Categoria: AGGIORNAMENTI SETTIMANALI CRONACA E ATTUALITA’

ROMA. POLIZIA DI STATO INSIEME AGLI STUDENTI CON IL PROGETTO:”SCUOLE SICURE”.

Questa mattina in una Villa Pamphili (Roma) piena di ragazzi si è svolta, per il progetto Scuole Sicure, “Una giornata al Parco della Legalità”, alla presenza del capo della Polizia Franco Gabrielli, del vice capo vicario della Polizia Antonio De Iesu, del prefetto di Roma Gerarda Pantalone e del questore di Roma Carmine Esposito. Tra gli ospiti della manifestazione anche gli attori Giuseppe Fiorello, Simona Izzo, Ricky Tognazzi, Maria Grazia Cucinotta e Ricky Memphis.

I numerosi studenti invitati all’iniziativa hanno potuto visitare l’area dedicata ai mezzi e al personale del Reparto mobile di Roma, lo stand con il personale medico della Polizia di Stato, il camper della campagna “…Questo non è amore” e incontrare gli atleti delle Fiamme oro tra cui il campione olimpico di pugilato Roberto Cammarelle; hanno poi fatto conoscenza con gli specialisti della Polizia stradale, della Polizia ferroviaria, delle Unità cinofile, della Polizia scientifica e gli artificieri. I giovani sono stati poi accolti dagli specialisti della Polzia postale e delle comunicazioni sul truck della campagna itinerante “Una vita da social”.

I ragazzi hanno poi assistito all’esibizione di Simona Izzo che ha rappresentato un passo tratto dall’opera teatrale “IO, EMANUELA” di Sara Poli e Laura Mantovi a cui è seguita l’entrata in scena di Ricky Tognazzi che ha interpretato alcuni passaggi dell’ultima lettera scritta dal giudice Paolo Borsellino ad un docente di un liceo di Padova.

Giuseppe Fiorello ha invece raccontato la sua esperienza nell’interpretare il sostituto commissario Roberto Mancini nella fiction “Io non mi arrendo” alla presenza della signora Monika Dobrowolska, vedova del sostituto commissario.

Il capo della Polizia Franco Gabrielli, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza della vicinanza della divisa alle future generazioni e l’impegno profuso costantemente nelle scuole dai poliziotti per trasmettere l’importanza del rispetto delle regole.

“Essere vicini alla gente, questa è la cosa che amo della Polizia …la polizia un presidio di legalità, un punto di riferimento. Tanto più riusciremo ad intercettare i bisogni e le sofferenze degli altri, tanto più avremo dato un senso al nostro lavoro” ha concluso il prefetto Gabrielli.

La Fanfara a cavallo ha chiuso l’evento con l’esecuzione dei brani “Giocondità” e “Canto degli Italiani” accompagnata dal coro dei bambini dell’Istituto comprensivo “Virgilio” della Capitale.

MODENA. POLIZIA DI STATO- DROGA, PROSTITUZIONE E SCONTRI TRA BANDE, 12 ARRESTI.

Si è conclusa stamattina con 12 arresti, l’indagine della Squadra mobile di Modena nei confronti di un gruppo criminale responsabile di sfruttamento della prostituzione e di una serie di reati che vanno dal tentato omicidio alla cessione di sostanze stupefacenti.      

Tutto ha avuto origine da una sparatoria avvenuta tra due autovetture in via Emilia Est, località Fossalta, il 5 aprile del 2018. L’episodio era stato immediatamente inquadrato dagli agenti come legato a contrasti nella gestione del territorio da parte di cittadini albanesi per quanto riguardava la prostituzione.

L’indagine ha permesso ai poliziotti di scoprire una profonda scissione all’interno del gruppo che ha comportato una lotta tra la vecchia e la nuova fazione per la spartizione del territorio.

Nel corso dell’attività sono state identificate circa 20 donne sfruttate dagli arrestati, molte delle quali assoggettate con violenza e ricatti e costrette a lavorare su strada o a casa dalle 20 sino alle prime luci dell’alba.

Gli sfruttatori controllavano costantemente le ragazze, principalmente ucraine e albanesi, durante il “turno di lavoro” le vittime dovevano avvisare i protettori di ogni spostamento anche tramite messaggi criptati.

Nessuno degli sfruttatori né delle donne era in possesso di permesso di soggiorno. Gli uni e le altre utilizzavano i 90 giorni loro garantiti dal visto turistico, per poi rientrare nel Paese d’origine alla scadenza del periodo e ritornare in Italia dopo soli 3-4 giorni. 

Donatella Fioroni

ROMA.POLIZIA DI STATO- MONTECITORIO, DIBATTITO PER I 60 ANNI DELLE DONNE NELLA POLIZIA: “PARITA’ E SICUREZZA”.

In occasione del 60° anniversario dell’ingresso delle donne in Polizia, a Palazzo Montecitorio si è svolto l’incontro “Parità e Sicurezza”, durante il quale si è parlato di violenza di genere e del ruolo delle donne nella Polizia di Stato.

La vicepresidente della Camera Maria Rosaria Carfagna che ha voluto fortemente l’incontro, ha dedicato l’appuntamento a Emanuela Loi la prima donna a rimanere uccisa in servizio.

All’evento moderato dalla giornalista Laura Chimenti hanno partecipato il capo della Polizia Franco Gabrielli, i vice capo Antonio De Iesu, Alessandra Guidi e Vittorio Rizzi; Nunzia Ciardi direttore della Polizia postale e Maria Luisa Pellizzari direttore degli Istituti d’istruzione.

Prima di prender posto nella Sala della Regina, gli ospiti hanno potuto ammirare una mostra fotografica che celebra l’Anniversario con foto storiche delle donne poliziotto. L’incontro ha avuto inizio con una breve introduzione all’argomento dell’onorevole Carfagna con il prefetto Gabrielli che ha dichiarato che “Da anni abbiamo intrapreso campagne di sensibilizzazione grazie alle colleghe che lavorano negli Istituti di istruzione e abbiamo investito sulla formazione”. Qualche mese fa è partito il primo corso di formazione, organizzato dal Servizio centrale anticrimine, per gli operatori delle divisioni anticrimine sulla misura di prevenzione personale dell’ammonimento del questore e sul corretto rapporto con le vittime e con l’autore. Il capo della Polizia Franco Gabrielli ha continuato sostenendo che “Tutte le volte che lasciamo cadere una richiesta di aiuto, una denuncia di una donna che vive una condizione di sofferenza, noi abbiamo compiuto due delitti: lo abbiamo compiuto nei confronti di quella donna che sta chiedendo aiuto, ma lo abbiamo compiuto inevitabilmente nei confronti delle tante donne che potrebbero porsi nella condizione di superare la condizione di sofferenza e quindi di chiedere aiuto”.

Il Prefetto ha concluso ricordando che i reati di genere sono reati odiosi che non dovrebbero mai albergare in una società civile. Oggi il ruolo delle donne è cambiato con qualifiche anche superiori rispetto al passato; la loro presenza è un valore aggiunto in tutti i Reparti, infatti agli inizi le ispettrici e le assistenti di Polizia, venivano impiegate esclusivamente per i reati in cui erano coinvolti donne e bambini.
Nel corso dell’incontro è stato proiettato un video realizzato per l’occasione con l’intervista molto rappresentativa a due donne poliziotto: una in servizio ed una in pensione. Di seguito è stata proiettata la testimonianza di una donna, madre di due figli, vittima della furia del marito.

A conclusione del dibattito, la moderatrice Laura Chimenti ha letto una poesia dell’artista Frida Kahlo e poi gli ospiti, spostandosi sulla piazza di Montecitorio, hanno potuto vedere l’auto d’epoca Fiat 1100 utilizzata dalla Polizia femminile nel passato. In piazza era presente, inoltre, il camper del progetto “Questo non è amore”, la campagna informativa contro la violenza sulle donne, ideata e promossa dalla Polizia di Stato.

Olivia Petillo

ROMA. POLIZIA DI STATO-FESTA DELLA REPUBBLICA, CERIMONIA DEL 73° ANNIVERSARIO

Si festeggia oggi il 73° anniversario della nascita della Repubblica italiana all’insegna dell’Inclusione, il tema scelto quest’anno per celebrare l’unità del nostro Paese.

Il primo momento delle celebrazioni si è svolto all’Altare della Patria a Roma dove il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e le più alte cariche militari e civili dello Stato hanno reso gli onori al Milite Ignoto.

Poi l’attenzione si è spostata ai Fori imperiali dove si è svolta la tradizionale rivista. A sfilare, tra le unità della difesa, anche la Polizia di Stato presente nel settimo settore, rappresentativo delle organizzazioni che fanno parte del nostro sistema di protezione e sicurezza nazionale. Donne e uomini attenti ai bisogni delle comunità, che garantiscono il rispetto delle leggi, il soccorso e l’assistenza in caso di calamità.

La Polizia di Stato oltre che nel settore di riferimento, comandato quest’anno da una donna, il dirigente superiore della Polizia di Stato, Lorena Di Galante, è stata presente nel primo settore, con i propri atleti nei gruppi sportivi paralimpici, nella compagnia dei veterani, e nella compagnia dei gruppi sportivi olimpici.

Nel settimo settore la Polizia di Stato ha sfilato con una compagnia di funzionari con indosso la sciarpa tricolore, simbolo delle esclusive funzioni di Autorità di pubblica sicurezza riconosciute alla Polizia, una compagnia di allievi vice ispettori, uomini e donne che al termine del corso, ricopriranno incarichi investigativi e di comando; a chiudere lo sfilamento una compagnia rappresentativa delle numerose specialità e specializzazioni della Polizia di Stato.

La rivista militare si è svolta alla presenza del Capo dello Stato, dei rappresentanti del Parlamento e del Governo, del Corpo diplomatico e delle massime autorità civili, religiose e militari tra le quali il capo della Polizia Franco Gabrielli.

Piazza Montecitorio

Alle 14 in piazza Montecitorio a Roma, si è tenuto il concerto della Fanfara della Polizia di Stato (foto), diretto dal maestro Secondino De Palma che ha esordito con l’inno nazionale per proseguire poi con brani popolari. A chiudere l’esibizione l’inno europeo.

Giardini del Quirinale

Dalle 15 alle 19, in concomitanza con l’apertura al pubblico dei Giardini del Quirinale, si sono esibite le bande della Marina militare, della Guardia di finanza, della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, dell’Esercito italiano e dell’Aeronautica militare.

In particolare, la Banda musicale della Polizia di Stato diretta dal maestro Maurizio Billi ha eseguito un programma di brani classici e moderni (foto).