Categoria: COSTUME E SOCIETA’

ALESSANDRIA. PREMIAZIONE BOTTEGHE STORICHE ALESSANDRINE.

PREMIAZIONE BOTTEGHE STORICHE ALESSANDRINE

Ieri sera si è tenuta a Palazzo Cuttica la premiazione delle 63 “Botteghe Storiche alessandrine” iscritte all’albo del Comune di Alessandria alimentato dalla volontà di promuovere quegli esercizi commerciali e imprese artigianali cittadine che esercitano da almeno 40 anni sul territorio e che ormai sono percepiti come bene di interesse collettivo con un intrinseco valore storico e culturale nel tessuto urbano.

Alla serata erano presenti il Sindaco ella Città di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, l’Assessore regionale al Turismo e Commercio, Vittoria Poggio, l’Assessore comunale al Commercio e Marketing Territoriale, Mattia Roggero, il Presidente della Camera di Commercio di Alessandria e Asti, Gian Paolo Coscia, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Luciano Mariano, il Presidente di Alexala, Roberto Cava e un Funzionario della Camera di Commercio di Genova.

Durante la serata si è svolta la consegna delle targhe di riconoscimento di “Bottega Storica alessandrina” che ne identifica l’appartenenza da esporre nel proprio locale per trarne la massima visibilità e ha visto approfondire alcuni argomenti sull’importanza che dimostra l’Amministrazione Comunale, in sinergia con Alexala, nella valorizzazione delle stesse, lavorando da un lato sul riconoscimento all’imprenditore e dall’altro attraverso la promozione di circuiti turistici, di touch-point e di produzione di mappe cartacee e digitali che promuovano dei percorsi tematici, snodandosi e andando a toccare le botteghe storiche aderenti. E’ stato anche prodotto un video realizzato in collaborazione con Alexala, che verrà utilizzato per promuovere la nostra Città e le nostre botteghe sia in altre realtà italiane sia all’estero

NAPOLI. ISCHIA PREMIA IL LAVORO DELLA POLIZIA DI STATO.

Premio Ischia 2021: premiata la Polizia di Stato

A Ischia (Napoli) si è svolta la cerimonia di consegna del “42° Premio Ischia internazionale di giornalismo”

La cerimonia di consegna del”42° premio Ischia internazionale di giornalismo”, prestigiosa manifestazione italiana dedicata all’informazione e alla comunicazione che, dal 1980, vede come protagonisti i grandi nomi che hanno fatto la storia del giornalismo italiano ed internazionale, presentata dalla giornalista Paola Saluzzi, si è svolta ad Ischia (Napoli).

Tra i premiati la Polizia di Stato, istituzione vicina ai cittadini da oltre 169 anni, che ha fornito un contributo importante alla comunicazione durante il periodo contrassegnato dalle misure stringenti adottate per contrastare la diffusione del Covid19.

Nella difficile stagione della pandemia le campagne di sensibilizzazione e di comunicazione adottate dalla Polizia di Stato “Hanno saputo trasmettere la vicinanza dello Stato ai cittadini in momenti di difficoltà e di disorientamento”.

Il riconoscimento dell’alto valore istituzionale dimostrato delle donne e degli uomini della Polizia di Stato durante gli ultimi difficili mesi era già stato sottolineato dal presidente della Repubblica Mattarella nel suo messaggio per i 169 anni della fondazione della Polizia.

Un gradimento che è stato confermato dai dati Eurispes 2021 che ha visto, nuovamente, la Polizia di Stato come prima tra le Forze di polizia per indice di apprezzamento da parte dei cittadini.

A Ischia (Napoli) si è svolta la cerimonia di consegna del “42° Premio Ischia internazionale di giornalismo”

Il premio è stato ritirato da Mario Viola, direttore dell’Ufficio relazioni esterne, cerimoniale e studi storici del Dipartimento della pubblica sicurezza.

Ufficio che ha avuto il compito di coordinare ed orientare la comunicazione della Polizia di Stato affinché fosse al passo con l’evoluzione dell’emergenza e di aiuto al cittadino.

La Polizia di Stato è stata protagonista, anche a Lacco Ameno (Ischia), nella giornata di venerdì 3 settembre durante la tavola rotonda: “Un anno straordinario di imprese sportive. Lo Sport italiano come immagine di rilancio del nostro Paese nel mondo. Benefici sociali ed economici, post Covid”.

All’evento, moderato da Alessandro Barbano, condirettore del Corriere dello Sport, ha preso parte Irma Testa, atleta del gruppo sportivo Fiamme oro della Polizia di Stato e prima donna italiana a conquistare una medaglia alle olimpiadi nel pugilato e ha vinto la medaglia di bronzo a Tokyo2020.

Irma Testa

A margine del dibattito, alla campionessa olimpionica, è stato consegnato un premio speciale per le imprese sportive.

ALESSANDRIA. LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL CENTRODESTRA PARTE CON LA CACCIA AI “POVERI” E SGOMBERA LE TENDE DELLA PROTEZIONE CIVILE.

La giunta di centro destra ha avviato la sua campagna elettorale ripartendo da dove aveva iniziato all’insediamento della giunta: “aprire la caccia ai clochard, ai poveri, agli ultimi della terra, a chi non ha nulla e non può difendersi. E’ così mentre il governo Draghi ha posticipato l’emergenza fino al 31 dicembre 2021 il comune di Alessandria ha dichiarato finita l’emergenza e con essa l’accoglienza e l’assistenza ai clochard”.

Le opposizioni alla giunta Cuttica, il M5s e il vescovo hanno preso posizione dopo lo sgombero operato dal comune senza preavviso e senza alcun motivo reale, se non raccattare una manciata di voti nei settori più reazionari della città.

Il M5s denuncia in una interpellanza contro lo sgombero delle tende in viale Milite Ignoto in cui i senzatetto durante il periodo della pandemia hanno ricevuto assistenza e aiuto dalla Caritas. Con i dormitori pieni la situazione diverrà presto insostenibile e allora scenderanno in campo i soliti leader nazionali a promettere ordine e sicurezza contro chi fatica a mettere insieme il pranzo con la cena.

Il vescovo Gallese sta seguendo la situazione insieme alla Caritas diocesana

Michelangelo Serra, consigliere comunale per il M5s si dichiara confuso per quanto sta accadendo: “La giunta sgombera le tende della Protezione civile a fine agosto senza preavviso giustificando che è finita l’emergenza pandemica mentre il governo Draghi, supportato dalla Lega, ha posticipato questa fine al 31 dicembre 2021”

Le tende di viale Milite Ignoto, montate dalla protezione civile per dare ospitalità a una ventina di persone senza fissa dimora, che per gli effetti dei decreti per limitare la diffusione del virus non potevano più soggiornare in strada e nei luoghi abitualmente frequentati. Una situazione di emergenza molto complicata da gestire durante la fase più acuta della pandemia e da martedì gli ospiti per effetto della decisione del comune sono di nuovo per strada.

Michelangelo Serra in una intervista a La stampa prosegue: “Non vorremmo che la prossima campagna elettorale si giocasse su una percezione di sicurezza basata sui senza tetto creati dalla giunta ignorando il progetto di integrazione a costo zero che gli era stato proposto”.

Il progetto di cui parla Serra è stato presentato dall’Osservatorio sociale del Comune di Alessandria e rappresentava una ottima soluzione alternativa al campo in tende di viale Milite Ignoto: “casette prefabbricate da sistemare in una zona della città gestita dal personale e non lasciate al controllo dei singoli. Un servizio di hosting in piena regola. Ma dal Comune non è arrivata risposta.

Sul tema il Movimento 5 stelle ha presentato una interpellanza, appoggiata anche dai gruppi Possibile Alessandria – Comitato Macchiarossa e Articolo Uno Alessandria e forse, campagna elettorale del centro destra permettendo, se ne discuterà forse nel prossimo consiglio comunale.

Le domande che verranno poste al sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, verteranno sull’argomento delle tende allestite per i clochard: Per quale motivo è stato chiuso il campo? Perché non è stato lasciato un preavviso per permettere agli occupanti di trovare una sistemazione alternativa? L’Asl ha sottoscritto lo sgombero nonostante la fine dell’emergenza pandemica sia stata posticipata al 31 dicembre?.

Non pretendiamo di sapere ad esempio qual è l’intenzione del Comune al riguardo della sistemazione delle decine di senzatetto presenti sul territorio in vista della stagione fredda e di una potenziale recrudescenza della pandemia da Covid-19 perché sulla gestione della percezione della sicurezza le destre presenti nel comune e nella giunta si giocheranno un nutrito pacchetto di voti.

Gampaolo Mortara direttore della Caritas ha spiegato che: “Al momento purtroppo il dormitorio è pieno e lo sarà fino alla prossima settimana quando avremo qualche dimissione perché alcuni hanno trovato una sistemazione altrove. Si parla di uno o due posti e in questo modo potremo dare accoglienza ad altri. Mentre “Alcune persone che erano nelle tende hanno trovato posto nelle scorse settimane, ma sono poche: tre o quattro. Come Caritas non avevamo un contatto diretto con loro, non conosciamo le situazioni singole, ma abbiamo aiutato chi ci era stato segnalato come fragile, come ad esempio gli anziani che nelle tende non riuscivano a stare”.

Il vescovo Guido Gallese, momentaneamente assente dalla città, si sta interessando a quanto accade attraverso le informazioni che giungono dalla Caritas diocesana, che ad Alessandria ha 19 posti nel dormitorio degli uomini, 16 in quello dedicato alle donne.

Le notizie che giungono dall’Osservatorio sarebbero una ventina le persone monitorate che vivono momentaneamente per strada.

ALESSANDRIA. IL CALENDARIO 2022 RACCONTA L’ATTIVITA’ DELLA POLIZIA DI STATO. IL RICAVATO SOSTERRA’ IL PROGETTO: “COVAX, PER UN ACCESSO EQUO E GLOBALE AI VACCINI”.

Il calendario della Polizia di Stato 2022 racconterà l’attività operativa delle donne e degli uomini della Polizia di Stato al servizio della comunità in un modo diverso: le fotografie che accompagnano i mesi sono state infatti scattate da 12 poliziotti che hanno così coniugato passione professionale e sensibilità estetica. Anche quest’anno la realizzazione del calendario della Polizia di Stato ha trovato la partnership di UNICEF. La vendita dell’ultimo calendario ha permesso di devolvere quasi € 200.000 al progetto volto a fronteggiare le situazioni di disagio minorile conseguenti all’emergenza da COVID 19.

Per il 2022 il ricavato della vendita sosterrà il progetto “COVAX per un accesso equo e globale ai vaccini” che consentirà di estendere la campagna vaccinale ai bambini dei paesi più poveri. Una quota, come di consueto, sarà devoluta al Piano di assistenza “Marco Valerio”, riservato ai figli dei dipendenti della Polizia di Stato affetti da patologie croniche. Chiunque potrà prenotare il calendario da parete (costo 8 euro) e il calendario da tavolo (costo 6 euro), entro e non oltre il prossimo 21 settembre, facendo un versamento sul conto corrente postale nr. 745000, intestato a “ Comitato Italiano per l’ Unicef”. Sul bollettino dovrà essere indicata la causale “ Calendario della Polizia di Stato 202 2 ” . Copia dell’attestazione di versamento dovrà poi essere presentata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Questura competente.

CASALE MONFERRATO. IMPEDITO IL MONTAGGIO DEL CAMPING IMPROVVISATO PER IL RAVE PARTY.

Comunicato Stampa

Casale Monferrato (AL) – “Tentato insediamento di Rave Party ”.

La stagione estiva solitamente attirare, specie nelle zone agricole e boschive poste nei pressi dei fiumi, persone provenienti da ogni parte d’Italia ed Europa, intenzionati ad organizzare improvvisati senza alcun avviso o autorizzazione Rave Party.

La settimana scorsa sono state individuate e verificate la presenza di persone nel comprensorio di Casale Monferrato.

Nel pomeriggio dell’11 agosto il personale della Compagnia Carabinieri di Casale ha verificato la presenza di soggetti presumibilmente intenzionati a partecipare ad un evento “Rave Party” da organizzarsi nella fascia di territorio casalese posto lungo i fiumi Sesia e Po, tra i Comuni di Morano sul Po, Casale Monferrato, Frassineto Po e Ticineto.

La zona sottoposta al controllo di polizia e i successivi riscontri nelle vicinanze del fiume Sesia nel Comune di Casale Monferrato, frazione Terranova, ha permesso ai militari, supportati anche dal personale del locale Commissariato di P.S. di individuare due camion adibiti a camper condotti da cittadini francesi.

Gli stessi, opportunamente identificati, venivano invitati dal personale operante ad abbandonare i luoghi e monitorati fino al vicino casello autostradale. Alla luce di ciò, si intensificavano i servizi di vigilanza e monitoraggio dell’area suddetta con servizi interforze coordinati dalla Questura di Alessandria e con il contributo altresì della la Polizia Locale di Casale Monferrato nonché delle specialità della Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria e Polizia Postale.

L’intensificazione delle attività sul territorio ha dato i suoi frutti perché nella mattinata del 12 agosto il personale operante ha intercettato, nelle campagne del Comune di Ticineto, un autocarro condotto da un cittadino francese su cui era trasportato materiale fonico, parti ed attrezzature per il montaggio di un palco.

Sul posto è stato fatto convergere il personale del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte, in quel momento impegnato in attività di controllo straordinario del Territorio nel territorio casalese, che hanno accertato infrazioni in materia di normativa sui trasporti: il personale della Stradale ha rilevato infrazioni all’articolo 46 comma 1 legge 298/76 (guida senza licenza comunitaria) e articolo 179 commi 2 e 6 del C.d.S. (irregolarità cronotachigrafo) con connessa sospensione di patente di guida e fermo del veicolo che veniva posto sotto giudiziale custodia.

6 cittadini francesi sono stati identificati mentre si allontanavano dal luogo posto sotto controllo mentre nella stessa giornata sono stati intercettati altri due mezzi adibiti a camper con i relativi trasportati (soggetti di nazionalità francese) nel comune di Frassineto Po.

I due camper, opportunamente monitorati, si sono allontanati all’alba del giorno successivo.

Nella giornata del 13 agosto, sempre nel corso dell’attività di monitoraggio e prevenzione predisposta, il personale dei Carabinieri Forestali di Casale Monferrato, nel Comune di Frassineto Po ha individuato altri 3 cittadini francesi ai quali sono state contestati la sosta dei loro tre veicoli nell’alveo della sponda destra del fiume PO (Legge Regionale 19/2009, articoli 8 comma 3 lett. H).

Nella stessa giornata mentre sono proseguite le attività di controllo la presenza di probabili partecipanti al rave party si è fatta sempre più sporadica.

L’intensificazione dei servizi sul territorio suddetto si è conclusa nella notte del 14 agosto contemporaneamente alla temporanea chiusura in uscita del Casello Autostradale di Casale Nord e la concentrazione del traffico al rimanente casello di Casale Sud.

Il dispositivo di controllo disposto dai Carabinieri e dalla Polizia ha portato al controllo di 294 persone, di cui 92 stranieri; 163 veicoli controllati; 17 sanzioni al Codice della Strada contestate; 3 violazioni amministrative contestate; 1 veicolo sequestrato amministrativamente; 1 veicolo sottoposto a fermo amministrativo.