Pallavolo

Pallavolo Acqui Terme B1 | Secondo posto al Torneo internazionale sempre con noi di Carcare

ARREDO FRIGO VALNEGRI ACQUI TERME – SERTECO GENOVA 2-1 (25/10, 25/15, 14/25)

Dopo un inizio in cui le genovesi rimangono a ridosso, le termali iniziano ad allungare le distanze per poi consolidare nella seconda metà del parziale e cavalcare facilmente sino ad un netto 25/10. Nel secondo parziale le liguri riescono a mantenere un distacco più ridotto, provando in alcuni frangenti a rimettersi in moto, ma le termali sono brave a mantenere alta la concentrazione e guidate da Ruggiero in battuta da 17/14 si portano a -2 dalla chiusura. A completare il lavoro ci pensa capitan Mirabelli. La terza frazione, dopo una fase di punto a punto iniziale, vede Serteco salire al comando mantenendosi inizialmente due lunghezze avanti, per poi allungare da 10/12 a 10/17 mandando in crisi Acqui, che non si riprende più.

ARREDO FRIGO VALNEGRI ACQUI TERME – SALISBURGO 3-0 (25/20, 25/9, 25/21)

Dopo essere partite un po’ contratte, le termali si rimettono in carreggiata ed agguantano il pari ai 10, le austriache avanzano ancora di quattro lunghezze ma le termali riagguantano il risultato e danno vita una battaglia colpo su colpo. Sul 18 pari Tommasin e Mirabelli avanzano e due errori avversari raddoppiano il vantaggio. Poi Bondatenko e un muro di Cattozzo chiudono il set. Nel secondo set l’inizio è scoppiettante per le termali che vanno subito sopra: Salisburgo cerca di rimanere aggrappata ma un bel break di Bondarenko che porta il porta il punteggio da 5/3 a 12/3 si spengono: Acqui Terme con una bella prestazione di tutte cavalca trionfalmente fino alla fine (25/9). Nella terza frazione, dopo un inizio in equilibrio, le austriache vanno al comando: le acquesi dopo due tentativi andati a vuoto trovano il pareggio con Falocco e il sorpasso con Grotteria sul 16/15. Il match torna in equilibrio. Salisburgo avanza di tre dopo il 18 pari, poi un colpo di Ruggiero e un muro di Scardigli le mandano il black out: dopo una serie di errori Scardigli mette la firma sulla chiusura.

ARREDO FRIGO VALNEGRI ACQUI TERME – RUBIERESE 3-0 (25/19, 25/19, 25/18)

Rubierese parte subito tre passi avanti ma Bondarenko e Scardigli si rimettono al passo: equilibrio fino all’8 pari quando Scardigli avanza di due, poi Mirabelli e ancora Scardigli e il vantaggio raddoppia. Le emiliane si rimettono in moto, fallendo, però il colpo del pareggio che risveglia le termali dopo qualche istante di calo. Il prosieguo è abbastanza a senso unico: l’Arredo Frigo Valnegri chiude a +6. La seconda frazione è in equilibrio per la prima metà, poi le termali ingranano la marcia ed il risultato è il medesimo. Nel terzo la musica non cambia ed il risultato è quasi lo stesso: le acquesi agguantano il primo posto del girone e conquistano le semifinali

ARREDO FRIGO VALNEGRI ACQUI TERME – VOLLEY 2001 GARLASCO 2-0 (25/21, 25/11)

Acqui Terme e Garlasco iniziano subito a darsi battaglia colpo su colpo. Poi, dopo l’8 pari le lombarde avanzano di tre passi, ma Tommasin ci mette una pezza e, guidate da da una super Cattozzo al servizio, le termali ribaltano da 9/12 a 16/12. Garlasco riaggancia ai 17, ma Scardigli riprende il comando e un break di Ruggiero riallarga lo strappo a favore. Sul 24/20 le pavesi annullano il setball ma ci pensa capitan Mirabelli a prendersi il set. Colpo in battuta di Scardigli e pallonetto di Bondatenko e l’Arredo Frigo Valnegri ingrana bene il secondo set, mettendo pressione alle avversarie che, dopo aver mancato il pareggio vengono travolte da Bondarenko che, prima colpisce e poi insacca tre ace intervallati da due segni di Tommasin (12/5). Garlasco si rialza accorciando di tre. Sul 15/10 Lombardi piazza subito un punto e due ace, poi Bondarenko sigla il 19/10 e le rivali sono piegate. È capitan Mirabelli

ARREDO FRIGO VALNEGRI ACQUI TERME – VBC CHESEAUX (31/29, 19/25, 14/25, 18/25)

Sotto un tifo accorso a sosteberle apposta per l’occasione, le termali partono grintose rispondendo e contrattaccando agli attacchi elvetici. Scardigli e capitan Mirabelli, dopo sei scambi provano a passare avanti, ma la battaglia torna sul filo. Dopo due errori che avantaggiano le avversarie, un pallonetto di Cattozzo e un attacco di Tommasin rimettono la situazione a posto. Lo scontro continua colpo su colpo, con diversi errori da ambo le parti, poi, dopo il 17 pari Cheseaux trova il ciclo positivo che manda sotto le termali, ma Lombardi con un ace rimette il match sulla retta via. Sul 22/24 Bondatenko annulla il setball, poi un errore e un ace di Cattozzo ribaltano. Dopo vantaggi interminabili a suon di cannonate e rocambolesche difese il capitano mette la doppia firma al termine della prima battaglia 31/29. Nella seconda parte la musica sembra la stessa: poi, la formazione svizzera inizia a spingere forte rimontando un 8/6 a 8/12. Acqui barcolla ma non molla, cercando di riprendersi i passi persi ma la VBC Cheseaux rimane compatta e non sbaglia più un colpo, imponendosi 19/25. Nel terzo set l’avvio è tragico: le svizzere la piazzano subito consecutivamente sette volte. Acqui prova inizialmente a recuperare quota poi torna in apnea. Alti e bassi, contro una corazzata che per strada lascia poco: non c’è via di fuga. Lo svantaggio finale è di undici punti.
Dopo un inizio in equilibrio nella quarta frazione, Cheseaux avanzano 3/6. Tommasin e Mirabelli rimettono in equilibrio ai sette, ma le svizzere risalgono, dopodiché non c’è più niente da fare. Nonostante un riaggancio finale e due setball mancati: Cheseaux chiude 18/25 e conquista il trofeo.