Mese: luglio 2022

GENOVA. LO SPEEDY RIDER DELLA COCAINA, CONSEGNA A DOMICILIO E PRIVACY.

Genova: arrestato Speedy, il rider della coca

 

sequestro di droga a genova

Lo speedy dire consegnava a domicilio la droga solo a “clienti” selezionati nel quartiere residenziale di Carignano a Genova. Speedy, questo il nomignolo dello spacciatore, è stato arrestato dai poliziotti della Squadra mobile al termine di una indagine che lo vedeva protagonista nell’ttività di spaccio.

Lo spacciatore era particolarmente efficiente nella consegna tanto da meritarsi il soprannome di Speedy, ma forniva cocaina pura senza sostanze da taglio aumentando di fatto il valore della droga spacciata e sbaragliando la concorrenza degli altri pusher.

Gorava nel quartiere vestiva e si comportava come un normale rider intento a consegnare cibo a domicilio, ma in realtà consegnava stupefacente a consumatori che, volendo tutelare la propria privacy, preferivano la consegna a domicilio.

Il giro di spaccio non era nemmeno ristretto visto che gli investigatori, durante la perquisizione, hanno sequestrato più di 4 chili di cocaina e oltre100mila euro in contanti.(fonte Polizia di Stato).

PALERMO. PERICOLOSA BANDA CRIMINALE COMPOSTA GIOVANI TERRORIZZAVA IL CENTRO CITTADINO.

Palermo: fermata pericolosa banda criminale giovanile

 

operazione

La polizia di Stato ha bloccato nel centro di Palermo una pericolosa banda criminale giovanile, che si è resa responsabile di molte aggressioni eseguite con particolare violenza, attraverso l’utilizzo di bottiglie di vetro rotte e bastoni, ai danni di frequentatori del centro cittadino, tra cui molti minori.

Al termine di una indagine durate alcuni mesi sono stati arrestati sei maggiorenni mentre tra i cinque ragazzi minorenni del gruppo, due sono finiti all’Istituto penale per minorenni e gli altri tre sono stati collocati in comunità.

Le brutali aggressioni sono state commesse tra gennaio e giugno, prevalentemente nel fine settimana, nei luoghi del centro storico dove sono soliti riunirsi i giovani, generando nell’ambiente giovanile un clima di paura.

In alcuni casi sono stati registrati anche più episodi di violenza nel corso della stessa serata.

Dall’analisi delle immagini estrapolate dai sistemi di videosorveglianza sono state accertate e documentate diverse azioni del gruppo che, attraverso un consolidato schema, si sono resi responsabili di lesioni aggravate, percosse, minacce, resistenza ai danni di un poliziotto libero dal servizio ed una rapina aggravata.

Le identificazioni effettuate dalla Squadra mobile sono state successivamente confermate dalle vittime e da quanto riscontrato dagli accertamenti compiuti nei profili social del gruppo. 

La banda era molto attiva sui social network in cui i componenti si vantavano delle loro azioni e del dominio che avevano affermato nel territorio.

Il profilo Instagram di alcuni dei componenti della banda era seguito da più di mille follower, perlopiù minorenni e sui social i giovani criminali pubblicavano foto e video che li ritraevano, in alcuni casi parzialmente travisati, nei luoghi del centro storico, con didascalie che rimarcavano il controllo del territorio ottenuto infondendo paura.(fonte Polizia di Stato).

ROMA. LA POLIZIA DI STATO CONTRO L’ABBANDONO DEGLI ANIMALI DOMESTICI.

Amici anche in estate: la Polizia contro l’abbandono degli animali

 

Il 2 e 3 luglio tornano le Giornate nazionali Enpa, l’Ente nazionale protezione animali, contro l’abbandono di animali domestici; anche la Polizia di Stato in questa occasione utilizzando il claim Enpa “Con te. Sempre”, lancia una campagna di informazione per diffondere la cultura del rispetto verso gli animali.

Quello dell’abbandono degli animali è un fenomeno molto diffuso soprattutto nel periodo estivo quando si parte per le vacanze e il nostro amico a quattro zampe viene escluso e abbandonato al suo destino fatto di solitudine e pericoli.

La Polizia di Stato, da sempre sensibile a certi fenomeni, ha aderito con lo slogan “l’amicizia è una cosa seria” alla campagna dell’Associazione Pet Carpet che ha organizzato il “Pet camper tour”, patrocinato dall’Anas. Si tratta di un progetto itinerante che tocca diverse località del Centro-Italia per la sensibilizzazione al rispetto degli animali per evitare gli abbandoni anche in funzione della sicurezza stradale: un animale vagante, oltre ad essere condannato ad una morte certa, è pericoloso sulle strade perché può provocare anche gravi incidenti.

abbandono animaliTra le varie figure professionali presenti nel camper ci saranno i poliziotti della Stradale che conoscono bene i rischi che corrono sia l’animale in stato di abbandono, sia chi viaggia sulla rete stradale. Basta un gesto d’amore e di responsabilità per evitare di commettere anche un reato, lasciando eventualmente il nostro “amico” a chi se ne può prendere cura. Abbandonando un animale domestico si incorre nella violazione dell’articolo 727 del codice penale che prevede l’arresto fino ad un anno o l’ammenda da mille a 10 mila euro.

Poi ci sono anche le regole che vanno rispettate per chi decide di partire con il proprio animale: per una guida sicura, gli animali domestici devono viaggiare in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore sempre con una barriera divisoria che li separi dalla parte anteriore dell’abitacolo.

I nostri specialisti cinofili ci suggeriscono inoltre di prendersi cura del proprio animale facendo soste per permettergli di sgranchirsi un po’ed idratarsi. Per combattere il caldo invece è bene non lasciarlo mai da solo in auto, garantendogli sempre acqua fresca e zone d’ombra dove ripararsi. Se l’animale è ansimante o addirittura barcollante rinfrescarlo con acqua e portarlo all’ombra. Potrebbero essere i sintomi di un colpo di calore. Nel dubbio contattare subito un veterinario.(fonte Polizia di Stato).

SAN MARINO. SAN MARINO ACADEMY RIPARTE DA BARBIERI, MONTANARI E BALDINI.

Serie B, la San Marino Academy riparte da Barbieri, Montanari, Piazza e Baldini

Con il mercato in pieno svolgimento, la San Marino Academy è pronta a tuffarsi in una nuova stagione di calcio femminile. Che per il terzo anno vedrà le Titane ai blocchi di partenza del campionato di Serie B, secondo livello nazionale. Stabilmente tra le migliori d’Italia da ormai quattro anni a questa parte, la società bianco-azzurra ha recentemente avviato un netto rinnovamento a livello tecnico e dirigenziale. È notizia di qualche settimana fa che nel corso della prossima stagione sarà Domenichetti alla guida della squadra, prima allenatrice nella giovane storia della società da quando – nel 2017 – è ufficialmente partito il progetto San Marino Academy. Insieme al fisiologico rinnovamento della rosa, il Direttore Sportivo Francesca Lanotte ha puntato sulla conferma dello zoccolo duro che in questi anni ha determinato l’ottimo rendimento del club ai più alti livelli del calcio femminile italiano.

Sarà ancora a tinte bianco-azzurre il futuro di Raffaella Barbieri, Francesca Montanari, Giulia Baldini e Martina Piazza. Arrivate tutte e quattro nell’estate del 2018, si apprestano a vivere da protagoniste la quinta annata con la San Marino Academy con cui hanno ottenuto due promozioni consecutive – la prima passata dal successo nel campionato di Serie C e successivo spareggio vincente con la capolista dell’altro raggruppamento, la Riozzese. In quella partita andò a segno anche Francesca Lanotte, oggi dirigente in prima squadra dopo l’esperienza nella Primavera Femminile nel corso dello scorso anno. L’intenzione della società è quella di allestire una rosa competitiva, in linea con le ambizioni di una squadra che nella sua storia può vantare un secondo ed un terzo posto nei due campionati di Serie B finora disputati. Importanti trattative in via di definizione saranno presto ufficializzate ed anche verso le future nuove compagne si rivolge il pensiero di Raffaella Barbieri, una delle colonne storiche dello spogliatoio biancazzurro: “La società sta allestendo una squadra competitiva per disputare un campionato di grande livello, affronteremo la prossima stagione con lo stesso spirito che ci ha contraddistinte in questi anni. Il nostro intento è quello di portare questa società il più in alto possibile, passando da concreti ed ambiziosi progetti. La maglia della San Marino Academy è ormai una seconda pelle per noi della “vecchia guardia” e ci teniamo tanto a fare del nostro meglio per questa società. Alle future nuove compagne auguro di integrarsi rapidamente e di trovarsi bene: perché ciò succeda sarà indispensabile che noi, già parte del club da qualche stagione, le accogliamo nel migliore dei modi, basando lo spogliatoio sui valori determinanti di un gruppo: lealtà, rispetto reciproco, disponibilità al sacrificio e mentalità vincente. Elementi, questi, che hanno sempre contraddistinto la San Marino Academy”.

Nel rivolgersi alle future generazioni di calciatrici dell’Academy, che presto o tardi si affacceranno in prima squadra, Barbieri riserva un pensiero: “Auguro alle più giovani che saranno con noi di fare un grande campionato e di crescere tanto sia come persone che come calciatrici. Noi più esperte faremo in modo che si trovino a proprio agio, allontanando timori infondati e trasmettendo loro sicurezza – anche qualora debbano presentarsi fisiologiche difficoltà. Un ciclo è finito ed un altro sta per riaprirsi – prosegue Barbieri –, ho avuto la possibilità di conoscere Domenichetti e mi ha fatto una gran bella impressione. La sua grandissima esperienza anche da calciatrice in ambito femminile potrà giovarci tanto. La reputo una buonissima allenatrice e da parte nostra non mancherà il pieno supporto nell’aiutare lo staff a formare il più rapidamente possibile un gruppo coeso, che lavori bene e sia disponibile al sacrificio – tanto in settimana quanto la domenica –”.

Da dove ripartono Raffaella Barbieri e la San Marino Academy? “Dai nostri punti di forza – assicura la bomber –, quindi la mentalità. Da un punto di vista personale, punto a migliorarmi costantemente e approccerò la prossima stagione con lo stesso spirito, andando alla ricerca di nuovi traguardi con questa maglia”. La San Marino Academy ha avviato un rinnovamento e lo ha fatto ripartendo dallo zoccolo duro degli ultimi anni: “Credo che la società stia affrontando l’inizio di questo nuovo ciclo nella maniera giusta e mi auguro che potremo ottenere ancor più vittorie di quante non ne siano già arrivate finora, tramite il giusto connubio fra lavoro e divertimento”.


Ufficio Stampa

ALESSANDRIA. PROSEGUE LA MOSTRA “UN SET PER LA MODA”

PROSEGUE FINO A NOVEMBRE LA MOSTRA “UN SET ALLA MODA”

Animata da un notevole flusso di pubblico e per permettere ancora ai tanti visitatori del museo di Palazzo Cuttica – via Parma 1, Alessandria – di poter ammirare la bellezza e i particolari dei pezzi esposti, è stata prorogata fino al 2 novembre 2022 la mostra “Un set alla moda” Un secolo di cinema italiano tra fotografie e costumi, che racconta l’anima più autentica del cinema italiano, rappresentata dalle storie, le fotografie e gli abiti degli intramontabili divi dei grandi film, che tornano in scena nella prestigiosa sede museale di Alessandria.
L’iniziativa, fortemente voluto dalla Città di Alessandria e organizzato dall’Azienda CulturAle Costruire Insieme, è promosso dalla Regione Piemonte, con il coordinamento scientifico del Museo Nazionale del Cinema di Torino e della Cineteca Nazionale di Roma, la partecipazione di Film Commission Torino Piemonte e della Fondazione Artea, la collaborazione della Fondazione Filatoio Rosso di Caraglio.
Diciassette costumi e settanta suggestive fotografie di set realizzate dal «fotografo delle dive» Angelo Frontoni (Roma, 1929-2002) si intrecciano in un percorso espositivo, una sorta di viaggio a ritroso che parte dal cinema muto di inizio Novecento, quando Torino era la Hollywood italiana ed erano gli stessi registi a supervisionare i costumi, per approdare al cinema sonoro e all’epoca d’oro di Cinecittà, delle pellicole d’autore di Luchino Visconti e Pier Paolo Pasolini e della commedia all’italiana, da Dino Risi a Roberto Benigni.
Le foto di scena traghettano il visitatore dentro il set, alla scoperta del lavoro che sta dietro ad un ciak, agli accessori e ai dettagli che hanno contribuito a creare la fortuna, ad esempio, del kolossal Cabiria negli anni dieci del Novecento, così come, in tempi più recenti, il fascino di dive intramontabili come Claudia Cardinale, Sophia Loren e Silvana Mangano.
Gli abiti in mostra raccontano il cinema italiano, l’attenzione al dettaglio e la creatività di costumisti ormai entrati nel Pantheon del cinema internazionale: da Pietro Tosi a Marcel Escoffier, da Danilo Donati a Maurizio Chiari, da Nicoletta Ercole ad Aldo Buti.
Sotto i riflettori anche le due prestigiose sartorie Devalle e Annamode a testimonianza di due luoghi, ancora una volta tra Torino e Roma, dove i bozzetti prendevano corpo, trasformandosi in capi unici e – allora come oggi – si imparava e tramandava il mestiere.

Ricordiamo che l’esposizione sarà aperta fino al 2 novembre, dal giovedì alla domenica dalle ore 15 alle ore 19.
Il costo del biglietto intero è di 5 euro, 3 euro il ridotto.
Per informazioni: serviziomusei@asmcostruireinsieme.it