Categoria: ASTI

NIZZA MONFERRATO. BARRICATO IN CASA CON IL FIGLIO DI SEI ANNI MINACCIA IL SUICIDIO.

Un uomo di 44 anni di Nizza Monferrato in provincia di Asti si è barricato in casa questa mattina con il figlio di sei anni minacciando di suicidarsi.

All’origine del gesto una probabile lite in famiglia conclusa alcune ore dopo grazie alla mediazione di un negoziatore dei carabinieri.

L’uomo che si è arreso ai carabinieri è uscito di casa in giacca e cravatta, il bambino sta bene, ma dopo essere stati visitati dal personale medico l’uomo è in stato dichiara in stato di fermo con l’ipotesi di reato di duplice sequestro di persona.

Le indagini sono state affidate alla Procura di Alessandria.

Per la soluzione del caso è stato fondamentale l’intervento di un mediatore speciale dei carabinieri del Comando Provinciale di Asti,in contatto con il Gruppo Intervento Speciale di Livorno, coordinati dal Tenente Colonnello Pierantonio Breda, comandante del Comando Provinciale di Asti.

Sul posto sono intervenute anche due squadre SOS di Moncalieri.

ASTI. ANGELA MOTTA E ETTORE ROSATO PRESENTANO LA NUOVA FORMAZIONE POLITICA: “ITALIA VIVA”. INTERVISTA DEL PRESIDENTE DEI GIORNALISTI DEL PIEMONTE, ALBERTO SINIGAGLIA.

Angela Motta nelle vesti di padrona di casa, “elegantissima” in abito lungo nero, con alle spalle almeno 25 anni di militanza ed esperienza politica e il microfono messo a disposizione per l’incontro dal comune che ha “rotto”.

(Elegantissima perché non ci siano dubbi e critiche come è accaduto il giorno del giuramento dei ministri alla neo ministra dell’agricoltura,Teresa Bellanova), dopo i saluti istituzionali di rito ha presentato gli ospiti della manifestazione:il vice presidente della camera,coordinatore nazionale Italia Viva,Ettore Rosato, intervistato dal presidente dell’ordine dei giornalisti del Piemonte, Alberto Sinigaglia.

Il saluto del sindaco di Asti, Maurizio Rasero, ai presenti a nome della città, dopo aver dichiarato di non avere in tasca tessere di partito ha ammesso di essere molto confuso e perplesso, nel caso si votasse domani, su porre la propria fiducia. Sono seguiti gli interventi di Giovanni Boccia per tre volte presidente del consiglio comunale e il rappresentante dei moderati che hanno accolto con favore la nascita del nuovo gruppo politico.

I motivi politici che hanno portato alla nascita del nuovo gruppo parlamentare, perché per ora si tratta solo di un gruppo parlamentare senza simboli di partito ne programma politico, che verrà presentato solo alla prossima Leopolda, sono stati sintetizzati da Ettore Rosato durante l’intervista del Presidente Sinigaglia.

Italia Viva, secondo quanto dichiarato da Rosato, è nata a causa dello spostamento a sinistra del Partito Democratico.

Matteo Renzi e il gruppo che si è staccato dal P.D. ed intende occupare l’area politica di centro raccogliendo i consensi e le manifestazioni di interessi di quanti non si sentono rappresentati da una destra, non più centro destra, schiacciato sulle politiche di Matteo Salvini ed un P.D. a guida Zingaretti troppo spostato a sinistra.

Ettore Rosato incalzato dal presidente Sinigaglia sulla manifestazione dei giovani in difesa del pianeta di venerdì ha, se non santificato Greta, espresso la necessità di un cambiamento delle politiche internazionali in difesa del clima ricordando che l’Europa è responsabile solo del 15% dell’inquinamento del pianeta e che bisogna agire sui paesi emergenti perché riconvertano la produzione di energia dall’uso dei fossili, petrolio e carbone alle fonti rinnovabili.

In tema di riforme, caro al nuovo gruppo parlamentare, Rosato è ritornato a parlare delle riforme istituzionali, non solo nei termini di una riduzione del numero di parlamentari, ma di di un progetto di riforme più ampie della Costituzione. Italia Viva voterà comunque la riduzione del numero dei parlamentari voluta dal M5s e inserita nel programma di governo anche se auspica una discussione più profonda sui nuovi assetti istituzionali.

Il nuovo soggetto politico ha al suo attivo per ora un solo articolo statutario: Chi aderisce a Italia viva non dovrà litigare altrimenti se ne può stare dove è adesso.

A questo proposito non ha risparmiato critiche nei confronti degli ex compagni di partito che ha accusato senza mezzi termini di avere inquinato la vita interna del partito fin dal primo giorno in cui Matteo Renzi si è insediato come segretario del partito. Ha accusato la minoranza interna di avere boicottato il voto sul referendum Costituzionale paragonandola a un “pizzaiolo che ai suoi clienti offre una pizza,ma specifica che non è buona,ma se la vogliono lo stesso…..”

Rosato ha parlato di Europa ricordando il dramma e la durezza del confine con la Jugoslavia, lui che è triestino, le difficoltà per attraversare la frontiera e le tensioni etniche tra italiani e slavi. Situazione totalmente cambiata per i suoi figli e gli altri ragazzi che possono tranquillamente passare dall’Italia alla Slovenia e viceversa anche solo per mangiare una pizza a Capo d’Istria.

La prossima tappa di Ettore Rosato a Torino per presentare Italia Viva e la creazione di nuovi comitati.

Fotografie Andrea Amato

servizio e video Giuseppe Amato

ASTI. MEDITAZIONE PER TERRA MADRE MARTEDI’ 1° OTTOBRE 2019

La Scuola di Kemò-vad “Sole Nero” e SOS Gaia Asti

presentano

MEDITAZIONE per MADRE TERRA

Dedicata al Pianeta e a tutti i suoi Figli

Condotta con la Nah-sinnar, la Musica del Vuoto                                

degli antichi Druidi

eseguita al flauto da Giancarlo Barbadoro

La Meditazione sarà preceduta da una lettura di poesie,

al termine estrazione delle gemme propiziatorie.

Concluderanno la serata dolcetti e bibite

Martedì 1 ottobre 2019   Ore 21,15

presso La Grotta di Merlino   Via G. Aliberti 43   Asti   

Ingresso libero

Ogni primo martedì del mese tantissime persone meditano in contemporanea in tutto il mondo: è l’iniziativa della Meditazione Planetaria, promossa dalla Ecospirituality Foundation Onlus.

Un’occasione per condividere un momento di silenzio, dedicato al benessere del Pianeta e di tutti gli esseri che lo popolano.

Occasione in cui la Scuola di Kemò-vad “Sole Nero” e Sos Gaia invitano, presso la Grotta di Merlino di Asti, a una Meditazione condotta con la Nah-sinnar, la Musica del Vuoto degli antichi Druidi, oggi riproposta da Giancarlo Barbadoro.

Per informazioni:

La Grotta di Merlino Via G. Aliberti 43 Asti

Tel. 0141.598403   335.5339623    331.5660650

ecospiritualityasti@libero.it 

www.kemovad.org   www.sos-gaia.org    www.eco-spirituality.org   www.giancarlobarbadoro.net

E’ un’iniziativa della                                                                                         

ECOSPIRITUALITY FOUNDATION Onlus, NGO in Consultative Status with the United Nations

ASTI. CANE NELLA TRAPPOLA ILLEGALE. IL CABS:E’ IL SESTO IN ITALIA NEGLI ULTIMI MESI

Asti – Cane nella trappola illegale. Il CABS: è il sesto in Italia negli ultimi mesi

Un cane rimasto bloccato nella trappola metallica del bracconiere nei pressi di Canelli. Stante quanto riportato in merito all’intervento dei Carabinieri Forestali allertati da una denuncia, si tratterebbe di una treccia metallica lunga ben un metro e mezzo ed attrezzata per causare strangolamento e soffocamento. La preda ambita sarebbe stata il cinghiale ma a finire nella pericolosa trappola si è invece ritrovato un cane poi liberato dai Carabinieri.

Tali strumenti di morte – ha affermato il CABS – l’associazione di volontari specializzata in antibracconaggio – sono purtroppo molto diffusi in Italia. A finire bloccati in una lunga e dolorosa agonia non è solo la fauna selvatica ma anche quella domestica, come nel caso dei cani”.

Secondo il CABS il cane ora liberato nella provincia di Asti è addirittura il sesto negli ultimi mesi. Appena pochi giorni addietro, infatti, un cane, poi salvato dai Vigili del Fuoco, era rimasto bloccato in un cappio per bracconaggio nei pressi di Pratella (CE) mentre, sul finire dello scorso mese di aprile un altro cane veniva salvato, sempre dai Vigili del Fuoco, vicino Lamezia Terme (CZ). In quest’ultimo caso un cappio metallico per cinghiali lo aveva cinto al collo. Ai primi di maggio giungeva ai Carabinieri di Chiavari (GE) una dettagliata segnalazione di un cane bloccato da una trappola sebbene, una volta giunti sul posto, i militari rintracciavano il cavo metallico senza più il cane. Il 24 dello stesso mese era la volta di un altro grosso cane gravemente ferito da un profondo taglio circolare all’addome causato dal solito cappio a nodo scorsoio per cinghiali piazzato nei pressi di Olbia. Quattro giorni dopo la Polizia Municipale di Sommariva del Bosco (CN) provvedeva a salvare un cane bloccato alla zampa da una tagliola.

Secondo il CABS tali trappole sono causa di gravi e prolungate sofferenze. Sono finanche noti casi di autoamputazione della zampa bloccata dal nodo scorsoio mentre se il laccio arriva a cingere l’addome la morte sopraggiunge per rottura del diaframma. Infine il soffocamento che pone fine all’atroce agonia dei poveri animali rimasti bloccati per il collo”.

Il CABS torna a chiedere l’inasprimento delle sanzioni che dovrebbero reprimere il diffuso bracconaggio in Italia. I reati previsti dalla legge venatoria sono oggi tutti di natura contravvenzionale mentre, al pari degli animali d’affezione, occorrono reati-delitti.

IL CABS È UN’ASSOCIAZIONE DI VOLONTARI CON SEDE A BONN SPECIALIZZATA NELL’ANTIBRACCONAGGIO

E’ ATTIVA IN ITALIA CON NUMEROSI NUCLEI, OLTRE CHE A MALTA, FRANCIA, GERMANIA, SPAGNA, CIPRO E LIBANO