Categoria: COSTUME E SOCIETA’

ALESSANDRIA. CASA DELLE DONNE “CARTELLINO FUSCIA” ACCESSO ALLA SALUTE NEL TEMPO DEL COVID.

Ad Alessandria uno solo degli undici ginecologi/he che lavorano in ospedale esegue interruzioni di volontarie di gravidanza. In altre parole, 10 medici su 11 si dichiarano obiettori di coscienza. Questo dato drammatico è emerso grazie ad un capillare lavoro di mappatura portato avanti da Non una di Meno Torino per avere un quadro veritiero e complessivo della situazione regionale in merito al tema del diritto all’aborto nelle strutture sanitarie pubbliche.


Il risultato relativo al territorio alessandrino va a braccetto con quelli ricavati negli altri capoluoghi piemontesi, mostrando come l’obiezione di coscienza sia un vero e proprio ostacolo per chi cerca di interrompere una gravidanza.

Portare a termine un percorso di IVG senza incappare in moralizzatori, bigotti o arrivisti che ne compromettano la serenità è sempre più difficile; i giudizi, le umiliazioni e le porte chiuse in faccia sono una storia comune per molte donne e soggettività che abbiamo incontrato in questi anni, ad Alessandria e non solo. Sembra quasi ci si debba ritenere fortunate se un medico che esegue gli aborti in ospedale c’è, come se il medico il questione (mettiamo il nome, dicendo che co

si chi va li sa a chi rivolgersi o no?) avesse voluto mettersi una mano sul cuore compiendo un gesto di carità nei confronti di chi vuole interrompere la gravidanza.


L’accesso all’aborto è sancito dalla legge e deve essere garantito a tutt@ coloro che ne hanno bisogno; non è una fortuna incontrare un medico che accolga la richiesta, è un diritto.
L’obiezione di coscienza – inserita nella legge 194, 43 anni fa, per sedare le ire della Chiesa e della politica cattolica – costituisce ancora oggi un problema molto serio e spinge i movimenti transfemministi a difendere la legge chiedendone al tempo stesso il miglioramento al grido di “Molto più di 194”. Un grido ignorato da chi siede nelle sale del Palazzo della Regione, come dimostrano le scelte politiche della giunta Cirio negli ultimi mesi: ricordiamo bene la circolare pubblicata lo scorso autunno per ostacolare la somministrazione della pillola abortiva RU486 nei consultori, così come non dimentichiamo il bando con il quale è stata nuovamente incentivata e finanziata la presenza dei movimenti antiabortisti all’interno degli stessi.


Una serie di interventi che compromette lo spirito e il significato stesso dei consultori, nati per dar voce e luogo alle donne che rivendicavano il proprio diritto alla salute e alla consapevolezza sessuale. La pandemia da Covid-19 che ha messo in ginocchio il SSN, ha sferrato un forte colpo ai consultori pubblici, per la gioia di tutti coloro che rifuggono l’autodeterminazione femminile e sostengono la privatizzazione della sanità. Da mesi è impossibile prenotare una semplice visita ginecologica presso il consultorio di Alessandria e ci si trova a dover rimandare l’appuntamento o, quando si può, a virare su centri e medici privati.


La situazione è comune a molte strutture, sia nell’area dell’alessandrino sia fuori e riguarda le donne così come tutte le soggettività LGBTQIA+ che vorrebbero trovare nel consultorio un luogo accessibile e accogliente, in grado di rispondere alle esigenze legate a sessualità, identità di genere, transizioni e che invece troppe volte ne sono pressoché escluse.

Temiamo che la pandemia possa diventare, o forse stia già diventando, la scusa dietro la quale spogliare il SSN di tutti quei servizi faticosamente conquistati con le lotte femministe e delle comunità LGBTQIA+ e come sempre crediamo che la miglior difesa sia l’attacco. Per questo non ci limiteremo a difendere l’esistente da attacchi bigotti e omofobi, ma riprenderemo in mano il tema della sanità sgomitando per rendere le malattie femminili non riconosciute dal SSN nazionale un tema di dibattito e non più un tabù, per far riconoscere i farmaci ormonali utilizzati durante i percorsi di transizione come medicinali dedicati e quindi necessari, per riaffermare la centralità delle donne nella definizione delle linee guida dei consultori e per ottenere l’abolizione, una volta per tutte, dell’obiezione di coscienza dalle strutture pubbliche.

Sabato 24 luglio torneremo in piazza per dire che un altro modo di gestire la sanità e la salute esiste e parte necessariamente dal riconoscimento dell’autodeterminazione dei corpi che attraversano le strutture sanitarie, corpi diversi e non conformi, ma consapevoli e bellissimi, che devono essere ascoltati e riconosciuti in tutte le loro unicità!

ALESSANDRIA. L’ATTIVITA’ DI CONTROLLO DEL TERRITORIO DELLA POLIZIA DI STATO

BILANCIO DELLE ULTIME SETTIMANE DELL’ATTIVITÀ DELLA POLIZIA DI STATO NELLE STAZIONI E SUI TRENI IN PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

Controlli straordinari del territorio programmati e messi in atto dalla Questura
di Alessandria nel mese di giugno 2021.



Nel mese di giugno la Polizia di Stato alessandrina, nelle sua varie articolazioni e specialità, è stata impegnata nella programmazione e nell’esecuzione di numerosi servizi di controllo straordinario del territorio finalizzati alla sicurezza dei cittadini ed alla prevenzione e contrasto di fatti delittuosi, attraverso una presenza capillare nelle aree del capoluogo e del territorio provinciale più a rischio.

In tale contesto sono state di prezioso ausilio le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine
“Piemonte” che settimanalmente coadiuvano l’operato della Questura per i controlli in città e in provincia a seconda dell’impiego e della necessità del momento, mettendo a disposizione la loro competenza e la loro professionalità.
I numeri sono lo specchio delle forze messe in campo:
643 persone controllate, 171 veicoli e 2 esercizi pubblici sottoposti ad accertamento.
Verifiche, è bene ricordarlo, che vanno ad aggiungersi a quello che è il lavoro costante e giornaliero degli uomini e delle donne della Polizia di Stato incaricati della prevenzione e repressione dei reati.

Durante le ultime settimane sono stati intensificati i servizi di prevenzione e vigilanza per una più incisiva azione di contrasto alla microcriminalità presso alcune stazioni non presidiate dal personale della Polizia Ferroviaria, con l’impiego di personale nelle ore pomeridiane e serali, anche a bordo treno da parte del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Piemonte e la Valle d’Aosta: In particolare sul territorio provinciale:

ALESSANDRIA . Il personale Polfer:

 ha elevato due sanzioni amministrative per violazioni al Regolamento di Polizia Ferroviaria. In particolare un ventiseienne nigeriano è stato fermato dopo che lo stesso aveva attraversato la sede ferroviaria, mettendo in grave pericolo la propria incolumità;  ha rintracciato, in stazione, una minore rumena allontanatosi dalla propria abitazione il giorno prima. Dagli accertamenti in banca dati è emersa una nota di scomparsa, pertanto la ragazza è stato successivamente affidata alle cure del padre;

 ha denunciato un trentatreenne nigeriano per oltraggio a Pubblico Ufficiale e interruzione di pubblico servizio. L’uomo, nell’intento di ritardare la partenza del treno nella stazione cittadina per consentire ad altri suoi connazionali di salire a bordo, si è frapposto tra le porte del convoglio impedendone la chiusura.

Sopraggiunto il capotreno per ripristinare la sicurezza dei passeggeri, lo stesso è stato apostrofato con frasi oltraggiose. I poliziotti intervenuti hanno dapprima riportato alla calma l’individuo e, dopo averlo accompagnato presso gli uffici di Polizia, lo hanno denunciato per interruzione di pubblico servizio e oltraggio;

 a seguito di accertamenti di polizia giudiziaria, hanno denunciato tre italiani di 58, 56 e 45 anni per falsità ideologica, falsità materiale e riciclaggio. In particolare gli operatori sono risaliti alla compravendita illecita di un’autovettura, acquistata con finanziamento intestato a un ignaro cittadino per la somma di 20.700 euro e rivenduta successivamente diverse volte, per un totale complessivo di circa 30.000 euro.

NOVI LIGURE .

Il personale del posto Polfer ha sanzionato un sessantasettenne italiano per violazione al codice della strada.

L’uomo ha attraversato con la propria autovettura un passaggio a livello, nei pressi di Ovada, con il semaforo rosso e le barriere in chiusura, rimanendo sulla sede ferroviaria.

Illeso, è stato trasportato in sicurezza al di fuori dell’area e successivamente sanzionato amministrativamente. L’occorso non ha causato ripercussioni alla circolazione ferroviaria;

 ha denunciato, in due diverse occasioni, un sessantaduenne italiano per violazione del divieto di accesso all’area ferroviaria emesso lo scorso mese di maggio dal Questore di Alessandria, in applicazione delle norme per la sicurezza delle aree pubbliche “Daspo Urbano”;

Grazie al progetto ministeriale ‘ Train to be cool’ finalizzato alla divulgazione tra gli studenti dei comportamenti corretti da osservare in ambito ferroviario per garantire l’incolumità e la sicurezza personale, gli operatori Polfer in servizio presso la Sezione Polfer di Alessandria appositamente formati, hanno incontrato in videoconferenza 400 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, sui temi della legalità, della sicurezza ferroviaria e dei specifici compiti della Specialità di Polizia riscontrando interesse, partecipazione e condivisione.

ALESSANDRIA. CAMPAGNA CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI.

COMUNICATO STAMPA

NO ALL’ABBANDONO DEGLI ANIMALI

Campagna d’informazione e sensibilizzazione

L’Assessorato al Welfare Animale del Comune di Alessandria in collaborazione con l’Associazione Tutela Animali (A.T.A.)  propone  una  campagna informativa volta alla sensibilizzazione contro il fenomeno dell’abbandono degli animali.

Obiettivo dell’intervento è  la  prevenzione del randagismo, fenomeno che si intensifica particolarmente durante l’estate in concomitanza con le partenze per le vacanze.

 “Come ogni anno, in prossimità delle vacanze estive il fenomeno dell’abbandono di gatti e cani si intensifica – ha spiegato l’assessore al Welfare Animale, Giovanni Barosini. Negli ultimi giorni sono stati ritrovati cani vaganti privi di microchip in diversi punti della Città, oltre che cucciolate di gattini, alcuni con pochi giorni di vita e quindi spesso con enormi difficoltà, da parte dei volontari, di poterli salvare.” Al Gattile Sanitario, gestito insieme al canile e al rifugio Cascina Rosa  dall’associazione ATA, ci sono più di trenta cuccioli, oltre ai  gatti adulti che stanno aspettando una famiglia. L’estate, purtroppo,  è il momento dove si registrano meno affidamenti. L’abbandono felino, è in forte crescita e la sterilizzazione è la prima “arma” efficace di prevenzione al randagismo. “Tramite ATA, aggiunge l’Assessore Barosini, cerchiamo di dare  anche aiuti  alle persone in difficoltà economiche per pagare le spese di sterilizzazione, oltre che continuare, come Amministrazione Comunale,  la sterilizzazione delle colonie feline. Importante, sempre sul fronte felino, è anche la collaborazione dell’associazione Panciallegra nel rifugio di Via Monteverde” . 

“Inoltre, spiega l’Assessore, con la collaborazione di ATA riproponiamo il  manifesto con un’immagine e un messaggio che dovrebbe colpire innanzitutto il cuore delle persone che hanno  un animale: “Un amico fedele –  Trovarlo è una Fortuna, Abbandonarlo un gesto ignobile, un reato”. Ci saranno manifesti 6  x 3 in alcuni punti importanti della Città, come  alla rotonda di  spinetta Marengo, il cui messaggio, si auspica, possa raggiungere davvero più  persone possibili”.

Ed infine, conclude l’Assessore Welfare Animale, continua anche con Radio Gold la collaborazione nel Programma Non abbandonarmi, dove verranno presentate storie di felici adozioni, servizi e consigli da parte di esperti, oltre che gli animali ospiti delle strutture che aspettano una famiglia.”

Si ricorda infine che l’Ufficio Welfare Animale, “non va in ferie”: per problemi, richieste di aiuti, segnalazioni, è possibile contattare il numero telefonico 0131515249 oppure scrivere  all’indirizzo email  welfare.animale@comune.alessandria.it.

QUARGNENTO. ALESSANDRA E FABIO INAUGURANO LA STAGIONE DEI MATRIMONI IN BASILICA.

Servizio fotografico realizzato da Amato Andrea e Amato Giuseppe/PhotoAgency-Quotidianoonline

http://www.photoagency-quotidianoonline.com

La pandemia ha imposto numerosi e pesanti limiti alla vita civile e sociale in Italia e nel borgo di Quargnento.

Il borgo rurale di Quargnento a metà strada dalle porte di Alessandria e del Monferrato dopo un anno e mezzo di blocco, di chiusura e limitazione alle libertà personali sta lentamente tornando ala normalità, alla vita di tutti i giorni e alla celebrazione dei matrimoni sempre nel rispetto delle norme imposte dalle limitazioni alla diffusione del Covid e delle varianti Delta, che stanno di nuovo mettendo in ginocchio stati e paesi come l’Inghilterra e a serio rischio almeno due regioni italiane.

Il matrimonio celebrato dal Mons. Gianni Sacchi, Vescovo della Diocesi di Casale Monferrato nella splendida cornice della Basili Inferiore di San Dalmazio di Quargnento è un segnale importante per la ripresa della vita sociale in provincia di Alessandria e in Italia.

Alessandra e Fabio hanno a lungo rinviato il fatidico momento del Si dai banchi della Basilica pur vendo già celebrato il matrimonio civile nel comune di Quargnento.

Il momento indimenticabile è arrivato oggi 27 giugno 2021 quando i due sposi a bordo di un mezzo agricolo si sono presentati davanti al sagrato della Basilica accolti dagli applausi degli amici e dei parenti intervenuti per la celebrazione del matrimonio.

La cerimonia officiata dal Vescovo di Casale Monferrato ha sottolineato l’importanza dell’evento, che nel suo intervento, la predica, ha sottolineato l’importanza della scelta del matrimonio come impegno di vita in comune, in cui la coppia non deve essere necessariamente perfetta, ma nella sua imperfezione, nei suoi limiti e nelle sue contraddizioni deve essere uno stimolo per ricercare la positività della scelta di vita e non rappresentare un elemento di distruzione della coppia.

I due sposi dopo la cerimonia non hanno voluto mancare a un appuntamento importante per il comune di Quargnento posando per i fotografi in uno dei luoghi simbolo di Quargnento. i giardini del parco dell’ex asilo Gamboa ristrutturati e restituiti alla comunità insieme ai locale dell’ex asilo a disposizione dlele associazioni di volontariato del borgo.

Altro momento di interesse socio-culturale la scelta di ricevere gli invitati nei locali dell’Agriturismo “La Fontana”, un casale antico che per la sua posizione incuneata nelle colline del Monferrato, tra Lu Monferrato e Mirabello e Casale Monferrato, rendono particolare e gradita l’ospitalità riservata agli ospiti.

A Alessandra e Fabio i migliori auguri del Quotidiano on line e un in bocca al lupo per la prosecuzione della vita matrimoniale.

ALESSANDRIA. ENERGIA IN ENERGIA, LA GARA DI SCIENZE.

ENERGIA IN ENERGIA
LA GARA DI SCIENZE


«IL CAMBIAMENTO: IMPARIAMO LA SOSTENIBLITÀ DALL’ESPERIENZA»


Familiarizzare con il concetto di “energia” e sensibilizzare sui temi del risparmio energetico, dell’uso efficiente delle risorse e della riqualifica dell’ambiente


A TUTTA LA CITTADINANZA


L’appassionante quarta edizione 2020-2021 del progetto “Energia in Energia” intitolata “Il cambiamento: impariamo la sostenibilità dall’esperienza” si è appena conclusa con le “Gare Finali di Scienze” e la “Premiazione” delle scuole e classi vincitrici.


Nonostante le restrizioni imposte dal DPCM per Covid-19 abbiano determinato cambiamenti nella gestione delle attività in presenza fisica, la continuità di progetto è stata garantita attraverso canali digitali in videoconferenza.


In questa edizione hanno aderito 13 istituti comprensivi con 19 scuole e 37 classi, per un totale di 700 ragazzi delle Scuole Primarie e delle Scuole Secondarie di primo grado delle province di Alessandria, Vercelli e Casal Monferrato. Durante il periodo scolastico sono stati realizzati canti, presentazioni, elaborati e studi sul tema dell’energia rinnovabile e della sensibilizzazione sul risparmio energetico, l’uso efficiente delle risorse e la riqualificazione complessiva dell’ambiente cittadino.


Il progetto, portato avanti dall’Associazione Ideale e dal Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DISIT) dell’Università del Piemonte Orientale, promosso da 3i group e dal MIUR, ha avuto come finalità le tematiche inserite nell’Agenda Globale per lo Sviluppo Sostenibile del 2030 (obiettivo n° 7 “Energia pulita e accessibile”, n° 11 “Città e comunità sostenibili” e n. 13 “Lotta contro il cambiamento climatico”), con il pieno appoggio dell’Amministrazione Comunale e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Alessandria.


In questa edizione hanno collaborato gli studenti dell’Istituto Tecnico Industriale Statale “A. Volta” di Alessandria e dell’Istituto Superiore “S. Sobrero” di Casale Monferrato con progetti di Alternanza Scuola – Lavoro per attività di peer education, Social Media e produzione di video, il Castello di Piovera e Europe Direct Vercelli.


Inoltre, ci si è avvalsi del patrocinio della Regione Piemonte, della Città di Casale Monferrato, della Città di Alessandria e dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
La partecipazione alla competizione è stata totalmente gratuita e Ideale ha fornito a ciascuna classe iscritta:
⦁ il kit virtuale, composto da: video, film e documentari, applicazioni/pagine web;
⦁ l’esperienza museale “Antichi Mestieri” al Castello di Piovera;
⦁ l’app di Energia in Energia disponibile al seguente link: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.martinolessio.appenergy 
Durante l’anno scolastico 37 classi aderenti hanno partecipato a laboratori didattico scientifici in videoconferenza con 3i group grazie ad esperti ingegneri energetici e agli studenti dell’ I.T.I.S. “A. Volta”.
Per i docenti iscritti è stata data, inoltre, la possibilità di partecipare ad un seminario formativo in videoconferenza, durante il quale sono state fornite tutte le basi necessarie allo sviluppo del progetto in classe.
Le Gare Finali di Scienze in videoconferenza sono state suddivise in due giornate dedicate:
⦁ 18 maggio 2021 – Scuole Primarie (Scienziati Esordienti)
⦁ 20 maggio 2021 – Scuole Secondarie di I Grado (Allievi Scienziati)
La registrazione video delle gare è stata poi inviata alla Commissione, che ha valutato e votato il miglior modello realizzato, la miglior presentazione e il miglior studio.
La Premiazione in videoconferenza è stata indetta il:
⦁ 27 maggio 2021 – Premiazione scuole e classi vincitrici
e sono stati consegnati n.6 premi donati da 3i group, in forma di buoni acquisto da € 200,00 ciascuno di carattere didattico scientifico, alle seguenti scuole e classi:
⦁ SCUOLE PRIMARIE VINCITRICI
⦁ MIGLIOR ELABORATO: IC Bobbio Rivalta Bormida classe 4°
⦁ MIGLIOR PRESENTAZIONE: IC Caretta Litta Parodi classe 5°
⦁ MIGLIOR STUDIO: IC Galilei Villaggio Europa
⦁ SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO VINCITRICI
⦁ MIGLIOR ELABORATO: IC Valenza A classe 3°A
⦁ MIGLIOR PRESENTAZIONE: IC Manzoni
⦁ MIGLIOR STUDIO: IC Valenza A classi 3°F e 3°CSA (parimerito)
Quest’anno è stato riconosciuto anche un PREMIO EXTRA alla classe 3° dell’IC Pascoli di Felizzano, che ha dato vita all’Associazione “Energy Amo”, per incentivare le attività ad essa legate e stimolare i giovani a iniziative come questa.
A conclusione della Premiazione della Gara di Scienze, sono stati profusi i ringraziamenti e le congratulazioni alle scuole, agli insegnanti e agli alunni partecipanti che, nonostante le evidenti difficoltà sulla continuità didattica di questo anno scolastico, hanno reso possibile il compimento di questa edizione e l’augurio da parte di Associazione Ideale e della Giuria di ripartire con la prossima edizione 2021-2022 in presenza.

La pubblicazione dei premi e dei progetti è visibile online nei principali canali web/social di 3i group:
ENERGIA IN ENERGIA 2020/2021 – 3i group (gruppo3i.it)
https://www.facebook.com/energiainenergia/
https://www.instagram.com/energia.in.energia/
Interviste:
Dott. Roberto Margaritella, dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte
“Tanta energia positiva: quella degli alunni, che ci hanno raccontato con entusiasmo e convinzione i loro progetti “ecosostenibili”; quella degli insegnanti, che con professionalità e dedizione hanno supportato e stimolato i gruppi di lavoro in tutte le fasi della Gara di Scienze; quella dell’associazione IDƐALE e degli Enti Partner, che hanno voluto e creduto fortemente nella prosecuzione del progetto dando scacco alle forti limitazioni indotte dall’emergenza sanitaria. BRAVI TUTTI, dal profondo del cuore!”
Dott. Gianluca Gualco, Partner di 3i Group e Vicepresidente dell’associazione IDƐALE
“Siamo davvero felici che il progetto Energia in Energia anche in questa annata difficile abbia riscosso successo. Ammetto che vedere l’impegno profuso da tutti, dagli organizzatori ai partner, dalle insegnanti agli alunni tutti ci scalda davvero il cuore. Ringrazio personalmente i ragazzi di Felizzano che con la loro associazione “Energy Amo” hanno portato una ventata di emozione molto forte quest’anno, capendo a pieno lo scopo e la sintesi del progetto.”
Dott.ssa Cherima Fteita, assessore comunale alle Politiche Giovanili, Manifestazioni ed Eventi
“Con questa 4ª edizione appena conclusasi, il progetto ideato da “Energia in Energia -Il Cambiamento: impariamo la sostenibilità dall’esperienza” conferma e consolida il successo degli anni precedenti.
La vasta partecipazione delle scuole del territorio e l’alto numero degli studenti coinvolti nell’appassionata gara di scienze promossa, sottolineano nuovamente come il binomio “energia e ambiente” riesca a stimolare ed interessare le nostre giovani leve che attraverso la realizzazione dei numerosi ed interessanti progetti presentati si sono sfidate per conseguire la vittoria finale.
Un’edizione che, seppur limitata negli incontri in presenza dettata dalla pandemia, non ha fatto mancare lo spirito della partecipazione e della condivisione che rappresentano la vera vittoria di questa interessante competizione dall’alto profilo didattico-culturale.”

Dott.ssa Silvia Straneo, assessore comunale ai Servizi educativi e scolastici
“Il progetto assume di anno in anno una valenza sempre più ampia e si inserisce nelle molteplici azioni che il Comune mette in campo per promuovere la cultura della sostenibilità e dello sviluppo sostenibile ed i bambini e ragazzi rispondono in maniera ottimale alle nostre sollecitazioni dimostrando attenzione, intelligenza, logica e capacità nel creare e inventare soluzioni innovative per creare energia da fonti rinnovabili.
Un vero laboratorio di idee e creatività che insegna anche a noi grandi.”

Prof.ssa Chiara Bisio, rappresentante del DiSIT – Università del Piemonte Orientale
“Partecipare e poter visionare i lavori prodotti nell’ambito della Gara di Scienze di quest’anno è stato davvero emozionante. A nome del DISIT, mi congratulo profondamente con gli alunni e gli insegnanti che hanno partecipato perché, nonostante le difficoltà di questo periodo, hanno dimostrato grande impegno e una grande sensibilità verso l’ambiente, la sostenibilità e l’energia, temi importanti che riguardano tutti noi. L’entusiasmo e la maturità che traspare dai progetti preparati dai nostri giovani studenti è veramente di buon auspicio per un futuro migliore. Grazie all’associazione IDƐALE e agli Enti che hanno supportato, creduto ed organizzato questo bellissimo evento.”

Prof. Paolo Trivero (DiSIT – Università del Piemonte Orientale)
“Emozione e orgoglio.
Questi i sentimenti suscitati in me nel sentire le presentazioni dei progetti da parte delle donne e degli uomini del prossimo futuro. Esposte con piglio, determinazione e competenza.
Ho spesso annunciato un mondo pieno di difficoltà per le nuove generazioni, soggette a crescenti limitazioni e senza risorse.
Manifestazioni come questa mi danno calore, serenità e speranza per il futuro.
Grazie a voi, alunne e alunni, e grazie ai vostri splendidi insegnanti.”

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