prendono cura nell’età evolutiva.

Focus sulla pertosse – Prof. Nicola Principi – Università di Milano

Sembra incredibile che nonostante la divulgazione e la disponibilità di vaccini sicuri ed efficaci, l’incidenza della pertosse è andata progressivamente aumentando in questi ultimi anni. L’analisi dei dati ci ha posto di fronte ad una nuova realtà: la protezione indotta dal vaccino, si attesta in media su 5 -6 anni ma può essere anche inferiore. Questo vuol dire che un bambino sottoposto a vaccinazione nel primo semestre di vita e poi, ai richiami in età prescolare, può restare privo di protezione in età adolescenziale.

La pertosse negli adolescenti non ha sintomi così eclatanti come nel bambino piccolo, quindi la malattia spesso non viene riconosciuta e trattata; così l’adolescente diventa veicolo di diffusione della malattia. Ecco da qui la necessità dell’introduzione della vaccinazione antipertosse in età adolescenziale raccomandata dalle autorità sanitarie di molti Paesi nel mondo. La pertosse è una malattia grave: non va dimenticato.

Cibi contraffatti e sicurezza alimentare – Prof. Giorgio Calabrese – Asti

La sicurezza alimentare va garantita a tutti i cittadini.                                                                       Tutti hanno diritto ad una alimentazione buona e sana. Tutelare la salute è un obbligo: è necessario che partecipino tutti, dai produttori ai consumatori ma sono sempre le istituzioni, le prime a dover vigilare.

Per questo esistono normative che seguono ogni fase di un alimento, dalla produzione al confezionamento, fino alla conservazione. Tutto deve svolgersi secondo le regole corrette. La produzione di cibo nel mondo è esponenzialmente aumentata ma questo non ha dato la possibilità agli abitanti del pianeta di usufruirne in modo equanime, anzi è successo l’inverso. Il divario è salito fra coloro che hanno troppo cibo e quindi lo sprecano, e quelli che non ne hanno affatto e continuano a non averne.  Il pianeta non è stato sfamato! I poveri e gli affamati sono aumentati e nei paesi ricchi, lo spreco anziché ridursi è aumentato, questo toglie dignità all’essere umano, perché morire di fame, è pazzesco!

Le coliche dei primi 3 mesi: approccio dietetico -Dott. Francesco Savino – Torino

Sebbene siano stati condotti molti studi negli ultimi decenni per approfondire le origini di questo disturbo, le cause non sono ancora completamente chiare, si pensa concorrano molti fattori.

Il primo approccio terapeutico è tranquillizzare i genitori e far loro comprendere che si tratta di coliche temporanee. Per aiutare e alleviare i dolori ai bambini, si posso adottare semplici accorgimenti come: massaggi delicati all’addome, ridurre gli stimoli esterni come luce, rumori e fumo, evitare pasti abbondanti e frequenti ecc.  Se succede nei bimbi che son allattati al seno: incoraggiare la prosecuzione dell’allattamento materno. Se succede nei bimbi allattati artificialmente: valutare formule addizionate dai probiotici.

Al di là del problema coliche, è stato ribadito più volte nel convegno che occorre incoraggiare le mamme ad allattare, allattare e ancora allattare: è la cosa migliore per ogni bambino venuto al mondo.

Come dietista, aggiungo che allattando, in 2 mesi si ritrovano le forme che si avevano prima della gravidanza e si possono indossare di nuovo i jeans!                                                     Ditemi se non è un ottimo risultato per perdere peso e ritornare in forma più belle di prima!

FIRST TIME.CENTODIECI E’ CONDIVISIONE.

First Time a cura di Germana Blandin Savoia – Dietista e autrice.

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Percorso formativo di “Centodieci è Condivisione” Mediolanum Corporate University del 24/02/2017 Il corso si è svolto a Basiglio – Milano 3 presso la Sede Mediolanum Corporate University. Per caso tempo fa mi ero iscritta al loro sito e l’idea di partecipare ad un giorno di formazione offerto gratuitamente, già da subito mi aveva allettato. Ero dapprima leggermente preoccupata perché mi tornava in mente la pubblicità che regolarmente trovavo nella buca delle lettere, dove un dépliant mi invitava a partecipare ad un viaggio ai Laghi completamente gratis, l’unica condizione era assistere alla presentazione della batteria di pentole. Ho sempre desistito a questi ingannevoli viaggi perché il pericolo di tornare a casa con una valigia piena di pentole era assicurato! Che una banca ti offra un corso gratis non è cosa normale, sappiamo tutti che non sono enti di beneficienza! Ebbene ho dovuto ricredermi. “La rivoluzione digitale che trasforma le relazioni”. Tema centrale i social network e la loro continua evoluzione. Conseguenza analisi del loro corretto utilizzo, del loro funzionamento, rischi e vantaggi per i professionisti e le imprese, ma soprattutto l’importanza che rivestono nelle relazioni e nelle comunicazioni con il pubblico. Si è visto che solo condividendo le proprie idee, meglio se nuove, si possono ottenere e migliorare gli sviluppi del mercato. Il relatore padrone dell’argomento ha saputo trasmettere le sue competenze trattando le tematiche in modo coinvolgente. Ha messo in luce ad esempio i punti deboli di un’azienda sul web. Ricordandoci che “noi” siamo l’azienda visto che il cliente identifica prima noi e dopo il logo aziendale. Noi trasmettiamo fiducia, noi siamo in grado di dare risposte esaustive e offriamo sempre il raggiungimento di un ottimo risultato. Sapere anticipare i desideri, non significa essere maghi, è solo la sicurezza e la consapevolezza che traspare dalla nostra persona che fa sì che “noi siamo” e non appariamo. Questo sicuramente può già considerarsi un buon punto di partenza. La differenza fra i venditori la facciamo sempre noi, con passione, che non prospettiamo offerte imperdibili ma solo reali esigenze da soddisfare con i nostri prodotti. E questo fa la differenza. Se sono competente nella mia materia, sono una persona su cui si può fare affidamento. Da non dimenticare. Inoltre l’essere costantemente aggiornati significa poter dare il meglio ai nostri interlocutori. E sicuramente sceglieranno noi perché la fiducia non si compra né si vende. La fiducia si conquista e si concede. Non è semplice concederla come non è semplice riscuoterla. Però va detto che: nutrirla per un venditore è affidarsi a lui, quindi essere consapevoli che agirà per il nostro bene; questo ci rassicura e ci inorgoglisce perché mette a frutto il suo sapere per noi. Avere talento dunque, contribuisce a farsi apprezzare. Ho imparato molto e rispolverato concetti sopiti. Peccato non avere un’azienda per cui lavorare, a cui offrire il mio valore aggiunto.

FIRST TIME. ELOGIO ALLA NUTELLA.

FIRST TIME a cura di Germana Blandin Savoia – dietista e autrice.

ELOGIO ALLA NUTELLA

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“Altri oli di semi abbastanza diffusi sono l’olio di cotone, l’olio di soia, l’olio di palma, l’olio di cocco. Questi, che per le loro caratteristiche organolettiche non potrebbero venire impiegati, vengono resi utilizzabili attraverso il processo di idrogenazione; così opportunamente induriti, trovano impiego in molte industrie alimentari: fabbricazione di marmellate, biscotti, cioccolato, ecc.”.                                                                         “Nella maggior parte dei casi, vengono posti in commercio oli di semi diversi miscelati tra loro; quelli più usati sono: l’olio di sesamo, di colza, di arachide”.

Capoversi del mio libro di Scienza dell’Alimentazione: “Aspetti della nutrizione”.

Se parliamo invece dell’olio di oliva, notiamo che è una miscela di grassi neutri (trigliceridi). In gran parte liquidi ed in piccola parte solidi, più una modesta quota insaponificabile. Ma analizzando la composizione vediamo che fra gli acidi grassi saturi troviamo: miristico al 0,8%, stearico al 1,5%, palmitico al 12,4%; fra gli acidi grassi insaturi rileviamo: oleico, linoleico, e linolenico.

Se controlliamo il burro e analizziamo la composizione media percentuale dei gliceridi contenuti vediamo che fra gli acidi grassi saturi il palmitico è presente per il 17,83%.

Già, non ce l’ha mai detto nessuno che anche nell’olio di oliva e nel burro c’è acido palmitico!                          Allora anche l’olio di oliva e il burro sono cancerogeni?

E che dire degli antiossidanti?                                                                                                                                                             Sono permessi come antiossidanti, i derivati dell’acido ascorbico, soprattutto il palmitato di ascorbile e i derivati dei fenoli.

Da considerare dal punto di vista chimico della struttura di un olio o di un grasso, l’importanza se il doppio legame è in una certa posizione o in un’altra; ossia se l’olio o il grasso è nella forma cis o nella forma trans.  Questo è molto importante perché avere dei doppi legami cis o trans porta delle conseguenze fisiche e quindi funzionali. Quando poi andiamo a vedere la digestione dei grassi, vediamo che la lipasi pancreatica è un enzima specifico che stacca gli acidi grassi in posizione 1 e 3, lasciando un certo numero di monogliceridi con, in posizione 2, un acido grasso insaturo. Questi monogliceridi alla temperatura del corpo umano sono liquidi, quindi risulta più semplice la digestione dei lipidi.

Non vi ho raccontato tutto questo per darvi prova che la chimica l’ho studiata bene. Volevo solo presentare il confronto fra i dati di composizione di alcuni grassi, con altri. E se il confronto l’ho voluto fare proprio sull’olio di palma messo all’indice da molte fonti, ritengo sia giusto prima di gridare: “Al lupo, al lupo!”, informarsi bene sul contenuto chimico e fisico degli alimenti da mettere in croce.

Faremmo meglio ad aver paura della carne e del pesce che mangiamo, per l’alto numero di prodotti tossici contenuti, quindi certamente cancerogeni, che pensare che l’olio di palma possa distruggere il nostro organismo.

Da quando è stata inventata la Nutella, io la mangio.

Non sono né una dipendente che deve sponsorizzare il prodotto, né sono stata pagata.

E’ solo per amore della verità che dico: “Lasciatecela mangiare in santa pace!”.

Da quando era venduta dalla mia panettiera Giovanna nella confezione da 15 grammi, a quando poi era nei bicchieri di vetro che cambiavano ad ogni stagione e cercavo di collezionarli tutti, a quando il vaso da 750 grammi è stato prodotto, io mangio la Nutella e me ne vanto.

Non è della Nutella che dovete aver paura, ma di altro: quando si scrive senza sapere molto di chimica, di scienza dell’alimentazione e si vuole solo far vendere la testata a cui si appartiene.

Sicuramente, i dati comparati dell’acido palmitico, trovato praticamente in ogni dove, dovrebbe far riflettere.

Ricordate che non è casa, se in casa non c’è la Nutella: per i tuoi figli, per te, per il tuo amore, per i tuoi amici.

L’articolo l’ho intitolato “Elogio” perché l’azienda è stata duramente attaccata senza motivo. Non è stata una cosa giusta affossare uno dei migliori prodotti italiani.

E nel mondo lo sanno che la Ferrero, è il meglio che c’è!

 

FIRST TIME di Germana Blandin Savoia. INDICE DI MASSA CORPOREA

FIRST TIME a cura di Germana Blandin Savoia – dietista e autrice

INDICE DI MASSA CORPOREA

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Il termine: “Indice di massa corporea” è comunemente indicato con BMI (Body Mass Index).                      Chiariamoci le idee sul significato.

La misurazione della massa corporea, ci rivela immediatamente se siamo in condizioni di normopeso, se ci troviamo nelle condizioni di soprappeso, o in obesità clinica oppure in obesità grave.

Una semplice operazione aritmetica: peso in kg/altezza in m2.

Provate tutti ad eseguire correttamente l’operazione. Riporto di seguito la tabella generale di riferimento valori – risultati

BMI 20-25 significa trovarsi in NORMOPESO

BMI 26-30 significa trovarsi in SOVRAPPESO

BMI 31-40 significa trovarsi in OBESITA’ CLINICA

BMI 41-50 significa trovarsi in OBESITA’ GRAVE

Si deduce che la condizione di obesità può essere valutata subito anche da chi è non è un esperto, con questo metodo semplice e pratico.

Qualora i vostri valori – risultati si collocassero nella situazione di sovrappeso, il mio consiglio è di recarsi dal vostro medico e valutare un percorso da seguire insieme alle equipe preposte, nei centri di cura che si trovano su tutto il territorio nazionale.

Qualora i vostri valori – risultati si collocassero nella situazione di obesità, il mio consiglio è “correre dal vostro medico” per affidarvi al centro più vicino a voi che troverete alla voce INCO ossia Istituto Nazionale per la Chirurgia dell’Obesità. Non è detto che tutti i pazienti affetti da obesità debbano ricorrere alla chirurgia bariatrica, ma è fondamentale che tutti i pazienti affetti da obesità si affidino ai medici preposti, affinché siano seguiti in questo lungo percorso che avrà come risultato la sconfitta dell’Obesità.

Come che già ribadito in altri articoli:

“L’obesità si può controllare e curare attraverso la prevenzione, che consiste semplicemente in uno stile di vita Sano, sembra poco, invece è l’arma migliore per vincere l’Obesità.”

Quando però la malattia è manifesta e non si riesce più a controllare con: terapie dietologiche sostenibili, coadiuvate da terapie farmacologiche, supporti psicologici, modifica dello stile di vita*, e i risultati sono solo transitori**; allora l’unico vero trattamento ed efficace, è quello di sottoporsi alla terapia chirurgica bariatrica. Ma non pensate di andare in questi centri specializzati e chiedere dalla sera alla mattina di essere sottoposti all’intervento. Sarà il centro che vi prenderà in cura ad esaminare la vostra situazione e solo dopo visite ed analisi, i componenti del gruppo medico interdisciplinare forniranno il verdetto: se idonei per l’intervento o no.

Degli interventi vi parlerò la prossima volta.

 

*stile di vita = introdurre l’attività fisica e un’alimentazione corretta

**transitori = nel senso che non è difficile perdere peso, ma il difficile è mantenere poi questa perdita di peso raggiunta, nel tempo.

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