Categoria: ASTI

ASTI. NICHOLAS, INFLUENZER E YOUTUBER INSULTATO AL PARCO PERCHE’ TRAVESTITO….

Nicholas D. insultato al parco mentre era seduto su una panchina con una amica. L’offesa da parte di un signore(sich), che giustificare il suo insulto omofobo ha strumentalizzato la presenza di alcuni bambini: “Sei un travestito di merda, vattene perché ci sono dei bambini”.

Interviste realizzate in occasione del 1° Asti pride.

Nicholas D., influencer e youtuber, seguito da migliaia di persone ha voluto lanciare l’allarme perché, spiega: “io abito ad Asti, città in cui ci sono stati ben più di 3 suicidi di ragazzi omosessuali (miei amici) che non hanno avuto la forza di combattere l’ignoranza e la cattiveria di questa città”. 

Nicholas racconta che il signore che lo ha insultato: “mi stava quasi mettendo le mani addosso, è venuto faccia a faccia da me in modo molto prepotente dicendomi di allontanarmi dal parco, che è una zona per bambini e che io travestito di merda non dovrei starci. Ha continuato ad avvicinarsi sempre di più quasi come se volesse tirarmi una testata. Tutto questo perché ero a farmi i fatti miei su una tranquillissima altalena”.

Nicholas D. dopo gli insulti si è allontanato per tranquillizzarsi, per poi tornare “e come se non ci fosse un domani l’ho insultato dicendone di tutti i colori, fino al punto di chiamare i carabinieri. Ora io sono stanco, credetemi, ma non così stanco da togliermi la vita, quindi chiedo a voi di Asti e non, di condividere la merda che sono costretto a subire nel mio nome e nel nome dei miei amici che non ci sono più”.

L’associazione Asti Pride è intervenuta sull’episodio e spiegato che: ” bisogna essere sempre in prima linea nel combattere ogni atteggiamento caratterizzato da omo-lesbo-bi-transfobia”.

L’associazione Asti Pride ha ricordato che: “il 9 marzo, insieme ad altre Associazioni e professionisti del territorio, ha inaugurato la linea telefonica “l’abbraccio” (3714663204 – attiva ogni martedì dalle 15 alle 16) in collaborazione tra gli altri con Nodo Antidiscriminazione e Centro Anti-Violenza L’Orecchio di Venere: “Apprendiamo dai social network la denuncia di Nicholas in merito ad un presunto attacco transfobico. Motivo per cui ci siamo già attivati nel contattarlo. In attesa dell’approvazione definitiva di una Legge (purtroppo ora in balia di strategie e veti politici incrociati), la strada maestra è quella di denunciare l’accaduto alle autorità di polizia affinché si possa far luce, chiarezza e giustizia.

Video realizzato in occasione del 1°Asti Pride

In questo percorso, non certo facile dal punto di vista personale e burocratico, l’Associazione Asti Pride c’è e ci sarà sempre”. Tanti i messaggi di solidarietà per Nicholas da amici, conoscenti e residenti “Non rispondere al dolore con altro dolore, tira fuori il coraggio di andare sempre avanti”.

ASTI. G. di F. OPERAZIONE “FAKE TRAVEL” DA BOLOGNA AD ASTI.

Comando Provinciale Bologna

La Guardia di Finanza ha arrestato 2 persone in esecuzione dei provvedimenti emessi dal G.I.P. del Tribunale di Bologna – Dott.ssa Roberta Dioduardi, che operavano tra l’Emilia Romagna e la Lombardia, sequestrato beni, per un valore complessivo di oltre 500 mila euro, riconducibili ad altri 3 indagati residenti ad Asti, Milano e Roma, per i reati di truffa, indebito utilizzo di carte di credito, simulazione di reato e autoriciclaggio.

I provvedimenti al termine di un’indagine diretta dal P.M. Dott.ssa Antonella Scandellari e condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Bologna, denominata “FAKE TRAVELS”, nel corso della quale è stata smascherata un’agenzia di viaggi con sede legale in Cernusco Lombardone (LC) e sedi operative a Bologna e Asti.

Gli elementi raccolti durante le indagini hanno fatto emergere truffe organizzate dagli indagati che, attraverso sofisticati stratagemmi legati prevalentemente alla vendita di biglietti aerei e pacchetti turistici a privati, avevano messo a punto un collaudato meccanismo fraudolento, estremamente redditizio, con cui hanno ingannato numerosi clienti.

Le fiamme gialle hanno accertato l’invio a vari tour operator di ricevute di bonifici bancari, poi revocati, al fine di ottenere l’indebita erogazione di servizi turistici: gli operatori turistici truffati, che avevano chiesto all’agenzia di provvedere al pagamento con carta di credito, si sono in realtà visti corrispondere quanto dovuto tramite bonifici bancari che, una volta ottenuti voucher e altri documenti di viaggio, gli indagati provvedevano puntualmente a revocare.

È stata accertata la vendita di pacchetti turistici inesistenti di cui sono state raccolte numerose denunce da parte di persone che, a fronte del versamento di ingenti somme per il soggiorno presso lussuosi e attraenti resort su isole esotiche, una volta giunti a destinazione hanno purtroppo scoperto di essere stati truffati.

Tra le vittime del tour operator figurano istituti bancari con cui gli indagati avevano simulato la stipula di un accordo commerciale con un albergo, compiacente, consistente nella fornitura di servizi di ospitalità che, benché inesistenti, sono stati pagati con carte di credito.

L’agenzia provvedeva poi a disconoscere sistematicamente tali transazioni al fine di ottenerne il rimborso del controvalore dagli istituti bancari gestori delle predette carte di credito, per un importo complessivo di 100 mila euro circa.

Ma la truffa più rilevante ha riguardato la sottoscrizione di contratti di fornitura di biglietteria aerea con agenzie munite di licenza I.A.T.A., grazie ai quali gli indagati hanno ottenuto le “chiavi di accesso” necessarie per poter acquistare biglietti per conto dei clienti finali.

Avvalendosi di tali credenziali, l’agenzia finita nel mirino degli inquirenti ha acquistato biglietti aerei, attraverso il gestionale I.A.T.A., ha incassato il prezzo dei titoli di viaggio dagli acquirenti finali, ma successivamente inserito nella piattaforma di acquisto informatizzata strumenti di pagamento non idonei (vale a dire carte di credito incapienti, revocate o clonate).

Gli ingenti costi dei biglietti dovuti alle compagnie aeree ricadevano in tal modo sulle ignare agenzie licenziatarie I.A.T.A., uniche chiamate a rispondere nei confronti delle stesse compagnie.

Nel corso della perquisizione eseguita a Milano, uno degli arrestati è risultato essere in possesso di un falso documento di identità, probabilmente utilizzato per rendersi irreperibile dinanzi alle continue e pressanti richieste di rimborso da parte dei truffati che, nel tempo, hanno interessato anche il TG satirico “Striscia la Notizia”.

L’indagato è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.

L’attività testimonia l’attenzione che, da sempre, la Guardia di Finanza ripone nella salvaguardia dell’economia legale e nella tutela delle imprese sane e l’impegno della Procura della Repubblica di Bologna e del Corpo nella sinergica azione di contrasto ad ogni forma di illecito economico-finanziario, che trova nell’aggressione patrimoniale dei soggetti responsabili la forma più incisiva di ristoro dei cittadini onesti.

ASTI. POLIZIA DI STATO. “CARA NONNA”, 9 ARRESTI PER TRUFFFA.

Novara: operazione “Cara Nonna”, 9 arresti per truffa

I poliziotti della  Squadra mobile di Novara hanno arrestato i componenti di un’organizzazione criminale, specializzata in truffe a carattere transnazionale, ai danni di persone anziane.

Le 9 persone tratte in arresto sono tutte di etnia rom e ritenute responsabili di almeno 50 episodi di truffa soprattutto a danno di persone anziane, nelle province di Novara, Vercelli e Como.

I truffatori facevano credere alle vittime di essere i loro nipoti o figli, inscenando il coinvolgimento in incidenti stradali o di trovarsi in pericolo di vita per infezione da Covid19.

Gli anziani manipolati e raggirati pur di aiutare il familiare in difficoltà consegnavano soldi o gioielli ad un complice del gruppo, che fingeva di essere il segretario di un notaio o un appartenente al personale sanitario.

L’attività investigativa è iniziata nel mese di marzo 2020 quando una donna ultraottantenne, vittima già in passato di un analogo reato, ha ricevuto una telefonata dal finto “nipote” che, dopo aver causato un sinistro stradale con feriti, le comunicava di trovarsi dal notaio perché doveva immediatamente risarcire il danno, altrimenti sarebbe stato arrestato.

La donna, memore di quanto già subito in passato, aveva finto di credere a quanto le stava accadendo e nel contempo aveva chiamato la Polizia di Stato.

In quel caso, il truffatore era stato arrestato mentre contemporaneamente venivano avviate le indagini per risalire al gruppo criminale erano state avviate.

Gli investigatori hanno accertato che il gruppo criminale operava in Italia, ma aveva la sede logistica in Polonia e che, nel tempo, aveva ottenuto dalle truffe proventi per circa 400 mila euro.

La collaborazione con la polizia giudiziaria del Canton Ticino ha permesso di ricostruire episodi simili avvenuti all’estero.

Per l’esecuzione delle misure cautelari, delle perquisizioni e dei sequestri sono stati impiegati oltre 60 agenti, con la partecipazione del personale delle Squadre mobili di Torino, Alessandria, Asti, Aosta, Biella, Verbania e Vercelli ed di equipaggi del Reparto prevenzione crimine di Torino.

L’invito, che da tempo la Polizia di Stato rivolge alle vittime di truffe, è quello di denunciare l’accaduto e, a chi è loro vicino, di mettere in guardia gli anziani, condividendo con loro le nostre iniziative antitruffa e mettendoli nelle condizioni di potersi difendere.

ASTI. TRAGEDIA DI CAPODANNO, MORTO UN RAGAZZO DI TREDICI ANNI.

Una tragedia nel campo nomadi di Asti, in via Guerra, dove il 2021 non arriverà per un ragazzo di 13 anni, colpito all’addome da un botto di Capodanno mentre festeggiava la fine del 2020 e l’arrivo dell’anno nuovo.

Il 13enne è stato colpito poco dopo la mezzanotte da un petardo all’addome che ha causato lesioni gravissime, ma al momento non è possibile escludere che possa essersi trattato di un colpo di pistola. Gli accertamenti degli investigatori chiariranno l’esatta dinamica degli eventi.

La tragedia è avvenuta nel campo nomadi di via Guerra dove il ragazzo viveva. il ragazzo nonostante sia stato soccorso tempestivamente è giunto in ospedale in arresto cardiaco.

I carabinieri stanno indagando per stabilire l’esatta dinamica dei fatti. Alla tragedia si è accompagnata la rabbia dei familiari che avrebbero voluto vedere il ragazzo, su cui l’autorità ha disposto l’autopsia, in impeto di violenza hanno distrutto alcune strutture del parcheggio dell’ospedale.

BOTTI DI CAPODANNO IN ITALIA

La zona rossa in tutta Italia, imposta per limitare i contagi di coronavirus, ha favorito la diminuzione dei feriti causati dai botti di capodanno. Gli interventi dei vigili del fuoco nella notte di San Silvestro a Capodanno sono stati 229 contro i 686 dell’anno scorso.

Una donna che era ospiti dell’anziana madre a Mugnano,(NA) è stata colpita alla testa da un proiettile vagante esploso con i botti di mezzanotte.

La donna ospite della madre quando si è affacciata al balcone per assistere ai botti di Capodanno è stata colpita accidentalmente dal proiettile di pistola all’occipite.

La donna è stata soccorsa e ricoverata al Cardarelli, ma non è in pericolo di vita e nei prossimi giorni sarà operata.

Napoli e provincia hanno fatto registrare quest’anno 8 a causa dei botti: 3 a Napoli e cinque nell’hinterland mentre lo scorso anno erano stati 48.

Un ragazzo di 16 anni, a Solofra, in Irpinia, è stato investito dall’esplosione di un petardo difettoso e rischia di perdere la mano e l’occhio destro.

Il ragazzo ha ricevuti i primi soccorsi al pronto soccorso dell’ospedale Moscati di Avellino, quindi trasferito al Pellegrini di Napoli, per essere operato alla mano.

Un giovane salernitano è stato ricoverato all’ospedale Ruggi, con prognosi di 15 giorni, dopo essere stato colpito a una gamba dalla scheggia di un petardo. Una donna di Scafati è stata ricoverata all’Umberto I di Nocera Inferiore per le ustioni a una mano e al collo a causate dalle scintille dei botti che hanno raggiunto la sciarpa che indossava mentre era intenta a guardare i fuochi artificiali fuori al balcone.
 

Un incidente assurdo è accaduto in Sicilia, a Vittoria nel ragusano, dove un giovane è rimasto ferito mentre era intento lanciare petardi da un auto in corsa.

L’auto con a bordo il ferito ed un amico, alla guida dell’auto, stava attraversando velocemente il centro cittadino lanciando numerosi petardi in strada, ma uno dei petardi è esploso prima di che venisse lanciato fuori dall’auto e ha innescato una serie di esplosioni dentro l’abitacolo della macchina.

Gli agenti della polizia municipale sono intervenuti per fermare l’auto mentre stava proseguendo la sua corsa e soccorrere il ferito e trasportarlo in ospedale.

Due episodi gravi sono avvenuti nell’Hinterland milanese. Un uomo di 54 anni ha perso due dita della mano a San Giuliano Milanese mentre era intento ad armeggiare intorno a un petardo.

Un regolamento di conti, pare sia alla base del coinvolgimento nella sparatoria e il ferimento di due cittadini albanesi raggiunti da colpi d’arma da fuoco, intorno all’una di notte in via Gigante, nella ‘casbah’ di piazza Selinunte.

I due cittadini feriti sono stati soccorsi e trasportati in ospedale il primo con un proiettile in testa, ricoverato in codice rosso e in gravi condizioni al Policlinico; l’altro raggiunto da un proiettile alla coscia è stato trasportato in codice giallo all’ospedale di Niguarda.

9 persone hanno riportato ferite lievi causate dai fuochi d’artificio, a Roma e provincia, con ustioni non gravi alle mani, solo una prognosi più grave, di 15 giorni, è stata diagnosticata per una contusione all’occhio.

IOLAVORO DIGITAL APPUNTAMENTO IL 2 E 3 DICEMBRE SOLO SU PIATTAFORMA DIGITALE

 Alessandria.  A IOLAVORO QUASI 5.000 OFFERTE DI LAVORO 

La più grande job fair italiana conferma l’appuntamento   
il 2 e 3 dicembre solo su piattaforma digitale.   
Iscrizioni ancora aperte per i candidati. 

Tra le figure più ricercate quelle legate ai settori sanitario e informatico  

Prende il via il 2 e 3 dicembreIOLAVORO Digital Edition, il più importante evento italiano dedicato al job matching. L’appuntamento è dalle 10.00 alle 18.00, esclusivamente online, sulla piattaforma www.iolavoro.org. Sono ancora aperte le iscrizioni per i potenziali candidati. 

Rispetto alle 53 edizioni precedenti IOLAVORO si rinnova nella modalità e mette a disposizione uno spazio tutto virtuale per continuare a garantire gratuitamente ad aziende e candidati il più importante luogo di incontro tra domanda e offerta di lavoro.  

 
Nel corso della due giorni digitale saranno 158 le realtà,fra aziende, agenzie per il lavoro e Centri per l’impiego, che parteciperanno per cercare personale. Si contano quasi 5.000 posti di lavoro offerti. Fra questi, si evidenzia una forte richiesta di figure legate al settore sanitario – con il recruiting di 270 infermieri e altrettanti operatori socio-sanitari– einformatico con centinaia di posizioni vacanti.  Forte anche la richiesta di personale da parte di importanti operatori turistici che, prospettando la ripresa della mobilità, ricercano diverse figure professionali in vista di maggiori flussi turistici sia invernali che estivi. Anche la grande distribuzione organizzata, l’edilizia e l’industria manifatturiera registrano un fabbisogno di centinaia di lavoratori. Non manca la richiesta di professionisti come architetti, medici e ingegneri, ma anche di figure specializzate come sommozzatori o sellai. 

Una selezione specifica di circa 50 annunci per l’assunzione di personale appartenente alle categorie protette (legge 68.1999) è disponibile nella sezione IOLAVORO H.

Ricco, infine, anche il ventaglio di proposte lavorativeall’estero: decine quelle pubblicate da Pôle Emploi, i servizi per l’impiego francesi, ed Eures, la rete che facilita la mobilità nel mercato del lavoro europeo e che, durante l’evento, offre possibilità di impiego in paesi come Germania, Belgio, Malta, Norvegia e Svezia. 

 
I SERVIZI ALLE PERSONE 

I candidati in cerca di lavoro possono partecipare virtualmente, senza spostarsi da casa. Iscrivendosi all’evento, possono infatti consultare le offerte di lavoro, inviare la propria candidatura, sostenere video colloqui in diretta live con i recruiter delle imprese, dei Centri per l’impiego e delle agenzie per il lavoro, e seguire le presentazioni delle vacancy in modo interattivo con l’utilizzo di chat dedicate. 

A disposizione anche una fitta programmazione di oltre 130 webinar,tenuti da esperti sul mercato del lavoro a livello locale, nazionale ed europeo. Come comporre un curriculum e una lettera di presentazione, utilizzare i social come strumento di ricerca attiva del lavoro, avviare un’impresa, quali sono le competenze richieste per i mestieri del futuro, quali i corsi gratuiti per i disoccupati, quali i contenuti didattici degli enti di formazione professionale piemontesi, sono solo alcune delle tematiche trattate. Le iscrizioni sono ancora aperte. 

 
LO SPAZIO DI ORIENTAMENTO FORMATIVO E PROFESSIONALE 

IOLAVORO Digital Edition ospita anche Orientamento ai mestieri WorldSkillsuna delle iniziative legate alla Settimana europea della formazione professionale 2020, organizzata dalla Commissione europea. Si tratta di un appuntamento dedicato a chi è ancora in cerca del proprio futuro formativo. WorldSkills è infatti un’organizzazione internazionale che si pone, fra gli obiettivi, l’innalzamento degli standard di formazione e istruzione professionali e la promozione delle attività di orientamento nelle scelte formative. 

All’interno di Orientamento ai mestieri WorldSkills sarà possibile incontrare e interagire con le realtà del mondo della formazione e istruzione professionale piemontese che aderiscono alle iniziative WorldSkills: agenzie formative, istituti tecnici professionali, istituti tecnici superiori (ITS). In uno spazio virtuale dedicato saranno consultabili le loro offerte didattiche e opportunità professionali. Proprio attraverso questi enti formativi, WorldSkills Piemonte mette a disposizione uno strumento di orientamento dando la possibilità di conoscere da vicino, tra gli altri, undici mestieri professionali per valutare con consapevolezza scelte formative e futuro professionale. I mestieri rappresentati, con i quali la Regione Piemonte partecipa alle competizioni nazionali e internazionali WorldSkills, sono: acconciatore, cameriere, cuoco, estetista, falegname, grafico, hotel receptionist, meccanico d’auto, muratore, pasticciere, sarto. 

Per approfondire l’universo WorldSkills, proprio sul tema dei mestieri il 2 dicembre (14.00) si terrà il webinar Lavori artigiani tra tradizione e innovazione

I SERVIZI PER LE AZIENDE 

Alle aziende alla ricerca di personale IOLAVORO consente di accedere a un database aggiornato di migliaia di candidati in cerca di lavoro. Un innovativo sistema di smart matching basato su algoritmi che sfruttano l’intelligenza artificiale permette poi di individuare automaticamente i profili più rispondenti da incontrare in colloqui live streaming. Questa procedura consente ai recruiter di ottimizzare i processi di selezione e colloquio, concentrandoli e snellendoli. 

IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI ONLINE 

Mercoledì 2 dicembre i lavori si apriranno alle 10.30 con i saluti istituzionali: daranno il via all’evento Arturo Faggio, direttore Istruzione, Formazione, Lavoro della Regione Piemonte, Federica Deyme, direttrice di Agenzia Piemonte Lavoro, e Giampietro Ferrarese, responsabile dell’organizzazione di IOLAVORO (Agenzia Piemonte Lavoro). 

Il programma proseguirà con ritmo intenso: sono infatti 130 i webinar disponibili. L’accesso, completamente gratuito, è garantito attraverso una veloce procedura di registrazione su www.iolavoro.org, su cui è disponibile l’elenco completo degli appuntamenti. La due giorni sarà scandita anche da 41 webinar elevator pitch, spazi in cui aziende e agenzie per il lavoro presentano le proprie vacancy. 

Qualche anticipazione fra le proposte del programma.  

Il 2 dicembre alle 11.00 troverà spazio la tematica d’impresa con Aprire un’impresa nel periodo Covid: con il programma Mip è possibile. Strategie e consigli per avere successo, organizzato dalla Regione Piemonte. In contemporanea anche il focus su Reddito e pensione di cittadinanza organizzato da Inps Piemonte.Alle 12.00 si illustra Il piano straordinario di potenziamento dei Centri per l’impiego. Quale futuro per le politiche attive del lavoro in Italia? Organizzato da Agenzia Piemonte Lavoro con Anpal, Regione Veneto, Emilia-Romagna, Toscana. Seguirà Esperienze e certificazione: si può fare La parola alle Regioni Lazio, Lombardia e Piemonte, con la partecipazione di INAPP (15.30). 

Giovedì 3 dicembre si parla invece di Il futuro della moda passa dal digitale. Le PMI del settore possono ancora fare a meno dell’e-commerce e di una strategia di social media marketing? (12.00). A seguire Green Economy l’economia che genera il futuro.I lavori verdi(14.00) e Giovani, territori e il lavoro che non c’è. Le cause della disoccupazione giovanile e le proposte per un’inversione di rotta (15.00).  

Si articolerà in due giornate il tema della disabilità: il 2 dicembre si interverrà su La diversità come valore aggiunto per l’azienda: la sordità (12.00), mentre il 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, un focus sarà dedicato a Smart working e disabilità: il lavoro al tempo del Covid (12.30). 

COS’È IOLAVORO 

Organizzata da Agenzia Piemonte Lavoro e promossa da Regione Piemonte, Assessorato all’Istruzione, Lavoro, Formazione professionale, Diritto allo studio universitario, lamanifestazioneè realizzata con i finanziamenti del Fondo sociale europeo,ed è Evento annuale 2020 del POR-FSE della Regione Piemonte.  

Nata nel 2005, IOLAVORO si è affermata negli anni come esperienza di successo, imponendosi come occasione per sostenere giovani e meno giovani nell’orientamento, nell’ingresso o reinserimento nel mercato del lavoro, in ambito nazionale e internazionale, e come vetrina per le aziende per presentare le proprie vacancy, selezionare e incontrare più candidati nello stesso luogo.  

Alcuni numeri: 23 edizioni regionali e 30 locali; decine di migliaia di rapporti di lavoro sottoscritti (10% circa a tempo indeterminato, 40% circa a tempo determinato); 25% la percentuale di partecipanti che entro 4-5 mesi trova occupazione a seguito della manifestazione; oltre l’80% il tasso di gradimento dei partecipanti e delle aziende. Questi risultati fanno di IOLAVORO la più grande job fair sul territorio nazionale. 

DICHIARAZIONI 

“Ritengo molto importante che anche quest’anno, nonostante il periodo di enorme difficoltà, torni IOLAVORO, in una veste completamente nuova, tutta digitale, che rappresenta una grande opportunità, per le aziende e i candidati in cerca di occupazione di incontrarsi grazie alle nuove tecnologie – spiega l’assessore regionale al Lavoro, formazione e istruzione Elena Chiorino. Il tutto è reso ancora più significativo dallo svolgimento, in contemporanea, dell’Orientamento ai mestieri WorldSkills per consentire ai nostri giovani di scegliere consapevolmente il giusto percorso in relazione alle potenzialità occupazionali del territorio e per mostrare l’importanza della formazione e dell’istruzione professionale, una politica attiva sulla quale puntiamo con grande convinzione. D’altronde il nostro obiettivo ultimo è chiaro: favorire l’incrocio fra la domanda e l’offerta di lavoro per sostenere l’occupazione. In questo senso la due giorni digitale rappresenta un appuntamento di fondamentale importanza per il nostro Piemonte”.

“La nostra job fair si veste di digitale – commentaFederica Deymedirettrice di Agenzia Piemonte Lavoro – e conferma l’appuntamento in questo momento storico di emergenza sanitaria, dimostrando un forte impegno e una capacità dinamica di risposta attraverso il potenziamento della piattaforma di IOLAVORO. La grande novità è la possibilità per tutti gli utenti di partecipare con pochi semplici click, ad un evento che, in edizione digitale, sarà ancora più accessibile, fruibile e inclusivo di prima e soprattutto dà la possibilità di interfacciarsi con il mondo delle imprese. Inoltre, IOLAVORO si caratterizza per il ricco programma di webinar sulle tematiche più importanti del lavoro e dell’orientamento e della formazione professionale, frutto di una forte integrazione tra APL, Regione, enti e associazioni. Vogliamo informare e creare connessioni: fare networking è un’azione imprescindibile in questo momento tra chi domanda competenze e chi offre le proprie”. 

INFO 

www.iolavoro.org 

www.agenziapiemontelavoro.it 

www.worldskillspiemonte.it 

Laura Cerro

Responsabile Ufficio Stampa
Agenzia Piemonte Lavoro – Ente strumentale della Regione Piemonte
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Giampietro Ferrarese

Responsabile Comunicazione, Eventi, Information Technology e Transizione digitale

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