ATTUALITA'

QUARGENTO. FESTA DEL RINGRAZIAMENTO E GIORNATA MONDIALE DEI POVERI.

Servizio Caritas Diocesana e Giuseppe Amato

Il dizionario ci racconta che il povero è «chi non dispone a sufficienza di quanto è necessario per vivere». Insomma, chi vive una condizione di povertà. Ma la povertà, aggravata dalla pandemia e dalla vicina guerra in Ucraina, non è solo di tipo economico: ha mille volti e mille cause come racconta l’ultimo Rapporto Caritas su povertà ed esclusione sociale, L’anello debole. Ad esempio:

  • c’è una povertà ereditaria, che si trasmette di “padre in figlio” per cui in Italia occorrono almeno cinque generazioni per una persona che nasce povera di raggiungere un reddito medio;
  • c’è una povertà educativa che riguarda i giovani del nostro Paese, fra i quali solo l’8% con i genitori senza titoli di studio superiori riesce a laurearsi.

Il 13 novembre sarà la VI Giornata mondiale dei Poveri (leggi il messaggio di papa Francesco) ed è una sana provocazione, come dice papa Francesco, «per aiutarci a riflettere sul nostro stile di vita e sulle tante povertà del momento presente». E lo faremo insieme, a partire dalle parole del Santo Padre, da oggi fino al 13 novembre: per riflettere sul nostro agire e sul nostro essere Caritas.

Lo slogan della nostra MINICAMPAGNA CARITAS è “Nella relazione, la libertà”: perché è nell’incontro, nella relazione con l’altro che abbiamo la possibilità di liberarci e di liberare, sia dalle povertà che ci soffocano, sia dalle vulnerabilità che rendono difficile la vita di chi soffre. Vuoi partecipare alla campagna per la Giornata mondiale dei Poveri? Ecco cosa puoi fare:

«Se vogliamo che la vita vinca sulla morte e la dignità sia riscattata dall’ingiustizia, la strada è la sua: è seguire la povertà di Gesù Cristo, condividendo la vita per amore, spezzando il pane della propria esistenza con i fratelli e le sorelle, a partire dagli ultimi, da quanti mancano del necessario, perché sia fatta uguaglianza, i poveri siano liberati dalla miseria e i ricchi dalla vanità, entrambe senza speranza» [9] (Papa Francesco, Messaggio per la VI Giornata mondiale dei Poveri, 13 novembre 2022). (FONTE CARITAS DIOCESANE).

La giornata mondiale dei poveri e del ringraziamento a Quargnento è stata celebrata con la Santa Messa officiata da don Mario Bianchi che ha visto la partecipazione di un folto gruppo di agricoltori, dei ragazzi del catechismo e delle autorità cittadine.

L’omelia di don Mario Bianchi si è soffermata sulle difficoltà che i nostri agricoltori stanno affrontando, il caro energia, le spese per i carburanti delle machine agricole, la difficoltà di reperre i concimi che insieme all’aumento dei prezzi hanno reso sempre più complicate le condizioni di vita e la prosecuzione delle attività legate all’agricoltura.

La guerra in Ucraina ha ulteriormente complicato una situazione già difficile per il comparto dell’agricoltura e per questo che è importante acquistare i prodotti diretamente dai produttori, acquisti a chilometro zero che oltre ad aiutare gli agricoltori aiutano l’economia locale, migliorano la qualità della vita e riducono l’inquinamento dovuto ai mezzi di trasporto per l’approviggionamento delle merci.

La cerimonia si è poi conclusa con la benedizione dei mezzi agricoli e della comunità locale.