Categoria: ECONOMIA E FINANZIA

PADOVA. Impresa e finanza green,Partnership tra Fòrema e IASE Italyper le certificazioni ESG in Italia.

L’INDAGINE, GREENWASHING: SOLO UN’AZIENDA SU 20 MISURA IL PROPRIO IMPATTO AMBIENTALE. MA 1 SU 2 DICE DI ESSERE GREEN.

Partnership tra Fòrema e IASE Italy per le certificazioni ESG

La sostenibilità è sempre più una priorità per le aziende. La prima certificazione on line in Italia su questi temi, fondata su protocolli internazionali già sperimentati a Londra e Madrid, è a disposizione delle imprese italiane. L’accordo grazie alla collaborazione tra Fòrema, ente di formazione del sistema confindustriale veneto e Iase Italy, la filiale italiana dell’International Association for Sustainable Economy

Il Presidente di Fòrema e vicepresidente di Confindustria Veneto Est, Enrico Del Sole

Cresce tra le imprese italiane l’approccio verso i temi legati alla sostenibilità: il 59% di esse ha istituito un comitato Esg, in linea con il 61% delle realtà globali. Gli investimenti complessivi sono destinati prevalentemente a cultura e sport (67% delle imprese), assistenza sociale (53%), ricerca e sanità (52%), istruzione (48%), coesione sociale 45%). Emerge dalla recente ricerca “Corporate Social Investment e Esg – Global Impact at scale” di Dynamo Academy e Sda Bocconi Sustainability Lab che conclude affermando, per il futuro, i trend da seguire in Italia riguarderanno l’investimento verso gli stakeholder interni, la ricerca di metriche comuni per il reporting della “S” (sustainability) e la ricerca di concretezza per le azioni di diversità, equità e inclusione.
In questo contesto le grandi aziende sono spinte a dotare i loro consigli di amministrazione di professionisti esperti in ambito ESG oltre che individuare i dirigenti di riferimento all’interno delle strutture produttive. Ancora più presente risulta questa esigenza per quanto riguarda le PMI le quali esprimono un numero finora molto limitato di aziende già pronte a competere nella sfida globale della sostenibilità ESG. Su queste basi nasce l’esigenza di formare il personale di tutte le aziende con un protocollo di “Exponiental training”, per diffondere le buone pratiche il più possibile.
Per la realizzazione del piano di formazione, è stato siglato un accordo tra Fòrema, ente di formazione di Confindustria Veneto Est, associazione di impresa che rappresenta 5.500 aziende e per importanza a livello nazionale è seconda solo ad Assolombarda, e IASE Italy, filiale italiana della “International Association for Sustainable Economy”. Si tratta di un pacchetto formativo che le aziende potranno acquistare e quindi fornire ai dipendenti, che a seguito del compimento del programma di studio, dovranno sostenere un esame per ottenere la certificazione internazionale.
Entrando nel dettaglio, Fòrema proporrà i corsi di ISB® – International Sustainable Business, certificazione specifica per il settore produttivo, disponibile attualmente con un primo livello di base adatto a qualsiasi soggetto nel mondo e un secondo livello ISB® specialist Level; ISF® – International Sustainable Finance, certificazione specifica per il settore finanziario, disponibile attualmente con un primo livello di base e un secondo livello ISF® specialist Level.
Per entrambe le certificazioni, il primo livello è comune a tutti i Paesi e tutte le culture nel mondo, il secondo livello è molto più adatto agli Stati occidentali come l’Italia ed è già disponibile, mentre un terzo livello per gli specialisti del settore ESG sarà disponibile alla fine del 2023.
Mario Ambrosi, Presidente di IASE Italy, commenta così l’accordo: “IASE Italy ha fortemente voluto la collaborazione con Fòrema e Confindustria Veneto Est, avendo individuato nelle imprese italiane il campo principale entro il quale si svolge la partita della sostenibilità. In questo contesto infatti, i principi ESG da un lato e le ricerche internazionali dall’altro spingono le aziende a dotare i loro consigli di amministrazione di persone esperte in ambito ESG oltre che individuare i dirigenti di riferimento all’interno delle strutture – e qui la sfida per le PMI si fa tosta!”Il Presidente di Fòrema e vicepresidente di Confindustria Veneto Est, Enrico Del Sole, aggiunge: “Abbiamo in corso collaborazioni con l’Università di Padova e Ca’ Foscari di Venezia che utilizzeremo per creare i percorsi formativi propedeutici all’ottenimento delle certificazioni di Iase Italy”, spiega. “Abbiamo intrapreso l’iter per diventare ente formativo accreditato anche a livello internazionale da IASE International, perché mai come adesso crediamo sia necessario formare gli imprenditori, in particolare quelli del mondo della finanza, attorno a questi temi e dare risposte concrete alle nostre imprese, al di là delle inutili iniziative di facciata.
La modalità scelta è quella di corsi di e-learning che erogheremo direttamente dalla nostra piattaforma on line ispirandoci a protocolli di successo già operativi nelle grandi capitali come Londra e Madrid”.

FÒREMA – Nata a Padova nel 1983 in seno all’Associazione degli Industriali con l’obiettivo di formare i propri associati, dal 2012 ha iniziato a concentrarsi nella formazione esperienziale applicata allo sviluppo delle persone e alla lean production. Dopo la separazione da Niuko (la Srl costituita nel 2014 da Confindustria Padova e Confindustria Vicenza), completata nel 2019, e il conferimento della società ad Assindustria Venetocentro, oggi Fòrema si basa sul lavoro di sessanta professionisti, chiamati a proporre e gestire corsi e attività di consulenza con focus su salute, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, ambiente (HSE), sviluppo organizzativo e metodologia lean nelle smart factory, soft skills e formazione esperienziale, servizi per il lavoro.
Fòrema lavora in partenariato con molteplici enti pubblici, in particolare segue progetti per la scuola, gli ITS e l’Università di Padova. Questi sono i numeri che la rendono una delle maggiori società di formazione del sistema Confindustria in Italia. Nel corso del 2022 sono state 26.368 (+9% sul 2021) le persone che hanno seguito corsi di formazione (nel 2021 furono 24.314; +14% sul 2020). In tutto, sono state erogate 41.641 ore in corsi di vario genere, con una crescita del 7,5% sul 2021.
Grazie a questi numeri, per Fòrema il 2022 si chiude con un fatturato a 7,7 milioni di euro, con un balzo in avanti del 10% rispetto all’anno scorso (quando si era già registrato un +12% sui 6,3 milioni del 2020). Fòrema, che ha sede negli uffici di proprietà collocati nel centro direzionale “La Cittadella” di Padova, nel 2022 ha fatturato 7,7 milioni di euro (+10% sul 2021); occupa 45 persone e collabora con decine di professionisti. Il consiglio di amministrazione è guidato dal direttore generale Matteo Sinigaglia, ed è composto da Roberto Baldo, responsabile attività finanziate, Giada Marafon, responsabile progetti a mercato, Anna Cracco, responsabile commerciale e Andrea Sanguin, responsabile amministrazione, finanza e controllo. Presidente è Enrico Del Sole.
IASE Italy – Filiale italiana e membro fondatore di IASE – International Association for Sustainable Economy, l’Associazione Internazionale no profit – presente con organizzazioni stabili in oltre 30 Paesi nel mondo – certifica le competenze dei professionisti in ambito ESG dal 2020. IASE, nella sua qualità di ente di certificazione professionale internazionale adotta standard di riferimento unici e comuni a tutte le Nazioni aderenti che, in ambito formativo, includono competenze cognitive, metodologiche e di valutazione negli ambiti ESG (Environmental, Social e Governance) e SRI (Sustainability Responsibility, Impact). Con protocolli rigorosi, il comitato accademico di IASE, seleziona e accredita i percorsi formativi delle università e dei migliori enti di formazione che desiderano entrare nella competizione globale della formazione dei professionisti della sostenibilità. Per garantire la fruibilità massima per tutti gli stakeholder, IASE predilige i percorsi di formazione online che sfruttano le più innovative tecnologie.
IASE Italy nell’ambito delle sue competenze nazionali seleziona e accredita i seminari e gli aggiornamenti professionali aziendali utili per il mantenimento della certificazione negli anni successivi al conseguimento della stessa. I tre livelli di certificazione previsti offrono la possibilità di dimostrare diverse fasce di competenze per rispondere a tutte le richieste di specializzazione provenienti dal mercato di riferimento sia in ambito aziendale sia in ambito finanziario. In questo modo IASE rappresenta un unicum nel mondo che viene già così rappresentato dalle maggiori organizzazioni consulenziali mondiali.
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GREENWASHING, UNA AZIENDA SU VENTI MISURA IL PROPRIO INQUINAMENTO (MA UNA SU DUE COMUNICA IL PROPRIO IMPEGNO ESG)Fòrema ha fornito ad un parterre di imprenditori e manager del Triveneto potenzialmente interessati ai corsi di formazione una serie di questionari per capire le loro priorità su diversi ambiti.
Focalizzandosi sugli asset del green, l’ente di formazione del sistema confindustriale ha analizzato le risposte di 226 aziende, in quattro casi su cinque di grandi dimensioni (tra i 50 e i 250 dipendenti, tutte in ogni caso senza obbligo di rendicontazione sui temi della sostenibilità).Ecco alcune anticipazioni dello studio.
In linea generale, tra i vari asset sui quali si possono sviluppare le ESG (Environmental, Social and Governance, ossia i tre fattori centrali nella misurazione della sostenibilità), la parte sociale, il rapporto coi dipendenti e col territorio sono quelle dove le aziende risultano essere più mature: il 43,5% delle imprese dichiara di aver avviato progetti in tal senso.
Si sta ancora lavorando sulla parte ambientale (oggetto di operatività solo nel 26% dei casi) mentre la parte di governance è quella più lacunosa (solo il 22,7% delle imprese ha intrapreso percorsi in tal senso).Tra i trend più interessanti, il rapporto stridente tra quanto si comunica e quanto poco si faccia.
Infatti, solo una azienda su venti (5%) dichiara di misurare il proprio impatto ambientale con dati e numeri precisi, adottando uno standard indipendente di analisi come il B Impact Assessment o l’SDG Action Manager, mentre una ogni due (50%) si vanta di comunicare e aver attivato azioni di marketing in ambito di sostenibilità.
Dietro questi dati c’è chiaramente una vocazione al “green washing” a vari livelli che riguarda dunque circa metà delle aziende.
A riprova di ciò anche il fatto che sono poche le aziende che si sono dotate di un piano di decarbonizzazione.
Infatti, solo una azienda su quattro (il 26%) monitora le emissioni di anidride carbonica relativamente alle emissioni dirette generate (come la combustione di combustibili fossili per riscaldare uno stabilimento) o alle emissioni indirette legate ai consumi energetici (esempio: produzione di elettricità per alimentare uno stabilimento).
Una sola azienda su cinque (il 20%) si è poi data degli obiettivi di riduzione dell’anidride carbonica nel medio periodo, mentre il 37% dichiara invece di essersi data “obiettivi specifici” per la riduzione degli impatti ambientali.  

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TORTONA. L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di ASTM nomina l’Avv. Angelino Alfano nuovo Consigliere e Presidente del Consiglio di Amministrazione

L’ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DI ASTM
▪ APPROVA IL BILANCIO D’ESERCIZIO 2022
▪ DELIBERA DI DISTRIBUIRE UN DIVIDENDO DI CIRCA EURO 30 MILIONI
▪ NOMINA L’AVV. ANGELINO ALFANO NUOVO CONSIGLIERE E PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE


Tortona, 26 aprile 2023. Si è svolta in data odierna l’Assemblea degli Azionisti di ASTM S.p.A. che ha
approvato il Bilancio di esercizio 2022 e preso atto del Bilancio consolidato 2022, nonché della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2022.
L’Assemblea ha deliberato di distribuire un dividendo attingendo da una parte della riserva “Utili (perdite) portati a nuovo” per un ammontare pari ad euro 0,46 per ciascuna delle n. 65.005.975 azioni aventi diritto agli utili e, quindi, complessivamente per un importo pari a 29.902.748,50 euro e di porre in pagamento tale riserva con decorrenza 1° giugno 2023.
L’Assemblea degli Azionisti ha successivamente provveduto a nominare, in sostituzione del dimissionario ing. Alberto Rubegni, l’avv. Angelino Alfano nuovo consigliere e Presidente del Consiglio di Amministrazione.
L’Assemblea, nel ringraziare Alberto Rubegni per il lavoro svolto, ha formulato al Presidente Angelino Alfano i migliori auguri di buon lavoro.
Angelino Alfano: Partner dello studio legale BonelliErede, è esperto di diritto civile e dell’impresa nonché di relazioni internazionali e diplomazia economica. Ha rivestito importanti ruoli accademici e istituzionali, tra cui deputato alla Camera dal 2001 al 2018. Ha ricoperto tra il 2008 e il 2018 il ruolo di Ministro in tre differenti Ministeri, quali Ministro della Giustizia, Ministro dell’Interno, Ministro degli Affari Esteri. Ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente del Consiglio dei Ministri tra il 2013 e il 2014. È stato membro del Consiglio dell’Unione Europea per il settore della Giustizia e Affari Interni e membro del Consiglio dell’Unione Europea per gli Affari Esteri. Durante il semestre di presidenza italiana del 2014 ha presieduto il Consiglio dei ministri degli affari interni dell’Unione Europea. Nel maggio del 2009 ha presieduto il G8 Giustizia, nel 2013 il G6 dei Ministri dell’Interno, nel 2017 il G7 dei Ministri degli Esteri e sempre nel 2017 il Consiglio di Sicurezza dell’ONU.
Attualmente è Presidente della Fondazione De Gasperi nonché Presidente di Policlinico San Donato SpA. È adjunct professor del corso «Islam in Europa: migrazioni, integrazione e sicurezza» presso l’Università Luiss di Roma nell’ambito della laurea magistrale in scienze politiche.
Il curriculum del Presidente Angelino Alfano è disponibile sul sito internet della Società, nella sezione
Governance.
L’Assemblea ordinaria degli Azionisti ha, infine, nominato per gli esercizi 2023-2024-2025 e quindi fino
all’approvazione del Bilancio 2025 il nuovo Collegio Sindacale nelle persone di:

  • Pellegrino LIBROIA: Presidente
  • Piera BRAJA: Sindaco effettivo
  • Andrea BONELLI: Sindaco effettivo
  • Roberto CODA: Sindaco supplente
  • Gasparino FERRARI: Sindaco supplente
    2
    COMUNICATO STAMPA
    I curricula vitae dei componenti il Collegio Sindacale sono disponibili sul sito internet della Società, nella sezione Governance.

La Relazione Finanziaria Annuale, contenente il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 e il Bilancio
consolidato al 31 dicembre 2022, nonché la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario relativa all’esercizio 2022 sono a disposizione del pubblico presso la Sede sociale e sul sito internet della Società. Su base volontaria la Società ha inoltre provveduto a redigere e mettere a disposizione sul proprio sito la relazione finanziaria annuale in formato ESEF come da Regolamento delegato della Commissione europea n. 2019/815 del 17 dicembre 2018. Si informa infine che il verbale dell’Assemblea sarà messo a disposizione sul sito internet della società nei tempi previsti dalla normativa vigente.

TORTONA(AL). IL CDA DI ASTM APPROVA IL BILANCIO DI ESERCIZIO, IL BILANCIO CONSOLIDATO E LA DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO PER L’ESERCIZIO 2022

La strategia OneCompany supporta la crescita del gruppo con ricavi consolidati oltre €3,3 miliardi

EBITDA a €1,3 miliardi (+60,5%), con un equilibrato contributo delle diverse geografie del gruppo

Concessioni autostradali:

– solida ripresa del traffico in Italia (+12%)e Brasile (4,7%)1

– investimenti in Italia (€846,6 mln) e Brasile (€457,5 mln) per lo sviluppo delle reti autostradali gestite

***

  • ASTM consolida la sua leadership ai vertici mondiali del settore infrastrutturale con 6.200 km di autostrade gestiti
  • Ricavi totali in aumento a €3.372,8 milioni (+33,4%)
  • Ricavi del settore autostradale in forte crescita: +59,6%, spinti non solo dal consolidamento di EcoRodovias e Sitaf ma anche dalla ripresa del traffico post-pandemia
  • EcoRodovias contribuisce alla crescita del Gruppo: con 4.700 km gestiti, €635,7 milioni di ricavi da pedaggio e due gare vinte nel 2022 è il primo operatore autostradale in Brasile

***

  • L’indebitamento finanziario netto del Gruppo pari a €5.484 milioni a supporto degli investimenti autostradali in Italia e Brasile

Tortona, 23 marzo 2023. Il Consiglio di Amministrazione di ASTM S.p.A. (“ASTM”), leader mondiale nella gestione di reti autostradali e nella progettazione e realizzazione di grandi opere infrastrutturali, riunitosi oggi, ha esaminato e approvato il Bilancio di esercizio, il Bilancio consolidato e la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario per l’esercizio 2022.

L’Amministratore delegato Umberto Tosoni ha dichiarato: “La ripresa del traffico lungo la nostra rete e il processo di internazionalizzazione hanno rappresentato le basi dei positivi risultati conseguiti nel 2022. Gli investimenti in crescita testimoniano il nostro impegno ad innalzare ulteriormente i livelli di sicurezza della nostra rete e a rinnovare tecnologicamente le infrastrutture per offrire ai nostri clienti una migliore esperienza di viaggio. Nel 2023 guardiamo con fiducia al mercato statunitense che, attraverso ASTM North America, dovrà rappresentare il nostro terzo mercato di riferimento”.

MILANO. Trasporto aereo / SITA e Volocopter collaborano per un’infrastruttura digitale per i vertiporti

SITA E VOLOCOPTER COLLABORANO PER UN’INFRASTRUTTURA DIGITALE
PER I VERTIPORTI

Con questo nuovo accordo, SITA si unisce al round di finanziamenti di Volocopter

Volocopter, il pioniere nella mobilità aerea urbana (UAM), e SITA, il fornitore IT per il trasporto aereo, hanno avviato una collaborazione per la creazione dei sistemi IT e digitali per i vertiporti. Con questo accordo, SITA diventa l’investitore più recente a partecipare al round di finanziamenti di Volocopter, consolidando la visione strategica della partnership.

La mobilità aerea urbana sarà una nuova forma di aviazione sostenibile e offrirà nuove opzioni di mobilità alle città di tutto il mondo. Il taxi aereo elettrico VoloCity, il prodotto di lancio dell’azienda, opererà rotte nelle megalopoli congestionate per offrire ai futuri passeggeri voli stabili, tranquilli e sicuri, che potranno essere chiamati tramite i punti d’imbarco designati (o “vertiporti”). La partnership ha quindi il potenziale per plasmare gli standard del settore dell’aviazione.

Sergio Colella, Presidente Europa di SITA, ha dichiarato: “Volocopter è in pole position nel settore, perché è la prima realtà ad aver realizzato i taxi aerei elettrici. Noi di SITA svolgeremo un ruolo chiave nella realizzazione di questo nuovo mondo digitale della mobilità aerea urbana e nella definizione di un approccio fluido e più intelligente al trasporto aereo in un ambiente urbano. Insieme passeremo dalla teoria alla pratica già nel 2024, quando ci aspettiamo che i primi velivoli commerciali eVTOL prendano il volo.”

Christian Bauer, Chief Commercial Officer di Volocopter, ha affermato. “Volocopter adotta un approccio olistico all’ecosistema. Lavoriamo di concerto con i nostri partner e ci prepariamo alle operazioni commerciali. Questo comporta la creazione delle infrastrutture necessarie, la manutenzione, le operazioni di volo, l’IT e i servizi ai clienti. SITA, in qualità di leader nella fornitura di tecnologie per aeroporti e compagnie aeree, riteniamo che sia il partner migliore per rendere possibile la nostra esperienza di viaggio senza intoppi.”

SITA metterà a disposizione la sua esperienza nel trasporto aereo per l’emergente industria mobilità aerea urbana, sviluppando nuovi standard operativi e un’esperienza digitale per i passeggeri. Il portafoglio di SITA comprende un’ampia gamma di soluzioni IT, tra cui la gestione e le operazioni aeroportuali, le operazioni passeggeri, le operazioni di volo e di aeromobile, il trattamento dei bagagli e la gestione delle frontiere.

Volocopter è nota per il suo approccio integrato all’ecosistema della mobilità aerea urbana. Il suo sistema operativo digitale, il VoloIQ, connette tutti i partner, consentendo così un servizio olistico. VoloIQ perciò permette un approccio digital-first che si tradurrà in esperienze di trasporto aereo end-to-end per i passeggeri. Questo sistema basato su cloud è in fase di certificazione da parte delle autorità aeronautiche competenti.

Segui SITA online:
SITA – Società Internazionale Telecomunicazioni Aeronautiche
SITA è il fornitore di soluzioni IT per l’industria del trasporto aereo e offre soluzioni per compagnie aeree, aeroporti, aerei e agenzie governative. La sua tecnologia consente di viaggiare in aereo senza intoppi, in modo sicuro e sostenibile.

Con oltre 2.500 clienti, le soluzioni di SITA consentono a più di 1000 aeroporti di raggiungere l’efficienza operativa e rendono l’aereo connesso una realtà su 17.000 velivoli in tutto il mondo. SITA fornisce inoltre soluzioni IT che aiutano più di 70 Governi a garantire la sicurezza fra i confini offrendo al passeggero viaggi senza intoppi. La rete di comunicazione di SITA collega ogni angolo del pianeta e copre il 45% dello scambio di dati della comunità del trasporto aereo.

SITA ha ottenuto la certificazione CarbonNeutral® in linea con ilprincipi del Carbon Protocol – i principali standard globali per i programmi carbon neutral. Con il programma Planet+, riconosciuto dalle Nazioni Unite, sono state ridotte le emissioni di gas serra per tutte le operazioni, mentre, al contempo, sono state fornite soluzioni per aiutare il settore del trasporto aereo a raggiungere gli obiettivi di riduzione del CO2, incluse la diminuzione dell’uso del caburante e una maggiore efficienza operazionale in aeroporto. Nel 2022, SITA ha annunciato l’impegno a fissare obiettivi di riduzione delle emissioni basati sulla scienza, in linea con l’iniziativa Net-Zero Standard dei Science Based Targets.

Controllata al 100% da membri dell’industria del trasporto aereo, SITA ha una capacità unica di comprendere i bisogni del settore. Compagnia dall’animo profondamente internazionale, SITA fornisce i suoi servizi a più di 200 Paesi e territori.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito http://www.sita.aero.

Volocopter
Volocopter porta la mobilità aerea urbana (UAM) nelle megalopoli di tutto il mondo. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita delle persone nelle città offrendo una nuova modalità di trasporto. A tal fine, creiamo ecosistemi UAM sostenibili e scalabili con partner che si occupano di infrastrutture e operazioni.

La famiglia di velivoli eVTOL di Volocopter offrirà ai passeggeri (VoloCity e VoloRegion) e alle merci (VoloDrone) collegamenti rapidi, sicuri e senza emissioni verso le loro destinazioni, con il supporto di VoloIQ, la piattaforma software dell’ecosistema UAM che funge da spina dorsale digitale per operazioni sicure ed efficienti.

In qualità di pioniere del settore UAM, Volocopter lancerà servizi commerciali nei prossimi anni. Fondata nel 2011, l’azienda impiega più di 500 persone in Germania e a Singapore, ha completato con successo oltre 1.500 voli di prova pubblici e privati e ha diversi investitori, tra cui Geely, NEOM, Mercedes-Benz Group, Intel Capital e BlackRock. http://www.volocopter.com

Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa SITA
SEC Newgate 02/624999.1
Francesco Clovis 348/2606548
Veronica Bigicchi 346/6737534

ASTI. L’EX ASSESSORE PIERPAOLO GHERLONE CONDANNATO A 3 ANNI E 6 MESI, CONFISCA DEI BENI PER 670 MILA EURO.

La Guardia di Finanza di Asti ha dato seguito alla confisca dei beni per 670mila euro, in seguito alla condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione, all’ex assessore al comune di Asti, Pierpaolo Gherlone

L’ex assessore al comune di Asti al Bilancio nella giunta Florio ed ex presidente dell’Asti calcio e noto commercialista in città, Pierpaolo Gherlone, ha patteggiato una condannata a 3 anni e 6 mesi di detenzione per indebita percezione dei fondi Covid e bancarotta fraudolenta.

La Guardia di Finanza ha, su disposizione del tribunale, eseguito la confisca penale del denaro e altri beni: conti bancari, tre autovetture di lusso, 5 terreni e quote societarie già precedentemente sottoposti a sequestro preventivo. 

Le indagini della Guardia di Finanza:

Le indagini condotte dalle Fiamme Gialle astigiane nel 2021, coordinate dal Pubblico Ministero Gabriele Fiz della Procura della Repubblica di Asti, avevano accertato che l’ex assessore Piepaolo Gherlone, nel biennio 2019-2020, aveva acquisito per fini illeciti la carica di amministratore di alcuni soggetti economici.

La carica di rappresentante legale di due società della provincia di Asti per ottenere i contributi per il Covid 19, circa 18.000 euro. L’erogazione indebito dei fondi erano stati ottenuti comunicando all’Agenzia delle Entrate false dichiarazioni per gli anni d’imposta 2019 e 2020, un volume d’affari fittizio, calcolato sulla base di fatture inesistenti sotto il profilo oggettivo, ma utile per comprovare il calo di un terzo del fatturato, elemento espressamente richiesto dalla normativa per ottenere il beneficio pubblico.

Mentre la carica di liquidatore di due società astigiane dichiarate fallite nel 2020 dal Tribunale di Asti avevano dato la possibilità all’indagato di distrarre dissipare somme pari a quasi 650mila euro usando i fondi delle aziende come bancomat da cui effettuare prelievi in contanti dai conti correnti aziendali ed efettuare pagamenti ingiustificati.

Pierpaolo Gherlone come ha accertato la Guardi di finanzza ha trasferito parte di queste somme in altre attività economiche ed imprenditoriali, riconducili a se stesso, commettendo in questo modo il reato di autoriciclaggio e di indebita compensazione fiscale.

La Guardia di Finanza di Asti hanno spiegato che: “L’attività svolta evidenzia il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto alle condotte illecite e fraudolenti nella tutela dell’economia legale, alla salvaguardia delle realtà aziendali sane ed alla difesa degli interessi creditori e a tutti i casi di indebita percezione e malversazione delle risorse pubbliche destinate alle imprese in effettiva difficoltà. Con la confisca tali beni andranno a far parte del patrimonio dello Stato per essere destinati ad esigenze di pubblico interesse a beneficio dei cittadini”.