Categoria: COSTUME E SOCIETA’

ALESSANDRIA. ALECOMICS 2017:FACCE DA COSPLAYER

Alessandria.Fiumi di inchiostro e km di carta colorata nel lungo week end dedicato ai comics con spettacoli,stand,incontri e stage nella  Cittadella militare.

Il successo della manifestazione decretato dalle oltre 20.000 presenze di Sabato e Domenica,molte centinaia di facce truccate e costumi indossati dai cosplayer presenti.

49 i gruppi ed i singoli che si sono sfidati in una lunga gara con esibizioni e i balli dei cartoni animati,i video giochi e le saghe televisive più famose.

Le foto sono state realizzate grazie alla simpatia e alla disponibilità di quanti sono intervenuti all’Alecomics: “FACCE DA COSPLAYER ALL’ALE COMICS 2017”

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La premiazione dei vincitori della gara cosplay.

ALESSANDRIA.”ANIMAL HOARDING”

CITTA’ DI ALESSANDRIA

UFFICIO STAMPA

Alessandria, 18 settembre 2017

 COMUNICATO STAMPA

Giornata formativa “Animal Hoarding”

Venerdì 15 settembre, presso la sala multimediale ASL-AL di Alessandria, si è svolta la giornata di formazione dal titolo “Animal Hoarding – L’accumulo seriale e compulsivo di animali: una linea di demarcazione tra l’amore per gli animali e la patologia”. 

L’incontro è stato organizzato dal Dipartimento di prevenzione ASL-AL e dal Servizio Veterinario ASL-AL con interventi dell’Amministrazione Comunale di Alessandria, di vari Dipartimenti dell’ASL-AL e del CISSACA. 

In apertura dei lavori ha portato i saluti dell’Amministrazione Comunale l’assessore al Welfare Animale, Gianni Barosini sottolineando come il tema trattato “sia di grande  attualità e che occorra una forte sinergia fra cittadini e istituzioni per il suo contrasto”.

“Nel Comune di Alessandria – ha continuato Barosini – opera da circa dieci anni l’ufficio Tutela Animali che ha la funzione, fra le altre, di  ricevere segnalazioni ed esposti. L’ufficio, inoltre, svolge un ruolo di coordinamento con le diverse Forze di Polizia (in primis la Polizia Municipale), il servizio veterinario ASL-AL e gli altri enti interessati per affrontare e risolvere queste problematiche che interessano la salute ed il benessere non solo degli animali, ma anche delle persone. Per questo è importante un discorso sinergico fra le Istituzioni,oltre alla creazione della Consulta delle Associazioni Animaliste presenti sul territorio, non con finalità repressive, ma per prevenire simili situazioni, che se non monitorate, producono solo danni, alle persone, agli animali, con ripercussioni economiche sulle Amministrazioni comunali”.

Nell’ambito dei lavori sono, inoltre, intervenuti l’ispettore della Polizia Municipale di Alessandria, Diego Orlando  e la responsabile dell’ufficio Tutela Animale, Roberta Taverna, che hanno puntualizzato alcuni aspetti procedurali degli interventi svolti e in particolare i costi a carico della collettività che sono stati sostenuti in situazioni certificate di accumulo seriale di animali, verificatesi sul territorio comunale.

L’assessore Barosini ha ribadito l’utilità di giornate formative come quella che si è svolta perché diventino occasione di miglioramento dell’efficacia degli interventi finalizzata alla prevenzione. Ha proposto, quindi, che  la  giornata formativa/informativa possa diventare una “dispensa” da proporre  e presentare a tutte le Amministrazioni Comunali della Provincia di Alessandria e da diffondere alla cittadinanza.

TORINO. IL JAZZ FRINGE TRASLOCA A FIRENZE. UN ALTRO ADDIO PER CHIARA APPENDINO.

Dopo cinque edizioni il Jazz Fringe lascia Torino e la zattera-palcoscenico sul Po, dove si sono esibiti i musicisti con le loro trombe, sassofoni e contrabbassi jazz. Le note della musica Jazz navigava sullo specchio d’acqua fino a lambire la mole,ma anche il festival ha avuto il suo epilogo e trasloca sulle rive dell’Arno dove i fiorentini e gli amministratori hanno saputo capire e conoscere il format del Jazz Fringe.

 

Il  trasloco del Jazz Fringe Festival è stato dato dagli stessi organizzatori sulla pagina facebook della rassegna: “È con po’ di emozione che possiamo finalmente annunciare che il Fringe Jazz Festival 2017 si terrà! Manca pochissimo e sarà in una delle città più belle del mondo: Firenze!”

L’annuncio è l’ennesimo cazzotto in faccia a Chiara Appendino che dopo la mostra su Manet, trasferita a Milano;la perdita della festa per l’anniversario della Lonley Planet, ora Torino perde un altro pezzo di storia della città e un altro evento. La notizia dopo aver fatto il giro sui social,l’unica piazza dove ancora si può discutere e scambiarsi idee e opinioni,su cui sono comparsi molti commenti sull’evento che ha cambiato nome:“Firenze Jazz Fringe Festival”,”A Torino più nulla?”, “Che tristezza “, “Che amarezza”.

Le polemiche in questi casi sono all’ordine del giorno,ma gli organizzatori non vogliono sollevare polemiche,neppure con l’amministrazione Appendino, che avendo unito il Jazz Festival al Salone del Libro ha tagliato il Fringe. Furio Di Castri chiarisce,direttore eideatore della rassegna:”Sono state fatte delle scelte di investimento diverse e a Torino non c’erano più le condizioni per realizzare il festival che quest’anno si terrà a Firenze sull’Arno dal 13 settembre al 17 settembre. Siccome è un format libero da vincoli, abbiamo cercato una nuova città pronta ad ospitare questa idea, e abbiamo trovato un terreno molto fertile a Firenze”. Firenze è una città che, pur avendo una lunga tradizione jazzistica, non ha mai avuto un suo festival.
Il format sostanzialmente non cambierà,resterà la zattera-palcoscenico sul fiume,circolare Gabrielli permettendo.
Le “Night Towers” e i concerti nei locali e nelle location più suggestive della città.
Gli organizzatori propongono di prenotare un giro a Firenze:”Invitate amici e prenotate un salto a Firenze”. Lontano da Torino per godere della stessa musica e della stessa cultura,quella che la sindaca è riuscita a perdersi.
Uno degli organizzatori continua a ripetere come fosse un ritornello,Francesco Astore,che “Torino ha perso la capitale, la moda, il cinema, ecc, è da strapaese.
Semmai è il sintomo di una città sorgiva, che riesce ad esportare format e prodotti. L’approdo a Firenze sarà anzi un’opportunità di scambio tra artisti torinesi e fiorentini”.
Palazzo civico non commenta il trasferimento del Fringe, ma l’assessorato alla Cultura assicurano con la Fondazione per la cultura”sono al lavoro per promuovere una seconda edizione di Narrazioni Jazz”. Un’edizione “ricca di novità che proseguirà il percorso di coinvolgimento di tutto il tessuto artistico cittadino e si caratterizzerà sempre per spirito di innovazione”.

ALESSANDRIA.IL CARDINALE MONS.SEVERINO POLETTO ALLA FESTA DI SAN BRUNO A SOLERO.

La festa di San Bruno a Solero è stata celebrata con un ospite di eccezione:il Cardinale della Curia Romana,Mons.Severino Poletto,giunto a Solero su invito del parroco don Mario Bianchi in occasione del 60° dell’investitura di Mons Poletto che dal 2001 è stato nominato Cardinale della Curia Romana.

Ai festeggiamenti hanno partecipato le autorità civili,presente il sindaco di Solero e l’amministrazione comunale, e religiose; è seguita poi la processione per le vie del paese seguita dalla comunità Solerina.

Il Cardianale Poletto durante la predica ha voluto fermarsi a riflettere sul significato di Cristiano e l’accoglienza che è dovuta a tutti. Al termine della cerimonia è stata consegnato al Cardinale un opuscolo e scattato la consueta foto ricordo.

 

ALESSANDRIA. INSEDIATO IL NUOVO CONSIGLIO COMUNALE,MA “PUZZA”DI VECCHIO: CONTI,MARCHESI,MONARCHICI E LOBBISTI NEL NUOVO CONSIGLIO.

Insediato il nuovo consiglio comunale di Alessandria,sindaco il “Conte” Ginfranco Cuttica di Revigliasco:”Sono onorato della fiducia che gli Alessandrini,non più del 20 per cento degli aventi diritto,e un tasso di astensione al 54 per cento, mi hanno dato e mi metto a disposizione della città”. 

In sintesi il discorso del nuovo sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, nel giorno dell’insediamento del Consiglio comunale è solo di circostanza senza neppure un accenno al lavoro di risanamento dei conti dell’e sindaco Rita rossa. I lavori sono stati aperti dal consigliere anziano Enrico Mazzoni, a seguire la nomina del presidente del Consiglio, Emanuele Locci, e dei suoi vice, Mazzoni per la minoranza e Pier Vittorio Ciccaglioni per la maggioranza.

Il “Conte”Cuttica ha presentato gli assessori al consiglio comunale:Riccardo Molinari vice di Salvini accolto da un’ovazione. 

L’omaggio dei fiori alle  signore. 

Assessori emozionati,che in una ipotetica classifica vede al 1* posto Alessandro Rolando ,mentre Giovanni Barosini vecchio del mestiere è a suo agio nella sala  affollata con il pubblico,elettori di destra,del loggione in delirio, che si lascia andare ad  applausi a ripetizione. 

Molti i volti nuovi,troppi i vecchi.

I banchi dell’opposizione con le uniche novità dei 5 Stelle, Serra e Gentiluomo.

I grillini che neppure in questa fase riescono a smentirsi con il consigliere regionale Paolo Mighetti che in un comunicato scrive: “Rita Rossa si dimetta dal consiglio comunale di Alessandria. L’indagine che pende su suo marito (Ezio Guerci, già vicesindaco, finito nell’inchiesta del caso rifiuti, ndr)  sulle presunte influenze illecite e la pressione esercitata per convincere il Comune ad accettare l’ingresso della società friulana A2a in ARAL, è grave ed evoca un sistema corrotto che getta delle ombre sull’ex amministrazione a guida Pd”.

La mamma degli imbecilli purtroppo è sempre incinta e non ha fatto eccezione in questo caso.

Il nuovo consiglio comunale regala agli alessandrini la vecchia politica,la stessa che li ha portati al disastro,in cui qualcuno si dichiara orgogliosamente monarchico:un “conte”per sindaco,un “Marchese”per vice sindaco per una Amministrazione in cui manca solo Vittorio Emanuele a fare da”faro” per la guida della città.

I lati oscuri della nuova Amministrazione sono molti e il sindaco”Conte”Cuttica non li ha chiariti neppure nelle interviste,”addomesticate” del dopo insediamento.

Abbiano raccolto voci secondo cui si vorrebbe destinare l’ex caserma Valfrè allo spostamento di un noto supermercato,che rappresenterebbe solo il primo tassello dell’inizio di ina speculazione edilizia senza precedenti sul territorio alessandrino.

Il sindaco Cuttica parlando di sicurezza e decoro auspica la creazione di ronde sullo stile dei City angels oppure la rievocazione delle ronde padane,ma non fa nessun accenno al recupero e alla riqualificazione del centro storico.

Il “Conte”Cuttica parlando di rilancio della città dimentica di specificare quali risorse vuole mettere sul piatto della bilancia per rilanciare l’economia,le attività commerciali,produttive dell’alessandrino,fanalino di coda di una economia”briosa”che,però parla una lungua straniera.

Le chiacchiere non bastano per rimettere in moto la città e neppure per realizzare quello slogan elettorale che recitava:”Liberiamo Alessandria” per restituirla ai “Conti”,ai “Marchesi” ,ai “Baroni” e agli speculatori che l’hanno lasciata sul lastrico con 0,29 euro in cassa e oltre 200 milioni di euro di debiti da pagare.