Categoria: COSTUME E SOCIETA’

ALESSANDRIA. ULTIMI GIORNI PER PRENOTARE IL CALENDARIO 2022 DELLA POLIZIA DI STATO PER L’ACCESSO EQUO E SOLIDALE AI VACCINI E IN FAVORE DEL PIANO “MARCO VALERIO”.

Ultimi giorni per prenotare il Calendario Polizia 2022

Ultimi giorni calendario polizia 2022

Siete ancora in tempo per prenotare la vostra copia del calendario 2022 della Polizia di Stato. Ultimi giorni per fare una scelta con il cuore, all’insegna della solidarietà.

Basta effettuare un versamento sul conto corrente postale nr. 745000, intestato a “Comitato Italiano per l’Unicef”. Sul bollettino dovrà essere indicata la causale “Calendario della Polizia di Stato 2022” e la copia della ricevuta del versamento andrà consegnata presso l’Ufficio relazioni con il pubblico della tua questura di riferimento. Come nelle passate edizioni, potrete avere quello da parete al costo di 8 euro e quello da tavolo a 6 euro.

Quest’anno sarà ancora più emozionante sfogliarlo perché è il risultato di un concorso fotografico a cui hanno partecipato i poliziotti di tutta Italia con un loro scatto. Le immagini rappresentano l’attività delle donne e degli uomini della Polizia di Stato al servizio della comunità. E proprio attraverso l’obiettivo hanno cercato di cogliere la passione che contraddistingue ogni giorno il nostro #essercisempre.

Come di consueto, i 12 scatti vincitori saranno svelati durante la presentazione del Calendario; tuttavia, è già possibile prenotare la propria copia per riceverlo entro la fine del 2021.

Anche quest’anno il calendario si lega ad un doppio progetto di solidarietà. Il ricavato della vendita finanzierà in parte il progetto “COVAX per un accesso equo e globale ai vaccini”, del Comitato italiano per l’Unicef Onlus, ed in parte sarà devoluta al Fondo assistenza per il personale della Polizia di Stato, in favore del Piano “Marco Valerio” che si occupa del sostegno ai poliziotti con figli affetti da patologie croniche.

NOVARA. BAMBINA ABBANDONATA IN UCRAINA RIPORTATA IN ITALIA DALLO SCIP.

Lo SCIP riporta in Italia una bambina abbandonata in Ucraina

minore

Una bambina di un anno, nata da un parto con tecnica di maternità surrogata, era stata abbandonata in Ucraina dai genitori italiani, ma la piccola che risponde al nome di una fata è stata affidata ad una nuova famiglia italiana.

Il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia (SCIP), ufficio interforze della Direzione centrale della Polizia criminale, articolazione del Dipartimento di pubblica sicurezza, guidata dal prefetto Vittorio Rizzi, ha gestito la conclusione della triste storia con il rientro della bambina a Malpensa da Kiev.

nella sconvolgente vicenda era coinvolta una coppia italiana che si era recata in Ucraina nell’agosto del 2020 per coronare il loro desiderio di avere un figlio attraverso una madre surrogata.

Dopo il riconoscimento della bambina, la coppia è rientrata però in Italia, affidando la piccola ad una baby-sitter reperita sul posto attraverso un’agenzia interinale.

Ma la balia, non avendo avuto più notizie dai genitori e neanche il compenso pattuito, anche per il sostentamento della bambina, si è rivolta al consolato italiano per denunciare il fatto.

L’interessamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Novara e della Procura dei minori novarese ha permesso di rintracciare i genitori e di constatare la reale intenzione della coppia di non voler riprendere la loro figlia.

È stato così incaricato lo SCIP per il rimpatrio della piccola, in stretto contatto con il Consolato italiano a Kiev chiamato a rilasciare i documenti necessari per il viaggio.

minore

I poliziotti si sono così trovati a riportare in Italia non un pericoloso latitante, ma una bimba innocente, voluta e poi abbandonata.

Alla missione ha preso parte anche personale della Croce Rossa Italiana che ha inserito nel team operativo una pediatra ed una crocerossina.

Il battesimo del volo per la bimba coincide, dunque, con il suo primo ingresso in patria, accompagnata dagli uomini e donne dello SCIP che l’hanno fatta viaggiare con i suoi peluche preferiti, consegnati al momento della partenza dalla baby-sitter che le aveva fatto da mamma per tutto questo tempo.(fonte polizia di Stato)

ALESSANDRIA. GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE 2021.

GIORNATA MONDIALE DEL DIABETE 2021

In occasione della settimana dedicata alla Giornata Mondiale del Diabete, A.D.AL Associazione diabetici Alessandria, promuove in data 12 novembre dalle ore 9.30 alle ore 12.30, una Tavola Rotonda di esperti su argomenti inerenti la sensibilizzazione e informazione alla cittadinanza sulla salute e stile di vita sano della persona con diabete. Sarà un momento di confronto tra illustri professionisti durante il quale, oltre a celebrare i due medici canadesi che nel 1921 grazie a coraggio intuito e metodologia scientifica isolarono per la prima volta l’insulina, si potranno apprendere importanti nozioni sul Diabete e su quali siano le modalità migliori per gestirlo anche dal punto di vista delle associazioni di categoria che operano sul territorio alessandrino.

La conduzione si avvarrà dell’esperienza giornalistica di Massimo Brusasco de “Il Piccolo” di Alessandria.

“Ringrazio la gentile concessione del Sindaco e del Consiglio Comunale per l’utilizzo della Sala del Consiglio – dichiara il Presidente A.D.AL,Ezio Labaguer -; ritengo fondamentale oltre a celebrare il centenario della scoperta dell’insulina che ha salvato milioni di persone, poter ascoltare interventi sul percorso della persona con diabete, dall’ospedale al territorio analizzando problematiche e soluzioni con esperti nel settore e dando voce alle diverse associazioni attraverso le testimonianze dei pazienti”.

“Anche quest’anno – precisa il Sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco ci presentiamo tutti uniti nelle lotta contro il diabete. L’obiettivo messo in campo è quello di creare una forte sinergia tra diversi attori principali della sfera socio sanitaria, le istituzioni e le associazioni di volontariato per diffondere conoscenza e alimentare la prevenzione. La giusta comprensione del rischio diabete, anche nei giovani, e la conseguente motivazione ad evitarlo sono i capisaldi per prevenire la malattia diabetica ricordando che una corretta alimentazione e regolare attività fisica, sono le misure basilari da tenere sotto costante controllo”.

“Sono particolarmente soddisfatto di poter ospitare in Comune una tavola rotonda con relatori di spessore che si sofferma sul tema del diabete, estremamente sentito anche da tanti alessandrini – commental’Assessore alle Iniziative nel campo della Salute e dell’Educazione Sanitaria, Davide Buzzi Langhi -.La scienza in merito ha fatto passi da gigante ma la ricerca non si deve fermare e bisogna continuare ad approfondire e a lavorarci sopra come ben fa l’associazione presieduta da Ezio Labaguer. Le nostre strutture sanitarie l’ASO e l’ASL, che molto si sono impegnate nella gestione della pandemia, affrontano con grande professionalità e competenza anche il tema del diabete e li ringraziamo di essere presenti a questa importante tavola rotonda”.

“Si tratta di un importante momento di sensibilizzazione e di informazione – afferma il Presidente del Consiglio Comunale, Emanuele Locci –  per conoscere il diabete, qual è il suo impatto sulle persone e sulla società e come si può prevenire con uno stile di vita sano. Sarà inoltre l’occasione di comprendere quali sono le attività svolte dalla Sanità pubblica e dalle associazioni del terzo settore nella gestione della malattia diabetica sul territorio anche alla luce delle conseguenze dovute alla gestione della pandemia”.

ALESSANDRIA. V GIORNATA MONDIALE DEI POVERI.

V Giornata Mondiale dei Poveri

Sabato 13 la celebrazione in Duomo, domenica 14 pranzo alla mensa “Tavola Amica” con i gruppi Scout di Alessandria e Valenza 

Istituita da Papa Francesconel 2017 al termine del Giubileo della Misericordia, domenica 14 novembre ricorre la V Giornata Mondiale dei Poveri, un’occasione per incontrare chi vive in condizioni di povertà e ascoltarne il dolore, per guardare alle persone che si trovano in una situazione di fragilità estrema con uno sguardo d’amore e non di commiserazione. Per l’ufficio pastorale che si occupa della promozione della carità all’interno della diocesi alessandrina e per l’associazione Opere di giustizie e carità – che ne costituisce lo strumento operativo – la Giornata offre l’opportunità di condividere con la comunità riflessioni e momenti di convivialità e di presentare il quadro delle criticità e delle “opere segno” messe in campo da Caritas Alessandria nel 2020, anno drammaticamente segnato dalla pandemia da Covid19.  

Sabato 13 alle 21, nella sera di vigilia della “Giornata dei Poveri” e in occasione della Santa Messa per la Festa di San Baudolino, la celebrazione in Duomo del Vescovo di Alessandria, Monsignor Guido Gallese, sarà il giusto momento di raccoglimento per ascoltare la vicinanza del cuore verso i poveri attraverso il Vangelo, che vede nel fratello più in difficoltà non un problema da risolvere o allontanare ma una chiamata da seguire; non un disagio da ricostruire, ma un’esperienza che ognuno deve fare propria.  

“A nome di tutti i vescovi della nostra regione ecclesiastica – sottolinea Piero Delbosco, Vescovo di Cuneo e di Fossano e incaricato della Conferenza Episcopale Piemontese per la Caritas – l’invito è quello di indirizzare la preghiera verso i fratelli più fragili che devono fare i conti con la fatica della povertà, l’esclusione, l’isolamento e non perdere l’occasione per dedicare gesti di concreta vicinanza comunitaria ai poveri. Non è la giornata della colletta, ma il giorno del segno, in cui stare vicini con il cuore e con le mani a chi fa più fatica”.   

“La quinta Giornata Mondiale dei poveri, quest’anno dal tema “i poveri li avete sempre con voi” (Mc14,7), ci fa comprendere quanto cammino e quanta strada ancora dobbiamo compiere. Il nuovo percorso sinodale della Chiesa e della nostra Diocesi ci spinge a camminare insieme. Questa deve essere la nostra consapevolezza: che molto si è fatto ma che tanto ancora c’è da fare. Non dimentichiamoci che stiamo vivendo ancora un periodo difficile caratterizzato dalla pandemia e dai suoi effetti nefasti che colpiscono ogni ambito dell’essere umano e del suo agire”, dichiara padre Daniele Noè, delegato vescovile per la carità.

Nella mattinata di domenica 14, a partire dalle 11, nel cortile della carità in via delle Orfanelle 25, la mensa “Tavola Amica” rimarrà come di consueto aperta per il pranzo. Nel nuovo refettorio allestito da poche settimane il Gruppo scout Agesci Alessandria con i clan Alessandria 2 e 3 della Diocesi di Alessandria e i clan Valenza 1 e Valenza 2-Madonnina, con la preziosa collaborazione di Sie Onlus, organizzerà momenti di incontro e convivialità per coloro che si rivolgono al servizio.   

“Offrire un servizio di prima necessità – sottolinea Francesca Bravi, presidente di Sie Onlus – non significa soltanto supplire a una mancanza ma anche rendere concreta una volontà di relazione e coinvolgimento. Da quando si celebra la giornata del povero Sie Onlus allestisce il “banco del dono” per offrire un’attenzione in più a chi vive una situazione di disagio sociale ed economico. In simili occasioni a noi piace spesso ricordare un pensiero di Papa Francesco: “Non dimentichiamo che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona con amore, specialmente di vecchi e bambini, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore”.

QUARGNENTO. UNA PIAZZA PER MARCO, MATTEO E ANTONINO(VIDEO)

Il video dell’intitolazione della piazza ai vigili del fuoco Marco, Matteo e Antonino uccisi dall’esplosione del cascinale a Quargnento.

Il video è stato realizzato da Giuseppe Amato/Protezione civile per il comune di Quargnento, i Vigili del fuoco, la protezione Civile e tutti coloro che ogni giorno lottano, lavorano e compiono gesti di altruismo e solidarietà verso gli altri.