ALESSANDRIA

ALESSANDRIA. FALSE MAIL DEI CARABINIERI CON RICHIESTE ESTORSIVE IN ARRIVO.

Proseguono gli attacchi on line da parte di truffatori, che dopo una serie di mail intestate a non meglio precisate brigate di polizia internazionale, italiana e mondiale ora ultilizzano l’arma dei Carabinieri, con minacce di inserimento in fantomatiche liste di cattivi pedopornografi, minacce di arresti e avvio di procedimenti legali tentano di estorcere denaro a ignari cittadini.

Alla vostra attenzione il Sig.

Su richiesta della Comandate Generale Teo LUZI, Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Dal 2006 operano due organismi: il C.N.C.P.O-Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia On-Line-presso la Polizia Postale e delle Comunicazioni–e O.C.P.P.M.D.P.O-l’Osservatorio per il Contrasto alla Pedofilia e alla Pornografia Minorile presso il Dipartimento per le Pari Opportunità.

In applicazione di quanto disposto dall’articolo 414 bis cp (R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398) “Istigazione alla pedofilia e alla pedopornografia-Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, con qualsiasi mezzo e con qualsiasi forma di espressione, pubblicamente istiga a commettere, in danno di minorenni, uno o più delitti previsti dagli articoli 600 bis, 600 ter e 600 quater, anche se relativi al materiale pornografico di cui all’articolo 600 quater 1, 600 quinquies, 609 bis, 609 quater e 609 quinquies è punito con la reclusione da un anno e sei mesi a cinque anni e una multa di 75mila euro.

Alla stessa pena soggiace anche chi pubblicamente fa l’apologia di uno o più delitti previsti dal primo comma.

Non possono essere invocate, a propria scusa, ragioni o finalità di carattere artistico, letterario, storico o di costume.

La legge nr.38 del 6 febbraio 2006 affida al “Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia sulla rete Internet” la lotta a questo odioso crimine.

E’ istituito presso il Servizio Polizia poste e delle Comunicazioni del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, e si occupa di prevenzione e repressione di questi reati.

Avviamo procedimenti legali contro di te poco dopo un sequestro informatico di Cyberinfiltration per :

-Pedopornografia, Pedofilia, Esibizionismo, Cyberpornografia,

Traffico sessuale

Per tua informazione, la legge aumenta le sanzioni quando proposte, aggressioni sessuali o stupri potrebbero essere stati commessi utilizzando Internet.

Hai commesso il reato dopo essere stato preso di mira su Internet (sito pubblicitario), la visualizzazione di video

pedopornografici, foto/video nudi di minori sono stati registrati dal nostro cyber-poliziotto e costituiscono la prova dei tuoi reati.

Questa convocazione è obbligatoria. L’ufficiale di polizia giudiziaria da parte dei Carabinieri può costringere a comparire le persone che non hanno risposto a una citazione a comparire, o che si può temere che non rispondano a tale citazione, con la forza della legge, previa autorizzazione del pubblico ministero.

Nell’interesse della riservatezza, le inviamo questa e-mail, e le chiediamo di farsi sentire via e-mail scrivendo le sue giustificazioni in modo che possano essere esaminate e verificate per valutare le sanzioni; questo entro un termine rigoroso di 72 ore. Dopo questo periodo, saremo obbligati a trasmettere il nostro rapporto al procuratore della Repubblica presso il tribunale di prima istanza e specialista in criminalità informatica per stabilire un mandato di arresto contro di voi, vi invieremo in questo caso una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno (arresto immediato) dalla Carabinieri più vicina al vostro luogo di residenza e sarete archiviati nel registro nazionale degli autori di reati sessuali. In questo caso, il suo dossier sarà anche trasmesso alle associazioni che lottano contro la pedofilia e ai media per la pubblicazione come persona sul C.N.C.P.O e O.C.P.P.M.D.P.O.

Gen. C.A. Teo Luzi

(Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri)

Un consiglio dal mìnostro giornale, che ormai quotidianamente riceve mail con richieste di giustificazioni e denaro, denunciateli alla Polizia Postale oppure, come facciamo noi da molti mesi, mandateli a “CAGARE” e cestinate le loro scemenze.

Giuseppe Amato