Categoria: COSTUME E SOCIETA’

ALESSANDRIA. LE “BOTTEGHE STORICHE” DI ALESSANDRIA.

LE “BOTTEGHE STORICHE” DI ALESSANDRIA

Questa settimana inizierà in Città la diffusione della pubblicazione dedicata alle “Botteghe Storiche” di Alessandria.

Le Botteghe sono un patrimonio della Città, che gli alessandrini amano, nelle quali i turisti sono sempre più attratti da esperienze invitanti, possono assaporare e cogliere le tradizioni, le innovazioni, la storia, l’attualità e lo sviluppo economico della nostra Comunità.

La pubblicazione promossa dal Comune di Alessandria, in collaborazione con Alexala, con la partecipazione della Camera di Commercio di Alessandria e Asti e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, ripercorre la storia delle attività commerciali più antiche e radicate nel territorio alessandrino, fino alla loro realtà e attività quotidiana.

La pubblicazione verrà consegnata alle botteghe unitamente ad una vetrofania: inquadrando il relativo QR code che rimanda al sito www.visitalessandria.it, gli interessati potranno scoprire l’unicità della storia dell’esercizio e della famiglia fondatrice.

Un’iniziativa, dunque, che attraverso le pagine di questo libro va a ripercorrere le vicende, i luoghi e le curiosità caratterizzanti le botteghe il cui patrimonio si concentra simbolicamente e fattivamente dietro i banchi dei negozi.(fonte comune di Alessandria).

ALESSANDRIA. CANI E GATTI PROTAGONISTI IN TV.

“DALLA PARTE DEGLI ANIMALI”

Protagonisti in TV i cani e i gatti del canile e gattile sanitario e del Rifugio Cascina Rosa

Ieri, lunedì 6 dicembre gli “ospiti” del Canile e il Gattile Sanitario di Alessandria in vile Teresa Michel-46/48 e del Rifugio Cascina Rosa di Strada Provinciale Pavia-22 sono stati i protagonisti assoluti delle riprese televisive del noto programma “Dalla parte degli animali”, trasmissione del gruppo Mediaset ideata e condotta dall’On. Michela Vittoria Brambilla, unico format studiato per aiutare a trovar casa agli animali abbandonati tramite rubriche e servizi d’attualità realizzati mettendosi “dalla loro parte”.

Il tutto nasce grazie a Gabriele Merlo, responsabile nazionale Nucleo Guardie Zoofile LEIDAA, che da anni collabora con l’ufficio Welfare Animale del Comune di Alessandria, il quale ha proposto alla redazione televisiva le strutture del Comune di Alessandria, visto il prezioso lavoro dei volontari dell’Associazione Tutela Animali (ATA) e dell’ufficio Welfare Animale sul territorio alessandrino, spesso in aiuto anche ad altre realtà comunali.

 “Dalla Parte degli Animali” va in onda ogni domenica alle 10:55 su Rete4, con repliche la domenica alle 14 su La5 e il lunedì alle 15:30 su Rete 4. E’ una trasmissione a cura di Carlo Gorla, per la regia di Fabio Villoresi, realizzata in collaborazione con la Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente (LEIDAA).

Protagonisti del programma sono gli animali che vivono nei rifugi e che grazie alla vetrina televisiva che raggiunge milioni di spettatori, riescono a trovare il calore di una casa, l’amore di una famiglia, il posto che meritano: un’opportunità davvero importante che verrà data anche ai nostri animali, cani e gatti, ospiti dei canile e del gattile sanitario e di Cascina Rosa. 

Si ringraziano la redazione della trasmissione “Dalla parte degli Animali”, l’Associazione LEIDAA con Gabriele Merlo e i volontari A.T.A. per il loro importantissimo lavoro a favore degli animali.

“Ringraziamo la trasmissione ‘Dalla parte degli animali’, importante voce mediatica che svolge però anche un’azione concreta in favore del benessere di cani, gatti e non solo, per aver scelto di dare visibilità alle strutture che offrono cura e assistenza agli animali meno fortunati nella nostra Città – dichiara l’Assessore al Welfare Animale, Giovanni Barosini. Canile e gattile sanitario e Cascina Rosa rappresentano vere e proprie eccellenze di Alessandria e siamo felici che l’attenzione, il rispetto e l’amore che i nostri amici a quattro zampe ricevono al loro interno grazie al prezioso lavoro dei volontari ATA possano essere conosciuti in tutta Italia attraverso la televisione, ricevendo così l’apprezzamento che meritano”.

MILANO. L’AMBROGINO D’ORO ALLA DIRIGENTE DELLA POLIZIA DI STATO IDEATRICE DEL PROTOCOLLO ZEUS

Milano: l’Ambrogino d’oro per il protocollo Zeus

la consegna dell'ambrigino d'oro ad alessandra simone

Milano. La dirigente superiore della Polizia di Stato, Alessandra Simone, è stata insignita dell’Ambrogino d’Oro dal comune di Milano. Il sindaco Beppe Sala ha consegnato la benemerenza alla poliziotta, dirigente della divisione anticrimine della Questura di Milano, che ideò il Protocollo  Zeus.

Il protocollo Zeus stipulato con il Centro italiano per la promozione della mediazione con lo scopo di garantire una risposta integrata ai fenomeni di violenza proponendo all’autore dei maltrattamenti un percorso riabilitativo, che per i risultati ottenuti è stato esteso a tutto il territorio nazionale.

Il riconoscimento è stato conferito nel giorno della ricorrenza del Santo patrono Sant’Ambrogio ed è stato istituito per indicare alla pubblica estimazione tutti coloro che, con atti di coraggio e di abnegazione civica, abbiano in qualsiasi modo giovato alla città sia rendendone più alto il prestigio attraverso la loro personale virtù sia servendone con disinteressata dedizione le singole istituzioni.

Nelle precedenti edizioni il comune di Milano ha attribuito, agli uffici e associazioni della Polizia di Stato presenti a Milano, i seguenti riconoscimenti:

•             Attestato di civica benemerenza 2020

III Reparto Mobile di Milano

•             Attestato alle Associazioni 2017

Associazione Nazionale Della Polizia Di Stato sezione Di Milano

•             Attestato alle Associazioni 2015

Commissariato PS Quarto Oggiaro

•             Attestato alle Associazioni 2014

Compartimento Polizia Ferroviaria Lombardia – Settore Operativo Milano Centrale

•             Attestato alle Associazioni 2009

Commissariato PS Quarto Oggiaro

•             Attestato alle Associazioni 1981

Squadra di polizia giudiziaria del Commissariato Porta Ticinese.

TORINO. POLIZIA DI STATO. CONVEGNO SULLE “VITTIME DELL’ODIO”.

Oscad: convegno a Torino “Le vittime dell’odio”

Il convegno sulle vittime dell’odio si è svolto a Torino, presso l’Auditorium del Grattacielo Intesa Sanpaolo.
Il convegno “Le vittime dell’odio” è stato organizzato dall’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori (Oscad) e dedicato ai crimini dell’odio e alla prevenzione di ogni forma di discriminazione etnico/razziale, religiosa, omotransfobica e legata alla disabilità.

Le tematiche affrontate durante il convegno, moderato da Elisabetta Mancini, primo dirigente della Polizia di Stato e dallo scrittore Fabio Geda, hanno riguardato le modalità per affrontare episodi d’intolleranza, di come supportare le vittime nel percorso di denuncia e di come dedicare una formazione continua e specialistica alle Forze di polizia affinché maturino la sensibilità necessaria per riconoscere la componente discriminatoria di questi reati.
Il convegno si è aperto con la proiezione di un video della senatrice Liliana Segre, vittima sopravvissuta alla Shoah mentre l’inizio lavori è stato introdotto dal vice capo della Polizia Vittorio Rizzi in qualità anche di presidente dell’Oscad.
Vittorio Rizzi al convegno dell'Oscad a Torino
Il prefetto Rizzi ha introdotto l’attività dell’Oscad, quale osservatorio di monitoraggio del fenomeno dicendo “Rappresenta il sensore di tutto quello che accade sul territorio e trasforma queste informazioni in report per organizzazioni internazionali che operano per i diritti umani”  inoltre ha sottolineato la funzione di formazione che l’Oscad ha avuto, in questi 11 anni dalla sua costituzione, nei confronti di 12 mila operatori tra poliziotti e carabinieri su questa tematica.
Il vice capo della Polizia ha poi definito le finalità del convegno di oggi, e prima di dare la parola ai partecipanti e agli ospiti tra cui anche giovani studenti ha sottolineato che “Noi oggi con questo convegno facciamo cultura, facciamo cultura della non discriminazione, cerchiamo con il nostro lavoro quotidiano di dare sicurezza e dare sicurezza si deve tradurre per ciascuno di voi in più cultura, più tranquillità nella vita quotidiana, meno discriminazione e meno odio”.
Oscad Torino
Molti gli ospiti che si sono alternati per parlare della propria esperienza personale, tra questi Vladimir Luxuria, direttrice del Lovers Film Festival; Alessandro Battaglia del coordinamento Torino Pride LGBT; Ernesto Oliviero, fondatore del Sermig.
Sono intervenuti inoltre Ornella Obert, rappresentante associazioni del Gruppo Abele; Yael Rosemblum, che ha raccontato la sua storia quale vittima di antisemitismo; Giampiero Leo, vice presidente del Comitato regionale diritti umani e portavoce coordinamento interconfessionale “Noi siamo con voi”; Dario Disegni, presidente Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah di Ferrara, della fondazione per i beni culturali ebraici in Italia e della comunità ebraica di Torino; Giada Morandi, educatrice e coordinatrice progetto del Prisma e del servizio antiviolenza disabili del comune di Torino; Carlotta Gilli, atleta paralimpica delle fiamme Oro, vincitrice di 5 medaglie a Tokyo 2021.
Convegno Oscad a TorinoAccanto a queste testimonianze ci sono state anche quelle di appartenenti alle Forze dell’ordine come Mariantonia Secconi, comandante della sezione atti persecutori- reparto analisi criminologiche dei Carabinieri; Francesca Romana Capaldo, direttore della segreteria dell’Oscad; Raffaella Fontana, dirigente del commissariato Barriera Nizza di Torino; Andrea Corinaldesi, comandante del reparto operativo dei Carabinieri di Torino; Paola Fuggetta, responsabile della sezione minori e vittime vulnerabili della questura di Torino.
Il convegno si è concluso con un brano interpretato dal cantante Eugenio Cesaro, dal titolo “Umano”.
Torino è stata solo la prima data di una serie di appuntamenti che si replicheranno a livello provinciale e che seguono un evento nazionale già realizzato a gennaio del 2020. (fonte Polizia di Stato).
Olivia Petillo

ALESSANDRIA. FESTA DI SANTA BARBARA, IL RICORDO DEI VIGILI DEL FUOCO.

foto archivio Quotidiano on line

Il ricordo dei vigili del fuoco morti a Quargnento e dei loro colleghi scomparsi prematuramente ad Alessandria sono stati ricordati alla cerimonia per la ricorrenza di Santa Barbara, patrona del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco, al Comando dei Vigili del Fuoco di Alessandria dove c’è stato un momento di raccoglimento scandito dalle note del Silenzio intonato dalla tromba del giovane Lorenzo del conservatorio Vivaldi.  

Video cerimonia di intitolazione piazza a Quargnento.

La memoria di Marco, Matteo e Antonino, i tre pompieri morti nello scoppio di Quargnento è stata omaggaita con la deposizione di una corona d’alloro. 

Il ricordo di Bruno Gallinotti e Alessandro Gatti, scomparsi prematuramente per altri motivi, sono stati associati al ricordo dei tre martiri di Quargnento.

Il comandante  Mariano S. Guarnera e il  Prefetto di Alessandria Francesco Zito hanno presenziato alla cerimonia dell’Alza Bandiera mentre nella Cattedrale di Alessandria è stata celebrata la santa messa officiata dal vescovo di Alessandria Mons. Guido Gallese unitamente al cappellano dei vigili del fuoco don Augusto Piccoli.

Video archivio Quotidiano on line

La cerimoni è terminata con la lettura dei messaggi augurali pervenuti dai vertici del Dipartimento e dal capo del Corpo nazionale dei vigili del Fuoco e il comandante Guarnera ha letto una breve relazione sull’attività svolta dal Comando nell’anno passato, ringraziato le persone e gli enti che nel periodo trascorso hanno agevolato lo svolgimento delle attività lavorative, che ha fatto registrare 6.500 interventi, in linea con gli anni precedenti, in un contesto storico che continua ad imporre un impegno straordinario in termini di attenzione e responsabilità. 

La cerimonia è proseguita con la consegna delle benemerenze pervenute dagli uffici centrali del Dipartimento per gli anni 2020 e 2021.

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