Categoria: ANNUNCI ECONOMICI

ALESSANDRIA. LA FP CGIL VINCE LE ELEZIONI PER LE RSU E DEGLI RLSSA NELLE AZIENDE DI IGIENE AMBIENTALE.

La funzione pubblica della CGIL si  è aggiudicata le elezioni per le RSU e le RLSSA delle aziende di igiene ambientale che si sono svolte a livello nazionale nei giorni del 25 e 26 ottobre 2017.

La partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici dall’election day ha avuto modo di dare prova di grande maturità e democrazia nel settore.

Nella nostra provincia la FP CGIL ha vinto le elezioni per le RSU ottenendo il 50% dei voti sul totale dei votanti.

Comunicato stampa FP CGIL AL elez RSU RLSSA Igiene Ambientale 25 e 26 ott 2017

TORINO. Torino, 3/5 novembre. DREAMERs: LA MODA DEL FUTURO, IL FUTURO (sostenibile) DELLA MODA.

DREAMERS 02
TORINO 3 / 5 NOVEMBRE 2017 – LINGOTTO FIERE
DREAMERs_II edizione
Dreamers accoglierà i risultati di questo incontro tra l’estro creativo dei fashion designer e i pregiati tessuti biellesi, pezzi unici che potranno essere acquistati attraverso
un’asta in progress il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Cecilia Gilardi che opera nell’ambito della formazione giovanile, per finanziare tirocini e/o borse di studio nel settore.
MODA FUTURIBILE un progetto di DYLOAN STUDIO
Immaginazione e nuove tecnologie, artigianato e innovazione Dreamers presenta un progetto di ricerca trasversale e interdisciplinare, che coinvolge l’intera filiera
produttiva della moda: dai designer alle filature, dai maglifici alle aziende manifatturiere specializzate nell’utilizzo di nuove tecnologie.
Dyloan Studio, realtà che insieme a Bond Factory, dal 1987 si occupa di ricerca, progettazione e produzione nei campi della moda, dell’arte e del design, in collaborazione con alcuni designer italiani e internazionali, ha sviluppato manufatti che sono l’espressione dei know how e delle sinergie progettuali con le aziende produttive e che uniscono innovazione e immaginazione, etica ed estetica. Questi risultati ottenuti rappresentano soluzioni alternative per l’ottimizzazione di servizi, per la realizzazione di nuovi prodotti e per lo sviluppo di nuovi segmenti di mercato.
Gentucca Bini, Carlo Volpi, Richard Quinn, Jessica Leclère, Matilda Nordberg
e gli altri stilisti coinvolti si sono confrontati con processi tecnologici applicati al mondo del tessile: la termosaldatura, il taglio laser, la saldatura a ultrasuoni, la termoformatura, la laminatura, la maglieria 3D, lavorazioni che non si oppongono, ma si aggiungono alle più tradizionali tecniche artigiane, offrendo nuovi stimoli ai creativi.
INTERACTIVE FASHION in collaborazione con CUTE CIRCUIT Dreamers porta in scena un abito della prima azienda al mondo a portare gli ultimi ritrovati tecnologici nel mondo della moda, pioniera di una tendenza che ha dato il via a una vera e propria rivoluzione capace di offrire nuovi spunti e fonti d’ispirazione a tanti stilisti.
Cute Circuit è stata fondata nel 2004 dall’italiana Francesca Rossella, con solide esperienze nel mondo dell’alta moda, e da Ryan Genz, tecnologo specializzato in design e antropologia. A farli incontrare è stata un’eccellenza italiana: l’Interaction Design Institute di Ivrea (IDII), dove ricercatori di tutto il mondo esplorano le potenzialità della tecnologia nel cambiare la vita delle persone. Convinti che l’interazione non debba limitarsi allo schermo, ma che debba coinvolgere il mondo reale attraverso
interfacce fisiche, sono riusciti a coniugare perfettamente la moda con le nuove tecnologie.
Cute Circuit abbina e integra micro-tecnologie, tessuti tecnologici e interattivi, elettronica tessile e microelettronica, microsensori e led con tessuti di altissima qualità, artigianalità d’eccellenza, processi produttivi etici e puliti.
Lavorando con dispositivi interattivi che reagiscono al movimento e modificano gli indumenti, ma anche elementi dei social media nella funzionalità applicativa delle linee Haute Couture come nel prêt-à-porter, Cute Circuit paradossalmente sposta l’attenzione sull’aspetto umano, sottolinea il potenziale di sviluppo delle relazioni interpersonali attraverso abiti che diventano schermi e strumenti per condividere emozioni e amplificare le connessioni.
L’abito in mostra, realizzato per l’attrice Nieves Alvarez e mai esposto in Italia, aggiunge alla naturale luminosità della seta nera dettagli laser e luci cangianti, controllati da un app che consente ai visitatori di scegliere immagini e decori. L’interazione con un account Twitter permette a tutti i messaggi associati ad un determinato hashtag di interagire in tempo reale con i Led, trasformando l’abito in uno schermo interattivo.
DREAMERS 02
guest project di Operae – Independent design fair.
Lingotto Fiere | Padiglione 5 Via Nizza, 294 Torino dal 3 al 5 novembre 2017 – dreamerstorino.it
Dal 3 al 5 novembre 2017 – Preview 2 novembre 2017
dreamerstorino.it – facebook/dreamerstorino – instagram/dreamerstorino
Un progetto di Barbara Casalaspro e Ludovica Gallo Orsi Prodotto da BOLD srl
Col sostegno di Regione Piemonte Partner Unione Industriale Biellese
In collaborazione con Cute Circuit-London; Dyloan Studio; Fondazione Ferragamo; Fondazione Gianfranco Ferrè e con Accademia Albertina di Belle Arti
di Torino, Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, NABA Nuova Accademia di Belle Arti di Milano,ArtEnfant,ATL Biellaharity partnerFondazione Cecilia Gilardi
DREAMERS 02
guest project di Operae – Independent design fair.
Lingotto Fiere | Padiglione 5 Via Nizza, 294 Torino dal 3 al 5 novembre 2017 – dreamerstorino.i

ALESSANDRIA. CGIL FLC GRADUATORIE DI ISTITUTO TERZA FASCIA ATA 2017-2020.

DOMANDE PER LE GRADUATORIE DI ISTITUTO TERZA FASCIA ATA 2017-2020.

Considerato che le nuove graduatorie di istituto per la terza fascia ATA sostituiscono integralmente quelle vigenti nel triennio precedente la FLC CGIL  di Alessandria  ha attivato dal 1 ottobre un servizio per tutti coloro che intendono presentare domanda per le  graduatorie di terza fascia d’istituto per il personale ATA (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi e tecnici, guardarobieri, infermieri e cuochi): 

Il servizio prevede l’assistenza per l’iscrizione a istanze online e informazioni per confermare iscrizione, aggiornare titoli e servizi sia per i tesserati  CGIL sia per chi intende farlo. 

Lo sportello è ubicato presso la reception della Camera del lavo di Alessandria – via Cavour, 27 ed è aperto tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13  e i pomeriggi di  lunedì e giovedì dalle 14 alle 17.30 

PERUGIA. I BISCOTTI COLUSSI LI FARANNO I ROBOT:1 LAVORATORE SU 4 A RISCHIO LICENZIAMENTO.STESSA SORTE PER I LAVORATORI DELLA PERUGINA.

La dirigenza del gruppo che produce i biscotti Colussi ha comunicato l’esubero di un lavoratore su quattro addetti alla produzione dei biscotti,tempi previsti a fine contratti di solidarietà. Le macchine nel biscottificio sostituiranno il lavoro umano e il costo dell’inserimento dei robot nelle linee di produzione lo pagheranno i dipendenti, almeno 125 quelli dichiarati in esubero alla Colussi di Pertrignano d’Assisi. La produzione dell’azienda conta i marchi: Misura, Agnesi, Riso Flora e Sapori.

Il programma di investimenti da 80 milioni di euro è stato annunciato dall’azienda,ma contemporaneamente sono stati annunciati anche i licenziamenti di un lavoratore su quattro per “cambio della produzione”.

Alla dirigenza del gruppo che ha annunciato la procedura per il licenziamento collettivo, alla scadenza dei contratti di solidarietà, hanno replicato i sindacati: “Chiediamo al gruppo di ridiscutere con noi un piano aziendale, il licenziamento del 25 per cento della forza produttiva è inaccettabileUn gruppo che vuole investire, come sta annunciando, tanti milioni di euro, deve investire anche sui lavoratori. Bisogna ridiscutere di come riorganizzare il gruppo e di come ridare una prospettiva vera”.

robot  in competizione con i lavoratori per quelle operazioni che si compiono manualmente e che l’azienda ha giustificato con un comunicato in cui si specifica che il : “contesto competitivo sempre più spinto e il ricorso a soluzioni produttive tecnologicamente avanzate rende inevitabile una fisiologica riduzione della forza lavoro impiegata”. Ma la Colussi non è l’unica azienda impegnata a spstituire la forza lavoro umana con i robot perché la stessa sorte che sta toccando alla Perugina di San Sisto dove a scadenza dei contratti di solidarietà sono previsti 364 esuberi.

Entrambe le aziende devono competere sul mercato globale e l’automazione,ma alla Perugina e alla Colussi gli esuberi non possono essere la soluzione. Aziende e sindacati si sono incontrati nella sede di Confindustria Umbria mettendo in campo l’ipotesi di ridurre il personale e gli esuberi,ma solo su base volontaria e con un incentivo economico.Le parti si sono date appuntamento per un nuovo tavolo di confronto il 25 ottobre.

VERCELLI. TORNA LA PAURA DELLA CASSA INTEGRAZIONE:IL GRUPPO MOSSI GHISOLFI ANNUNCIANO UN ANNO DI CASSA ALLA IPB DI CRESCENTINO,BIOCHEMTEX DI TORTONA E M&G DI ASSAGO.

Torna l’incubo della cassa integrazione nelle aziende, a farne le spese questa volta sono i lavoratori del gruppo Mossi Ghisolfi ai quali è stata annunciata l’avvio della cassa straordinaria per un anno per la ristrutturazione,risanamento e il rilancio del gruppo.

Dall’Ipb di Crescentino a tutti i siti controllati dal gruppo si partirà dal 1° novembre: la Biochemtex con sede a Tortona e il centro di ricerca di Rivalta Scrivia, l’impianto di Crescentino che produce etanolo di seconda generazione e M&G Finanziaria di Assago.

Gli impianti di Crescentino da un mese funzionano irregolarmente,a singhiozzo,ma nessuno si aspettava una richiesta del genere spiega Severino Gasperini, Cgil: “si pensava a una cassa, ma non straordinaria e non di 12 mesi. Invece è arrivata la comunicazione dopo il peggioramento degli indicatori economici finanziari che rendono necessario un piano di risanamento”.

La cassa coinvolgerà 50 dipendenti impiegati a Tortona e Rivalta Scrivia,per lo più ingegneri, analisti e personale amministrativo; 121 di Crescentino,63 impiegati e 58 operai, e i 56 di M&G Finanziaria, in totale i dipendenti interessati sono dalla cassa sono 227.

Valter Bossoni,Filcam Vercelli dice: “la comunicazione è fresca, per ora non sappiamo altro, ma c’è preoccupazione. Oltre ai 121 lavoratori dello stabilimento ci sono i 27 impegnati con appalti esterni per pulizia e stoccaggio. La situazione è critica di riflesso anche questi lavoratori risentiranno della situazione problematica del gruppo”.

 

Intanto i lavoratori aspettano risposte per il loro futuro,che potrebbe arrivare con l’incontro nella sede di confindustria di Vercelli la prossima settimana.Il Gruppo Mossi Ghisolfi che ha un fatturato di 1,9 miliardi di Dollari e oltre 1.700 collaboratori, ha interessi ed attività negli Usa, America Latina, Asia e Europa,ma da indiscrezioni pare che i problemi siano iniziati con un investimento in Texas.