Categoria: ANNUNCI ECONOMICI

ALESSANDRIA. MOBILITAZIONE CONTRO LA MACELLERIA SOCIALE NELLE MENSE SCOLASTICHE.

DIFENDERE IL LAVORO PER GARANTIRE LA QUALITA’ DEI SERVIZI E TUTELARE I NOSTRI BAMBINI. LA NOSTRA LOTTA NON SI FERMA.

 

 

 

I lavoratori addetti alle mense scolastiche si sono mobilitati con una manifestazione sotto Palazzo Rosso ad Alessandria. Il taglio di 500 ore settimanali deciso dalla società che si è aggiudicato l’appalto della ristorazione scolastica del comune di Alessandria e che lo hanno comunicato nel primo incontro tra la Cooperativa Solidarietà e Lavoro e i sindacati hanno creato un grave allarme tra i lavoratori.

 

 

Il taglio deciso ha il sapore di “una macelleria sociale”, gli addetti alla ristorazione lavorano con contratti precari e part time ed un taglio di almeno 2.000 ore mensili di lavoro si tradurrebbe in un drastico abbattimento di un reddito già non particolarmente ricco.

 

 

Le motivazioni della mobilitazione sindacale sono state esposte durante la manifestazione che si è tenuta sotto il comune.

 

 

Foto, Video e articolo Andrea Amato

 

CUNEO. LAVORO NERO NELLE CAMPAGNE SALUZZESI.

INDIVIDUATE TRE AZIENDE AGRICOLE DEL SALUZZESE CHE
IMPIEGAVANO LAVORATORI “IN NERO”.

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I finanzieri della Tenenza di Saluzzo hanno effettuato una serie di controlli in materia di
normativa sul lavoro al fine di verificare la regolare assunzione durante l’attuale stagione estiva del personale impiegato presso diverse imprese ed aziende operanti nel comparto dell’agricoltura.
Nello specifico le attività ispettive, originate sia nel corso della continua attività di
osservazione del territorio che nell’ambito degli interventi “a massa” predisposti dal
Comando Provinciale di Cuneo, hanno interessato aziende operanti nella raccolta della
frutta, nella lavorazione degli orti e presso un vivaio di piante ornamentali.
Gli approfondimenti svolti dalle Fiamme Gialle ed i successivi accessi presso le diverse
attività hanno permesso di individuare sette lavoratori completamente “in nero” nonché
altre forme di irregolarità contabili ed amministrative.

TORINO.UN MILIONE DI PRODOTTI PERICOLOSI SEQUESTRATI

LA GUARDIA DI FINANZA DITORINO HA SEQUESTRATO OLTRE 1 MILIONE DI PRODOTTI PERICOLOSI


Articoli di bigiotteria, di tabaccheria, per la cura della persona e occhiali da vista, per oltre un milione di prodotti. 

E’ il bilancio di un sequestro della Guardia di Finanza di Torino nei confronti di un emporio di Santena, comune del Torinese.

I Finanzieri del Gruppo Orbassano, che hanno condotto l’intervento, hanno accertato come i prodotti in vendita erano sprovvisti delle più basilari informazioni utili alla tutela del consumatore, quali la provenienza, le modalità di utilizzo, le indicazioni in lingua italiana del prodotto nonché l’eventuale presenza di materiali o sostanze pericolose. 

Numerosissimi anche gli articoli sportivi sequestrati in quanto riportavano i loghi, palesemente contraffatti, di note squadre calcistiche.

Il punto vendita controllato, gestito da un imprenditore di nazionalità cinese, commercializza articoli di varia natura, tra cui prodotti per la cura della casa e della persona, accessori di bigiotteria e articoli di tabaccheria. 

Al termine dell’intervento, il quarantenne imprenditore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria torinese per contraffazione e frode in commercio nonché sanzionato per le ulteriori violazioni amministrative al “Codice del Consumo”.

Oltre un milione gli articoli sequestrati per le irregolarità penali mentre ammontano a circa 60.000 i prodotti cautelati per le violazioni di carattere amministrativo. 

L’operazione rientra nel quadro delle attività svolte dalla Guardia di Finanza a tutela dell’economia legale e sono finalizzate a preservare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed Europea.

TORINO. SEQUESTRATI 4000 ARTICOLI PERICOLOSI.

LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO HA SEQUESTRATO 4.000 ARTICOLI PERICOLOSI


La Guardia di Finanza di Torino ha intensificato, nelle giornate a ridosso della festività di ferragosto, il controllo del territorio in tutta la Val di Susa con particolare attenzione alle principali arterie stradali e ferroviarie.

A Bussoleno, Comune della bassa valle, i Finanzieri della Compagnia di Susa hanno sequestrato, in un emporio gestito da un imprenditore quarantenne di origini cinesi, oltre 4.000 prodotti tra, articoli di cancelleria, accessori per l’abbigliamento, materiali di ferramenta e utensileria varia.

Nel corso dell’intervento, i Finanzieri segusini hanno accertato che i prodotti in vendita erano sprovvisti delle più basilari informazioni utili alla tutela del consumatore, quali la provenienza, le modalità di utilizzo, le indicazioni in lingua italiana del prodotto nonché l’eventuale presenza di materiali o sostanze pericolose. 

Il punto vendita controllato commercializza articoli di varia natura, tra cui prodotti per la cura della casa e della persona, accessori di bigiotteria e materiali di ferramenta. 

Al termine dell’intervento, sono stati oltre 4.000 gli articoli sequestrati, mentre l’imprenditore è stato sanzionato per le violazioni al “Codice del Consumo”.

L’operazione rientra nel quadro delle attività svolte dalla Guardia di Finanza a tutela dell’economia legale e sono finalizzate a preservare il mercato dalla diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed Europea.

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