Categoria: ANNUNCI ECONOMICI

ASTI.TUTTO PRONTO PER CAPODANNO,CONCERTO DI ELISA E SICUREZZA.

MANCANO POCHE ORE AL CAPODANNO ASTIGIANO E LA MACCHINA ORGANIZZATIVA SI E’ MESA IN MOTO CON UN PIANO SICUREZZA GESTITO IN COLLABORAZIONE CON LE FORZE DELL’ORDINE,COMUNE E ORGANIZZATORI.

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Sono attese 18 mila persone in piazza Alfieri per il concerto di fine anno di Elisa e per il brindisi di fine anno offerto dagli organizzatori della festa.Dal punto di vista sicurezza nulla è lasciato al caso con gli accessi controllati  da conta-persone:quattro varchi,due da corso Alfieri lato Portici Rossi e due da via Garibaldi mentre da corso alla Vittoria potranno accedere i disabili.Gli spettatori dovranno disporsi al centro della piazza e nell’anello esterno,i portici serviranno come vie di scorrimento delle persone.

 

Parcheggiare in  piazza Alfieri e nelle vie limitrofe sarà vietato,fioriere saranno posizionate lungo la zona rossa e impediranno l’accesso alle auto; dalle 16 sabato 30 dicembre sarà vietata la sosta,ma sarà consentita ai veicoli degli ambulanti ed esclusivamente sui parcheggi a ridosso delle aiuole. Dalle 17 divieto di transito in piazza Alfieri per consentire l’allestimento dello «spazio-concerto».

Le vie vietate alle auto nelle zone limitrofe alla piazza Alfieri:  piazza Alfieri, corso Alfieri, corso Dante, corso alla Vittoria, piazza Libertà, largo Saracco. Gli ambulanti potranno uscire solo da viale Vittoria.

Rinforzati i servizi di controllo, al comando della Polizia municipale, nella sala operativa, saranno al lavoro i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine con una cabina “di regia” in collegamento con la piazza,in cui saranno presenti  il 118, l’Asl, l’agenzia security.

Il 31 dicembre dalle 19 e fino al 1° sarà vietata la vendita di bevande da asporto in vetro e lattina non solo piazza Alfieri, ma in quasi tutto il centro storico.

Vietato entrare nell’area concerto con lattine o contenitori di vetro,consentite le bottigliette di plastica senza tappo, vietati botti e fuochi,per la detenzione dei quali operativa la sanzione «rinforzata», ovvero la segnalazione all’autorità giudiziaria, armi e oggetti atti ad offendere, valigie, zaini ingombranti, bastoni da selfie, caschi e bombolette spray.

Per consentire il collegamento con la città di Asti e assistere al concerto sono stati previsti  treni speciali di rientro a Torino e ad Alessandria, con partenza da Asti all’una di notte.

Previsti  bus da Torino, Alba, Alessandria, Cuneo.

Il Comune di Asti metterà inoltre a disposizione una navetta gratuita dal parcheggio di piazza d’Armi a viale alla Vittoria,angolo via Rosselli, dalle 20 fino a fine concerto.

ALESSANDRIA. PROROGA PERMESSI SOSTA A TARIFFAZIONE.

CITTA’ DI ALESSANDRIA
UFFICIO STAMPA
Alessandria, 29 dicembre 2017
COMUNICATO STAMPA
Proroga permessi per la sosta in zona a tariffazione
Si comunica che è stata prorogata fino al 31 gennaio 2018 la validità dei
permessi per la sosta in zona a tariffazione (in scadenza il 31 dicembre
2017) rilasciati, a titolo gratuito, ai rappresentanti legali di Enti pubblici o
Istituzioni pubbliche, a coloro che svolgono attività informativa (Permessi
Stampa) e alle associazioni che svolgono attività socio assistenziale a
domicilio in scadenza il 31 dicembre 2017.
Nello specifico sono stati prorogati:
· permessi stampa (di colore blu);
· permessi per Associazioni che svolgono attività socio-assistenziale a
domicilio (di colore rosa);
· contrassegni autorizzativi per titolari di cariche istituzionali della PPAA,
Istituzioni pubbliche e private a rilevanza pubblica, nonché permessi di
servizio rilasciati per l’utilizzo di vetture private nello svolgimento di compiti
d’istituto (di colore rosa e rossi);
Sono stati prorogati, inoltre, sempre fino al 31 gennaio 2018, i
contrassegni tipo S per autoveicoli ad alimentazione ibrida elettrica.

ALESSANDRIA. LIMITAZIONI ALLA VENDITA DI BEVANDE IN CONTENITORI DI VETRO.

CITTA’ DI ALESSANDRIA
UFFICIO STAMPA
Alessandria, 29 dicembre 2017
Capodanno 2018
Limitazioni alla vendita e somministrazione
di bevande in contenitori di vetro
Si comunica che in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno 2018,
dalle ore 19 del 31 dicembre 2017 alle ore 6 del 1° gennaio 2018, nell’area
interessata dalla manifestazione organizzata dall’Amministrazione
Comunale, vigerà il divieto di somministrare, vendere e/o distribuire
(anche gratuitamente) bevande in contenitori di vetro per asporto.
Il divieto è rivolto a tutti gli esercizi di vendita, di
somministrazione alimenti e bevande, artigianali e ai punti di ristoro temporanei,
situati in: piazza Marconi, piazza Garibaldi, corso Roma, via della Vittoria, via San Lorenzo e relative vie traverse. Sarà consentita esclusivamente la vendita in
contenitori di plastica o carta.
Vigerà, inoltre, per chiunque il divieto di immettere bevande in contenitori
di vetro nell’area della manifestazione, sia per uso proprio che con l’intento
di distribuirle ai presenti, anche se a titolo gratuito.
È consentita la somministrazione di bevande in contenitori di vetro
esclusivamente all’interno dei locali.

ALESSANDRIA.BULGARI: “NON E’ TUTTO ORO QUEL CHE LUCCICA”.

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COMUNICATO STAMPA FIOM CGIL ALESSANDRIA
“NON E’ TUTTO ORO QUEL CHE LUCCICA!”
Diventerà lo stabilimento più grande della provincia di Alessandria nel settore metalmeccanico e punta a diventare la più grande manifattura orafa d’Europa: è nel settore lusso e ha fatto uno stabilimento moderno degno dell’immagine del marchio aziendale: BULGARI.
Peccato però che a tanta modernità ed eticità sulle materie prime non corrisponda una gestione del personale altrettanto “moderna”.
Sugli attuali 590 dipendenti c’è un solo part time e 4 richieste di proroga di part time già esistenti: “RESPINTE”. Perché l’azienda deve ingrandirsi (previste assunzioni fino a 740 dipendenti), deve organizzarsi e non può rispondere all’esigenza di conciliare lavoro e famiglia per 4 dipendenti (donne naturalmente!). Lavoratrici, peraltro, che si sono messe a disposizione a cambiare mansione, ufficio, reparto.
L’azienda si copre dietro il CCNL che prevede l’obbligo di concedere il part time alle neomamme o a chi ha problemi di salute, quindi se chi richiede il part time è sola ma ha un figlio oltre i tre anni è noto che può lasciarlo a casa da solo! Oppure se invece di un bimbo c’è un anziano da assistere (come capita sempre più spesso) non possono farsene carico le aziende di questi problemi! Nel Nord Europa il part time è diffusissimo tra maschi e femmine, visto che i ruoli in famiglia sono equamente “condivisi”, in Italia invece il part time riguarda soprattutto le donne, ma se è utile all’azienda (commercio/servizi), allora diventa l’unica forma di assunzione, nell’industria invece è
un problema. Chi da anni fa contrattazione sa benissimo che se ci fosse più volontà e flessibilità (non solo da parte dei dipendenti vs l’azienda ma anche viceversa), si possono trovare le soluzioni tecniche.
Teniamo conto che in Bulgari l’orario è prevalentemente a giornata non su turni, e allora perché negare 4 richieste di part time, disattendendo, tra le altre cose, un regolamento interno da essa stessa redatto.
La vera ragione di questo diniego è che l’azienda vuole già definire chi decide e deciderà nel nuovo stabilimento l’organizzazione del lavoro e tutto il resto: potremmo citare, per esempio, un part time dato solo ad una parte di lavoratori, negandolo ad altri; la non volontà, dimostrata fino ad oggi a discutere di come armonizzare i tempi di ingresso: vestizione, procedure di sicurezza, ecc.
​E quindi non serve alcuna mediazione, già proposta dal Sindacato, per rispondere a quelle esigenze.
E’ un rifiuto “a priori”, anzi l’azienda dice che è un rinvio a quando lo stabilimento sarà a regime,ma i problemi familiari non sono rinviabili ed in qualche modo vanno risolti, magari dimettendosi.
Ma il sindacato non intende accettare una simile posizione e quindi ha deciso di chiedere
l’intervento di Consigliera di Parità e fare tutto ciò che legalmente “si può fare” per, prima di tutto,consentire a 4 donne di conciliare lavoro e famiglia (come prevedono anche alcune leggi di questo paese, che concedono sgravi, e inviti della Comunità Europea alle aziende a conciliare il più possibile le esigenze vita-lavoro ) e di affermare il proprio “ruolo” nel contrattare anche l’organizzazione del lavoro, considerando anche che le elezioni di rinnovo della RSU dello scorso luglio con più del 70% di affluenza, evidenziano una forte volontà delle lavoratrici e dei lavoratori di essere rappresentati. 1 RSU FIM CISL e 4 FIOM CGIL.
Auspichiamo che l’industria 4.0 stile AMAZON non stia facendo scuola ad altre aziende visto che si tratta dell’ennesimo passo indietro ed attacco ai diritti dei lavoratori. Nel settore del lusso comprimere il costo del lavoro può assumere solo quel significato.
Buone feste a tutti ed un augurio per un nuovo anno dove occupazione faccia il paio con
diritti e dignità !
Alessandria, 29 dicembre 2017
Anna Poggio
FIOM CGIL ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. NESSUN BLOCCO ALL’ATTIVITA’ DI “ARAL”.

CITTA’ DI ALESSANDRIA
UFFICIO STAMPA
Alessandria, 28 dicembre 2017
Nessun blocco all’attività di ARAL spa
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L’attività della società ARAL spa può continuare senza interruzioni.
E’ stata, infatti, respinta l’applicazione della misura cautelare richiesta
dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, nell’ambito
del procedimento penale che vede indagata la società ARAL spa, nella più
ampia indagine sul traffico illecito di rifiuti.
Per ARAL spa era stata richiesto, in via preventiva e cautelativa, lo stop
dell’attività di smaltimento per due anni.
Con ordinanza di oggi il GIP, dr.ssa Alessandra Sabatucci, ha rigettato
tutte le richieste formulate nei confronti della stessa società basandosi sul
fatto che, ai vertici aziendali, è stato nominato su indicazione del Ministero
dell’Interno e di concerto con la Prefettura di Alessandria, l’ex Prefetto,
Alessandro Giacchetti, come nuovo amministratore unico della società.
Questa nomina è stata considerata una garanzia di ferma cesura rispetto
alle pregresse condotte illecite, tale da consentire di escludere il pericolo
della reiterazione dei reati.
“Esprimiamo viva soddisfazione per questa notizia che dimostra come la
scelta, effettuata da questa Amministrazione, di proporre ai vertici di ARAL
un soggetto super partes, proveniente dalla Istituzioni, sia stata premiata
anche in sede giudiziaria– hanno commentato il sindaco, Gianfranco
Cuttica di Revigliasco e l’assessore all’Ambiente, Paolo Borasio -.ARAL
​può così continuare nel suo percorso di risanamento dei conti, potendo
contare anche su una rinnovata trasparenza e credibilità che ci fa ben
sperare per il futuro. In particolar modo vorremmo ringraziare l’operato
dell’avvocato, Piero Monti, che sta difendendo la società con indubbia
competenza e professionalità