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Redazione

TORINO. XMAS COMICS AND GAMES AL LINGOTTO FIERE 11 /12 DICEMBRE 2021.

Sabato 11 e domenica 12 dicembre il padiglione 3 di Lingotto Fiere ospita la settima edizione di Xmas Comics and Games , la kermesse irrinunciabile per tutti gli amanti di fumetti e non solo, per un Natale all’insegna del divertimento.



Due giorni di grande festa con un’ampia area espositiva dove trovare fumetti, gadget, oggetti da collezione e costumi, un palco dedicato alle competizioni cosplay e al karaoke, uno spazio per gli amanti dei giochi di ruolo e da tavolo, numerose postazioni all’avanguardia per il videogaming, con tornei e giochi in freeplay e infine un’area entertainment con riproduzioni di scenari e costumi di film, combattimenti con spade laser ed escape room. 
Squid game nerd editionSull’onda del successo mondiale della serie tv coreana, Xmas Comics organizza gli Squid game – nerd edition: in fiera vengono ricostruite le ambientazioni della serie e i famosi giochi , dalle biglie a 1,2,3…stella!, (alcuni saranno rivisitati): sotto il vigile controllo del Frontman e delle guardie, i partecipanti sono chiamati a sfidarsi in una sfida suddivisa su entrambi i giorni di fiera da cui uscirà soltanto un vincitore.
Naturalmente i partecipanti che non supereranno i vari giochi non subiranno la stessa sorte riservata ai malcapitati della serie tv, ma subiranno un divertente e innocuo rituale di eliminazione. In palio un ambito privilegio: un accredito a vita per Xmas Comics. Gli ospiti dell’area autori: confermati Sergio Giardo, Stefano Disegni e Andrea Cavaletto.
Tra i primi nomi confermati c’è Sergio Giardodisegnatore e copertinista di Nathan Never, oltre che docente alla Scuola Internazionale di Comics di Torino; è anche autore del romanzo Roy Rocket – oltre l’infinito, disponibile ora sulla piattaforma Wattpad, vincitore dei premi Wattys 2020; ha inoltre lavorato come character designer per le serie animate “Farhat, il Principe del deserto” e “Sandokan III”.Prima volta a Torino per il fumettista satirico Stefano Disegni, autore di strisce su il Fatto quotidiano, Corriere della Sera e Ciak.
In fiera presenta Fabrizio Ialongo il detective col dittongo (Sagoma editore) un’occasione per riscoprire un decennio a lungo bistrattato, gli anni Ottanta, e la sua musica.   Torna in fiera Andrea Cavaletto, creativo, illustratore e sceneggiatore, una delle più innovative e autorevoli voci dell’horror italiano moderno che lavora per numerosi editori, da Sergio Bonelli (Dylan Dog, Martin Mystère, Zagor, Tex) a Feltrinelli Comics (Nuvole Nere), Inkiostro (Paranoid Boyd) e NPE (Un chien Analou).Presenti inoltre Attila Schwanz, artista torinese che ha lavorato per la graphic novel Symposium Club (Edizioni Inkiostro) e collaboratore die diverse case editrici, riviste ed associazioni come grafico, fumettista ed illustratore; Barbara Astegiano, illustratrice che ha lavorato all’adattamento in forma di graphic novel del film horror The Theatre Bizarre, curato da Andrea Cavaletto e Francesco Massaccesi; Christian Sartirana, autore di racconti, romanzi e podcast Weird/horror di ambientazione piemontese, nonché scrittore per l’infanzia, è attualmente una delle voci più apprezzate della nuova corrente letteraria del Gotico Piemontese; Elena Chiappini, illustratrice del libro Brigitte di Stefano Fantelli (NPE) e attualmente al lavoro su una graphic novel di sua creazione, su sceneggiatura di Andrea Cavaletto. 
Le voci della Casa di Carta a Xmas ComicsTornano i grandi doppiatori a Torino . Anche quest’anno sarà presente una schiera di voci celebri del mondo del cinema e delle serie tv. A pochi giorni dall’uscita su Netflix degli episodi conclusivi della serie (i 5 episodi finali della quinta stagione saranno disponibili a partire dal 3 dicembre), Xmas Comics ospita le voci di alcuni dei protagonisti de La Casa di Carta. Sabato 11 dicembre saranno in fiera Mirko Cannella, voce di Rio (interpretato da Miguel Herràn), Perla Liberatori, doppiatrice di Nairobi (interpretata da Alba Flores) e Massimo De Ambrosis, voce di Arturo Roman (interpretato da Enrique Arce).
I doppiatori sveleranno al pubblico aneddoti e curiosità sulla stagione conclusiva di una delle serie più famose al mondo, entrata nell’immaginario collettivo anche grazie ai celebri costumi e alle maschere di Salvador Dalì indossate dai rapinatori. 
Le attività cosplay: karaoke, karacosplay e la classica competizioneNon sarebbe Xmas Comics & Games senza i contest e le competizioni dedicate al cosplay e al karaoke, organizzate in collaborazione con la Cospa Family.
Sabato 11 alle 14 si svolge il Karacosplay, il contest di karaoke in costume, dove una giuria di qualità valuta i partecipanti per le loro doti vocali e per l’interpretazione del personaggio.Domenica 12 è di scena il karaoke contest, dove è invece il pubblico, con l’ormai immancabile “applausometro”, a decretare i vincitori; sempre domenica si svolge sul palco uno degli appuntamenti più amati ed attesi della manifestazione: il Cosplay Contest Natalizio .

L’evento richiama gli appassionati di cosplay che possono assistere all’avvincete competizione dove una giuria premia i migliori tra i partecipanti valutando i costumi, gli accessori e l’esibizione.
La giuria cosplay, quest’anno tutta al femminile, è composta da Martina Mottola e Flavia “Haikucosplay”, rappresentanti italiane in carica per la prossima edizione del WCS – World Cosplay Summit,   e Cristina Cervellera, alias Harley Costumes, specializzata in costumi tratti prevalentemente da film, musical e periodi storici.Info e regolamento su http://www.cosplaycompetition.com/. 
Torna il Kpop con la K-stage Battle, giochi ed esibizioniDopo il grande successo del 2019, il kpop torna a Xmas Comics anche per l’edizione del 2021, grazie alla collaborazione con l’associazione TKC – Turin-Korea Connection.Il kpop (Korean Pop) è un genere musicale esportato dalla Corea del Sud che affonda le sue radici nel pop, ma che trae ispirazione da altri generi come rap, rock, soul, l’R&B e funk. La sua popolarità nel mondo sta crescendo a dismisura, così come le band kpop, con le loro hit sempre più presenti ai primi posti delle classifiche, caratterizzate inoltre da coreografie dance curate nei minimi dettagli.
Sabato 11 dicembre Xmas Comics ospita la K-stage Battle, una gara di danza Kpop rivolta sia a solisti sia a gruppi.  
Oltre al contest, l’associazione Turin Korea Connection sarà presente in fiera con un’area di oltre 100mq dedicata interamente al Kpop, con numerose attività in programma: Kpop Random Dance, Giochi Kpop ed esibizioni. Videogiochi: a Torino le finali nazionali dei nuovi tornei Philips Hue FIFA 22 e LOL Championship.Xmas Comics si conferma anche nel 2021 uno degli appuntamenti più importanti a livello nazionale del settore eSport e videogaming 
L’area videogames per questa edizione è realizzata in collaborazione con Lega Esport, società sportiva dilettantistica che ha l’obiettivo di promuovere il mondo eSport in Italia.Fifa e League of Legends sono tra gli indiscussi protagonisti di quest’anno.
Durante l’evento infatti, l’11 e il 12 dicembre, sono in programma le finali dei tornei Philips Hue FIFA 22 University Championship e Philips Hue LOL Championship, frutto della collaborazione tra CUS Torino, Nerds, Lega Esport e Philips Hue Italia. BigliettiI biglietti sono in vendita online sul portale vivaticket.it. 
A causa del contingentamento degli ingressi, in conformità alle normative anti covid-19, il numero di titoli di ingresso in vendita è limitato.
Fino al 30 novembre è possibile acquistare a tariffa agevolata : il biglietto intero costa 12€, ridotto 10€; dal 1° dicembre i biglietti saranno a tariffa piena: 15€ intero, 13€ ridotto. Tariffa speciale per i cosplayer a 9€. 
Si preannunciano nei prossimi giorni nuovi ospiti dal mondo del fumetto, del doppiaggio e non solo.  

Xmas Comics&Games – 7° edizione11-12 dicembre 2021
Lingotto Fiere, Via Nizza 280 – Torino
Dalle 9.30 alle 19.30

www.xmascomics.it
Prevendite online su 
www.vivaticket.it   
Ufficio stampa: Thunder Communication Edoardo Parolisi
edoardo@thundercommunication.it+39 3395996798

ALESSANDRIA. LA CITTA’ SI ILLUMINA: GLI EVENTI DI NATALE 2021.

“ALESSANDRIA SI ILLUMINA”

(EVENTI NATALE 2021)

In occasione delle festività natalizie è consuetudine dell’Amministrazione Comunale programmare la realizzazione di piccoli e grandi eventi rivolti alla Città, al fine di valorizzarne gli ambiti di profilo culturale e di ricaduta turistica, così da potenziarne al contempo il tessuto economico, attraverso la promozione di azioni volte sia alla creazione di nuclei attrattivi e comunitari, sia al rafforzamento di un’immagine identificativa ed attrattiva per la collettività e per i visitatori anche forestieri.

Per questo, il Comune di Alessandria organizza, in occasione delle festività natalizie 2021, una serie di iniziative con il Patrocinio della Regione Piemonte e del Gruppo AMAG Alessandria, nel cui ambito si proporranno:

Natale in Vetrina, in collaborazione con il giornale ‘Il Piccolo’ di Alessandria:

il concorso ha l’obiettivo di invitare gli imprenditori economici, commerciali, artigianali e i pubblici esercizi, la cui sede sia ubicata nel territorio del Comune di Alessandria (città e quartieri periferici), ad abbellire le vetrine dei propri locali, affinché i cittadini e i turisti assaporino una maggiore atmosfera di festa e affinché si consolidi il ruolo della rete distributiva della nostra città.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito di rilancio e rigenerazione della Città di Alessandria, con la finalità di promuovere le eccellenze dell’economia cittadina andando a valorizzare il tessuto commerciale ed artigiano, abbellendo e arricchendo il centro città.

I negozi aderenti allestiranno la propria vetrina secondo la loro libera interpretazione e fantasia e potranno scegliere autonomamente l’addobbo natalizio pensato per l’esposizione, valorizzando e promuovendo il proprio prodotto.

La partecipazione e l’adesione è gratuita, libera e volontaria e potranno aderire al concorso tutti gli operatori commerciali e non, che siano titolari di esercizi dotati di vetrina, con sede sul territorio del Comune di Alessandria.

Gli esercenti che intendono aderire al concorso dovranno fare pervenire la propria adesione dal 23 novembre al 3 dicembre 2021 compilando il modulo che sarà reperibile sul sito internet www.comune.alessandria.it e presso l’ufficio Relazioni con il Pubblico U.R.P., piazza della Libertà 1, piano terreno del Palazzo Comunale, nei seguenti orari: lunedì, mercoledì, venerdì: 8.30/13 e martedì, giovedì: 8.30/13 – 14/16 e riconsegnandolo con le seguenti modalità:

  • consegna a mano all’ufficio Protocollo, piano terreno del Palazzo Comunale Alessandria lato via verdi nei seguenti orari da lunedì a venerdì: 8.30-12;
  • mezzo PEC a: comunedialessandria@legalmail.it

Gli esercizi che aderiranno al concorso saranno individuabili attraverso l’esposizione in vetrina di “cavalieri“ identificativi e “locandine” che saranno distribuite dal 6/12/2021 al 7/12/2021.

Il pubblico potrà votare la vetrina preferita dal 7 dicembre al 22 dicembre 2021 attraverso il coupon che sarà pubblicato sul giornale ‘Il Piccolo’ nelle edizioni di martedì 7 dicembre, venerdì 10 dicembre, martedì 14 dicembre, venerdì 17 dicembre , martedì 21 dicembre 2021.

I coupon votati dovranno essere inseriti negli appositi contenitori che saranno ubicati presso l’U.R.P.,  piano terreno Palazzo Comunale, piazza della Libertà n°1 o presso la sede della redazione “Il Piccolo” Alessandria, Via Pietro Parnisetti 10, nella cassetta delle lettere adibita a contenitore, che è posizionata accanto all’ingresso.

I risultati delle operazioni di conteggio dei coupon, che dovranno pervenire entro le ore 12 del 22/12/2021, saranno resi pubblici nel medesimo giorno, mentre con l’edizione del giornale di venerdì 24 dicembre 2021 uscirà l’elenco delle vetrine premiate.

I premi saranno assegnati alle prime tre vetrine classificate che avranno ricevuto il maggior numero di preferenze attraverso il coupon.

I premi consistono in pagine pubblicitarie previste nel giornale ‘Il Piccolo’:

  • 1° classificato: n°1 pagina
  • 2° classificato 1/2 pagina
  • 3° classificato 1/4 pagina

I vincitori sceglieranno autonomamente la data di pubblicazione delle pagine, in accordo con la redazione del giornale.

Alessandria si illumina: allestimenti scenografici con la proiezione diffusa e diversificata di una serie di immagini a tema ovviamente natalizio sulle facciate degli edifici e delle chiese della nostra città, sia nel centro che nei sobborghi, a partire dalla fine del mese di novembre 2021 fino all’Epifania (e dal 7 gennaio al 28 febbraio 2022 seguiranno illuminazioni e scenografie con tema rievocativo del “Bicentenario dalla morte di Napoleone”) così suddivisi:

–  piazzetta della Lega, facciate di parte degli edifici che contornano il perimetro della piazza, proiezioni architetturali, grafiche e dinamiche,

–   piazza Santo Stefano, chiesa omonima, proiezione architetturale grafica e statica sulla facciata,

– via San Giacomo della Vittoria, chiesa omonima, proiezione architetturale grafica e statica sulla facciata,

–  corso Roma, chiesa di San Giovannino, proiezione architetturale, grafica e statica sulla facciata,

– corso Acqui (rione Cristo), chiesa di San Giovanni Evangelista, proiezione architetturale, grafica e  statica sulla facciata,

 – Spinetta Marengo, chiesa Natività di Maria Vergine, proiezione architetturale grafica e statica sulla facciata.

Alberi di Natale, ossia l’ubicazione dei tradizionalissimi abeti illuminati (nonché eventuali altrettanto tradizionali simboli luminosi) nel centro e nei sobborghi della nostra città:

– albero, piazza S. Stefano,

– albero, piazza Marconi,

– albero, via Dante, arco di Trionfo,

– albero, piazza Chiesa di San Giovanni, rione Cristo,

– albero, piazza Chiesa San Baudolino, rione Cristo (da definire),

– albero, piazza Chiesa San Giuseppe Artigiano, rione Cristo,

– albero, strada Frugarolo, Spinetta Marengo,

– albero, piazza della Libertà (albero grande), spazio antistante al Palazzo Comunale

– slitta di Babbo Natale, inizio via Dante

“Natale ai giardini”: Mercatino di Natale, in stretta compartecipazione conProcom, dal 3 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022, viale giardini pubblici di Corso Crimea, iniziativa legata all’allestimento delle cosiddette casette di Natale: tra folklore e suggestione artigianale, un percorso attraverso proposte di richiamo tipico alla tradizione natalizia, volto a vivacizzare la parte immediatamente “fuori-porta” rispetto al corso principale della città, attrattiva anche nell’immediato percorso in arrivo dalla stazione ferroviaria.

AxChristmas”: innovativa formula di animazione cittadina che, declinando il formato di ‘ApertoXCultura’ in versione natalizia, abbiamo elementi scenografici di arredo urbano, 24 finestre luminose numerate (dal 1° al 24 dicembre), ad un ricco palinsesto di iniziative culturali, artistiche ed enogastronomiche: ogni giorno un evento, fino alla vigilia di Natale, nella fascia oraria compresa tra le 17 alle 19.

L’idea, nata dalla Confcommercio della Provincia di Alessandria, che si origina dalle tematiche della rigenerazione urbana e della valorizzazione degli spazi cittadini, è di proporre alla comunità e al pubblico che arriverà da fuori Alessandria, la possibilità di vivere la Città grazie a spettacoli teatrali, musica dal vivo, performance artistiche, eventi culturali, itinerari turistici ed iniziative enogastronomiche.

Il centro Città, il quartiere Cristo e il sobborgo di Spinetta Marengo saranno illuminati dalle 24 finestre numerate, che sveleranno, ogni giorno, un evento che si svolgerà nelle sue immediate vicinanze.

Casetta luminosa”: in collaborazione conCulturAle ASM Costruire Insieme ed ancora con Procom e Ascom, che verrà collocata ai giardini pubblici nello spazio antistante l’edicola in fondo a corso Roma, dal 6 dicembre 2021 al 6 gennaio 2022, con inaugurazione del progetto il giorno 6 dicembre.

All’interno di questo suggestivo spazio, verranno organizzati da Culturale ASM Costruire Insieme alcuni pomeriggi dedicati ai bambini, richiamo ludico indispensabile al Natale per l’infanzia.

“Natale con Fondazione Uspidalet”:

Babbo Natale per un giorno: 5 dicembre 2021 in piazza Marconi ad Alessandria, “Maratona benefica dei Babbi Natale” dalle ore 15:30.

Tutti insieme con Fondazione  per donare alla terapia intensiva pediatrica il nuovo monitor emodinamico non invasivo.

Si ricorda che la Fondazione Uspidalet di Alessandria è un ente filantropico nato con lo scopo di aiutare gli ospedali della Città a realizzare progetti di ricerca medica migliorativi dei servizi sanitari offerti ai malati e alle loro famiglie, anche attraverso l’acquisto di attrezzature all’avanguardia. La manifestazione coinvolgerà la stragrande maggioranza delle Associazioni della Città.

”Natale ai Giardini”, dal 3 dicembre al 6 gennaio:

torna, per la seconda edizione, l’evento di marketing urbano e format di successo che ha esordito nel 2019.

“Officina delle Memorie”: eccezionalmente si svolgerà mercoledì 8 Dicembre nelle consuete aree di piazza Garibaldi, portici di piazza Garibaldi e Giardini della stazione e saranno presenti hobbisti e commercianti con prodotti di antiquariato, modernariato e vintage.

Mostra “Alessandria. Il Novecento”, Palazzo Monferrato (11 dicembre 2021 – 13 marzo 2022):

una grande mostra dedicata agli artisti del Novecento nati o vissuti nella nostra provincia. La mostra vuole costruire un racconto inedito di un secolo in cui si sono avvicendati nell’arco di pochi decenni nuove forme espressive e rivoluzionarie situazioni culturali, non trascurando, come dato di centrale importanza, la straordinaria stagione dell’architettura che nel XX secolo ha visto lavorare nel territorio di Alessandria personaggi come Marcello Piacentini, Piero Porcinai, Franco Petrucci, Ignazio Gardella, Paolo Portoghesi.

Non si può tacere infine di alcuni personaggi – come Lorenzo Trotti, Duilio Remondino e Aldo Coscia – che hanno punteggiato il secolo, costituendo esempi tutt’altro che trascurabili di “outsider” di inesplorata creatività, ma di fama molto circoscritta proprio per la loro personalità introversa e schiva.

Mostra “Ritorno ad Alessandria”

L’Ascensione di Francesco Crivelli (1576-1577 ca.) per l’altare maggiore di San Marco.

Alessandria, Palazzo Cuttica: 16 dicembre 2021 – 6 febbraio 2022: per la prima volta, l’esposizione al pubblico dell’Ascensione di Cristo di Francesco Crivelli, opera della seconda metà del XVI secolo apparsa come anonima sul mercato antiquario francese nel 2020, che ritorna per la prima volta dopo oltre due secoli nella Città dove fu commissionata dai Marchesi di Cassine, che la ordinarono per l’altare maggiore della chiesa domenicana di San Marco in Alessandria.

La mostra-dossier, curata da Olga Piccolo, Lorenzo Mascheretti e Roberto Livraghi, è il risultato di ricerche archivistiche e documentarie e indagini storico-artistiche che hanno permesso di ricostruire ex novo le vicende di commissione e dispersione del dipinto, realizzato attorno al 1576-1577 dal pittore di formazione lombardo-veneta Francesco Crivelli (1520-1580 ca.). Figlio di orafi e amico di intellettuali del calibro di Pietro Aretino e Ludovico Dolce, Crivelli era lodato dalle fonti cinquecentesche come abilissimo nel fare i ritratti, se ne era tuttavia persa quasi ogni traccia sino al recente ritrovamento dell’Ascensione.

Commissionata nel 1576 per celebrare, secondo l’uso del tempo – attraverso una scena di Ascensione – la gloria della famiglia (i cui componenti sono ritratti dal pittore), l’opera fu spostata nel corso dei secoli e lasciò definitivamente Alessandria intorno al 1812, senza più farvi ritorno fino ad oggi.

L’esposizione si configura come dono temporaneo alla cittadinanza e si incentra idealmente sul ritorno dell’opera di Crivelli nella Città per la quale fu pensata e in particolare nel palazzo della famiglia dei committenti, sito proprio di fronte all’antica chiesa domenicana di San Marco.

Il suggestivo allestimento dell’architetto Adolfo Carozzi all’interno del ‘Salone dei passi perduti’ o ‘Salone degli specchi’, al piano nobile del Palazzo Cuttica di Cassine, racconta la straordinaria storia dell’opera attraverso approfondimenti, supporti audio-video e pannelli testuali esplicativi, riguardanti il pittore, la sua biografia e la sua produzione; la famiglia committente e la sua storia; la provenienza dal contesto perduto dei Domenicani di San Marco; le vicende di dispersione e il fortunato recente ritrovamento.

Mostra “Vivere dell’arte e coll’arte” di Pietro Sassi:

la mostra antologica che la Città di Alessandria dedica al suo illustre concittadino Pietro Sassi (1834 – 1905).

L’esposizione, la più ampia e organica fino ad oggi dedicata a Pietro Sassi, grazie ad una accurata riscoperta di documentazioni archivistiche anche dei suoi discendenti, ripercorre le diverse fasi della vita professionale del pittore, uno dei più significativi ma ancora troppo poco conosciuti artisti piemontesi dell’Ottocento. La mostra è quindi un’occasione unica per scoprire la sua figura e l’effettiva qualità della pittura di Sassi, alessandrino di origini, romano di adozione ed europeo per formazione e ampiezza di orizzonti culturali.

Considerata la forte affluenza di pubblico, la mostra dedicata al celebre pittore paesaggista alessandrino verrà prorogata fino a domenica 9 gennaio 2022.

Un programma pensato per far vivere ai nostri cittadini e alle nostre famiglie i giorni di festa allietati da giochi di luce che si riflettono non solo sulle facciate delle Chiese storiche e sugli edifici della nostra Città, ma anche su tutti gli eventi e le iniziative di volta in volta pronti a richiamare l’attenzione del pubblico e a costituire opportunità di svago e cultura nel bel clima natalizio – commenta il Sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco –. A questo proposito ricordiamo la proposta espositiva dei nostri palazzi della cultura: Palazzo Cuttica con ‘L’Ascensione’ di Francesco Crivelli, le Sale d’Arte di via Machiavelli con la mostra di ‘Pietro Sassi’, il Palazzo del Monferrato con quella ‘Alessandria.Il Novecento’. Visite di grande arricchimento e che potranno proseguire per le vie cittadine a contatto con gli spazi preposti alla convivialità e allo svago“.

“La formula di ‘Alessandria si Illumina’ torna ad accompagnare gli eventi del nostro Natale in Città – sottolinea l’Assessore al Commercio e Marketing Territoriale, Mattia Roggero –. Nuovamente suggestiva e ricca la proposta rivolta alla comunità e ai visitatori, messa a punto dall’Amministrazione Comunale di concerto con le Associazioni di Categoria e le Istituzioni Cittadine che a vario titolo hanno concorso ad alimentare il calendario delle festività. Non poteva mancare l’attenzione alle belle vetrine dei nostri esercizi commerciali, ancora una volta protagoniste del lungo periodo di festa, attraverso il rinnovato concorso ‘Natale in Vetrina’. Spettacoli, appuntamenti culturali, appuntamenti enogastronomici, momenti di svago e anche di solidarietà, ci accompagneranno a partire dai primissimi giorni di dicembre fino all’Epifania“.

“Si annuncia ottimisticamente più libero e sereno questo Natale 2021, pensato anche per accrescere la giusta aspettativa che tutti i cittadini, a ragione, hanno rispetto al periodo più suggestivo dell’anno – dichiara l’Assessore alle Manifestazione ed Eventi, Cherima Fteita –. Se il 2020 ancora ci aveva riservato una più che giustificabile allerta rispetto al trascorrere delle festività, adesso ci apprestiamo a fruire, pur consapevoli di adottare consone misure di precauzione, dei numerosi eventi previsti per caratterizzare i luoghi del Natale in Città. Dalle iniziative fissate nel Calendario dell’Avvento, ‘AXChristmas’, a quelle del Capodanno e fino all’Epifania: tutto è pronto per fare delle nostre vie, dei nostri palazzi, dei nostri giardini e di tutte le aree più frequentate, uno spazio di suggestione e di socialità“.

Eventi organizzati all’ HAPPY PARK all’interno di Palazzo Melchionni
via Migliara 17
Dal 29 Novembre al 22 Dicembre dalle ore 16.00 alle ore 19.00
Apertura de “ Il Villaggio di Natale all’ Happy Park” in collaborazione con
A.s.d.Citta’Colorata, con Pingu’s English Alessandria e Amici dei Grigi .
Lunedì 29 e Martedì 30 Novembre al Villaggio di Natale Happy Park
“I Bimbi scrivono la letterina per Babbo Natale” ( prenotazione orario obbligatoria)
Dal 1/12/2021 al 7/01/2022
Mostra di Presepi Artigianali del Maestro Massimo Concialdi
Lunedì 6 Dicembre al Villaggio di Natale
Distribuzione del tipico dolcetto di San Nicola
(prenotazione obbligatoria bimbo)
Martedì 7 e Giovedì 9
Laboratorio di Natale (prenotazione bimbi)
Sabato 11 Dicembre ore 18
Concerto di Natale al Palazzo Melchionni
Lunedì 13 e Martedì 14 Dicembre
Sorpresa con Babbo Natale ( prenotazione posto Bimbo)
Martedì 21 e Mercoledì 22 Dicembre
Foto ricordo con Babbo Natale (prenotazione orario)
Altre iniziative verranno comunicate prossimamente
Si ricorda che per entrare al Villaggio Di Natale Happy Park rispettando tutte le
misure di sicurezza anti COVID è obbligatoria la prenotazione al numero 3517262414

ALESSANDRIA. POLIZIA DI STATO. CAMPAGNA DI PREVENZIONE PERMANENTE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE.

Violenza contro le donne: il progetto “Questo non è amore” 2021

In vista del 25 novembre, giorno in cui ricorre la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Polizia di Stato presenta la campagna di prevenzione permanente “Questo non è amore”, giunta alla quinta edizione e curata dalla Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato.

La Giornata internazionale è l’occasione per focalizzare l’attenzione su un problema che è sempre più attuale, quello della violenza di genere, divenuto una vera e propria piaga sociale.

Un dato su tutti: dal primo gennaio al 7 novembre, nel nostro Paese, sono state uccise 103 donne, una ogni tre giorni, di cui 87 in ambito familiare-affettivo, e 60 di loro hanno trovato la morte per mano del partner o dell’ex partner.

Se aggiungiamo violenze fisiche e psicologiche, ricatti e minacce di ogni genere, otteniamo un quadro difficile, nel quale la Polizia di Stato si è inserita diventando, con i propri uffici e servizi, il terminale di tutta quella necessaria e doverosa attività di prevenzione e di contrasto di questi reati.

“Affrontiamo il tema della violenza di genere ben consapevoli della sua estrema gravità. Sappiamo che è una prerogativa assoluta, una battaglia di civiltà” sono le parole con le quali il capo della Polizia Lamberto Giannini inizia la presentazione dell’opuscolo “Questo non è amore” 2021.

“Sapere di poter contare su poliziotti capaci, che ogni giorno accolgono le vittime con umanità, sapere di poter contare sul loro profondo senso del dovere, mi consente, infatti, di poter guardare negli occhi ogni singola donna, vittima di violenza, e di poterle dire: non sei sola”.

Locandina questo non è amore

Le donne vittime di violenza vengono accolte in apposite strutture da personale specializzato, con il supporto degli psicologi della Polizia di Stato e dei Centri antiviolenza.

Ma non solo.

La prevenzione diventa un sistema, nel quale vengono coinvolti anche i questori, che esercitano le loro attribuzioni e le loro prerogative esclusive per neutralizzare le minacce che ogni giorno si manifestano tra le mura domestiche.

“Ma la sfida più grande – conclude il capo della Polizia – è quella di convincere ogni singola vittima di violenza ad uscire dal silenzio”.

L’importanza della prevenzione traspare anche dalle parole dal direttore centrale Anticrimine Francesco Messina: “Ogni volta che ci troviamo di fronte a un femminicidio, continuiamo a domandarci se quel coltello, quella pistola, quelle mani, potevano essere fermate”. “Dobbiamo occuparci a fondo anche degli uomini maltrattanti – dice ancora Messina – dobbiamo capire da dove nasce la loro violenza, di quali stereotipi si è nutrita ma, soprattutto, dobbiamo verificare se per ognuno di loro ci sia la possibilità di prendere autenticamente coscienza della loro condizione. Difendiamo le donne occupandoci degli uomini prima che sia troppo tardi”.

Oggi questo è possibile grazie ad iniziative come il “Protocollo Zeus”, che amplifica l’efficacia dell’ammonimento del questore andandosi ad occupare dell’uomo che maltratta.

Introdotto dalla legge 119 del 2013, questo protocollo cambia l’approccio della prevenzione rivolgendo la sua attenzione alla figura dell’uomo maltrattante o stalker, introducendo strumenti unici in Europa per spezzare il ciclo della violenza, aiutare gli autori di queste condotte a comprendere la gravità delle proprie azioni, e far loro apprendere come vivere e gestire le relazioni personali ed affettive in modo sano e rispettoso della partner.

Si parte dall’ammonimento del questore, rivolto alla persona che sta attuando condotte che procurano danno o sofferenza nelle relazioni strette, prima che possano interessare il sistema penale.

Gli ammoniti arrivano a colloquio e vengono accompagnati in un percorso che li porta alla consapevolezza della gravità e del rischio connesso alla sua modalità di agire, a rendersi conto della soglia critica a cui è arrivata, oltre la quale c’è il rischio dell’arresto e dell’avvio di un procedimento penale.

Nell’ambito del progetto “…Questo non è amore” lo scorso 28 aprile la Polizia di Stato ha promossa l’iniziativa #sicurezzaVera assieme alla Federazione italiana pubblici esercizi. l’obiettivo è quello di far diventare gli esercizi pubblici, come bar, ristoranti, discoteche e non solo, veri e propri presidi di legalità e tutela. Un modo nuovo per far emergere situazioni di violenza di genere.

Nell’opuscolo, oltre ad approfondire questo sistema, vengono raccontate le testimonianze di vittime ma anche di carnefici, illustrati alcuni dati statistici delle Divisioni anticrimine e, infine, si ricorda lo strumento messo a disposizione dalla Polizia di Stato per segnalare situazioni di violenza domestica.

Si tratta dell’App YouPol, che permette di segnalare anche in forma anonima, oltre a episodi di spaccio e bullismo, anche reati di violenza che si consumano tra le mura di casa.(fonte Polizia di Stato).

CATANIA. POLIZIA DI STATO. “…QUESTO NON E’ AMORE” GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE.

Catania: presentata l’edizione 2021 di “…Questo non è amore”

Una iniziativa della Polizia di Stato in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 novembre, che ha presentato, in un evento a Catania, l’edizione 2021 della campagna contro la violenza di genere “…Questo non è amore”.
La campagna di sensibilizzazione nazionale è giunta alla quinta edizione ed è nata per supportare e aiutare le donne vittime di violenza, nel 2021 ha come filo conduttore l’hashtag #aiutiamoledonneadifendersi.

L’opuscolo informativo sul progetto, realizzato dalla Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato, sarà distribuito in tutte le citta italiane nel corso degli eventi che la Polizia di Stato realizzerà per andare incontro alle vittime di violenza, avvicinandole con poliziotti e psicologi specializzati a trattare questi temi delicati.

La parole d’ordine è prevenzione.
Come ha affermato il Direttore centrale anticrimine Francesco Messina “Ancora una volta dobbiamo chiederci di quale cultura è figlio tutto questo sangue versato dalle donne. Oggi grazie ad iniziative come il Protocollo Zeus, che completano adeguatamente lo spettro di efficacia dell’ammonimento del Questore, possiamo finalmente occuparci anche dell’uomo maltrattante, senza trascurare le donne e le loro insopprimibili esigenze di difesa.
Difendiamo le donne occupandoci degli uomini prima che sia troppo tardi.
Per il lancio dell’iniziativa quest’anno è stato scelto il capoluogo etneo, segnato nell’ultimo periodo da gravi episodi di femminicidio che hanno fortemente scosso le coscienze e che impongono di combattere questo fenomeno sul piano della prevenzione.
E proprio sulla prevenzione del fenomeno è stato incentrato l’incontro che si è tenuto questa mattina al Teatro Massimo Bellini, a cui hanno preso parte il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e il capo della Polizia Lamberto Giannini.
Convegno a Catania presso il Teatro Massimo Bellini per “…Questo non è amore” edizione 2021
Al convegno, moderato dal giornalista de La Repubblica Salvo Palazzolo, hanno partecipato le senatrici Valeria Valente e Alessandra Maiorino, rispettivamente presidente e membro della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, la professoressa Isabella Merzegora, ordinario di criminologia presso l’Istituto di medicina legale dell’Università degli studi di Milano e presidente della Società italiana di criminologia, l’avvocato Manuela Ulivi, civilista esperta in diritto di famiglia minorile, Valentina Picca Bianchi – presidente di Donne Imprenditrici di Fipe (Federazione italiana dei pubblici esercizi) e la Dott.ssa Maria Scavo, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Catania. I vari interventi sono stati intervallati dalle letture di Gianpaolo Trevisi, direttore della Scuola allievi agenti di Peschiera del Garda, tratte dal suo libro “L’amore che non è” sul tema del femminicidio.
Il prefetto Giannini nel suo intervento ha voluto mandare un messaggio chiaro “è fondamentale parlare del problema della violenza di genere per evitare che le vittime si sentano sole o che si colpevolizzino. Serve investire sulla formazione delle nostre donne e dei nostri uomini affinché chi denuncia si senta al sicuro dal giudizio e dal pregiudizio.
La vittima deve sentirsi protetta e compresa.
L’impegno di tutti noi deve essere finalizzato a far diventare la denuncia come normalità. Per farlo è necessario essere sempre più pronti ad ascoltare”.
Le conclusioni sono state affidate al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese che ha sottolineato come il problema sia oggi principalmente sociale. “Serve prevenzione, anche intesa come formazione nelle scuole e nella società civile, per inspirare un cambiamento culturale”.
Il Ministro ha poi evidenziato come “ai fine della prevenzione è molto utile l’app YouPol della Polizia di Stato che permette la segnalazione di reati spia ma soprattutto un contatto diretto tra la sala operativa e la vittima, che può essere geolocalizzata ed avere un intervento tempestivo”. L’applicativo della Polizia di Stato, per l’occasione rinnovata nella veste grafica e nelle sue funzionalità, permette infatti la segnalazione, anche in forma anonima, di episodi di violenza domestica oltre che di spaccio di droga e bullismo.(fonte Polizia di Stato).

ROMA. POLIZIA DI STATO. PRESENTATI I 12 SCATTI DEL CALENDARIO 2022

Calendario della Polizia: presentati i 12 scatti del 2022

Presentato a Roma il Calendario 2022 della Polizia di Stato.

La novità del calendario 2022 è che a realizzarlo sono stati i poliziotti, che si sono messi in gioco partecipando ad un concorso indetto all’interno dell’Amministrazione nel quale hanno portato, con le loro immagini, la particolare visione del loro lavoro, dell’essere al servizio delle comunità.

L’evento, presentato da Monica Maggioni, neo direttore del TG1, si è svolto all’interno del MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI secolo alla presenza del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese e del capo della Polizia Lamberto Giannini.

A fare gli onori di casa il segretario generale della fondazione Maxxi Pietro Barrera .

Sul palco (foto) erano inoltre presenti Carmela Pace, presidente di Unicef Italia, Roberto Koch, fondatore dell’agenzia fotografica “Contrasto” e l’attore Alessio Vassallo conosciuto anche per la sua interpretazione televisiva nella fiction “il giovane Montalbano”.

I poliziotti autori delle fotografie sono stati presentati subito dopo la proiezione del video di backstage, che ha raccontato la nascita e lo spirito del progetto artistico.

Il capo della Polizia Giannini, rispondendo ad una domanda della giornalista Monica Maggioni sugli scatti che compongono il calendario, ha sottolineato che: “Rappresentano la Polizia in tutta Italia e tutti i giorni, in tutti i vari tipi di attività, con un occhio particolare, quello di chi vede tante situazioni, anche estreme”.

Il Prefetto si è poi soffermato sull’anno che queste foto accompagneranno: “Un anno che verrà che, sicuramente tutti ci aspettiamo, sarà l’anno di una ripartenza importante, veloce, ma che dovrà essere accompagnata sempre dalla Polizia di stato, da tutte le Forze dell’ordine, da tutto il sistema Paese, per far sì che questa ripresa non lasci indietro nessuno, tuteli i diritti di tutti ma non ammetta violenze e non ammetta ostacoli a questa ripartenza”.

“Il compito della Polizia di Stato – ha affermato Giannini – è quello di essere accanto ai cittadini, in questo momento in particolare, essere accanto alle persone più fragili, più disorientate; avere un’istituzione salda, che sia presente in ogni angolo del territorio e che sappia fare non solo un’attività di controllo e verifica della legalità, fatta sempre con umanità, anche spiegando al cittadino perché è necessario fare alcune cose, ma sappia esserci per poter dire una parola, per poter dare un momento di conforto”.

Vio - JacobsNel corso dell’incontro si è parlato anche delle assunzioni degli atleti paralimpici delle Fiamme oro nei ruoli tecnici della Polizia di Stato; sul punto il capo della Polizia ha evidenziato che: “Questo è molto importante, sia perché si potrà garantire una certa tranquillità agli atleti, e poi perché abbiamo un dovere di riconoscenza verso chi si è impegnato tanto e verso chi dà un messaggio alle persone, a chi è in difficoltà”.

Ospiti della serata sono stati i testimonial del mese di gennaio e alfieri di Tokyo2020, Bebe Vio e Marcell Jacobs atleti del Gruppo sportivo Fiamme oro della Polizia di Stato, nonché Maria Chiara Giannetta e Giuseppe Zeno attori protagonisti della seria televisiva “Blanca”, fiction di Rai1 che inizia proprio questa sera, incentrata su una sovrintendente di Polizia, Blanca appunto, rimasta cieca dall’età di dodici anni e vittima di un ex fidanzato violento.

Inclusione e lotta alla violenza di genere, due temi trattati nel nuovo Calendario e sui quali la Polizia di Stato mette in atto, continuamente, iniziative di vicinanza, prevenzione e sostegno.

Roberto Koch, Presidente della commissione tecnica che ha selezionato gli scatti del Calendario 2022, insieme al decano dei fotoreporter Rino Barillari e alla foto editor del settimanale l’Espresso, Tiziana Faraoni, ha affrontato gli aspetti tecnici delle foto che compongono il Calendario.

CapaciCon Alessio Vassallo, attore palermitano, si è toccato un altro tema molto importante per la Polizia di Stato, “messo a fuoco” nel mese di maggio: la lotta alla mafia, con le stragi di Capaci e Via D’amelio di trent’anni fa e la cultura della memoria.

Non poteva mancare infine l’attualità stretta con la lotta alla pandemia, che ha visto tutta la Polizia di Stato impegnata da un lato nei controlli e nella gestione delle limitazioni imposte, e nella vaccinazione dei poliziotti e dei cittadini dall’altro.

Il Calendario come ogni anno è anche portatore del valore della solidarietà; i ricavati infatti saranno devoluti al progetto “COVAX” di Unicef per sostenere la vaccinazione dei bambini nei paesi più poveri. Anche l’allenatore della Nazionale di calcio Roberto Mancini, ambasciatore Unicef, ha voluto esser presente seppur virtualmente all’evento inviando un video messaggio.

Una parte dei fondi raccolti sarà inoltre destinata a sovvenzionare il “piano Marco Valerio” un progetto di sostegno ai poliziotti che hanno figli affetti da gravi patologie croniche.

A chiudere l’evento è stato l’intervento del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese che intervenendo ha dichiarato che “Il Calendario di quest’anno racchiude in sé il lavoro dei poliziotti ed è bellissimo il fatto che siano state fatte le foto direttamente dagli appartenenti perché è come entrare nella vita quotidiana ma vista da dentro con un aspetto di emozioni ancor maggiore, e anche il fatto che ci sia stata una commissione che ha dovuto scegliere lo scatto più rappresentativo, secondo me,  dà maggiormente il senso di appartenenza e di squadra” il ministro ha poi concluso “Siamo grati a tutti coloro che operano sul territorio e un ricordo va a tutti quelli che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere”.

Le 12 tavole sono state cosi svelate attraverso un video di presentazione e sono state esposte nel foyer del Museo.(fonte Polizia di Stato).

ALESSANDRIA. ALTERNANZA SCUOLA LAVORO: GLI ECOMOSTRI ENTRANO NELLE SCUOLE.

Comitato Stop Solvay, Fridays For Future e Rise Up 4 Climate Justice

SOLVAY È INCOMPATIBILE CON LA VITA! FUORI GLI ECOMOSTRI DALLE SCUOLE!

Le scuole di Alessandria e dintorni stanno promuovendo, in queste settimane, percorsi di alternanza scuola- lavoro.

Si tratta di un’iniziativa (queste le parole che utilizza il Ministero dell’Istruzione per definirla) “che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e testare sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ad arricchirne la formazione e a orientarne il percorso di studio e, in futuro di lavoro, grazie a progetti in linea con il loro piano di studi”. Un’iniziativa obbligatoria per tutte le studentesse e gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, licei compresi.

“Ci risulta a dir poco fuori luogo – sottolinea Viola Cereda, portavoce del Comitato Stop Solvay – che ad essere presa ad esempio sia Solvay-Solexis.

Quello stesso polo chimico che disperde in falda (una delle più importanti del Piemonte) sostanze tossiche (i PFAs) rendendo molto pericoloso l’utilizzo di quest’acqua anche per fini irrigui.

Oltre a ciò, il costo della depurazione di quest’acqua per fini umani viene e verrà scaricato totalmente sulle spalle del sistema pubblico come nel caso di Montecastello che se vorrà mai tornare ad utilizzare il proprio pozzo pubblico dovrà munirsi di filtri tali da ridurre la concentrazione di C6O4 senza mai riuscire ad arrivare all’effettiva assenza di questa sostanza (e tutti gli altri PFAs) dispersi dall’azienda”.

“Ci chiediamo come sia possibile – aggiunge Anita Giudice, studentessa di Fridays For Future Alessandria – che i giovani e le giovani della nostra provincia siano così facilmente utilizzabili come merce di scambio a favore di un ricatto chiaramente basato sul profitto.

Ci chiediamo il motivo per cui le dirigenti e i dirigenti delle scuole si ostinino a insabbiare la verità sotto mezze parole e vuoti silenzi, quando abbiamo la prova che le sostanze prodotte da Solvay sono le stesse che in Veneto hanno portato alla chiusura della Miteni condannata per disastro ambientale”.

Acqua avvelenata, per sempre. Quello che è già accaduto in Veneto si sta ripetendo qui con la connivenza delle Istituzioni. “Siamo ancora più disgustate – aggiunge Viola Cereda – nell’osservare i consiglieri comunali che plaudono l’attività di Solvay proprio quando il mondo scientifico e le istituzioni preposte alla salvaguardia della salute pubblica e del territorio (ISS e commissione parlamentare ecomafie) chiedono rispettivamente emissioni zero per queste sostanze e sospensione dell’ampliamento della produzione.

Queste richieste arrivano da dati oggettivi che attestano il grave inquinamento perpetrato da Solvay sul territorio. I nostri consiglieri plaudono la loro falsità nei confronti di noi tutti e la loro connivenza con la multinazionale, quella stessa azienda che ha nascosto informazioni circa la produzione del PFAs quali l’ADV7800 e che distrugge territori e vite qui in Piemonte così come in tutti i territori che si trova.” Mentre si continua a raccontare a ragazze e ragazzi che Solvay “è un’eccellenza per scienza e sostenibilità” o che “l’acqua di falda è controllata e pulita”, il Comitato Stop Solvay e Fridays For Future Alessandria, non possono che sottolineare alcune urgenti domande che ancora attendono una risposta.

Com’è possibile che Arpa Piemonte abbia decretato l’ottemperanza di tutte le 32 prescrizioni previste dopo la richiesta di ampliamento della produzione e necessarie per il riavvio della produzione, considerato che tra queste vi era anche quella di eliminare tutte le perdite? Come mai la Provincia di Alessandria, mentre sempre più studi sottolineano la pericolosità dei PFAs per le persone e per l’ambiente, autorizza un ampliamento della produzione di cC604 senza porre alcun tipo di limite stringente? “Ma soprattutto ci chiediamo – concludono le attiviste – per quanto tempo ancora il lavoro e il guadagno avranno maggiore importanza della vita dei cittadini e delle cittadine più giovani?”

GENOVA. POLIZIA DI STATO. 29 PERQUISIZIONI IN TUTTA ITALIA A GRUPPI NO VAX NO-GREEN PASS

“No vax-No green pass”, 29 perquisizioni in tutta Italia

La Polizia di Stato ha eseguito 29 perquisizioni in diverse città italiane nei confronti di persone appartenenti a gruppi “No vax-No green pass”.

Agli indagati sono stati contestati i reati di costituzione e partecipazione ad associazione segreta, istigazione all’interruzione di pubblico servizio e associazione a delinquere finalizzata a compiere danneggiamenti.

Alle operazioni, condotte dal Compartimento della polizia postale di Genova e dalla Digos di Firenze, hanno partecipato anche i Compartimenti della polizia postale di Milano, Torino, Bari, Roma, Firenze, Venezia, Trieste, Palermo e Catania, nonché le Digos delle rispettive province, oltre a quelle di Pisa, Brescia, Como e Viterbo, coordinate dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione.

Nel filone d’indagine sviluppatosi a Genova, sono state 24 le perquisizioni effettuate dai poliziotti della Polizia postale.

L’indagine ha preso il via in seguito alla necessità d’identificare gli autori di minacce rivolte ad alcuni esponenti della Regione Liguria e a un medico infettivologo, criticati per le loro posizioni a favore del piano vaccinale da Covid19 previsto dal Governo.

Gli agenti sono partiti dall’attività di proselitismo che il gruppo faceva attraverso la piattaforma Facebook. Il gruppo social aveva il compito di reclutare affiliati che prendevano il nome di “Guerrieri ViVi” ed ai quali veniva assegnato un numero di matricola; il coordinamento delle azioni delittuose, invece, si svolgeva attraverso canali Telegram segreti.

No vax

Di fatto, il Sistema era finalizzato a reclutare, formare ed istigare gli attivisti più radicali contro le strategie di contenimento della pandemia. All’interno della chat i nuovi adepti dovevano ascoltare una serie di audio, registrati da una voce contraffatta, nei quali si parlava della nascita di un nuovo ordine mondiale, governato da intelligenze artificiali e dove si ipotizzava una analogia tra il regime nazista e l’attuale situazione di emergenza.

Finito il percorso di formazione, gli aspiranti “guerrieri” dovevano superare un esame e venivano guidati da un tutor per la realizzazione delle prime operazioni di vandalismo; inoltre, in maniera coordinata e ad orari prestabiliti tramite account falsi, i nuovi affiliati dovevano pubblicare sui social post denigratori che prendevano di mira in particolare politici, infettivologi e giornalisti.

Gli investigatori della Digos di Firenze, che hanno eseguito le ulteriori 5 perquisizioni, hanno portato alla luce l’esistenza di un movimento NoVax denominato “V_V” (Voce di lotta non violenta per la libertà e i diritti umani) formato da circa 20 mila adepti. Anche in questo caso ad essere utilizzato come principale canale di scambio di informazioni era Telegram.

Uno degli indagati è stato inoltre identificato come il responsabile delle scritte contro i centri vaccinali di Firenze, Pontedera ed Ospitaletto, nel pisano, oltre che ad Empoli, a Castelfiorentino e lungo l’autostrada Firenze-Pisa-Livorno, in territorio fiorentino.

L’uomo aveva ricevuto informazioni sull’esatta dislocazione di centri vaccinali e “drive through” da un dipendente dell’ASL fiorentina ed aveva poi intrapreso il percorso tracciato dagli organizzatori di “V_V” per il compimento delle sue azioni.

Entrambe le indagini hanno evidenziato che il Sistema aveva previsto anche indicazioni su come eludere eventuali indagini da parte delle Forze dell’ordine durante le azioni criminali, come ad esempio gli escamotage per non farsi riprendere dalle telecamere durante i percorsi intrapresi nei punti di attacco.

Dall’analisi effettuata dalla Polizia postale è emerso che fossero attivi anche specifici programmi di reclutamento per i No vax appartenenti alle categorie dei sanitari, degli insegnanti e degli appartenenti alle Forze di polizia.(fonte Polizia di Stato).

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