Categoria: CULTURA

TORINO. LA CULTURA E’ UNA PASSAEGGIATA, 15^ EDIZIONE PORTICI DI CARTA.

A Torino la cultura è una passeggiata”
15ª EDIZIONE sabato 8 e domenica 9 ottobre 2022, Torino

Portici di Carta, la manifestazione letteraria del Salone Internazionale del Libro di Torino e di Città di Torino che trasforma Torino in una delle librerie all’aperto più lunghe del mondo e in una festa della comunità del libro con incontri, letture, passeggiate, azioni pittoriche, dediche, laboratori.Portici di Carta si terrà sabato 8 e domenica 9 ottobre 2022 nel centro città, con appuntamenti off di avvicinamento a partire dal 3 ottobre nelle librerie delle Circoscrizioni.
PORTICI DI CARTAA Torino la cultura è una passeggiata”
15ª EDIZIONE sabato 8 e domenica 9 ottobre 2022, Torino Libri, letture, incontri, dialoghi, laboratori, passeggiate,
degustazioni, azioni pittoriche con autrici e autori italiani e internazionali
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Dedica a Fruttero & LucentiniMini Portici + Portici a Scuola per bambine e bambiniEditori ospiti: e/o e CamelozampaDue km di libri con editori e librerie lungo i portici Da lunedì 3 ottobre iniziative di avvicinamento con Portici Off www.salonelibro.it Due chilometri di libreria lungo i portici del centroe 140 appuntamenti legati al libro: Portici di Carta, la manifestazione letteraria che trasforma Torino in una delle librerie all’aperto più lunghe del mondo e in una straordinaria festa della comunità del libro, torna sabato 8 e domenica 9 ottobre 2022 con la sua quindicesima edizione.Il centro di Torino e i suoi eleganti portici, patrimonio architettonico del capoluogo piemontese, accoglieranno lettrici e lettori di ogni età con la presenza di librerie torinesi e editori piemontesi e con la proposta di un programma culturale caratterizzato da incontri, dialoghi, celebrazioni editoriali, dediche autoriali, passeggiate e degustazioni letterarie, letture, laboratori per bambine e bambini, azioni pittoriche in piazza, letture ad alta voce, accogliendo scrittori e scrittrici da tutta Italia, bibliotecarie, bibliotecari, insegnanti e volontari.Dopo alcuni anni di assenza, a Portici di Carta riapprodano autrici e autori internazionali, come nell’originario spirito della manifestazione, ritornano gli editori ospiti, che per questa quindicesima edizione saranno Edizioni e/o e Camelozampa, e viene riproposta la dedica a personalità emblematiche della narrativa italiana: il doveroso ricordo, tra incontri e passeggiate letterarie, andrà a Fruttero & Lucentini, a cinquant’anni dalla pubblicazione de La donna della domenica, a dieci anni dalla morte di Fruttero e a vent’anni dalla scomparsa di Lucentini. Un omaggio anche a Piero Angela, torinese e amico da sempre del Salone Internazionale del Libro di Torino.Novità 2022: la nuova iniziativa Portici a Scuola, gli incontri nelle scuole di Torino – realizzati in collaborazione con Piemonte Rete Libri, Camelozampa, Giunti, Editoriale Scienza e Piemme –, e le degustazioni letterarie Il giro del mondo in 40 libri per confrontarsi sui temi della multiculturalità.Per il secondo anno consecutivo il programma di Portici di Carta si amplia grazie alla nuova anima “off” dell’iniziativa, con Portici Off: gli appuntamenti nei giorni precedenti, a partire da lunedì 3 ottobre,nelle librerie e negli spazi delle Circoscrizioni torinesi, per coinvolgere anche la periferia nella grande festa open air del libro. E si espande anche nel centro città, coinvolgendo non solo, come consuetudine, i portici di Via Roma, Piazza San Carlo, Piazza C.L.N. e Piazza Carlo Felice con il suo Gazebo Sambuy e il Giardino Forbito, ma anche le Gallerie d’Italia-Torino – nuovo museo di Intesa Sanpaolo dedicato alla fotografia e alle arti visive –,il Museo nazionale del Risorgimento e, grazie alla collaborazione con il Centro Interculturale della Città di Torino, alcuni Caffè storici e pasticcerie (Stratta, Caffè Torino, Costadoro, Mokita, Turin-Vermouth).La maggioranza degli appuntamenti sono a ingresso gratuito>> Programma completo, cartella stampa e aggiornamenti su salonelibro.it.>> Link alla cartella stampa (comunicato, logo, foto, schede, ecc.): QUI  Portici di Carta, giunto alla quindicesima edizione,è un progetto di Città di Torino e Salone Internazionale del Libro di Torino, realizzato da Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte agli editori piemontesi e con la partecipazione dei librai e delle libraie torinesi coordinati da Rocco Pinto, la collaborazione di Biblioteche civiche torinesi, Centro Interculturale della Città di Torino, PiemonteReteLibri, ALI Associazione Librai Italiani, SIL Sindacato Librai e Cartolibrai, Colti-Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Giardino Forbito, Nati per leggere, Concorso letterario nazionale Lingua Madre, Matota Festival, Museo nazionale del Risorgimento.Intesa Sanpaolo, quest’anno anche con le Gallerie d’Italia-Torino, si conferma Main Partner dell’edizione 2022 della manifestazione nell’ambito del sostegno al Salone Internazionale del Libro di Torino per il quindicesimo anno consecutivo.Con il patrocinio di: Camera di commercio di Torino. Il programma Portici di Carta si conferma la manifestazione di promozione del libro e della lettura capace di coinvolgere tutti i soggetti della filiera del libro, dagli editori ai librai, dalle biblioteche alle scuole. All’insegna della lettura e della scoperta, dell’incontro e dello scambio di idee, sabato 8 ottobre (ore 10-23) e domenica 9 ottobre (ore 10-20) lungo i portici di tutta via Roma 63 librerie, fra indipendenti, di catena, remainders, antiquarie e bouquinistes65 case editrici e 35 espositori “Il libro ritrovato” di libri antichi e fuori catalogo si snoderanno nel centro porticato, proponendo un percorso di lettura caratterizzato da sedici aree tematiche per ogni gusto e passione: dalla narrativa alla saggistica, dai gialli ai fumetti, dai viaggi alla spiritualità e cultura orientale, dalla poesia alla storia e società, dalla scienza alle storie al femminile, dalle letture per bambini, bambine, ragazze e ragazzi ai gialli, dall’arte alle lingue, alla storia locale, ai racconti.  Ricchezza, qualità e varietà anche per il programma culturale che per due giorni porterà a Torino occasioni di condivisioni, riflessioni e momenti di festa, sempre partendo dal libro. Gli appuntamenti per giovani e adulti di Portici di Carta si svolgeranno alle Gallerie d’Italia-Torino, all’Oratorio San Filippo Neri e al Museo nazionale del Risorgimento. Tra gli ospiti: la scrittrice francese Anne Berest, che presenta di La cartolina (Edizioni e/o), insieme con la libraia Eleonora Quirico; la scrittrice statunitense Lidia Yuknavitch, autrice di La cronologia dell’acqua (nottetempo), in dialogo con l’autrice Nadeesha UyangodaMarco Balzano, con il nuovo libro Cosa c’entra la felicità? (Feltrinelli); Matteo Bussola, da mesi in classifica con il suo Il rosmarino non capisce l’inverno (Einaudi), presentato dalla libraia Giorgia MastroianniEzio Mauro con il nuovo L’anno del fascismo. 1922. Cronache della marcia su Roma (Feltrinelli), in dialogo con lo storico Giovanni De LunaPiero Bianucci e l’omaggio a Piero AngelaErnesto FerreroCarlotta e Federica Fruttero e Bruno Ventavoli e la dedica a Fruttero & Lucentini e al loro sodalizio artistico; Marta Barone e Marco Lupo raccontano Fëdor Dostoevskij in occasione dell’uscita di Il coccodrillo tradotto da Serena Vitale (Adelphi); Diego Marani, autore di L’uomo che voleva essere una minoranza (La nave di Teseo), presentato Marco ZatterinChiara Lorenzoni e Pino Pace, autori di Poesie per gente che va di fretta (Marcos y Marcos); Enrico Remmert e Luca Ragagnin propongono Il cretino è per sempre. Viaggio d’autore nell’Italia che non cambia mai di Fruttero & Lucentini, a cura di Carlotta Fruttero (Mondadori); Giuliano Vergnasco con Piazze, larghi e rondò (Graphot); Paolo Morelli, autore di Borgo Rossini Stories (Graphot edizioni); gli scrittori noir Giorgio BallarioMaurizio BliniMassimo Tallone e la coppia Sergio Chiamparino & Michele Paolino per un viaggio nel giallo torinese contemporaneo (in collaborazione con Edizioni del Capricorno). Tra le iniziative dell’editore ospite e/o per raccontarsi al pubblico: l’incontro Da Christa Wolf a Elena Ferrante con i fondatori della casa editrice, Sandro Ferri e Sandra Ozzola, e Bruno Ventavoli e la mostra fotografica in piazza San Carlo “Una giornata in casa editrice” con gli scatti in bianco e nero di Dario Nicoletti, che immortalano alcuni momenti del lavoro editoriale, e le didascalie dello scrittore Sasha Naspini. Piazza San Carlo sarà il centro pulsante del programma Mini Portici, dedicato a bambine e bambiniragazze e ragazzi, realizzato in collaborazione con le Biblioteche civiche torinesi. Editore ospite è Camelozampa che animerà la piazza con incontri, attività letture e laboratori in compagnia di autrici e autori, illustratrici e illustratori, come Nicoletta BertelleRossana BossùMara DompèSerenella QuarelloGiulia Torelli, Pino Pace.Letture ad alta voce, anche a tu per tu,saranno proposte, sempre dalle Biblioteche civiche torinesi, prendendo ispirazione dai libri pubblicati da Camelozampa, dai libri per bambini sul tema del giallo, in sintonia con la dedica di quest’anno a Fruttero & Lucentini, e nell’ambito di Nati per Leggere, anche con i volumi del Premio Nati per Leggere.Torna l’appuntamento apprezzato da adulti e piccoli: Piazza San Carlo si vestirà di allegria e colore con le grandi azioni di pittura collettiva curate dal Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, dedicate al genere letterario del Giallo e al libro Chroma di Derek Jarman.Non poteva mancare l’omaggio a Mario Lodinell’anno del centenario della sua nascita: all’Oratorio San Filippo Neri va in scena lo spettacolo per bambine e bambini Cipì e Bandiera di Vania Pucci e Giorgio Scaramuzzino, che propone le due favole del grande scrittore e educatore.Dalla Germania è attesa l’autrice tedesca Rieke Patwardhan, che, grazie alla collaborazione con MatotaFestival, incontrerà in un doppio appuntamento bambine e bambini, sia alla Cartiera sia a scuola nell’ambito della nuova sezione Portici a Scuola. Novità del 2022, è infatti Portici a Scuola che venerdì 7 e lunedì 10 ottobre vedrà diverse autrici e autori entrare nelle classi: Pierdomenico Baccalario, trai più noti scrittori per ragazzi, Alessandro PerissinottoPino Pace, l’autrice e performer Teresa Porcella, il giornalista Andrea VicoLuca Trapanese e Francesca Vecchioni. Sette incontri con autori e autrici in sette istituti di Torino, dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di primo grado, per un totale di 28 classi coinvolte. Portici di Carta sarà anche l’occasione per presentare e confrontarsi su progetti di promozione alla lettura: il Concorso letterario nazionale Lingua Madre con due delle sue autrici vincitrici Mahnaz Hassanlou (Iran) e Sofia Spennacchio (Francia); la Festa del libro medievale e antico di Saluzzo, quest’anno dedicata alle donne nel Medioevo, il cui programma completo viene annunciato sabato 8 ottobre; Lungomare di libri a Bari, nata nel 2020 e ispirata all’esperienza di Portici di Carta; la quarta tappa dell’Independent Book Tour (dopo Novara, Verbania e Biella), ideato da Hangar del Libro – Regione Piemonte e Salone Internazionale del Libro di Torino, per far conoscere la ricca realtà editoriale e libraria indipendente piemontese; la biblioteca per la Neuropsichiatria Infantile dell’Ospedale Regina Margherita, progetto di COLTI e DEAR Onlus. Novità 2022 è l’iniziativa Il giro del mondo in 40 libri,proposta dal Centro Interculturale Città di Torino in Piazza San Carlo e Piazza C.L.N presso Stratta, Caffè Torino, Costadoro Social Coffee Factory, Caffè Mokita e La Bottega Turin Vermouth: quaranta degustazioni letterarie con altrettanti autori e autrici di diverse nazionalità, per affrontare temi legati ai diritti, immigrazione, pace, intercultura, in collaborazione con 25 associazioni del territorio e grazie alla co-organizzazione di Associazione Amece, Centro di Cultura Albanese, Codiasco – Angi, Associazione Donne Africa Subsahariana e II generazione, Associazione Farmp. Tra gli ospiti: lo scrittore di origine irachena Younis Tawfik; l’autrice di origini nigeriane Abi Darè; la scrittrice Rahma Nur, nata a Mogadiscio; il giornalista algerino Karim Metref; la scrittrice albanese Anilda Ibrahimi; la scrittrice nata in Marocco Hanane Makhloufi; gli autori romeni Irina Niculescu e Marian Mocanu; l’autrice nata in Costa d’Avorio Talatou Clementine PacmogdaSette passeggiate letterarie, attesissime ogni anno da lettrici e lettori, in programma domenica 9 ottobre (sei curate da Alba Andreini e una da Rocco Pinto e Giovanna Viglongo), attraverseranno tutti i principali quartieri del centro di Torino, per far scoprire la bellezza nascosta della città che ha ispirato tanti scrittori e che ha fatto entrare i suoi luoghi nel loro immaginario. Si potrà camminare per i Portici di via Po, il Quadrilatero, San Salvario, San Donato, Crocetta, Vanchiglia, sulle orme, fra gli altri, di Fruttero & Lucentini (ricordati in più tappe), Leone Ginzburg, Cesare Pavese, Primo Levi, Mario Soldati, Jean Jacques Rousseau, Edmondo De Amicis, Augusto Monti, Xavier De Maistre, Vittorio Alfieri, Friedrich Nietzsche, Emilio Salgari, Italo Calvino, Pietro Citati, Ernesto Ferrero, Natalia Ginzburg e anche degli scrittori migranti Amara Lakhous e Younis Tawfik. Un itinerario porterà lettori e lettrici nella Torino dei copisti, degli editori, degli stampatori dei librai, partendo da piazzetta Viglongo. Iscrizione obbligatoria su SalTo+ (saltopiu.salonelibro.it). A Piazza San Carlo farà tappa anche il Bibliobus, la biblioteca itinerante della Città di Torino, con proposte di attività e servizi, inaugurato nell’edizione 2018 di Portici di Carta. Oltre alla tradizionale offerta di attività e servizi, ospiterà i coordinatori dei numerosi gruppi di lettura delle Biblioteche civiche torinesi per far conoscere i percorsi e le proposte della nuova stagione. Dotato di circa 4000 libri per adulti e bambini, computer e connettività Wi-Fi, il Bibliobus mette gratuitamente a disposizione il prestito libri e documenti, la biblioteca digitale e iniziative per grandi e piccoli.Portici di Carta ripete la tradizione della serigrafia tirata a mano e ideata dal Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, riservata a tutti quanti si iscriveranno al prestito bibliotecario presso il Bibliobus. Aspettando Portici di Carta: Portici Off. Per il secondo anno Portici di Carta proporrà anticipazioni quali momenti di avvicinamento e di confronto non solo nel centro città ma anche nelle Circoscrizioni, coinvolgendo librerie e spazi, tra cui: Cinema Massimo, Libreria Nisa, Libreria La Gang del Pensiero, La Piola Libreria di Catia, Libreria Borgopò, Libreria Il Ponte sulla Dora, Libreria Editrice Psiche, Libreria Belleville, Libreria Donostia, Libreria Belgravia, Libreria La Montagna, Libreria Belleville, La Libreria dei Ragazzi, Libreria Binaria. Tra gli ospiti: Giuseppe Lupo, Andrea Monticone, Salvatore Tropea, Valeria Tron Sofia Gallo e Edoardo Guzzon Andrea Astuto, Guido Quarzo, Anna Vivarelli, Pino Pace, Carla Costamagna, Marco Amici, Davide Astegiano, Ilaria Campani, Maria Carla Fruttero, Eleonora Quirico, Giuseppe Tirone, Laura Florian, Lorenza Faccioli, Chicca Morone, Emanuela Botti, Franco Faggiani, Luca Rondi, Gian Giacomo Della Porta. Anche quest’anno a Portici di Carta, nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, un gruppo di studentesse e studenti è coinvolto attivamente nella logistica dell’evento. Grazie alla relazione strutturale con Piemonte Rete Libri (rete di coordinamento delle biblioteche scolastiche che conta più di 65 scuole aderenti sul territorio), i ragazzi e le ragazze hanno la possibilità di svolgere le ore di alternanza scuola-lavoro aiutando nell’accoglienza del pubblico, nella gestione degli spazi e delle sale e nel supporto alle attività per bambine e bambini di Mini Portici. Tutti gli studenti e le studentesse hanno partecipato al percorso organizzato dal Salone del Libro, Lavorare con i libri, l’esperienza formativa che accompagna alla scoperta della filiera del libro. Un percorso per rendere più fruttuosa e consapevole la loro esperienza di PCTO. Tornano Portici di Carta anche e ragazze e i ragazzi del Bookblog, i giovani reporter del Salone Internazionale del Libro. Dodici studentesse e studenti documenteranno con interviste, reportage e articoli le giornate di Portici di Carta raccogliendo riflessioni, temi, idee che saranno riportati sul blog online bookblog.salonelibro.it. MatotaFestival,che quest’anno collabora con Portici di Carta, presso il Centro del protagonismo giovanile Cartiera ospiterà, oltre alla scrittrice tedesca Rieke Patwardhan, anche altri protagonisti della narrativa per l’infanzia, come l’illustratrice ChiaraAbastanotti, l’autrice ElenaPasquini e ancora GiorgioScaramuzzino. I numeriProgramma Portici di Carta: 18 appuntamentiMini Portici: 24 appuntamentiPasseggiate letterarie: 7 appuntamentiCentro Interculturale della Città di Torino: 45 appuntamentiPortici a Scuola: 7 appuntamentiPortici off: 23 appuntamentiMatota Festival: 16 appuntamenti
I luoghie le modalità di ingressoGli stand delle librerie e degli editori si snoderanno lungo via Roma, piazza San Carlo, Piazza C.L.N. e piazza Carlo Felice, sabato 8 ottobre (dalle ore 10 alle ore 23) e domenica 9 ottobre (dalle ore 10 alle ore 20).Gli incontri con autrici e autori sono in programma all’Oratorio San Filippo Neri (via Maria Vittoria 5), alle Gallerie d’Italia-Torino (Piazza San Carlo 156) e al Museo nazionale del Risorgimento (Sala Codice, Piazza Carlo Alberto 8).Piazza San Carlo ospita Mini Portici, lo spazio dedicato alle iniziative bambine, bambini, ragazze e ragazzi.La prenotazione agli appuntamenti non è obbligatoria ma consigliata, registrandosi su SalTo+ (saltopiu.salonelibro.it), la piattaforma digitale del Salone del Libro (le prenotazioni si chiuderanno una volta raggiungo il 50% della capienza della sala o dello spazio).Le passeggiate letterarie sono a prenotazione obbligatoria su SalTo+ (saltopiu.salonelibro.it).Gli appuntamenti di Portici Off si svolgono in diversi spazi del centro e della periferia (il programma dettagliato è su salonelibro.it) e non prevedono prenotazione.Le degustazioni letterarie Il giro del mondo in 40 libri si snodano nei locali torinesi di Stratta, Caffè Torino, Costadoro, Mokita, Turin-Vermouth e non prevedono prenotazione.Gli appuntamenti di Matota Festival si svolgono al Centro di Protagonismo giovanile Cartiera (Via Fossano, 8), www.matota.it.Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.Info: www.salonelibro.it – porticidicarta@salonelibro.it Dichiarazioni «Con le 63 librerie, 65 case editrici, 16 aree tematiche e 140 appuntamenti, Portici di carta torna per invadere di libri oltre 2 chilometri di portici cittadini. Una manifestazione che nel tempo è diventata l’appuntamento dell’autunno per i librai piemontesi, per gli editori e ovviamente per un pubblico molto affezionato. Mi auguro che Portici di carta continui ad essere a lungo un’occasione per rafforzare e far crescere collaborazioni sul territorio – come accaduto a Bari con Lungomare di libri che ha replicato lo stesso format già per due edizioni – mettendo al centro i libri e la promozione della lettura. Silvio Viale, presidente Associazione Torino, la Città del Libro.
«Ritorna Portici di Carta! Nel proliferare di manifestazioni culturali autunnali ritorna la libreria più lunga del mondo. Un evento molto amato e, per certi versi, inimitabile. Soltanto Torino, infatti, può vantare chilometri di portici e vederli per un fine settimana invasi dai libri è un’occasione unica. Ritornano anche gli ospiti internazionali e Portici Off porterà la kermesse nei quartieri periferici. Torino sempre più “città del libro”: la comunità dei lettori si ritrova in autunno e ancora una volta si accenderà la festa». Giulio Biino, presidente Fondazione Circolo dei lettori. «Saluto con entusiasmo questa nuova edizione di Portici di Carta, manifestazione che richiama e unisce librerie, editori e lettori e che consolida sempre di più il rapporto tra la Città e il Libro. Lungo il centro di Torino e sotto i suoi portici la comunità che ama la lettura, dopo lo straordinario successo del Salone del Libro 2022, si ritroverà e si confronterà. La Città è profondamente convinta che sia prioritario, soprattutto per il periodo incerto e turbolento che stiamo vivendo, diffondere sempre di più la cultura del libro e della lettura, anche, ma soprattutto, trasformando Torino in una grande libreria a cielo aperto. Portici di Carta è un ulteriore tassello nel panorama culturale torinese che rende la nostra amata città attrattiva e punto di riferimento culturale in Italia e all’estero». Rosanna Purchia, assessora Politiche Culturali, Musei e Biblioteche, Attività e manifestazioni culturali Città di Torino. «Portici di Carta è la più importante operazione di divulgazione culturale all’aperto del Piemonte, i giovani anche solo passeggiando possono incontrare il titolo di un libro che li attrae. L’Italia sconta un gap storico nella lettura, ma con queste iniziative confidiamo di ridurlo. Tutte le forme di contaminazione del resto sono positive, tra l’altro proprio questa in particolare unisce i tratti salienti della città: la raffinatezza dei portici, la cultura e la sobrietà. E anche il fatto di coinvolgere le periferie con la parte Off mette in risalto il carattere inclusivo della capitale del Libro e del Piemonte». Vittoria Poggio, assessore Cultura, Turismo e Commercio Regione Piemonte. «Intesa Sanpaolo rinnova il proprio sostegno a Portici di Carta e quest’anno, grazie alle Gallerie d’Italia, contribuisce attivamente a un’iniziativa che conferma Torino una delle più importanti capitali del libro e della lettura. Il nuovo museo di Piazza San Carlo partecipa innanzitutto con la propria libreria, sempre aperta al pubblico e con un’attenzione particolare all’arte e alla fotografia, anche ospitando numerosi incontri, che ne attestano l’identità di luogo vivo di produzione culturale in continua relazione con la città». Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo «Una città che riveste i propri portici di libri non è solo un bel colpo d’occhio, ma un segnale di strategia e di vitalità culturale che a Torino si rinforza anno dopo anno e che vede la Camera di commercio sempre presente. Da anni sosteniamo gli eventi e gli investimenti in cultura in quanto generatori concreti di ricchezza su tutto il tessuto economico locale, dal turismo alla somministrazione, con importanti ricadute anche sulla visibilità della città e sulla qualità della vita percepita». Dario Gallina, Presidente della Camera di commercio di Torino. «Dopo l’edizione speciale dello scorso anno nel giorno di San Giovanni, Portici di Carta torna nella sua collocazione temporale e nel suo format tradizionali e sarà dedicata a due intellettuali che hanno saputo raccontare forse meglio di tutti Torino e la torinesità, Fruttero & Lucentini». Marco Pautasso, Segretario generale del Salone Internazionale del Libro di Torino «Portici di Carta ha conquistato il cuore dei lettori, non solo torinesi e piemontesi, ed è sempre più contagiosa, tanto che da questa esperienza è nata l’iniziativa Lungomare di libri a Bari, di cui quest’anno ospiteremo i protagonisti. La forza di Portici è quella di portare nel cuore della città e sotto i portici i libri per farli incontrare a tutti. Per appassionarsi ai libri e alla lettura bisogna incontrarli e a Portici i libri ci mettono la faccia. Due chilometri di libri esposti sui tavoli che possono essere visti e toccati: quale occasione migliore per chi ama i libri e la lettura? Portici di Carta però non è solo nelle due giornate ma con Portici Off inizia già nelle librerie, nelle scuole e nei territori della città». Rocco Pinto, ideatore di Portici di Carta e coordinatore dei librai di Portici di Carta. «Abbiamo dedicato la quinta edizione del nostro festival Matota alla pace, per noi è un’urgenza e una priorità riuscire a portare ragazze e ragazzi a riflettere sulla pace come unica alternativa possibile e praticabile. Per uscire dall’idea che la presenza di conflitti sia la normalità con la quale convivere e alla quale lentamente assuefarsi, perché la pace nasce e si costruisce sui territori e occorre avere ben presente che ognuno di noi è parte di questo processo di costruzione». Tatjana Giorcelli, presidente Babelica Aps e direttrice artistica Matota 2022. Elenco librerie e editori Le sedici aree tematiche: Voci di donne, Spiritualità, Remainders, Bambini e ragazzi, Fumetti, Storia e società, Narrativa, Viaggi, Storia locale, Cultura orientale, Passioni e racconti, Arte, Poesia, Gialli, Lingue, Scienza. 

Le 63 Librerie: NORA, ARETHUSA. LIBRERIA DEDALO BOSIO, L’ODISSEA LIBRI E ARTE, EQUILIBRI TORINO, LIBRERIA UTOPIA PRATICA, LIBRERIA DEI RAGAZZI, FIGURIAMOCI LIBRERIA DEL FUMETTO, LIBRERIA BUFÒ, LIBRERIA ASINO D’ORO 2, LIBRERIA NISA, LIBROPOLI, LIBRERIA THERESE, LUNA’S TORTA, LIBRERIA CLAUDIANA, MONDADORI, L’ASINO D’ORO, LA BUSSOLA, LIBRERIA BELLEVILLE, LIBRERIA DONOSTIA, BINARIA CENTRO COMMENSALE GRUPPO ABELE, LIBRERIA MARAMAY, LA CASA DELLE NOTE, LIBRACCIO, LIBRERIA DIORAMA KIDS, LIBROMASTRO, LIBRERIA EDITRICE PSICHE, LIBRERIA LA GANG DEL PENSIERO, LIBRERIA BORGOPO’, CA’LIBRO, LIBRERIA SETSU-BUN, LIBRERIA FONTANA, LIBRERIA GULLIVER, LIBRERIA PSICHE 2, IL GIRAMONDO LA LIBRERIA PER CHI VIAGGIA, LA PIOLA LIBRERIA DI CATIA, LE ALTALENE, IL COSMONAUTA, LIBRERIA L’ANGOLO MANZONI, LIBRERIA PANTALEON, LIBRERIA LA ROSA BLU, LA LIBRERIA DEL GOLEM, LIBRERIA LA MONTAGNA, LA CASA DEL LIBRO 1926, FUMETTERIA STURIELLET, LIBRERIA LA FARFALLA DI SNIPE, LIBRERIA BELGRAVIA TORINO, LIBRERIA ALICANTE, PANDIZENZERO LIBRERIA PER BAMBINI E SPAZIO FAMIGLIE, LIBRERIA BODONI, LAFELTRINELLI, LIBRERIA MERCURIO, LIBRERIA INTERNAZIONALE LUXEMBURG, LIBRERIA IL BANCO, OLTRE IL CATALOGO, IL PONTE SULLA DORA, LIBRERIA COMUNARDI, LIBRERIA BYBLOS, LIBRERIA LIBRA, LIBRERIA IL MELOGRANO, VERDE LIBRI, LA GALLERIA DEL LIBRO DI IVREA, LA CORTE BOOKSTORE Le 65 case editrici: HIKARI EDIZIONI, EDIZIONI EFFETTO, GOLEM EDIZIONI, BUENDIA BOOKS, NEOS EDIZIONI, LAREDITORE, EDIZIONI LINA BRUN, ARANCIA PUBLISHING, BUCKFAST EDIZIONI, EDIZIONI ESTER, DIABOLO EDIZIONI, ECHOS EDIZIONI, EDIZIONI HOGWORDS, ARGONAUTA EDIZIONI, YUME EDIZIONI, GRAPHOT, ALLAGALLA, INK LINE – CORNI, CAVALLINO SERVICE BOOK, ERIS EDIZIONI, VOGLINO EDITRICE – DIDATTICA ATTIVA – MUSICA PRACTICA, SUIGENERIS, FUSTA EDITORE, BAIMA RONCHETTI EDITRICE, JONA EDITORE, ARABA FENICE, ANALOGON EDIZIONI, LAS VEGAS EDIZIONI, SPUNTO EDIZIONI, LA CORTE, MEDIARES, LISIANTHUS EDITORE, EDITRICE IL PUNTO-PIEMONTE IN BANCARELLA, CENTRO STUDI DON MINZONI, IMPREMIX EDIZIONI, LE BRUMAIE EDITORE, PAOLA CARAMELLA EDITRICE, VIGLONGO EDITORE, BLU EDIZIONI, BEPPE GRANDE EDITORE, HEVER EDIZIONI, EDIZIONI DEL CAPRICORNO, ESPRESS EDIZIONI, EDITRICE LA PICCOLINA, VOCE IN CAPITOLO, EDIZIONI GRUPPO ABELE, YOWRAS EDITRICE, HAPAX EDITORE, NOTES EDIZIONI, ATENE DEL CANAVESE, EDIZIONI SEB27, FOGOLA EDITORE IN TORINO, NEROSUBIANCO EDIZIONI, DAMANHUR, CLAVILUX MORETTA, GENESI EDITRICE, LUNAEDIZIONI, EDIZIONI MILLE, LAND EDITORE, DANIELA PIAZZA EDITORE, SCRITTURAPURA CASA EDITRICE, CONFCOOPERATIVE CULTURA, EDIZIONI PSICHE, ADD EDITORE, IL LEONE VERDE EDIZIONI, CAPOVOLTE.

SOLERO(AL). RESTAURO DEL’ORATORIO DI SAN MICHELE E DELLA PALA D’ALTARE.(FOTOGALLERIA)

L’oratorio di San Miche e la pala d’altare sono stati restituiti ai cittadini di Solero dopo un lungo intervento di restauro.

Alla presentazione erano presenti le autorità cittadine, il sindaco di Solero Gianni Ercole, il Vescovo di Alessandria mons. Guido Gallese, Roberto Livraghi( consulta per la valorizzazione dei Beni Culturali e gli autori del rstauro: Gian Piero Pagano, Restauratore Martella, Architetto Bogliani e il delegato vescovile prof. Diac.Orsini.

Durante la cerimonia sono stati illustrati gli interventi di restauro e il prof Gallia, moderatore, dopo aver salutato gli iintervenuti alla cerimonia ha introdotto gli argomenti e la storia della chiesa di San Michele.

TORINO. LA CITTÀ DI TORINO A TERRA MADRE-SALONE DEL GUSTO 2022 – PROGRAMMA

LA CITTÀ DI TORINO A TERRA MADRE-SALONE DEL GUSTO 2022

Terra Madre Salone del Gusto a Parco Dora dal 22 al 26 settembre.

Torino è stata la prima città italiana a introdurre il diritto al cibo nello statuto dell’amministrazione e tra le prime città europee a siglare il Milan Urban Food Policy Pact, un patto internazionale sottoscritto da 240 metropoli con l’obiettivo di costruire una politica che coniughi il diritto al cibo con il tema della sostenibilità ambientale, la lotta agli sprechi con la valorizzazione del complesso e articolato ecosistema locale alimentare.

Il diritto al cibo è presente in molte politiche e servizi della Città: dalla beneficenza alimentare verso le persone vulnerabili – per cui la Città ha un’attenzione prioritaria – all’accesso al cibo sano in modo dignitoso e alla libertà di scegliere il proprio stile di vita; dall’attenzione alle regole alimentari del proprio culto all’educazione alimentare; dal servizio di ristorazione scolastica alle iniziative promosse dalle associazioni giovanili; dall’accesso diretto agli orti urbani fino alle iniziative che promuovono un accesso ad alimenti conformi alla cultura delle comunità torinesi con background migratorio; dal diritto a sistemi che rispettino l’ambiente e la biodiversità all’iniziativa economica di produrre, distribuire, vendere, somministrare alimenti e bevande nel rispetto dei limiti di utilità sociale e dei diritti dei consumatori.

Tematiche che saranno affrontate durante gli incontri a cui parteciperanno assessori e tecnici della Città.

Programma:

22 SETTEMBRE

h 11.30 – Terra Madre – Salone del Gusto 2022

Inaugurazione ufficiale

Chiesa del Santo Volto, Centro Congressi, via Borgaro 1

Organizzato dal Slow Food


Se il 2020 e il 2021 sono stati gli anni della resilienza, il nuovo Terra Madre Salone del Gusto sarà l’edizione della rigenerazione, di un rinnovamento radicale necessario per una reale transizione agroecologica che, secondo Slow Food, può e deve partire dal cibo, migliorando le pratiche agricole, i sistemi di produzione distribuzione, le diete e le abitudini di consumo, nelle città come nei piccoli borghi. Un’edizione che torna a Torino e in Piemonte con tutte le sue forme, i suoi colori e profumi, le sue voci. Ma anche un evento ibrido, che saprà trarre il meglio dalle passate edizioni e proporrà tantissimi contenuti online, ma anche eventi diffusi, attività, esperienze organizzate dalla rete in Italia e nel mondo, per chi non potrà viaggiare.

Saluti

●     Presidente Regione Piemonte

●     Sindaco di Torino

Tavola Rotonda con

●     Dali Nolasco Cruz, referente dei produttori del Presidio del peperoncino serrano di Tlaola e membro del Cda di Slow Food

●     Giuseppe Di Martino, produttore di pasta a Gragnano

●     Altin Prenga, cuoco, produttore e membro dell’Alleanza Slow Food dei cuochi

●     Angela Saba, allevatrice, casara e referente dei produttori del Presidio Slow Food del Pecorino a latte crudo della Maremma

Modera:

●     Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia

Conclusioni:

●     Commissario europeo per gli affari economici e monetari

●     Carlo Petrini, fondatore di Slow Food

Conduce l’inaugurazione Carla Coccolo, Slow Food

h 11.00 – Cooperazione internazionale e Diritto al cibo in città
spazio Nutrire le Città

Organizzato dal Servizio Cooperazione internazionale e Pace, Gabinetto del Sindaco della Città di Torino.

Un confronto con rappresentanti di città-partner di Torino provenienti da Africa, America latina e Medio Oriente. Il dialogo si focalizza su idee, attività, progetti e buone pratiche legate alle politiche del cibo.

Saluti istituzionali:

●      Vicesindaca della Città di Torino

Saluti Slow Food:

●     Raoul Tiraboschi, Vicepresidente Slow Food Italia

Intervengono:

●     Francisco Carvalho, Presidente (Sindaco) Câmara Municipal da Praia, Capoverde

●     Maher Nicolas Canahuati Rock, Consigliere comunale Bethlehem Municipality

●     Babacar Sarr, Presidente Fesfop, Festival international de Folklore et de percussions de Louga (Senegal)

●     Edgar Roberto de León, Secretario Asociación de Desarrollo Integral Amigos de Italia (ADI) e responsabile del progetto “Capitales del Chocolate Xela –Turín” (Quetzaltenango, Guatemala)

Modera:

●     Maria Bottiglieri, U.O. Cooperazione internazionale, Pace ed ECG (Educazione alla cittadinanza globale) – Città di Torino

h 12.30 – Torino al Milan Pact Awards 2022
spazio Nutrire le Città

Organizzato dal Servizio Cooperazione internazionale e Pace, Gabinetto del Sindaco della Città di Torino

Conosciamo le tre buone pratiche candidate dalla Città di Torino al Premio internazionale promosso dal Milan Urban Food Policy Pact, esempi virtuosi di politiche alimentari locali olistiche in cui le diverse dimen- sioni del diritto al cibo adeguato si incontrano e vengono proiettate su scala internazionale:

  1. CAAT and volunteers under 30 reducing food waste. The commitment of young people
  2. OrMe and Turin’s urban gardens. A new collaborative network is growing in the urban gardens of the City of Turin
  3. Open City Turin and food sharing. From Moschee aperte to Torino plurale

Saluti istituzionali:

●     Consigliera comunale della Città di Torino

Saluti Slow Food:

●     Raoul Tiraboschi, Vicepresidente Slow Food Italia

Intervengono:

●     Marco Lazzarino, Presidente CAAT

●     Sara Ceraolo, Presidente OrMe

●     Souad Maddhai, YallaAurora

●     Maria Paola Ciafardoni, Alma Terra

Concludono:

●     Andrea Magarini, direttore dell’Area Food Policy del Comune di Milano e Filippo Gavazzeni, Responsabile del Segretariato del Milan Urban Food Policy Pact

Modera:

●     Maria Bottiglieri, U.O. Cooperazione internazionale, Pace ed ECG (Educazione alla cittadinanza globale) – Città di Torino

h 14.00 – Urban Food policies per la rigenerazione delle città
spazio Conferenze

Organizzato da Slow Food

Saluti:

●     Raoul Tiraboschi, vicepresidente Slow Food Italia

Ore 14.00: Introduzione alla conferenza e all’impegno delle città e di Slow Food per le politiche alimentari urbane.

Intervengono:

●     Marta Messa, segretario generale Slow Food

●     Vicesindaca della Città di Torino

●     Vicesindaco della Città di Milano

14.25: Politiche alimentari che promuovono l’innovazione a livello urbano.

Intervengono:

●     Corinna Hawkes, Università di Londra

●     Joe Robertson, EAT, consulente senior per la finanza sostenibile

●     Andrea Magarini, Comune di Milano e presidente del gruppo di lavoro Eurocities Food

Modera:

●     Alice Casiraghi, Comune di Milano, esperta di circolarità

15.10: Rigenerazione degli ambienti alimentari urbani: l’esperienza delle città.

Intervengono:

●     Christine Oriol, Città di Grenoble

●     Elisabetta Luzzi, Risorse per Roma SpA

●     Kathy Belpaeme, Città di Ostenda

Modera:

●     Nevin Cohen, CUNY, esperto di alimentazione

Ore 15.50: Conclusioni

h 18.30 – Transizione proteica, appalti pubblici e potere dell’educazione alimentare

evento speciale online trasmesso live sul canale Youtube di Slow Food

Organizzato da Slow Food

Agricoltura sostenuta dalle scuole, lunedì senza carne e venerdì vegano: come le “rivoluzioni del buon cibo” stanno piantando i loro semi negli uffici di approvvigionamento dei municipi su entrambe le sponde dell’Atlantico. Possono queste strategie nutrire i nostri figli e rigenerare le economie regionali?

Questa sessione riunirà: Richard McCarthy, Alice Waters, Peggy New (Fondazione Grace), Assessora Istruzione, Giovani, Periferie, Rigenerazione urbana, Città di Torino, Andrea Magarini (Milan Urban Food Policy Pact), Kate Mackensie, Ufficio del sindaco di New York per la politica alimentare.

23 SETTEMBRE

h 14.30 – Città che cambiano il proprio destino. Gli esempi di Taranto, Roma e Torino

spazio Nutrire le Città

Organizzato da Slow Food

Le monocolture sono molto fragili non solo nel mondo vegetale, ma anche nei contesti urbani. Lo testimoniano tanti distretti industriali nati negli anni ‘60, che non sono riusciti a coniugare lavoro, salute, sostenibilità. Ma proprio le realtà che partono dalle situazioni più complesse dimostrano che cambiare il proprio destino è possibile. La città di Taranto, che aveva puntato tutto sulla siderurgia e che, dal 2017, ha iniziato un percorso di transizione ecologica, riscoprendo la sua cultura e la sua antica vocazione: il mare. Città industriale per antonomasia, Torino si è completamente reinventata e ha ridato un senso nuovo e nuovi contenuti ai quartieri che ospitavano le fabbriche della Fiat e della Michelin. La Capitale, invece, sta ridando vita nuova all’agro romano, promuovendo la nascita di realtà imprenditoriali giovani e innovative. Scopriamo questi percorsi entusiasmanti insieme ai loro protagonisti.

Intervengono:

●     Assessora alla Transizione ecologica e digitale, Innovazione, Ambiente, Mobilità e Trasporti; Città di Torino

●     Assessora all’Ambiente, agricoltura e ciclo dei rifiuti; Città di Roma

●     Vicesindaco Città di Taranto

●     Marta Arosio, Energy Cities e HUB-IN Project

Modera:

●     Damiano Petruzzella, CIHEAM Bari

h 17.00 – Youth and Food: il cibo veicolo di inclusione per 60 minori stranieri a Torino e Agrigento

Arena Berta Cáceres

Organizzato da Slow Food

Vengono dal Benin e dal Mali, dal Pakistan, dal Senegal e dal Maghreb. Hanno tra i 17 e i 19 anni, il bagaglio pesante di chi ne ha già viste tante e la luce di chi comunque ancora crede di avere una chance di realizzare il proprio sogno attraverso il cibo. Imparando un mestiere, inserendosi in una nuova comunità, raccontando una storia, la propria, a chi vorrà ascoltarla. Sono i primi 30 giovani, ragazze e ragazzi, che partecipano al percorso di inclusione sociale, lavorativa e abitativa previsto dal progetto Youth & Food – Il cibo veicolo di inclusione, coinvolti tra Torino e Agrigento; verranno a Terra Madre per raccontarsi insieme ai ristoratori che li hanno accolti dimostrando come il cibo può essere uno strumento efficace di inclusione sociale, politica, lavorativa ed economica.

Intervengono:

●     Vicesindaca Città di Torino

●     Stefania Inacco, A.M.M.I. Associazione multietnica dei mediatori interculturali

●     Loris Passarella, Ristorante Ozanam

●     Stefano Di Polito, Meeting Service

●     Carmelo Roccaro, presidente coop. Al Kharub di Agrigento

●     Daniela Finco, Ufficio Minori Stranieri

●     Testimonianze dei ragazzi, minori stranieri non accompagnati, beneficiari del progetto Youth & Food

●     Abderrahmane Amajou, Slow Food, coordinatore del progetto Youth and Food

Modera:

●     Stefano Di Polito, Meeting Service

h17.30 – Living Lab per lo sviluppo sostenibile delle città

spazio Nutrire le Città

Organizzato da Management Progetto Fusilli

Il progetto europeo FUSILLI favorisce politiche e azioni per la trasformazione del sistema alimentare, secondo le 4 priorità FOOD2030 e lungo tutta la filiera, mediante laboratori partecipativi attivati nelle 12 città partner dal 2021 al 2024. Insieme a CARTIF, fondazione leader del progetto, incontriamo amministratori e tecnici di Roma e Torino, che rappresentano l’Italia nel progetto.

Segue presentazione in anteprima e degustazione prodotti del Paniere di Mirafiori Ma.Mi food – Made in Mirafiori.

Intervengono:

●    Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Roma Capitale

●     Assessora alla Transizione ecologica e digitale, Innovazione,

●     Ambiente, Mobilità e Trasporti, Città di Torino

●     Belén Blanco Espeso, divisione agroalimentare e processi, Responsabile Area Alimentare, Fondazione CARTIF, Fusilli Lead Partner

●     Egidio Dansero, Rete Italiana Politiche locali del cibo

●     Elisabetta Luzzi, FUSILLI Roma

●     Paola Baravalle, FUSILLI Torino

●     Mirafood, Comunità di Mirafiori

Modera:

●     Francesca Romana Barberini, foodwriter

24 SETTEMBRE

h 10.00 – Pensa che mensa!

spazio Nutrire la Città

Organizzato da Slow Food

Spesso, nelle scuole, il servizio di mensa è considerato una mera voce di costo nel bilancio. E invece, la ristorazione collettiva potrebbe avere un importante valore educativo e rappresentare un volano per lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile. In Europa, le amministrazioni operano nel quadro della strategia Farm to Fork (Farm to Fork Strategy (europa.eu) e del Green Public Procurement, che le orienta all’acquisto di prodotti e servizi meno impattanti. In Italia queste direttive sono state recepite attraverso una norma che introduce i Criteri ambientali minimi (Cam) negli appalti, un passo avanti verso una mensa pensata come strumento di sviluppo territoriale che coinvolga la comunità scolastica in un processo di radicale cambiamento. Ne parliamo coinvolgendo le municipalità di Milano, Roma, Torino e Bari e alcune delle realtà più interessanti della penisola, come Qualità & Servizi (nella piana fiorentina). E scopriamo le attività sulle mense curate da Slow Food Praga, che ha promosso il progetto “Slow Food Principles in School Canteens in the Czech Republic”.

Modera:

●     Barbara Nappini, Presidentessa Slow Food

Intervengono:

●     Assessora all’Ambiente, agricoltura e ciclo dei rifiuti, Città di Roma

●     Assessora Istruzione, Giovani, Periferie, Rigenerazione urbana, Città di Torino

●     Vitandrea Marzano, membro dello Staff Tecnico del Sindaco per attuazione del Programma, Città di Bari

●     Renata Lukášová, rappresentante Slow Food Principles in School Canteens in the Czech Republic

●     Filippo Fossati, Qualità e servizi Slow Food

●     Antonella Iverno, Responsabile politiche per l’infanzia e l’adolescenza, Save the children Italia

h 10.30 – Le giovani generazioni e la riqualificazione delle periferie

area Giovani e Turismo Ismea

Organizzato da Slow Food

La rigenerazione delle periferie è fondamentale per garantire eguaglianza sociale e restituire luoghi di inclusione, cultura e civiltà ai tanti giovani che abitano questi quartieri. Veri e propri melting-pot di culture, saperi e tradizioni di ogni angolo del mondo, le periferie possono trovare nella contaminazione gastronomica la chiave per la propria riqualificazione. Ne è un esempio il progetto AuroraFood, in cui giovani mediatori gastronomici del quartiere Aurora di Torino ci accompagnano in un viaggio nella cucina e nella storia dei loro paesi di origine.

Intervengono:

●     Assessora all’Istruzione, periferie e progetti di rigenerazione urbana, politiche educative e giovanili Città di Torino

●     Amer Al-Taie, mediatore gastronomico AuroraFood

Modera:

●     Francesca Capello, associazione Nessuno

25 SETTEMBRE

h 18.30 – Dialogo tra diaspore e comunità dei paesi di origine

dello sviluppo rurale

Arena Berta Cáceres

Organizzato da Slow Food e Codiasco

La crisi climatica sta danneggiando i più fragili. In particolare, sta mettendo in ginocchio i paesi più poveri, e il supporto dei paesi più ricchi non è sufficiente ad arginare la situazione.

Secondo la banca mondiale i paesi ricchi sono ben al di sotto della percentuale di Pil da destinare alla cooperazione internazionale fissata per lo 0,7%. Il governo italiano, ad esempio, contribuisce con lo 0,26% per un valore di circa 3 miliardi di euro, mentre le comunità diasporiche attraverso le rimesse contribuiscono per circa 5,4 miliardi di euro.

Uno dei settori da sviluppare è certamente quello agricolo. Slow Food può dare il suo contributo anche mettendo in contatto le sue delegazioni internazionali con le diaspore che vivono in Italia e attivando collaborazioni fra questi due mondi.

Intervengono:

●     Maria Bottiglieri, U.O. Cooperazione internazionale, Pace ed ECG (Educazione alla cittadinanza globale) – Città di Torino

●     Cleophas Dioma,presidente La Reaseau

●     Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia

●     Abdallah Aarab, pescatore, leader Slow Food Aglou

Modera:

●     Ana Ciuban

h 20.00 – Un bastimento carico di riso: l’impegno di Slow food per il presidio del mediterraneo

Arena Berta Cáceres

Organizzato da Slow Food

Il Mar Mediterraneo è una delle rotte migratorie principali dal continente africano verso l’Europa. da troppi anni ormai, le sue acque sono testimoni di una crisi umanitaria che non sembra arrestarsi. Slow food sostiene chi, ogni giorno, presidia la rotta per soccorrere chiunque ne abbia bisogno.

La nostra associazione ha appoggiato in particolare una di questa realtà – la SOS Mediteranee -, fornendo una fornitura di riso gigante di Vercelli (Presidio Slow Food), che nel mese di agosto è stata imbarcata sulla Ocean Viking.

In questo appuntamento, agricoltori e migranti, entrambi duramente colpiti dalla crisi climatica, raccontano le loro esperienze, accompagnati da un commento fotografico che illustra questo progetto di solidarietà.

Intervengono:

Presidente Commissione speciale Contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza della Città di Torino

●     Massimo Gnone, associato all’integrazione UNHCR

●     Maurizio Tabacchi, produttore di riso Presidio Slow Food di Vercelli

●     Elisabetta Pontello, direttrice Generale SOS mediterranee

●     Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia

Modera:

●     Abderrahmane Amajou

26 SETTEMBRE

h 11.00 – Food Wave: l’attivismo giovanile e le sue forme

spazio Nutrire le Città

Organizzato dal Servizio Cooperazione internazionale e Pace, Gabinetto del Sindaco della Città di Torino

Un confronto con le associazioni giovanili torinesi che hanno aderito al progetto europeo “Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action” per riflettere sulle idee, le pratiche, la dimensione comunitaria e le forme di attivismo giovanile espresse nel progetto.

All’incontro segue il Laboratorio “Food Wave”.

Saluti istituzionali:

●     Vicesindaca della Città di Torino

Intervengono:

●     le associazioni torinesi coinvolte nel progetto Food Wave: Anomalia Teatro; Arteria Onlus; Associazione Monkeys Evolution; Bee Human-Bee Waves; Eco dalle Città; Educadora; Fiesca Verd; Generativa aps; Ideificio Torinese; Il Pane e le Rose; Karibu Open

Conclude:

●     Giosuè De Salvo, ManiTese ong

Modera:

●     Antonio Damasco, Direttore Rete Italiana di Cultura Popolare

h 12.30 –  Laboratorio Food Wave

spazio Nutrire le Città

Organizzato dal Servizio Cooperazione internazionale e Pace, Gabinetto del Sindaco della Città di Torino

Lo sapevi che gli ortaggi non più edibili del tuo frigo o buttati al mercato possono ancora donare vita? E che con le verdure di scarto si possono inventare piatti gustosi e sorprendenti? O che le api non sono solo le produttrici del miele, ma le protagoniste indiscusse della vita sul pianeta? Ti aspettiamo per cimentarti in un mini laboratorio, testare le tue conoscenze con un divertente quiz e premiarti con una piccola e degustazione a chiusura. Per vedere con occhi nuovi tutto ciò che a prima vista ci appare meno attraente o poco utile, e per ridare nuova vita e dignità a frutta e verdura a torto ritenute di serie B.

Torino, 21 settembre  2022

C

LA CITTÀ DI TORINO A TERRA MADRE-SALONE DEL GUSTO 2022

Gentilissime/i,

si inoltra in allegato il programma delle iniziative organizzate dalla Città di Torino per l’evento Terra Madre Salone del Gusto che si terrà a Parco Dora dal 22 al 26 settembre.

Torino è stata la prima città italiana a introdurre il diritto al cibo nello statuto dell’amministrazione e tra le prime città europee a siglare il Milan Urban Food Policy Pact, un patto internazionale sottoscritto da 240 metropoli con l’obiettivo di costruire una politica che coniughi il diritto al cibo con il tema della sostenibilità ambientale, la lotta agli sprechi con la valorizzazione del complesso e articolato ecosistema locale alimentare.

Il diritto al cibo è presente in molte politiche e servizi della Città: dalla beneficenza alimentare verso le persone vulnerabili – per cui la Città ha un’attenzione prioritaria – all’accesso al cibo sano in modo dignitoso e alla libertà di scegliere il proprio stile di vita; dall’attenzione alle regole alimentari del proprio culto all’educazione alimentare; dal servizio di ristorazione scolastica alle iniziative promosse dalle associazioni giovanili; dall’accesso diretto agli orti urbani fino alle iniziative che promuovono un accesso ad alimenti conformi alla cultura delle comunità torinesi con background migratorio; dal diritto a sistemi che rispettino l’ambiente e la biodiversità all’iniziativa economica di produrre, distribuire, vendere, somministrare alimenti e bevande nel rispetto dei limiti di utilità sociale e dei diritti dei consumatori.

Tematiche che saranno affrontate durante gli incontri a cui parteciperanno assessori e tecnici della Città.

Programma:

22 SETTEMBRE

h 11.30 – Terra Madre – Salone del Gusto 2022

Inaugurazione ufficiale

Chiesa del Santo Volto, Centro Congressi, via Borgaro 1

Organizzato dal Slow Food


Se il 2020 e il 2021 sono stati gli anni della resilienza, il nuovo Terra Madre Salone del Gusto sarà l’edizione della rigenerazione, di un rinnovamento radicale necessario per una reale transizione agroecologica che, secondo Slow Food, può e deve partire dal cibo, migliorando le pratiche agricole, i sistemi di produzione distribuzione, le diete e le abitudini di consumo, nelle città come nei piccoli borghi. Un’edizione che torna a Torino e in Piemonte con tutte le sue forme, i suoi colori e profumi, le sue voci. Ma anche un evento ibrido, che saprà trarre il meglio dalle passate edizioni e proporrà tantissimi contenuti online, ma anche eventi diffusi, attività, esperienze organizzate dalla rete in Italia e nel mondo, per chi non potrà viaggiare.

Saluti

●     Presidente Regione Piemonte

●     Sindaco di Torino

Tavola Rotonda con

●     Dali Nolasco Cruz, referente dei produttori del Presidio del peperoncino serrano di Tlaola e membro del Cda di Slow Food

●     Giuseppe Di Martino, produttore di pasta a Gragnano

●     Altin Prenga, cuoco, produttore e membro dell’Alleanza Slow Food dei cuochi

●     Angela Saba, allevatrice, casara e referente dei produttori del Presidio Slow Food del Pecorino a latte crudo della Maremma

Modera:

●     Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia

Conclusioni:

●     Commissario europeo per gli affari economici e monetari

●     Carlo Petrini, fondatore di Slow Food

Conduce l’inaugurazione Carla Coccolo, Slow Food

h 11.00 – Cooperazione internazionale e Diritto al cibo in città
spazio Nutrire le Città

Organizzato dal Servizio Cooperazione internazionale e Pace, Gabinetto del Sindaco della Città di Torino.

Un confronto con rappresentanti di città-partner di Torino provenienti da Africa, America latina e Medio Oriente. Il dialogo si focalizza su idee, attività, progetti e buone pratiche legate alle politiche del cibo.

Saluti istituzionali:

●      Vicesindaca della Città di Torino

Saluti Slow Food:

●     Raoul Tiraboschi, Vicepresidente Slow Food Italia

Intervengono:

●     Francisco Carvalho, Presidente (Sindaco) Câmara Municipal da Praia, Capoverde

●     Maher Nicolas Canahuati Rock, Consigliere comunale Bethlehem Municipality

●     Babacar Sarr, Presidente Fesfop, Festival international de Folklore et de percussions de Louga (Senegal)

●     Edgar Roberto de León, Secretario Asociación de Desarrollo Integral Amigos de Italia (ADI) e responsabile del progetto “Capitales del Chocolate Xela –Turín” (Quetzaltenango, Guatemala)

Modera:

●     Maria Bottiglieri, U.O. Cooperazione internazionale, Pace ed ECG (Educazione alla cittadinanza globale) – Città di Torino

h 12.30 – Torino al Milan Pact Awards 2022
spazio Nutrire le Città

Organizzato dal Servizio Cooperazione internazionale e Pace, Gabinetto del Sindaco della Città di Torino

Conosciamo le tre buone pratiche candidate dalla Città di Torino al Premio internazionale promosso dal Milan Urban Food Policy Pact, esempi virtuosi di politiche alimentari locali olistiche in cui le diverse dimen- sioni del diritto al cibo adeguato si incontrano e vengono proiettate su scala internazionale:

  1. CAAT and volunteers under 30 reducing food waste. The commitment of young people
  2. OrMe and Turin’s urban gardens. A new collaborative network is growing in the urban gardens of the City of Turin
  3. Open City Turin and food sharing. From Moschee aperte to Torino plurale

Saluti istituzionali:

●     Consigliera comunale della Città di Torino

Saluti Slow Food:

●     Raoul Tiraboschi, Vicepresidente Slow Food Italia

Intervengono:

●     Marco Lazzarino, Presidente CAAT

●     Sara Ceraolo, Presidente OrMe

●     Souad Maddhai, YallaAurora

●     Maria Paola Ciafardoni, Alma Terra

Concludono:

●     Andrea Magarini, direttore dell’Area Food Policy del Comune di Milano e Filippo Gavazzeni, Responsabile del Segretariato del Milan Urban Food Policy Pact

Modera:

●     Maria Bottiglieri, U.O. Cooperazione internazionale, Pace ed ECG (Educazione alla cittadinanza globale) – Città di Torino

h 14.00 – Urban Food policies per la rigenerazione delle città
spazio Conferenze

Organizzato da Slow Food

Saluti:

●     Raoul Tiraboschi, vicepresidente Slow Food Italia

Ore 14.00: Introduzione alla conferenza e all’impegno delle città e di Slow Food per le politiche alimentari urbane.

Intervengono:

●     Marta Messa, segretario generale Slow Food

●     Vicesindaca della Città di Torino

●     Vicesindaco della Città di Milano

14.25: Politiche alimentari che promuovono l’innovazione a livello urbano.

Intervengono:

●     Corinna Hawkes, Università di Londra

●     Joe Robertson, EAT, consulente senior per la finanza sostenibile

●     Andrea Magarini, Comune di Milano e presidente del gruppo di lavoro Eurocities Food

Modera:

●     Alice Casiraghi, Comune di Milano, esperta di circolarità

15.10: Rigenerazione degli ambienti alimentari urbani: l’esperienza delle città.

Intervengono:

●     Christine Oriol, Città di Grenoble

●     Elisabetta Luzzi, Risorse per Roma SpA

●     Kathy Belpaeme, Città di Ostenda

Modera:

●     Nevin Cohen, CUNY, esperto di alimentazione

Ore 15.50: Conclusioni

h 18.30 – Transizione proteica, appalti pubblici e potere dell’educazione alimentare

evento speciale online trasmesso live sul canale Youtube di Slow Food

Organizzato da Slow Food

Agricoltura sostenuta dalle scuole, lunedì senza carne e venerdì vegano: come le “rivoluzioni del buon cibo” stanno piantando i loro semi negli uffici di approvvigionamento dei municipi su entrambe le sponde dell’Atlantico. Possono queste strategie nutrire i nostri figli e rigenerare le economie regionali?

Questa sessione riunirà: Richard McCarthy, Alice Waters, Peggy New (Fondazione Grace), Assessora Istruzione, Giovani, Periferie, Rigenerazione urbana, Città di Torino, Andrea Magarini (Milan Urban Food Policy Pact), Kate Mackensie, Ufficio del sindaco di New York per la politica alimentare.

23 SETTEMBRE

h 14.30 – Città che cambiano il proprio destino. Gli esempi di Taranto, Roma e Torino

spazio Nutrire le Città

Organizzato da Slow Food

Le monocolture sono molto fragili non solo nel mondo vegetale, ma anche nei contesti urbani. Lo testimoniano tanti distretti industriali nati negli anni ‘60, che non sono riusciti a coniugare lavoro, salute, sostenibilità. Ma proprio le realtà che partono dalle situazioni più complesse dimostrano che cambiare il proprio destino è possibile. La città di Taranto, che aveva puntato tutto sulla siderurgia e che, dal 2017, ha iniziato un percorso di transizione ecologica, riscoprendo la sua cultura e la sua antica vocazione: il mare. Città industriale per antonomasia, Torino si è completamente reinventata e ha ridato un senso nuovo e nuovi contenuti ai quartieri che ospitavano le fabbriche della Fiat e della Michelin. La Capitale, invece, sta ridando vita nuova all’agro romano, promuovendo la nascita di realtà imprenditoriali giovani e innovative. Scopriamo questi percorsi entusiasmanti insieme ai loro protagonisti.

Intervengono:

●     Assessora alla Transizione ecologica e digitale, Innovazione, Ambiente, Mobilità e Trasporti; Città di Torino

●     Assessora all’Ambiente, agricoltura e ciclo dei rifiuti; Città di Roma

●     Vicesindaco Città di Taranto

●     Marta Arosio, Energy Cities e HUB-IN Project

Modera:

●     Damiano Petruzzella, CIHEAM Bari

h 17.00 – Youth and Food: il cibo veicolo di inclusione per 60 minori stranieri a Torino e Agrigento

Arena Berta Cáceres

Organizzato da Slow Food

Vengono dal Benin e dal Mali, dal Pakistan, dal Senegal e dal Maghreb. Hanno tra i 17 e i 19 anni, il bagaglio pesante di chi ne ha già viste tante e la luce di chi comunque ancora crede di avere una chance di realizzare il proprio sogno attraverso il cibo. Imparando un mestiere, inserendosi in una nuova comunità, raccontando una storia, la propria, a chi vorrà ascoltarla. Sono i primi 30 giovani, ragazze e ragazzi, che partecipano al percorso di inclusione sociale, lavorativa e abitativa previsto dal progetto Youth & Food – Il cibo veicolo di inclusione, coinvolti tra Torino e Agrigento; verranno a Terra Madre per raccontarsi insieme ai ristoratori che li hanno accolti dimostrando come il cibo può essere uno strumento efficace di inclusione sociale, politica, lavorativa ed economica.

Intervengono:

●     Vicesindaca Città di Torino

●     Stefania Inacco, A.M.M.I. Associazione multietnica dei mediatori interculturali

●     Loris Passarella, Ristorante Ozanam

●     Stefano Di Polito, Meeting Service

●     Carmelo Roccaro, presidente coop. Al Kharub di Agrigento

●     Daniela Finco, Ufficio Minori Stranieri

●     Testimonianze dei ragazzi, minori stranieri non accompagnati, beneficiari del progetto Youth & Food

●     Abderrahmane Amajou, Slow Food, coordinatore del progetto Youth and Food

Modera:

●     Stefano Di Polito, Meeting Service

h17.30 – Living Lab per lo sviluppo sostenibile delle città

spazio Nutrire le Città

Organizzato da Management Progetto Fusilli

Il progetto europeo FUSILLI favorisce politiche e azioni per la trasformazione del sistema alimentare, secondo le 4 priorità FOOD2030 e lungo tutta la filiera, mediante laboratori partecipativi attivati nelle 12 città partner dal 2021 al 2024. Insieme a CARTIF, fondazione leader del progetto, incontriamo amministratori e tecnici di Roma e Torino, che rappresentano l’Italia nel progetto.

Segue presentazione in anteprima e degustazione prodotti del Paniere di Mirafiori Ma.Mi food – Made in Mirafiori.

Intervengono:

●    Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Roma Capitale

●     Assessora alla Transizione ecologica e digitale, Innovazione,

●     Ambiente, Mobilità e Trasporti, Città di Torino

●     Belén Blanco Espeso, divisione agroalimentare e processi, Responsabile Area Alimentare, Fondazione CARTIF, Fusilli Lead Partner

●     Egidio Dansero, Rete Italiana Politiche locali del cibo

●     Elisabetta Luzzi, FUSILLI Roma

●     Paola Baravalle, FUSILLI Torino

●     Mirafood, Comunità di Mirafiori

Modera:

●     Francesca Romana Barberini, foodwriter

24 SETTEMBRE

h 10.00 – Pensa che mensa!

spazio Nutrire la Città

Organizzato da Slow Food

Spesso, nelle scuole, il servizio di mensa è considerato una mera voce di costo nel bilancio. E invece, la ristorazione collettiva potrebbe avere un importante valore educativo e rappresentare un volano per lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile. In Europa, le amministrazioni operano nel quadro della strategia Farm to Fork (Farm to Fork Strategy (europa.eu) e del Green Public Procurement, che le orienta all’acquisto di prodotti e servizi meno impattanti. In Italia queste direttive sono state recepite attraverso una norma che introduce i Criteri ambientali minimi (Cam) negli appalti, un passo avanti verso una mensa pensata come strumento di sviluppo territoriale che coinvolga la comunità scolastica in un processo di radicale cambiamento. Ne parliamo coinvolgendo le municipalità di Milano, Roma, Torino e Bari e alcune delle realtà più interessanti della penisola, come Qualità & Servizi (nella piana fiorentina). E scopriamo le attività sulle mense curate da Slow Food Praga, che ha promosso il progetto “Slow Food Principles in School Canteens in the Czech Republic”.

Modera:

●     Barbara Nappini, Presidentessa Slow Food

Intervengono:

●     Assessora all’Ambiente, agricoltura e ciclo dei rifiuti, Città di Roma

●     Assessora Istruzione, Giovani, Periferie, Rigenerazione urbana, Città di Torino

●     Vitandrea Marzano, membro dello Staff Tecnico del Sindaco per attuazione del Programma, Città di Bari

●     Renata Lukášová, rappresentante Slow Food Principles in School Canteens in the Czech Republic

●     Filippo Fossati, Qualità e servizi Slow Food

●     Antonella Iverno, Responsabile politiche per l’infanzia e l’adolescenza, Save the children Italia

h 10.30 – Le giovani generazioni e la riqualificazione delle periferie

area Giovani e Turismo Ismea

Organizzato da Slow Food

La rigenerazione delle periferie è fondamentale per garantire eguaglianza sociale e restituire luoghi di inclusione, cultura e civiltà ai tanti giovani che abitano questi quartieri. Veri e propri melting-pot di culture, saperi e tradizioni di ogni angolo del mondo, le periferie possono trovare nella contaminazione gastronomica la chiave per la propria riqualificazione. Ne è un esempio il progetto AuroraFood, in cui giovani mediatori gastronomici del quartiere Aurora di Torino ci accompagnano in un viaggio nella cucina e nella storia dei loro paesi di origine.

Intervengono:

●     Assessora all’Istruzione, periferie e progetti di rigenerazione urbana, politiche educative e giovanili Città di Torino

●     Amer Al-Taie, mediatore gastronomico AuroraFood

Modera:

●     Francesca Capello, associazione Nessuno

25 SETTEMBRE

h 18.30 – Dialogo tra diaspore e comunità dei paesi di origine

dello sviluppo rurale

Arena Berta Cáceres

Organizzato da Slow Food e Codiasco

La crisi climatica sta danneggiando i più fragili. In particolare, sta mettendo in ginocchio i paesi più poveri, e il supporto dei paesi più ricchi non è sufficiente ad arginare la situazione.

Secondo la banca mondiale i paesi ricchi sono ben al di sotto della percentuale di Pil da destinare alla cooperazione internazionale fissata per lo 0,7%. Il governo italiano, ad esempio, contribuisce con lo 0,26% per un valore di circa 3 miliardi di euro, mentre le comunità diasporiche attraverso le rimesse contribuiscono per circa 5,4 miliardi di euro.

Uno dei settori da sviluppare è certamente quello agricolo. Slow Food può dare il suo contributo anche mettendo in contatto le sue delegazioni internazionali con le diaspore che vivono in Italia e attivando collaborazioni fra questi due mondi.

Intervengono:

●     Maria Bottiglieri, U.O. Cooperazione internazionale, Pace ed ECG (Educazione alla cittadinanza globale) – Città di Torino

●     Cleophas Dioma,presidente La Reaseau

●     Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia

●     Abdallah Aarab, pescatore, leader Slow Food Aglou

Modera:

●     Ana Ciuban

h 20.00 – Un bastimento carico di riso: l’impegno di Slow food per il presidio del mediterraneo

Arena Berta Cáceres

Organizzato da Slow Food

Il Mar Mediterraneo è una delle rotte migratorie principali dal continente africano verso l’Europa. da troppi anni ormai, le sue acque sono testimoni di una crisi umanitaria che non sembra arrestarsi. Slow food sostiene chi, ogni giorno, presidia la rotta per soccorrere chiunque ne abbia bisogno.

La nostra associazione ha appoggiato in particolare una di questa realtà – la SOS Mediteranee -, fornendo una fornitura di riso gigante di Vercelli (Presidio Slow Food), che nel mese di agosto è stata imbarcata sulla Ocean Viking.

In questo appuntamento, agricoltori e migranti, entrambi duramente colpiti dalla crisi climatica, raccontano le loro esperienze, accompagnati da un commento fotografico che illustra questo progetto di solidarietà.

Intervengono:

Presidente Commissione speciale Contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza della Città di Torino

●     Massimo Gnone, associato all’integrazione UNHCR

●     Maurizio Tabacchi, produttore di riso Presidio Slow Food di Vercelli

●     Elisabetta Pontello, direttrice Generale SOS mediterranee

●     Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia

Modera:

●     Abderrahmane Amajou

26 SETTEMBRE

h 11.00 – Food Wave: l’attivismo giovanile e le sue forme

spazio Nutrire le Città

Organizzato dal Servizio Cooperazione internazionale e Pace, Gabinetto del Sindaco della Città di Torino

Un confronto con le associazioni giovanili torinesi che hanno aderito al progetto europeo “Food Wave – Empowering Urban Youth for Climate Action” per riflettere sulle idee, le pratiche, la dimensione comunitaria e le forme di attivismo giovanile espresse nel progetto.

All’incontro segue il Laboratorio “Food Wave”.

Saluti istituzionali:

●     Vicesindaca della Città di Torino

Intervengono:

●     le associazioni torinesi coinvolte nel progetto Food Wave: Anomalia Teatro; Arteria Onlus; Associazione Monkeys Evolution; Bee Human-Bee Waves; Eco dalle Città; Educadora; Fiesca Verd; Generativa aps; Ideificio Torinese; Il Pane e le Rose; Karibu Open

Conclude:

●     Giosuè De Salvo, ManiTese ong

Modera:

●     Antonio Damasco, Direttore Rete Italiana di Cultura Popolare

h 12.30 –  Laboratorio Food Wave

spazio Nutrire le Città

Organizzato dal Servizio Cooperazione internazionale e Pace, Gabinetto del Sindaco della Città di Torino

Lo sapevi che gli ortaggi non più edibili del tuo frigo o buttati al mercato possono ancora donare vita? E che con le verdure di scarto si possono inventare piatti gustosi e sorprendenti? O che le api non sono solo le produttrici del miele, ma le protagoniste indiscusse della vita sul pianeta? Ti aspettiamo per cimentarti in un mini laboratorio, testare le tue conoscenze con un divertente quiz e premiarti con una piccola e degustazione a chiusura. Per vedere con occhi nuovi tutto ciò che a prima vista ci appare meno attraente o poco utile, e per ridare nuova vita e dignità a frutta e verdura a torto ritenute di serie B.

Torino, 21 settembre  2022

ALESSANDRIA. SCUOLA DEL POPOLO CON GIORGIO BARBERIS.

SCUOLA DEL POPOLO di Alessandria – Autunno 2022

STORIA. Lezioni di Giorgio Barberis

[Vicedirettore del Dipartimento DIGSPES e presidente del Corso di Laurea

di Scienze politiche e dell’amministrazione dell’Università del Piemonte Orientale]

Brevi cenni ai contenuti

– martedì 20 settembre – Teorie politiche della contemporaneità

Il primo incontro inizierà con la definizione di ‘contemporaneità’, preliminare all’analisi delle principali correnti politiche che hanno caratterizzato l’Ottocento e il Novecento. Verranno presi in esame in particolare il pensiero liberale (con i suoi tratti qualificanti e i suoi autori di riferimento), il pensiero socialista e comunista (con un focus su Karl Marx e sulle successive revisioni del marxismo) e il totalitarismo novecentesco. Concluderanno la lezione rapidi cenni all’evoluzione politico-economico del secondo dopoguerra.

– martedì 27 settembre – Crisi attuale dell’ordine liberale

L’approfondimento, collegato al precedente, prenderà le mosse da un’analisi del Liberalismo nel Novecento, con un’attenzione particolare alla ricostruzione post-bellica e agli anni del boom economico. Attraverso il passaggio ‘critico’ degli anni Settanta (conflittualità sociale e rivoluzione tecnologica), si arriva quindi alla svolta degli anni Ottanta e alla fine della Guerra fredda. L’ordine liberale trionfante non riesce però a mantenere le sue promesse di pace, sicurezza, prosperità e progresso, e la globalizzazione – dopo decenni di visioni ottimistiche – sembra entrare in una crisi che a molti pare irreversibile (squilibri economici, emergenza ecologica, pandemia). Si impongono allora alcuni interrogativi: ci sono alternative concrete a quell’ordine liberale? Quali? Come interpretare populismo e sovranismo? Quali sfide ci attendono oggi?

* Ovviamente, nel breve tempo a disposizione, sarà possibile tracciare solo un quadro molto sintetico dei temi proposti, riservando eventuali approfondimenti a incontri successivi

CARROSIO. TEATRO, MUSICHE E CANZONI DAL VIVO CON DAVIDE FABBROCINO E GIORGIO PENOTTI.

Stefania Piazzano,vice presidente di Primo Piano Aps associazione impegnata nel novese che si occupa di divulgare la cultura e il teatro in luoghi non convenzionali, presenta

una serata di teatro organizzata in collaborazione con il Comune e la Pro loc di Carrosio.

Sabato 17 settembre alle 21,00 presso i locali dell’ ex Asilo di Carrosio va in scena A(r)Mati scritto e interpretato da  Davide Fabbrocino, accompagnato da musiche e canzoni dal vivo di Giorgio Penotti.

Lo spettacolo racconta le relazioni odierne, di come tendono a farci perdere il sogno fiabesco di incontrare la persona giusta e passare insieme tutta la vita, “felici e contenti”…tutta la vita? è ancora possibile?

Le storie del pubblico messe in scena con musica e improvvisazioni, sketch comici, monologhi, dialoghi e canzoni inedite, tra una risata e una riflessione l’amore declinato in tutte le sue sfumature, coinvolgendo il pubblico che diventerà parte integrante dello spettacolo.

Come l’amore è la colonna sonora della vita, anche queste storie viaggiano sulle note delle canzoni originali del cantautore alessandrino Giorgio Penotti.

Ingresso libero 

Servizio bar a cura della Pro loco di Carrosio.

Stefania Piazzano <stefania.piazzano@gmail.com>