Mese: giugno 2022

SAN MARINO. Coppe Europee | i club impegnati nelle competizioni UEFA ricevuti in Udienza dalla Reggenza

I club partecipanti alle competizioni UEFA ricevuti in Udienza dalla Reggenza

Prendendo a prestito le parole del Segretario di Stato per lo Sport, Teodoro Lonfernini, quella che si è tenuta oggi nella Sala del Consiglio, presso Palazzo Pubblico, è stata “una piacevole ricorrenza, in cui le istituzioni sammarinesi riconoscono gli sforzi ed i risultati dei club calcistici della Repubblica di San Marino, che saranno chiamati a rappresentare il nostro paese sui palcoscenici delle più prestigiose competizioni europee”.

Alla presenza degli Ecc.ssimi Capitani Reggenti S.E. Oscar Mina e S.E. Paolo Rondelli, introdotti dal’Onorevole Lonfernini e presentati dal discorso introduttivo del Presidente della FSGC Marco Tura, La Fiorita, Tre Penne, Tre Fiori e Folgore Futsal sono state ricevute in udienza dalla Suprema Magistratura in vista dei rispettivi impegni in Champions League, Europa Conference League e Futsal Champions League.

“A tutti voi desideriamo esprimere il nostro apprezzamento per i risultati conseguiti nell’ambito del calcio sammarinese, che vi darà l’opportunità di misurarvi nei principali tornei europei. Siamo certi che saprete affrontare questi impegni con grande determinazione e volontà, nell’intento di rappresentare al meglio il vostro paese. Un paese – prosegue la Reggenza – che vi segue con grande attenzione nella certezza che saprete distinguervi per correttezza e capacità. Come di fatto avviene per San Marino, da anni, in ambito non solo sportivo”.

In occasione dell’udienza ufficiale presso la Reggenza, la Federcalcio di San Marino ha colto l’opportunità di presentare e fare omaggio alle Loro Eccellenze della nuova divisa della Nazionale – recentemente presentata da Erreà, nuovo sponsor tecnico dei Titani. “Sono stati mantenuti i distintivi colori della bandiera del nostro Paese, l’azzurro e il bianco rispettivamente per la prima e seconda maglia – commenta il Presidente Marco Tura –, cui si aggiunge una terza opzione rappresentata dal blu scuro. La grafica delle maglie riporta riferimenti alla storia ed alla cultura di San Marino, come il logo stilizzato della Nazionale, dove campeggiano – tra l’altro – anche le tre torri di San Marino, oppure i moduli iconici di Palazzo Pubblico, riscontrabili proprio sulle mura della Sala del Consiglio Grande e Generale”.

Agli Ecc.ssimi Capitani Reggenti S.E. Oscar Mina e S.E. Paolo Rondelli, così come al Segretario per lo Sport Lonfernini ed al Presidente del CONS Gian Primo Giardi, Federcalcio e club coinvolti hanno fatto omaggio di un ricordo dell’emozionante esperienza, consci dell’onore e onere di poter rappresentare la Repubblica di San Marino al più alto livello delle competizioni calcistiche d’Europa.


FSGC | Ufficio Stampa

CASTELLAZZO BORMIDA. .I GRANDI BIS CON IL DUO BIANCHI-DEMICHELI, 𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱ı̀ 𝟮𝟯 𝗚𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, alle 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭 presso 𝗹𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 in 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗕𝗼𝗿𝗺𝗶𝗱𝗮.

Spettacolo organizzato da : 𝘎𝘢𝘮𝘰𝘯𝘥𝘪𝘶𝘮𝘔𝘶𝘴𝘪𝘤𝘍𝘦𝘴𝘵𝘪𝘷𝘢𝘭 / XIII 𝘍𝘦𝘴𝘵𝘪𝘷𝘢𝘭 𝘐𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 “𝘈𝘭𝘦𝘴𝘴𝘢𝘯𝘥𝘳𝘪𝘢 𝘉𝘢𝘳𝘰𝘤𝘤𝘢 𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘰𝘭𝘰…”

Uno dei momenti più attesi di ogni concerto è quello del/dei BIS, quando gli artisti regalano al pubblico delle vere e proprie  “chicche” fuori programma.


Cosa può esserci, quindi di più coinvolgente ed emozionante di un concerto dedicato esclusivamente all’esecuzione di celeberrimi ẞエS❓


Sarà il 𝗗𝗨𝗢 𝗕𝗜𝗔𝗡𝗖𝗛𝗜-𝗗𝗘𝗠𝗜𝗖𝗛𝗘��𝗜 (violino e pianoforte), che  𝗚𝗶𝗼𝘃𝗲𝗱ı̀ 𝟮𝟯 𝗚𝗶𝘂𝗴𝗻𝗼, alle 𝗼𝗿𝗲 𝟮𝟭 presso 𝗹𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 in 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗕𝗼𝗿𝗺𝗶𝗱𝗮  terrà il pubblico col fiato sospeso con
“I GRANDI BIS”, una carrellata di brani che non saranno resi noti con un  programma di sala, ma, come accade appunto per i Bis, verranno annunciati  dai musicisti solo al momento dell’esecuzione.
Una serata piacevole ed emozionante, ricca di musica straordinaria.

DUO BIANCHI – DEMICHELI
Marcello Bianchi (violino/viola) e Daniela Demicheli
(pianoforte/clavicembalo) iniziano il loro sodalizio artistico nel 1994, già
alle spalle una carriera concertistica iniziata da giovanissimi, dando vita
ad un duo stabile che esegue un repertorio particolarmente ricco e
diversificato e che si esibisce in Italia e all’estero, oltre ad effettuare
registrazioni televisive e radiofoniche per le principali reti europee.
Fin dalla loro prima collaborazione i due musicisti percepiscono il
comune “sentire” musicale e cameristico che è da allora alla base di un
percorso artistico fatto di concertismo, didattica e progetti condivisi,
dalla fondazione dell’Ensemble Lorenzo Perosi – di cui il M° Arturo
Sacchetti li volle membri stabili – alla nascita de L’Archicembalo, dalla
fondazione dell’Accademia di Musica Sacra Antica di San Rocco alla
direzione artistica del Festival Internazionale “Alessandria Barocca e
non solo…”.
Quasi trent’anni di incessante attività, un cammino musicale ed umano
condotto mano nella mano nel segno della ricerca e della crescita.

3° appuntamento Festival Alessandria Barocca e non solo… e Gamondium Music Festival


Lo spettacolo è una co-produzione V 𝘎𝘢𝘮𝘰𝘯𝘥𝘪𝘶𝘮𝘔𝘶𝘴𝘪𝘤𝘍𝘦𝘴𝘵𝘪𝘷𝘢𝘭 / XIII 𝘍𝘦𝘴𝘵𝘪𝘷𝘢𝘭 𝘐𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 “𝘈𝘭𝘦𝘴𝘴𝘢𝘯𝘥𝘳𝘪𝘢 𝘉𝘢𝘳𝘰𝘤𝘤𝘢 𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘰𝘭𝘰…”Il Gamondium Music Festival, nato nel 2018, è promosso dalla SOMS di Castellazzo Bormida in collaborazione con il Comune cittadino, con il Patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria. L’iniziativa, che si svolge sotto la direzione artistica di Marcello Bianchi gode del sostegno della Fondazione CRTIl Festival Internazionale “Alessandria Barocca e non solo…”, nato nel 2010, è promosso dall’Associazione Pantheon ETS, sotto il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della Cultura, dalla Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria, dei Comuni di Alessandria e Ovada e delle Diocesi di Alessandria e Tortona ed è sostenuto dalle Fondazioni CRT, CRA, SociAL, Gruppo AMAG SpA ed alcuni sponsor privati. Daniela Demicheli è il direttore artistico ed ideatrice del Festival.

Consigliati la prenotazione al numero 𝟯𝟰𝟳𝟬𝟴𝟲𝟳𝟲𝟯𝟮 e l’uso della mascherina.

TORINO. ++TJF++ PROGRAMMA ​SABATO​​ 1​8​ GIUGNO 2022 (OGR: ORE 17.30 TRIXIE WHITLEY / ORE 21​.30 KAE TEMPEST)

TORINO JAZZ FESTIVAL
PROGRAMMA SABATO 18 GIUGNO 2022
http://www.torinojazzfestival.it

Ore 17.30 – OGR
CONCERTO
TRIXIE WHITLEY
Trixie Whitley — voce, chitarra
Jeremy Guster — batteria
Daniel Mintseris — tastiere
Sempre attento a presentare al pubblico nuovi talenti, il TJF accende i riflettori su Trixie Whitley, giovane cantante, batterista, bassista, tastierista e autrice di talento, già front-woman del gruppo di culto Black Dub di Daniel Lanois e figlia del songwriter Chris Whitley, con cui ha debuttato da bambina, suonando dal vivo e registrando in molti suoi album. La sua carriera solista è sbocciata presto e sono ficcate collaborazioni con star della musica internazionale da Robert Plant a Marianne Faithfull, passando per Me’shell Ndegeocello. Per la “prima” italiana porta a Torino il suo songwriting venato di mille influenze, tra elettronica blues, rock e jazz.
Prima italiana

Ore 19.30 – Laboratori di Barriera
CLUB
BARRY FINNERTY QUARTET
Barry Finnerty, chitarra elettrica
Sergio Di Gennaro, pianoforte
Davide Liberti, contrabbasso
Folco Fedele, batteria
Barry Finnerty vanta collaborazioni illustri nel mondo della musica afroamericana degli ultimi decenni, con nomi del calibro di Tower of Power, Ray Barretto, Michael e Randy Brecker, Crusaders, Billy Cobham e infine Miles Davis, con cui registra nel 1981. Ad accompagnarlo una solida ritmica “di casa”.

Ore 19.30 – OGR –Sala Duomo
SPECIAL
GLI SPECIALI DI RADIO3: SEI GRADI LIVE!
Conduce Paola De Angelis – con la cura e la regia di Nicola Catalano
“Quarantacinque minuti per andare da Bach a Björk in sei mosse”: è il motto di Sei gradi, programma di Radio3 che dal 2010 va in onda dal lunedì al venerdì alle ore 18. Basato sulla teoria dei sei gradi di separazione, il programma curato da Nicola Catalano, condotto alternativamente da Luca Damiani e Paola De Angelis, con Filippo Travaglio in redazione, approfitta dell’assunto dello scrittore ungherese Frigyes Karinthy per accostare musiche apparentemente inconciliabili e abbattere gli steccati. Il risultato è un percorso che passa attraverso autori e musicisti a prima vista lontanissimi, eppure collegati tramite agganci, ovvero gradi separazione, rappresentati dalle più disparate eventualità: date e luoghi di nascita coincidenti, collaborazioni, cover, titoli identici…Insomma: un grande gioco sonoro (e di costume).
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Ore 21.30 – OGR
CONCERTO
KAE TEMPEST
Kae Tempest — voce
Hinako Omori — tastiere
Performer, rapper, writer londinese, Kae Tempest è voce riconosciuta delle inquietudini giovanili, con all’attivo numerosi premi per le proprie opere poetiche, teatrali, narrative e musicali. Il romanzo d’esordio The Bricks ThatBuilt the Houses è stato un bestseller e i suoi album sono stati nominati per il Mercury Music Prize. Nel 2019 è uscito il quarto disco, The Book of Traps and Lessons, che apre una nuova pagina con una vocalità divisa tra spoken word e rap. Kae a Torino promuove in prima nazionale il nuovo album, TheLine Is A Curve, un lavoro che si interroga a fondo sul senso della vita. Sono già usciti alcuni singoli, tra i quali More Pressure con la collaborazione di Kevin Abstract del gruppo americano BROCKHAMPTON. Tutto l’album si avvale di ospiti importanti come Lianne La Havas e il cantante dei Fontaines DC, Grian Chatten.
Unica data italiana

TORINO. TEATRO ASTRA. IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE 2022/23 DEL TPE

TPE – TEATRO ASTRA ANNUNCIATO IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE 2022/23 DEL TPE – TEATRO ASTRA A CURA DEL NUOVO DIRETTORE ANDREA DE ROSA

Un invito a riflettere sulla verità e sulla scienza, uno sguardo al contemporaneo servendosi della particolare lente del teatro
Il progetto artistico di Andrea De Rosa, nuovo direttore del TPE – Teatro Astra, si sviluppa lungo l’intero corso del prossimo triennio (2022-2024) mettendo al centro di ciascuna stagione teatrale una forte continuità tematica.La pandemia, la guerra e, ancora prima, la crisi economica e il terrorismo sembrano averci scaraventato in un tempo che credevamo non sarebbe mai più tornato: oscuro, minaccioso e incomprensibile. Se è vero che l’attualità arranca dietro a fatti che sfuggono da tutte le parti, inondandoci di parole e immagini, e se è vero che la voce del mondo ci insegue dovunque con la sua chiacchiera incessante, è altrettanto evidente la sensazione di confusione e stordimento nella quale tutti siamo precipitati. Per questo motivo, forse, il teatro può essere, o tornare ad essere, il luogo privilegiato dove la comunità può incontrarsi, interrogarsi e compiere un’esperienza collettiva di confronto ma anche di  conoscenza, dando voce in questo modo al desiderio di molti artisti, e senz’altro anche del pubblico, di confrontarsi con il presente. Un presente che ci ha mostrato gli ingranaggi di un meccanismo che, una volta interrotto, ha condotto tutti noi a mettere in discussione molte delle certezze e verità che davamo per assodate.Il programma triennale di TPE – Teatro Astra vuole riflettere proprio sulla trasformazione in atto del nostro rapporto con la certezza e con la verità, esplorandole da vari punti di vista e attraverso la particolare lente del teatro. La Stagione 2022/23 s’intitola Buchi Neri e si concentra in modo specifico su come si sia trasformato il nostro rapporto con la verità scientifica. Il difficile rapporto tra scienza e potere sarà al centro di alcuni spettacoli. La recente crisi sanitaria ha infatti evidenziato quanto l’apparato tecnico-scientifico sia centrale per le nostre società ma, nello stesso tempo, ha anche mostrato quanto il retrocedere della politica di fronte a quell’apparato possa costituire un problema. Altri spettacoli, invece, guarderanno al paradosso nel quale si è mossa la ricerca scientifica dell’ultimo secolo, che ci ha mostrato come ci siano alcune verità che sono “verificate”, ma che non sappiamo spiegare. C’è forse un limite insormontabile della conoscenza? C’è forse una zona tanto buia nella quale non arriveremo mai a posare lo sguardo? Buchi neri, materia oscura, energia oscura, sono concetti entrati a far parte del nostro immaginario quotidiano, concetti che ci raccontano di un mistero della “materia” che tanto somiglia a quello con il quale il teatro si trova ad avere a che fare da sempre.Rovesciando il rapporto abituale vigente nel mondo del teatro italiano, De Rosa ha chiesto ai registi e ai drammaturghi di confrontarsi con questa chiara e specifica direzione artistica, chiedendo loro di farsi parte attiva, di contribuire con le loro creazioni a un programma che, almeno nelle sue principali produzioni, cercherà di dare un contributo di riflessione e di approfondimento, oltre che artistico, su questo tema. Gli spettacoli che si occuperanno direttamente del tema del rapporto con la verità scientifica sono:  Processo Galileo scritto da Angela Dematté e Fabrizio Sinisi con la regia di Carmelo Rifici e Andrea De Rosa. Quasi un secolo dopo il testo di Brecht (Vita di Galileo), lo spettacolo si confronterà di nuovo con il pensiero del grande scienziato fiorentino che, soprattutto grazie al suo metodo, diede origine a una evoluzione dell’apparato tecnico-scientifico che oggi sembra non conoscere più limiti. Quanto abbiamo guadagnato ma anche quanto abbiamo perso grazie alla rivoluzione innescata dal suo pensiero?Costellazioni di Nick Payne per la regia Raphael Tobia Vogel, parte da uno dei risvolti più bizzarri della fisica quantistica, secondo il quale potrebbero esistere un numero infinito di universi, e lo applica a un rapporto di coppia. Una drammaturgia irresistibile nella quale anche la più sottile delle sfumature può drasticamente cambiare una scena, una vita, il futuro.Frankenstein, tratto dal romanzo di Mary Shelley, sarà riletto da Filippo Andreatta come una profetica anticipazione delle ansie contemporanee sul destino dell’ambiente e della superbia dell’uomo nel voler manipolare il corpo, la vita e le leggi della natura.Con Principia, Alessio Maria Romano costruirà un gioco scenico in cui, a partire dagli studi sulla “materia oscura”, danza, suono, spazio e luce lavoreranno sulla complessità affascinante di un linguaggio scientifico che sfida i confini della logica pur radicandosi fortemente nella realtà quotidiana di tutti noi.Nottuari, tratto dai racconti di horror filosofico di Thomas Ligotti, è uno spettacolo in cui Fabio Condemi ci metterà a contatto con i lati più oscuri della realtà, attraverso marionette inquietanti e misteri di ogni sorta, in un continuo vagare ipnotico tra il sogno, il ricordo e la vita.Ne La tecnologia del silenzio, Giorgina Pi si chiede, con la collaborazione drammaturgica di Erika Z. Galli e Martina Ruggeri (Industria Indipendente), se le democrazie non abbiano strumentalizzato la scienza come pratica di sottomissione e se «il veleno del potere» non sia entrato nel loro corpo. Lo spettacolo vuole rispondere a queste domande a partire dal pensiero di scienziate, filosofe e scrittrici di fantascienza.Questo ciclo di spettacoli sarà accompagnato da un serie di incontri con scrittori, divulgatori, scienziati e filosofi che si occupano di questi argomenti ai quali verrà chiesto di affrontare le tematiche degli spettacoli dal punto di vista delle proprie discipline. Un terreno fertile di discussione per assistere alle rappresentazioni con un accresciuto senso critico. Oltre alle produzioni che rientrano nel nucleo tematico sin qui descritto, il cartellone si arricchirà di coproduzioni e ospitalità, per un totale di ventinove spettacoli, che coinvolgeranno alcuni degli artisti più rappresentativi della scena contemporanea italiana e internazionale: Filippo Andreatta / Fabrizio Arcuri / Alessandro Averone / Balletto Civile / Bluemotion / Elena Bucci / Roberta Caronia / Renato Carpentieri / Massimiliano Civica / Fabio Condemi / Anna  Coppola / Silvia Costa / Maddalena Crippa / Francesca Cutolo / Linda Dalisi / Andrea De Rosa / Anna Della Rosa / Angela Dematté / Marcial Di Fonzo Bo / Claire Dowie / Fanny & Alexander / Liv Ferracchiati / Elena Ferrante / David Foster Wallace / David Harrower / Industria Indipendente / Matthias Langhoff / Luca Lazzareschi / Elena Lietti / Thomas Ligotti / Frédérique Loliée / Marco Lorenzi / Michela Lucenti / Olivia Manescalchi / Milvia Marigliano / Laura Marinoni / Paolo Mazzarelli / Pietro Micci / Luca Micheletti / Heiner Müller / Lino Musella / Henry Naylor / Danilo Nigrelli / Filippo Nigro / OHT / Umberto Orsini / Nick Payne / Giorgina Pi / Piccola Compagnia della Magnolia / Harold Pinter / Armando Pirozzi / Gabriele Portoghese / Carmelo Rifici / Alessio Maria Romano / Elena Serra / Marco Sgrosso / Fabrizio Sinisi / Peter Stein / Antonio Tarantino / Giovanni Testori / Raphael Tobia Vogel / Daniel Veronese / Thomas VinterbergÈ in via di definizione una serata con il regista Paolo Sorrentino durante la quale saranno proiettati i monologhi presenti nei suoi film. La serata sarà l’occasione per esplorare lo speciale rapporto che c’è tra il suo cinema e il teatro. Citazioni di firme celebri, assunti che evidenziano la molteplicità delle domande che si celano dietro ogni verità compaiono a rotazione nella campagna multisoggetto realizzata dall’agenzia pubblicitaria e di comunicazione Arkè. La nuova Stagione TPE ha un nuovo volto, un nuovo logo che mette al centro, non solo l’ente, ma soprattutto il teatro. Il Teatro Astra, che è il cuore della programmazione 2022/23 ed è casa del TPE, almeno fino al 2039, grazie alla convenzione rinnovata nel 2019 con la Città di Torino.
Un teatro che accoglie le collaborazioni con enti e con istituzioni locali e oltre confine, racconta un programma che include proposte frutto di una progettualità congiunta. È  il caso dello spettacolo Ciara. La donna gigante, regia di Elena Serra con la pluripremiata Roberta Caronia, produzione TPE – Teatro Astra, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, in replica dal 21 febbraio al 12 marzo 2023 presso l’Area X, già palcoscenico della stessa fortunatissima rappresentazione. Anche la Fondazione Piemonte dal Vivo è parte della rete di collaborazioni con gli spettacoli, Principia di Alessio Maria Romano e Made4you.eu di Eko Dance Project, entrambi all’interno del progetto Residenze coreografiche Lavanderia a Vapore. Frutto della sinergia con alcune attivissime realtà del territorio, la sezione A Porte Aperte chiude la stagione con Benjii, di Claire Dowie e la regia di Lorenzo Fontana, e con Favola, lo spettacolo della Piccola Compagnia della Magnolia, oltre alla collaborazione con Play with Food, Interplay e Torino Fringe Festival.Il tema 2023 di Palcoscenico Danza, con la direzione artistica di Paolo Mohovich è “Volare oltre”: sette spettacoli di danza italiana e internazionale, in dodici rappresentazioni complessive. Rifare Bach di Roberto Zappalà, da questa edizione coreografo associato a TPE fino al 2024, Elias Aguirre Ibernon con il suo Insecto Primitivo, Michele Di Stefano che firma per il Nuovo Balletto di Toscana Bayadère – Il regno delle ombre. Torna Made4You.eu di Eko Dance Project, la compagnia fondata e diretta a Torino da Pompea Santoro, nella stessa serata sarà possibile scoprire il giovane coreografo emergente della sezione Interplay Link. La compagnia italo-spagnola Kurtidos è formata interamente da danzatori over 50 e propone con ironia e consapevolezza lo spettacolo El Ensayo. Infine la sinergia Palcoscenico Danza e Stagione TPE – Teatro Astra vede Principia, spettacolo del regista e coreografo Alessio Maria Romano, parte integrante della stagione tematica TPE.   Il Festival delle Colline Torinesi, dal 2018 è realizzato dalla Fondazione TPE, torna in autunno, dall’11 ottobre al 6 novembre 2022 con il suo slogan «confini/sconfinamenti». Nella nuova formula il programma prevede la presenza di un paese ospite, una monografia d’artista, dedicata alle compagnie che hanno avuto importanza nella storia sia del festival che del teatro italiano, e la contaminazione del teatro con l’arte contemporanea, condivisa con la Fondazione Merz. Anticipazione di rilievo della prossima edizione è Bros, lo spettacolo di Romeo Castellucci frutto della collaborazione tra Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e TPE Teatro Piemonte Europa e Festival delle Colline Torinesi, in programma il 29 e 30 ottobre alle Fonderie Limone.
INFO & BIGLIETTERIA Dal 16 giugno è possibile abbonarsi alla Stagione TPE 2022/23. Sono sei le formule classiche che includono under 30, studenti universitari e over 65, alle quali si aggiungono due abbonamenti tematici e quattro soluzioni per adulti con bambini che possono usufruire del servizio di babysitting lab. Entro il 15 luglio il prezzo degli abbonamenti resta bloccato alla stagione precedente, una promozione che premia i più veloci e affezionati. Gli abbonamenti TPE possono essere utilizzati per assistere agli spettacoli del Festival delle Colline Torinesi 27.  
TEATRO ASTRABiglietteria Teatro Astra, via Rosolino Pilo 6, Torino, 011 / 5634352fino al 15 luglio: dal martedì al venerdì ore 16-19dal 6 settembre: dal martedì al sabato ore 16-19  
ONLINE
fondazionetpe.vivaticket.it
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TORINO. FESTA EUROPEA DELLA MUSICA 

CONVEGNO INTERNAZIONALE ‘IL CLAVICEMBALO BEN TEMPERATO 300 ANNI DOPO’

Inaugurazione: concerto gratuito lunedì 20 giugno ore 21 – Collegio San Giuseppe 

INFO

Maria Borghesi, Società Bachiana Italiana:

M. 3484165680 – ricerca@jsbach.it

www.jsbach.it/cbt-convegno 

In occasione della Festa Europea della Musica, dal 20 al 22 giugno 2022 Torino ospita il convegno internazionale Il Clavicembalo ben temperato 300 anni dopo, uno degli eventi di punta delle celebrazioni per il tricentenario di questa pietra miliare, tra le più rappresentative di J. S. Bach, organizzato da JSBach.it – Società Bachiana Italiana, in collaborazione con l’Università degli Studi di Torino e la Biblioteca civica musicale Andrea Della Corte. Con la Media Partnership di Rai Radio 3.

A inaugurare l’evento, il concerto Eine Mannigfaltigkeit in den Schattierungen des Tons. Una passeggiata nel Clavicembalo ben temperato in programma lunedì 20 giugno alle ore 21.00 al Collegio San Giuseppe, in via S. Francesco da Paola 23, con la collaborazione dell’Accademia Maghini di Torino (ingresso libero, fino a esaurimento posti).

Protagonista assoluto della serata il clavicordo, strumento a tastiera molto diffuso in Germania al tempo di Bach ma oggi una vera rarità, tanto da giungere direttamente dal Belgio per l’occasione, insieme al suo costruttore Joris Potvlieghe.

A Matteo Messori, clavicembalista, organista e clavicordista bolognese, tra i massimi interpreti italiani della musica di Bach, il compito di eseguire il programma di preludi e fughe.

I lavori del convegno internazionale Il Clavicembalo ben temperato 300 anni dopo proseguiranno martedì 21 e mercoledì 22 giugno alla Biblioteca civica musicale Andrea Della Corte-Villa Tesoriera (corso Francia, 186) con quindici studiosi provenienti da tutto il mondo a confrontarsi, analizzare e riflettere sull’eredità della prima raccolta di 24 Preludi e Fughe bachiani (ingresso libero, fino a esaurimento posti).

Le relazioni, suddivise in sei sessioni, spazieranno dallo studio delle fonti, delle scelte di temperamento e dall’analisi del Clavicembalo ben temperato, all’impatto di quest’opera sull’attività di interpreti e compositori del XIX e XX secolo, sino alla presenza dei preludi e fughe bachiani nel cinema e nella pubblicità. Ospite d’onore il musicologo giapponese Yo Tomita, docente alla Queen’s University di Belfast e uno dei più illustri studiosi del Clavicembalo ben temperato di Bach, del quale ha redatto una prestigiosa edizione pubblicata dalla casa editrice tedesca Henle Verlag.

A conclusione del convegno, la presentazione del volume collettivo Bach e l’Italia. Sguardi, scambi, convergenze curato da Chiara Bertoglio e Maria Borghesi, recentemente pubblicato per i tipi di LIM con il patrocinio del Ministero per i Beni Culturali.

A corollario dell’iniziativa, gli spazi espositivi della sede ospiteranno una mostra dedicata al primo libro dei 24 preludi e fughe di Bach, volta a valorizzare il prezioso patrimonio della Biblioteca Della Corte e del fondo del grande musicologo torinese Alberto Basso, conservato all’Istituto per i Beni Musicali in Piemonte.

Il convegno si inserisce nel più ampio progetto CBT22 – Trecento anni del Clavicembalo ben temperato promosso da JSBach.it – Società Bachiana Italiana, che nel corso di tutto l’anno proporrà anche un’esecuzione integrale online dei 24 preludi e fughe (“Maratona CBT22”) a cura di 24 artisti italiani e un concorso formativo-professionalizzante per giovani talenti. Quest’ultimo culminerà in autunno, con un concerto dell’intero primo volume del clavicembalo ben temperato eseguito da sei giovani talenti, nell’ambito del Festival Back TO Bach di Torino.


Luisa Cicero

Giornalista

Gabinetto del Sindaco

Ufficio Stampa Giunta Comunale

Piazza Palazzo di Città 1 – 10122 – Torino

tel. +39 011 01121932 mobile +39 3462356935

luisa.cicero@comune.torino.it   

www.torinoclick.it