Categoria: AGENDA E APPUNTAMENTI

TORINO. ‘UNA CITTÀ PER CANTARE. UN SECOLO DI CONCERTI A TORINO’ – MOSTRA PROROGATA FINO AL 31 GENNAIO 2023 – ARCHIVIO STORICO

‘UNA CITTÀ PER CANTARE.

UN SECOLO DI CONCERTI A TORINO’

RACCONTO PER IMMAGINI DELLO STRETTO LEGAME TRA

IL CAPOLUOGO PIEMONTESE E IL MONDO DELLE SETTE NOTE PROPOSTO IN UNA MOSTRA ALLESTITA

ALL’ARCHIVIO STORICO DELLA CITTÀ DI TORINO.

È il 1935 quando Louis Armstrong tiene un favoloso concerto al teatro Chiarella di Torino che, appena sette anni più tardi, sarà completamente distrutto dai bombardamenti Alleati. La mostra “Una città per cantare” parte idealmente dalle immagini di quel concerto e dai teatri devastati in una Torino ferita dalle bombe. L’esposizione, realizzata dall’Archivio Storico civico, è parte degli eventi culturali organizzati dalla Città di Torino in occasione di Eurovision Song Contest 2022.

La mostra ripercorre le tappe storiche che hanno accompagnato Torino nel ritorno alla normalità nel periodo post bellico e procede oltre, raccontando la nascita e l’evoluzione di alcuni processi politici e sociali dai primi del Novecento a oggi, filtrati attraverso la lente d’ingrandimento degli spettacoli musicali, perché la musica, come la libertà, è partecipazione, per dirla alla Giorgio Gaber.

Dalla guerra agli anni del boom economico, dalle rivoluzioni del Sessantotto sino ai giorni nostri, la musica è sempre presente e accompagna, a volte trasforma, il corso della storia.

Il titolo della mostra, preso a prestito dall’omonima canzone scritta da Lucio Dalla per Ron, è emblematico: Torino è la patria italiana del jazz, dal capoluogo piemontese partivano o si concludevano le grandi tournée delle star del rock, del pop e dei grandi cantautori, qui sono nati artisti che hanno dato lustro alla musica italiana nel mondo.

Nel 1979 (come scrive lo stesso Ron nella prefazione del catalogo pubblicato a corredo della mostra) lo Stadio Comunale ha ospitato, nel mezzo degli anni di piombo, il primo mega-evento musicale italiano: la tappa del tour Banana Republic, da cui la musica dal vivo è ripartita dopo gli anni bui segnati dalle molotov lanciate sui palchi degli artisti.

La musica è una delle principali forme d’arte, il suo ascolto ci appassiona, ma non è solo suono: gli spettacoli la rendono viva, così come le fotografie artistiche di Dario Lanzardo, in gran parte inedite e presenti in mostra in un’ampia sezione, che con la loro poesia donano ulteriori emozioni.
Dai primi del Novecento a oggi circa quattrocento immagini, articoli, manifesti e documenti testimoniano così l’evolversi della società attraverso la lente d’ingrandimento dei concerti che hanno avuto luogo nella nostra città.

La mostra allestita all’Archivio Storico della Città di Torino (via Barbaroux, 32) potrà essere visitata dal lunedì al venerdì 8.30-16.30

Altre informazioni sul web all’indirizzo www.comune.torino.it/archiviostorico

Torino, 7 maggio  2022

TORINO. ‘WIKI LOVES MONUMENTS’ – CASTELLI E FORTIFICAZIONI PIEMONTESI AL CENTRO DEL PIÙ GRANDE CONCORSO FOTOGRAFICO AL MONDO

‘WIKI LOVES MONUMENTS’ 

CASTELLI E FORTIFICAZIONI PIEMONTESI

AL CENTRO DEL PIÙ GRANDE CONCORSO FOTOGRAFICO AL MONDO

DUE PREMI SPECIALI PER GLI SCATTI CHE RITRAGGONO LE BIBLIOTECHE TORINESI E I LUOGHI DI MARIO GABINIO

Concorso online dal 1 al 30 settembre 2022

Torna anche in Piemonte la nuova edizione italiana 2022 di ‘Wiki Loves Monuments’, il più grande concorso fotografico del mondo organizzato da Wikimedia Italia, che coinvolge fotografi professionisti e amatoriali per documentare i monumenti italiani su Wikipedia e sui progetti ‘fratelli’. Tema di quest’anno i castelli e le fortificazioni che, graziealla collaborazione con Istituto Italiano dei Castelli, saranno fotografabili per la prima volta e andranno ad arricchire l’enciclopedia online più grande al mondo, favorendo la diffusione dell’immenso patrimonio culturale del nostro paese.

Il concorso si svolgerà online dal 1 al 30 settembre e si potrà partecipare gratuitamente, caricando le proprie foto su Wikimedia Commons con una semplice procedura visibile su https://www.wikimedia.it/wiki-loves-monuments/fotografi/.

Wiki Loves Monuments Piemonte è l’edizione locale di Wiki Loves Monuments Italia. Quest’anno, grazie alla liberatoria concessa dalla Città di Torino, oltre a fortezze e castelli si potranno fotografare tutte le sedi delle Biblioteche civiche torinesi, la Mole Antonelliana, il Teatro Regio e il Teatro Carignano, il Mastio della Cittadella, l’Archivio Storico della Città, il Cimitero Monumentale e molto altro.

I fotografi potranno gareggiare sia per i premi nazionali e regionali, sia per due premi speciali: il premio ‘I luoghi di Mario Gabinio’, dedicato alle foto dei monumenti autorizzati ritratti dal fotografo torinese e il premio ‘Fotografa la tua biblioteca’, che si propone di valorizzare e documentare le biblioteche cittadine. Tutti i dettagli si possono trovare su:https://commons.wikimedia.org/wiki/Commons:Wiki_Loves_Monuments_in_Italy/Piedmont 

Per le giornate di venerdì 16 e sabato 24 settembre la Città ha organizzato due “wikigite” nelle biblioteche torinesi,durante le quali si potrà passeggiare e scattare le foto per il concorso. Il programma e le regole per le iscrizioni sono su https://www.wikimedia.it/news/le-wikigite-di-wiki-loves-monuments/

Cos’è Wiki Loves Monuments

Promosso dalle comunità di volontari dei progetti Wikimedia, Wiki Loves Monuments rappresenta un’opportunità per la diffusione, promozione e tutela del patrimonio culturale di ben 93 Paesi.  Dalla sua prima edizione, il concorso ha contribuito a documentare tantissimi monumenti, con oltre 2,7 milioni di immagini caricate da più di 100mila partecipanti

L’edizione italiana si conferma un prezioso strumento collaborativo di documentazione digitale dei monumenti. Dal 2012, circa 8.750 persone hanno caricato su Wikimedia Commons più di 165mila fotografie, scegliendo tra oltre 17.300 monumenti e beni culturali fotografabili, ancora più numerosi nel 2022. Amministrazioni pubbliche, enti culturali e religiosi, proprietari privati e un gran numero di volontari sono i veri pilastri dell’iniziativa.

Wiki Loves Monuments è un concorso fotografico ma è anche qualcosa di più. È la più grande iniziativa internazionale che chiama partecipanti, volontari, comunità online e istituzioni a documentare il patrimonio culturale del proprio paese e a renderlo pienamente accessibile a tutti – ha dichiarato Iolanda Pensa, Presidente di Wikimedia Italia –. Wikipedia e i progetti Wikimedia danno grandissima visibilità alla ricchezza culturale e, grazie al contributo collaborativo, stanno diventando le più grandi banche dati esistenti sul patrimonio culturale mondiale, gratuite, facilmente aggiornabili e a disposizione per ogni uso. Vorrei invitare tutti a partecipare al concorso, per condividere la proprie fotografie con il mondo, per contribuire alla conoscenza libera e per valorizzare la bellezza dell’Italia”.

Come partecipare

La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti: nel mese di settembre è possibile caricare su Wikimedia Commons le fotografie dei monumenti che partecipano al concorso oppure vedute di città, borghi e paesaggi. La giuria di Wikimedia Italia decreterà poi le 10 foto vincitrici, che saranno premiate nel mese di novembre. Le stesse parteciperanno al concorso internazionale di Wiki Loves Monuments 2022.

Link per partecipare: https://www.wikimedia.it/wiki-loves-monuments/fotografi/.

Wiki Loves Monuments è organizzato in Italia da Wikimedia Italia insieme all’Istituto Italiano dei Castelli, con la collaborazione di FIAF e il patrocinio di Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ANCI, ICOM Italia ed Europa Nostra.

Wikipedia e Wikimedia

Wikipedia è un’enciclopedia online a contenuto libero nata nel 2001 ed è la più consultata al mondo, con 20 miliardi di pagine visualizzate al mese e 55 milioni di voci scritte dagli utenti. In lingua italiana il sito debutta l’11 maggio 2001, occupando stabilmente i primi posti tra i siti più visitati dagli italiani. Wikimedia Italia è il capitolo italiano di Wikimedia Foundation Inc. ed è l’associazione che in Italia sostiene Wikipedia, i progetti Wikimedia, OpenStreetMap e la conoscenza libera, collaborando con istituzioni pubbliche e private, musei, biblioteche, archivi, scuole e università e organizzando dal 2012 Wiki Loves Monuments. Wikimedia Foundation Inc. è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 2003 negli Stati Uniti con l’obiettivo di incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di contenuti liberi in tutte le lingue e fornire gratuitamente al pubblico l’intero contenuto dei progetti Wikimedia, tra i quali il più noto è proprio Wikipedia.

Wikimedia Italia – Community Group

wikimedia@communitygroup.it

Giulia Vaccaro – 3420865017

Alice Piscitelli – 3511411998

Torino 13 settembre 2022

TORINO. che  bèeèello!  |  inaugurazione mostra

18 settembre – 4 dicembre 2022
GAM Torino | Area Educational800 pecore disegnate da creativi di tutto il mondo
radunate in un unico e strabiliante gregge
“Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi se ne ricordano
E per riscoprire il bambino che ciascuno ha dentro di sé
abbiamo posto a tutti una semplice domanda: per favore, mi disegni una pecora?Appuntamento domenica 18 settembre 2022, alle ore 17 per l’inaugurazione di Che bèeèello! l’originale opera corale composta da centinaia di pecore disegnate da illustratori e creativi, radunate in un’installazione capace di esaltare l’unicità stilistica e concettuale di ogni artista. 
Insomma, un unico grande gregge di pecore in cui ogni pecora è la pecora nera! Ottocento piccole opere originali, un incredibile risultato della call social aperta a giugno dal nostro studio di comunicazione imperfect
La call era semplice quanto accattivante, a tutti i partecipanti solo una richiesta: per favore mi disegni una pecora? così da radunare un enorme gregge e dar vita ad un’esposizione finalizzata a un’asta benefica.        
Con entusiasmo hanno risposto illustratori, pittori, disegnatori, scarabocchiatori e sognatori senza limiti di età, nazione, tecnica o idee.Le opere – alla conta 801 pecore! – sono pervenute non solo dall’Italia, ma anche da altri 17 paesi stranieri: Argentina, Messico, Egitto, Taiwan, Cuba, Chile, Iraq, Turchia, Ucraina, Serbia, Slovacchia, Austria, Svizzera, Spagna, Germania, Inghilterra, Francia. L’installazione, per la sua natura di opera aperta e per la sua vocazione all’inclusività, sarà arricchita e affiancata da costanti attività e percorsi di laboratorio per bambini, ragazzi, famiglie e scuole a cura del Dipartimento Educazione della GAM. Il primo laboratorio a tema si svolgerà domenica 18 settembre, alle ore 15. Il percorso partirà dalla collezione del ‘900 della GAM dove insieme alle famiglie si esploreranno diverse tecniche e movimenti artistici, dal figurativo all’arte astratta, dall’informale alle installazioni per trovare spunti originali che ci guidino nella creazione di un colorato, originale e fantasioso gregge di pecore. Genitori e bambini avranno l’occasione di esprimere la loro creatività senza limiti né regole, utilizzando materiali e strumenti diversi, muovendosi all’interno della Educational Area della GAM. 
(Costo del laboratorio: 7€ a partecipante / Costo aggiuntivo: adulti biglietto di ingresso ridotto; gratuito per i possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Valle d’Aosta / Informazioni e prenotazioni: 011.5211788 – prenotazioniftm@arteintorino.com) Bèeèello, no? 

EVENTO FB
Imperfect comunicazione – Corso Einaudi, 37, Torino, 10129, Italy – hello@imperfect.it

TORINO. Giovane, enogastronomica e politica: Terra Madre chiama alla partecipazione anche te!

Giovane, enogastronomica e politica:
Terra Madre chiama alla partecipazione anche te!
Mancano meno di dieci giorni all’evento che porterà a Torino tremila delegati da 130 Paesi e decine di migliaia di visitatori. L’obiettivo è chiamare alla partecipazione decine di migliaia di persone per conoscere, incontrare, imparare con piacere a partire dal cibo
Oltre 700 espositori da tutte le regioni d’Italia e dal mondo, quasi 200 Presìdi Slow Food, più di 500 eventi in programma di cui la stragrande maggioranza gratuiti e senza necessità di prenotazione, aree degustazione per tutti i gusti, dai caffè ai vini, dalle birre ai piatti tradizionali e al cibo da strada da tutte le regioni della penisola e dal mondo, decine di ospiti italiani e internazionali che parleranno di gastronomia, di alimentazione e del significato economico, ambientale e sociale di ciò che ogni giorno mettiamo sotto i denti. Terra Madre Salone del Gusto torna in presenza, a Torino, dal 22 al 26 settembre. Nuova la location – quest’anno ad accogliere i tremila delegati e le decine di migliaia di visitatori attesi è Parco Dora, simbolo di rigenerazione urbana nella città capoluogo del Piemonte – ma immutato lo spirito della manifestazione: cinque giorni tutti da gustare con la consapevolezza che mangiare è un atto politico e che le scelte di acquisto e consumo impattano direttamente sulla salute dell’uomo, del pianeta e del mondo vivente intero.  Una chiamata all’azione Partecipare a Terra Madre significa immergersi in un mondo fatto di sapori, di profumi, di storie legate al cibo. Significa gioia e contemporaneamente significa anche prendersi un impegno: quello di godere del cibo buono, ma scegliendolo sulla base di princìpi sani. Perché Terra Madre è proprio questo: un’idea, prima ancora che un Salone. Perché non esiste manifestazione al mondo che, al pari di Terra Madre, sia in grado di coniugare il piacere del gusto con l’improrogabile necessità di cambiare abitudini a tavola, per sopravvivere.  Terra Madre è «una gioiosa chiamata all’azione»: così l’ha definita Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, nel corso della conferenza stampa di presentazione andata in scena nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte. «È ora di attivarsi– ha aggiunto –, di tutelare e difendere il futuro del cibo invece che inficiarlo come stiamo facendo ora».  A proposito di futuro: «Sono nata lo stesso anno del Salone del Gusto, nel 1996 – ha aggiunto Ottavia Pieretto, attivista alimentare laureata all’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, già fiduciaria della Condotta Slow Food della Facoltà –. Quando ho partecipato la prima volta a Terra Madre, nel 2014, ho aperto gli occhi: non c’è evento al mondo che spieghi altrettanto chiaramente la quotidianità di ciò che lega noi al cibo. I numeri, alle volte, non bastano a capire quanto strettamente le nostre colazioni, gli aperitivi con gli amici e le cene fuori siano collegate alle politiche alimentari, da cui derivano effetti che riguardano la salute, l’ambiente, il clima, i diritti, la vita e la sopravvivenza. Venite a Terra Madre per scoprire come essere parte del cambiamento!».  Il presidente della Regione Piemonte ha sottolineato come Terra Madre Salone del Gusto non sia semplicemente una fiera perché non ha un termine con la fine dell’evento fisico, e questo accade perché Terra Madre fa cultura, una cultura del cibo basata sulla conoscenza e il rispetto. Per l’assessore regionale all’Agricoltura, Terra Madre si conferma punto di riferimento sui temi della sostenibilità e della rigenerazione.  Il sindaco di Torino ha voluto inoltre sottolineare l’importanza della scelta di Parco Dora come sede dell’evento, un’area fino a pochi anni fa sede di industrie pesanti e oggi spazio aperto alla cittadinanza e a manifestazioni culturali, esortando visitatori e concittadini a cogliere il messaggio di Terra Madre per rigenerare il pensiero, fare ordine tra le priorità quotidiane e a non dimenticare le lezioni apprese dalle crisi che stiamo vivendo, quella sanitaria della pandemia e quella economico-sociale della guerra in Ucraina. L’evento in pillole Un numero basta per tutti ed è la somma degli appuntamenti in programma nei cinque giorni di Terra Madre 2022: al momento in cui scriviamo, sul sito web dell’evento ne sono pubblicati 510. Presto saranno di più: impossibile allora, se non inutile, raccontarne una manciata in queste poche righe. Meglio procedere per macrocategorie. A Terra Madre si mangia, naturalmente: c’è la Cucinache ospita chef internazionali e quelli dell’Alleanza Slow Food dei cuochi; ci sono le degustazioni organizzate nei Laboratori del Gusto e le cene degli Appuntamenti a Tavola, su prenotazione; per il pubblico che preferisce vivere l’atmosfera di Parco Dora fino a tarda sera, ci sono invece i Food Truck e le Cucine di Strada A Terra Madre, poi, si beve bene: vini e birre, l’Enoteca che propone etichette da cantine di tutto il mondo che aderiscono alla Slow Wine Coalition, boccali che raccontano territori e tradizioni brassicole importanti, e poi i caffè nati dalla Slow Food Coffee Coalition.  A Terra Madre si fa anche la spesa, quella buona, pulita e giusta come dice lo slogan che da sempre accompagna Slow Food: «Al mercato partecipano 700 espositori e circa duecento Presìdi Slow Food» ha ricordato Alessandra Turco, responsabile eventi di Slow Food.  A Terra Madre, soprattutto, si genera cultura per grandi e piccini. Una cultura gioiosa in grado di stimolare un cambiamento nelle abitudini alimentari di chi partecipa. Una cultura che è frutto della riflessione politica dell’associazione e dei membri che in Slow Food si riconoscono, da oltre trent’anni, ovunque. Le conferenze, i Food Talks, i forum di Terra Madre, i percorsi in cui si racconta la biodiversità: perché è importante difendere varietà pressoché sconosciute di ortaggi, frutti e verdure? Perché occorre frenare il consumo di suolo e smettere di gettare cemento su campi agricoli? Perché è indispensabile ridurre il consumo della carne, del latte e degli altri prodotti di origine animale? Perché i pascoli vanno salvati? Perché è importante discutere di quali pesci mangiare, dove e in quale periodo dell’anno?  Ma soprattutto: come facciamo ad alimentarci in un modo gustoso e soddisfacente, scegliendo cibi prodotti nel modo meno dannoso possibile per l’ambiente, e che non nasconda sfruttamento del vivente? Le risposte a Terra Madre Salone del Gusto 2022.  Partner e istituzioni Nutrita la schiera delle istituzioni regionali che, da tutta Italia, sono presenti a Torino nei giorni di Terra Madre: dalla Valle d’Aosta alla Basilicata, dal Friuli-Venezia Giulia alla Sicilia, Parco Dora è il palcoscenico delle eccellenze di ogni angolo del nostro Paese. 
Le ultime news da Terra Madre Salone del Gusto: Una panoramica dell’evento internazionale più importante dedicato al cibo buono, pulito e giusto e alle politiche agroalimentariUno sguardo sulle delegazioni presenti a Terra Madre e approfondimenti dedicati su Afghanistan e Ucraina
Le istanze e le proposte dei giovani provenienti da tutto il mondo a Terra Madre nelle aree animate dallo SFYN e dall’Università di Scienze GastronomicheLe curiosità di Terra Madre Salone del Gusto, ovvero tutti gli appuntamenti, i personaggi, gli spazi più intriganti dell’eventoDegustare, imparare, agire, passeggiare, acquistare… Ma quante cose di possono fare a Parco Dora durante Terra Madre?I nuovi Presìdi Slow Food al debutto a Terra Madre e una panoramica sui progetti di tutela della biodiversità provenienti dall’esteroUna testimonianza di alcuni tra i protagonisti presenti a Terra Madre, come il filosofo Telmo Pievani, l’urbanista Larissa Mies Bombardi e l’economista Raj PatelIl Red carpet di Terra Madre con i personaggi più conosciuti che interverranno nei vari appuntamenti in programmaUna panoramica sulle aree e le attività della manifestazione, dal Sentiero della Biodiversità con il suo focus su tre filiere così importanti oggi nello scenario internazionale rispetto al tema della rigenerazione, come i cereali, i legumi, la frutta selvatica; il Giardino dell’Educazione, la Piazza dell’Attivismo; i Laboratori del Gusto e il Mercato degli espositoriLe occasioni per approfondire con i grandi personaggi e i delegati della rete di Terra Madre, nelle Conferenze, nei Forum e nelle Food Talks, i nuovi laboratori delle Food RegenerActions con le loro curiosità dal mondo e la possibilità di fare esperienze nuove pensata soprattutto per i giovaniIl supporto dei partner che stanno collaborando con gli organizzatori per fare grande questa edizione.
Terra Madre Salone del Gusto è organizzata da Città di Torino, Slow Food e Regione Piemonte, con il  patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Ministero per la Transizione Ecologica, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Anci. Tra le numerose realtà con cui stiamo costruendo questa 14esima edizione citiamo i Main Partner: Iren, Lavazza, Parmigiano Reggiano, Pastificio Di Martino, QBA – Quality Beer Academy di Radeberger Gruppe, Reale Mutua, UniCredit. Con il sostegno di Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria, Fondazione Compagnia di Sanpaolo, Fondazione CRT. 
Ufficio Stampa Terra Madre Salone del GustoSlow Food Italia: Valter Musso 335 7422962 – Elisa Virgillito 345 2598615 press@slowfood.itRegione Piemonte: Donatella Actis 335 7586327 donatella.actis@regione.piemonte.itComune di Torino: Luisa Cicero 346 2356935 luisa.cicero@comune.torino.it

ALESSANDRIA. Presentazione del libro Age Friendly Design, un design che evolve con le persone – Biblioteca Civica 15.09 – ore 18

Presentazione del volume:

Age Friendly Design, un design che evolve con le persone

Giovedì 15 settembre alle ore 18,00 presso la  Biblioteca Civica “Francesca Calvo di piazza Vittorio Veneto 1,  verrà presentato il libro Age Friendly Design, un design che evolve con le persone dell’architetto  Matteo Zallio, Ph. D.

Alla presenza dell’Assessore ai Lavori Pubblici della Città di Alessandria,  l’autore dialogherà con l’architetto Paola Testa Disability Manager della Città di Alessandria, il dottor Roberto Livraghi Direttore del Museo AcdB, la dottoressa Mariateresa Dacquino, Responsabile SS Formazione Comunicazione e Fundraising AO AL e Direttore Centro Studi Medical Humanities.

Il volume tratta alcuni temi di grande rilevanza in questi ultimi anni, quali l’aumento dell’età media della popolazione e le relative conseguenze innescate, lo sviluppo di nuove tecnologie dirompenti come l’Internet of Things, i device indossabili e le tecnologie per la smart home insieme a consolidati approcci progettuali come il Design for All, l’Inclusive Design e lo Universal Design, temi che  definiscono uno scenario del panorama edilizio e abitativo complesso e in continua evoluzione.

Come i designer progetteranno gli ambienti e i prodotti del futuro in modo che rispondano alle necessità diversificate di una popolazione in continuo mutamento?

L’interazione con le tecnologie Internet of Things, la User Experience e l’accessibilità degli spazi costruiti creano il contesto per esplorare un nuovo modo di fare design: l’Age Friendly Design.

Termine spesso utilizzato per connotare prodotti progettati per i senior, il volume Age Friendly Design propone un nuovo concetto di più ampio respiro e flessibile: un design che evolve con le persone, con l’avanzare dell’età e con le mutevoli necessità dell’individuo.

Il volume Age-Friendly Design è composto da una serie di premesse che contestualizzano lo scenario demografico internazionale con le implicazioni riguardanti l’accessibilità dei prodotti e degli ambienti e l’evoluzione delle tecnologie al servizio della persona, ponendo l’accento sugli aspetti sociologici che intercorrono tra le varie generazioni.

Il corpo principale del volume propone un lavoro di ricerca e sintesi di casi studio nazionali e internazionali nell’ambito di residenze accessibili e inclusive. I casi studio accompagnano il lettore all’interno di una sezione dove esperienze progettuali, frutto di una sinergia tra ricerca scientifica e trasferimento tecnologico con partnership industriali,  sono descritte al fine di mostrare i benefici di una progettazione accessibile che si adatta alle necessità individuali di ogni persona.

L’autore

Matteo Zallio è un pluri-premiato designer, ricercatore e professore. Attualmente Marie Curie senior research associate presso l’Università di Cambridge e senior user experience researcher presso Autodesk, in precedenza è stato Fulbright fellow alla Stanford University, e A. Graves fellow alla Technological University Dublin. La sua ricerca è focalizzata sullo studio e sviluppo di tecnologie ed esperienze inclusive centrate sulla persona. È chairman presso la National Standards Authority of Ireland, membro di comitati scientifici, giurie e speaker a livello internazionale.

Info: biblioteca.civica@comune.alessandria.it

Presentazione volume:
Age Friendly Design, un design che evolve con le persone

L’autore
Matteo Zallio è un pluri-premiato designer, ricercatore e professore. Attualmente Marie Curie senior research associate presso l’Università di Cambridge e senior user experience researcher presso Autodesk, in precedenza è stato Fulbright fellow alla Stanford University, e A. Graves fellow alla Technological University Dublin. La sua ricerca è focalizzata sullo studio e sviluppo di tecnologie ed esperienze inclusive centrate sulla persona. È chairman presso la National Standards Authority of Ireland, membro di comitati scientifici, giurie e speaker a livello internazionale.