Categoria: EVENTI E FESTE

TORINO. ‘UNA CITTÀ PER CANTARE. UN SECOLO DI CONCERTI A TORINO’ – MOSTRA PROROGATA FINO AL 31 GENNAIO 2023 – ARCHIVIO STORICO

‘UNA CITTÀ PER CANTARE.

UN SECOLO DI CONCERTI A TORINO’

RACCONTO PER IMMAGINI DELLO STRETTO LEGAME TRA

IL CAPOLUOGO PIEMONTESE E IL MONDO DELLE SETTE NOTE PROPOSTO IN UNA MOSTRA ALLESTITA

ALL’ARCHIVIO STORICO DELLA CITTÀ DI TORINO.

È il 1935 quando Louis Armstrong tiene un favoloso concerto al teatro Chiarella di Torino che, appena sette anni più tardi, sarà completamente distrutto dai bombardamenti Alleati. La mostra “Una città per cantare” parte idealmente dalle immagini di quel concerto e dai teatri devastati in una Torino ferita dalle bombe. L’esposizione, realizzata dall’Archivio Storico civico, è parte degli eventi culturali organizzati dalla Città di Torino in occasione di Eurovision Song Contest 2022.

La mostra ripercorre le tappe storiche che hanno accompagnato Torino nel ritorno alla normalità nel periodo post bellico e procede oltre, raccontando la nascita e l’evoluzione di alcuni processi politici e sociali dai primi del Novecento a oggi, filtrati attraverso la lente d’ingrandimento degli spettacoli musicali, perché la musica, come la libertà, è partecipazione, per dirla alla Giorgio Gaber.

Dalla guerra agli anni del boom economico, dalle rivoluzioni del Sessantotto sino ai giorni nostri, la musica è sempre presente e accompagna, a volte trasforma, il corso della storia.

Il titolo della mostra, preso a prestito dall’omonima canzone scritta da Lucio Dalla per Ron, è emblematico: Torino è la patria italiana del jazz, dal capoluogo piemontese partivano o si concludevano le grandi tournée delle star del rock, del pop e dei grandi cantautori, qui sono nati artisti che hanno dato lustro alla musica italiana nel mondo.

Nel 1979 (come scrive lo stesso Ron nella prefazione del catalogo pubblicato a corredo della mostra) lo Stadio Comunale ha ospitato, nel mezzo degli anni di piombo, il primo mega-evento musicale italiano: la tappa del tour Banana Republic, da cui la musica dal vivo è ripartita dopo gli anni bui segnati dalle molotov lanciate sui palchi degli artisti.

La musica è una delle principali forme d’arte, il suo ascolto ci appassiona, ma non è solo suono: gli spettacoli la rendono viva, così come le fotografie artistiche di Dario Lanzardo, in gran parte inedite e presenti in mostra in un’ampia sezione, che con la loro poesia donano ulteriori emozioni.
Dai primi del Novecento a oggi circa quattrocento immagini, articoli, manifesti e documenti testimoniano così l’evolversi della società attraverso la lente d’ingrandimento dei concerti che hanno avuto luogo nella nostra città.

La mostra allestita all’Archivio Storico della Città di Torino (via Barbaroux, 32) potrà essere visitata dal lunedì al venerdì 8.30-16.30

Altre informazioni sul web all’indirizzo www.comune.torino.it/archiviostorico

Torino, 7 maggio  2022

TORINO. CHIUDE TERRA MADRE: OLTRE 350MILA PASSAGGI A PARCO DORA

Chiude Terra Madre: oltre 350 mila passaggi a Parco DoraUna scommessa vinta, una grande festa popolare, gioiosa e all’insegna della pace, intorno al cibo buono, pulito e giusto
Terra Madre Salone del Gusto 2022 chiude, il lavoro di Slow Food continua. Da martedì gli oltre 3.000 delegati arrivati da 130 Paesi, che per cinque giorni hanno portato a Torino uno spirito di festa, l’entusiasmo per essersi ritrovati in presenza quattro anni dopo l’ultima volta e il desiderio di cambiare il sistema alimentare, torneranno a casa. Rigenerati da un appuntamento che per Torino e l’intero Piemonte è storia, e rafforzati nella convinzione che il mondo possa essere salvato a tavola, con gusto. «Per cinque giorni, a Terra Madre si è fatta politica: alimentare, economica, climatica, sociale» ha dichiarato la presidente di Slow Food Italia, Barbara Nappini. «Terra Madre è una festa popolare, la dimostrazione che il cibo buono, pulito e giusto è un elemento di gioia e un ponte di pace tra i popoli. Ma questa edizione riafferma con forza la consapevolezza che la produzione alimentare è anche uno straordinario strumento di contrasto alla crisi climatica e alle ineguaglianze sociali».
Una Terra Madre giovane ed entusiasta La 14esima edizione di Terra Madre, organizzata da Città di Torino, Slow Food e Regione Piemonte, è stato un successo di pubblico. In cinque giorni, l’evento ha registrato oltre 350 mila passaggi di visitatori: un pubblico che ha accolto con entusiasmo la scelta di Parco Dora, dando ragione agli organizzatori che hanno voluto parlare di rigenerazione a partire dall’ex area industriale, oggetto di un processo di riqualificazione ancora in atto. L’esperienza acquisita in questa prima volta a Parco Dora rappresenta un prezioso bagaglio che consentirà di mettere a punto, in futuro, un evento ancor più rispondente alle esigenze di pubblico, espositori, partner e organizzatori.  «Ringrazio Slow Food per aver creduto alla scommessa di organizzare questa edizione a Parco Dora che non nasce con la vocazione di ospitare grandi eventi – ha commentato il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo –. Come amministrazione, crediamo all’opportunità di rendere luoghi della città come questo capaci di ospitare manifestazioni importanti. Il bilancio di questi cinque giorni è più che positivo, ma come ogni prima edizione sarà preziosa per correggere quelle pochissime cose che possono essere migliorate: penso, ad esempio, agli allacci elettrici e agli scarichi, e alla segnaletica dei parcheggi». «I giorni di Terra Madre sono rilevanti dal punto di vista culturale ed educativo – ha aggiunto Matteo Marnati, assessore all’Ambiente della Regione Piemonte –. Vedere così tanti giovani e studenti è importante perché qui non si promuove soltanto il cibo, ma un approccio sistemico a tutte le tematiche che ne derivano, come la crisi climatica che ci troviamo ad affrontare. Il nostro augurio è che la prossima edizione accolga un pubblico ancora più vasto e interessato». «Sono stati giorni di crescita – ha affermato Marta Messa, segretaria generale di Slow Food – frutto dello scambio di esperienze, buone pratiche e idee. Le comunità arrivate a Terra Madre hanno raccontato la biodiversità del mondo, dimostrando che offre soluzioni immediate e sostenibili. Abbiamo incontrato tanti produttori e agricoltori che ci hanno detto che, prima di conoscere Slow Food avevano perso la speranza: grazie all’evento sono tornati a crederci».
Guarda i video di Terra Madre
È stata una festa dei giovani e per i giovani: decine di migliaia di ragazze e ragazzi sono stati protagonisti di Terra Madre, hanno condotto conferenze e tavole rotonde, organizzato momenti di formazione rivolti ai coetanei in ambito agricolo, costruito il cartellone delle attività dello spazio di Slow Food Youth Network e dell’Area Giovani Turismo Agricoltura, palcoscenici dell’attivismo e delle politiche rivolte alle giovani generazioni allestito nel cuore di Parco Dora.  E giovanissimi sono anche gli oltre 600 volontari che hanno permesso lo svolgimento dell’evento: 270 studentesse e studenti dei licei torinesi Cattaneo, Cottini e Lagrange impegnati come sentinelle ecologiche, 150 alunne e alunni del Gioberti e del Mazzarello che hanno accompagnato i delegati assistendoli anche nelle traduzioni, e oltre 100 ragazze e ragazzi dell’istituto alberghiero Colombatto che hanno messo a disposizione la loro esperienza nei Laboratori del Gusto e in molte altre aree di degustazione. Entusiasmante la grande partecipazione delle scolaresche, con oltre 1000 studentesse e studenti che hanno partecipato agli appuntamenti su prenotazione nel Giardino dell’Educazione, oltre a tutti gli altri che hanno seguito i percorsi a libera partecipazione. Palcoscenico delle idee Terra Madre ha messo al centro l’importanza del suolo: è lì, e non nelle stalle degli allevamenti industriali o nei laboratori dove si fa ingegneria genetica, che nasce il cibo vero.  La rigenerazione parte dall’invisibile, dai prati stabili che conservano la biodiversità naturale assicurata da decine di specie erbacee spontanee: a Terra Madre è stato presentato il progetto che mira a difenderli e ad aumentarne la superficie, promuovendo i prodotti lattiero-caseari ottenuti da animali allevati al pascolo. E all’allevamento è dedicato anche il documento di posizione di Slow Food, intitolato Oltre il benessere: gli animali d’allevamento meritano rispetto, che riafferma l’urgenza di modificare l’approccio tra uomo e animali, che non sono e non possono essere considerati semplici mezzi di produzione.  A Torino è stata lanciata anche la rete Slow Fiber, nata dall’incontro tra Slow Food e alcune aziende virtuose della filiera del tessile che vogliono rappresentare il cambiamento positivo attraverso un processo produttivo sostenibile, volto alla creazione di prodotti belli, sani, puliti, giusti e durevoli.  La rigenerazione, tema della manifestazione, è stata affrontata da diversi punti di vista. Due esempi per tutti: la rinascita delle terre alte, simboleggiata dal recupero e dalla valorizzazione dei boschi di castagni da parte della rete Castanicoltori, e l’importanza di riavvicinare le città, luogo del consumo, alle campagne, da dove arriva il cibo che portiamo in tavola, attraverso un ripensamento delle politiche alimentari urbane che coinvolga anche la ristorazione collettiva. E il contributo alle food policy secondo Slow Food è arrivato anche dalle amministrazioni comunali e dalle istituzioni presenti a tutti i livelli regionali, nazionali e internazionali.
Cibo significa solidarietà (come il sostegno della rete Slow Food alle comunità dell’Ucraina), integrazione e giustizia sociale, lavoro, diritti e naturalmente anche salute: se, da un lato, l’alimentazione è all’origine dell’insorgere di determinate patologie, dall’altra una dieta sana e uno stile di vita attivo rappresentano la prima forma di garanzia per una vita longeva e in salute. Particolarmente significativo e ricco di spunti di riflessione il calendario degli eventi organizzati all’interno dello spazio dedicato proprio al rapporto tra cibo e salutePer dare un futuro al cibo – The Food regenerAction continues Il cibo è piacere: ma per continuare a goderne occorre modificare le abitudini alimentari di ciascuno di noi. Ecco quattro cose che tutti noi possiamo fare da subito, quattro modi per rigenerare le nostre abitudini alimentari:non sprecare: un terzo del cibo prodotto viene buttato via, un fallimento epocale secondo Slow Food;meno carne, più legumi: «l’eccedenza delle proteine animali nelle diete occidentali è fuori da ogni logica e ha conseguenze enormi sul clima e sulla salute», le parole di Carlo Petrini fondatore di Slow Food;a tavola, distinguiti! La biodiversità è buona e utile: scegli, ad esempio, le varietà ortofrutticole meno diffuse, i pani con farine di grani antichi, i formaggi a latte crudo;segui la stagione: consumare gli alimenti locali, al momento giusto dell’anno e coltivati secondo princìpi agroecologici significa anche difendere la sovranità alimentare dei popoli. Fare la differenza è possibile, anche individualmente: sul sito di Slow Food è disponibile il Regeneraction Toolkit, per scoprire concretamente che cosa ognuno può fare per combattere il sistema alimentare globale oggi dominante. A garantire il successo della manifestazione il contributo di tutti i partner coinvolti che hanno apportato i propri contenuti e animato con i loro appuntamenti il programma: tra gli altri vogliamo ricordare le regioni, tutte rappresentate nel Mercato degli espositori e con spazi di incontro e degustazione allestiti da quasi tutte le istituzioni regionali che hanno aderito al progetto di Terra Madre; i main partner Iren, Lavazza, Parmigiano Reggiano, Pastificio Di Martino, QBA – Quality Beer Academy di Radeberger Gruppe, Reale Mutua, UniCredit; gli enti patrocinatori, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Ministero per la Transizione Ecologica, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Anci e i sostenitori Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria, Fondazione Compagnia di Sanpaolo e Fondazione CRT. Un ringraziamento speciale va alla Camera di Commercio di Torino con cui, insieme all’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (Ice) e all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, abbiamo messo in contatto oltre 100 buyer da più di 10 Paesi con i 700 espositori del Mercato.

TORINO. Giovane, enogastronomica e politica: Terra Madre chiama alla partecipazione anche te!

Giovane, enogastronomica e politica:
Terra Madre chiama alla partecipazione anche te!
Mancano meno di dieci giorni all’evento che porterà a Torino tremila delegati da 130 Paesi e decine di migliaia di visitatori. L’obiettivo è chiamare alla partecipazione decine di migliaia di persone per conoscere, incontrare, imparare con piacere a partire dal cibo
Oltre 700 espositori da tutte le regioni d’Italia e dal mondo, quasi 200 Presìdi Slow Food, più di 500 eventi in programma di cui la stragrande maggioranza gratuiti e senza necessità di prenotazione, aree degustazione per tutti i gusti, dai caffè ai vini, dalle birre ai piatti tradizionali e al cibo da strada da tutte le regioni della penisola e dal mondo, decine di ospiti italiani e internazionali che parleranno di gastronomia, di alimentazione e del significato economico, ambientale e sociale di ciò che ogni giorno mettiamo sotto i denti. Terra Madre Salone del Gusto torna in presenza, a Torino, dal 22 al 26 settembre. Nuova la location – quest’anno ad accogliere i tremila delegati e le decine di migliaia di visitatori attesi è Parco Dora, simbolo di rigenerazione urbana nella città capoluogo del Piemonte – ma immutato lo spirito della manifestazione: cinque giorni tutti da gustare con la consapevolezza che mangiare è un atto politico e che le scelte di acquisto e consumo impattano direttamente sulla salute dell’uomo, del pianeta e del mondo vivente intero.  Una chiamata all’azione Partecipare a Terra Madre significa immergersi in un mondo fatto di sapori, di profumi, di storie legate al cibo. Significa gioia e contemporaneamente significa anche prendersi un impegno: quello di godere del cibo buono, ma scegliendolo sulla base di princìpi sani. Perché Terra Madre è proprio questo: un’idea, prima ancora che un Salone. Perché non esiste manifestazione al mondo che, al pari di Terra Madre, sia in grado di coniugare il piacere del gusto con l’improrogabile necessità di cambiare abitudini a tavola, per sopravvivere.  Terra Madre è «una gioiosa chiamata all’azione»: così l’ha definita Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, nel corso della conferenza stampa di presentazione andata in scena nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte. «È ora di attivarsi– ha aggiunto –, di tutelare e difendere il futuro del cibo invece che inficiarlo come stiamo facendo ora».  A proposito di futuro: «Sono nata lo stesso anno del Salone del Gusto, nel 1996 – ha aggiunto Ottavia Pieretto, attivista alimentare laureata all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, già fiduciaria della Condotta Slow Food della Facoltà –. Quando ho partecipato la prima volta a Terra Madre, nel 2014, ho aperto gli occhi: non c’è evento al mondo che spieghi altrettanto chiaramente la quotidianità di ciò che lega noi al cibo. I numeri, alle volte, non bastano a capire quanto strettamente le nostre colazioni, gli aperitivi con gli amici e le cene fuori siano collegate alle politiche alimentari, da cui derivano effetti che riguardano la salute, l’ambiente, il clima, i diritti, la vita e la sopravvivenza. Venite a Terra Madre per scoprire come essere parte del cambiamento!».  Il presidente della Regione Piemonte ha sottolineato come Terra Madre Salone del Gusto non sia semplicemente una fiera perché non ha un termine con la fine dell’evento fisico, e questo accade perché Terra Madre fa cultura, una cultura del cibo basata sulla conoscenza e il rispetto. Per l’assessore regionale all’Agricoltura, Terra Madre si conferma punto di riferimento sui temi della sostenibilità e della rigenerazione.  Il sindaco di Torino ha voluto inoltre sottolineare l’importanza della scelta di Parco Dora come sede dell’evento, un’area fino a pochi anni fa sede di industrie pesanti e oggi spazio aperto alla cittadinanza e a manifestazioni culturali, esortando visitatori e concittadini a cogliere il messaggio di Terra Madre per rigenerare il pensiero, fare ordine tra le priorità quotidiane e a non dimenticare le lezioni apprese dalle crisi che stiamo vivendo, quella sanitaria della pandemia e quella economico-sociale della guerra in Ucraina. L’evento in pillole Un numero basta per tutti ed è la somma degli appuntamenti in programma nei cinque giorni di Terra Madre 2022: al momento in cui scriviamo, sul sito web dell’evento ne sono pubblicati 510. Presto saranno di più: impossibile allora, se non inutile, raccontarne una manciata in queste poche righe. Meglio procedere per macrocategorie. A Terra Madre si mangia, naturalmente: c’è la Cucinache ospita chef internazionali e quelli dell’Alleanza Slow Food dei cuochi; ci sono le degustazioni organizzate nei Laboratori del Gusto e le cene degli Appuntamenti a Tavola, su prenotazione; per il pubblico che preferisce vivere l’atmosfera di Parco Dora fino a tarda sera, ci sono invece i Food Truck e le Cucine di Strada A Terra Madre, poi, si beve bene: vini e birre, l’Enoteca che propone etichette da cantine di tutto il mondo che aderiscono alla Slow Wine Coalition, boccali che raccontano territori e tradizioni brassicole importanti, e poi i caffè nati dalla Slow Food Coffee Coalition.  A Terra Madre si fa anche la spesa, quella buona, pulita e giusta come dice lo slogan che da sempre accompagna Slow Food: «Al mercato partecipano 700 espositori e circa duecento Presìdi Slow Food» ha ricordato Alessandra Turco, responsabile eventi di Slow Food.  A Terra Madre, soprattutto, si genera cultura per grandi e piccini. Una cultura gioiosa in grado di stimolare un cambiamento nelle abitudini alimentari di chi partecipa. Una cultura che è frutto della riflessione politica dell’associazione e dei membri che in Slow Food si riconoscono, da oltre trent’anni, ovunque. Le conferenze, i Food Talks, i forum di Terra Madre, i percorsi in cui si racconta la biodiversità: perché è importante difendere varietà pressoché sconosciute di ortaggi, frutti e verdure? Perché occorre frenare il consumo di suolo e smettere di gettare cemento su campi agricoli? Perché è indispensabile ridurre il consumo della carne, del latte e degli altri prodotti di origine animale? Perché i pascoli vanno salvati? Perché è importante discutere di quali pesci mangiare, dove e in quale periodo dell’anno?  Ma soprattutto: come facciamo ad alimentarci in un modo gustoso e soddisfacente, scegliendo cibi prodotti nel modo meno dannoso possibile per l’ambiente, e che non nasconda sfruttamento del vivente? Le risposte a Terra Madre Salone del Gusto 2022.  Partner e istituzioni Nutrita la schiera delle istituzioni regionali che, da tutta Italia, sono presenti a Torino nei giorni di Terra Madre: dalla Valle d’Aosta alla Basilicata, dal Friuli-Venezia Giulia alla Sicilia, Parco Dora è il palcoscenico delle eccellenze di ogni angolo del nostro Paese. 
Le ultime news da Terra Madre Salone del Gusto: Una panoramica dell’evento internazionale più importante dedicato al cibo buono, pulito e giusto e alle politiche agroalimentariUno sguardo sulle delegazioni presenti a Terra Madre e approfondimenti dedicati su Afghanistan e Ucraina
Le istanze e le proposte dei giovani provenienti da tutto il mondo a Terra Madre nelle aree animate dallo SFYN e dall’Università di Scienze GastronomicheLe curiosità di Terra Madre Salone del Gusto, ovvero tutti gli appuntamenti, i personaggi, gli spazi più intriganti dell’eventoDegustare, imparare, agire, passeggiare, acquistare… Ma quante cose di possono fare a Parco Dora durante Terra Madre?I nuovi Presìdi Slow Food al debutto a Terra Madre e una panoramica sui progetti di tutela della biodiversità provenienti dall’esteroUna testimonianza di alcuni tra i protagonisti presenti a Terra Madre, come il filosofo Telmo Pievani, l’urbanista Larissa Mies Bombardi e l’economista Raj PatelIl Red carpet di Terra Madre con i personaggi più conosciuti che interverranno nei vari appuntamenti in programmaUna panoramica sulle aree e le attività della manifestazione, dal Sentiero della Biodiversità con il suo focus su tre filiere così importanti oggi nello scenario internazionale rispetto al tema della rigenerazione, come i cereali, i legumi, la frutta selvatica; il Giardino dell’Educazione, la Piazza dell’Attivismo; i Laboratori del Gusto e il Mercato degli espositoriLe occasioni per approfondire con i grandi personaggi e i delegati della rete di Terra Madre, nelle Conferenze, nei Forum e nelle Food Talks, i nuovi laboratori delle Food RegenerActions con le loro curiosità dal mondo e la possibilità di fare esperienze nuove pensata soprattutto per i giovaniIl supporto dei partner che stanno collaborando con gli organizzatori per fare grande questa edizione.
Terra Madre Salone del Gusto è organizzata da Città di Torino, Slow Food e Regione Piemonte, con il  patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Ministero per la Transizione Ecologica, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Anci. Tra le numerose realtà con cui stiamo costruendo questa 14esima edizione citiamo i Main Partner: Iren, Lavazza, Parmigiano Reggiano, Pastificio Di Martino, QBA – Quality Beer Academy di Radeberger Gruppe, Reale Mutua, UniCredit. Con il sostegno di Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria, Fondazione Compagnia di Sanpaolo, Fondazione CRT. 
Ufficio Stampa Terra Madre Salone del GustoSlow Food Italia: Valter Musso 335 7422962 – Elisa Virgillito 345 2598615 press@slowfood.itRegione Piemonte: Donatella Actis 335 7586327 donatella.actis@regione.piemonte.itComune di Torino: Luisa Cicero 346 2356935 luisa.cicero@comune.torino.it

ALESSANDRIA. 24° Edizione Fiera Gagliaudo tra i Mercanti

GAGLIAUDO TRA I MERCANTI : FESTA DI COMUNITA’

Sabato 17 e domenica 18 Settembre torna “Gagliaudo tra i Mercanti “, giunto alla sua ventiquattresima edizione, ad animare vie e piazze, ma soprattutto il tratto distintivo di questa manifestazione è la capacità di coinvolgere l’intero tessuto urbano, con la comunità che si mobilita.

Gagliaudo è l’occasione, per le attività economiche di presentare le nuove collezioni, ma anche per proporre prodotti ed articoli a prezzo scontato.
Con l’adesione dei commercianti alla manifestazione, si svolge lo “shopping street” tanto gradito dalla clientela e che, caratterizza questo evento popolare.
Infatti è il fine settimana in cui commercio fisso e su area pubblica si fondono e si confondono, tornando all’origine del commercio, quando lo scambio dei prodotti avveniva proprio all’aperto, con il contatto diretto con la clientela.

Gagliaudo ha 24 anni e il suo palinsesto si arricchisce ogni anno grazie alla partecipazione, all’intraprendenza e alla buona volontà di tanti soggetti che si prodigano per la riuscita della manifestazione.
Istituzioni, commercianti, artigiani, fieristi associazioni di volontariato, associazioni culturali, artisti, scuole di ballo, sportivi, scrittori tutti insieme per quella che potremmo definire una festa di comunità.
L’evento sarà anche l’occasione per visitare mostre, sale d’arte e musei che saranno aperti sia il sabato che la domenica.
Come sempre, Gagliaudo è un’iniziativa inclusiva e ogni evento è gratuito ed accessibile a tutti.

ACDB pedala per quel mondo che pensa bastino due ruote
per raggiungere gli infiniti luoghi del cuore.
Nel cuore di Alessandria è nato un luogo dove si racconta
di infinite ruote partite verso le strade del mondo.
La nostra ricerca vuole ricostruire un mondo, sportivo ma anche produttivo – i campioni, i campionissimi, i loro gregari, le fabbriche di biciclette da loro realizzate – e anche un’atmosfera, un clima, che collegano la città di Alessandria a momenti fondamentali per la nascita di questo sport in Italia, senza trascurare né il primo definirsi di una dirigenza di livello nazionale e internazionale, né la nascita del giornalismo di settore.

“Perché una mostra, prima, e un museo, dopo, dedicato ad Alessandria, città delle biciclette? Perché fino a oggi quello di Alessandria prima città e provincia a due ruote è rimasto un tema noto agli appassionati, ma poco sviluppato sul piano sociale. Un argomento che, invece, è di grande interesse, come dimostrano il sostegno e la condivisione progettuale che ci sono pervenuti da parte di tanti soggetti come l’Amministrazione comunale di Alessandria, la Federazione ciclistica italiana, la FIAB, il Touring Club Italiano. Vogliamo ringraziare queste realtà, insieme ai molti partner pubblici e privati che hanno concesso sponsorizzazioni e patrocini, rendendo possibile l’allestimento, presso la nostra struttura di Palazzo Monferrato, di una mostra / museo che si presenta di particolare rilievo a livello nazionale.
Alla base del progetto vi è l’attenzione della Camera di Commercio per una promozione del territorio del Monferrato a tutto tondo: un impegno condiviso da molti soggetti pubblici e privati che, favorendo le migliori energie imprenditoriali locali, possa portare sviluppo, benessere e quel miglioramento della qualità della vita che può essere efficacemente perseguito anche grazie al riferimento a questo splendido mezzo a due ruote.
Il velocipede, introdotto dalla Francia in Italia nel 1867 dall’allora presidente della Camera di Commercio di Alessandria, Carlo Michel, è divenuto lungo l’arco di 150 anni un mezzo non solo di trasporto, ma anche un veicolo di energie attrattive per la nostra terra, le sue strutture, i suoi percorsi ciclo-turistici e le sue bellezze paesaggistiche, culturali e naturali.
Il museo non si limita a ripercorrere le vicende straordinarie dei campioni e campionissimi della nostra terra, ma dedica un’attenzione specifica al fatto imprenditoriale: a quel particolare genius loci che qui ha portato tanti sportivi a trasformarsi in imprenditori, e in particolare fabbricanti di biciclette, seguendo l’esempio di Giovanni Maino e della sua azienda, indiscussi protagonisti di quasi un secolo di attività al confine tra artigianato artistico e produzione industriale.
A tutti loro va il nostro omaggio, con uno sguardo retrospettivo fatto di orgoglio e consapevolezza, ma anche con la voglia di costruire un presente e un futuro non dimentichi delle nostre radici”.
Gian Paolo Coscia Presidente della Camera di Commercio di Alessandria-Asti

Il Museo “Alessandria Città delle Biciclette” sarà aperto per l’edizione 2022 di “Gagliaudo tra i mercanti” sabato 17 e domenica 18 settembre dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Ingresso gratuito.

Gagliaudo: la colazione dei campioni che fa bene a salute e ricerca
Il 17 settembre da Fuga di Sapori dolci alla Brigantella con Valeria Straneo e Manuela Falleti

Proposta solidal per la ricerca e fuga di sapori

Una colazione energetica con i campioni dello sport che fa bene alla salute e sostiene la ricerca.
È la proposta di Solidal per la Ricerca e Fuga di Sapori per l’edizione 2022 di “Gagliaudo tra i mercanti” che vuole unire solidarietà, gusto e attività fisica. Sabato 17 settembre, a partire dalle ore 9 presso il negozio di Fuga di Sapori in Corso Roma 52, sarà infatti possibile gustare un’ottima colazione con la crema spalmabile La Brigantella insieme ad alcuni campioni dello sport che hanno portato alto il nome di Alessandria: la maratoneta Valeria Straneo e la tennista Manuela Falleti.
L’iniziativa vuole quindi essere un modo divertente e appetitoso per sostenere la ricerca che viene condotta all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria in quanto parte del ricavato della vendita dei dolcetti alla Brigantella e dei barattolini viene devoluto a Solidal. Realizzata con nocciole piemontesi e caratterizzata dal cuore di caffè Lazzarelle, torrefatto nel Carcere femminile di Pozzuoli, questa crema ha segnato l’inizio della collaborazione ormai pluriennale con Fuga di Sapori che ci piace definire “buona tre volte”: supporta l’economia carceraria, la ricerca e costituisce un prodotto artigianale che presenta solo ingredienti naturali, senza zuccheri aggiunti né olio di palma o altri grassi vegetali. “Fuga di Sapori da sempre nella scelta delle proprie collaborazioni – afferma il Presidente della Cooperativa Sociale Idee in Fuga Carmine Falanga – seleziona solo eccellenze sia nel campo enogastronomico che sociale. Seguendo questa filosofia la nostra Cooperativa non poteva non collaborare con un’eccellenza del territorio alessandrino in tema di ricerca, ossia Fondazione Solidal. Fuga di sapori con piacere ospiterà le volontarie delle fondazioni per offrire tante proposte a base di Brigantella e sostenere, in tal modo, le sue attività”.
Dopo la “colazione dei campioni” sarà possibile proseguire la mattinata insieme agli atleti al Presidio Riabilitativo Borsalino (Piazzale Ravazzoni 1) per il Borsalino Day. Dalle ore 10 alle 13, infatti, sarà possibile cimentarsi in diverse discipline sportive insieme a Valeria Straneo, Carmen Acunto, Domenico Marocchino e Manuela Falleti. Si potrà poi approfondire il tema del verde terapeutico grazie a una visita guidata del giardino sensoriale con l’architetto Monica Botta, visitare la Chiesa di Gardella e il restante patrimonio storico del Borsalino insieme ai volontari del FAI e infine sperimentare i benefici del verde sulla salute facendosi misurare, dagli operatori del presidio e dagli studenti UPO, i parametri vitali prima e dopo una passeggiata nel parco, nonché donare il sangue e iscriversi al Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo grazie alla presenza dell’autoemoteca della Croce Rossa di Cassine.
Per tutti coloro che visiteranno la fiera nel centro città durante il weekend, sarà presente uno stand all’esterno del negozio Fuga di Sapori in Corso Roma 52 per assaggiare La Brigantella e aiutarci così a sostenere i ricercatori dell’Ospedale di Alessandria.

COLORS!

Via Caniggia si riveste di colori in occasione del consueto appuntamento di Gagliaudo tra i mercanti. I colori come sfumature della vita dedicate alle ragazze di ogni tempo che non temono le sfide.

Peter Larsen Dance Studio: esibizioni di danza a presentazione della scuola
Selena Bricco e le Sweet Dolls: colori musicali e danzanti a tema vintage
Sara Verza: moda su una passerella dedicata da parte delle allieve della scuola di moda
Lorella Libralesso: esposizione di quadri legate alle emozioni dei colori dell’estate
Raffaella Gianoncelli: esposizione di foto artistiche

Sponsor: Symbols, Molina, Ricci Pizza e Drink, Capri Pizzeria Ristorante, Città del Sole, Parafarmacia Crova, Rolandi Auto

Marte chiama Gagliaudo

In occasione dell’edizione 2022 di “Gagliaudo tra i mercanti”, il Centro Italiano Studi Ufologi (CISU), associazione no profit, propone in esclusiva l’evento Marte chiama Gagliaudo che avrà luogo in Via San Lorenzo e zone limitrofe.
Nel pomeriggio di domenica 18 settembre, alle ore 17, due simpatici marziani, una lei e un lui, sbarcati nel centro cittadino alla ricerca della nostre tradizioni, incontreranno Gagliaudo in via San Lorenzo angolo via Bergamo. Riusciranno a comprendersi?
Inoltre, per tutto il weekend le vetrine di alcuni negozi di via San Lorenzo e dintorni ospiteranno esemplari di giochi e giocattoli, anche d’epoca, che si sono ispirati alla presenza sulla Terra di ipotetici extraterrestri giunti sui loro dischi volanti. Per l’occasione, è indetto anche un concorso a premi. I primi tre che invieranno alla mail cisu@ufo.it l’elenco completo di tutti i negozi dove sono esposti i giocattoli “alieni” riceveranno in omaggio un esclusivo gioco dell’oca, che per l’occasione è diventato Gioco dell’UFO, realizzato dal pittore Giorgio Giorgi.
I suddetti eventi rappresentano l’anticipazione della mostra tematica UFO LUDICO, settant’anni di “infiltrazioni” aliene nel mondo dei giochi, realizzata a cura del Centro Italiano Studi Ufologici presso il Museo Etnografico della Gambarina, con inaugurazione sabato 24 settembre alle ore 18. Con l’occasione verrà presentato in anteprima anche il libro con analogo titolo a firma di Paolo Toselli che raccoglie le storie e le immagini di oltre un centinaio di giocattoli dagli anni 50 ai giorni nostri. La mostra proseguirà per tutto il mese di ottobre.

Addetto Stampa
Paolo Toselli
Tel. 339 8564090

PROGRAMMA GAGLIAUDO 2022

24° Edizione

Eventi che si svolgono Sabato 17 Settembre

Presso il negozio Fuga di Sapori in Corso Roma 52
Orario : ore 9
“Colazione dei Campioni”
Una colazione energetica che sostiene la ricerca, con i campioni dello sport.
A cura dell’Azienda ospedaliera Santi Antonio e Biagio, della Fondazione Solidal per la Ricerca e Fuga di sapori

Museo Etnografico “C’era una volta”, piazza Gambarina 1
Orario : ore 17.30
Presentazione del libro:
“La Capitagna e il Glifo” di Simonetta Gorsegno e Gianni Cellè
A cura del Museo etnografico “C’era una Volta”

Piazzetta della Lega
Orario: alle ore 10.30
Sfilata degli sbandieratori
per le vie del centro, con la partecipazione dei “Junior”
A cura dell’Associazione Aleramica di Alessandria

Eventi che si svolgono sia Sabato 17 che Domenica 18 Settembre

SHOPPING STREET nelle vie del centro
Orario : apertura dei negozi
A cura dei Commercianti del centro storico

Palazzo Cuttica, via Parma 1
Orario di apertura : dalle ore 15 alle ore 19
Museo civico e Mostra “Un set alla Moda”
A cura dell’Azienda speciale Multiservizi Costruire Insieme CULTURALE

Via Delavo, Spinetta M.go
Orario di Apertura : dalle ore 15 alle ore 19
Marengo Museum
A cura dell’Azienda speciale Multiservizi Costruire Insieme CULTURALE

Palazzo Monferrato, Via San Lorenzo 21
Orario di Apertura : dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 19
AcdB Museo. Il museo Alessandria Città delle Biciclette
A cura di Palazzo Monferrato

Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, P.za Libertà 28
Orario di apertura: dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19
Visite guidate GRATUITE a Palatium Vetus.
A cura della Fondazione CrAl

Piazzetta della Lega.
Orario: dalle ore 16.30 alle ore 19
La scuola di Ballo country animerà con musiche e balli country.
A cura dell’Associazione Country Fever.

Ristorante “Hop Mangiare di Birra”, Via Arnaldo da Brescia n. 13
“Beer & Cheese”.
Orario di apertura : dalle ore 11 alle ore 23
Saranno presenti produttori caseari della provincia di Alessandria e birrifici birre artigianali locali. I clienti potranno acquistare i prodotti direttamente dai produttori

Vetrine di via San Lorenzo e via San Giacomo della Vittoria
Mostra “UFO LUDICO”
Esposizione di giocattoli ispirati alla presenza sulla Terra di ipotetici extraterrestri giunti sui loro dischi volanti
A cura di Centro Italiano Studi Ufologici

Vetrine di via San Lorenzo e via San Giacomo della Vittoria
Gioco a Premi “GIOCO DELL’UFO ”
I primi tre partecipanti al gioco che invieranno l’elenco completo dei negozi aderenti alla Mostra alla mail: cisu@ufo.it riceveranno in omaggio un esclusivo “Gioco dell’Ufo” realizzato dal Pittore Giorgio Giorgi
A cura di Centro Italiano Studi Ufologici

Eventi che si svolgono Domenica 18 Settembre

Piazza Marconi
Orario : dalle ore 12 alle ore 15
Il Gruppo Alpini Alessandria “Domenico Arnoldi” distribuirà agnolotti, salamini alla griglia, il “Panino dell’Alpino” a seguire le “Frittelle dell’Alpino Ramognini” fino ad esaurimento. Il ricavato andrà in beneficienza ad Associazione alessandrine

Piazzetta della Lega
Orario : dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 19
Punto Informativo dedicato in modo particolare alle Attività “permanenti e ricorrenti” dell’Istituto
A cura del Conservatorio “Antonio Vivaldi”

Via San Lorenzo e vie limitrofe
Orario: dalle ore 16 alle ore 18.30
“La leggenda dell’astuto Gagliaudo”
Animazione storico teatrale con costumi, accessori e decori scenici medioevali durante l’evento.
Come nei suggestivi Laudari medioevali, circa 25 attori in costume storico interpreteranno “Antichi Mestieri medioevali” itineranti, Musici, stornellatori e racconta storie, narreranno aneddoti e curiosità sull’astuzia commerciale del famoso pastore e casaro, celebrato anche dal grande Umberto Eco nel suo romanzo picaresco Baudolino. Non mancherà la possibilità di immergersi nell’atmosfera di quel secolo, con divertenti selfies “a tema”.
A cura del Centro Studi Principessa Valentina.

Via del Centro
Orario : dalle ore 16 alle ore 18
“Marte chiama Gagliaudo”
Due figuranti vestiti da marziani gireranno tra le vie de centro, in attesa dell’appuntamento alle ore 17 in via San Lorenzo angolo via Bergamo con Gagliaudo: riusciranno a comprendersi?
A cura di Centro Italiano Studi Ufologici

Via Caniggia
Orario: dalle ore 15.30
“Colors”
Via Caniggia si riveste di colori in occasione del consueto appuntamento di Gagliaudo tra i mercanti. I colori come sfumature della vita dedicate alle ragazze di ogni tempo che non temono le sfide.
A cura dei Commercianti della via, con la partecipazione della Scuola di danza Peter Larsen, la Scuola di cucito Sara Vezza, Selena Bricco e le Sweet Doll, l’esposizione di foto artistiche di Raffaella Gianoncelli e Lorella Libralesso per la parte pittorica
Sponsor dell’evento : Symbols, Molina, Ricci Pizza e Drink, Capri Pizzeria Ristorante, Città del Sole, Parafarmacia Crova, Rolandi Auto

Usciranno circa 80 negozi su strada e si uniranno a circa 120 bancarelle.

Il percorso della Fiera Sabato 17 Settembre sarà : Via dei Martiri, via Migliara ,Corso Roma, Piazzetta della Lega, Via Milano (fino a via Migliara),

Il percorso della Fiera Domenica 18 Settembre sarà: Via Migliara, Corso Roma, Piazzetta della Lega, Via Milano (fino a via Migliara), Via dei Martiri, Piazza Libertà.

ALESSANDRIA. “Pem! Festival”: Violante Placido, Massironi, Morgan, Brachetti, direzione di Enrico Deregibus

I PROSSIMI EVENTI DEL “PEM! FESTIVAL”: MARTINOTTI, MASSIRONI, VIOLANTE PLACIDO, MORGAN, BRACHETTI ED ALTRO ANCORA

PROSEGUE FINO AL 1° OTTOBRE LA RASSEGNA PIEMONTESE DI INCONTRI, RACCONTI E CANZONI, A SAN SALVATORE, VALENZA, LU-CUCCARO, MIRABELLO, BALZOLA, ALESSANDRIA, RIVE, PONTESTURA CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI ENRICO DEREGIBUS

Da Morgan a Arturo Brachetti, da Violante Placido a Marina Massironi, e poi Ron, Pilar Fogliati, Luca Morino, il PeM Music Contest, omaggi a Fenoglio, Battiato, Martinotti e ai Mondiali del 1982. È ancora fittissimo il calendario del 17° “PeM! Festival – Parole e Musica in Monferrato”, iniziato a fine agosto e che continuerà sino al 1° ottobre.

In tutto diciotto appuntamenti in otto comuni per la manifestazione piemontese di incontri, racconti e canzoni diretta da Enrico Deregibus. Un festival itinerante che tocca San Salvatore (il comune capofila), Lu-Cuccaro, Balzola, Valenza, Mirabello, Alessandria, Pontestura e Rive.

Il fulcro è costituito da incontri con cantanti e cantautori che si raccontano inframezzando alle parole una parte musicale. Ma quest’anno sono diversi anche gli appuntamenti che riguardano teatro, cinema, letteratura, tutti a ingresso gratuito, senza prenotazione, tra le colline, le risaie e il Po, nel Monferrato, territorio patrimonio dell’Unesco, e nei suoi dintorni, a un’ora da Torino, Milano e Genova.

Martedì 13 è in programma una serata omaggio per Maurizio Martinotti, nome fondamentale della musica popolare  non solo piemontese, scomparso nei mesi scorsi. A proporre alcuni suoi brani a Lu Cuccaro (in località Lu) saranno alcuni musicisti con cui ha collaborato, a cui si aggiungeranno testimonianze di amici e addetti ai lavori.

Dal 14 al 16 settembre sarà San Salvatore a ospitare tre serate del festival. Nella prima Marina Massironi proporrà alcune letture di testi di Mario Lodi in un evento in collaborazione con Biennale Junior / Fondazione Palmisano; nella seconda Violante Placido si racconterà a Enrico Deregibus alternando all’intervista una manciata di sue canzoni, a testimoniare il suo lato da cantautrice oltre a quello attoriale. Infine, venerdì 16, sarà la volta di Morgan, che con una esibizione/incontro a tutto campo passerà dai suoi brani a Bach, dai cantautori italiani a David Bowie.

Arturo Brachetti - foto di foto di Paolo Ranzani

Domenica 18 a Lu Cuccaro (località Cuccaro) protagonista sarà Arturo Brachetti, che, stimolato anche dalle domande di Deregibus, offrirà l’opportunità unica di conoscerlo sotto la veste insolita e meno nota di narratore invece che in quella di trasformista.

Gli eventi con personaggi importanti della musica, dell’arte e della società italiana continueranno poi il 19 con un appuntamento dedicato ai Mondiali del 1982 con Maurizio Crosetti a San Salvatore (presentato da Riccardo Massola), mentre il 21 è in programma la finale del “PeM Music Contest”, il concorso musicale per giovani artisti della provincia di Alessandria, che vedrà in finale Nyko Ascia, Nicola Project, L’ottico e Roma al Country Sport Village di Mirabello.

Venerdì 23 sarà Ron l’ospite che si racconterà a Enrico Deregibus (alle ore 18.30 a Balzola) con chitarra e pianoforte a portata di mano, mentre nella mattina del 25 tra San Salvatore e Lu Cuccaro ci sarà una passeggiata letteraria con Davide Longo dedicata a Beppe Fenoglio, nel centenario della nascita.

Nella parte finale del festival anche il comune di Valenza ospiterà due date: il 28 un tributo a Franco Battiato con Pino Marino e il 1° ottobre un incontro con Pilar Fogliati condotto da Riccardo Massola. In mezzo, il 29 a Pontestura, sarà invece la volta di Luca Morino (leader dei Mau Mau e protagonista di molti altri progetti) con una serata a metà fra concerto e intervista.

Le date precedenti del festival hanno visto sul palco gli Statuto, Vasco Brondi, Roberta Giallo (con un omaggio a Lucio Dalla), Carlot-ta e Chiamamifaro.

PROSSIME DATE “PEM! FESTIVAL” 2022

13 settembre, ore 21: serata omaggio per Maurizio Martinotti – Lu Cuccaro (AL), località Lu, Piazza San Nazario

14 settembre, ore 21: Marina Massironi legge Mario Lodi – San Salvatore (AL), Parco torre storica, via Sottotorre

15 settembre, ore 21: incontro con Violante Placido – San Salvatore (AL), Parco torre storica, via Sottotorre

16 settembre, ore 21: incontro/concerto con Morgan – San Salvatore (AL), Parco torre storica, via Sottotorre

18 settembre, ore 21: incontro con Arturo Brachetti – Lu Cuccaro (AL), località Cuccaro, via Colonnello Mazza 1

19 settembre, ore 21: Maurizio Crosetti racconta Spagna ‘82 – San Salvatore (AL), Parco torre storica, via Sottotorre

21 settembre, ore 21: Finale PeM Music Contest con Nyko Ascia, Nicola Project, L’ottico, Roma – Country Sport Village, Mirabello (AL), Strada Comunia 30

23 settembre, ore 18.30: incontro con Ron – Balzola (AL), Piazza Papa Giovanni XXIII

25 settembre, ore 9: passeggiata letteraria su Beppe Fenoglio con Davide Longo – San Salvatore (AL), Partenza/arrivo loc. Salcido

28 settembre, ore 21: omaggio a Franco Battiato con Pino Marino – Valenza (AL), Centro comunale di cultura, piazza XXXI Martiri 1

29 settembre, ore 21: incontro/concerto con Luca Morino – Pontestura (AL), Teatro Verdi, Piazza Castello 19

1 ottobre, ore 18: incontro con Pilar Fogliati – Valenza (AL), Centro comunale di cultura, piazza XXXI Martiri 1

Il festival è diventato ormai un punto di riferimento nel panorama musicale e culturale italiano, come dimostra l’attenzione della stampa nazionale e gli artisti che vi hanno partecipato, nomi come Enrico Ruggeri, Diodato, Malika Ayane, Nada, Samuel, Roy Paci, Zen Circus, Tosca, Motta, Vittorio De Scalzi, Ghemon, Frankie hi-nrg mc, Luca Barbarossa, Irene Grandi, Giovanni Truppi, Marina Rei, Bobby Solo, Davide Van De Sfroos, Francesco Bianconi, Ex-Otago, Erica Mou, Ensi, Giorgio Conte, Massimo Bubola, Francesco Baccini, Ricky Gianco, Paolo Bonfanti, Pino Marino, Zibba, Francesca Incudine, Carlo Massarini e, in ambiti non musicali, Guido Catalano, Ernesto Ferrero, Luca Sofri, Franco Arminio, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Anita Caprioli, Giuseppe Cederna, Fabio Troiano, Bruno Gambarotta.

Tutti gli aggiornamenti su:

www.pemfestival.it

www.facebook.com/PAROLEeMUSICAinMONFERRATO

www.instagram.com/pem_festival

Il PeM! Festival è organizzato dai Comuni di San Salvatore Monferrato, Valenza, Lu-Cuccaro Monferrato, Balzola, Pontestura, Rive, Alessandria e Mirabello Monferrato e da Country Sport Village Mirabello.

Grazie a Fondazione CRT e Fondazione CRAL

Con il patrocinio di: Provincia di Alessandria, Regione Piemonte, Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato Unesco World Eritage Site

Media Partner: RadioGold, Traks, BlogAl, Gruppo Fotografi Monferrini, Monferratowebtv.it

Festival partner: Sui sentieri degli Dei (Agerola), Books & Blues (Casale Monferrato), Festival della parola (Chiavari), Mei Meeting etichette indipendenti (Faenza), Premio Bianca d’Aponte (Aversa), Premio Bindi (Santa Margherita Ligure), Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty (Rosolina Mare).

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Ufficio stampa: Monferr’Autore

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