Categoria: AGGIORNAMENTI SETTIMANALI CRONACA E ATTUALITA’

ALESSANDRIA. TIR IN CONTROMANO FERMATO AD ALESSANDRIA.

Stradale: fermato Tir contromano in autostrada.

 

Il tempestivo intervento di due pattuglie della  Polizia stradale  di Alessandria ha bloccato un Tir mentre si avvicinava, viaggiando pericolosamente in senso di marcia contrario sulla corsia di sorpasso sull’autostrada A/26, nei pressi di Alessandria.

Gli agenti hanno notato in lontananza le luci del mezzo pesante mentre viaggiava in contromano e immediatamente si sono attivati per fermare il veicolo, ma non senza aver messo in sicurezza la circolazione stradale. Gli agenti sono riusciti a fermare il mezzo sulla corsia di emergenza e attivato, tramite la sala operativa, un safety car che ha portato il tir fino ad un parcheggio utile per correggere il senso di marcia.

Gli agenti hanno accertato che il conducente mentre stava percorrendo la bretella autostradale A/7-26 ovest, diretto verso la Spagna, arrivato all’altezza dello svincolo di immissione direzione A/26 sud, in conseguenza della chiusura dello stesso, aveva proseguito verso lo svincolo d’immissione per l’A/26 direzione nord, ed, al termine dello stesso, approfittando dello slargo aveva invertito il senso di marcia, interpretando erroneamente le indicazioni del navigatore, trovandosi a percorrere la carreggiata nord nella direzione opposta.

Il conducente, a causa dell’incauta manovra è stato sanzionato, il mezzo sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi e la segnalazione per la revoca della patente.(fonte Polizia di Stato).

MILANO. SCONTRI TRA BANDE DI TRAPPERS, RISSE DI STRADA E GAMBIZZATI A COLPI DI MITRAGLIATRICE.

Milano: scontro tra bande di strada, indagate 11 persone

 

Una violenta rissa tra gang rivali di Milano, che dopo ripetute schermaglie e la citzione di un rivale in una canzone ha avuto il suo epilogo nella notte tra il 2 e il 3 luglio scorso in via Alessio di Tocqueville, luogo noto della movida milanese, dove la Polizia di Stato è intervenuta dopo gli scontri bloccando due persone convolte nella rissa ed entrambe ferite alle gambe dalle sventagliate di una mitragliatrice in possesso di uno degli aggressori.

Due noti trapper tra gli undici indagati, devono rispondere di rissa, lesioni, rapina aggravata e porto abusivo di arma da fuoco.

Le indagini da Polizia e Carabinieri hanno permesso, attraverso attività tecniche, analisi di numerosi filmati e acquisizione di dichiarazioni da parte di testimoni, di ricostruire l’episodio scaturito per interessi economici, ma non solo.

Al raid punitivo e alla rissa in cui hanno avuto un ruolo di primo piano due noti trapper milanesi, appartenenti al gruppo più numeroso hanno partecipato almeno 13 persone, di cui due minorenni, mentre le altre due persone appartenevano alla gang rivale.

Lo scontro iniziato con calci e pugni si è concluso con una vera e propria esecuzione nei confronti di due rivali, feriti alle gambe da sventagliate di mitragliatirice e derubati del denaro oltre che degli altri effetti personali.

Gli indagati sono ritenuti esssere responsabili di altre aggressioni e ritorsioni tra le gang di “Simba La Rue” e “Baby gang”, unite nella gang di Piazza Prealpi, da un lato, e quella di “Baby Touchè” dall’altro per l’aspra conflittualità nata dalla diffusione delle rispettive produzioni musicali.

L’attività investigativa ha consentito di far emergere le dinamiche e le gerarchie interne alla gang di Piazza Prealpi, tuttora la più attiva sulla scena criminale e musicale milanese, nella quale si uniscono le gang di “Simba La Rue” e “Baby gang” con regole di fedeltà reciproca e di omertà.

Le modalità e le circostanze dei reati commessi hanno evidenziato la pericolosità sociale e capacità di delinquere degli appartenenti alle bande di strada, capaci di compiere azioni criminali portate a terminecon particolare gravità ed efferatezza, potendo avvalersi della comune disponibilità di armi da fuoco, tra cui fucili d’assalto e mitragliatrici, che non esitano a mostrare nei loro video musicali e sui rispettivi profili social, seguiti da migliaia di giovanissimi followers.(fonte Polizia di Stato).

TORINO. SI DIMETTE IL DG DELLA NAZIONALE CANTANTI GIAN LUCA PECCHINI. ”PARLERO’ CON AURORA”.

Dopo le frasi discriminatorie di ieri sera si dimette.

Gian Luca Pecchini, il direttore generale della Nazionale Italiana Cantanti, dopo le gravissime frasi sessiste e discriminatorie nei confronti dell’attrice Aurora Leone durante la cena pre partita del cuore, ha rassegnato le dimissioni. Secondo Pecchini nessuno dei presenti si è accorto di nulla e solamente nel momento in cui Ciro e Aurora se ne sono andati hanno capito la situazione.

Ma le dimissioni arrivano dopo una pezza peggiore del buco, infatti nelle ore successive al video virale dei The Jackal, dove raccontavano l’accaduto con Aurora in lacrime, sui social della Nazionale Cantanti era stato inizialmente inserito e poi cancellato un post dove si accusavano i due di aver usato arroganza e minacce, con tanto di autodifesa elencando artiste presenti nelle precedenti edizioni e senza parole di scuse nei confronti di una ragazza discriminata e fatta allontanare in quanto donna, coinvolgendo e offendendo di fatto tutto il mondo femminile.

Come si legge nel comunicato stampa, Gian Luca Pecchini si dimette e annuncia di una sua conciliazione con Aurora e la Nazionale Cantanti nel chiedere scusa ricorda a tutti di quanto sono importanti le donazioni, infatti anche noi ci schieriamo a favore e alla promozione della donazione in favore della ricerca perché ciò che è successo non deve coinvolgere persone estranee ai fatti e che lottano per la vita contro una grave malattia.

ALESSANDRIA. MeteoAM.it- PREVISIONI DEL TEMPO PRIMA SETTTIMANA DI MAGGIO 2021.

TEMPO PREVISTO SULL’ITALIA PER DOPODOMANI, LUNEDI’ 03 MAGGIO 2021, E
PER I SUCCESSIVI QUATTRO GIORNI


LUNEDI’ 03/05/21:
NORD:
– ANNUVOLAMENTI COMPATTI TRA MATTINA E POMERIGGIO SU RILIEVI LIGURI,
AREE ALPINE E PREALPINE LOMBARDE E DEL TRIVENETO, NONCHE’
SULL’APPENNINO EMILIANO-ROMAGNOLO CON ASSOCIATI BREVI ROVESCI, IN
SUCCESSIVO ASSORBIMENTO CON AMPIE APERTURE SU LEVANTE LIGURE E
SETTORE APPENNINICO;
– SPAZI DI CIELO SERENO SEMPRE PIU’ ESTESI E PERSISTENTI SUL RESTANTE
SETTENTRIONE.
CENTRO E SARDEGNA:
– SULLA SARDEGNA COPERTURA IN RAPIDA INTENSIFICAZIONE SULL’AREA
CENTROMERIDIONALE DELL’ISOLA CON DEBOLI PRECIPITAZIONI, IN
MIGLIORAMENTO DA FINE GIORNATA;
CIELO SERENO O VELATO SUL RESTANTE TERRITORIO SARDO.
– ADDENSAMENTI CONSISTENTI INTERESSERANNO AL MATTINO LA PORZIONE PIU’
SETTENTRIONALE DELLA TOSCANA DOVE SI AVRANNO LIEVI PIOGGE, COMUNQUE
IN ESAURIMENTO NEL CORSO DEL POMERIGGIO CON AMPIE APERTURE;
– SUL RESTO DEL CENTRO PREVALENZA DI BEL TEMPO SEPPUR CON LOCALI
INSTABILITA’ POMERIDIANE ATTESE A RIDOSSO DEI RILIEVI APPENNINICI DI
MARCHE ED ABRUZZO.
SUD E SICILIA:
– COPERTURA SEMPRE PIU’ ESTESA E DIFFUSA SU SICILIA, CILENTO E
REGIONI IONICHE PENINSULARI CON PIOGGE DEBOLI MA DIFFUSE E QUALCHE
OCCASIONALE ROVESCIO CHE INTERESSERANNO GRAN PARTE DELL’ISOLA,
CALABRIA E, DA FINE GIORNATA, ANCHE LA PUGLIA MERIDIONALE;
– ESTESE MA INNOCUE VELATURE SUL RESTANTE MERIDIONE.
TEMPERATURE:
– MINIME IN RIALZO SULLA SARDEGNA CENTROMERIDIONALE;
SENZA VARIAZIONI SU PIANURA PIEMONTESE, LIGURIA, AREE PEDEMONTANE
LOMBARDO-VENETE, BASILICATA CENTROCCIDENTALE, RILIEVI CALABRESI E
SICILIA OCCIDENTALE;
IN DIMINUZIONE SUL RESTO DEL PAESE;
– MASSIME STAZIONARIE SULLE ALPI, LIGURIA, SARDEGNA
CENTROSETTENTRIONALE,TOSCANA CENTRORIENTALE, UMBRIA, APPENNINO
MARCHIGIANO ED ABRUZZESE, LAZIO CENTROMERIDIONALE, MOLISE
OCCIDENTALE, CAMPANIA CENTROSETTENTRIONALE, PUGLIA IONICA E
BASILICATA;
IN LIEVE AUMENTO SULLE RESTANTI ZONE DELLE REGIONI CENTRALI
TIRRENICHE E DELLA CAMPANIA;
IN FLESSIONE SUL RIMANENTE TERRITORIO.
VENTI:
– MODERATI DI BORA SULLE VENEZIE E DAI QUADRANTI SETTENTRIONALI SULLA
SICILIA MERIDIONALE ED ORIENTALE;
– DA DEBOLI A MODERATI INTORNO NORD SU COSTE ROMAGNOLE, CALABRIA
IONICA E PUGLIA SALENTINA;
– GENERALMENTE DEBOLI VARIABILI SUL RESTO DEL PAESE.
MARI:
– MOSSI MAR E CANALE DI SARDEGNA ED IL BASSO IONIO;
– MOSSI O POCO MOSSI I RESTANTI BACINI CON MOTO ONDOSO IN GRADUALE
ATTENUAZIONE DAL POMERIGGIO SU MAR LIGURE, NONCHE’ SU TIRRENO ED
ADRIATICO CENTROMERIDIONALI.
MARTEDI’ 04/05/21:
– NUOVE NUBI IN ARRIVO SU SARDEGNA E SU GRAN PARTE DEL MERIDIONE CON
QUALCHE DEBOLE PRECIPITAZIONI SUL SETTORE ORIENTALE SARDO E SULLE
AREE TIRRENICHE DEL SUD;
LOCALI FENOMENI TERMOCONVETTIVI SUI RILIEVI ALPINI E PREVALENTI
CONDIZIONI DI STABILITA’ SUL RESTO DEL PAESE, SEPPUR CON
ANNUVOLAMENTI CUMULIFORMI AD EVOLUZIONE DIURNA CHE INTERESSERANNO
TOSCANA UMBRIA E LAZIO.
MERCOLEDI’ 05/05/21:
– ANNUVOLAMENTI COMPATTI SUI RILIEVI ALPINI VALDOSTANI, PIEMONTESI,
LOMBARDI E DEL TRIVENETO, NONCHE’ SULLA PORZIONE PIU’ SETTENTRIONALE
DELLA TOSCANA E SULLA SICILIA SETTENTRIONALE CON ROVESCI SPARSI,
ANCHE TEMPORALESCHI SULL’AREA FRIULANA DOVE LE PRECIPITAZIONI
INTERESSERANNO ANCHE LE AREE PIANEGGIANTI;
MIGLIORAMENTO DAL TARDO POMERIGGIO.
PREVALENTE STABILITA’ SUL RESTO DEL PAESE MA CON TEMPORANEI
ANNUVOLAMENTI SULLE ALTRE REGIONI TIRRENICHE.
GIOVEDI’ 06/05/21 E VENERDI’ 07/05/21:
GIOVEDI’:
VARIABILITA” AL NORD CON PEGGIORAMENTO SERALE SU ZONE ALPINE E
PREALPINE;
NUOVO GRADUALE AUMENTO DELLE NUBI SU ISOLE MAGGIORI E REGIONI IONICHE
CON QUALCHE PIOVASCO POMERIDIANO SULLA SICILIA;
PREVALENZA DI SPAZI SOLEGGIATI ALTROVE, MA CON COPERTURA IN SENSIBILE
AUMENTO SERALE SU REGIONI TIRRENICHE CENTRALI E CAMPANIA.
NELLA GIORNATA DI VENERDI’ CONDIZIONI INSTABILI SU RILIEVI LOMBARDI,
NORDORIENTALI E SULLE REGIONI IONICHE, SICILIA COMPRESA;
MOLTE NUBI AL MATTINO ANCHE AL CENTRO CON LOCALI FENOMENI, MA IN
SUCCESSIVO RAPIDO MILGIORAMENTO;
CIELO SERENO O VELATO SUL RESTO DEL PAESE.
C.N.M.C.A.

BARI. POLIZIA DI STATO. ARRESTATO L’ASSASSINO DI “MARGHERITA”, UN COLD CASE ITALIANO.

Risolto un Cold case a Bari, arrestato l’assassino di “Margherita”

Colde Case Bari

Il ritrovamento di un cadavere senza nome nel 2017 nei locali delle ex acciaierie “Scianatico” di Bari, aveva fatto scattare le indagini degli investigatori della Questura che, questa mattina, hanno arrestato un uomoritenuto responsabile di omicidio, riduzione in schiavitù, occultamento e vilipendio del cadavere di una donna.

La vittima, una cittadina polacca conosciuta come “Margherita” è stata assassinata nel 2012, all’età di 50 anni e gli investigatori sono risaliti alla sua identità e a quella del suo assassino dopo un meticoloso lavoro di squadra fatto tra gli uomini della Squadra Mobile, quelli dell’Unità delitti insoluti, dello Sco (Servizio centrale operativo) e quelli del Servizio di polizia scientifica.

I resti scheletrici della povera Margherita furono trovati all’interno del vano tecnico dell’ultimo piano di un edificio in disuso della ex acciaieria, coperto da assi e cassette di legno, quasi a formare una “bara” e avvolto da nastro adesivo.

Durante il sopralluogo, in alcune stanze del secondo piano dell’edificio, furono rinvenuti numerosi capi di abbigliamento, soprattutto femminili, alimenti e cose varie, tanto da far presumere che la struttura fosse stata abitata da persone senza fissa dimora; ed è proprio in questo ambito che gli investigatori rivolsero le indagini.

A rendere concreta la pista seguita dagli investigatori furono i risultatati degli esami dell’autopsia che stabilì che i resti umani ritrovati appartenevano ad una donna, deceduta da diversi anni a causa di uno “shock traumatico ad alta componente emorragica” e poi alcune scritte su due porte dell’edificio che indussero gli agenti a cercare qualcuno conosciuto con quei nomi di battesimo tra i senza fissa dimora.

Venne accertato che la cittadina polacca, identificata come Szlezak Malgorzata nata a Dabrowa Gornicza (Polonia) nel 1962, e conosciuta con il nome di “Margherita”, fino al mese di maggio del 2012 era stata trattata in diversi interventi sia dal 118 che dalla Polizia di Stato.

La conferma che i resti fossero proprio di Margherita gli investigatori la hanno trovata nei risultati dal Dna estratto dallo scheletro che comparato con il campione biologico estratto da un tampone eseguito sulla donna nel 2009, a seguito di una violenza sessuale subita, ha dato la conferma dell’identità della stessa.

A concorrere all’identificazione del suo assassino, invece, sono state altre scritte trovate durante il sopralluogo il cui contenuto sembrava proprio una dichiarazione di morte nei confronti della donna.
Messe a confronto grafico con quella del presunto autore del gesto, le scritte determinarono non solo la paternità delle stesse ma anche la presenza dell’uomo in quel luogo insieme a Margherita; inoltre, a conferma  anche la dichiarazione di molte persone con cui i due avevano avuto a che fare nel tempo: è emerso che la relazione tra la vittima ed il suo assassino risaliva all’anno precedente della morte della donna, che inizialmente la coppia era stata ospitata nel campo di accoglienza della Croce Rossa Italiana della città per poi trovare rifugio nei locali delle ex acciaierie. 

Intercettazioni sia ambientali che telefoniche e le dichiarazioni rese confermarono, inoltre, lo sconsiderato rapporto tra i due, basato su violenze, vessazioni ed un totale isolamento della donna sfociato poi nel suo omicidio.

Olivia Petillo