Categoria: ANNUNCI ECONOMICI

ROMA. CONCORSO PER UN POSTO DA MAESTRO VICE DIRETTORE DELLA BANDA MUSICALE.

GUARDIA DI FINANZA: PUBBLICATO IL BANDO DI CONCORSO, PER TITOLI ED 

ESAMI, PER IL RECLUTAMENTO DI UN MAESTRO VICE DIRETTORE DELLA BANDA 

MUSICALE DELLA GUARDIA DI FINANZA.

Sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale n. 32 del 28 aprile 2017 – è stato pubblicato il bando 

di concorso, per titoli ed esami, per il conferimento di un posto di Ufficiale Maestro Vicedirettore 

della Banda Musicale della Guardia di Finanza.

Si tratta di una grande opportunità che permetterà al vincitore di accrescere notevolmente il 

proprio bagaglio artistico, accedere ad una brillante carriera militare, far parte di un complesso 

bandistico di prim’ordine che ha riscosso e continua a riscuotere consensi in tutto il mondo, oltre

alla possibilità di esibirsi nei più prestigiosi teatri e nelle più importanti manifestazioni musicali 

nazionali ed internazionali.

Al concorso possono partecipare i cittadini italiani che:

– alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il 18° 

anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 40° anno di età;

– siano muniti di diploma in “Strumentazione per Banda” afferente all’ordinamento previgente o 

di diploma accademico di II livello corrispondente, conseguiti in un Conservatorio di Stato o 

Istituto Musicale pareggiato;

– siano in possesso di diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta 

l’iscrizione ai corsi di laurea.

La domanda di partecipazione, da presentare entro il 17 giugno 2017, va compilata 

esclusivamente mediante la procedura informatica disponibile sul sito http://www.gdf.gov.it – area 

“Concorsi Online”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato, con la possibilità di 

scegliere una delle seguenti modalità:

– “SPID”, sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale;

– “PEC”, posta elettronica certificata.

Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di 

dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

TORINO. NASCE IL RIMBORSO EASY

COMUNICATO STAMPA

 

Il portale che tutela i passeggeri aerei gratuitamente finalmente on line

Listener (1)

 

EasyRimborso, società leader nel campo dei rimborsi e dei risarcimenti causati da ritardi aereivoli cancellatioverbookingbagaglio danneggiatoin ritardo o smarrito, è un progetto elaborato da giovani avvocati italiani con l’unico obbiettivo di tutelare i vostri diritti di passeggero.

Tramite il nuovo portale, facile da usare ed intuitivo nei contenuti, potete chiedere il vostro rimborso che, grazie alle direttive europee, gli importi possono variare dalle 250 € alle 600€ per singola pratica.

Inoltre, per i casi risolti con esito favorevole, Easyrimborso concederà un ulteriore bonus fedeltà di € 40.

 

 

Ulteriori informazioni www.easyrimborso.it

Alessandria. investimento di 700 mila euro per la centrale del latte.

La Centrale del latte di Alessandria e Asti è pronta a investire, nel corso del 2017, la somma di 700mila euro per rinnovare l’impianto di produzione ad aria compressa a bassa pressione: grazie all’introduzione di un unico, nuovo macchinario, mandando in ”pensione” i vecchi macchinari degli anni ’80, ancora attivi.
Lo step successivo consisterà in ulteriori interventi di ‘upgrade’ sugli impianti di ricevimento e sull’etichettatrice, mentre è prevista l’adozione di un moderno software di vendita per l’ottimizzazione del trattamento dei documenti, la riduzione della carta (‘paperless’) e lo snellimento delle operazioni di backoffice commerciale.

Alessandria. progetto da 5 milioni di euro per l’università.

l’Università di Alessandria dimostra di essere all’avanguardia in Italia e in Europa sul piano della ricerca.
È davvero importante il riconoscimento avuto dal progetto internazionale ‘Multi2Hycat’, coordinato dal professor Leonardo Marchese, direttore del Dipartimento di Scienze e Innovazione Tecnologica. Nell’ambito del programma europeo ‘Horizon 2020’, il Programma europeo per la ricerca e l’innovazione, ha ottenuto un finanziamento di 5 milioni di euro, di cui 1,4 milioni sono proprio destinati al territorio del Piemonte Orientale.
Questo importante progetto è stato presentato nella sede del Disit dallo stesso professore, dalla professoressa Enrica Gianotti e da Roberto Barbato, delegato del rettore per la ricerca. È intervenuto anche Giovanni Giovenzana della Cage Chemicals, uno dei partner dell’iniziativa.

INPS ASSEGNO DI RICOLLOCAMENTO PER DISOCCUPATI.

Pubblicato il: 2 settembre 2016
Disoccupazione: entra in vigore l’assegno di ricollocamento per chi è senza LAVORO.

Da oggi 2 settembre entra in vigore la possibilità di richiedere l’assegno di ricollocamento per un numero di disoccupati che corrisponde a più di 50 mila unità, i quali rispondono ai requisiti richiesti affinché la richiesta sia accolta. Per poter usufruire di tale opportunità è necessario dimostrare di essere senza lavoro da almeno 4 mesi e l’importo assegnabile può variare tra i 2 mila e i 5 mila euro. A differenza di quanto si può immaginare non è possibile spendere l’indennizzo liberamente ma è necessario che sia destinato ai centri per l’impiego o agli enti privati riconosciuti dallo Stato italiano per la formazione professionale. Lo scopo di tale provvedimento è quello di porre il disoccupato nella condizione di riuscire a trovare un nuovo lavoro. L’assegno viene erogato sotto forma di voucher e l’importo destinato varia a seconda del grado di occupabilità del richiedente, facendo corrispondere un indennizzo superiore a coloro che hanno avuto un numero di impieghi inferiore in precedenza.

Assegno di ricollocamento: scopo del provvedimento e come richiederlo
Tale misura voluta dall’attuale Governo rientra nella Legge di Stabilità e ha lo scopo di tutelare i lavoratori e permettere ai giovani di trovare più facilmente il primo impiego, contribuendo alla ripresa economica. Per la piena attuazione del provvedimento in oggetto è estremamente importante accettare un’eventuale offerta lavorativa corrispondente al profilo ricercato dal momento che l’indennizzo potrebbe essere significativamente diminuito o perfino sospeso qualora il richiedente senza lavoro rifiuti l’opportunità lavorativa proposta. Per presentare la domanda è necessario rivolgersi al centro per l’impiego del territorio di residenza e sostenere un colloquio finalizzato alla comprensione del potenziale profilo lavorativo del richiedente.

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