ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. CHIARA GRIBAUDO CAPOLISTA NEL COLLEGIO PIEMONTE 2, ALESSANDRIA, ASTI, CUNEO.

Nella bagarre delle candidature una nota positiva, una notizia interessante per il nostro territorio,Chiara gribaudo è stata ricandidata alla Camera come capolista nel collegio Piemonte 2 Alessandria-Asti-Cuneo. Un onore e una conferma.

DAL PROFILO FACEBOOK DI CHIARA GRIBAUDO:

Sono stati giorni difficili, di scelte a volte discutibili

Per la terza volta proverò ad essere eletta e a rappresentare la nostra comunità. La comunità dove ho le mie radici, dove sono cresciuta, umanamente, professionalmente e politicamente.

Non era per nulla scontato e non lo è per chi dal basso, dal territorio è partita dall’antifascismo militante, dalla rappresentanza studentesca, fino alle amministrazioni locali e al Parlamento. Quella storia, quelle esperienze, come un bagaglio di affetti e idee, ho portato sempre con me in questi anni di lavoro a Roma.

Oggi, come 10 anni fa, mi candido di nuovo a rappresentarle, quelle nostre radici.

Vengo da una scuola per cui tutto è politico e la politica si può fare in ogni luogo, nelle Istituzioni ma anche fuori, esplorando e mettendosi alla prova in contesti scomodi, fuori dalla nostra comfort zone. Per questo mi hanno molto emozionata le parole di due ex ministre democratiche come Barbara Pollastrini e Valeria Fedeli. Due donne, di sinistra, che hanno scelto di fare un passo indietro, senza abbandonare il campo di una campagna elettorale tanto difficile quanto decisiva.

Non è un caso che una decisione del genere arrivi da sensibilità femminili.

Ci lasciano un’eredità importante, un’eredità che dobbiamo meritarci, che riguarda la nostra idea di autonomia, di lavoro duro e costante per colmare il gap che le donne vivono sulla propria pelle in Italia. Le ringrazio, perché sono e saranno fonte di ispirazione sia in campagna elettorale, sia nel mio impegno in Parlamento.

Cosi come voglio ringraziare le colleghe e i colleghi con cui ho fatto questo cammino, anche di crescita personale e politica, in questi 10 anni. In particolare Giuditta Pini, Fausto Raciti e Luca Rizzo Nervo, compagni di viaggio, di confronti, di iniziative. Sono certa che continueremo a fare battaglie insieme.

Abbiamo poco più di un mese per giocare una partita complicata, ma che si può vincere. Non molleremo un centimetro sui temi per cui da sempre ci battiamo. Lo faremo anche per chi purtroppo è stato escluso dalle liste elettorali, donne e uomini a cui va il mio pensiero: questo è il bello di essere una comunità, solo insieme possiamo evitare che questo Paese finisca in mano alla destra. La passione politica, la rappresentanza, la presenza sul territorio per fortuna non si improvvisa.

Occupiamoci delle nostre comunità. Ripartiamo da lì, con un Partito Democratico radicale, riformista, progressista, ambientalista, femminile e plurale.