Categoria: COSTUME E SOCIETA’

TORINO.LA SINDACA CHIARA APPENDINO DISCRIMINA UN GIORNALISTA DELLA RAI.

Torino, giornalista Rai discriminato dall’ufficio stampa della sindaca. La solidarietà di Fnsi, Usigrai e Subalpina

Fnsi, Usigrai, Associazione stampa Subalpina e Cdr della Testata giornalistica regionale del Piemonte esprimono la loro piena solidarietà al collega della sede Rai di Torino vittima di una intollerabile discriminazione professionale da parte del capo ufficio stampa della sindaca Chiara Appendino.
La sindaca di Torino Chiara Appendino (Foto: chiaraappendino.it)

Fnsi, Usigrai, Associazione stampa Subalpina e Cdr della Testata giornalistica regionale del Piemonte esprimono la loro piena solidarietà al collega della sede Rai di Torino vittima di una intollerabile discriminazione professionale da parte del capo ufficio stampa della sindaca Chiara Appendino.

«Lunedì scorso – spiega il Cdr – Luca Pasquaretta, capo ufficio stampa della sindaca di Torino Chiara Appendino, nella sostanza ha impedito a un collega di effettuare un’intervista richiesta dal Tg1 e dallo stesso Pasquaretta accolta. Aggiungiamo che la redazione del Tg1 aveva provveduto a informare la line del Tgr del Piemonte e il giornalista incaricato, presente in consiglio comunale per seguire i lavori dell’aula».

Al momento dell’intervista, però, il capo ufficio stampa ha manifestato all’operatore la pretesa che il redattore non li raggiungesse, ma che fosse lui stesso a realizzare l’intervista. Il collega si è rifiutato di accettare questa condizione ed ha immediatamente informato il caporedattore.

«Se un tempo – commentano Fnsi, Usigrai e Subalpina – l’arroganza delle politica si limitava alla richiesta di domande compiacenti, oggi siamo arrivati alla pretesa che le domande nelle interviste vengano poste direttamente dal proprio addetto stampa. Un comportamento inaccettabile perché, oltre a violare le regole minime della deontologia professionale, impedisce ai cittadini di fruire di un’informazione corretta».

TORINO.LA SINDACA CHIARA APPENDINO CAMERIERA PER UNA SERA.

La sindaca di Torino Chiara Appendino cameriera per una sera al Lingotto servirà insieme ad altri notabili e industriali la cena a mille persone in difficoltà. L’iniziativa del Banco alimentare del Piemonte che, dal 2011, organizza la Cena Auguri a Mille per sensibilizzare le persone sul crescente fabbisogno di cibo da distribuire alle vittime della crisi economica. Cento tavoli,quattro chef: Massimo Camia, Michelangelo Mammoliti, Ivan Milani e Alfredo Russo; Alessandro Dalmasso e Giovanni d’Agnese per i dolci.

La Cena a Mille  è ormai una tradizione,per Torino, che vede operare in sinergia  diversi soggetti:strutture caritative,partner come Fondazione Gambero Rosso e Gl Events Italia e i  volontari alle aziende donatrici.  Il Banco, che ha sfidare la crisi economica, distribuendo anche nel 2016 circa 6.400 tonnellate,grazie ai soggetti che durante tutto l’anno collaborano con il banco alimentare. Il risultato pur importante non è ancora sufficiente a fronteggiare il bisogno e le richieste in continua crescita. Alla Cena a Mille del 2016 partecipa per la prima volta la nuova Fondazione Gambero Rosso e di Gambero Rosso che con una vocazione eno-gastronomica trentennale collabora per individuare gli chef per la serata. La sindaca Chiara Appendino con almeno 300 volontari serviranno ai tavoli;anche alcuni imprenditori si uniranno al servizio,ma i nomi non sono stati resi noti.

LIBERTA’ DI STAMPA. LA LIBERTA’ DI STAMPA COMPIE OGGI 250 ANNI.

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Anders Chydenius,illuminista, parlamentare del governo svedese,250 anni fa affermava come la libertà di stampa e di scrittura fosse uno dei baluardi più forti di una libera organizzazione dello Stato. Senza la libertà di stampa l’educazione e la buona condotta sarebbero distrutte nei pensieri, nei discorsi e nei comportamenti prevarrebbe la grossolanità e la penombra oscurerebbe l’intero cielo della nostra libertà in pochi anni. Il 2 dicembre 1766, il Parlamento svedese adottò la prima legge costituzionale al mondo sulla libertà di stampa.la Congregazione della sacra romana e universale Inquisizione proibiva la lettura e la diffusione del libro Dei delitti e delle pene dell’illuminista Cesare Beccaria.

Il 250° compleanno della legge svedese esempio di libertà in tutto il mondo si festeggia oggi. Il percorso di libertà avviato dagli svedesi 250 anni fa e ancora un sogno in molti paesi.L’Italia non fa eccezione.L’Italia  perde quattro posizioni, dal 73° posto del 2015 al 77° ,su  180 Paesi, del 2016.Fanalino di coda dell’Ue, seguita da Cipro, Grecia e Bulgaria e preceduta da Tonga, Burkina Faso e Botwanana. Finlandia, Olanda e Norvegia in cima alla graduatoria, la Svezia all’8° posto. L’ultima edizione del rapporto annuale evidenziano  una condizione globale in peggioramento con l’Europa e i Balcani in cima alla classifica.

MILANO.FIRST TIME di Germana Blandin Savoia:”run for life against violence”

FIRST TIME

A cura di Germana Blandin Savoia – dietista e autrice

 

 “Run for life women against violence”.

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Si è svolta ieri 27 Novembre 2016 in Milano presso l’Arena Civica Brera la gara non competitiva: “Run for life women against violence”.

Bella iniziativa che ha coinvolto non solo migliaia di cittadini della città, ma anche gente proveniente da Padova, Verona, Cagliari, Siracusa, Campobasso, Firenze e Torino, insomma tutta l’Italia ha voluto esserci.

Emozionante e avvincente la gioia dei partecipanti, alcuni con i loro bambini, altri con i loro cani con tanto di pettorale, tutti insieme non per avere un trofeo, ma per dimostrare sdegno nei confronti della violenza e per dare un grande esempio di unione d’intenti:

Tutti insieme per vincerla.

Reduce intervento chirurgico non ho potuto correre, ma con lo stand Forever, ero presente con i miei consigli agli atleti come dietista.

Alla partenza i corridori hanno liberato i palloncini rossi, che nel cielo come per magia hanno disegnato un cuore a simbolo della volontà unanime di sconfiggere la violenza!

Un grazie alle organizzatrici per l’invito ricevuto, e un grazie a tutti i partecipanti che hanno dato alla giornata di ieri un significato importante.

Forte il messaggio che deve passare: Basta con la violenza sulle donne e alla violenza tutta.

Da non dimenticare!

TORINO.IL 2016 SI CHIUDE SENZA CIOCCOLA-TO,LA GRANDE ABBUFFATA NEL 2017 CON DUE EDIZIONI SEMPRE CHE….SI ORGANIZZI IL BANDO DI ASSEGNAZIONE.

l’edizione 2016 di CioccolaTò non si fa,la grande abbuffata di cioccolaTO nel 2017.La decisione resa nota,oggi,all’incontro tra la sindaca Appendino e le imprese artigiane in occasione dei 70 anni di Cna. L’edizione 2016 negli ultimi tre anni si è tenuta a fine novembre in contemporanea con il  Torino Film Festival,ma quest’anno  non ci sarà,non c’è stato tempo di organizzarla per il cambio di giunta.images-12

La sindaca Appendino, però ha annunciato una grande doppia abbuffata di cioccolata nel 2017 per recuperare quella persa nel 2016.La prima a San Valentino,l’amore e le dolcezze di cioccolato vanno sempre d’accordo,la cioccolata si sa ringiovanisce il cervello di 30 anni. Prima di pensare a ringiovanire bisognerà organizzare il bando per l’assegnazione della orgnizzazione della kermese ,che scommettiamo sarà assegnata ad amici cari della nuova giunta.