Categoria: ATTUALITA’

QUARGNENTO. UNA PIAZZA IN MEMORIA DI MARCO, MATTEO E ANTONINO, MORTI PER L’ALTRUISMO NEI CONFRONTI DEL PROSSIMO.

La Santa Messa nella Basilica inferiore di San Dalmazio a Quargnento gremita di persone, fedeli, cittadini, alla presenza delle politiche, civili e militari a testimoniare la vicinanza del borgo ai suoi martiri, morti nell’espletamento del loro dovere e per l’altruismo che lega i vigili del Fuoco e le forze dell’ordine al territorio.

Il breve corteo, il ricordo e la cerimonia di intitolazione della piazza alle vittime della strage, che la notte tra il 5 e 6 novembre del 2019 persero la vita per un atto assurdo, quanto incomprensibile dettato solo dall’avidità e dal tentativo di guadagnare soldi con un tentativo subdolo di truffare la società assicuratrice del cascinale.

Agli autori sono già state inflitte le condanne per la truffa e l’omicidio plurimo dei tre vigili, ma questo non li restituirà alle loro vite e alle loro famiglie.

La cronaca della cerimonia, di cui è stata realizzata una galleria fotografica come meritano Marco, Matteo e Antonino, è stata realizzata per l’amministrazione comunale di Quargnento, sindaco Paola Porzio, il gruppo di protezione Civile e la comunità dei due campanili e per ricordare Marco, Matteo e Antonino da Giuseppe e Andrea amato.

Il video della cerimonia verrà pubblicato nei prossimi giorni.

ALESSANDRIA. STAND DELLA PROTEZIONE CIVILE PER IL 27° ANNIVERSARIO DELL’ALLUVIONE

STAND RAPPRESENTATIVO DELLA PROTEZIONE CIVILE

IN OCCASIONE DELL’ANNIVERSARIO DELL’ALLUVIONE

foto Protezione Civile

Sabato 6 novembre in occasione del XXVII anniversario del  tragico evento dell’alluvione del 1994, che colpì la Città di Alessandria, per ricordare il lavoro di centinaia di persone che si adoperarono per affrontare l’emergenza, dando vita così al nucleo di Protezione Civile di Alessandria, sarà allestito in piazzetta della Lega, a partire dalle ore 10 e per l’intera giornata, uno stand rappresentativo.

All’apertura verranno proiettate immagini di repertorio e si susseguiranno incontri con la popolazione per condividere il ricordo indelebile che ancora oggi lega i cittadini agli operatori.

Presso lo stand, presieduto dai volontari della Protezione Civile, sarà possibile ricevere materiale informativo e verranno coinvolti anche “i più piccoli” con la consegna di gadget e omaggi da parte dei volontari. Il tutto finalizzato a far comprendere l’evoluzione della Protezione Civile in questi 27 anni e il ruolo che in più momenti difficili del nostro territorio ha svolto a tutela della popolazione.

“La presenza della Protezione Civile in piazzetta della Lega il 6 novembre non serve solo per ricordare l’anniversario dell’alluvione del ’94 che ha colpito la Città – commenta l’Assessore alla Protezione Civile, Davide Buzzi Langhi –, ma è finalizzata anche ad avvicinare sempre più le persone al mondo del volontariato; ricordiamo che l’Associazione necessita sempre di nuovi volontari, inoltre è un modo per far conoscere il più possibile ai cittadini la Protezione Civile, per non ricordarla solamente nel ‘momento del bisogno’. Dobbiamo essere vicini a questo fondamentale Servizio, da qui è nata l’idea di creare lo stand, per mettere il cittadino a contatto con questa importante realtà e i suoi infaticabili volontari”.

“E’ doveroso ricordare la storia del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile Città di Alessandria “Cosimo Macrì” – sottolinea il Coordinatore del Gruppo della Protezione Civile, Marco Massimiliano Perrone -. Il Gruppo Comunale nasce nel 1997 per volere dell’allora Sindaco Francesca Calvo dopo i tragici fatti del novembre 1994 che hanno colpito la nostra Città e attualmente ha sede in Via Casalcermelli 49/C ex Forte Acqui. Il Gruppo nel corso degli anni è intervenuto in numerose calamità sia a livello nazionale che internazionale ma soprattutto a livello locale, non ultima la piena del Bormida nello scorso mese.

Al momento i Volontari presenti sono 53 e  svolgono compiti di monitoraggio sul territorio alessandrino e il gruppo è  inserito nel Coordinamento Territoriale della Provincia di Alessandria con il quale collabora fattivamente da diversi anni.

Proprio in occasione dell’anniversario dell’alluvione del ’94 si è deciso insieme all’assessore alla Protezione Civile Davide Buzzi Langhi, di allestire un gazebo in Piazzetta della Lega sabato 6 novembre, dove a partire dalle ore 10 e fino alle ore 17 i volontari incontreranno la popolazione per far conoscere la Protezione Civile Comunale e saranno esposti mezzi e materiale in uso ai Volontari.

Infine vorrei porgere i miei più sentiti ringraziamenti a tutti per il lavoro che hanno svolto e che stanno svolgendo in questi anni per la lotta contro il Covid-19 e per salvaguardare il territorio dalle calamità naturali”.

ROMA. POLIZIA DI STATO. MISURE DI SICUREZZA PER IL G20.

G20: in atto il sistema di sicurezza

controlli

Roma ospiterà fino al 31 ottobre il vertice dei capi di Stato e di Governo dei Paesi appartenenti al G20.

In occasione di questo importante evento di livello mondiale che si tiene presso il “Roma Convention Center – La Nuvola”, nel quartiere EUR, è stato messo in atto un dispositivo di sicurezza.

All’esterno della Nuvola e del Palazzo dei Congressi è stata istituita un’area di massima sicurezza, alla quale si potrà accedere solo attraverso dei varchi, appositamente presidiati dalle Forze di polizia.

L’intera area verrà sempre bonificata e messa in sicurezza prima di ogni evento, grazie all’ausilio di unità specializzate delle forze dell’ordine: cinofili e artificieri.

Non verrà trascurata la rete fognaria e il sottosuolo dei luoghi interessati dall’evento.

È stato predisposto, dall’Aeronautica militare, un sistema anti drone, mentre i Vigili del fuoco sono presenti con i nuclei NBCR, specializzati ad intervenire quando vi è un fondato pericolo di contagio da sostanze nucleari, biologiche, chimiche o radiologiche.

Inoltre, per garantire massimi livelli di sicurezza, sia nel luogo in cui si terrà il vertice, che in tutti gli altri spazi interessati dagli incontri dei capi di Stato e di Governo, sono stati predisposti anche servizi in chiave antiterrorismo con Unità operative di primo intervento della Polizia di Stato e Aliquote di primo intervento dei Carabinieri.

All’occorrenza, è prevista anche la sospensione o la deviazione del traffico per il transito dei cortei delle personalità.

Gli elicotteri della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, e della Guardia di finanza hanno invece il compito di presidiare dall’alto tutta la zona interessata dall’incontro dei capi di Stato attraverso il costante sorvolo.

Il cuore della gestione degli eventi, per tutta la durata del vertice, è la Sala operativa della questura di Roma dove è presente una task force per la gestione di tutto l’apparato di sicurezza. (fonte Polizia di Stato).

ALESSANDRIA. COLLEGAMENTI FERROVIARI SUD-PIEMONTE-MILANO

ALESSANDRIA PROTAGONISTA DEL CONFRONTO SUI COLLEGAMENTI FERROVIARI

FRA SUD-EST PIEMONTE E MILANO

Foto archivio Polizia di Stato.

Il Comune di Alessandria è presente ed attivo rispetto alla tematica della mobilità ferroviaria regionale, in particolare in relazione ai collegamenti del Sud-Est piemontese verso Milano, essenziali per lo sviluppo economico dei territori e per la mobilità dei cittadini. In collaborazione con Slala è stato elaborato un ampio progetto di revisione della programmazione del sistema ferroviario sull’asse Torino-Asti-Alessandria-Milano, che propone linee di intervento immediate e piano definitivo di medio periodo per dare al sistema dei collegamenti un assetto rispondente alle effettive attuali esigenze socio-economiche dei territori.

Attraverso un’ampia analisi del contesto normativo, della domanda di mobilità e del servizio ferroviario attualmente offerto, e lo studio delle percorrenze, il piano sviluppa una proposta sostenibile sia dal punto di vista gestionale, sia da quello economico, articolata in quattro fasi, dai primi interventi di urgenza, alla creazione del collegamento Asti-Voghera ed implementazione della Asti-Tortona-Milano, alla creazione del collegamento Torino-Tortona-Milano, al coordinamento dei servizi RV del Nord Ovest Torino-Milano-Genova.

Il progetto dimostra la fattibilità di una serie di interventi volti all’intensificazione e alla velocizzazione della relazione Asti-Alessandria-Milano, in un contesto infrastrutturale congestionato verso Milano e che non massimizza l’efficacia dell’investimento.

La “direttrice Sud” che da Asti, Alessandria, Tortona, Voghera, Pavia raggiunge Milano è più popolosa del 20%  rispetto alla linea Novara–Vercelli, che si avvale però della presenza dell’alta velocità.

Il progetto, messo a punto anche con la collaborazione dell’università del Piemonte Orientale, è stato presentato la settimana scorsa dal  Sindaco Cuttica di Revigliasco all’Assemblea di bacino Alessandria e Asti dell’Agenzia per la Mobilità Piemontese, ottenendo unanime approvazione.

Il progetto era già stato presentato in Consiglio di Amministrazione della stessa Agenzia, rappresenta l’elemento cardine per il programma triennale dei servizi per il 2022-2024 e sarà presentato definitivamente all’Agenzia per la Mobilità Piemontese, dopo che Assemblea di Bacino e Comitato Tecnico di Bacino hanno già dato parere favorevole.

Proprio ieri, intervenendo all’assemblea dei soci dell’Agenzia per la Mobilità Piemontese – dice il Vicesindaco, Franco Trussiho ribadito la ferma posizione assunta dal Comune di Alessandria in merito all’isolamento determinato, per la nostra città, dall’attuale situazione della linea del Sud Piemonte dei trasporti ferroviari regionali. Per questo attraverso Slala abbiamo elaborato un progetto che risolve il nodo fondamentale del collegamento con Milano, con chiare indicazioni per fasi, nell’ottica di una progressiva revisione dei treni che, senza aggravio economico, porterà al rilancio della tratta sud piemontese–lombarda. Con questo progetto diamo indicazioni precise e chiediamo alla Regione di tenerne conto. Infatti la nostra azione ha il pieno sostegno delle Città del Sud-Piemonte, confermato nel corso dell’assemblea dagli interventi del Comune di Asti, del Comune di Casale e della Provincia di Alessandria, che, anche a nome dell’area a sud di Torino, hanno ribadito la propria posizione unitaria”.

“Fin dal suo insediamento questa Amministrazione ha lavorato con impegno su questa tematica fondamentale per la nostra Città e in generale per il Sud-Est del Piemonte – dichiara il Sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliascoaffrontando immediatamente con Trenitalia il nodo del collegamento con Milano, utilizzato da molti pendolari. Il confronto per una soluzione dei problemi del trasporto ferroviario del Sud Piemonte è poi sempre andato avanti con i molti soggetti coinvolti: Regione Piemonte, Regione Lombardia, Agenzia per la Mobilità Piemontese, Trenitalia, Trenord.

Il tema del trasporto ferroviario nel Piemonte del Sud-Est è di centrale importanza per l’economia del nostro territorio e per le esigenze di mobilità dei cittadini. Abbiamo presentato con Slala un progetto  dettagliato e puntuale, che costituisce, per il nostro Ente, la condizione per poter approvare il nuovo programma triennale del trasporto pubblico regionale, in procinto di essere posto all’attenzione dell’Assemblea Soci. Nei prossimi giorni contatteremo Amministratori e Dirigenti della Regione Lombardia per verificare la possibilità di ottenere un appoggio ‘tecnico–politico’ all’iniziativa. Come Comune di Alessandria siamo protagonisti di questo confronto e sappiamo di interpretare la volontà e gli orientamenti unanimi dei territori di questa area della Regione”.

ALESSANDRIA. L’OMBRA DELLO SQUALIFICATO MISTER FOSSATI SUL DERBY FEMMINILE ALESSANDRIA-NOVESE.

le foto sono riprese dalla pagina della Novese Femminile con al centro il Mister >Fossati nonostante la squalifica.

Il derby femminile tra le Grigie dell’Alessandria e le ragazze della Novese, che dovrebbe rappresentare un momento di confronto agonistico sportivo calcistico (cioè una festa qualsiasi sia il risultato finale), rischia di essere messo in ombra per un ombra oscura, una macchia non ancora sbiadita nel ricordo delle ragazze della Novese, che hanno subito gli apprezzamenti poco qualificanti di Mister Fossati, squalifica per 3 anni confermata in questi giorni in via definitiva dalla giustizia sportiva.

L’ombra dello squalificato Fossati aleggia sul derby di domani, la sua presenza sgradita agli sportivi alessandrini rischia di inquinare la festa delle giovani giocatrici alessandrine e novesi.

Molte sono i dubbi che Fossati stia lontano dalle ragazze della novese, dai campi di calcio e dalla panchina dalla quale è stato squalificato e da cui dovrebbe stare lontano fino al 31 dicembre 2023. Ma nonostante la squalifica Mister Fossati continuiamo a trovarlo nelle foto postate dalle ragazze della novese mentre con fare “paterno” le abbraccia, a bordo campo nell’area tecnica destinata agli allenatori, nelle foto di gruppo della squadra, nonostante alcune delle ragazze siano minorenni.

La chicca, però la regaliamo ai nostri lettori: con una telefonata un personaggio non meglio definito per conto della Novese femminile ha intimato al nostro fotografo, giornalista, direttore della testata Calcio Femminile italiano nonché addetto stampa delle Grigie di non presentarsi in campo per fotografare la partita e le giocatrici della Novese perché alcune di esse sono minorenni. Per “dindirindina” alcune giocatrici sono minorenni???? Signori della Novese calcio e ve ne accorgete solo il giorno prima del derby contro le Grigie, che in campo sarà presente il vostro ex fotografo (mai riconosciuto ufficialmente per la verità e allontanato in maniera scandalosa, brutale e minacciato se avesse osato frequentare o vedere o anche solo parlare con le ragazze pochi giorni prima che scoppiasse lo scandalo delle frasi incriminate e degli atteggiamenti troppo “paterni” nei confronti di alcune di loro)?”(sich!)

Dunque la squalifica fino al 31 dicembre 2023. E’ stata notificata alle parti ieri sera la sentenza emessa dalle Sezioni Unite della Corte Federale di Appello della Figc in merito alla vicenda che ha coinvolto l’ex tecnico della Novese Giuseppe Maurizio Fossati è stata confermata.

Il secondo grado di giustizia sportiva ha aumentato la squalifica portandola dai 9 mesi originari al dicembre 2023. Sempre il giudizio di secondo grado di giustizia sportiva ha dichiarato inammissibili nel processo gli interventi delle calciatrici che avevano testimoniato nel corso delle indagini: “Ma dove vai che pesi cento chili”, che è una delle tante frasi pronunciate dal tecnico e contenute nel primo provvedimento disciplinare della Figc che squalificava Fossati per nove mesi.

Ma nel provvedimento di secondo grado si legge: “L’allenatore ha insultato e denigrato le proprie giocatrici per motivi legati all’orientamento sessuale e all’aspetto fisico, la sua condotta è inaccettabile per il ruolo che l’allenatore è chiamato a ricoprire ( oltretutto in una squadra femminile) e rappresentare in termini di educazione non solo sportiva”. “Sei grassa come un maiale”, si è sentita dire una delle giocatrici.

Fossati è invece al telefono con il padre di una delle atlete quando, parlando della calciatrice che chiede lo svincolo dalla società: “Tu e quella lesbica di tua figlia, purtroppo le piacciono le donne e quindi va a cercarne altre”.

Quella conversazione gli era valsa anche l’accusa di estorsione e minaccia perché secondo l’accusa Fossati avrebbe chiesto soldi al padre della giocatrice, un’accusa che la commissione di disciplina rigetta.

Nessuna minaccia – dice il provvedimento – ma la conferma “il temperamento tracotante dell’allenatore che si sente padrone indiscusso della società”.

Fossati si esprimeva con l’arroganza del padrone: “Alla Novese comando io”.

Infine al presidente della Novese, siamo certi che sarà una notizia gradita e apprezzata, informiamo che il derby delle Grigie e delle ragazze della Novese, per l’importanza cittadina che è dovuta all’evento, sarà seguito non solo da un fotografo promosso a svolgere il suo lavoro nella serie A professionistica( Juventus, Inter, Milan, Genoa, Sampdoria tanto per citarne qualcuna) e direttore testata giornalistica Calcio Femminile Italiano, ma anche da un secondo fotografo a bordo campo, giornalista e direttore responsabile del Quotidiano on line e forse dato ilclamore suscitato dall’evento anche da fotografi di altre testate.

Giuseppe Amato

ALESSANDRIA.POLIZIA LOCALE. SEMINARIO FORMATIVO:”ERRORI E RESPONSABILITA’ NELLE RILEVAZIONI DEI SINISTRI STRADALI”.

Si terrà domani 22 ottobre ad Alessandria, nella sede del Comando Polizia Locale, il seminario di alta formazione “ERRORI E RESPONSABILITÀ NELLA RILEVAZIONE DEI SINISTRI STRADALI”, organizzato da IPS – I professionisti della sicurezza – , in collaborazione con il Comando di Polizia Locale di Alessandria e tenuto da una serie di docenti altamente qualificati, seminario nel corso del quale verrà affrontato il tema dei possibili errori nei quali possono incorrere gli agenti durante la fase della rilevazione geometrica del sinistro.

La rilevazione dei sinistri stradali è ormai una delle attività principali della Polizia Locale e in ambito urbano la Polizia Locale è l’unico organo di polizia che interviene per svolgerla.

Si tratta di una attività prevista dal codice della strada e normata, oltre che da questo, dal relativo regolamento di esecuzione e dal codice di procedura penale.

Un’attività, quella della rilevazione dei sinistri stradali, che deve essere svolta al meglio in quanto da questa discendono, oltre agli eventuali procedimenti penali (per omicidio colposo, per lesioni, per altri reati connessi alla circolazione stradale), le adduzioni delle responsabilità nella causazione del sinistro a carico delle varie parti coinvolte.

Gli eventuali errori commessi durante la fase di rilevazione geometrica si riverberano sulle fasi successive con il concreto rischio di modificare l’attribuzione di responsabilità con evidente danno per i cittadini, questo anche perché l’Autorità giudiziaria si affida interamente alle rilevazioni dell’organo di polizia. Da tenere conto che quando questi errori vengono alla luce si apre un problema di responsabilità, sotto vari profili (penale, civile, amministrativo, contabile), per i rilevatori, per chi li coordina e, non ultimo, per il comandante della Polizia Locale e il Comune, con il rischio di richieste di rimborso danni.

Lo scopo del seminario è quindi quello di fornire a chi partecipa una solida formazione che istruisca su come evitare gli errori di rilevazione grazie ad un nuovo approccio alla tematica derivato dalla criminalistica, con un’analisi approfondita del teatro del sinistro e l’uso di tecniche e strumentazioni che consentano la massima precisione e nel contempo garantiscano il minor dispendio di tempo possibile, il tutto a vantaggio della qualità del servizio fornito dalla Polizia Locale ai cittadini.

Per questo motivo sono stati invitati i Comandanti dei Comuni capoluogo di Provincia e delle più importanti Città del Piemonte all’incontro

Il Comandante Vicario Alberto Bassani, ringrazia IPS per avere individuato la polizia locale della Città di Alessandria, quale luogo per un evento di così importante rilevanza per gli operatori del Settore da sempre attenti alla sicurezza stradale.

Alessandria 21.10.2021

ALESSANDRIA. COME LEGGERE LE ETICHETTE. DALLA TEORIA ALLA PRATICA.

Incontro informativo
“COME LEGGERE LE ETICHETTE. DALLA TEORIA ALLA PRATICA”

Proseguono gli incontri informativi gratuiti realizzati grazie ai progetti “IN/dipendenti 2.0” e “PartecipAzione 2.0” del Comune di Alessandria – Assessorato Politiche giovanili – in collaborazione con Informagiovani – ASM Costruire Insieme e Associazione Cultura e Sviluppo, con il contributo della Regione Piemonte. I progetti sono stati pensati per realizzare una campagna di sensibilizzazione sugli stili di vita sostenibili. Si tratta di diversi percorsi, incontri e attività che affrontano temi di grande attualità: la sostenibilità e la partecipazione. I temi sono affrontati in un’ottica allargata per permettere una riflessione coinvolgente che riguardi sia una dimensione proiettata nel futuro sia il qui e ora dei giovani e delle famiglie.
In questo autunno alessandrino ricco di iniziative, il progetto “Indipendenti 2.0” prevede la realizzazione di incontri informativi volti a promuovere stili di vita positivi tra i giovani, i genitori, le famiglie e gli insegnanti. Con l’intento di contrastare i comportamenti a rischio, prevenire nuove e vecchie dipendenze e promuovere consumi contenuti e consapevoli. Giovedì 28 ottobre dalle 10 alle 12 presso il Centro di Formazione EnAIP di Alessandria in piazza Santa Maria di Castello n°9, verrà proposto un incontro informativo relativo alla lettura delle etichette nell’ambito alimentare e cosmetico.
Perché è importante dedicare il giusto tempo alla spesa? Pochi di noi sono abituati a leggere le etichette di alimenti e prodotti che acquistano. Saper leggere infatti nel modo giusto le etichette alimentari, e non solo, è ormai indispensabile per poter scegliere in modo corretto quello che acquistiamo per un consumo più attento, consapevole e senza sorprese!
L’incontro, condotto dalla dott.ssa Simona Martinotti ricercatore in fisiologia e dal dott. Elia Ranzato ricercatore in anatomia comparata e citologia, Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DiSIT) – Università del Piemonte Orientale, sarà l’occasione per scoprire a cosa prestare attenzione e come scegliere consapevolmente i prodotti. Dal mascara al sugo pronto, dalla crema per il viso ai prodotti da forno, i partecipanti apprenderanno come acquistare evitando prodotti nocivi e spese sproporzionate

Simona Martinotti si è laureata in Biologia nel 2006 e in Scienze Biologiche Applicate nel 2008. Nel 2008 inizia il corso di Dottorato in Scienze Ambientali (Acque Interne e Agrosistemi) presso il DiSIT, e lo termina nel 2012 discutendo poi la Tesi dal titolo “Active nutrients and drug: building a new synergistic approach in mesothelioma therapy”. Oltre allo sviluppo di nuovi approcci per il mesotelioma, un altro importante campo dell’attività scientifica è lo studio dei meccanismi di riparazione delle ferite e di rigenerazione tissutale utilizzando composti naturali.
Nel 2013, ha vinto il Lush Prize Award, premio internazionale dedicato alla ricerca nel campo dei test alternativi promosso da Lush e Ethical Consumer. Nel 2015, è stata selezionata tra oltre 20000 giovani scienziati per partecipare al 65esimo Lindau Nobel Prize Meeting, settimana di incontri e conferenze con 65 premi Nobel.
Attualmente è ricercatore a tempo determinato in Fisiologia e insegna Fisiologia generale e Fisiologia applicata.

Elia Ranzato si è laureato nel 2002 in Scienze Biologiche. Ha conseguito, nel 2006, il dottorato di ricerca presso l’Università del Piemonte Orientale, occupandosi di monitoraggio ambientale. Nel 2011, Elia Ranzato è stato insignito del Premio Ricercatore Junior, da parte dell’Associazione Italiana di Colture Cellulari (AICC).
Una parte dell’attività scientifica è dedicata allo sviluppo di nuovi approcci per il mesotelioma. Un altro importante campo dell’attività scientifica è lo studio dei meccanismi di riparazione delle ferite e di rigenerazione tissutale utilizzando composti naturali. Grazie alla sua capacità di attrarre fondi da parte d’istituzioni internazionali, ha ottenuto per ben due volte lo Yamada Bee Farm Grant da parte della Fondazione Giapponese Yamada Bee Farm, per intraprendere e proseguire un innovativo progetto di studio sul miele, che persegue tenacemente per produrre lavori scientifici originali.
Attualmente è ricercatore a tempo determinato in Anatomia comparata e citologia, e insegna Fondamenti di Istologia, Embriologia e Anatomia Funzionale, Citochimica e Istochimica, Biologia del Differenziamento, Biologia cellulare delle neoplasie.

L’iniziativa è rivolta a studenti, famiglie, insegnati, formatori, educatori, operatori sociali e interessati ai temi trattati.
Per partecipare è necessario il Green Pass e l’iscrizione su: https://www.informagiovani.al.it/in-dipendenti-e-partecipazione-2-0-2-progetti-tante-iniziative/
Per informazioni: Informagiovani A.S.M. Costruire Insieme numero verde 800116667 informagiovani@asmcostruireinsieme.it Facebook Informagiovani Alessandria
I progetti “IN/dipendenti 2.0 e PartecipAzione 2.0 sono stati finanziati  da Regione Piemonte Direzione Sanità e Welfare – Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale nell’ambito del Bando Giovani 2020, sono promossi dal Comune di Alessandria – Assessorato Politiche giovanile, in collaborazione con l’Associazione Cultura e Sviluppo, l’Informagiovani dell’ASM Costruire Insieme di Alessandria, il CISSACA, il SER-D dell’ASL-AL e i Comuni della rete Giovani&Informati.

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