ALESSANDRIA. L’EX PREMIER PAOLO GENTILONI PRESENTA IL SUO LIBRO, “LA SFIDA IMPOPULISTA” AD ALESSANDRIA.

Foto servizi e video di Giuseppe Amato e Andrea Amato.

Nei prossimi giorni il servizio video completo della serata sul Quotidiano on line.

Serata intensa e piena di buona politica quella presentata al teatro alessandrino con l’ex premier Paolo Gentiloni,l’introduzione di Domenico Ravetti e il direttore del bisettimanale locale “Il piccolo”,Alberto Marello, che lo ha intervistato davanti al pubblico della sala così piena, gremita di persone, che ha lasciato piacevolmente soddisfatti gli organizzatori della serata che non si aspettavano una risposta così accogliente e numerosa.

Paolo Gentiloni ha risposto alle domande di Alberto Marello su l tema del libro “La sfida impopulista” in cui L’ex premier raccoglie e divulga la sua esperienza politica,la visione del futuro da ricostruire per tornare a vincere sui populismi e gli egoismi delle forze nazionaliste del centro destra che governano il paese.

Durante la serata non sono mancati i momenti di analisi della situazione politica attuale e il dovuto confronto con l’esperienza governativa precedente del suo governo.

Alla domanda su cosa scriverebbe in una ipotetica dedica a Salvini e Di Maio Gentiloni ha risposto senza esitazione: “Iatevenne”, o meglio andatevene, ha poi ripercorso sei mesi di disastri economici, politici, sociali del governo Conte descrivendo molto chiaramente la condizione in cui il trio delle meraviglie hanno “cacciato” il paese: persi olre 240 miliardi di euro per mancati investimenti, l’isolamento dell’Italia in Europa e nel Mediterraneo, oltre al fallimento del ministro dell’interno nell’opera di espulsione dei migranti irregolari, che pure aveva promesso di cacciare in massa(addirittura 600 mila in poche settimane).

Invece le politiche fin qui messe in atto dal governo non solo non hanno fermato gli sbarchi, ma hanno creato un clima di emarginazione dei migranti presenti sul territorio, spingendoli nel vicolo della precarietà assoluta e dell’indigenza nelle mani della criminalità organizzata che dalla disperazione attinge nuova manovalanza per delinquere.

Annunci

ROMA. LA CARICA DEGLI ONESTI: LE DUE “DI” MAIO E BATTISTA CON LE AZIENDE IN CRISI FINANZIARIA

Chi la fa, l’aspetti e così dopo aver urlato per anni e tornate elettorali all’honestà, onestà contro i “mariuoli” della sponda politica opposta, il duo Di Battista e Di Maio prima devono fare i conti, che non tornano mai, con la realtà.

foto da facebook durante i sei mesi di cazzeggio strapagati del Dibba

“Il Giornale” con queste notizie ci va a nozze e il duo “Di” ci sono andati di mezzo senza neppure poter replicare che sono invenzioni, perché è tutta realtà e farina del loro sacco o meglio delle loro aziende.

La famiglia Di Battista,alla pubblicazione della notizia che l’azienda di famiglia è in grave arretrato i pagamenti,è particolarmente imbarazzata, ma fin qui non ci sarebbe nulla di male, migliaia di aziende sono nella stessa situazione, se non fosse che il rampollo di famiglia per anni e campagne elettorali hanno fatto le pulci agli avversari politici e urlato ai quattro venti “honestà, honestà”.

Il debito per l’azienda di famiglia è di 53 mila euro verso i dipendenti, 151 mila con le banche, 135 mila con i fornitori, 60 mila con il fisco, pur avendo in cassa 116 mila euro in titoli bancari della “Carivit”.

Il Dibba ha reagito in maniera scomposta alla pubblicazione della notizia: “Ebbene sì, la nostra azienda va avanti con enormi difficoltà. Mio padre, ad oltre 70 anni, lavora come un matto. Il carico fiscale è enorme. L’azienda ha avuto difficoltà a pagare puntualmente i 3 dipendenti, tra cui mia sorella”. Poi rabbioso minaccia: “Se provocate mi tocca tornare ad Arcore sotto la villa del vostro padrone. Stavolta però per leggere dei pezzi della sentenza sulla trattativa Stato-mafia. L’avete voluto voi evidentemente”. 

La Di.Bi.Tec srl non naviga in acque chete. Colpa della crisi. La società costituita nel 2001 da Vittorio Di Battista produce manufatti in ceramica e prodotti igienico-sanitari.

La scoperta de “il Giornale” non è smentibile., ma Di Battista insorge nuovamente contro il giornale di cnetro destra:”A questo punto gli consiglio di fare altre decine di migliaia di visure camerali ad altrettante imprese per scoprire la situazione delle piccole imprese italiane. E gli consiglio di sbattere in prima pagina tutto ciò che scopriranno”.

Di Battista senior se la cava con una battuta di Renato Rascel: “Oggi sono in vena di filastrocche e rammentando che è arrivata la bufera ed è arrivato il temporale, esorto gli amici, i conoscenti ed i segugi al soldo, di leggere, se ne sono capaci, i bilanci”, però la reazione del figlio ha trasformato una difficoltà finanziaria in un caso.

Matteo Renzi in odore di vendetta non se lo fa ripetere due volte e spara sul caso Dibba e accusa la Rai “grillinizzata” per aver nascosto lo scoop del quotidiano berlusconiano: “Spero che la notizia sia falsa e che Di Battista possa procedere per diffamazione contro “il Giornale”. Ove ciò non fosse, sono sicuro che “Il Fatto Quotidiano” dedicherà molto spazio a questa vicenda”.

La replica di Alessandro Di Battista è furiosa: “Caro Matteo, so che ti brucia ancora che uno come me, senza guru della comunicazione, senza tv dalla sua parte, solo con un motorino, ti ha fatto il “culo” al referendum costituzionale”.

La lunga giornata in casa Dibba non è finita perché i Dem non hanno intenzione di mollare, scrive la senatrice Valeria Valente: “In casa Di Battista oltre ad esserci fieri fascisti ci sono anche cattivi pagatori. Questi sarebbero quelli bravi che vogliono farci la morale”. Incalza Michele Arnaldi: ” Essere passato da colui che fa la morale a tutti al socio di un’azienda che deve soldi a dipendenti, fornitori e fisco deve averlo innervosito talmente tanto che Di Battista passa agli insulti, la parte che gli riesce meglio. Ma in sostanza conferma”.

ALESSANDRIA. NATALE ALESSANDRINO, GLI APPUNTAMENTI DAL 17 AL 24 DICEMBRE 2018

Alessandria, 20 dicembre 2018

COMUNICATO STAMPA


Natale alessandrino
Appuntamenti dal 17 al 24 dicembre

17 dicembre
Ludoteca ‘C’è Sole e Luna’ – Laboratorio di cucina a cura di Nicoletta Tommasi (bambini da 0 a 4 anni) , dalle 17 alle 18

18 dicembre
Ludoteca C’è Sole e Luna – Storia animata liberamente ispirata al racconto di Charles Dickens, con intrattenimento ludico,a cura di Clara la falce, Giulia Lipari e Nicoletta Tommasi, laboratoriste (bambini da 5 a 7 anni), dalle 17 alle 18
Centro gioco Il Bianconiglio – Tombola (bambini da 8 a 11 anni), dalle 17 alle 18

19 dicembre 2018
“Merry Christmas”: lettura Animata a cura degli operatori del Bianconiglio per festeggiare insieme il Natale – Centro Gioco “Il Bianconiglio” (CulturAle ASM Costruire Insieme) dalle ore 17
20 dicembre
Ludoteca ‘C’è sole e Luna’ – Festa di Natale con auguri, merenda e spettacolo teatrale a cura della compagnia ‘Gli Eccentrici Dadarò’, (bamabini da 0 a 4 anni), alle ore 17

Dal 20 al 22 dicembre
Le “Pigotte Sospese” dell’Unicef saranno consegnate ai bambini delle associazioni beneficiarie

21 dicembre
ExtraChristmas Alessandria! con QueenMania & Katia Ricciarelli
Alegas Teatro tenda – v.le Milite Ignoto (zona aeroporto)
Info e prevendite http://www.gruppoanteprima.com
Te. 0131 250600

22 dicembre 2018
“Arriva Babbo Natale nelle vie del centro cittadino”- dalle ore 11 alle 19
“Un Natale a sorpresa” – Spettacolo teatrale “Canto di Natale” di Charles Dickens e Laboratorio a tema a cura dell’Associazione Culturale “Il Contastorie”, in collaborazione con CulturAle ASM Costruire Insieme presso le Sale Rosse della Biblioteca Civica di Alessandria – Biblioteca Civica “F. Calvo” (piazza Vittorio Veneto) – dalle ore 9 alle 12
Centro di Riuso Creativo Remix- Festa di Natale dei Piccoli (bambini da 2 a 5 anni) a cura degli operatori del centro – dalle 10 alle 12 (costo 7€)
Centro di Riuso Creativo Remix- Festa di Natale dei Grandi (bambini da 5 a 11 anni) a cura degli operatori del centro – dalle 16 alle 18.30 (costo 7€)
Sfilata dei “Babbi Natale in Harley Davidson” per le vie del centro e al quartiere Cristo – dalle ore 15 alle 17 con partenza sotto il Palazzo Comunale (piazza della Libertà)

23 dicembre 2018

Sfere e ballerine per le vie del centro – spettacolo itinerante di grande impatto scenografico e coreografico, in grado di suscitare lo stupore di grandi e piccoli per una “anti-vigilia” del Natale veramente suggestiva e memorabile in Alessandria – dalle ore 15 alle 19
“Concerto di Natale” degli “Alunni_in_Coro”: progetto musicale “Prof_in_Coro” (Direttore: Luigi Cociglio) con l’intervento del coro di voci bianche “Alunni_in_Coro” guidato dalle maestre Alice Bruschi e Paola Frigerio – al pianoforte, Chiara e Manuela Romanelli – Galleria Guerci – ore 17.30
24 dicembre 2018
“Carols” – tradizionali musiche di Natale per le vie del centro cittadino, a cura di Linguadoc Communication di Torino. Un coro a voci libere che propone il repertorio più classico e tradizionale per avvicinare in modo poetico alla notte di Natale tutte le persone che passeranno per le strade del centro. In questo caso, ci saranno dei luoghi deputati, dove il coro si fermerà. Alcuni mimi accompagneranno il coro e alcuni brani letterari e poetici dedicati al Natale saranno letti da un attore – dalle ore 15 alle 19
Chiusura del Concorso “Natale AL…Volo!”

25 dicembre 2018
“Buon Natale con… Gelindo di Frà ‘d Lisòndria” – Prima della 94° edizione ore 21, al Teatro
San Francesco (via San Francesco d’Assisi)

ALESSANDRIA. ALESSANDRIA BLOGGATA SUL SITO DI MOSCA.

Alessandria, 17 dicembre 2018
Comunicato Stampa


Alessandria citata nel sito internet del Comune di Mosca

La valorizzazione del ruolo di Alessandria anche sul piano internazionale è uno degli obiettivi dell’Amministrazione Comunale e, a questo riguardo, vi è la massima attenzione a cogliere tutte quelle opportunità che consentano di perseguire tale obiettivo nella consapevolezza di quanto possa essere foriero di utili spunti e stimoli efficaci per una crescita complessiva – sociale, economica, culturale, artistica – della comunità locale.
È questo certamente il presupposto alla base di quanto avvenuto alla fine dello scorso mese di ottobre (e precisamente il 26 ottobre) quando, in occasione della terza edizione del Festival Internazionale Letterario “Lanterna di Genova” – iniziativa sponsorizzata dal Comune di Mosca e con il coinvolgimento del Consolato Generale della Federazione Russa a Genova – un gruppo di cittadini russi partecipanti al Festival è stato ospite della Città di Alessandria.
L’interesse riscontrato dagli ospiti russi per Alessandria e il calore dell’accoglienza ad essi tributata durante il loro transito per Genova sono stati tali che, al loro ritorno in madre-patria il sito internet del Comune di Mosca ha dato ampio risalto all’esperienza con un lungo articolo (pubblicato alla pagina https://mosds.mos.ru/presscenter/news/detail/7681901.html ), così come lo stesso Consolato Generale della Federazione Russa a Genova, sulla propria pagina Twitter, ha postato un’immagine degli ospiti russi insieme al Sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco durante la visita al Museo Civico di Palazzo Cuttica.
Nello specifico, i luoghi e i monumenti cittadini illustrati agli ospiti russi (accompagnati per l’occasione dall’alessandrino Fabio Camillo) sono stati il Palazzo Comunale, il Palazzo Ghilini (sede della Provincia), il Palazzo Cuttica e la Cattedrale di Alessandria e a guidare la delegazione sono stati, oltre al Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, la Presidente di CultrAle Azienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme, Cristina Antoni, il Direttore del Conservatorio di Musica “A. Vivaldi”, Giovanni Gioanola, Simona Carniglia (figlia di Mario Carniglia, storico Sindaco di Cantalupo Ligure in cui perì eroicamente durante la seconda guerra mondiale l’eroe soldato e partigiano russo Fyodor Poletayev) e il parroco della Cattedrale, mons. Gianni Toriggia.
«Ritengo molto importante — dichiara il Sindaco di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco — questa attenzione che Alessandria rivolge verso tutto ciò che può contribuire ad una sua maggiore apertura nell’ambito dell’internazionalizzazione dei propri rapporti. L’esperienza vissuta in occasione della partecipazione di una delegazione di ospiti russi al Festival Internazionale Letterario “Lanterna di Genova” lo scorso ottobre che hanno deciso di fermarsi in visita ad Alessandria, ha rappresentato, da questo punto di vista, una significativa opportunità che non ci siano lasciati sfuggire.
Molti sono gli aspetti che ci pongono in un atteggiamento di attenzione, unità alla curiosità culturale, artistica ed economica, nei confronti della Federazione Russa e non posso non citare, innanzitutto, il percorso di profonda sintonia e avvicinamento che la realtà territoriale di Alessandria ha compiuto e sta compiendo verso la Città di Ryazan, a partire dalla cittadinanza onoraria che Alessandria ha conferito nel febbraio 2006 al cittadino di Ryazan Fedor Michajlovic Poletaev, nipote del soldato e partigiano russo Fedor Poletaev.
Il fatto che, al ritorno in Russia, i nostri illustri ospiti abbiano indotto l’Amministrazione Comunale di Mosca ha suggellare il successo della loro visita in Alessandria con un ampio comunicato stampa pubblicato sul sito internet del Comune di Mosca è cosa che mi riempie di soddisfazione e di orgoglio: lo stesso orgoglio che, così come è stato evidenziato anche nel post di Twitter del Consolato Generale della Federazione Russa a Genova, non va inteso come auto-celebrazione quanto invece come testimonianza che l’approccio dell’apertura all’internazionalizzazione di Alessandria è giusto, è possibile, è fecondo e va colto appieno come una grande opportunità, in tutti gli ambiti nei quali si può irradiare e sviluppare.
Mentre dunque ringrazio tutte le persone che hanno aiutato Alessandria ha dare una buona immagine di sé, presentando al meglio agli ospiti russi i propri gioielli artistici e monumentali, ringrazio al contempo il Consolato Generale della Federazione Russa a Genova e direttamente l’Amministrazione Comunale di Mosca per questa sottolineatura mediatica e informativa che, sono certo, potrà ulteriormente svilupparsi in futuro consolidando sempre di più i rapporti tra la comunità alessandrina e quella russa, di Mosca e di Ryazan».

ALESSANDRIA. PELLIZZA DA VOLPEDO ALLE SALE D’ARTE.

Alessandria, 17 dicembre 2018

Comunicato stampa

Pellizza da Volpedo alle Sale d’Arte
Alessandria
20 dicembre 2018 – 10 marzo 2019
La mostra che è stata presentata con la conferenza stampa odierna non può essere considerata secondo i criteri della “normalità” e le ragioni della sua eccezionalità sono molteplici.


Per precisare le peculiarità della mostra “Pellizza da Volpedo alle Sale d’Arte” di Alessandria — con inaugurazione il 20 dicembre 2018 alle ore 18 e durata fino al 10 marzo 2019) erano presenti Gianfranco Cuttica di Revigliasco, Sindaco della Città e Assessore alla Cultura di Alessandria, Cristina Antoni, Presidente di CulturAle–Azienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme di Alessandria, e Adolfo Francesco Carozzi, Curatore della mostra.
Il primo elemento che è stato sottolineato riguarda il legame del territorio alessandrino con il pittore Giuseppe Pellizza (Volpedo, 28.07.1868 – 14.06.1907): uno dei più importanti maestri dell’inizio del secolo scorso.

«È un legame forte e profondo — ha dichiarato il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco — che Alessandria intende sottolineare considerando anche l’anniversario dei 150 dalla nascita di questo grande maestro: un anniversario che si lega a quello che la nostra Città sta celebrando in occasione degli 850 dalla sua fondazione».

Se è vero che esiste un rapporto profondo e di reciproca valorizzazione tra uno specifico contesto territoriale e il proprio patrimonio artistico-culturale, nel caso di Pellizza da Volpedo tale aspetto è ben evidenziato dalla realtà delle Sale d’Arte di Alessandria (in via Niccolò Machiavelli 13) e da quanto in essa è presente e verrà esposto dal 20 dicembre e fino al prossimo 10 marzo 2019.
Si tratta di due opere di Pellizza da Volpedo facenti parte del patrimonio artistico delle Sale d’Arte: la tela “L’Annegato” e uno dei disegni preparatori per il quadro più famoso del Maestro alessandrino, “Fiumana” poi “Quarto Stato”.


La presentazione di questi due capolavori fornisce lo spunto per una riflessione sull’arte e sui contenuti di un artista forse troppo poco apprezzato in vita, ma molto rivalutato qualche tempo dopo la sua tragica scomparsa avvenuta nel 1907.
Un percorso formativo, il suo, caratterizzato da una continua insoddisfazione nei confronti degli insegnamenti ricevuti nelle diverse scuole e Accademie, dall’avvicinamento alla corrente artistica del Divisionismo e da una costante ricerca contrassegnata dalla necessità di curare nei suoi lavori, in modo particolare, la rappresentazione formale di temi non sempre classici ed accademici.
Per quanto concerne “L’Annegato”, oltre alla tecnica divisionista si percepisce una riproposizione di quella matrice sociale molto forte nelle convinzioni dell’artista e nel contempo una conferma di quella straordinaria importanza che ha la luce nella costruzione del quadro e nel posizionamento delle figure.
Lo studio preparatorio per “Fiumana” poi “Quarto Stato” attesta invece da parte di Pellizza la sua straordinaria padronanza del mezzo espressivo del disegno. Attraverso, infatti, un’accurata scelta dei tratti, del chiaroscuro e dei dettagli infonde ai volumi una vivacità e una chiarezza di particolari non comuni, tanto da renderne la sagoma inequivocabilmente riconoscibile.
L’allestimento è inoltre arricchito dall’inserimento di una tela retroilluminata con la riproduzione a grandezza naturale dell’opera più ricordata di Pellizza: “Quarto Stato” (oggi conservata al Museo del Novecento di Milano e diventata una icona sociale, unanimamente considerata il manifesto dei lavoratori).

«La proposta di grandissimo rilievo della mostra — ha sottolineato ancora il Sindaco di Alessandria — è costituita, oltre che dalla tela “L’Annegato”, dallo studio preparatorio del “Quarto Stato”: la celeberrima opera di Pellizza da Volpedo che venne ultimata nel 1901 dopo diversi bozzetti e studi preparatori a partire dal 1891.
Merita porre in evidenza il fatto che questo straordinario lavoro fa parte del patrimonio della nostra Pinacoteca Civica e della comunità di Alessandria e che, in occasione della mostra, dopo essere stato dato in prestito a diverse Gallerie e Pinacoteche, viene riportato alla piena fruizione degli alessandrini e dei tanti cultori dell’arte e del bello – che, ne sono certo, visiteranno la nostra Città nelle prossime settimane – arricchendo ulteriormente il novero di proposte artistico-culturali che caratterizzano sempre di più Alessandria.
Sento inoltre il dovere di esprimere un sincero e sentito ringraziamento — ha concluso il Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco — per la stretta ed efficace sinergia che, anche in questo caso, si è prodotta tra l’Amministrazione Comunale e CulturAle–Azienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme che ha condiviso il progetto espositivo e, d’intesa con il curatore Adolfo Francesco Carozzi, che pure ringrazio, ha posto le migliori condizioni perché Alessandria torni sempre più al centro del panorama delle Città d’arte, nelle quali l’attenzione alla valorizzazione del proprio patrimonio artistico-culturale è azione quotidiana e ragione di attrattività per un pubblico sempre più vasto e di prestigio».

CulturAle–Azienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme di Alessandria gestisce una rete costituita da realtà museali pubbliche e private (le Sale d’Arte, Palazzo Cuttica, Marengo Museum e il Teatro delle Scienze) e promuove e valorizza l’arte, l’archeologia delle scienze e l’articolato patrimonio culturale del territorio, come testimoniato da collezioni museali di importanza storica artistica, archeologica e scientifica.
Relativamente alle Sale d’Arte, il percorso museale — rinnovato in arredi e in strutture espositive — propone alcune delle più importanti opere e oggetti d’arte appartenenti alle collezioni del Museo e della Pinacoteca Civica articolate nelle sue quattro sezioni: Il Medioevo e la civiltà comunale (che offre una riflessione sull’identità civica della città e delle sue radici, ed ospita lo splendido ciclo di affreschi ispirati alle storie di Artù), l’Ottocento, il Novecento e la Sala che ospita le mostre temporanee.
«Per quanto riguarda i Musei Civici che la nostra azienda gestisce — ha sottolineato Cristina Antoni, Presidente di CulturAle–Azienda Speciale Multiservizi Costruire Insieme — il principio del “fare rete” è fondamentale e ci consente di garantire ai Musei civici uno standard di qualità unico ed elevato, con una programmazione coordinata delle attività che si articola dagli allestimenti di mostre contemporanee alle iniziative didattiche, dalle visite guidate all’accoglienza al pubblico, dalla consultazione libera alla consultazione e assistenza per ricercatori e studiosi, fino alle aperture straordinarie. Nel caso della mostra “Pellizza da Volpedo alle Sale d’Arte” siamo onorati di aver condiviso un progetto che suggella l’impegno della nostra azienda, di tutti i nostri dipendenti insieme al Direttore Patrizia Bigi, per valorizzare ulteriormente Alessandria, nella consapevolezza che le Sale d’arte costituiscano veramente uno dei centri nevralgici dell’informazione culturale alessandrina, così come un luogo della memoria e della valorizzazione del presente.
Un ultimo aspetto che merita infine di essere rimarcato — ha concluso la Presidente di CulturAle — è quello del “gioco di squadra” che ci vede coinvolti, in concomitanza con lo svolgimento di alcune mostre tra le quali la mostra “Alessandria scolpita. 1450-1535 Sentimenti e passioni fra Gotico e Rinascimento” allestita fino al prossimo 5 maggio a Palazzo Monferrato. A partire dal 18 dicembre e fino al 5 maggio 2019, per offrire ai visitatori che perverranno in Città una tavolozza veramente ricca di possibilità di visita e di apprezzamento del patrimonio artistico-culturale di Alessandria, le Sale d’Arte e il Museo Civico di Palazzo Cuttica gestiti dalla nostra azienda vedranno un ampliamento della proprie giornate di apertura che saranno da martedì a domenica, dalle ore 16 alle ore 19».

«La mostra “Pellizza da Volpedo alle Sale d’Arte” — ha dichiarato il curatore Adolfo Francesco Carozzi — offre la straordinaria opportunità di poter ammirare una delle opere di Pellizza più esposte nel corso degli anni come “L’annegato” (si pensi a Madrid, Berlino, New York…) così come l’occasione di poter riflettere — a partire dalla visione dello studio preparatorio per “Fiumana” poi “Quarto Stato” — sulle capacità non solo artistiche di un vero protagonista della storia dell’arte quale è stato Giuseppe Pellizza da Volpedo, con la sua eccezionale maestria nel proporci temi di riflessione, rappresentati con straordinaria perizia ed abilità di sintesi, che risultano ancora oggi pienamente attuali».

Si ringrazia inoltre il Museo del Novecento del Comune di Milano, dove è esposta l’opera originale “Quarto Stato”, insieme alla dr.ssa Danka Giacon, Conservatrice del Museo, nonché l’Associazione Pellizza da Volpedo con il dr. Pierluigi Pernigotti, Direttore tecnico-amministrativo dei “Musei di Pellizza”.
L’esposizione “Pellizza da Volpedo alle Sale d’Arte” potrà essere visitabile da martedì a domenica (dalle ore 16 alle ore 19) nelle Sale d’Arte di Via Niccolò Machiavelli 13 ad Alessandria, dal 20 dicembre 2018 al 10 marzo 2019.
Info:
Tel. 0131 234266
email: serviziomusei@asmcostruireinsieme.it – daniela.sguaizer@asmcostruireinsieme.it

ALESSANDRIA. AGEVOLAZIONI PER LE NUOVE IMPRESE E LE RILOCALIZZAZIONI.

Alessandria,13 dicembre 2018


Agevolazioni per le nuove imprese e le rilocalizzazioni:
domanda dal 1 gennaio al 28 febbraio 2019
L’Amministrazione Comunale di Alessandria ha intrapreso azioni al fine di promuovere, incentivare e agevolare la localizzazione di nuove attività e la rivitalizzazione dei negozi attualmente sfitti, in particolare nel centro storico cittadino.
Sono già stati approvati, infatti, due regolamenti per fornire incentivi alle ditte di nuova installazione e per la rilocalizzazione di quelle esistenti (approvati con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 16 del 15/02/2018):

  • Regolamento iniziative a favore dell’economia locale
  • Regolamento per le agevolazioni su tributi locali per le imprese operanti e di nuova costituzione presenti nel territorio comunale.
    Entrambi sono consultabili sul sito internet del Comune di Alessandria (http://www.comune.alessandria.it/imprese-suap/agevolazioni-alle-imprese/).
    Dal 01/01/2019 al 28/02/2019 gli interessati potranno presentare la domanda, inviandola tramite posta certificata all’indirizzo: suap@comunedialessandria.it