Categoria: ANNUNCI ECONOMICI

ROMA. FORMAZIONE CONGIUNTA G. di F. E ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO PER LA LOTTA AL LAVORO SOMMERSO.

Roma, 12 ottobre 2018
INIZIATIVA DI FORMAZIONE CONGIUNTA TRA LA GUARDIA DI FINANZA E
L’ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO PER INTENSIFICARE IL CONTRASTO
ALL’ECONOMIA SOMMERSA.

INA G di F
La vigilanza integrata ai fini del contrasto all’economia sommersa è l’obiettivo di un’iniziativa di formazione congiunta tra la Guardia di Finanza e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, che prenderà il via lunedì prossimo 15 ottobre, presso la Scuola di polizia economico-finanziaria di Ostia.
I corsi di formazione, rivolti a oltre 100 Ispettori del lavoro ed articolati in quattro edizioni, della durata di una settimana ciascuna, si inseriscono nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto dalle due Istituzioni il 21 dicembre 2017.
Il Protocollo mira, infatti, a migliorare le attività di analisi, a promuovere lo scambio di
informazioni e ad agevolare il coordinamento informativo e operativo tra le unità ispettive impegnate sul territorio nella prevenzione e repressione degli illeciti in materia di lavoro e legislazione sociale e delle connesse violazioni economico-finanziarie.
Tale collaborazione si sviluppa sia a livello centrale, attraverso analisi di contesto sulle
dinamiche macroeconomiche e di rischio sui soggetti potenzialmente irregolari, sia a livello periferico attraverso riunioni periodiche finalizzate allo scambio di dati e di informazioni nonché alla programmazione di eventuali interventi contestuali per le situazioni connotate da maggiore complessità e delicatezza.
In questo contesto, la formazione ha un ruolo fondamentale perché consente al personale ispettivo di adottare moduli operativi coerenti con i complessi fenomeni da contrastare.
I corsi saranno tenuti da docenti della Guardia di Finanza, che illustreranno le modalità di esecuzione dei controlli fiscali in azienda e le relative metodologie adottate, anche al fine di migliorare le segnalazioni che gli Ispettori del lavoro devono inviare ai Reparti del Corpo territorialmente competenti ogniqualvolta nell’esercizio delle proprie attività istituzionali rilevino anomalie indicative di possibili violazioni alle leggi tributarie.

CASERTA. SEQUESTRATO IMPIANTO DI STOCCAGGIO E RECUPERO RIFIUTI.

la Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise, unitamente a personale
dell’ARPAC di Caserta, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta, della locale Procura, nei confronti della società Lea s.r.L, con impianto in Marcianise (CE), operante nel settore dello stoccaggio e del recupero di rifiuti.

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Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno consentito di accertare che un impianto di stoccaggio ubicato nella zona ASI di Marcianise, che è stato, dunque, interamente sottoposto a sequestro dalla Guardia di Finanza, effettuava una gestione di rifiuti al di fuori dei limiti stabiliti dalla Regione Campania e causando gravi danni all’ambiente circostante.
Il sopralluogo effettuato nello scorso mese dì luglio dalla Polizia Municipale di Marcianise aveva, infatti, portato alla luce notevoli irregolarità nel management dell’impianto. All’interno erano stoccati rifiuti in quantità notevolmente superiori a quelle consentite e, ad aggravare ulteriormente la situazione, sono state individuate delle perdite di percolato, ovverosia il residuo dello smaltimento dei rifiuti umidi, che rischiavano di infiltrarsi all’interno del sottosuolo. Inoltre, ulteriori perdite di percolato sono state riscontrate durante alcuni trasporti da parte dei camion della società che sono stati intercettati e sequestrati.
Poiché la società non ha provveduto a eliminare le irregolarità riscontrate e a smaltire gli enormi cumuli di rifiuti presenti, quest’ufficio ha ottenuto il vincolo cautelare all’intero capannone, con conseguente blocco dell’attività. L’ufficio procede per il reato di smaltimento abusivo di rifiuti, di cui all’art. 256 del d.lgs. 152/2006 (Codice dell’Ambiente).
Il provvedimento di sequestro si è reso necessario poiché la situazione attuale dell’impianto risulta essere di estremo pericolo atteso che il materiale accumulato all’interno del sito, non adeguatamente differenziato e smaltito, sarebbe potuto risultare altamente nocivo per l’atmosfera, per le falde acquìfere e, di conseguenza, per la salute dei cittadini.
Santa Maria Capua Vetere, 12 ottobre 2018.

ROMA. LA MANOVRA NON E’ ANCORA STATA APPROVATA,MA SIAMO GIA’ ALLA FRUTTA. E’ ORA? “PRIMA GLI ITALIANI”, METTANO MANO AL PORTAFOGLI.

Le dichiarazioni di Giuseppe Conte, presidente del consiglio con una sola carta in mano,”il 2 da picche”, non rasserenano il clima sui mercati internazionali, considerando che spread misura la fiducia degli investitori nel governo e in generale nelle capacità del paese di onorare le promesse, e prima ancora che la manovra che porta il deficit al 2,4% siamo già alla frutta, per non chiamarlo fallimento o default che dir si voglia.

Va beh! chi ha voluto la bicicletta pedali, purtroppo dovremmo farlo tutti.

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Dire che il trio delle meraviglie, Giggino Di Maio, Matteo Salvini e Giuseppe Conte, ce l’hanno messa tutta per far fallire l’Italia promettendo tutto e il contrario di tutto: flat tax e galera,ma con condono e pace fiscale, risultato il gettito fiscale è crollato. Reddito di cittadinanza e Guardia di Finanza a controllare che i soldi vengano spesi bene, senza follie immorali perché con 780 euro al mese il sottoscritto non ci paga neppure il mutuo di casa. La legge crimine contro l’umanità Fornero( detto da Salvini) va eliminata perché crimine in quanto tale,ma con un piccolo aggiustamento: quota 100/62 anni di età e 38 di contributi,ma non vale se di anni ne hai 63 e 37 anni di contributi, devi aspetare di averne almeno 38 e con calcolo contributivo totale perdendoci un bel pò di soldini e con il divieto di svolgere altre attività lavorative(stupendo dal crimine contro l’umanità ai forni crematori).

E che dire delle grandi opere già aviate,che con questo governo non vedranno mai la luce del sole, tanto il ministro Toninelli i tunnel li vede in sogno,trafficati e con uomini d’affari che vanno e vengono in Europa passando dal tunnel del Brennero. Chissà da chi si serve per le sue euforiche uscite, speriamo che non sia uno spacciatore africano altrimenti Salvini si inalbera e lancia una campagna perché la piazza di spaccio sia”prima degli italiani”.

Luigi Di Maio, scolaretto patologico, che litiga con i congiunti e la matematica,ma di questo lo scusiamo, di tutto il resto proprio non possiamo che tirargli le orecchie fino a farle diventare lunghe quanto quelle di un asino. Dopo aver contestato la gara d’appalto dell’ILVA rischiandone la chiusura definitiva ha fatto marcia indietro,ma come tutti i bimbi ha minacciato che “non è così che si fa, io so che la gara non era valida,ma va bene lo stesso”.

Lo spead sale e i risparmi vanno alle ortiche, i mutui salgono, la benzian non è stat mai così cara,si prevede un taglio da un miliardo alle detrazioni per le spese sanitarie, le tasse universitarie e il recupero degliinteressi passsivi sui mutui,ma va tutto bene perché Di Maio non arretra di un centimetro : “Non arretriamo e se ci fosse bisogno, gli italiani, che sono generosi, sapranno darci una mano”.

L’orchestra che suona il requiem,ma per Matteo Salvini sono parole e musica.

Tradotto: “siamo già alla carta della disperazione, l’oro della patria. E la manovra deve ancora essere varata, dato che siamo solo alla nota di aggiornamento al Def.  Gli italiani dovranno giusto farsi carico, al posto degli investitori stranieri, sempre più scettici e spaventati, dei titoli del Tesoro”.

La carta segreta che i tecnici della Lega stanno mettendo a punto per far pagare agli italiani le loro promesse irrealizzabili.

La mossa avrebbe già un nome:  Cir, acronimo di Conti individuali di risparmio. In cambio ci sarebbero detrazioni fiscali e un mare di promesse. Non è un caso che sia Salvini che una ministra di peso come Barbara Lezzi, in tv da Floris, pongano l’accento sul fatto che “la forza dell’Italia è un risparmio privato che non ha eguali nel mondo”.

Ma in campo non scendono solo il risparmio privato.

L’azione coordinata per colpire ai fianchi i detentori di risorse è coordinata con il premier Giuseppe Conte che nel pomeriggio incontra a Palazzo Chigi gli amministratori delegati delle principali partecipate dello Stato, proprio insieme a Salvini, Di Maio, Toninelli, Lezzi e Giorgetti.

Agli Ad di Leonardo, Snam, Eni, Saipem, Ansaldo, Enel, Poste, Ferrovie, Italgas e Fincantieri, verrà presentato il piano di investimenti per i prossimi anni, ma, soprattutto, verrà chiesto conto di quali possano essere gli investimenti aggiuntivi di cui si potranno fare carico le aziende, specie in caso di riforma delle Legge Fornero.

ALESSANDRIA.BANDO PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE EFFETTUATO CON AUTOVETTURE(NCC).

Alessandria, 11 ottobre 2018
COMUNICATO STAMPA

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Bando per servizio di noleggio con conducente effettuato con autovetture (NCC)

Il Comune di Alessandria ha indetto un bando di concorso per titoli per l’assegnazione di sei autorizzazioni per il Servizio di Noleggio con Conducente effettuato con autovettura (NCC) di cui una riservata ai possessori di veicoli attrezzati per il trasporto di soggetti portatori di handicap.
Coloro che intendono partecipare al concorso dovranno presentare istanza allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune di Alessandria con l’invio del modello (in bollo da 16€) all’indirizzo di posta elettronica certificata suap@comunedialesandria.it
Il bando e la relativa modulistica sono scaricabili dal sito del Comune di Alessandria, al seguente link: http://www.comune.alessandria.it/amm-trasparente/avvisi-pubblici
E’ necessario presentare la domanda entro le ore 12 del 12 Novembre 2018.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Polizia Amministrativa ai numeri:
0131 515 465 oppure 0131 515 370, dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,30.

CAMPOBASSO.VISITA DEL GENERALE GIORGIO TOSCHI AL COMANDO GENERALE DEL MOLISE.

Campobasso, 11 ottobre 2018
IL COMANDANTE GENERALE DELLA GUARDIA DI FINANZA,
GENERALE DI CORPO D’ARMATA GIORGIO TOSCHI, IN VISITA AL
COMANDO REGIONALE MOLISE.

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L’ 11 ottobre 2018, il Comandante Generale della Guardia di
Finanza, Generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi, si è recato in visita
presso il Comando Regionale Molise.
All’arrivo presso la Caserma “M.O.V.M. Finanziere Antonio Zara” di
Campobasso, sede del Comando Regionale, il Comandante Generale è stato
accolto dal Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale – Gen. C.A.
Carlo Ricozzi – e dal Comandante Regionale Molise – Gen. B. Antonio Marco
Appella.
Successivamente l’Autorità di Vertice ha presieduto un briefing istituzionale,
prendendo cognizione dei risultati operativi conseguiti e delle tematiche
attinenti al personale ed alle strutture logistiche dei Reparti.
In seguito il Comandante Generale ha incontrato una rappresentanza del
personale in servizio ed in congedo nonché i delegati del Consiglio di base di
Rappresentanza militare, ai quali ha inteso esprimere parole di
apprezzamento per il lavoro svolto, esortando i presenti a profondere le
migliori energie affinché l’azione del Corpo si traduca sempre in un prezioso
servizio a beneficio dell’intera collettività.
Infine, alla presenza delle massime Autorità istituzionali della Regione, il
Gen. C.A. Giorgio Toschi ha deposto una corona d’alloro presso il
monumento dedicato alla memoria del Finanziere molisano Antonio Zara,
caduto nell’adempimento del dovere il 17 dicembre 1973 ed insignito della
Medaglia d’Oro al Valor Militare.