Categoria: ANNUNCI ECONOMICI

TORINO.FABBRICA DEL FALSO, SEQUESTRATI 4.000 CAPI DI ABBIGLIAMENTO.

Torino,04/10/2018
LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO HA SCOPERTO UNA FABBRICA DEL  FALSO “MADE IN ITALY” E SEQUESTRATO 4000 CAPI DI ABBIGLIAMENTO.

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4.000 capi d’abbigliamento, oltre 90.000 tra etichette ed imballaggi, 2 macchinari
industriali e 220.000 metri di filato acrilico, il tutto per un valore di oltre 250.000
euro.
E’ quanto ha sequestrato, nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Torino in un
market di Rosta, comune del Torinese, gestito da un imprenditore cinese che
vendeva capi di abbigliamento in acrilico spacciandoli per cachemire o altri filati di
pregio.
I Finanzieri del Gruppo Torino, che per le analisi dei filati si sono avvalsi della
collaborazione del laboratorio Chimico “BuzziLab di Prato, hanno appurato la non
conformità di quanto indicato sulle etichette merceologiche.
La lana, infatti, ovvero gli altri filati pregiati quali il “Cachemire” erano
inconfutabilmente inferiori, se non addirittura assenti, rispetto ai valori indicati.
I Baschi Verdi hanno così sequestrato i macchinari utilizzati per confezionare la
maglieria e oltre 90.000 etichette pronte per essere applicate sui capi di
abbigliamento e truffare, in tal modo, gli ignari acquirenti.
L’imprenditore coinvolto, un quarantenne residente a Torino, è stato denunciato alla
locale Procura della Repubblica per Frode in Commercio e sanzionato per oltre
5.000 euro per aver apposto, sui capi di abbigliamento, etichette di composizione
false.

BIELLA. CONTROLLI STRAORDINARI DELLA G.DI F. DI BIELLA

Biella, 03/10/2018
PIANO STRAORDINARIO CONTROLLI ESTIVI
Anche quest’anno la Guardia di Finanza di Biella ha dato il proprio contributo
nello svolgimento del “Piano straordinario di interventi estivi” concretizzatosi, su
scala nazionale, in 22.271 controlli nelle varie località balneari, di montagna e nelle
città d’arte. In media quasi 500 operazioni al giorno – il doppio rispetto all’anno
scorso – che rientrano nel piano straordinario di interventi messo a punto dal Corpo
durante l’estate.

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L’obiettivo di questo dispositivo, nel tempo sempre più perfezionato e
potenziato, è stato quello di contrastare, con sempre maggiore incisività, tutti i
fenomeni illegali in grado di turbare il libero svolgimento delle imprese sane e
garantire, contemporaneamente, il massimo livello di sicurezza economicofinanziaria
ai cittadini.

Molteplici sono stati gli interventi svolti dalle Fiamme Gialle del capoluogo
laniero che hanno portato alla denuncia a piede libero di tre soggetti, un italiano e
due extra-comunitari, ognuno per reati differenti.

Nel primo caso un italiano residente in provincia aveva installato nel giardino
della propria abitazione, ben occultato, un piccolo distributore di carburante senza
alcuna autorizzazione e senza alcuna certificazione attestante la sicurezza
dell’impianto, in completa violazione dell’art. 679 del C.P. e dell’art. 40 comma 1 del
D. Lgs. 504/95. L’impianto, e circa 400 litri di carburante, sono stati posti sotto
sequestro.
Nel secondo caso un cittadino originario del Bangladesh, residente fuori
provincia, è stato sorpreso, in pieno centro cittadino, nell’atto di vendere “porta a
porta” dei profumi recanti i più noti brand nazionali ed internazionali finemente
contraffatti in violazione degli artt. 474 e 648 del C.P. I prodotti sono stati
sequestrati e il soggetto deferito alla locale Procura della Repubblica.

Infine, a conferma della costante presenza dei militari sul territorio della
Provincia, è stato denunciato un soggetto di origine nigeriana colto mentre tentava
il furto di un capo di abbigliamento presso un noto negozio sportivo sito all’interno
del Centro Commerciale “Gli Orsi”.

Guardia di Finanza
COMANDO PROVINCIALE BIELLA
Le Fiamme Gialle biellesi inoltre, hanno riposto anche particolare attenzione al
controllo sulla sicurezza dei prodotti posti in commercio, sfociato, in due occasioni
distinte, nel sequestro amministrativo complessivo di nr. 419 articoli relativi a
prodotti per la pulizia e la protezione delle calzature.

TORINO. INVESTIMENTI PER 158 MILIONI DI EURO PER GLI ENTI LOCALI.

INVESTIMENTI SULLE PISTE CICLABILI
Comune partners Importo Priorità Alessandria Comune Solero 420.000,00 1

158 milioni di euro per gli Enti locali

Domenico Ravetti (Pd): “Importanti investimenti per il Piemonte e l’Alessandrino”

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Torino – 1 ottobre 2018 – “La Commissione Bilancio del Consiglio regionale ha dato, oggi, parere favorevole alla delibera che prevede la realizzazione di nuovi investimenti destinati agli enti locali, a valere sugli spazi finanziari concessi dallo Stato per gli anni 2018-2020. Le linee di intervento individuate sono così ripartite: 3.000.000 di euro per interventi di ripristino ambientale, 64.030.000 per interventi di messa in sicurezza del territorio, 4.000.000 di euro per interventi di edilizia scolastica, 12.000.000 di euro per interventi in ambito culturale turistico, per un totale di 83.030.000 di euro” ha spiegato il Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Domenico Ravetti.

 

“Si tratta di investimenti importanti – ha proseguito il Presidente Ravetti – che denotano l’impegno della Giunta Chiamparino a favore del territorio piemontese. In un momento in cui il Governo gialloverde sta tagliando le risorse agli Enti locali (i fondi per le periferie rappresentano un chiaro esempio) noi investiamo sui Comuni del Piemonte. A questo stanziamento si aggiungono i fondi CIPE di 40 milioni per opere inerenti il dissesto idrogeologico e di 35 milioni per opere inerenti la viabilità”.

 

“Le erogazioni che ricadono sulla Provincia di Alessandria – ha concluso Ravetti –  riguardano, in particolare, interventi di messa in sicurezza del territorio (strade, edifici municipali, cimiteri, illuminazione pubblica…) e di difesa dell’assetto idrogeologico per un totale di 9.802.951 di euro. All’interno del fondo dedicato a tali azioni si segnala uno stanziamento di 420.000 euro, destinato al progetto del Comune di Alessandria, in collaborazione con il Comune di Solero, riguardante i percorsi ciclabili. Sono, inoltre, previsti finanziamenti pari a 500.000 euro per la ristrutturazione e la riqualificazione di edifici scolastici”.

 

In allegato le Tabelle dei Finanziamenti

 

 

CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE

 

Domenico Ravetti

Presidente Gruppo Consiliare PD

Ufficio: Via Arsenale 14 10121 Torino

Tel. 011 5757039 – 011 5757020

Fax. 011 5757772

Sito internet: www.domenicoravetti.it
ELENCO INTERVENTI L.R.6/1017 – PUNTEGGIO 5 Approvazione graduatoria con DD 2275 del 18.07.2017
Prov Comune Ambito richiesta Oggetto Importo
AL Arquata Scrivia B1d – illuminazione pubblica
Interventi di riqualificazione impianti di pubblica illuminazione di proprietà comunale- I stralcio 50.000,00 AL Bergamasco B1a – strade Asfaltatura strade comunali del concentrico 65.000,00 AL Bosio B1a – strade Asfaltatura strade comunali 54.000,00 AL Cantalupo Ligure B1a – strade Sistemazione Strade Comunali 60.000,00
AL Carpeneto B1c – cimiteri
Risanamento conservativo e manutenzione straordinaria della cappella del Cimitero Comunale 50.000,00 AL Carrega Ligure B1a – strade Sistemazione strade comunali 60.000,00 AL Carrosio B1a – strade Lavori di sistemazione e manutenzione viabilità 50.000,00 AL Castelletto d’Erro B1i – difesa assetto idrogeologico Lavori di asfaltatura strade comunali 51.300,00 AL Castelspina B1b – edifici municipali Opere di manutenzione straordinaria palazzo comunale 27.300,00 AL Costa Vescovato B1b – edifici municipali Lavori di manutenzione straordinaria edificio comunale 37.829,00
Dernice B1a – strade Ripristino viabilità strada comunale per il Cimitero di Dernice 50.000,00
AL Felizzano B1a – strade
Risistemazione del piano viabile di ml. 8.000 di strade comunali esterne la centro abitato, in ghiaia e terra battura , con risagomatura di tratti dei fossi laterali delle stesse. 60.000,00
AL Francavilla Bisio B1a – strade
Progetto manutenzione straordinaria della strada comunale delle Mariette 38.150,00 AL Guazzora B1a – strade Manutenzione straordinaria viabilità comunale 55.000,00 AL Melazzo B1a – strade OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA E SISTEMAZIONE STRADE COMUNALI 39.850,00
AL Merana B1a – strade Sistemazione di alcuni tratti di strade interne al territorio comunale 45.000,00 AL Momperone B1a – strade Manutenzione straordinaria strade comunali Zerbi-Costa e Bivio SP108-Mulino44.000,00 AL Moncestino B1a – strade manutenzione straordinaria e sistemazione strade com.li varie – anno 201738.000,00 AL Montaldeo B1b – edifici municipali Superamento barriere architettoniche 55.000,00
AL Montegioco B1a – strade LAVORI DI RISPRISTINO E CONSOLIDAMENTO DI STRADE COMUNALI 45.450,00 AL Mornese B1a – strade lavori di sistemazione e manutenzione viabilità comunale 48.150,00 AL Pareto B1a – strade Opere di manutenzione straordinaria delle Strade Comunali. 38.000,00 AL Parodi Ligure B1a – strade LAVORI DI SISTEMAZIONE E MANUTENZIONE VIABILITA’ DEL COMUNE DI PARODI LIGURE 50.000,00
AL Pasturana B1a – strade Manutenzione straordinaria strade 2017 43.400,00
AL Pontecurone B1b – edifici municipali Sostituzione serramen􀀤 esterni sede municipale “Villa Signorini” 60.000,00 AL Pozzolo Formigaro B1a – strade Lavori di manutenzione straordinaria/sistemazione della viabilità comunale del centro urbano 65.000,00 AL Prasco B1a – strade INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLA VIABILITA’ COMUNALE 46.500,00 AL Rocchetta Ligure B1a – strade Sistemazione Strade Comunali 60.000,00 AL San Cristoforo B1a – strade Asfaltatura strade comunali 54.000,00 AL San Giorgio Monferrato B1b – edifici municipali EDILIZIA MUNICIPALE ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA VIABILITA’ 29.625,55 AL San Salvatore Monferrato B1a – strade LAVORI DI MANUTENZIONE E SISTEMAZIONE STRADE COMUNALI URBANE ED EXTRAURBANE 65.000,00
AL Sant’Agata Fossili B1a – strade
Asfaltatura strade comunali nella frazione Podigliano e nel Capoluogo 44.000,00 AL Stazzano B1a – strade LAVORI SISTEMAZIONE STRADA COMUNALE STAZZANO CASSANO SPINOLA LOC. NASSI DANNEGGIATA ALLUVIONE 2014 51.896,57 AL Tagliolo Monferrato B1a – strade SISTEMAZIONE STRADE COMUNALI 50.000,00
AL Terruggia B1a – strade
Urbanizzazione primaria area verde e parcheggio incrocio tra Str.Braia eStr.Pozzo Comune – Lotto 2 35.000,00 AL Terzo B1a – strade Manutenzione straordinaria – asfaltatura strade comunali 38.500,00
AL Trisobbio B1a – strade
MANUTENZIONE STRAORDINARIA STRADE INTERNE ED ESTERNE ALL’ABITATO 54.000,00 AL Villalvernia B1a – strade Ripristino muro crollato su via Passalacqua – SP 134 45.000,00 AL Voltaggio B1a – strade LAVORI DI SISTEMAZIONE E MANUTENZIONE VIABILITA’ 50.000,00
TOTALE 1.903.951,1

 

INVESTIMENTI art.1 della L.R. n. 7/2018 Allegato 2) Prov. Comune Titolo intervento Importo Priorità AL Acqui Terme Messa in sicurezza s.c. Valle Benazzo 150.000,00 1 AL Alice Bel Colle Ripristino tratto di muro perimetrale del cimitero comunale 50.000,00 1+ AL Arquata Scrivia Riordino idraulico asta del Torrente Scrivia 100.000,00 1 AL Berzano di Tortona Completamento della sistemazione della frana a valle del cimitero 225.000,00 1 AL Bistagno Rifacimento attraversamento stradale in regione Fango 40.000,00 1+ AL Borgo San Martino Opere di manutenzione straordinaria edificio municipale 65.000,00 1+ AL Bosio Rifacimento ponte sulla s.c. Bosio – Carrosio 220.000,00 1
AL Brignano-Frascata Messa in sicurezza di due tratti di strada per Garbagna della Vallescura 80.000,00 1+ AL Camino Drenaggio e consolidamento della s.c. per Trino 200.000,00 2
AL Cantalupo Ligure Completamento interventi di messa in sicurezza dell’abitato di Zebedassi 210.000,00 1 AL Cantalupo Ligure Messa in sicurezza tratto di S.C. Campana-Borgo Adorno 60.000,00 1+
AL Carrega Ligure
Consolidamento versante in frana interessante strada unica di collegamento Carrega Ligure – Magioncalda e Loc. Fontanachiusa 250.000,00 2 AL Castellania Pulizia e ripristino sezione di deflusso rio Castellania/Mazzapiedi 40.000,00 1+
AL Castelletto d’Erro Consolidamento del centro abitato con coinvolgimento della viabilità 200.000,00 1 AL Cerreto Grue Consolidamento del centro abitato e viabilità del concentrico 150.000,00 1
AL Costa Vescovato
Risagomatura e difesa spondale del torrente Ossona e consolidamento sotto il centro abitato 360.000,00 1 AL Fabbrica Curone Consolidamento s.c. Lunassi 150.000,00 1 AL Gabiano Sistemazione strada comunale in reg. Ghiaie 50.000,00 1+
AL Garbagna
Consolidamento viabilità e versante sotto Pragarolo e messa in sicurezza s.c. Campolungo 100.000,00 2
AL Gavazzana
Messa in sicurezza instabilizzazione settore sommitale versante ovest dell’abitato 200.000,00 2
AL Gremiasco Sistemazione muro sotto la biblioteca comunale e scuola comunale 110.000,00 1
AL Lerma Ripristino transitabilità s.c. Vezzali e attraversamenti s.c. Cirimilla 200.000,00 1
AL Lu
Ripristino viabilità comunale e consolidamento abitato in corrispondenza di via Giardino 150.000,00 1 AL Molare Consolidamento cimitero del capoluogo 100.000,00 1 AL Mombello Monferrato Sistemazione strada comunale Casalino 70.000,00 2
AL Mongiardino Ligure
Difesa spondale torrente Sisola a protezione degli abitati di Ghiare e Casa di Ragione 150.000,00 1
AL Monleale Messa in sicurezza viabilità Cusinasco – Ville – Cadaborgo – Profigate 250.000,00 1 AL Montegioco Sistemazione idrogeologica loc. Segagliate e Faravella 39.000,00 1
AL Montemarzino
Sistemazione viabilità e movimento franoso loc. Roncascinate-CaffaroniCastellazzo-Reguardia 230.000,00 1 AL Montemarzino Consolidamento versante a monte di Via Roma nel concentrico 40.000,00 1+
AL Novi Ligure
Rifacimento attraversamento sul rio Gazzo lungo la strada per Castelgazzo per l’accesso al Depuratore 100.000,00 1
AL Ovada
Revisione e consolidamenti difese spondali del torrente Stura fino alla confluenza con il torrente Orba 210.000,00 1
AL Ponti Verifica strutturale e consolidamento ponte fiume Bormida in loc. San Rocco 200.000,00 2 AL Pozzol Groppo Difesa spondale del torrente Staffora in località Osteria Nuova 100.000,00 1
AL Provincia di Alessandria
SP 120 “della Val Grue” – Intervento di regimazione acque versanti di monte e messa in sicurezza scarpate adiacenti strada dal km 21+250 al km 21+800 nel comune di Garbagna 400.000,00 2
AL Ricaldone Disalveo e pulizia spondale con realizzazione gabbionate sul rio Bicogno 100.000,00 2 AL Roccaforte Ligure Consolidamento frana in frazione Borassi 200.000,00 2
AL Sarezzano
Sistemazione strada comunale Rocca Grue e esproprio area esondata torrente Grue loc. Bricco San Michele 90.000,00 1+
AL Serralunga di Crea Lavori di mesa in sicurezza strade comunali Monticello, Vignassa e Branda 150.000,00 2 AL Silvano d’Orba Ricalibratura torrente Piota in corrispondenza area industriale 110.000,00 1
AL Spigno Monferrato
Consolidamento muro di difesa spondale lungo il fiume Bormida in località Sabbioneto 100.000,00 1
AL Strevi Completamento sistemazione idraulica del rio Crosio nel centro abitato 100.000,00 1
AL Tassarolo
Sistemazione alveo alla confluenza del Rio Mesma e Rio Campolasso, ripristino sezioni di deflusso e opere di difesa esistenti 270.000,00 1 AL Tassarolo Ripristino strada comunale Via Vecchia Novi 40.000,00 1+
AL Tortona
Rifacimento attraversamento su s.c. Viola e ripristino sezioni di deflusso Rio Fontana di Vho 120.000,00 1 AL Vignole Borbera Ripristino s.c. Variano e difesa spondale torrente Borbera 230.000,00 1 AL Villalvernia Sistemazione idraulica Rio Castellania 200.000,00 1
AL Regione Piemonte Taglio vegetazione in alveo Rio Castellania in comune di Villalvernia 20.000,00 1 AL Villaromagnano Manutenzione alveo e sponde torrente Ossona 100.000,00 1 AL Volpedo Ripristino e messa in sicurezza s.c. Croce e Casanova 100.000 1 AL Volpedo Ripristino rete idrografica a protezione dell’abitato di Volpedo 300.000,00 2
TOTALE 7.479.000,00

 

 

RIACE. ARRESTO DEL SINDACO DI RIACE, DOMENICO LUCANO.IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA PROCURA DI LOCRI IN MERITO ALL’ARRESTO DEL SINDACO.

PROCURA DELLA REPUBBLICA
PRESSO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI LOCRI
COMUNICATO STAMPA
“Operazione Xenia”
RIACE (RC), GDF ARRESTA IL SINDACO LUCANO PER FAVOREGGIAMENTO
DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA ED IL FRAUDOLENTO AFFIDAMENTO
DIRETTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI.
DISPOSTO IL DIVIETO DI DIMORA NEL TERRITORIO DEL COMUNE ALLA
SUA COMPAGNA.

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I finanzieri del Gruppo di Locri hanno eseguito, alle prime luci dell’alba, un’ordinanza di
custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Locri, che dispone gli arresti
domiciliari nei confronti di Domenico Lucano, sindaco del Comune di Riace ed il divieto di dimora per la sua compagna, Tesfahun Lemlem, nell’ambito dell’operazione denominata
“Xenia”.
La misura cautelare rappresenta l’epilogo di approfondite indagini, coordinate e dirette
dalla Procura della Repubblica di Locri, svolte in merito alla gestione dei finanziamenti
erogati dal Ministero dell’Interno e dalla Prefettura di Reggio Calabria al Comune di Riace, per l’accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo politico.
Nel corso dell’attività di indagine è infatti emersa la particolare spregiudicatezza del
Sindaco Lucano, nonostante il ruolo istituzionale rivestito, nell’organizzare veri e propri
“matrimoni di convenienza” tra cittadini riacesi e donne straniere, al fine di favorire
illecitamente la permanenza di queste ultime nel territorio italiano.
Gli elementi di prova raccolti hanno permesso di dimostrare infatti come il Sindaco
Lucano, unitamente alla sua compagna Tesfahun Lemlem, avessero architettato degli
espedienti criminosi, tanto semplici quanto efficaci, volti ad aggirare la disciplina prevista dalle norme nazionali per ottenere l’ingresso in Italia.
Particolarmente allarmanti si sono rivelate non solo la lunga serie di irregolarità
amministrative e di illeciti penalmente rilevanti che costellavano la realizzazione del
progetto, ma anche e soprattutto l’estrema naturalezza con la quale il Lucano e la sua
compagna si risolvevano a trasgredire norme civili, amministrative e penali.
Ancor più disarmante è risultata poi la spigliatezza con la quale il Lucano, nonostante il
ruolo istituzionale rivestito, ammetteva pacificamente più volte, ed in termini che non
potevano in alcun modo essere equivocati, di essersi reso materialmente protagonista ed
in prima persona adoperato, ai fini dell’organizzazione di matrimoni “di comodo”.
Sul punto, particolarmente significativi appaiono i dialoghi intercettati dalla Guardia di
Finanza, ad esempio, in merito all’illecita organizzazione del matrimonio di una cittadina straniera cui era già stato negato – per ben tre volte – il permesso di soggiorno, in cui il Lucano: “… se ne deve andare, se ha avuto per tre volte il diniego … ecco perché non lo rinnovano più. Ti spiego dal punto di vista dei documenti lei non può stare … mica
dipende da … questo purtroppo, dico purtroppo perché io non sono d’accordo con questo
decreto, come documenti lei non ha diritto di stare in Italia, se la vedono i carabinieri la
rinchiudono … perché non ha i documenti, non ha niente … da un punto di vista umano
ovviamente le possibilità che ha a Riace di non avere problemi sono più alte, si confonde
in mezzo a tutti, però lei i documenti difficilmente ce li avrà, perché ha fatto già tre volte la commissione, ecco perché non rinnovano il permesso di soggiorno, se lei va alla
Questura di Siderno se parla di documenti … io la carta d’identità gliela faccio … io
sono un fuorilegge, sono un fuorilegge, perché per fare la carta d’identità io dovrei
avere un permesso di soggiorno in corso di validità … in più lei deve dimostrare che
abita a Riace, che ha una dimora a Riace, allora io dico così, non mando neanche i
vigili, mi assumo io la responsabilità e gli dico va bene, sono responsabile dei vigili
… la carta d’identità tre fotografie, all’ufficio anagrafe, la iscriviamo subito …”
O anche: “…allora, io fino ad ora la carta d’identità l’ho fatta così, li faccio
immediatamente, perché sono responsabile dell’ufficio anagrafe e stato civile, come
sindaco. l’impiegato che c’era prima è andato in pensione, sotto i 3.000 abitanti l’ho
assunta io questa delega, quindi ho doppia valenza diciamo, sia come sindaco e
soprattutto come responsabile dell’ufficio … proprio per disattendere queste leggi
balorde vado contro la legge però non è che le serve molto che ha la carta d’identità
…”.
Inoltre, “…allora guarda qua, non andare avanti, analizziamo la sua situazione sul piano
giuridico. Oggi lei è una diniegata per tre volte, lei non può fare più una commissione, non è più una ricorrente, se è come dice lei che è stata diniegata per tre volte non c’è una
quarta possibilità, lei ha solo la possibilità di ritornare in Nigeria però … fammi andare
avanti … sai qual è secondo me l’unica strada percorribile, volendo spremere le meningi,
che lei si sposa! come ha fatto Stella … Stella si è sposata con Nazareno, io sono
responsabile dell’ufficio anagrafe, il matrimonio te lo faccio immediatamente … con
un cittadino italiano … guarda come funziona Daniela, se lei … però dobbiamo trovare un
uomo che è libero come stato civile … divorziato si … se lei si sposa a noi deve portare
soltanto come richiedente asilo … almeno io non sto là a guardare se i suoi documenti
sono a posto, mi fa un atto notorio dove dice che è libera di poter contrarre
matrimonio e siccome è una richiedente asilo non vado ad esaminare i suoi documenti
perché ovviamente uno che è in fuga dalle guerre non ha documenti con lei e mi basta
una sua dichiarazione, un atto notorio … dovremmo chiedere all’ambasciata ma mi
basta un’autocertificazione dove mi dice che lei è libera. Quello che invece è italiano
che si vuole sposare con lei deve portare i documenti che è libero per sposarsi. Se
succede questo in un giorno li sposiamo. poi dopo mi chiede al comune il certificato di
matrimonio … va alla questura di Siderno e chiede un permesso di soggiorno per
motivi familiari perché si è sposata in Italia con cittadino italiano e non gli deve
portare niente … solo il certificato di matrimonio … in quel modo, dopo che lei ha il
permesso di soggiorno per motivi familiari, i tre dinieghi non hanno nessun valore è
subentrata un’altra situazione civile … non solo, dopo un po’ di tempo prende anche
la cittadinanza italiana”.
Nel corso delle indagini la Guardia di Finanza ha poi raccolto inconfutabili elementi circa il fraudolento affidamento diretto del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti della cittadina riacese, così impedendo l’effettuazione delle necessarie procedure di gara previste dal Codice dei contratti pubblici e favorendo invece due cooperative sociali, la “Ecoriace” e L’Aquilone”.
Le predette cooperative sociali difettavano infatti dei requisiti di legge richiesti per
l’ottenimento del servizio pubblico, poiché non iscritte nell’apposito albo regionale previsto dalla normativa di settore.
Le indagini hanno invece dimostrato come il Lucano, al precipuo scopo di ottenere il suo
illecito fine, a seguito dei suoi vani e diretti tentativi di far ottenere quella iscrizione, si sia determinato ad istituire un albo comunale delle cooperative sociali cui poter affidare
direttamente, secondo il sistema agevolato previsto dalle norme, lo svolgimento di servizi pubblici.
Il Lucano approntava così le condizioni per incaricare, in maniera solo apparentemente
conforme al dettato legislativo, la “Ecoriace” e “L’Aquilone” della raccolta e del trasporto di rifiuti nel territorio comunale riacese: l’attività veniva peraltro espletata dall’ottobre 2012 fino all’aprile 2016.
Con tale decisione, in sostanza, si procedeva fraudolentemente all’artificioso
riconoscimento (del tutto sganciato dalla normativa vigente e dunque sprovvisto di validi effetti) in capo alle due cooperative dei presupposti necessari per la disapplicazione delle regole in materia di selezione, da parte delle amministrazioni pubbliche, dei soggetti cui aggiudicare servizi, lavori od opere.
Il Lucano dunque, rilevato a seguito del suo quanto meno inopportuno interessamento per conto delle due cooperative, che queste non sarebbero mai riuscite ad ottenere l’iscrizione tempestiva nel citato albo regionale, si risolveva fraudolentemente ad ammantare di legalità l’assegnazione diretta dei servizi alle citate cooperative:
– prima facendo approvare alla Giunta da lui presieduta un albo comunale simile a
quello previsto dalle norme;
– poi suggerendo con successo al Consiglio comunale di procedere alla suddetta
assegnazione diretta;
– infine proponendo più volte, ancora alla Giunta comunale, la proroga dell’affidamento,
che risultava effettivamente concessa.
In conclusione, affidando in via diretta alla “Ecoriace” ed a “L’Aquilone” i servizi di raccolta e trasporto rifiuti, il Lucano ha impedito l’effettuazione delle necessarie e previste procedure di gara, così inevitabilmente:
– condizionando le modalità di scelta dei contraenti da parte dell’ente amministrativo da
lui gestito e violando il principio di libera e sana concorrenza;
– producendo in capo alle due cooperative sociali un ingiusto vantaggio patrimoniale,
quantificato in circa un milione di euro.
La vasta attività investigativa condotta dalla Guardia di Finanza e diretta da questo Ufficio di Procura, ha poi riguardato numerosi e diversificati profili relativi alla gestione dei rilevanti flussi di denaro pubblico destinati alla gestione dell’accoglienza dei migranti nel Comune di Riace, al cui esito sono emerse e riscontrate diffuse e gravi irregolarità anche in merito:
– ad altre e diverse procedure di affidamento diretto alle associazioni operanti nel
settore dell’accoglienza;
– alla irregolare rendicontazione dei criteri riguardanti la lungo permanenza dei rifugiati;
– all’utilizzo di fatture false tramite le quali venivano attestati fraudolentemente costi
gonfiati e/o fittizi;
– al prelevamento, dai conti accesi ed esclusivamente dedicati alla gestione
dell’accoglienza dei migranti, di ingentissime somme di denaro cui è stata impressa
una difforme destinazione, atteso che di tali somme non vi è riscontro in termini di
corrispondenti finalità.
Sulla ricostruzione di tali circostanze, così come rappresentate nel corpo della richiesta di applicazione delle misure cautelari, il GIP presso il Tribunale di Locri ha tuttavia affermato che “Ferme restando le valutazioni già espresse in ordine alla tutt’altro che trasparente gestione, da parte del Comune di Riace e dei vari enti attuatori, delle risorse erogate per l’esecuzione dei progetti S.P.R.A.R. e C.A.S., ed acclarato quindi che tutti i protagonisti dell’attività investigativa conformavano i propri comportamenti ad estrema superficialità, il diffuso malcostume emerso nel corso delle indagini non si è tradotto in alcuna delle ipotesi delittuose ipotizzate”.
È evidente che su tali profili, sui quali lo stesso GIP si sofferma per evidenziare che nella
delicata materia dell’immigrazione sono stati riscontrati comportamenti superficiali ed
improntati ad un diffuso malcostume, questo Ufficio di Procura doverosamente
procederà nei prossimi giorni ad approfondire ogni opportuno aspetto per presentare
l’eventuale, apposito ricorso presso il Tribunale della Libertà di Reggio Calabria, fermo
restando che dalle indagini è comunque emersa una pluralità di situazioni che,
nell’immediatezza, impone la trasmissione degli atti alla Procura Regionale della Corte dei Conti ai fini dell’accertamento del connesso danno erariale.
Locri, 2 ottobre 2018
IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA
(Dott. Luigi D’Alessio)

TORINO. CONTROLLO DEL TERRITORIO IN PROVINCIA.

Torino, 2 ottobre 2018
LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO HA  INTENSIFICATA L’ATTIVITÀ DI CONTROLLO DEL TERRITORIO

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La Guardia di Finanza di Torino ha intensificato nei giorni scorsi i controlli di
prevenzione su tutto il territorio del Pinerolese e dei comuni limitrofi, con particolare
attenzione alle principali arterie stradali e agli scali ferroviari.
Nel corso dell’intervento i Finanzieri della Compagnia di Pinerolo, hanno identificato
una trentina di persone e sequestrato alcune dosi di sostanze stupefacenti.
Nei pressi della Stazione Ferroviaria di Pinerolo, i Finanzieri hanno fermato un
trentenne che occultava, tra gli effetti personali, una decina di grammi di marijuana.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per fatti analoghi, è stato segnalato alla
Prefettura Torinese e, come vuole la normativa, verrà indirizzato ad appositi
percorsi di recupero.
Stessa sorte, poco dopo, è toccata ad un ventinovenne fermato a bordo di auto
dove, al suo interno, sono stati rinvenuti alcuni grammi di marijuana.