Categoria: COSTUME E SOCIETA’

TORINO. PAULO DYBALA,A PASQUA,TRA I BAMBINI MALATI DEL REGINA MARGHERITA.

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Paulo Dybala non è nuovo ad atti di grande generosità e altruismo: “La Pasqua quest’anno l’ha trascorsa in un ospedale torinese. L’incidente alla caviglia di sabato contro il Pescara non ha impedito al campione bianco nero di fare visita ai bambini ricoverati al Regina Margherita,iniziativa prese con la collaborazione della Juventus, donando uova di Pasqua e altre sorprese

L’iniziativa pubblicizzata con un twett pubblicato dallo stesso “Joya”,corredato con 4 foto: “Festeggiando Pasqua con persone speciali”. A ricordare a Dybala che il successo dell’andata contro il Barcellona è stato solo un anticipo di quello che dovrà fare in futuro ci ha pensato un ragazzo,ricoverato, che indossava i pantaloncini del Barca che mercoledì al camp nou saranno gli avversari per il ritorno dei quarti di finale di Champions League, dopo il 3-0 dell’andata allo Stadium.  I commenti al tweet di Dybala non si sono fatti attendere: “Comincio a coltivare la speranza di un nuovo Del Piero, ma diciamolo sottovoce e che resti tra di noi”.  Il rinnovo del contratto fino al 2022 con un ricco aumento dell’ingaggio e che progressivamente ariverà a 7,5 milioni,in quota Higuain.

ROMA. Firmato il reddito di inclusione: ecco i nuovi requisiti per ottenerlo

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Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, in occasione della firma a Palazzo Chigi, del memorandum d’intesa sul reddito d’inclusione, insieme all’alleanza contro la povertà e al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti.

“Siamo passati dai circa 200 milioni del Sostegno inclusione attiva ai circa 2 miliardi del reddito d’inclusione: è una misura strutturale che quindi andrà a crescere”. Un intervento “che interesserà circa 2 milioni di persone, tra cui ci sono 7-800 mila minori che sono stati privilegiati perché prendersi cura dei minori significa attaccare alla radice la diseguaglianza, anche sul piano culturale”. ”C’è un pezzo di buona politica e dei nostri valori in questo memorandum: al centro c’è la dignità. Non stiamo facendo solo un trasferimento economico stiamo cercando di rendere le persone protagoniste di un sistema d’inclusione e di renderle indipendenti dal bisogno dell’assistenza”, ha concluso.

Ecco cosa cambia

I punti d’intesa raggiunti nel memorandum firmato a Palazzo Chigi dal premier Paolo Gentiloni e l’Alleanza contro le povertà riguardano i criteri per determinare l’accesso dei beneficiari della misura, i criteri per stabilire l’importo del beneficio, i meccanismi per evitare che si crei un disincentivo economico alla ricerca di occupazione, l’attivazione di una linea di finanziamento strutturale per i servizi alla persona, il finanziamento dei servizi, l’individuazione di una struttura nazionale permanente che affianchi le amministrazioni territoriali competenti, la definizione di un piano operativo per la realizzazione delle attività di monitoraggio continuo della misura e la definizione di forme di gestione associata della stessa.

REDDITO ISEE – Nell’intesa raggiunta tra l’Alleanza e il governo è previsto che il reddito Isee non sia l’unico criterio per l’accesso al Reddito Inclusione sociale (Reis), ma si tenga conto anche del reddito disponibile, così da permettere l’accesso alla misura anche a chi è proprietario della casa in cui abita, ma versa in stato di povertà. Per accedere al Reis bisogna non avere un reddito ISEE superiore ai 6 mila euro, superiore a quella usata oggi per il Sia stabilita a 3 mila euro

IMPORTO DEL BENEFICIO – L’importo del beneficio economico è calcolato sulla differenza tra il reddito disponibile e la soglia di riferimento ISR che è la parte reddituale dell’Isee (tenuto conto della scala di equivalenza). Si ritiene – si legge nel memorandum – che l’erogazione debba coprire il 70 per cento della differenza calcolata e comunque in sede di prima applicazione della misura l’importo non deve essere inferiore all’assegno sociale mensile. Dall’importo così calcolato vengono comunque sottratte le somme percepite dalle altre misure assistenziali percepite dal nucleo familiare, ad eccezione dell’indennità di accompagnamento.

IN CASO DI OCCUPAZIONE – Per evitare che il beneficio si trasformi in un disincentivo alla ricerca di un’occupazione stabile, il Ministero del Lavoro sta studiando dei meccanismi per i quali la misura, in versione ridotta, venga erogata anche nel caso di incremento del reddito al di sopra della soglia di accesso al beneficio.

I SERVIZI PER L’INCLUSIONE – Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali s’impegna a introdurre nel Fondo alla lotta alla povertà una specifica linea di finanziamento strutturale per i servizi connessi al Reis in forma di quota vincolata da destinare ai territori. La quota vincolata destinata ai territori non dovrà scendere mai al di sotto del 15 per cento del Fondo alla lotta alla povertà e la quota destinata ai servizi d’inclusione sociale non scenderà mai al di sotto del 25 per cento del Fondo stesso.

SUPPORTO AI TERRITORI – Nel decreto legislativo sarà prevista una struttura nazionale permanente di affiancamento alle amministrazioni territoriali per garantire una applicazione uniforme del Reis. Nel memorandum si legge che alla struttura devono essere garantite risorse umane ed economiche adeguate al fine di svolgere in maniera continuativa al fine di fornire strumenti adeguati alle amministrazioni coinvolte. Tra i compiti della struttura nazionale sono previsti: attività di promozione, sostegno e implementazione del Reis, supporto nello sviluppo delle competenze necessarie, costituzione di una comunità di pratiche, diffusione di linee guida, di protocolli formativi e operativi, realizzazione di incontri, interventi di tutoraggio alle realtà locali in difficoltà.

MONITORAGGIO – Entro la fine dell’anno, il Ministero del Lavoro presenterà un piano di monitoraggio per verificare l’applicazione del Reis su tutto il territorio nazionale. Il piano definirà le modalità operative per la raccolta dei dati e i soggetti coinvolti; gli indicatori qualitativi e quantitativi per la verifica dell’attuazione del Reis, sia per la parte di sostegno al reddito che per i servizi alla persona.

ROMA. ESERCIZIO ABUSIVO DELLA PROFESSIONE DI GIORNALISTA ? FINTI GIORNALISTI “PENTASTELLATI” INSEGUONO PER INTERVISTARLO, MARIO ORFEO,DIRETTORE DEL TG1.

Finti giornalisti,finte “iene”,finti parlamentari,finti rivoluzionari,l’unica cosa vera è che i due assistenti parlamentari del M5S hanno commesso un reato perseguibile per legge.

I due assistenti parlamentari dei Cinque Stelle si sono finti giornalisti per intervistare il direttore del Tg1, Mario Orfeo, non è di per se un fatto inconsueto,ma inseguire,pedinare una persona,indagare sui metodi e le fonti giornalistiche per poi dettare le proprie regole per fare informazione è fuori da tutte le logiche deontologiche e democratiche. Le categorie dei giornalisti e dei politici si somigliano spesso si intrecciano,i politici che non conoscono la politica e si limitano a fare i tastieristi,poi provano a fare i giornalisti, che sembra essere semplice. Spiegano, molto “umilmente” o poco, ai giornalisti le notizie da prendere in considerazione, quali debbano essere occultate oppure quali siano state occultate e da far emergere,i capisaldi deontologici infranti e le liste di proscrizione,cioè quelli che devono essere radiati dall’albo oppure andare ad infoltire le liste di disoccupazione. I giornalisti,con una nota dolente, non sanno più fare il mestiere del giornalista,ma si sono trasformati in abilissimi politici  e spiegano alla politica le leggi da varare per mettere in sicurezza  i conti pubblici, rendere le città sicure, fermare l’immigrazione e ripulire l’aria.

Si! il blog da molti indicati come fonte certa di informazione,autorevole e veritiera.I blog che non hanno una faccia,un responsabile,un iscrizione a un registro pubblico,non hanno neppure l’obbligo di essere registrati nel paese in cui vengono divulgati,ma forieri di attività pseudo giornalistiche con un bombardamento continuo di false notizie utili solo a denigrare i nemici,personaggi da demonizzare. Diffondendo false notizie buone solo a creare inutili allarmi. I blog da cui lanciare bordate e da disconoscere alle prime difficoltà o avvisaglie di indagini in corso o di rischio di avvisi di garanzia. I blog che della fake news hanno fatto la loro bandiera e permesso al Tycoon Trump di battere Hillary. I blog,le fake news usate come clava contro gli immigrati,contro la presidente della camera dei deputati,contro il presidente del Consiglio e contro le istituzioni democratiche. In tutto questo ci mancavano le finte “iene” che travestite da giornalisti inseguono il direttore del TG1.

 

ROMA. PARLIAMONE SABATO; UN ERRORE FOLLE E VIENE CHIUSO

Il programma di Rai Uno, condotto da Paola Perego,è stato cancellato dopo le critiche provocate dal dibattito su :”i motivi per scegliere una fidanzata dell’est”. Il dg Rai,Campo Dall’Orto: “Contenuti che contraddicono la mission del servizio pubblico e la nostra linea editoriale”

Parliamone sabato, il programma condotto da Paola Perego,il sabato pomeriggio,all’interno di La vita in diretta è in questi giorni al centro delle polemiche dopo aver mandato in onda  un servizio,giudicato sessista e offensivo per le donne,sulle donne dell’est. La lunga lista dei pregi delle done slave e le ragioni per preferirle alle donne italiane. L’indignazione del mondo della politica accompagnata alla rivolta sui social per un programma che riduce la figura femminile ad uno stereotipo che le vuole relegate a fatine dei fornelli.Le donne dell’est presentate come mamme che ritornano scultoree dopo la maternità,disposte alla sottomissione,a lasciar comandare il maschio di famiglia supinamente senza mai una discussione,amanti disposte a perdonare i tradimenti dei mariti e casalinghe integerrime.Le scuse del direttore di Rai Uno, Andrea Fabiano, della presidente di viale Mazzini, Monica Maggioni sono arrivate,ma non sono bastate a smorzare le polemiche: “Gli errori si fanno, e le scuse sono doverose, ma non bastano”, scrive il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto. La decisione di chiudere il programma non è solo un a reazione semplice e necessaria,ma l’unica risposta possibile ai contenuti andati in onda lo scorso sabato. I contenuti della trasmissione contraddicono la mission del servizio pubblico, la linea editoriale indicata dal mandato. La decisione accelera la revisione del daytime di Rai Uno.

ALESSANDRIA. INTERNATIONAL STEAK AND BLOW JOB DAY: LA GIORNATA DEL SESSO ORALE.

L’anti San Valentino, la giornata del sesso orale cade ad un mese esatto dal giorno più romantico e commerciale dell’anno. Il 14 marzo è  International Steak and Blow Job Day,la Giornata internazionale della bistecca e del sesso orale. La ricorrenza è nata per scherzo in America contro la più famosa e festeggiata del 14 febbraio,ma parlarne si può e si deve seriamente.

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L’assonanza  tra la festa di San Valentino e la giornata mondiale del sesso orale,che impazza sui social,twitter in prima fila, e il senso che gli ideatori le hanno voluto imporre è quello di riempirsi la bocca di carne anche se il consumo di carne e sesso orale provocano qualche complicazione se consumati in modo non consapevole. I benefici che si ottengono consumando il sesso orale,per entrambi i partner, è la produzione di endorfine,l’ormone che combatte il mal di testa e l’insonnia. Addio emicranie e scuse banali se non si prova più desiderio nei confronti del partner. La dottoressa Valeria Randone,psicosessuologa di medicina.it spiega che:”Il sesso orale è un grande momento di intimità: non è solo un incontro fra mucose ma il preludio di qualcosa di più intimo e profondo anche sul piano emozionale, La bocca è il nostro organo di senso più sviluppato. Fin da bambini siamo portati a scoprire il mondo attraverso la suzione. E l’incontro fra organo sessuale e bocca è in grado di indurre un grande rilassamento, non solo eccitazione”.

Il sesso orale sesta comunque per molti un tabù e non lo praticano,altri si,ma tacciono.

I condizionamenti culturali inducono a vedere il sesso orale come una cosa sporca da non praticare con il partner,semmai è meglio farlo con l’amante o una prostituta,che è vista socialmente come qualcosa di poco pulito. Pregiudizi a parte non ci sono motivi per non praticarlo. Il sesso orale amplifica i sensi,è un gioco erotico, una alternativa alla  penetrazione e l’esplorazione di tutti i sensi.

Le controindicazioni per chi pratica sesso orale sono di carattere medico è necessita come il sesso penetrativo delle protezioni proprie del preservativo per evitare le malattie sessualmente trasmissibili: il Papilloma oltre ad essere un infezione è causa di tumori della bocca e del cavo orale,il virus è la causa del 36% dei tumori dell’orofaringe. Gli uomini che praticano sesso orale con occasionali senza protezioni sono i più colpiti . Il fenomeno in progressivo aumento  che colpisce 12 persone l’anno ogni 100 mila abitanti. La prevenzione è l’unica arma per difendersi.

Il Papilloma per tutte le ragazze in età adolescenziale può essere combattuto con il vaccino,disponibile dal 2008,ma è una profilassi scarsamente usata . In Italia sarà disponibile prossimamente il vaccino al maschile,valido aiuto contro i casi di cancro orale e genitale correlati al virus. Il preservativo rimane comunque il mezzo più valido per proteggersi dalle infezioni.