Mese: giugno 2022

SAN MARINO. CONTRO MALTA LA VOGLIA DI RISULTATO SI INFRANGE SUL VAR.

San Marino-Malta, la voglia di risultato si infrange sul VAR

Non inganni il cielo plumbeo di Serravalle, la colonnina di mercurio è abbondantemente sopra quota 30° C per la sfida tra San Marino e Malta, che Costantini decide di affrontare con qualche cambio di formazione rispetto all’incontro di Tallinn – vuoi per scelta e vuoi per obbligo. Fuori per infortunio Manuel Battistini e Fabbri, sostituiti da Rossi e Cevoli nella difesa a tre completata da Palazzi. D’Addario e Ceccaroli sugli esterni sono novità dall’inizio, mentre Lunadei prende il posto di Mularoni nel centrocampo a tre con Micheal Battistini vertice basso ed Alessandro Golinucci sul centro-sinistra. Confermatissimo Nanni nel ruolo di boa, affiancato oggi da Danilo Rinaldi.

L’incontro è piacevole e vivace fin dalle prime battute, a dispetto dell’afa che caratterizza il pomeriggio di Serravalle. Il primo affondo è sammarinese, con una bella uscita dal pressing che permette a D’Addario di involarsi in corsia e liberare un destro da dentro l’area che risulta largo. Impreciso anche il primo tentativo di Malta, che sull’asse Degabriele-Vella sfiora il gol grazie al movimento da pivot del centrocampista. Gli uomini di Mangia sono al debutto nella competizione e reduci dalla sconfitta di misura nell’amichevole col Venezuela (0-1). I giocatori in campo avvertono l’importanza della gara e l’agonismo è fin da subito alle stelle.

Titani pericolosi al quarto d’ora con Ceccaroli, che salta secco Joseph Mbong e guadagna una punizione dal lato corto dell’area che Battistini calcia forte sul primo palo, trovando una deviazione in corner. Il giocatore d’ordine di San Marino si incarica anche della battuta, battezzando una traiettoria che mette in difficoltà Bonello. I Biancazzurri sono in fiducia, rispondendo alla grande all’invocato approccio dinamico richiesto dal proprio CT. Prima del cooling break, un’altra situazione di palla inattiva crea problemi alla retroguardia maltese, che in qualche modo si disimpegna su Ceccaroli.

Alla mezz’ora resta a terra Rinaldi, toccato duro da un nervoso Steve Borg: l’arbitro lascia giocare e Malta sfonda in area col duetto tra Satariano e Vella, che genera un flipper con Rossi e Cevoli protagonisti. Il pallone si impenna e termina tra i guantoni di Benedettini. I Titani sono dinamici ed aggressivi, vincendo sovente duelli individuali in tutte le zone del campo. Un predominio territoriale che San Marino meriterebbe di tradurre nel vantaggio. Malta replica con la ripartenza guidata da Pepe e conclusa con un destro al volo dal limite dell’area di Paiber, che non mette in difficoltà Benedettini.

San Marino dà l’idea di poter far male ad ogni affondo, specie quando può liberare Ceccaroli in uno-contro-uno. La spallata regolare di Rinaldi permette ai Titani di ripartire e all’ala del Tre Penne di puntare Steve Borg: secca virata sul destro per crossare a rientrare sul primo palo, dove Nanni va a centimetri dall’impatto di testa. I ragazzi di Costantini chiudono all’attacco anche i due minuti di recupero, dove Battistini riceve una fortuita scarpata sul viso da Satariano – ammonito nella circostanza. All’intervallo le reti sono inviolate, ma lo Stadium tributa un meritatissimo applauso ai Biancazzurri per un primo tempo nel quale è mancato solo il gol.

Mangia è consapevole della prestazione sottotono dei suoi ed opera due cambi all’intervallo, inserendo Corbolan e Busuttil senza intaccare la disposizione in campo, confermando così il suo 3-4-1-2. È San Marino a provarci per primo, col corner di Battistini per Rinaldi. La punta salta più in alto del diretto marcatore, ma non trova la porta all’altezza del secondo palo. Replica maltese al 51’, con un destro a giro di Degabriele che prosegue nell’azione nonostante un sammarinese a terra – nella fattispecie D’Addario. I sammarinesi sono padroni del campo e Ceccaroli a sinistra fa quel che vuole: al 53’ scappa in corsia e crossa rasoterra un pallone che attraversa l’area piccola senza incontrare deviazioni. Un minuto più tardi, Nanni attacca bene la profondità e protegge il pallone, salvo essere spinto alle spalle da Jean Borg. Per Aghayev è rigore, ma il lunghissimo check del VAR porta lo spagnolo Soto Grado a richiamare all’on-field review l’azero che torna sulla sua decisione. Stadium ammutolito e palla che torna a correre sull’immutato parziale di 0-0.
Episodio che atterrisce i ragazzi di Costantini, che vanno sotto alla ripresa delle ostilità. Combinazione in verticale dei maltesi, che sbloccano la sfida con la bella giocata di Busuttil – abile ad aprire l’interno sinistro da posizione centrale, per battere Benedettini all’angolino. La tensione in campo sale ancor più e Aghayev estrae due cartellini gialli pressoché consecutivi per Rossi e Golinucci: quest’ultimo, diffidato, salterà la trasferta di Malta.

Gli ospiti ci provano dalla distanza con Guillaumier e sugli sviluppi di un corner con la zuccata di Satariano, in entrambi i casi mancando il bersaglio. Costantini vuole infondere fiducia ai suoi, intervenendo sugli esterni: dentro Zafferani e Fabio Ramòn Tomassini, per uscire dai blocchi del cooling break col piede pigiato sull’acceleratore. La partita si assesta su ritmi blandi e Malta sfrutta la prima occasione per raddoppiare: cross da sinistra di Corbolan e inserimento vincente di Guillaumier, che anticipa di testa l’uscita di Benedettini e gonfia il sacco. L’estremo sammarinese resta a lungo a terra dolorante, prima di riprendere il proprio posto tra i pali.

È il gol che chiude la partita. Complice caldo, stanchezza e le varie interruzioni, praticamente non si gioca più. E non va troppo meglio nei sette minuti di recupero concessi, su cui pesa anche la lunga attesa per l’intervento del VAR sul rigore inizialmente concesso a San Marino sullo 0-0. Prima psicologicamente, poi nei fatti, la partita si è decisa sull’episodio che ha visto per la prima volta – nella maniera più amara – il VAR intervenire fattivamente negli incontri della Nazionale di San Marino. Come in Estonia la sfida termina 0-2, a margine di un tempo – stavolta il primo – condotto in porto a reti inviolate e nel quale i Titani meritavano qualcosa di più.


UEFA Nations League, 2. giornata | San Marino-Malta 0-2

SAN MARINO (3-5-2)
E. Benedettini; Cevoli, Rossi, Palazzi; D’Addario (dal 68’ Zafferani), Lunadei, Mi. Battistini (dall’85’ Censoni), A. Golinucci, Ceccaroli (dal 68’ F. Tomassini); Rinaldi (dall’80’ Hirsch), Nanni (dall’85’ Bernardi)
A disposizione: A. Simoncini, S. Benedettini, Vitaioli, Grandoni, Cesarini, D. Tomassini, Mularoni
Allenatore: Fabrizio Costantini

MALTA (3-4-1-2)
Bonello; S. Borg, Pepe (dal 90’ Apap), J. Borg (dal 69’ Z. Muscat); J. Mbong (dal 46’ Corbolan), Guillaumier (dall’87’ N. Muscat), Vella (dal 46’ Busuttil), Overend; Paiber; Satariano, Degabriele
A disposizione: Formosa, Galea, Brown, P. Mbong, Montebello, Garcia, Gambin
Allenatore: Devis Mangia

Arbitro: Aliyar Aghayev (AZE)
Assistenti: Zeynal Zeynalov (AZE) ed Akif Amirali (AZE)
Quarto ufficiale: Rauf Jabarov (AZE)
VAR: Cesar Soto Grado (ESP)
AVAR: Iker De Fransisco (ESP)
Marcatori: 59’ Busuttil, 75’ Guillamier
Ammoniti: J. Mbong, Satariano, Rossi, A. Golinucci, Paiber
Note: 558 spettatori.


FSGC | Ufficio Stampa

ALESSANDRIA. SILVIO BERLUSCONI SI ESIBISCE IN UN COMIZIO TELEFONICO. NON PARLA DELLE AMMINISTRATIVE, MA SOLO DEI SUOI SUCCESSI PERSONALI.

La presenza del presidente Silvio Berlusconi era stata annunciata in pompa magna, con largo anticipo per il piacere dei suoi fans, per parlare delle amministrative 2022, per convincere gli elettori alessandrini a votare e rieleggere il sindaco uscente, Gianfranco cuttica di Revigliasco, ma nulla di questo è accaduto. I simpatizzanti di FI, i fans personali di Silvio Berlusconi sono stati delusi due volte: la prima per il forfait di Berluscono alla Covention e la seconda quando invece di parlare diamministrative ha raccontato dei suoi successi personali e della guerra in Ucraina.

Le elezioni per il sindaco si terranno tra una settimana e il presidente Berlusconi in 10 minuti di comizio telefonico si è esibito nella solita performance narcisistica. Sfoderando un repertorio che lo vede come unico e indiscusso signore della scena politica italiana ha raccontato di succcessi personali, che però albergano solo nel suo smisurato egocentrismo, e dei suoi governi in politica estera, materia fiscale e la crescita economica seguita alle sue ricette sulla trasformazione del lavoro, che dopo i suoi interventi contano ben 900 tipi di contratti diversi, l’aumento esponenziale del precariato tra i giovani in cerca di primo impiego e dei lavoratori espulsi dalle attività produttive a seguito della crisi economica del 2008. Le oltre 500 mila aziende che hanno chiuso a causa della mancanza di interventi politici ed economici dei suoi governi fino al rischio di default dell’Italia nel 2011.

La competizione locale totalmente sparita dall’agenda di Silvio Berlusconi, che invece si è prodigato nella rivisitazione della solita favola di Pinocchio, la stessa che va racontando da anni, polvere negli occhi buona per annebbiare la vista, che mostra chiaramente i segni dell’età che avanza, il declino nel quale è sprofondato l’uomo e il politico.

Berlusconi durnte la chiacchierata telefonica ha ribadito la sua personaleconvinzione che: “Il centrodestra deve assolutamente essere unito, e Forza Italia deve esserne la spina dorsale e la chiave di volta, perché nostri valori e i nostri programmi sono i soli che possono far ripartire l’Italia e costruire un futuro per i nostri figli. Siamo l’unica forza a rappresentare i principi liberali e cristiani. Forza Italia è davvero il partito del futuro del nostro Paese, un grande futuro di libertà. Noi rappresentiamo l’Italia che produce, di buon senso, della famiglia e dell’impresa. E siamo stati i soli, tra i governi nella storia della Repubblica, a non aumentare le tasse, a mantenere la disoccupazione sotto la media Ue, ad abolire il servizio militare obbligatorio, ad azzerare gli sbarchi dei clandestini, e con la nostra politica estera a porre fine, nel 2002, alla Guerra fredda a Pratica di Mare. Nei nostri quasi 10 anni di responsabilità a Palazzo Chigi abbiamo fatto di più dei cinquanta governi che ci hanno preceduto. Per il futuro vogliamo un’Italia con più lavoro, più giustizia e più libertà, il contrario di quello che accadrebbe se la sinistra vincesse le elezioni. Per noi la libertà è il bene più prezioso, un diritto assoluto di ogni essere umano”.

La guerra in Ucraina, il ruolo indispensabile dell’Europa, la condanna dell’aggressione Russa in violazione del diritto internazionale e infine ha elogiato l’ottimo governo espresso dalla regione Piemonte, le promesse per la realizzazione di mille progetti e oltre finanziati con il Pnrr, il polo logistico e la gestione della pandemia.

Insomma il comizio telefonico degno della miglior propoganda dell’unico leader accreditato a tale ruolo nel centro destra, Silvio Berlusconi, mentre chi lo attendeva per fare selfie, saluti, canti e abbracci è rimasto molto deluso mentre agli alleati della Lega e di Fratelli d’Italia non resta che prendere atto dello status quo esistente e che resterà tale aldilà dei risultati elettorali.

ALESSANDRIA. GRAVE INCIDENTE SUL LAVORO:SCONTRO FRONTALE TRA DUE FURGONI MORTI 4 OPERAI AGRICOLI, DUE FERITI GRAVI.

Due furgoni, uno attrezzato per i mercati della ditta Bellani, proveniente da Acqui, conosciuto per la rosticceria e i polli arrosto; il secondo, un cassonato, adibito al trasporto degli operai agricoli impegnati nell’azienda Gmp Agri, con sede al confine tra Acqui e Alice Belcolle si sono scontrati frontalmente per motivi in via di accertamento, in cui hanno perso la vita 4 operai agricoli di 31, 39 e 61 anni provenienti dal Bangladesh, Senegal e Marocco. L’incidente alle 14,30 dopo l’imbocco della variante di Strevi, che ha coinvolto Pasquale Tammaro, 63 anni, mentre tornava dal mercato di Acqui e il gruppo di lavoratori agricoli.

I lavoranti stranieri sono risultati regolari sul territorio nazionale mentre si stanno facendo gli accertamenti sul loro inquadramento contrattuale.

Nell’impatto due colleghidei lavoraratori deceduti sono rimasti gravemente feriti e trasportati in elicottero in prognosi riservata al Cto di Torino con fratture multiple e il secondo al Santi Antonio e Biagio di Alessandria.

Le indagini sono state affidate alla polizia stradale di Acqui, che con i colleghi di Alessandria ha effettuato i rilievi, i vigili del fuoco hanno operato per per estrarre i feriti e le vittime dalle lamiere contorte dei veicoli semidistrutti.

La polstrada giunta sul posto ha raccolto le prime testimonianze e avviato le indagini per accertare le responsabilità: dagli accertamenti sembrerebbe che ad invadere la corsia opposta sia stato il furgone con a bordo i lavoratori, ma non sono chiari i motivi, che potrebbero essere imputati all’asfalto reso viscido dalla pioggia.

La strada è rimasta interrotta per l’intero pomeriggio, i carabinieri di Acqui e Carpeneto impegnati a regolare il traffico insieme ai volontari della Protezione Civile di Strevi.

I Vigili del Fuoco hanno lavorato ore per recuperare i corpi delle vittime, rimuovere i mezzi e ripulire l’asfalto dai detriti.

SAN MARINO. CONTRO IL MALTA BISOGNA MIGLIORARE L’APPROCCIO ALLA GARA.

San Marino-Malta, Costantini: “Dobbiamo migliorare sull’approccio alla gara”

Dal nevischio di Tallinn al solleone di Serravalle, nello spazio di appena 72 ore. La Nazionale di San Marino si appresta ad affrontare Malta (domani, ore 15:00 – San Marino Stadium) nella seconda giornata del Gruppo D2 di UEFA Nations League. Alle spalle la buona prestazione, purtroppo non foriera di punti, in Estonia. Da qui riparte Costantini per presentare in conferenza stampa l’incontro di domani: “Contro l’Estonia ci siamo espressi abbastanza bene, nonostante non sia maturato il risultato che volevamo. La prestazione è stata più che positiva e dobbiamo certamente ripartire da lì. Non dobbiamo dimenticare che l’Estonia è una buona squadra, come nei fatti lo è Malta. Vogliamo confermarci in termini di performance – assicura il CT – nonostante qualche acciacco di troppo, ai quali sopperiremo con i sostituti. Del resto, il numero di giocatori portanti nella nostra squadra è limitato e l’avvicendamento forzato di due centrali difensivi – come avverrà domani – potrà generare quel problemino. Ciò non toglie – chiosa il tecnico – che affronteremo Malta con l’intento di fare bene e andare alla ricerca di un risultato che è nelle nostre corde. Nelle tre partite che ho potuto seguire dalla panchina, ci siamo andati vicini: dobbiamo lavorare sull’approccio. Paradossalmente abbiamo fatto grandi secondi tempi, peccando in avvio. Torneremo sulla questione, che nelle mie impressioni è più una riserva mentale che fisica”.

Torna a disposizione, dopo aver scontato la giornata di squalifica nella gara inaugurale, Dante Rossi. Il centrale difensivo vorrà trasmettere energia e carica ai compagni, tutti consapevoli delle opportunità che risiedono in questa competizione. “La UEFA Nations League è sempre molto attesa da San Marino, così come la partita di domani contro Malta. Abbiamo l’opportunità di affrontare incontri con Nazionali un po’ più vicine al nostro livello. Sicuramente vogliamo fare bene – garantisce Rossi –, ma ci sentiamo anche maturi per inseguire un risultato, come poi è successo due anni fa con Liechtenstein e Gibilterra. Abbiamo tanta voglia di portare in campo quello che abbiamo provato in allenamento col mister. In queste tre partite abbiamo fatto molto bene, il gruppo è ottimo, con tanti giovani. Vogliamo rappresentare al meglio il nostro paese, nella consapevolezza che in Nations League ottenere un risultato positivo non sia utopia”.

Lo stesso discorso si può fare per Malta, ovviamente. Enrico Pepe, ex Salernitata e Paganese, sottolinea come Malta abbia preparato l’incontro nel migliore dei modi: “Buoni riscontri dalla partita col Venezuela, domani debutteremo in Nations League contro una squadra che ha dimostrato di essere in buona condizione e grande crescita come San Marino. Non ci aspettiamo una sfida più facile di altre, dovremo approcciarla con il massimo della concentrazione”. Il CT è l’italiano Devis Mangia, che condivide una riflessione a più ampio spettro sulla competizione: “La Nations League ci permette di incrociare formazioni con valori e qualità più vicini alle nostre e certamente questa condizione permette un più rapido sviluppo di alcune caratteristiche che, giocoforza, difficilmente potrebbero emergere nelle European Qualifiers dove i criteri di formazione dei gironi ci pone sempre davanti a gare complicatissime”.

Il calcio d’inizio è previsto per le ore 15:00 al San Marino Stadium e sarà diretto dall’arbitro azero Aliyar Aghayev, mentre al VAR ci sarà una coppia spagnola. L’incontro tra San Marino e Malta sarà trasmesso in differita su San Marino RTV Sport (ch. 93 DTT) a partire dalle ore 21:00 di domani, domenica 5 giugno 2022.

Questi i convocati di Costantini per la sfida di domani. Rispetto alla trasferta in Estonia, sono assenti Fabbri e Manuel Battistini, al loro posto Ceccaroli e Rossi.

GIOCATORE RUOLO NATO IL CLUB PRES. GOL
BATTISTINI MICHAEL Centrocampista 08/10/1996 Tre Penne 13 –
BENEDETTINI ELIA Portiere 22/06/1995 Cesena 33 –
BENEDETTINI SIMONE Portiere 21/01/1997 Murata 8 –
BERNARDI MARCO Attaccante 02/01/1994 Murata 9 –
CECCAROLI LUCA Centrocampista 05/07/1995 Tre Penne 11 –
CENSONI LUCA Centrocampista 18/07/1996 Tre Fiori 8 –
CESARINI DAVIDE Difensore 16/02/1995 Tre Penne 14 –
CEVOLI MICHELE Difensore 22/07/1998 Juvenes-Dogana 10 –
D’ADDARIO ALESSANDRO Difensore 09/09/1997 Tre Fiori 16 –
GOLINUCCI ALESSANDRO Centrocampista 10/10/1994 Virtus 31 –
GRANDONI ANDREA Difensore 23/03/1997 La Fiorita 31 –
HIRSCH ADOLFO JOSÉ Attaccante 31/01/1986 Folgore 53 –
LUNADEI LORENZO Centrocampista 12/07/1997 La Fiorita 26 –
MULARONI MARCELLO Centrocampista 08/09/1998 Tropical Coriano 29 –
NANNI NICOLA Attaccante 02/05/2000 Lucchese 25 1
PALAZZI MIRKO Difensore 21/03/1987 Cattolica 65 1
RINALDI DANILO Attaccante 18/04/1986 La Fiorita 42 1
ROSSI DANTE Difensore 12/07/1987 Foligno 16 –
SIMONCINI ALDO Portiere 30/08/1986 Tre Fiori 61 –
TOMASSINI DAVID Attaccante 14/03/2000 Tropical Coriano 10 1
TOMASSINI FABIO RAMÓN Attaccante 05/02/1996 Pietracuta 27 –
VITAIOLI MATTEO Attaccante 27/10/1989 Tropical Coriano 74 1
ZAFFERANI TOMMASO Centrocampista 19/02/1996 La Fiorita 13 –


FSGC | Ufficio Stampa