Categoria: ATTUALITA’

ALESSANDRIA. COLLEGAMENTI FERROVIARI SUD-PIEMONTE-MILANO

ALESSANDRIA PROTAGONISTA DEL CONFRONTO SUI COLLEGAMENTI FERROVIARI

FRA SUD-EST PIEMONTE E MILANO

Foto archivio Polizia di Stato.

Il Comune di Alessandria è presente ed attivo rispetto alla tematica della mobilità ferroviaria regionale, in particolare in relazione ai collegamenti del Sud-Est piemontese verso Milano, essenziali per lo sviluppo economico dei territori e per la mobilità dei cittadini. In collaborazione con Slala è stato elaborato un ampio progetto di revisione della programmazione del sistema ferroviario sull’asse Torino-Asti-Alessandria-Milano, che propone linee di intervento immediate e piano definitivo di medio periodo per dare al sistema dei collegamenti un assetto rispondente alle effettive attuali esigenze socio-economiche dei territori.

Attraverso un’ampia analisi del contesto normativo, della domanda di mobilità e del servizio ferroviario attualmente offerto, e lo studio delle percorrenze, il piano sviluppa una proposta sostenibile sia dal punto di vista gestionale, sia da quello economico, articolata in quattro fasi, dai primi interventi di urgenza, alla creazione del collegamento Asti-Voghera ed implementazione della Asti-Tortona-Milano, alla creazione del collegamento Torino-Tortona-Milano, al coordinamento dei servizi RV del Nord Ovest Torino-Milano-Genova.

Il progetto dimostra la fattibilità di una serie di interventi volti all’intensificazione e alla velocizzazione della relazione Asti-Alessandria-Milano, in un contesto infrastrutturale congestionato verso Milano e che non massimizza l’efficacia dell’investimento.

La “direttrice Sud” che da Asti, Alessandria, Tortona, Voghera, Pavia raggiunge Milano è più popolosa del 20%  rispetto alla linea Novara–Vercelli, che si avvale però della presenza dell’alta velocità.

Il progetto, messo a punto anche con la collaborazione dell’università del Piemonte Orientale, è stato presentato la settimana scorsa dal  Sindaco Cuttica di Revigliasco all’Assemblea di bacino Alessandria e Asti dell’Agenzia per la Mobilità Piemontese, ottenendo unanime approvazione.

Il progetto era già stato presentato in Consiglio di Amministrazione della stessa Agenzia, rappresenta l’elemento cardine per il programma triennale dei servizi per il 2022-2024 e sarà presentato definitivamente all’Agenzia per la Mobilità Piemontese, dopo che Assemblea di Bacino e Comitato Tecnico di Bacino hanno già dato parere favorevole.

Proprio ieri, intervenendo all’assemblea dei soci dell’Agenzia per la Mobilità Piemontese – dice il Vicesindaco, Franco Trussiho ribadito la ferma posizione assunta dal Comune di Alessandria in merito all’isolamento determinato, per la nostra città, dall’attuale situazione della linea del Sud Piemonte dei trasporti ferroviari regionali. Per questo attraverso Slala abbiamo elaborato un progetto che risolve il nodo fondamentale del collegamento con Milano, con chiare indicazioni per fasi, nell’ottica di una progressiva revisione dei treni che, senza aggravio economico, porterà al rilancio della tratta sud piemontese–lombarda. Con questo progetto diamo indicazioni precise e chiediamo alla Regione di tenerne conto. Infatti la nostra azione ha il pieno sostegno delle Città del Sud-Piemonte, confermato nel corso dell’assemblea dagli interventi del Comune di Asti, del Comune di Casale e della Provincia di Alessandria, che, anche a nome dell’area a sud di Torino, hanno ribadito la propria posizione unitaria”.

“Fin dal suo insediamento questa Amministrazione ha lavorato con impegno su questa tematica fondamentale per la nostra Città e in generale per il Sud-Est del Piemonte – dichiara il Sindaco di Alessandria, Gianfranco Cuttica di Revigliascoaffrontando immediatamente con Trenitalia il nodo del collegamento con Milano, utilizzato da molti pendolari. Il confronto per una soluzione dei problemi del trasporto ferroviario del Sud Piemonte è poi sempre andato avanti con i molti soggetti coinvolti: Regione Piemonte, Regione Lombardia, Agenzia per la Mobilità Piemontese, Trenitalia, Trenord.

Il tema del trasporto ferroviario nel Piemonte del Sud-Est è di centrale importanza per l’economia del nostro territorio e per le esigenze di mobilità dei cittadini. Abbiamo presentato con Slala un progetto  dettagliato e puntuale, che costituisce, per il nostro Ente, la condizione per poter approvare il nuovo programma triennale del trasporto pubblico regionale, in procinto di essere posto all’attenzione dell’Assemblea Soci. Nei prossimi giorni contatteremo Amministratori e Dirigenti della Regione Lombardia per verificare la possibilità di ottenere un appoggio ‘tecnico–politico’ all’iniziativa. Come Comune di Alessandria siamo protagonisti di questo confronto e sappiamo di interpretare la volontà e gli orientamenti unanimi dei territori di questa area della Regione”.

ALESSANDRIA. L’OMBRA DELLO SQUALIFICATO MISTER FOSSATI SUL DERBY FEMMINILE ALESSANDRIA-NOVESE.

le foto sono riprese dalla pagina della Novese Femminile con al centro il Mister >Fossati nonostante la squalifica.

Il derby femminile tra le Grigie dell’Alessandria e le ragazze della Novese, che dovrebbe rappresentare un momento di confronto agonistico sportivo calcistico (cioè una festa qualsiasi sia il risultato finale), rischia di essere messo in ombra per un ombra oscura, una macchia non ancora sbiadita nel ricordo delle ragazze della Novese, che hanno subito gli apprezzamenti poco qualificanti di Mister Fossati, squalifica per 3 anni confermata in questi giorni in via definitiva dalla giustizia sportiva.

L’ombra dello squalificato Fossati aleggia sul derby di domani, la sua presenza sgradita agli sportivi alessandrini rischia di inquinare la festa delle giovani giocatrici alessandrine e novesi.

Molte sono i dubbi che Fossati stia lontano dalle ragazze della novese, dai campi di calcio e dalla panchina dalla quale è stato squalificato e da cui dovrebbe stare lontano fino al 31 dicembre 2023. Ma nonostante la squalifica Mister Fossati continuiamo a trovarlo nelle foto postate dalle ragazze della novese mentre con fare “paterno” le abbraccia, a bordo campo nell’area tecnica destinata agli allenatori, nelle foto di gruppo della squadra, nonostante alcune delle ragazze siano minorenni.

La chicca, però la regaliamo ai nostri lettori: con una telefonata un personaggio non meglio definito per conto della Novese femminile ha intimato al nostro fotografo, giornalista, direttore della testata Calcio Femminile italiano nonché addetto stampa delle Grigie di non presentarsi in campo per fotografare la partita e le giocatrici della Novese perché alcune di esse sono minorenni. Per “dindirindina” alcune giocatrici sono minorenni???? Signori della Novese calcio e ve ne accorgete solo il giorno prima del derby contro le Grigie, che in campo sarà presente il vostro ex fotografo (mai riconosciuto ufficialmente per la verità e allontanato in maniera scandalosa, brutale e minacciato se avesse osato frequentare o vedere o anche solo parlare con le ragazze pochi giorni prima che scoppiasse lo scandalo delle frasi incriminate e degli atteggiamenti troppo “paterni” nei confronti di alcune di loro)?”(sich!)

Dunque la squalifica fino al 31 dicembre 2023. E’ stata notificata alle parti ieri sera la sentenza emessa dalle Sezioni Unite della Corte Federale di Appello della Figc in merito alla vicenda che ha coinvolto l’ex tecnico della Novese Giuseppe Maurizio Fossati è stata confermata.

Il secondo grado di giustizia sportiva ha aumentato la squalifica portandola dai 9 mesi originari al dicembre 2023. Sempre il giudizio di secondo grado di giustizia sportiva ha dichiarato inammissibili nel processo gli interventi delle calciatrici che avevano testimoniato nel corso delle indagini: “Ma dove vai che pesi cento chili”, che è una delle tante frasi pronunciate dal tecnico e contenute nel primo provvedimento disciplinare della Figc che squalificava Fossati per nove mesi.

Ma nel provvedimento di secondo grado si legge: “L’allenatore ha insultato e denigrato le proprie giocatrici per motivi legati all’orientamento sessuale e all’aspetto fisico, la sua condotta è inaccettabile per il ruolo che l’allenatore è chiamato a ricoprire ( oltretutto in una squadra femminile) e rappresentare in termini di educazione non solo sportiva”. “Sei grassa come un maiale”, si è sentita dire una delle giocatrici.

Fossati è invece al telefono con il padre di una delle atlete quando, parlando della calciatrice che chiede lo svincolo dalla società: “Tu e quella lesbica di tua figlia, purtroppo le piacciono le donne e quindi va a cercarne altre”.

Quella conversazione gli era valsa anche l’accusa di estorsione e minaccia perché secondo l’accusa Fossati avrebbe chiesto soldi al padre della giocatrice, un’accusa che la commissione di disciplina rigetta.

Nessuna minaccia – dice il provvedimento – ma la conferma “il temperamento tracotante dell’allenatore che si sente padrone indiscusso della società”.

Fossati si esprimeva con l’arroganza del padrone: “Alla Novese comando io”.

Infine al presidente della Novese, siamo certi che sarà una notizia gradita e apprezzata, informiamo che il derby delle Grigie e delle ragazze della Novese, per l’importanza cittadina che è dovuta all’evento, sarà seguito non solo da un fotografo promosso a svolgere il suo lavoro nella serie A professionistica( Juventus, Inter, Milan, Genoa, Sampdoria tanto per citarne qualcuna) e direttore testata giornalistica Calcio Femminile Italiano, ma anche da un secondo fotografo a bordo campo, giornalista e direttore responsabile del Quotidiano on line e forse dato ilclamore suscitato dall’evento anche da fotografi di altre testate.

Giuseppe Amato

ALESSANDRIA.POLIZIA LOCALE. SEMINARIO FORMATIVO:”ERRORI E RESPONSABILITA’ NELLE RILEVAZIONI DEI SINISTRI STRADALI”.

Si terrà domani 22 ottobre ad Alessandria, nella sede del Comando Polizia Locale, il seminario di alta formazione “ERRORI E RESPONSABILITÀ NELLA RILEVAZIONE DEI SINISTRI STRADALI”, organizzato da IPS – I professionisti della sicurezza – , in collaborazione con il Comando di Polizia Locale di Alessandria e tenuto da una serie di docenti altamente qualificati, seminario nel corso del quale verrà affrontato il tema dei possibili errori nei quali possono incorrere gli agenti durante la fase della rilevazione geometrica del sinistro.

La rilevazione dei sinistri stradali è ormai una delle attività principali della Polizia Locale e in ambito urbano la Polizia Locale è l’unico organo di polizia che interviene per svolgerla.

Si tratta di una attività prevista dal codice della strada e normata, oltre che da questo, dal relativo regolamento di esecuzione e dal codice di procedura penale.

Un’attività, quella della rilevazione dei sinistri stradali, che deve essere svolta al meglio in quanto da questa discendono, oltre agli eventuali procedimenti penali (per omicidio colposo, per lesioni, per altri reati connessi alla circolazione stradale), le adduzioni delle responsabilità nella causazione del sinistro a carico delle varie parti coinvolte.

Gli eventuali errori commessi durante la fase di rilevazione geometrica si riverberano sulle fasi successive con il concreto rischio di modificare l’attribuzione di responsabilità con evidente danno per i cittadini, questo anche perché l’Autorità giudiziaria si affida interamente alle rilevazioni dell’organo di polizia. Da tenere conto che quando questi errori vengono alla luce si apre un problema di responsabilità, sotto vari profili (penale, civile, amministrativo, contabile), per i rilevatori, per chi li coordina e, non ultimo, per il comandante della Polizia Locale e il Comune, con il rischio di richieste di rimborso danni.

Lo scopo del seminario è quindi quello di fornire a chi partecipa una solida formazione che istruisca su come evitare gli errori di rilevazione grazie ad un nuovo approccio alla tematica derivato dalla criminalistica, con un’analisi approfondita del teatro del sinistro e l’uso di tecniche e strumentazioni che consentano la massima precisione e nel contempo garantiscano il minor dispendio di tempo possibile, il tutto a vantaggio della qualità del servizio fornito dalla Polizia Locale ai cittadini.

Per questo motivo sono stati invitati i Comandanti dei Comuni capoluogo di Provincia e delle più importanti Città del Piemonte all’incontro

Il Comandante Vicario Alberto Bassani, ringrazia IPS per avere individuato la polizia locale della Città di Alessandria, quale luogo per un evento di così importante rilevanza per gli operatori del Settore da sempre attenti alla sicurezza stradale.

Alessandria 21.10.2021

ALESSANDRIA. COME LEGGERE LE ETICHETTE. DALLA TEORIA ALLA PRATICA.

Incontro informativo
“COME LEGGERE LE ETICHETTE. DALLA TEORIA ALLA PRATICA”

Proseguono gli incontri informativi gratuiti realizzati grazie ai progetti “IN/dipendenti 2.0” e “PartecipAzione 2.0” del Comune di Alessandria – Assessorato Politiche giovanili – in collaborazione con Informagiovani – ASM Costruire Insieme e Associazione Cultura e Sviluppo, con il contributo della Regione Piemonte. I progetti sono stati pensati per realizzare una campagna di sensibilizzazione sugli stili di vita sostenibili. Si tratta di diversi percorsi, incontri e attività che affrontano temi di grande attualità: la sostenibilità e la partecipazione. I temi sono affrontati in un’ottica allargata per permettere una riflessione coinvolgente che riguardi sia una dimensione proiettata nel futuro sia il qui e ora dei giovani e delle famiglie.
In questo autunno alessandrino ricco di iniziative, il progetto “Indipendenti 2.0” prevede la realizzazione di incontri informativi volti a promuovere stili di vita positivi tra i giovani, i genitori, le famiglie e gli insegnanti. Con l’intento di contrastare i comportamenti a rischio, prevenire nuove e vecchie dipendenze e promuovere consumi contenuti e consapevoli. Giovedì 28 ottobre dalle 10 alle 12 presso il Centro di Formazione EnAIP di Alessandria in piazza Santa Maria di Castello n°9, verrà proposto un incontro informativo relativo alla lettura delle etichette nell’ambito alimentare e cosmetico.
Perché è importante dedicare il giusto tempo alla spesa? Pochi di noi sono abituati a leggere le etichette di alimenti e prodotti che acquistano. Saper leggere infatti nel modo giusto le etichette alimentari, e non solo, è ormai indispensabile per poter scegliere in modo corretto quello che acquistiamo per un consumo più attento, consapevole e senza sorprese!
L’incontro, condotto dalla dott.ssa Simona Martinotti ricercatore in fisiologia e dal dott. Elia Ranzato ricercatore in anatomia comparata e citologia, Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica (DiSIT) – Università del Piemonte Orientale, sarà l’occasione per scoprire a cosa prestare attenzione e come scegliere consapevolmente i prodotti. Dal mascara al sugo pronto, dalla crema per il viso ai prodotti da forno, i partecipanti apprenderanno come acquistare evitando prodotti nocivi e spese sproporzionate

Simona Martinotti si è laureata in Biologia nel 2006 e in Scienze Biologiche Applicate nel 2008. Nel 2008 inizia il corso di Dottorato in Scienze Ambientali (Acque Interne e Agrosistemi) presso il DiSIT, e lo termina nel 2012 discutendo poi la Tesi dal titolo “Active nutrients and drug: building a new synergistic approach in mesothelioma therapy”. Oltre allo sviluppo di nuovi approcci per il mesotelioma, un altro importante campo dell’attività scientifica è lo studio dei meccanismi di riparazione delle ferite e di rigenerazione tissutale utilizzando composti naturali.
Nel 2013, ha vinto il Lush Prize Award, premio internazionale dedicato alla ricerca nel campo dei test alternativi promosso da Lush e Ethical Consumer. Nel 2015, è stata selezionata tra oltre 20000 giovani scienziati per partecipare al 65esimo Lindau Nobel Prize Meeting, settimana di incontri e conferenze con 65 premi Nobel.
Attualmente è ricercatore a tempo determinato in Fisiologia e insegna Fisiologia generale e Fisiologia applicata.

Elia Ranzato si è laureato nel 2002 in Scienze Biologiche. Ha conseguito, nel 2006, il dottorato di ricerca presso l’Università del Piemonte Orientale, occupandosi di monitoraggio ambientale. Nel 2011, Elia Ranzato è stato insignito del Premio Ricercatore Junior, da parte dell’Associazione Italiana di Colture Cellulari (AICC).
Una parte dell’attività scientifica è dedicata allo sviluppo di nuovi approcci per il mesotelioma. Un altro importante campo dell’attività scientifica è lo studio dei meccanismi di riparazione delle ferite e di rigenerazione tissutale utilizzando composti naturali. Grazie alla sua capacità di attrarre fondi da parte d’istituzioni internazionali, ha ottenuto per ben due volte lo Yamada Bee Farm Grant da parte della Fondazione Giapponese Yamada Bee Farm, per intraprendere e proseguire un innovativo progetto di studio sul miele, che persegue tenacemente per produrre lavori scientifici originali.
Attualmente è ricercatore a tempo determinato in Anatomia comparata e citologia, e insegna Fondamenti di Istologia, Embriologia e Anatomia Funzionale, Citochimica e Istochimica, Biologia del Differenziamento, Biologia cellulare delle neoplasie.

L’iniziativa è rivolta a studenti, famiglie, insegnati, formatori, educatori, operatori sociali e interessati ai temi trattati.
Per partecipare è necessario il Green Pass e l’iscrizione su: https://www.informagiovani.al.it/in-dipendenti-e-partecipazione-2-0-2-progetti-tante-iniziative/
Per informazioni: Informagiovani A.S.M. Costruire Insieme numero verde 800116667 informagiovani@asmcostruireinsieme.it Facebook Informagiovani Alessandria
I progetti “IN/dipendenti 2.0 e PartecipAzione 2.0 sono stati finanziati  da Regione Piemonte Direzione Sanità e Welfare – Settore Politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale nell’ambito del Bando Giovani 2020, sono promossi dal Comune di Alessandria – Assessorato Politiche giovanile, in collaborazione con l’Associazione Cultura e Sviluppo, l’Informagiovani dell’ASM Costruire Insieme di Alessandria, il CISSACA, il SER-D dell’ASL-AL e i Comuni della rete Giovani&Informati.

ALESSANDRIA. IL COMUNE RINNOVA LA CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DEI LOCALI EX TEGLIERIA DEL PELO A UNITRE.

Il Comune rinnova la convenzione con l’UniTre di Alessandria
per l’utilizzo in concessione dei locali dell’ex-Taglieria del Pelo

L’Amministrazione Comunale ha varato nei giorni scorsi un Atto importante e particolarmente atteso dai tanti iscritti all’UniTre (Università delle Tre Età) di Alessandria.
Con la Deliberazione n. 88 del 13 ottobre 2021, il Consiglio Comunale ha infatti disposto l’approvazione della concessione in uso di parte dei locali di proprietà comunale siti in Alessandria, via Wagner angolo via XX Settembre – ossia l’ex-Taglieria del Pelo – a favore dell’UniTre, per la durata di anni 6 (rinnovabili) approvando uno specifico testo di convenzione.


Per il conseguimento di questo importante obiettivo va sottolineato in particolare l’impegno del Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco insieme agli Assessori di Giunta con le specifiche deleghe afferenti la materia Monica Formaiano (Associazionismo) e Giovanni Barosini (Patrimonio) che nei mesi scorsi hanno intessuto un proficuo approfondimento preparatorio con i vertici dell’UniTre alessandrina guidata dal Presidente e Legale Rappresentante Vittorio Villa.


Mediante l’approvazione in Consiglio Comunale e gli atti amministrativi conseguenti, viene portato positivamente a compimento un iter che merita di essere brevemente richiamato.


Non solo, infatti, questa Associazione – costituitasi ufficialmente nel marzo 1984 e promossa da un nutrito gruppo di cittadini appartenenti al mondo culturale, professionale e religioso – è da un quarantennio molto vivace nell’animazione culturale della Città.
Davvero importanti sono pure i numeri e gli obiettivi perseguiti, prefiggendosi l’UniTre di Alessandria di fare cultura in modo piacevole, accessibile a tutti, con una peculiare attenzione alla realtà delle persone anziane desiderose di partecipare attivamente alle iniziative proposte, attraverso approfondimenti culturali curati in maniera scientificamente corretta.


Proprio questi elementi distintivi, con il passare degli anni, hanno indotto l’Associazione a crescere significativamente e a necessitare di reperire ulteriori locali per consentire lo svolgimento delle proprie attività e laboratori.


Ecco i presupposti in base ai quali – negli anni in cui la Città di Alessandria veniva guidata dal Sindaco Francesca Calvo – vennero individuati dal Comune alcuni locali presso la ex-Taglieria del Pelo (progettata da Ignazio Gardella e da poco riqualificata) dandoli in concessione all’UniTre.


Se, nel tempo, la concessione di questi locali si è perpetuata consentendo a più di ottocento soci-studenti iscritti per ogni anno accademico di seguire un molteplicità di corsi e laboratori, compresi quelli di informatica e sulle lingue straniere, l’insorgere dell’emergenza pandemica da Covid-19 ha costretto lo scorso anno a congelare molteplici attività e ha visto anche il Comune, suo malgrado, richiedere all’UniTre la sospensione dell’utilizzo dei locali dell’ex-Taglieria del Pelo per renderli disponibili alla esclusiva fruizione da parte degli studenti della Scuola Primaria G. Galilei, al fine del mantenimento dell’attività didattica.


Alla luce del positivo evolversi della situazione post-pandemica e del graduale ritorno alla normalità, si sono dunque create tutte le condizioni per riprendere l’interlocuzione con l’Università delle Tre Età di Alessandria e per varare formalmente, da parte del Comune, una nuova Convenzione, ai sensi dell’art. 18 comma 7 del “Regolamento per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausilii economici di qualunque genere a persone ed Enti pubblici e privati” (approvato con Deliberazione del Commissario Prefettizio n. 16 del 07.06.1993).


In base all’art. 9 della nuova Convenzione «sono a carico del Concessionario le manutenzioni ordinarie e straordinarie fino alla cessazione della […] Concessione nonché le spese relative ai servizi accessori quali riscaldamento, luce, acqua e gas, ecc. e relativi allacci ove necessari».

«Considerando la rilevanza delle proposte culturali che caratterizzano da anni l’Università delle Tre Età di Alessandria – dichiara il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco – ci siamo adoperati perché, superando i mesi di emergenza pandemica, si potesse al più presto definire l’impianto di una nuova Convenzione in grado di garantire continuità e qualità dell’offerta formativa di questa prestigiosa Associazione.


Per questo sono particolarmente contento che si sia giunti alla Deliberazione del Consiglio Comunale che ha sancito ufficialmente i contenuti caratterizzanti il legame tra la nostra Città e l’UniTre per i prossimi anni: un risultato importante per un riconoscimento dell’eccellenza di questo Soggetto di volontariato culturale e di forte aggregazione di così tanti concittadini».

«La delega all’Associazionismo che mi è stata conferita – sottolinea l’Assessore Monica Formaiano – trova in questa convenzione un momento di particolare efficacia operativa. Se infatti durante la pandemia l’Ente ha mantenuto i rapporti (anche) con questa Associazione, il progressivo ritorno alla normalità ci ha indotto ad intensificare l’interlocuzione per poter giungere al più presto a definire i contenuti relativi alla presenza nei locali comunali dell’ex-Taglieria del Pelo dei suoi tantissimi iscritti-soci.

La rilevanza di questa concessione va dunque letta non solo dal punto di vista strettamente amministrativo, ma anche come la conferma dell’importanza che il Comune riconosce all’UniTre e alla sua quarantennale offerta formativa».

«Quanto indicato dall’art. 18 dell’apposito Regolamento Comunale – precisa l’Assessore Giovanni Barosini – quando prevede che “l’utilizzo continuativo di immobili da parte di Associazioni senza scopo di lucro aventi fini di promozione delle attività (nel nostro caso culturali) potrà essere concesso previa convenzione” è una prescrizione che, nel caso dell’UniTre, non solo è stata compiutamente ottemperata dalle Strutture, Settori e Direzioni comunali competenti, ma ha anche registrato una viva soddisfazione da parte del nostro Ente per i felice compimento della procedura. L’attività svolta e promossa dall’Università delle Tre Età di Alessandria merita infatti grande l’attenzione: per il prestigio dei contenuti proposti, per il numero così significativo di iscritti e per la storia quarantennale che lega la nostra Città a questa Associazione».

«Come UniTre – dichiara il Presidente Vittorio Villa – siamo molto contenti per il varo di questa Convenzione e desideriamo ringraziare il Sindaco, gli Assessori Formaiano e Barosini, la Giunta Comunale e, non da ultimo, l’intero Consiglio Comunale che ha formalmente deliberato l’Atto lo scorso 13 ottobre. Per la nostra Associazione si tratta di un fattore decisivo che sancisce il ritorno alla tanto attesa normalità dopo l’anno pandemico: una concessione davvero importante grazie alla quale non solo l’UniTre potrà disporre di spazi e garantire ai Soci la partecipazione dei corsi “in presenza”, ma anche programmare al meglio la propria attività nel medio-lungo periodo. La soddisfazione è dunque piena nella consapevolezza che questo Atto sia veramente l’espressione di una collaborazione fondamentale tra l’Università delle Tre Età e l’Amministrazione Comunale, attenta al territorio e alle sue realtà socio-culturali e che, ne siamo certi, ci consenta di riprendere appieno le tante attività che la pandemia ci aveva costretto a sacrificare».

Info: http://www.unitrealessandria.it

ALESSANDRIA. PRESENTAZIONE STUDI SULLA CITTA’ A PALAZZO MONFERRATO.

DISTRETTO URBANO DEL COMMERCIO: a Palazzo Monferrato un incontro con la presentazione degli studi sulla città di Alessandria inerenti la rigenerazione urbana

Nel percorso di costituzione del Distretto Urbano del Commercio di Alessandria, il Comune di Alessandria, Confcommercio e Confesercenti, organizzano un incontro pubblico con operatori commerciali, residenti e cittadinanza per presentare le risultanze di uno studio ed una analisi condotte sulle tematiche della rigenerazione urbana e inerenti il territorio comunale.

Qual è l’età media degli alessandrini?
Com’è divisa la popolazione tra il centro ed i quartieri?
Quali sono i luoghi di Alessandria più taggati su Instagram?
Gli alessandrini usano i mezzi pubblici?

A queste e molte altre domande si proverà a dare una prima risposta, in base ai dati rilevate negli ultimi mesi, al fine di costruire un partenariato operativo che possa, nei prossimi mesi, costruire una progettualità partecipata e fattiva.

L’incontro si svolgerà in presenza, a Palazzo Monferrato (via San Lorenzo, 21 Alessandria), giovedì 21 ottobre alle ore 20.30, con obbligo di Green Pass e iscrizione al seguente link: https://bit.ly/2Xet1Q8

Informazioni all’indirizzo mail: segreteria_duc@comune.alessandria.it

TORINO. LA POLIZIA DI STATO E’ PRESENTE AL SALONE DEL LIBRO.

Torino: la Polizia partecipa al Salone del libro

Salone del libro Torino

La Polizia di Stato fino al 18 ottobre sarà presente al Salone internazionale del libro di Torino e rappresenta una occasione per coloro che si recheranno al “Centro congressi Lingotto Fiere” per visitare il Padiglione 3 – Stand R38.

Salone del libro Torino

Lo stand della Polizia di Stato, allestito dalla questura di Torino, è presente uno spazio dedicato al mensile Poliziamoderna e ai prodotti editoriali legati alla rivista, come il fumetto “Il commissario Mascherpa”, del quale sarà possibile acquistare i tre volumi (La rosa d’argento, Mare nero e Banditi) e il volume dedicato ai quarant’anni della riforma della Polizia di Stato. Saranno inoltre presenti i “poliziotti scrittori” che presenteranno personalmente le proprie opere letterarie.

Lunedì 18 ottobre, ultimo giorno del Salone internazionale, sarà l’occasione per assistere, presso il “Caffè letterario”, alla presentazione dei tre volumi del graphic novel “Il commissario Mascherpa” e di alcune delle opere dei poliziotti scrittori.

Salone del libro TorinoQuest’anno, per la prima volta, è presente uno spazio espositivo dedicato ai prodotti ufficiali della Polizia di Stato, commercializzati dai licenziatari.

Sono presenti gli specialisti della Stradale, della Postale, della Ferroviaria e della Scientifica a cui sarà possibile chiedere informazioni e curiosità e, partecipando alle iniziative della Polizia, ricevere dei gadget brandizzati “Polizia di Stato”.

I poliziotti della Divisione anticrimine della Questura saranno saranno presenti per promuovere il progetto “Questo non è amore”, nato per supportare le vittime di violenza e sensibilizzare i cittadini sulla lotta alla violenza di genere.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: