Categoria: ANNUNCI ECONOMICI

LIVORNO. DUE SESSANTASEIENNI PERCEPIVANO L’ASSEGNO SOCIALE SENZA AVERNE DIRITTO.

LIVORNO, FURBI DELL’ASSEGNO SOCIALE SCOPERTI DALLA
GUARDIA DI FINANZA: 67.000 EURO FRODATI DA DUE ULTRA
SESSANTASEIENNI ALL’ISOLA D’ELBA.

21021_FOTO 12
86 interventi mirati della Guardia di Finanza di Livorno in materia di spesa pubblica,
controlli che da gennaio a settembre di quest’anno hanno fatto emergere 59 casi di
fruizioni indebite di prestazioni sociali agevolate (psa) o illegittime esenzioni dal
pagamento del ticket sanitario.
Degli 86 interventi complessivi, 34 (11 dei quali risultati irregolari) hanno riguardato
le psa concesse dai vari enti pubblici labronici, grazie a cui cittadini con specifiche
situazioni reddituali accedono gratuitamente o con tariffe ridotte ad asili nido, mense
scolastiche e borse di studio.
Anomalie anche consistenti, visto che le Fiamme Gialle della Compagnia di
Portoferraio hanno scoperto due frodatori di assegni sociali per oltre 39 mila e 28
mila euro.
Nel primo caso, una donna aveva continuato a ricevere l’assegno sociale per cui è
richiesto il requisito della residenza nel territorio italiano anche negli anni in cui
aveva trasferito la propria residenza in Argentina.
Nel secondo caso, il beneficiario dell’assegno, all’atto della sottoscrizione della sua
istanza, era già stato raggiunto da un provvedimento di interdizione perpetua dai
pubblici uffici.
52 invece gli interventi per riscontrare la corretta fruizione di prestazioni sanitarie in
esenzione dal pagamento del ticket sanitario, con la rilevazione di 48 irregolarità e 16
mila euro di esenzioni non spettanti.

NAPOLI. FALSO CIECO AVEVA LA PATENTE DI GUIDA E 8/10 DI VISTA.

Napoli, 11 ottobre 2018
I Finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno concluso un’articolata indagine,
coordinata dalla 2^ Sezione “Pubblica Amministrazione” della Procura della Repubblica
presso il Tribunale di Napoli, che ha consentito di sequestrare 2 immobili, 1 terreno e
diversi rapporti di conto corrente intestatati ad un “falso cieco” residente nel capoluogo
campano.

19606_Foto 1
In particolare, i militari del I Gruppo Napoli, a seguito di numerosi appostamenti e
pedinamenti, hanno acquisito rilevanti elementi indiziari a carico di un cittadino di
nazionalità italiana, di anni 46, in ordine al reato di “truffa aggravata per il
conseguimento di erogazioni pubbliche”, nella misura di oltre 110.000 euro.
In numerose circostanze, le Fiamme Gialle hanno sorpreso il sedicente invalido a
compiere attività di deambulazione non compatibili con lo status di “cieco civile
assoluto” ricoperto dal medesimo a partire dall’anno 2003: una su tutte la guida dello
scooter, talvolta con tanto di passeggero a bordo, per i vicoli del centro storico
napoletano. Ed è proprio da uno dei pedinamenti che i Finanzieri sono riusciti a risalire
al luogo di lavoro del “falso cieco”, assunto dal 2001, quale centralinista non vedente
del Comune di Napoli, mansione rientrante tra le posizioni previste dalla Legge 68 del
1999, finalizzata all’inserimento e all’integrazione lavorativa delle persone disabili.
Infine, i militari del I Gruppo presso la locale Motorizzazione Civile hanno scoperto che
il “falso cieco” era anche in possesso di una regolare patente di guida; l’ultima visita
medica per il rinnovo attestava la sua capacità visiva a ben 8/10 per occhio.
Sulla base della ricostruzione dei fatti operata dalla Guardia di Finanza, su richiesta
della Procura della Repubblica – Sezione reati contro la Pubblica Amministrazione, il
G.I.P. del Tribunale di Napoli ha emesso apposito provvedimento cautelare nella forma
del sequestro preventivo per equivalente, pari all’importo erogato dall’I.N.P.S. quale
pensione ed indennità di accompagnamento: sono stati così sottoposti a sequestro i
beni immobili e le disponibilità finanziarie di proprietà dell’indagato.

ROMA.SEQUESTRI PER 19 MILIONI DI EURO AL CLAN MAFIOSO SPADA.

Roma, 11 ottobre 2018
GUARDIA DI FINANZA. OSTIA: DURO COLPO AL CLAN MAFIOSO
SPADA. IN CORSO SEQUESTRO DI BENI PER 19 MILIONI DI
EURO.

19449_20180302_114437
Dalle prime luci dell’alba, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di
Roma stanno dando esecuzione a cinque decreti di sequestro di beni, emessi dalla Sezione Misure di Prevenzione del locale Tribunale nei confronti di altrettanti esponenti di spicco del clan mafioso SPADA, per un valore complessivo pari a quasi 19 milioni di euro.
I dettagli dell’operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia capitolina,
saranno forniti nel corso della conferenza stampa organizzata presso il Nucleo di Polizia
Economico-Finanziaria, sito in Roma, via dell’Olmata n. 45, alle ore 10:30, alla presenza del Procuratore Aggiunto dott. Michele Prestipino Giarritta.

 

OSTIA.
LA GUARDIA DI FINANZA HA INFERTO UN DURO COLPO AL CLAN MAFIOSO
SPADA. SEQUESTRATI BENI PER 19 MILIONI DI EURO.
Operazione “APOGEO”
Dalle prime luci dell’alba, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di
Roma stanno dando esecuzione a cinque decreti di sequestro di beni, emessi dalla Sezione Misure di Prevenzione del locale Tribunale nei confronti di altrettanti esponenti di spicco del clan mafioso SPADA.
L’odierna attività costituisce l’epilogo di un’articolata indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia capitolina, nel cui ambito gli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno ricostruito la “carriera criminale” dei vertici del clan, i quali hanno accumulato, nel tempo, un vastissimo patrimonio mobiliare e immobiliare, per un valore complessivo pari a quasi 19 milioni di euro, assolutamente sproporzionato rispetto agli irrisori redditi dichiarati.
Pertanto, in applicazione delle norme in materia di misure di prevenzione contenute nel
“Codice Antimafia”, i Finanzieri hanno proposto all’Autorità Giudiziaria il sequestro di tali ricchezze, acquisite con i proventi dei traffici delittuosi cui i proposti sono stati abitualmente dediti.
Gli approfondimenti economico-patrimoniali condotti nei confronti del capoclan Carmine SPADA alias “Romoletto” (classe 1967), nonché di Ottavio SPADA (classe 1963), Armando SPADA (classe 1967), Roberto SPADA (classe 1975) e Claudio GALATIOTO (classe 1951),hanno preso le mosse dalle operazioni di polizia “ECLISSI” e “SUB URBE”, nel cui contesto è stata documentata l’operatività del sodalizio nel territorio lidense, identificandone i “capi” e raccogliendo rilevanti fonti di prova in ordine al sistematico esercizio dell’intimidazione, all’esazione del “pizzo” e alla commissione di plurimi fatti di estorsione, usura, traffico di droga e fittizia intestazione di beni, quest’ultima strumentale al controllo di molteplici attività economiche nei più disparati settori commerciali.
Il carattere mafioso dell’organizzazione è stato recentemente confermato dalla Corte di
Cassazione in sede di pronuncia sul ricorso avverso un provvedimento del Tribunale del
Riesame relativo alla nota aggressione perpetrata da Roberto SPADA, nel novembre del
2017, ai danni di una troupe della RAI nei pressi della palestra FEMUS BOXE di Ostia (oggi sottoposta a sequestro), di proprietà dello stesso pregiudicato.

L’associazione capeggiata da “Romoletto”, per lungo tempo “gregaria” della consorteria dei FASCIANI, ha prepotentemente affermato la propria egemonia territoriale nell’area del litorale romano all’indomani delle operazioni “NUOVA ALBA” e “TRAMONTO” – che hanno smantellato quel sodalizio – mantenendo, tuttavia, solide relazioni con esponenti di spicco del predetto gruppo malavitoso, al quale gli “alleati” SPADA hanno destinato parte dei loro introiti per il sostentamento del boss Carmine FASCIANI, attualmente detenuto.
Dagli accertamenti delle Fiamme Gialle – basati anche sull’apporto dichiarativo di alcuni
collaboratori di giustizia – è emerso che i vertici del clan, oltre a palesare un tenore di vita del tutto incoerente rispetto alle loro capacità reddituali, hanno “inquinato” l’economia legale ostiense, reimpiegando i profitti delle reiterate condotte illecite attraverso la costituzione, tramite compiacenti “prestanome”, di una serie di imprese (bar, sale slot, distributori di carburante, concessionarie di auto, ecc.) e associazioni sportive dilettantistiche utilizzate per la gestione di palestre e scuole di danza.
Aderendo in toto alle prospettazioni investigative, il Tribunale di Roma ha disposto il sequestro dei seguenti beni, riconducibili ai proposti anche se in gran parte intestati ad altre 47 persone (familiari e terzi), apparentemente estranee al contesto criminale:
 patrimonio aziendale e relativi beni di 18 società e 4 ditte individuali, nonché il 40% del capitale sociale di un’ulteriore società, operanti nei settori “bar e somministrazione di alimenti e bevande”, “panificazione”, “commercio all’ingrosso e al dettaglio di autovetture e di autoveicoli leggeri”, “costruzioni edifici residenziali e non”, “vendita al dettaglio di carburanti”, “sale giochi e biliardi”, site a Roma (per lo più a Ostia) e in provincia di Frosinone;
 patrimonio aziendale e relativi beni di 6 associazioni sportive/culturali, ubicate a Ostia;
 4 immobili, siti a Roma e Ardea (RM);
 15 autoveicoli e 1 motoveicolo;
 rapporti bancari/postali/assicurativi/azioni.
L’odierna operazione rappresenta l’ennesima testimonianza della costante ed efficace opera
svolta dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Guardia di Finanza di Roma ai fini
dell’aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati da soggetti “socialmente pericolosi”.

TORINO. LIBRICETTE.eu #MANUALMENTE IL SALONE DELLA CREATIVITA’.

Pâté CRUDO di LENTICCHIE con CREMA di ZUCCHINE arrostite di Paola Uberti fondatrice di LIBRICETTE.eu.

41924150_2184716145108107_4076419895187734528_n

Ricetta offerta dall’evento Manualmente Settore Benessere e da LIBRICETTE, Media Partner dell’evento.
RICETTA COMPLETA e INFO EVENTO qui:http://libricette.eu/manualmente-settore-benessere.htm

🇮🇹 L’edizione autunnale 2018 di #manualmente, il salone della creatività, si è conclusa di recente, portando in scena anche il #benessere a 360 gradi, il nuovo settore, dal legame virtuoso tra creatività e armonia psicofisica, che ha arricchito la storica manifestazione, giunta alla #XVIII edizione presso il #Lingotto #Fiere, lasciando l’eco della “ricerca personale del benessere” di #corpo#mente e #spirito in Torino, città dai ritmi sostenuti e frenetici🏃‍♂️ che minano ogni giorno la salute naturale di ogni individuo🤒🤦‍♂️🤧.

Il richiamo è forte alla replica “dell’ampia offerta della fiera” (intrattenimento di qualità, sperimentazioni pratiche e vendita prodotti naturali ed olistici) , che ha visto la viva e sentita partecipazione del capoluogo piemontese, pronto a rispondere alle “nuove proposte” in tema di #ricerca del #benessere, nelle cure della persona da sperimentare e accoglierne tutti i benefici 🤗.

Nell’ attesa, secondo i preziosi spunti e gli utili consigli divulgati dagli esperti nelle conferenze (sold-out del pubblico👫👨‍👩‍👦) di “manualmente settore benessere” 🌳 da metter in pratica nella vita quotidiana, non ci resta che tentar di rallentare i ritmi🚶‍♀️, dedicarsi del tempo, ascoltarsi, praticare uno stile di vita sano, prendersi cura di sé stessi. In che modo?🤔

Dall’alimentazione sana🥗, giusta e buona😋, alle discipline più adatte al singolo 🧘‍♀️, sia per il corpo 💪che per la mente🧠, per star bene, sino all’abbigliamento naturale👕, per viver in armonia con madre terra…🌍

➡️🔝Quest’ultimi sono alcuni degli ingredienti chiave per “Vivere nel #Benessere” , inteso come la condizione psicologica e fisica ottimale per sentirsi bene con se stessi e con le altre persone”🚶‍♂️👫 .

➡️ 🔝 ⬅️Un meritato e doveroso ringraziamento, riguardo anche la mia collaborazione, è rivolto agli organizzatori, Florido Venturi e Blu Nautilus che insieme hanno reso possibile questa bella ed unica avventura, portando nel polveroso capoluogo del Piemonte, stretto nella morsa dell’inquinamento atmosferico🌫️😷, una sana e fresca 🌊🌀“ventata di benessere” , che ha lasciato il segno, senza alcun dubbio, in questa che sarà la prima di una lunga serie di edizioni…..

💚 Ve lo auguriamo di cuore …💚

https://www.manualmente.it

http://www.benessereflorido.it/index.p…/eventi-del-benessere

#benessere #sanaalimentazione #corpo #mente #spirito #stiledivita #ascolto#gestionedeltempo #ritmifrenetici #curadise‘ #consigli #olistico #vegan#prodottinaturali
#manualmente #salute #turin #lingottofiere #wellness #visitturin #visitpiedmont
#healthyfood #conferenze #intrattenimento
#eventitorino #equilibriodelcorpo #armoniadelcorpo #antistress #beauty #creativita’ #manualita’

Note a cura di Franca Maglie

Nessun testo alternativo automatico disponibile.
L'immagine può contenere: cibo

ALESSANDRIA.MENSE SCOLASTICHE:INCONTRO DEI LAVORATORI IN PREFETTURA. DUSSMAN RITIRA LA RICHIESTA DI SOSPENSIVA AL TAR.

APPALTI RISTORAZIONE SCOLASTICA ALESSANDRIA E VALENZA: LA PREFETTURA SCENDE IN CAMPO

Si è svolto ieri presso la Prefettura di Alessandria l’atteso incontro richiesto da tutte le organizzazioni sindacali unitariamente già nel mese di settembre e riguardante gli appalti di ristorazione scolastica per le città di Alessandria e Valenza.

All’incontro hanno partecipato anche tutte le società che oggi gestiscono i servizi e vale a dire la Cooperativa Solidarietà e Lavoro, Vivenda spa, Artana Alimentare e Working Coop.

E’ stata l’occasione per rappresentare alla Prefettura tutte le problematiche legate all’appalto che puntualmente FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL hanno descritto:

i contratti di lavoro peggiorativi che le lavoratrici hanno dovuto subire e sottoscrivere;

– il caos organizzativo e operativo registrato nelle prime settimane di servizio;

– le sistematiche richieste di lavoro straordinario e supplementare;

– le condizioni di sicurezza e igienico sanitarie che le lavoratrici hanno segnalato;

– le commistioni e sovrapposizioni di ruoli, funzioni e figure direttive che nel centro cottura si registrano per la presenza di più soggetti che se non chiarite potrebbero configurare anche fenomeni di interposizione di manodopera;

– il problema molto sentito delle sospensioni anche per i periodi di Natale e Pasqua penalizzanti per tutte le operatrici dei servizi.

Le OO.SS. hanno ribadito non solo le criticità da sempre evidenziate in questa lunga vertenza sindacale ma anche la ferma volontà di proseguire con tutti gli strumenti possibili, dalle vertenze individuali, ai ricorsi in sede giudiziale, alla mobilitazione sindacale e le azioni di lotta e di sciopero per riconquistare diritti e tutele delle lavoratrici e dei lavoratori, al chiedere eventualmente gli interventi di verifica e controllo da parte degli organi ispettivi dell’ Ispettorato del Lavoro e dello Spresal per quanto riguarda la regolare conduzione dei rapporti di lavoro e sul tema della sicurezza.

L’incontro ha per noi rappresentato l’utilità di riportare nella più importante sede istituzionale, la Prefettura, questa delicata, difficile e sofferta vertenza.

Abbiamo in conclusione raccolto la sollecitazione della Prefettura a mantenere aperto un tavolo di confronto con le aziende per individuare soluzioni ai problemi ancor oggi presenti.

L’impegno assunto da tutte le parti in causa, è un incontro da svolgere il 7/11 finalizzato a dare risposte concrete a:

  • ripristino delle ore di lavoro decurtate alle lavoratrici,
  • definire la fruizione di periodi di ferie per la pausa natalizia ed evitare un danno economico a chi lavora,
  • verificare che presso il centro cottura siano chiariti e risolti i problemi esistenti, a partire dalle questioni più semplici come ad esempio quella della elementare dotazione di armadietti personali per tutte le lavoratrici e i lavoratori.

Riteniamo inoltre questo appuntamento utile alla verifica della regolarità delle buste paga che le lavoratrici riceveranno alla metà del mese di ottobre per il primo periodo di lavoro svolto.

Se non giungeranno risposte e soluzioni concrete ai temi posti, a partire dal miglioramento dei contratti, valuteremo insieme a tutte le lavoratrici e i lavoratori le azioni di lotta e di sciopero da condurre.

 

Alessandria, lì 10 ottobre ’18                                          Filcams CGIL          Fisascat CISL
Favola F.                 Vignolo C.

                                                                          

 

Alessandria, 10 ottobre 2018
COMUNICATO STAMPA

image0011

Servizio di refezione scolastica:
la ditta Dussmann ritira richiesta di sospensiva al TAR
La ditta Dussmann, esclusa dall’appalto per l’assegnazione del servizio di refezione scolastica per la Città di Alessandria, ha deciso di ritirare la richiesta di sospensiva avanzata al TAR nel ricorso contro l’attribuzione del servizio alla cooperativa ‘Solidarietà e Lavoro’, richiedendo che la stipula del contratto sia effettuata solo dopo l’esito dell’udienza di merito.
I giudici amministrativi, nel corso dell’udienza di questa mattina, hanno accolta la richiesta avanzate dalla ditta Dussman e fissato la data della discussione del ricorso il prossimo 6 febbraio 2019.
In attesa dell’udienza, il servizio continuerà ad essere erogato senza alcuna interruzione.