Categoria: CULTURA

ALESSANDRIA. LA VITA SINDACALE DI BRUNO PASERO RACCONTATA DA ENRICO SOZZETTI: “DIETRO LE QUINTE”.

Presentazione del volume ‘Dietro le quinte.

“Un passo dopo l’altro”.

La vita sindacale di Bruno Pasero raccontata da Enrico Sozzetti venerdì 22 ottobre, alle 17.30 , nella sala ‘Marchegiani’ della Camera del lavoro, in via Cavour 27, ad Alessandria.

Un passo dopo l’altro. Una strada lunga, quella percorsa da Bruno Pasero. Una strada che ha incrociato piccole e grandi rivoluzioni sociali ed economiche.

Che gli ha fatto attraversare, da protagonista diretto, un’Italia che non c’è più, e quella di oggi, e di domani, che per molti aspetti non gli piace per niente e per altri, invece, gli infonde fiducia e speranza. Una strada percorsa tutta all’interno del mondo del lavoro e sindacale, in quella Cgil che gli ha dato grandi soddisfazioni e amarezze, stimoli e rimpianti. Questa lunga strada è il filo conduttore del volume ‘Dietro le quinte. Un passo dopo l’altro’.

La vita sindacale di Bruno Pasero raccontata da Enrico Sozzetti (128 pagina, 12 euro, LAReditore) che verrà presentato venerdì 22 ottobre, alle 17.30, nella sala ‘Marchegiani’ della Camera del lavoro, in via Cavour 27, ad Alessandria (l’evento si svolge nel rispetto delle norme anti-covid ed è necessario il green pass per accedere).

Bruno Pasero, classe 1959, ha iniziato a lavorare giovanissimo. E un passo dopo l’altro è quello che scandisce l’attività prima professionale e poi sindacale, iniziata in un’azienda grafica tortonese e terminata tra consumatori e inquilini. Bruno Pasero è un uomo della Cgil. Ma per prima cosa è una persona che non rinuncia a essere se stesso. Ha sempre detto di sì di fronte alle richieste del segretario generale di turno che ciclicamente gli ha chiesto di passare da una categoria all’altra. Però lo ha sempre fatto a modo suo.

E senza mai nascondere il fastidio per alcuni rituali interni, per gli inutili copioni congressuali, per l’uso, ormai improprio, della parola ‘compagni’, per la mancanza del “diritto al ripensamento all’interno della Cgil”.

Il racconto di Pasero non è solo quello di un dirigente sindacale ‘di provincia’, la sua è una esperienza italiana, declinabile in ogni area del paese perché ciò con cui ha fatto i conti in buona misura non ha una particolare caratteristica alessandrina, ma appartiene alla storia di una nazione che ha saputo costruire tantissimo, ma che non è ancora riuscita a liberarsi da mentalità e atteggiamenti ormai fuori dal tempo. Enrico Sozzetti, giornalista professionista, da oltre venticinque anni si occupa di economia e sanità.

Ha scritto per ‘Il Sole 24 Ore’, il Corriere della Sera (inserto Economia), l’agenzia Agi di Torino.

La presentazione del volume, con Bruno Pasero, Enrico Sozzetti e l’editore Roberto Garavello , sarà seguita da una chiacchierata con Franco Armosino , segretario generale Cgil della provincia di Alessandria, Antonella Albanese , segretaria generale del Sindacato provinciale pensionati Cgil, Pier Massimo Pozzi , segretario generale Cgil Piemonte e già responsabile della Camera del lavoro di Alessandria.

Il volume è disponibile ad Alessandria nelle librerie ‘Berardini’ in via San Giacomo della Vittoria 87, ‘Libraccio’ in via Milano 32 e ‘Mondadori’ in via Trotti 37.

A quanti lo hanno già prenotato sarà disponibile durante la presentazione!

Alessandria, 19 ottobre 2021

TORINO. LA POLIZIA DI STATO E’ PRESENTE AL SALONE DEL LIBRO.

Torino: la Polizia partecipa al Salone del libro

Salone del libro Torino

La Polizia di Stato fino al 18 ottobre sarà presente al Salone internazionale del libro di Torino e rappresenta una occasione per coloro che si recheranno al “Centro congressi Lingotto Fiere” per visitare il Padiglione 3 – Stand R38.

Salone del libro Torino

Lo stand della Polizia di Stato, allestito dalla questura di Torino, è presente uno spazio dedicato al mensile Poliziamoderna e ai prodotti editoriali legati alla rivista, come il fumetto “Il commissario Mascherpa”, del quale sarà possibile acquistare i tre volumi (La rosa d’argento, Mare nero e Banditi) e il volume dedicato ai quarant’anni della riforma della Polizia di Stato. Saranno inoltre presenti i “poliziotti scrittori” che presenteranno personalmente le proprie opere letterarie.

Lunedì 18 ottobre, ultimo giorno del Salone internazionale, sarà l’occasione per assistere, presso il “Caffè letterario”, alla presentazione dei tre volumi del graphic novel “Il commissario Mascherpa” e di alcune delle opere dei poliziotti scrittori.

Salone del libro TorinoQuest’anno, per la prima volta, è presente uno spazio espositivo dedicato ai prodotti ufficiali della Polizia di Stato, commercializzati dai licenziatari.

Sono presenti gli specialisti della Stradale, della Postale, della Ferroviaria e della Scientifica a cui sarà possibile chiedere informazioni e curiosità e, partecipando alle iniziative della Polizia, ricevere dei gadget brandizzati “Polizia di Stato”.

I poliziotti della Divisione anticrimine della Questura saranno saranno presenti per promuovere il progetto “Questo non è amore”, nato per supportare le vittime di violenza e sensibilizzare i cittadini sulla lotta alla violenza di genere.

ALESSANDRIA. 53° CONCORSO INTERNAZIONALE DI CHITARRA CLASSICA”MICHELE PITTALUGA”-PREMIO “CITTA’ DI ALESSANDRIA”.

Sabato 25 settembre la Finale del Concorso Internazionale di
Chitarra classica “Michele Pittaluga” – Premio “Città di Alessandria”

La 53a edizione del Concorso Internazionale di Chitarra classica “Michele Pittaluga” – Premio “Città di Alessandria”, spostata dal 2020 al 2021 a causa dell’emergenza pandemica da Covid19, si terrà dal 23 al 25 settembre.
L’Amministrazione Comunale di Alessandria – insieme a molti autorevoli Soggetti istituzionali quali il Ministero della Cultura, la Regione Piemonte, l’Amministrazione Provinciale, il Conservatorio Statale di Musica “A. Vivaldi” e l’UPO – ha conferito anche quest’anno il proprio Patrocinio al Concorso che rappresenta una delle eccellenze artistiche di prim’ordine della Città.

«Alessandria – dichiara il Sindaco e Assessore alla Cultura Gianfranco Cuttica di Revigliasco – saluta i giovani musicisti internazionali che anche quest’anno onorano, insieme alla prestigiosa Giuria, la nostra Città con la loro presenza. Non vi è dubbio che l’edizione 2021 di questo Concorso rappresenti un traguardo importante ben prima della stessa celebrazione della Finale perché è la scommessa vinta di fronte alle grandi difficoltà che l’emergenza pandemica ha prodotto nell’ultimo anno e mezzo anche nell’ambito artistico-musicale e in quello che specificamente riguarda la possibilità di svolgere questa competizione.
Mentre auguro a nome della Comunità alessandrina pieno successo per la 53a edizione del Concorso non posso infine non sottolineare l’attenzione con cui, fin dall’inizio, il “Pittaluga” abbia guardato alla dimensione internazionale e alla possibilità di invitare a confrontarsi in una prestigiosa gara musicale i migliori studenti e concertisti di chitarra classica del mondo proprio ad Alessandria. E la stessa attenzione per rendere Alessandria “attrattiva”, anche dal punto di vista internazionale, è quella che nutre la nostra Amministrazione Comunale, impegnata a valorizzare al massimo tutti quegli elementi di patrimonio artistico, architettonico, storico e culturale che ancora oggi caratterizzano la Città e il suo territorio e che meritano di essere fatti conoscere e diventare veicolo di ulteriore sviluppo economico, turistico, sociale e culturale».

Nel ricordo del fondatore Michele Pittaluga (1918-1995), l’edizione 2021 presenta alcune novità rispetto a quelle precedenti. Infatti, a causa della pandemia da Covid-19 e delle vigenti prescrizioni normative, per la prima volta nella storia del Concorso la prova eliminatoria si è svolta nelle scorse settimane mediante l’invio ai Giurati di video-registrazioni dei concorrenti effettuate appositamente per il Concorso con il repertorio obbligatorio per ogni singolo partecipante.
La Giuria nei prossimi giorni opererà invece “in presenza” ad Alessandria ed è composta dal Direttore artistico del Premio Marco Tamayo insieme a Dale Kavanagh (Canada), Costas Cotsiolis (Grecia), Antigoni Goni (Grecia), Christian Saggese e Micaela Pittaluga (Italia). A questi si aggiunge Irina Kulikova (Russia) – già vincitrice del Pittaluga 2008 – che presenterà nella serata finale in Prima mondiale assoluta il brano “Enchanted Albion”, composto dal russo Konstantin Vassiliev (su melodie di Henry Purcell, compositore inglese del ‘600): brano vincitore nel 2020 del 12° Concorso di composizione per chitarra M.Pittaluga.
La Giuria del 53° Concorso ha scelto i seguenti semifinalisti (lista in ordine alfabetico): Bozhana Pavlova, Jisu Lee, Michael Butten, Raffaele Putzolu, Sergei Perelekhov, Urbaan Reiter e Yuki Saito e la semifinale si svolgerà “dal vivo” presso l’Auditorium Pittaluga del Conservatorio “Vivaldi” il mattino del 23 e 24 settembre (l’ingresso è libero con green-pass e mascherina).
A conclusione delle sessioni si conosceranno i nomi dei tre finalisti che parteciperanno alla prova finale (che verrà anche registrata e diffusa sul portale Youtube) accompagnata dall’Orchestra Classica di Alessandria diretta dal maestro Paolo Ferrara.
Altra novità di rilievo di questa edizione del Concorso è la scelta del luogo cittadino in cui si svolgerà la Finale, ossia la Chiesa di Santa Maria di Castello, nella piazza omonima, il 25 settembre a partire dalle 20.30 (l’ingresso è libero su prenotazione al n. 0131 251207 in osservanza dei protocolli sanitari antipandemici vigenti): una scelta di valorizzazione di Alessandria, della sua storia e delle sue radici più profonde che, grazie e insieme al Concorso Pittaluga, non è passata inosservata dal momento che anche la prestigiosa rivista “Bell’Italia” nel proprio numero di settembre 2021 ha dedicato un articolo sulla Città e un box informativo specifico all’edizione 2021 del Concorso.
Vanno infine segnalati i sostenitori generosi di questa edizione tra i quali la Fondazione CRT (Bando Notesipari) e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria (Progetti propri), Regione Piemonte, molte società del territorio tra cui AMAG e SOLVAY nonché alcuni Club service cittadini tra cui Rotary e Soroptimist.

Le finalità generali del “Pittaluga” e il “Pittaluga Junior”
Il Comitato Promotore del Concorso Internazionale di Chitarra “Michele Pittaluga” – “Premio Città di Alessandria” è stato creato con lo scopo di promuovere la chitarra classica e scoprire nuovi talenti, favorendone gli spostamenti e l’acquisizione di nuove platee .
Nello Statuto, è sottolineato l’impegno di creare una nuova generazione di musicisti in grado di calcare i palcoscenici internazionali e, con questo fine, viene organizzato dal 1968 il Concorso Internazionale per le nuove generazioni di artisti, con lo scopo di lanciarli sulla scena mondiale offrendo loro la possibilità di iniziare una carriera internazionale.
Insieme al Concorso sono stati organizzati negli anni Masterclass tenute da Artisti internazionali, il Convegno Internazionale di chitarra, concerti e rassegne chitarristiche, il citato concorso internazionale di composizione per chitarra – il “Pittaluga di composizione” (membro, come quello di esecuzione “Premio Città di Alessandria”, della WFIMC di Ginevra) – e, dal 2014, anche un concorso per giovanissimi talenti.
Quest’ultimo – il “Pittaluga Junior” – torna quest’anno con la sua quinta edizione che tuttavia, a causa del permanere dell’emergenza epidemiologia da Covid, è stata impostata – ed è questa una ulteriore novità – con modalità on-line prevedendo l’utilizzo della piattaforma digitale.
La Giuria (la stessa del Pittaluga “Senior”) ha riscontrato significative manifestazioni di interesse ma ha altresì rilevato le oggettive difficoltà di molti giovanissimi candidati chitarristi (coinvolti in quasi due anni di esperienze scolastiche di didattica a distanza e soprattutto di lezioni di musica a distanza particolarmente disagevoli…) a produrre registrazioni di video di qualità.
In ogni caso, il Pittaluga “Junior” 2021 vedrà premiati due candidati: Uros Jacevic (Serbia) che ottiene il Primo premio e Lara Cherkas (Italia) che ottiene la “Menzione d’onore”. Uros Jacevic è stato invitato ad esibirsi ad Alessandria e Lara Cherkas a partecipare alla cerimonia di premiazione durante le finali del 53° Concorso il prossimo 25 settembre presso la Chiesa Santa Maria di Castello.

I Premi dell’edizione 2021
Come ogni anno il vincitore sarà proposto ai Festival musicali, alla Gioventù musicale di Milano e promosso sui media internazionali e, come ogni anno dal 2006, avrà l’opportunità di registrare un CD presso la Naxos canadese a cura dell’ingegnere del suono Norbert Kraft.
Più specificamente, i Premi dell’edizione 2021 del Pittaluga “Senior” sono i seguenti:
Primo Premio: € 12.000 (incluso premio Concorso, Contratto Naxos, Premio Luciano Ghione e management tournée), targa in argento del Comitato organizzatore, tournée di concerti in Italia e all’estero, premio Gioventù Musicale d’Italia, photo book Minasso
Secondo Premio: € 3.000 (incluso premio Concorso e premio Luciano Ghione), targa in argento del Comitato organizzatore
Terso Premio: € 2.000 (incluso premio Concorso e premio Luciano Ghione), targa in argento del Comitato organizzatore
Ai semifinalisti e ai finalisti saranno consegnati diplomi d’onore.
Relativamente ai Premi speciali questo è l’elenco:
Premio Marco Tamayo edition
Premio Savarez Strings
Premio Rotary Club Alessandria
Premio Soroptimist club di Alessandria e Acqui Terme
Premio Dotguitar Srl : pubblicazione on-line di 3 album, uno per ogni premiato (1°, 2° e 3° premio).
Gli album saranno pubblicati on-line nel catalogo della dotGuitar/CD nella Collana “WINNERS”
Premio D’Addario Foundation: fornitura di set di corde e gift box
Custodia chitarra Leona case by Li Qingchuan

Il fondatore del Concorso, Michele Pittaluga

Anima e motore del Concorso Internazionale di Chitarra classica «Città di Alessandria» è stato, fino al giorno della sua morte, avvenuta il 19 Giugno 1995, Michele Pittaluga.
Nato ad Alessandria nel Febbraio del 1918, dimostra, giovanissimo, uno spiccato interesse per le arti e per la musica in particolare. Terminati gli studi Liceali, si iscrive alla Facoltà di Chimica pura dell’Università di Torino, che, a causa della guerra, è costretto ad interrompere. Nel 1943, fatto prigioniero dai tedeschi, è internato nei campi di concentramento di Thorn, Leopoli e Witzendorff dove con alcuni compagni di prigionia, riesce a formare un’orchestra d’archi. Alla fine del conflitto riprende gli studi e si laurea prima in Chimica e, in seguito, in Farmacia.
Nel 1946 si sposa con Isabella Boveri; dall’unione nascono tre figli: Marialuisa, Micaela e Marcello. In quegli anni, pur dedicandosi ad un’attività commerciale inerente gli studi compiuti, è sempre la musica a rappresentare l’interesse maggiore: dal 1965 è Presidente del Liceo Musicale «A. Vivaldi» di Alessandria, istituto che nel 1971, grazie al suo interessamento, diventa Conservatorio Statale e di cui sarà Presidente fino al 1982.
Nel 1968, in occasione delle celebrazioni dell’ottavo centenario della fondazione di Alessandria, Michele Pittaluga oltre a partecipare alla realizzazione di importanti eventi culturali, crea il premio «Città di Alessandria» per le giovani promesse della chitarra classica, avvalendosi anche della collaborazione di noti e celebri musicisti quali Andrés Segovia ed Alirio Diaz. Per questa iniziativa e per la sua continua attività culturale, ottiene consensi e riconoscimenti: nel 1973 viene nominato Cavaliere della Repubblica per meriti culturali; nel 1974 riceve la medaglia d’oro concessa ai benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte; nel 1978 è insignito della massima onorificenza del Rotary Club (la “Paul Harris Fellow”); nello stesso anno viene nominato Commendatore della Repubblica e nel 1993 gli viene assegnato il Premio “Marengo Musica”.
Personalità versatile, cultore e grande conoscitore dell’arte contemporanea, Michele Pittaluga manifesta le sue doti anche in programmi da lui promossi quale Presidente del Rotary Club di Alessandria nel 1974 e, dal 1978 in poi, come Presidente della stessa associazione da lui fondata a Novi Ligure. Dal 1975 viene invitato a far parte di giurie in concorsi internazionali di musica a Parigi, in Martinica, in Brasile (a Porto Alegre e a Rio de Janeiro), a Viña del Mar in Cile, a Benicassim in Spagna, a Caracas in Venezuela e a Città del Messico.
Michele Pittaluga convinto fautore dell’«amicizia musicale» italo-brasiliana, ha avuto la nomina a Commendatore dell’Ordine di Palestrina nella città di Porto Alegre (per la prima volta attribuito ad uno straniero) e l’ammissione in qualità di socio onorario nei Rotary-Clubs di Porto Alegre «Independencia» e Porto Alegre «Bon Fin».
Negli ultimi anni della sua esistenza tiene lezioni di Storia della Musica presso l’Unitre di Alessandria.
La sua importanza nella cultura alessandrina viene ora ricordata nell’Auditorium del Conservatorio “Antonio Vivaldi” e nei giardini di via Cavour a lui intitolati.

ALESSANDRIA. STRALESSANDRIA E INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA

Inaugurazione Mostra Fotografica “Il saper fare degli Alessandrini nel Mondo”

Nell’ambito della STRALESSANDRIA 2021

Giovedì 23 settembre alle ore 17,30, nel piazzale antistante la Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, in P.zza Vittorio Veneto 1,  avrà luogo la cerimonia di inaugurazione della Mostra Fotografica, realizzata nell’ambito dell’annuale edizione della Stralessandria , intitolata “Il saper fare degli Alessandrini nel Mondo”. Dopo il saluto delle autorità e degli organizzatori, a piccoli gruppi gli spettatori potranno assistere all’esposizione, allestita nell’ottagono al piano terra della Biblioteca.

Per la visita alla mostra nelle giornate successive all’inaugurazione, si potranno prenotare anche gruppi e scuole contattando il  numero 3206173150.

Quanto all’utenza libera, e senza prenotazione, con ingresso di massimo 5 persone per volta , avverrà durante gli orari di apertura al pubblico della Biblioteca, dal lunedì al venerdì dalle 8,30-13,00.

L’ingresso è consentito esclusivamente con green pass e nel rispetto delle norme anti Covid in vigore. La mostra resterà aperta fino al 30 ottobre.

La StrAlessandria è nata come gara solidale a sostegno di progetti di cooperazione internazionale.
Lo ha sempre fatto con una filosofia partecipativa da parte della nostra comunità rivolta ad altre
comunità nel mondo. Ha messo in pratica la libertà di donare a partire dalle competenze espresse
dal territorio, dagli enti pubblici e privati, dai tecnici qualificati ai semplici cittadini. E’ una storia
lunga trent’anni, ma con radici ancora più lontane nel tempo. Quello che la StrAlessandria fa
conoscere è però soltanto la punta dell’iceberg. Le esperienze di cooperazione internazionale delle
città dell’alessandrino verso i paesi meno fortunati del mondo sono ampie, complesse, durature,
stabili. Non vi è nulla di occasionale e lo dimostrano i risultati che non offrono un contesto chiuso,
ma in divenire e in crescita sia per quantità che per qualità. Le immagini provengono
principalmente dal lavoro di alcune associazioni del nostro territorio: ICS Ets, Assefa AL,
L’Abbraccio, PassoDopoPasso. Esse offrono al nostro sguardo testimonianze di incontri tra
persone, il loro saper fare insieme: le presenze di tipo medico specialistico rivolte in particolare
all’infanzia, alle donne, alla salute perinatale; gli interventi nel campo dell’istruzione con la
costruzione e l’arredo di scuole di base e aiuto alla docenza; gli aiuti e gli scambi in campo
sportivo; i progetti nella gestione delle risorse idriche, con costruzione di acquedotti, barrage, reti
distributive, costruzione di pozzi familiari e di villaggio; i progetti agricoli per il miglioramento
dell’irrigazione e del drenaggio, la dotazione di motopompe, lo stoccaggio in silos, la selezione e la
protezione delle sementi, la messa a coltivo di nuove essenze; l’appoggio alle comunità e alle
famiglie attraverso l’adozione a distanza e il microcredito. Cambogia, Mozambico, India, Nepal,
Tanzania le aree maggiormente segnalate, non in modo documentaristico, bensì cercando scatti
fotografici capaci di rappresentare vitalità diverse.
In occasione della sua venticinquesima edizione la StrAlessandria organizza questo evento
espositivo con l’obiettivo di far conoscere agli alessandrini quel che essi stessi fanno da decenni
nel mondo sulla base di una saper fare condiviso. L’esposizione sarà in particolare rivolta alle
scuole, disponibile per incontri e dialoghi.

NAPOLI. ISCHIA PREMIA IL LAVORO DELLA POLIZIA DI STATO.

Premio Ischia 2021: premiata la Polizia di Stato

A Ischia (Napoli) si è svolta la cerimonia di consegna del “42° Premio Ischia internazionale di giornalismo”

La cerimonia di consegna del”42° premio Ischia internazionale di giornalismo”, prestigiosa manifestazione italiana dedicata all’informazione e alla comunicazione che, dal 1980, vede come protagonisti i grandi nomi che hanno fatto la storia del giornalismo italiano ed internazionale, presentata dalla giornalista Paola Saluzzi, si è svolta ad Ischia (Napoli).

Tra i premiati la Polizia di Stato, istituzione vicina ai cittadini da oltre 169 anni, che ha fornito un contributo importante alla comunicazione durante il periodo contrassegnato dalle misure stringenti adottate per contrastare la diffusione del Covid19.

Nella difficile stagione della pandemia le campagne di sensibilizzazione e di comunicazione adottate dalla Polizia di Stato “Hanno saputo trasmettere la vicinanza dello Stato ai cittadini in momenti di difficoltà e di disorientamento”.

Il riconoscimento dell’alto valore istituzionale dimostrato delle donne e degli uomini della Polizia di Stato durante gli ultimi difficili mesi era già stato sottolineato dal presidente della Repubblica Mattarella nel suo messaggio per i 169 anni della fondazione della Polizia.

Un gradimento che è stato confermato dai dati Eurispes 2021 che ha visto, nuovamente, la Polizia di Stato come prima tra le Forze di polizia per indice di apprezzamento da parte dei cittadini.

A Ischia (Napoli) si è svolta la cerimonia di consegna del “42° Premio Ischia internazionale di giornalismo”

Il premio è stato ritirato da Mario Viola, direttore dell’Ufficio relazioni esterne, cerimoniale e studi storici del Dipartimento della pubblica sicurezza.

Ufficio che ha avuto il compito di coordinare ed orientare la comunicazione della Polizia di Stato affinché fosse al passo con l’evoluzione dell’emergenza e di aiuto al cittadino.

La Polizia di Stato è stata protagonista, anche a Lacco Ameno (Ischia), nella giornata di venerdì 3 settembre durante la tavola rotonda: “Un anno straordinario di imprese sportive. Lo Sport italiano come immagine di rilancio del nostro Paese nel mondo. Benefici sociali ed economici, post Covid”.

All’evento, moderato da Alessandro Barbano, condirettore del Corriere dello Sport, ha preso parte Irma Testa, atleta del gruppo sportivo Fiamme oro della Polizia di Stato e prima donna italiana a conquistare una medaglia alle olimpiadi nel pugilato e ha vinto la medaglia di bronzo a Tokyo2020.

Irma Testa

A margine del dibattito, alla campionessa olimpionica, è stato consegnato un premio speciale per le imprese sportive.

ALESSANDRIA. FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI TEMPLARI, LA LEGGENDA DEI FRATI-CAVALIERI DEL MEDIOEVO.

Storici e cantanti, scrittori e paleografi, attori e archivisti, narratori e musicisti raccontano
la storia, il mistero e la leggenda dei famosi frati-cavalieri del Medioevo,
ancora presenti nel nostro immaginario collettivo

Come un tema storico può contribuire a rafforzare l’identità di una comunità locale valorizzandone al contempo il potere attrattivo nei confronti di un pubblico di area vasta e con proposte artistico-culturali di qualità e rilievo internazionale?
Questi i presupposti alla base della scelta dell’Amministrazione Comunale di Alessandria di accogliere e sostenere convintamente la proposta pervenuta da Simonetta Cerrini e Gian Piero Alloisio di A.T.I.D. per promuovere la prima edizione del Festival Internazionale dei Templari in programma dal 26 al 29 agosto.
L’evento – che si avvale anche del coinvolgimento, tra i Soggetti sostenitori, di Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Gruppo Amag, Fondazione Slala, ASM Costruire Insieme-CulturAle nonché del patrocinio dell’UPO-Università del Piemonte Orientale – nasce da un’idea di Simonetta Cerrini, storica e saggista, e di Gian Piero Alloisio, drammaturgo e cantautore.
E proprio dalla sensibilità e dalle competenze dei due ideatori emerge una seconda peculiarità di questo Festival, che annovera la presenza di un numero considerevole di prestigiosi relatori e interpreti.
L’obiettivo è infatti quello di riunire ad Alessandria due mondi: quello degli storici e quello degli artisti, per raccontare – con quattro incontri-spettacolo serali oltre a tre lezioni pomeridiane – la “vera” storia dei Templari che si rivelerà altrettanto sorprendente della loro “leggenda” e che ancora oggi affascina milioni di persone in tutto il mondo.
Con la conferenza stampa odierna, nella suggestiva Sala Convegni di Palazzo Cuttica di Alessandria (una delle sedi in cui si articola il Festival), sono gli interventi in programma del Sindaco della Città, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, dell’Assessore comunale alle Manifestazioni ed Eventi di Alessandria, Cherima Fteita, dell’Assessore alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Piemonte, Vittoria Poggio, nonché della Ideatrice e Direttore scientifico del Festival, Simonetta Cerrini e del Direttore artistico e Presidente di A.T.I.D., Gian Piero Alloisio a mettere in luce gli elementi distintivi di questo evento che ha concretamente tutti i requisiti per essere annoverato tra le proposte culturali di prim’ordine che la Città offre all’attenzione nazionale e internazionale.

  1. La declinazione del Festival
    I quattro INCONTRI-SPETTACOLO serali si svolgeranno nei giorni giovedì 26, venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 agosto ad Alessandria, in Piazza Santa Maria di Castello, a partire dalle ore 21.15.
    Sul palco della splendida cornice di questa storica Piazza cittadina, fra i relatori, sono previsti gli interventi degli storici Michel Balard (Università di Parigi I, Panthéon-Sorbonne), Philippe Josserand (Università di Nantes), Julien Théry (Università di Lione II) e Simonetta Cerrini, oltre agli artisti Massimo Bagliani, Emanuele Dabbono, Elisabetta Gagliardi e Gian Piero Alloisio.
    Inoltre, per approfondire in modo specifico i temi dell’arte medievale ad Alessandria e della presenza dei Templari in Piemonte, il pubblico potrà apprezzare gli interventi del Sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco (quale esperto di storia dell’arte), di frate Luca Pier Giorgio Isella e della giovane studiosa alessandrina Giulia Quarantini. Gli storici Alessandro Barbero e Franco Cardini hanno inoltre dedicato al Festival alcune video-interviste in esclusiva.
    Relativamente alle tre LEZIONI POMERIDIANE caratterizzanti il Festival, queste si svolgeranno, sempre ad Alessandria, nella Sala Convegni del Museo Civico di Palazzo Cuttica a partire dalle ore 17.30 e saranno articolate secondo il seguente programma:
    ⦁ venerdì 27 – Michel Balard: lectio magistralis su L’espansione dei Genovesi nel Mediterraneo
    ⦁ sabato 28 – Simonetta Cerrini, Philippe Josserand e Julien Théry: Dialoghi templari
    ⦁ domenica 29 agosto: Video-conferenze di Alessandro Barbero e Franco Cardini presentate da Simonetta Cerrini
  2. La storia dei Templari…
    I Templari nacquero a Gerusalemme nel 1120 su iniziativa di un gruppo di cavalieri provenienti da varie regioni d’Europa.
    In quell’anno infatti il re di Gerusalemme Baldovino II concesse la propria residenza, conosciuta con il nome di Tempio di Salomone, a quella giovane comunità di cavalieri che intraprese una via nuova alla santità, fatta di preghiera, di assistenza e di difesa dei poveri, e del lavoro delle armi.
    L’esperimento templare durò meno di due secoli: nel 1307, il re di Francia Filippo il Bello diede il via al primo processo politico della Storia, il processo contro i Templari.
    Esteso a tutta la cristianità da papa Clemente V, dopo centinaia di morti sul rogo e a seguito delle torture, il processo fu interrotto nel 1312 dalla decisione del papa di abolire il Tempio, ma la sua fine simbolica è legata alla morte sul rogo di Jacques de Molay, l’ultimo gran maestro, l’11 marzo del 1314: da quel rogo nacque la loro sfolgorante leggenda.
  3. …e la leggenda dei Templari
    Ne scrivono Dante e Boccaccio, ma lungo i secoli la leggenda dei Templari si è ampliata a dismisura.
    Nella penna di pensatori e filosofi, polemisti e politici, romanzieri e poeti, i Templari sono stati descritti come maghi, fervidi adoratori di idoli, avrebbero ordito o sventato complotti per la gestione dell’Ordine mondiale, sarebbero stati i migliori amici o i più feroci nemici dell’islam, avrebbero accumulato un enorme tesoro, ancora da scoprire, sarebbero stati i custodi del Santo Graal, dell’Arca dell’Alleanza che avrebbero trovato nei sotterranei del Tempio di Salomone e, naturalmente, avrebbero scoperto l’America prima di Colombo!
    Da Cornelio Agrippa a Walter Scott, dalla massoneria a Napoleone, da Lessing al Codice Da Vinci di Dan Brown, al Pendolo di Foucault di Umberto Eco, dai cavalieri Jedi di Star Wars ai guardiani del Graal di Indiana Jones e l’ultima crociata, dai fumetti al grande successo del videogioco Assassin’s Creed, i Templari sono divenuti una grande icona pop.
  4. Alessandria, il Piemonte e i Templari
    Numerose furono le fondazioni del Tempio in Piemonte e anche Alessandria ospitava una “domus” templare, con l’annessa chiesa di Santa Margherita.
    Citata per la prima volta in un documento del 1268, la domus era ubicata nel quartiere Bergoglio, raso al suolo nel XVIII secolo per fare spazio alla Cittadella.
    Dopo il 1312, a seguito della soppressione del’Ordine del Tempio, la chiesa di Santa Margherita (o “Margaritota”) passerà agli Ospitalieri (oggi Ordine di Malta).
    Si conoscono anche i nomi di alcuni Templari alessandrini. Oltre a Manfredi – Maestro della domus di Alessandria, che partecipò ai capitoli provinciali di Piacenza nel 1268 e nel 1271 – si è storicamente a conoscenza di altri sette Templari provenienti da Alessandria: frate Giovanni, frate Guglielmo, frate Giacomino, frate Rufino, frate Gerardo Acquarelli, frate Busco, frate Guglielmo Rubeo.
    Infine, si sa che al tempo del processo, l’inquisitore Filippo de Cumis fece alcuni arresti proprio ad Alessandria.
  5. L’interesse del territorio alessandrino ai temi storico-medievali
    La proposta del Festival Internazionale dei Templari ad Alessandria alla fine del mese di agosto 2021 rappresenta di per sé un evento di alto profilo in cui cultura, arte, qualità delle conferenze-spettacolo e prestigio delle “lezioni pomeridiane” creano un unicum che sta già facendo registrare interesse da parte di molte persone che, tramite i canali social dedicati (il Festival è su FB e Instagram. @festivaldeitemplari), hanno iniziato a interagire circa la declinazione degli eventi.
    Va peraltro sottolineato come la terra alessandrina abbia consolidato nel tempo una oggettiva vivacità di proposte relative ai temi medievali e alla possibilità di avvicinare anche il grande pubblico a questo affascinante periodo storico, mediante non solo convegni e conferenze, ma anche rievocazioni storiche e feste tematiche di particolare prestigio. A questo riguardo, pur nella distintiva specificità dei contenuti, merita di essere richiamata la Festa Medievale di Cassine (AL): una importante manifestazione ideata da Arca Grup Cassine ODV (arcagrup@tin.it – http://www.facebook.com/festamedioevalecassine) in programma sabato 4 settembre 2021, l’unica rievocazione storica Piemontese ad essere riconosciuta e patrocinata del Ministero della Cultura nel 2021.
    Il Festival Internazionale dei Templari e la Festa Medievale di Cassine (quest’ultima si avvale anche del patrocinio della Città di Alessandria) condividono infatti gli stessi intenti di cultura e conoscenza, creando un ideale percorso che dall’approfondimento della storia conduce alla rievocazione storica. Un percorso che punta a un modo di fare cultura che si sposi efficacemente con l’intrattenimento e il divertimento proposto a un pubblico differenziato quanto vasto, attratto da una riproposizione del medio evo che – grazie al coinvolgimento di autorevoli gruppi storici e reenactors provenienti da molte Regioni – risulti autentica e corretta nella presentazione di modi, gesti, abiti, armi e armature… insomma di vera vita quotidiana del XIII, XIV e XV secolo.
    Quale ulteriore “collegamento ideale” tra Alessandria e Cassine in questo ambito si segnala infine che in uno dei momenti più caratterizzanti della Festa Medievale – la “Verbal Tenzone” prevista nel tardo pomeriggio all’interno della chiesa monumentale intitolata a San Francesco, prima dello spettacolo conclusivo serale – la professoressa Simonetta Cerrini sarà una delle relatrici chiamate a confrontarsi con gli altri oratori invitati in una proposta di altissimo livello culturale.

Per la prima edizione del Festival Internazionale dei Templari di Alessandria, i promotori si avvalgono della collaborazione di numerose realtà alessandrine tra cui i seguenti Soggetti: Il Chiostro Hostel & Hotel, Comunità di San Benedetto al Porto, ROXY45, Orto Zero, Circolo Marchesi del Monferrato, Parrocchia di Santa Maria di Castello, Il Libraccio, Lab121, Associazione Cultura e Sviluppo.

Info:
⦁ Il Festival internazionale dei Templari è anche su FB e Instagram. @festivaldeitemplari
⦁ Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria al seguente indirizzo email: serviziomusei@asmcostruireinsieme.it
⦁ Si entra con Green Pass nel rispetto delle vigenti norme anti-Covid.

IL PROGRAMMA DI DETTAGLIO

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI TEMPLARI

Prima Edizione
Alessandria, 26-29 agosto 2021

La parte artistica, coordinata da Gian Piero Alloisio, svilupperà alcuni dei temi trattati negli incontri utilizzando canzoni, monologhi, video, brani strumentali e poesie.
Introdotta da Simonetta Cerrini, ogni incontro- spettacolo avrà come ospiti relatori di chiara fama, storici esperti della storia locale e attori e cantanti professionisti.

Giovedì 26 agosto

ore 21.15 – Piazza Santa Maria di Castello, Alessandria
Conferenza-spettacolo La rivoluzione dei Templari
Cavalieri, monaci, maghi… chi erano veramente i Templari? Quali erano i loro simboli? Cosa prescriveva la loro straordinaria regola? In cosa consiste il loro paradosso di essere religiosi e al tempo stesso soldati?

Venerdì 27 agosto

ore 17.30 – Sala Convegni di Palazzo Cuttica, via Parma 1, Alessandria
Incontro con Michel Balard: Lectio magistralis su L’espansione dei Genovesi nel Mediterraneo

ore 21.15 – Piazza Santa Maria di Castello, Alessandria
Conferenza-spettacolo Il complotto
Chi è il Nemico per i Templari? Quale fu il loro rapporto con l’islam? Perché il re di Francia Filippo il Bello cospirò contro i Templari?

Sabato 28 agosto
ore 17.30 – Sala Convegni di Palazzo Cuttica, via Parma 1, Alessandria
Incontro con Simonetta Cerrini, Philippe Josserand e Julien Théry, Dialoghi Templari

ore 21.15 – Piazza Santa Maria di Castello, Alessandria
Conferenza-spettacolo Noi che semper naveghemmo
Come si concilia la ricchezza dei Templari con la loro scelta di povertà? I Templari furono anche lavoratori. Come gestivano la loro economia? Inventarono davvero l’assegno al portatore?

Domenica 29 agosto
ore 17.30 – Sala Convegni di Palazzo Cuttica, via Parma 1, Alessandria
Due video-interviste sui Templari di Alessandro Barbero e Franco Cardini, presentate da Simonetta Cerrini

ore 21.15 – Piazza Santa Maria di Castello, Alessandria
Conferenza-spettacolo Al rogo!
Quale fu la vera storia del processo ai Templari? Chi era l’ultimo gran maestro del Tempio, Jacques de Molay? Come si sviluppò la loro leggenda?

I RELATORI E GLI ARTISTI COINVOLTI

Gian Piero Alloisio
Cantautore e drammaturgo, ha scritto per Francesco Guccini, Gaber-Jannacci, Eugenio Finardi, Gianni Morandi, Fondazione Fabrizio De André, Arturo Brachetti, Ombretta Colli, Geppy Gleijeses, Giuseppe Cederna e la Compagnia del Teatro della Tosse. Come cantautore ha inciso 9 album e alcuni singoli.
Nel 2017 ha pubblicato per Utet il libro Il mio amico Giorgio Gaber.
È autore del dramma storico I Templari, ultimo atto, interpretato da Paolo Graziosi e trasmesso dalla RAI.

Massimo Bagliani
Attore diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano, è Direttore Artistico del Teatro Alessandrino.
Ha recitato nelle Compagnie di Vittorio Gassman, Gino Bramieri, Gigi Proietti, Ugo Pagliai, Renzo Montagnani.
Ha scritto testi teatrali con Enrico Vaime.

Michel Balard
Professore emerito di Storia medievale all’Université de Paris 1 Panthéon-Sorbonne, Presidente onorario della Société d’études sur les Croisades et l’Orient latin, cavaliere della Légion d’Honneur, ha scritto e curato più di 40 opere su Genova, il Mediterraneo e le crociate.

Simonetta Cerrini
Laureata all’Università Cattolica di Milano, Dottore dell’Université de Paris IV – Sorbonne, ha scritto una trilogia sui Templari tradotta in varie lingue (La Rivoluzione dei Templari, L’Apocalisse dei Templari e La Passione dei Templari) e, con Franco Cardini (Storia dei Templari in otto oggetti).
È inoltre co-autrice del documentario La véritable histoire des Templiers (RMC Production) tradotto in italiano per RAI Storia (a.C.d.C. presentato da Alessandro Barbero).

Gianfranco Cuttica di Revigliasco
Sindaco della Città di Alessandria, professore di Storia dell’arte, critico dell’arte e saggista.

Emanuele Dabbono
Autore in esclusiva per Tiziano Ferro, ha scritto varie hit, fra cui Incanto, Il conforto e Valore assoluto. Come cantautore, ha pubblicato 5 album e un singolo.

Elisabetta Gagliardi
Diplomata al Conservatorio Vivaldi di Alessandria, nel 2014 ha partecipato a The Voice of Italy (RAI) nella squadra di Piero Pelù, ha vinto come cantautrice il Festival della canzone italiana a New York; attualmente insegna al conservatorio Verdi di Milano, dove si è laureata in Canto pop rock.

Luca Pier Giorgio Isella
Frate cappuccino, autore di saggi di storia, arte e archeologia piemontese, ha seguito i restauri del Monte dei Cappuccini a Torino.

Philippe Josserand
Maître de conférences all’Université de Nantes, con il suo ultimo libro dedicato a Jacques de Molay ha vinto il Prix d’histoire Daniel Ligou ed è stato eletto all’Académie littéraire de Bretagne et des Pays de la Loire.

Giulia Quarantini
Diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera, con il suo sito web “Medioevo in Alessandria” ha ricevuto il Premio Italia Medievale.

Julien Théry
Archivista-paleografo, è professore di Storia medievale all’Université Lumière Lyon 2.
Dirigente della web TV Le Média, esperto del rapporto tra religione e politica, ha fornito una nuova interpretazione del processo ai Templari.

I “Templari” ancora oggi, a più di sette secoli dalla loro scomparsa, sono evocati da film, videogiochi, romanzi e sono uno dei cuori pulsanti del revival del Medioevo. Tuttavia, malgrado il loro successo, restano ancora degli sconosciuti. L’obiettivo di questo Festival è quello di far conoscere a un largo pubblico la novità sorprendente che rappresentarono i frati cavalieri del Tempio per la società dell’epoca, che cosa pensassero della ricchezza, quali fossero i loro rapporti con l’Islam, perché il re di Francia li volle distruggere. Insieme con Gian Piero Alloisio, abbiamo pensato a una formula che unisse l’apporto degli storici a quello degli artisti.
E così, durante le quattro conferenze-spettacolo serali presenterò le brevi relazioni, in italiano, degli storici Michel Balard (Professore emerito dell’Università Panthéon-Sorbona, Parigi), Julien Théry (Università di Lione) e Philippe Josserand (Università di Nantes) che si alterneranno alla parte artistica, ai video-interventi degli storici Alessandro Barbero (Professore ordinario all’Università del Piemonte Orientale) e Franco Cardini (Professore emerito a IISU-Scuola Normale Superiore) e agli interventi legati al territorio (l’arte medievale ad Alessandria e i Templari in Piemonte) affidati al professor Gianfranco Cuttica di Revigliasco, a frate Luca Pier Giorgio Isella, e alla giovane studiosa alessandrina Giulia Quarantini.
Agli studiosi e agli appassionati di storia medievale sono dedicati i tre incontri pomeridiani.
Simonetta Cerrini
Direttrice scientifica del Festival

La parte artistica del Festival internazionale dei Templari è completamente al servizio della parte scientifica, curata da Simonetta Cerrini. In particolare, i brani teatrali, tratti dal mio spettacolo “I Templari ultimo atto” (RAI2), sono complementari alla parte storica: vedremo quindi sul palcoscenico, interpretati da Massimo Bagliani, Filippo il Bello, persecutore dei Templari, Jacques de Molay, ultimo gran maestro bruciato sul rogo, san Bernardo di Clairvaux, protettore dell’Ordine, e il ministro Nogaret protagonista del famoso “schiaffo di Anagni”. Una parte importante è affidata alle letture tratte da documenti dell’epoca, come la Regola dei Templari, il De casibus di Giovanni Boccaccio, la cronaca del Templare di Tiro e non solo. La parte musicale invece non ha nessuna funzione didascalica: pesca nella contemporaneità, nella canzone d’autore, nella canzone pop, nella canzone teatrale. I brani dal sapore più marcatamente esoterico sono affidati alla voce di Elisabetta Gagliardi, mentre Emanuele Dabbono e io stesso eseguiremo brani che abbiamo scritto per interpreti molto noti, come Tiziano Ferro, Francesco Guccini, Gianni Morandi. La funzione della musica è evocativa e ha un collegamento emotivo con i temi trattati dai relatori.
Gian Piero Alloisio
Direttore artistico del Festival

ALESSANDRIA. DISPOSIZIONI DEL GOVERNO PER L’ACCESSO AI LUOGHI DI CULTURA.

COMUNICATO STAMPA

DISPOSIZIONI DEL GOVERNO DAL 6 AGOSTO 2021

PER TUTTI I LUOGHI DI CULTURA

In ottemperanza alle disposizioni governative previste per tutti i luoghi di cultura italiani (D.L. 23 luglio 2021 n. 105), dal 6 agosto 2021 è richiesta la Certificazione Verde (Green Pass) per accedere alla Biblioteca civica di Alessandria, corredata da un documento di identità valido.

 Le disposizioni non si applicano ai bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con una certificazione medica specifica.

In mancanza di Green Pass e di un documento valido non sarà possibile accedere alla Biblioteca civica.

Continuerà ad essere attivo ilservizio di richieste prestito di libri con prenotazione telefonica o via mail, per il semplice ritiro di tali richieste che verrà effettuato all’ingresso della Biblioteca, non sarà necessario esibire la certificazione.

La restituzione dei volumi continuerà ad essere effettuata esclusivamente servendosi dell’apposito box  situato all’esterno della Biblioteca.

La Certificazione verde COVID-19 – EU digital COVID è una certificazione digitale, stampabile anche in formato cartaceo, che contiene un codice a barre o QR Code e un sigillo elettronico qualificato, che ne certifica l’autenticità e che viene emessa esclusivamente attraverso la Piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

La Certificazione è messa a disposizione gratuitamente e attesta una delle seguenti condizioni:

  • aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emessa sia alla prima dose sia al completamento del ciclo vaccinale),
  • essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore,
  • essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi.

Per maggiori informazioni: www.dgc.gov.it .

Per ognuna di queste condizioni è necessario comunque ottenere la certificazione Green Pass da mostrare all’ingresso.

Rimangono in vigore le prescrizioni di sicurezza anti-Covid: è obbligatorio indossare la mascherina e all’ingresso è necessaria la misurazione della temperatura; lungo il percorso sono disponibili dispenser di gel igienizzante, mentre le sale hanno una capienza contingentata nel rispetto della distanza fisica prevista per la sicurezza degli utenti.

Il personale della Biblioteca è tenuto a verificare, tramite il QR CODE presente sulla certificazione verde, la validità del green pass, nonché il nome, il cognome e la data di nascita dell’intestatario. Nessun altro dato personale contenuto nel certificato sarà visibile dal personale. I certificati potranno essere esibiti anche in versione cartacea e potrà essere richiesto agli utenti di esibire un documento di identità per verificare la corrispondenza dei dati anagrafici.

La Biblioteca civica è aperta da  lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13.00.
L’accesso è consentito ad un massimo di due persone alla volta e  limitato alla Sala Blu dove si potranno visionare e prendere in prestito le novità in esposizione. I libri non direttamente accessibili potranno essere richiesti ai bibliotecari; sono temporaneamente esclusi dal prestito i documenti multimediali.

Negli stessi orari sarà  possibile  la fruizione delle Sale Blu come sale studio, solo su prenotazione e  fino ad esaurimento dei  posti, per limitare  il numero delle persone presenti contemporaneamente negli spazi della Biblioteca. Si potrà inoltre, sempre su prenotazione, accedere alla Sala Studi Locali.


Per prenotazioni, iscrizione al prestito, ricerche bibliografiche o informazioni:

mail : serviziobiblioteca@asmcostruireinsieme.it

Tel. 0131 515917

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: