Mese: Maggio 2022

TORINO. MASTERS OF MAGIC WORLD TOUR 2022 | OLTRE UNA SETTIMANA DI EVENTI PER TORINO, CAPITALE DELLA MAGIA.

MASTERS OF MAGIC WORLD TOUR 2022:
OLTRE UNA SETTIMANA DI EVENTI
PER TORINO CAPITALE DELLA MAGIA

XX EDIZIONE | Torino, 26 – 29 maggio

4 giorni di convention e oltre 1500 prestigiatori provenienti da 30 nazioni:
il più grande spettacolo di magia al mondo torna finalmente dal vivo a Torino

I migliori illusionisti del pianeta in scena al Gran Gala Show
in un’edizione unica che prosegue fino a giugno alla Reggia di Venaria

Torino, 23 maggio 2022 – Alla sua XX edizione, Masters of Magic World Tour 2022 diventa un festival diffuso con oltre una settimana di eventi sparsi tra Mastio della Cittadella, il Teatro Alfieri, e la Reggia di Venaria. Un’edizione speciale per il ventesimo anno del più importante evento di magia al mondo.

Dal 26 al 29 maggio, Master of Magic World Tour 2022 trasforma Torino in Capitale mondiale della magia per quattro giorni, con una Convention al Mastio della Cittadella in grado di attrarre a Torino i migliori maghi del mondo e con un week-end di Gran Galà Show al Teatro Alfieri. Segreti, idee, e tecniche di 1500 illusionisti professionisti provenienti da tutto il mondo e oltre 30 star internazionali attese tra gli ospiti del festival, che condivideranno i loro più grandi segreti per inventare i nuovi prestigi che ci stupiranno nei prossimi anni.

Un’edizione speciale e ricca di sorprese per questa XX edizione, che prosegue per oltre una settimana alla Reggia di Venaria, dal 2 al 5 giugno, fra close-up e corner magici in grado di stupire e incantare i grandi e anche i più piccini, animando di spettacolari performance di street-magic i giardini della Reggia di Venaria – Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.

Una maratona di spettacolo di oltre 100 ore consecutive dal vivo di pura emozione e di felicità, prodotte da Masters of Magic, engagement company, leader nella produzione di eventi live e televisivi e specializzata nella comunicazione, che utilizza l’arte magica come linguaggio per raccontare emozioni. La direzione artistica del festival è di Walter Rolfo. La regia e lo show design sono a cura di Alessandro Marrazzo.

In occasione del Masters Of Magic World Tour 2022 il pubblico potrà immergersi anche nella più innovativa “Fiera magica” del mondo, con un intero spazio dedicato agli “inventori di magie” dove i partecipanti potranno acquistare ogni tipo di illusione e prestigio: dal filo dell’invisibilità ad ogni novità del mercato della magia…dove tutto è possibile per chi sa cercare!

Walter Rolfo, Direttore e produttore artistico di Masters of Magic World Tour racconta:“Sono veramente onorato di ricevere più di 1.500 prestigiatori provenienti da tutto il mondo, perchè so che verranno accolti in Piemonte, in un città magica come Torino, mai così bella e ospitale come ora. E poi perché quest’anno abbiamo creato lo spettacolo più ricco e straordinario di sempre. Al teatro Alfieri, si avvicenderanno sul palco i migliori artisti del mondo. Due ore di show e magie indimenticabili. Da vedere assolutamente! Il modo migliore per tornare a sognare insieme…”

Alessandro Marrazzo, regista e show designer della manifestazione spiega: “L’uomo è sempre stato un esploratore e fin dalle epoche remote si è posto la domanda di che cosa ci fosse lassù nel buio cielo costellato da migliaia di piccole luci brillanti, le stelle.
Quante volte, guardando il cielo, abbiamo desiderato cogliere una stella per portarla in dono a qualcuno a noi molto caro? Partendo da queste suggestioni e dall’uso della parola stella o star come sinonimo di eccellenza mondiale ho pensato all’edizione 2022 di Masters of Magic, uno spettacolo immerso in uno show design interstellare, un’immensa scenografia ispirata al firmamento, una straordinaria invenzione scenica che evoca la volta celeste con le sue orbite e le sue stelle, una suggestiva, originale e tecnologica macchina teatrale che fa brillare la meraviglia negli occhi degli spettatori.”

Questa edizione 2022 ha inoltre attivato una collaborazione speciale con Torino Comics, il cui tema è la magia, intitolato appunto We believe in magic. I Maestri di Masters of Magic saranno presenti con la Magic School durante il festival che si terrà al Lingotto Fiere dal 10 al 12 giugno 2022.

La manifestazione è realizzata anche grazie al supporto di Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, Turismo Torino e Provincia, Città di Torino e gli sponsor IREN e Queencar.

IL GRAN GALA DELLA MAGIA, AL TEATRO ALFIERI

Atteso l’appuntamento aperto al più ampio pubblico del Masters of Magic World Tour: il Gran Gala Show ovvero il più grande spettacolo di magia del mondo, in programma sabato 28 a domenica 29 maggio, al Teatro Alfieri.

Protagonisti di questo incredibile evento che animerà il weekend torinese saranno nove illusionisti di fama internazionale, giunti a Torino per Masters of Magic World Tour Convention.

Un’occasione unica e irripetibile, rivolta a grandi e piccini, per ammirare dal vivo tutto il meglio della magia mondiale, ma anche per avere una panoramica dell’orizzonte dei nuovi talenti e per lasciarsi affascinare dai prestigi più impossibili e le performance più stupefacenti.

A salire sul palco del Gran Gala Show insieme a Walter Rolfo, la super star Dan Sperry per la prima volta in Italia con le sue illusioni uniche e taglienti; non mancherà anche uno dei maghi più amati e seguiti d’Italia: Raul Cremona, e insieme a lui il campione mondiale di mnemonica Vanni De Luca, l’artista del Cirque du Soleil specializzato in giocoleria orizzontale Victor Moiseev, il contorsionista australiano figlio d’arte, Captain Frodo, il giovane trasformista coreano Man Ho Han, il fantasista Ernesto Planas, il campione del mondo di manipolazione Niek Takens e il gruppo Campione del Mondo di grandi illusioni Magus Utopia che presenterà per l’occasione uno spettacolo al confine tra teatro e magia. Due ore di pura meraviglia e incanto, performance dopo performance!

CONVENTION 2022 AL MASTIO DELLA CITTADELLA DI TORINO

A rendere magica la città di Torino, in attesa dell’appuntamento del Gran Gala Show nel weekend, ci penserà la Convention 2022. L’appuntamento di richiamo internazionale, dedicato in esclusiva agli appassionati di magia, torna finalmente dal vivo al Mastio della Cittadella di Torino da giovedì 26 a domenica 29 maggio.
Fin dalla sua prima edizione ha ospitato i più importanti maghi del mondo – tra i quali David Copperfield, Dynamo, David Blaine, Cyril Takayama – e quest’anno apre le porte del mistero e dei segreti degli illusionisti per coinvolgere tutti i partecipanti in una vera maratona di oltre cinquanta eventi, tra workshop, concorsi, performance, conferenze e vere e proprie lezioni di magia per imparare a diventare maghi e affinare i propri trucchi!

Ma non solo, perché tutti coloro che parteciperanno alla Convention potranno inoltre immergersi anche nella più innovativa “Fiera magica” del mondo, con un intero spazio dedicato agli “inventori di magie” dove sarà possibile acquistare ogni tipo di illusione e prestigio: dal filo dell’invisibilità ad ogni novità del mercato della magia, dove tutto è possibile per chi sa cercare!

Attesi fra gli ospiti del Festival, 1500 illusionisti professionisti provenienti da tutto il mondo e oltre 40 star internazionali che condivideranno idee e tecniche, oltre ai loro più grandi segreti, con lo scopo di inventare i nuovi prestigi che ci stupiranno nei prossimi anni. Non mancheranno nomi del calibro di Richard Wiseman, professore di psicologia e illusionista britannico di fama mondiale, il mago Raul Cremona tra i più seguiti e amati d’Italia, il mentalista e concorrente di Italia’s Got Talent 2019, Andrea Paris, il campione europeo di cartomagia Francesco Fontanelli, il giovane duo di talento Jack Nobile & Hyde.

I TROFEI PIÙ PRESTIGIOSI

Masters of Magic è anche foriera di nuovi giovani talenti, che possono dimostrare le proprie abilità concorrendo al premio internazionale “Trofeo Victor Balli”, fra i più importanti riconoscimenti al mondo.
Altro concorso in occasione del Festival, è il Campionato Italiano di magia: i concorrenti vengono selezionati durante l’anno in tutte le città d’Italia per poi sfidarsi nel Gran Finale. Negli anni è stato vinto da artisti diventati famosi, come Andrew Basso protagonista di uno spettacolo residente a Broadway e Vanni De Luca, uno dei mentalisti più bravi al mondo.
Tra gli altri importanti premi, da ricordare il prestigioso riconoscimento “Grolla d’Oro”, che consacra i migliori artisti dell’illusione al mondo, e che quest’anno verrà assegnato a Richard Wiseman, che sarà ospite a Torino venerdì 27 maggio.

LA MAGIA INCANTA LA REGGIA DI VENARIA

La magia del Masters of Magic World Tour quest’anno raggiunge anche la Reggia di Venaria, rendendo l’atmosfera della storica residenza sabauda ancora più incantata.

Dal 2 al 5 giugno il pubblico potrà assistere a spettacoli straordinari e scoprire i segreti di nuove illusioni, vedere gli uomini sfidare le più severe leggi della natura e vivere mille emozioni diverse, attraverso il racconto del gioco e della magia.

Passeggiando tra i giardini fioriti della Reggia si potranno ammirare i prestigi dei concorrenti in gara al Campionato del Mondo di Street Magic: una sfida all’ultima “magia”, seguita da una giuria ufficiale, per decretare il nuovo Campione del Mondo. La finalissima si terrà domenica 5 giugno alle ore 18 nella Corte d’Onore della Reggia.
Ogni giorno, inoltre, grandi e piccini potranno raggiungere il Magic Corner e godersi l’emozione di uno prestigio one-to-one, oltre a mettere alla prova le proprie capacità visitando il Museo delle Illusioni Ottiche in compagnia del Mago Fax. Uno spazio a cielo aperto e interattivo dove toccare con mano la più grande collezione del mondo di illusioni ottiche, partire alla scoperta di affascinanti segreti sul funzionamento della nostra mente e scattare delle foto impossibili.
Infine, i più giovani potranno sperimentare anche l’arte del riciclo in maniera originale partecipando alla Eco Magic School.

Insieme ai maestri di Masters of Magic impareranno a riutilizzare il materiale da recuperare per costruire un trucco di magia e metterlo in scena. Un’esperienza divertente e formativa all’insegna della magia e della sostenibilità!

Al tema del gioco sono dedicate le mostre e le attività culturali della Reggia di Venaria nel 2022, non solo per i rimandi storici di una residenza che era per antonomasia luogo del loisir, del divertimento e dei momenti ludici dei sovrani, ma anche per uno sguardo puntato sul presente col desiderio di tutti di dedicarsi anche a momenti di spensieratezza.
Il gioco nelle sue varie manifestazioni è infatti il filo conduttore della proposta culturale articolata in un calendario di attività realizzate ad hoc, tra cui spiccano i Campionati Mondiali di Street Magic.

BIOGRAFIE

WALTER ROLFO
PRODUTTORE E DIRETTORE ARTISTICO
Ingegnere, coach ed esperto in processi percettivi. Professore all’Università di Torino e al Politecnico di Torino, è stato relatore al TedxRoma e speaker al WIRED Next Fest. È uno dei più importanti studiosi di psicologia applicata alla ricerca della felicità oltre ad essere uno dei massimi esperti al mondo di illusionismo. Autore, conduttore e produttore televisivo per Rai, Mediaset e Sky con più di mille trasmissioni all’attivo. È fondatore e CEO di Masters of Magic, multinazionale worldwide leader per eventi live e tv legati alla magia. Ha ricevuto numerosi e importanti premi internazionali e detiene 5 Guinness World Records legati alla magia. È l’autore del best-seller L’arte di realizzare l’impossibile edito da Sperling&Kupfer. Da anni insegna le strategie di felicità per supportare le aziende e i loro leader, nel raggiungimento degli obiettivi strategici, attraverso la creazione di squadre efficienti, motivate e felici. È consulente di varie multinazionali.

ALESSANDRO MARRAZZO
REGISTA E SHOW DESIGNER
Alessandro Marrazzo è regista, scenografo, show designer, lighting designer, sceneggiatore ed autore televisivo. È una delle grandi eccellenze nazionali: ha portato il genio creativo italiano nel mondo, ideando film, musical, grandi recital comici, opere liriche e pièces teatrali di notevole spessore e rinomanza.Il suo percorso formativo lo ha fatto diventare uno degli scenografi cinematografici più importanti del panorama internazionale (vincitore nel 2006 del premio come miglior scenografo ASC CINECITTÀ STUDIOS CHIOMA DI BERENICE). Regista di spot pubblicitari e di trasmissioni per le principali reti televisive nazionali (RAI e MEDIASET) ed europee.L’originalità del suo approccio, unico al mondo, che consiste nel creare e dirigere opere nella loro globalità, e la sua eccellente poliedricità, lo portano ad essere uno degli show designer più ambiti e ricercati, in tutti gli ambiti dello spettacolo.
Sito ufficiale: http://www.alessandromarrazzo.com

PROGRAMMA DEL MASTERS OF MAGIC WORLD TOUR

MERCOLEDÌ 25 MAGGIO
Mastio della Cittadella
● Apertura della convention
● Finale del Campionato Italiano 2022

GIOVEDÌ 26 MAGGIO
Mastio della Cittadella
● Apertura Dealer Room
● Dalle 9.00 alle 19.30 Lecture e workshop
● Cerimonia di apertura
● Magic Midnight Show – Freakshow Jabba’s Alive
● Beer Party
● Teatro Alfieri
● Concorso internazionale Victor Balli

VENERDÌ 27 MAGGIO
Mastio della Cittadella
● Apertura Dealer Room
● Dalle 9.00 alle 19.30 Lectures e workshop
● Concorso internazionale Victor Balli
● Consegna Premio Golden Grolla
● Gran Gala di Close-up
● Beer Party

SABATO 28 MAGGIO
Mastio della Cittadella
● Apertura Dealer Room
● Dalle 9.00 alle 19.30 Lectures e workshop
Teatro Alfieri
● 10.00 – 13.00 Workshop Jack Nobile & Hyde
(Aperto al pubblico, biglietti in vendita su vivaticket)
● 17.00 Gran Gala Show “Masters of Magic World Tour”
● 21.00 Gran Gala Show “Masters of Magic World Tour”
(Aperto al pubblico in vendita su Vivaticket)

DOMENICA 29 MAGGIO
Mastio della Cittadella
10.00 – 11.30 Lecture Raul Cremona
Cerimonia di chiusura congresso
Teatro Alfieri
15.00 e alle 19.00 Gran Gala Show “Masters of Magic World Tour”
(Aperto al pubblico in vendita su Vivaticket)

INFORMAZIONI UTILI AL PUBBLICO

MASTERS OF MAGIC WORLD TOUR 2022 – CONVENTION
Mastio della Cittadella
26 – 29 maggio 2022
http://www.mastersofmagicconvention.com
Acquisto del biglietto per l’intero evento dal 26 al 29 maggio 2022
https://www.vivaticket.com/it/biglietto/abbonamento-congresso-masters-of-magic-world-tour-2022/1

GRAN GALA SHOW – MASTERS OF MAGIC WORLD TOUR
Teatro Alfieri
28 e 29 maggio 2022
Acquisto del biglietto per il Gran Gala Show (28/29 maggio 2022)
https://www.vivaticket.com/it/biglietto/masters-of-magic-gran-gala-di-magia-2022/177638

WORKSHOP “JACK NOBILE & HYDE”
Teatro Alfieri
https://www.vivaticket.com/it/biglietto/workshop-jack-nobile-hyde/177639

MASTERS OF MAGIC ALLA REGGIA DI VENARIA
Giardini della Reggia di Venaria
2-5 giugno
Acquisto del biglietto per i Giardini della Reggia di Venaria in biglietteria o sul sito ufficiale.

Ufficio Stampa
Masters Of Magic World Tour 2022
Veronica Sisinni – veronica.sisinni@gmail.com
Tel. 347 068 1604
Alessia Belli – alessiabelli.press@gmail.com

Contatti Masters of Magic
Sito: http://www.mastersofmagic.tv
e-mail: team@mastersofmagic.tv
Tel. +39 3480011257 | +39 011 19719142

SAN MARINO. LA FIORITA-TRE PENNE IN FINALE E IN EUROPA, GIOVEDI’ LA SFIDA SCUDETTO.

La Fiorita e Tre Penne in finale e in Europa: giovedì la sfida-scudetto

Al termine di una lunga ed estenuante stagione, saranno La Fiorita e Tre Penne a contendersi il titolo di campione di San Marino. Anche la post-season ha eletto le squadre di Lasagni e Ceci quali migliori formazioni dell’anno, certificato anche da un simile andamento in stagione regolare per la prima e seconda classificata al termine delle trenta giornate.

La Fiorita torna a giocarsi il titolo un anno dopo l’amaro epilogo ai supplementari con la Folgore. Decisivo, nella doppia sfida col Pennarossa, l’andamento in regular season. Infatti, il successo di misura dei Biancorossi, maturato nella sfida delle 15:00 a Montecchio, non basta agli uomini di Selva per centrare la finale. Partita estremamente tattica e agonistica, dove La Fiorita pensa principalmente a non concedere spazi al Pennarossa. Sono le difese a spiccare nella prima frazione, dove Vivan e Semprini non sono chiamati ad interventi fuori dall’ordinaria amministrazione. Guidi ci prova di testa al 25’, ma non trova lo specchio. Dema alla mezz’ora centra i pali, dopo un errore di Di Maio, ma non fa male a Vivan. In chiusura di frazione il Pennarossa protesta per una spinta di Gasperoni ai danni di Michelotti, che non riesce a girare verso la porta dal cuore dell’area.

Nella ripresa qualche emozione in più, a partire dal flipper tra Semprini e Guidi sul traversone di Gasperoni. Per fortuna del Pennarossa, la sfera termina sul fondo. Poco più tardi la combinazione tra Errico e Zulli porta quest’ultimo al destro a giro dal vertice, col pallone alto non di molto. I vicecampioni hanno l’occasione per chiudere il discorso al 64’, quando Loiodice recupera palla e manda in porta Rinaldi che perde il duello con Semprini – monumentale nell’occasione. A gol sbagliato, fa seguito – come spesso accade nel calcio – il gol subito: irresistibile la cavalcata di Rastelli, che porta palla fino alla trequarti prima di imbucare su Michelotti. Controllo a seguire pregevole e intervento in ritardo di Miori, che spedisce Tiboni sul dischetto. Sangue freddo per la punta del Pennarossa, che supera Vivan con un panenka e regala diciotto minuti più recupero di speranza ai tifosi biancorossi. E tutto sembrava aggiustarsi per la squadra di Selva, quando Gasperoni – all’80’ – va incontro alla seconda ammonizione, lasciando in inferiorità numerica La Fiorita. Il Pennarossa però non produce più di un destro alle stelle di Baldani, non riuscendo a scalfire la porta di Vivan nemmeno nel corso dei sette minuti di recupero.

Decisamente più ricca di episodi e contenuti tecnici la seconda semifinale, disputata alle 18:30 e sempre a Montecchio. Il Tre Fiori ha bisogno di un successo con due reti di scarto e l’avvio è promettente: dopo le imprecise iniziative di Gjurchinoski e Cuzzilla, il Tre Penne può colpire con Badalassi. Il bomber, tutto solo in area di rigore, colpisce di testa tra le braccia di Simoncini. Due minuti più tardi, il Tre Fiori non concede il medesimo garbo. Traversone da sinistra di Cuzzilla, incontrato benissimo con l’esterno destro da De Falco che batte Migani all’altezza del primo palo per il vantaggio del Tre Fiori. Gli uomini di Ceci cercano la replica immediata, sfruttando con Badalassi un’ingenuità di D’Addario che non si avvede della pressione dell’avversario e finisce per metterlo a terra. Calcio di rigore comandato da Ucini ed occasione per Righini: Aldo Simoncini intuisce e neutralizza. Il Tre Penne chiede invano altri due rigori nelle circostanze immediatamente successive e si fa vedere con Badalassi, che non trova la porta in ripartenza al 23’. Quattro minuti più tardi, Pracucci è tutto solo sul secondo palo ma non inquadra lo specchio di testa. Corre invece il 33’ quando il Tre Fiori assapora il raddoppio: ancora sull’asse Cuzzilla-De Falco, l’azione fotocopia del vantaggio stavolta si infrange sul palo di un immobile Migani. Prima di rientrare negli spogliatoi, il Tre Penne pareggia il conto dei legni con l’iniziativa di Ceccaroli che sfonda in area e – complice una deviazione – prende in controtempo Simoncini, salvato dal montante. Gli uomini di Borgagni si fanno vedere un’ultima volta con Lentini, che conclude una ripartenza avviata da D’Addario con un sinistro controllato in due tempi da Migani.

Nel secondo tempo ci prova subito D’Addario: Dolcini ruba palla a Righini con un intervento che sembra falloso, non per Ucini che lascia giocare. Spazio per D’Addario che libera un gran diagonale, su cui ci vuole tutta la bravura di Migani per negare il raddoppio al sammarinese.

Cambio a sorpresa nel Tre Penne, con Ceci che vuole più equilibrio e richiama uno spento Badalassi per inserire Cesarini – avanzando contestualmente Sartori. Nuovo assetto che porta subito frutti, con la discesa di Vandi che va al limite da Ceccaroli. Duetto con Gai sul perimetro ed assist del capitano per il destro sottomisura di Ceccaroli, che batte Simoncini. Ora è tutto da rifare per il Tre Fiori, che di lì a poco incassa anche la rete del definitivo 2-1. Difficile trovare le parole per descrivere la bellezza della conclusione di Gai, che calcia di prima un pallone vagante sui 25 metri e sorprende imparabilmente Simoncini, con una parabola imprendibile. Se non è il gol dell’anno, poco di manca.

Lo è sicuramente per il Tre Penne, che torna così in finale-scudetto. Negli ultimi minuti di gara Vandi è autore di una gran chiusura sul tiro-cross di Lentini, poi Migani mette le mani sul 2-1 rispondendo ai tentativi di Tamagnini, Gjurchinoski e Adami Martins. La squadra di Città ritrova così la finalissima a distanza di tre anni dall’ultima volta. Anche allora fu La Fiorita-Tre Penne e in quell’occasione furono i Biancazzurri a vincere il titolo.


PENNAROSSA
Semprini, Mantovani (dall’86’ Ottaviani), Martin, Michelotti, Tomassini, Cola (dal 76’ Baldani), Rastelli, A. Conti (dall’86’ Landi), Tiboni, Dema (dal 56’ Halilaj), Zago
A disposizione: Sebastiani, De Biagi, D. Conti
Allenatore: Andy Selva

LA FIORITA
Vivan, Gasperoni, Brighi, Di Maio, Grandoni, Loiodice, Errico, Lunadei, Guidi (dal 61’ Miori), Zulli (dall’81’ Zafferani), Rinaldi (dal 76’ Sanchez)
A disposizione: Venturini, Santi, Pancotti, Gregori
Allenatore: Oscar Lasagni

Arbitro: Giacomo Cenci
Assistenti: Francesco Lunardon ed Andrea Depaoli
Quarto ufficiale: Raffaele Delvecchio
Marcatori: 72’ rig. Tiboni
Ammoniti: Gasperoni, Zulli, Michelotti, Loiodice, Tomassini, Lunadei
Espulsi: Gasperoni (doppia ammonizione)


TRE PENNE
Migani, Sartori, Vandi (dall’84’ Cibelli), Battistini, Lombardi, Genestreti, Badalassi (dal 52’ Cesarini), Righini (dal 69’ M. Semprini), Chiurato (dall’84’ P. Semprini), Gai, Ceccaroli
A disposizione: Zambetti, Cauterucci, Zonzini
Allenatore: Stefano Ceci

TRE FIORI
A. Simoncini, De Lucia, Cuzzilla, Censoni, Adami Martins, Pracucci (dal 66’ Corinti), Gjurchinoski, De Falco, D’Addario, Dolcini (dal 79’ Tamagnini), Lentini
A disposizione: Castagnoli, Ciccione, Della Valle, Astolfi, Ramundo
Allenatore: Gian Luca Borgagni

Arbitro: Antonio Ucini
Assistenti: Ernesto Cristiano e Laurentiu Ilie
Quarto ufficiale: Davide Borriello
Marcatori: 18’ De Falco, 57’ Ceccaroli, 65’ Gai
Ammoniti: Lentini, Lombardi, D’Addario, De Falco, Adami Martins
Note: Aldo Simoncini para un rigore a Righini al 21’


FSGC | Ufficio Stampa

SAN MARINO. LE TITANE CONFERMANO IL PODIO, LA VITTORIA AL 5° DI RECUPERO.

Serie B: le Titane confermano il podio, la vittoria arriva al 5’ di recupero

La San Marino Academy voleva dare un lieto fine alla propria stagione: obiettivo riuscito al termine di una partita che è stata un’altalena di emozioni, risolta solo al 5’ di recupero grazie a Jansen, autrice di una doppietta proprio come all’andata. Pochi minuti prima quel il Chievo Verona aveva messo al sicuro i tre punti nello scontro diretto con il Cortefranca. Sarebbe stata terza in classifica, la squadra gialloblù, se la San Marino Academy non avesse deciso di regalarsi un pazzo finale di gara, simili ad altri vissuti in passato, in Serie B e non solo. In piena zona Cesarini le Titane hanno contro-ribaltato il Tavagnacco dopo che quest’ultimo aveva fatto lo stesso con loro al tramonto della prima frazione. Procedendo con ordine, la San Marino Academy, al fischio d’avvio, aveva una sola strada percorribile per chiudere a podio senza dover guardare ai risultati degli altri campi, più nello specifico a quello del Chievo Verona: vincere. L’altra idea era quella di centrare tre vittorie consecutive, striscia mai raggiunta in stagione. Il piano iniziale di aggredire il Tavagnacco porta frutti: dopo neanche 3’ Massa cerca a centro area Jansen che sceglie di servire Barbieri, in grado anche di controllare la sfera, all’ingresso dell’area piccola, prima di spedirla alle spalle di Beretta. Il vantaggio trovato e il caldo soffocante impongono oculata gestione delle forze. L’Academy sceglie di controllare la partita, cercando subito il 2-0 con Jansen (pallonetto dalla lunga distanza, fuori) ma soprattutto facendo muove e stancare il Tavagnacco. La condotta di gara è buona, ma il pericolo è rappresentato dalle disattenzioni e dalle mischie. Da una palla persa a centrocampo origina una ripartenza che il Tavagnacco sviluppa sulla corsia di destra: Milan trova sul secondo palo Ferin, che si ritaglia lo spazio per un tiro agevole mancando clamorosamente il bersaglio dal cuore dell’area. Poco dopo, su angolo, Rossi stacca ma incorna alto. L’Academy continua a tessere le proprie trame avvicinando il raddoppio poco dopo il quarto d’ora: Barbieri resiste alla pressione di Rossi e serve un cross al bacio per Jansen, che schiaccia di testa nell’area piccola trovando sulla traiettoria Beretta. Alla mezz’ora, azione molto simile: stavolta è da destra che Barbieri serve una compagna in area; il cross della 45 è perfetto per l’inserimento di Kuenrath, che ci arriva con troppo slancio e non riesce a prendere bene la mira. Il Tavagnacco torna a farsi vedere nella tre quarti avversaria con il mancino fuori misura di Tuttino ed il cross troppo potente Grosso, arrivata sul fondo dopo un’altra palla sanguinosa persa dall’Academy. Si arriva così al tramonto della prima frazione, con un Tavagnacco decisamente crescente. Le prove generali del’1-1 sono in un colpo di testa di Ferin che termina di poco alto. Una manciata di minuti dopo – siamo al 44’ – Milan riesce a girare in rete in pallone recapitatole da Stella direttamente dalla bandierina, regalando al Tavagnacco un pareggio che avrà vita brevissima. Già perché, nell’azione immediatamente successiva, Kongouli prima manda in porta Milan, fermata dall’uscita profondissima di Montanari; poi è la stessa greca a raccogliere il pallone respinto dall’estremo di casa e ad infilare la porta sguarnita con un preciso pallonetto.

La doccia gelata vale qualche urlaccio di Alain Conte nell’intervallo, ma non una replica immediata ad inizio ripresa da parte delle ragazze di casa. Queste ultime si proiettano con volontà ed impegno nella tre quarti avversaria, ma la verità è che, almeno nelle battute iniziali, è il Tavagnacco ad avere le occasioni migliori. La prima di esse dopo 3’, quando Ferin prova a disturbare Montanari sul cross di Grosso ed il portiere di casa è costretto ad un doppio intervento per evitare guai. L’Academy colleziona calci d’angolo in quantità industriali che però non portano pericoli alla porta di Beretta, se si eccettua un colpo di testa in anticipo di Jansen che, deviato, termina la sua corsa piuttosto lontano dai pali. Ben più determinata è la formazione friulana nella ricerca della porta, ovvero del punto della tranquillità: ci vogliono i riflessi e la concentrazione di Montanari per evitare il 3-1 sul destro a filo d’erba di Grosso, potente e preciso. Poi è Tuttino a cercare il terzo gol con un destro dalla distanza scoccato con forza ma non troppo angolato: qui Montanari blocca addirittura. Conte sa che una sconfitta farebbe certamente evaporare il terzo posto, il pareggio molto più che probabilmente. Così getta nella mischia tutte le attaccanti tenute inizialmente a riposo. Entrano in successione Papaleo e Alborghetti, e qualcosa si muove. La seconda va vicinissima al 2-2 con un destro a giro sugli sviluppi di un angolo: palla di un nulla a lato del palo lontano. La prima si costruisce una opportunità scappando via a Donda e, una volta in area, rientrando sul destro per il tiro diretto: c’è tanta potenza ma non sufficiente angolo, e così l’ottima Beretta può respingere. Non è comunque un intervento che esalti tutte le qualità del portiere del Tavagnacco. Quello arriverà all’84’: il suo volo sul colpo di testa di Alborghetti, destinato ad insaccarsi a fil di palo, è qualcosa di clamoroso e vale gli applausi di tutta la tribuna, perfino di quella di fede biancoazzurra. Poi uscirà dal campo, Berretta, per fare spazio alla giovanissima Girardi, classe 2004. Nel frattempo ci si avvicina stancamente ai – tanti – minuti di recupero. Poco prima dell’extra-time, Jansen supera in pallonetto la nuova entrata sfruttando l’assist di tacco di Papaleo e regalando nuove energie alle Titane, consapevoli che a quel punto solo la vittoria avrebbe permesso loro di rispondere al Chievo Verona e quindi di chiudere terze. Jansen fa un secondo tentativo con una palla messa al centro, al volo, sulla quale Girardi sceglie bene il tempo di uscita. Sembra finita, ma non è così: al 5’ di recupero Barbieri lancia in profondità l’olandese che sfrutta l’indecisione in uscita di Girardi ed appoggia nella porta sguarnita il pallone del 11° centro personale in campionato e soprattutto del contro-ribaltone “titanico”. Si giocherà ancora per un paio di minuti, ma non ci saranno altre sorprese. Conte e le sue ragazze concludono gara e stagione con le braccia al cielo e con un forte grido di liberazione. Non è stata una stagione semplice ed il podio è un risultato che vale. Tanto.


Serie B Femminile, 2021-22 | 26° giornata, San Marino Academy – Tavagnacco 3-2

SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]
Montanari; Micciarelli (dall’87’ Bertolotti), Kiamou (dall’87’ Nozzi), Venturini, M. Piazza (dal 46’ Montalti); Fusar Poli (dal 70’ Alborghetti), Brambilla; Massa, Jansen, Kuenrath (dal 63’ Papaleo), Barbieri
A disposizione: A. Piazza, Cecchini, Prinzivalli
Allenatore: Alain Conte

TAVAGNACCO [4-1-4-1]
Beretta (dall’87’ Girardi); Moroso (dal 67’ Zuliani), Rossi, Sciberras, Donda, Tuttino, Grosso, Stella, Kongouli (dal 78’ Devoto), Milan (dall’87’ Castro Garcia); Ferin
Assistenti: Caneo, Sattolo, Cetrangolo
Allenatore: Marco Rossi

Arbitro: Diego Castelli di Ascoli Piceno
Assistenti: Gregorio Maria Galieni di Ascoli Piceno, Daljit Singh di Macerata
Ammoniti: Kiamou, Donda
Marcatori: 3’ Barbieri, 44’ Milan, 45’ Kongouli, 89’ e 90+5’ Jansen


Ufficio Stampa

FIRENZE. LA FIORENTINA VINCE L’ULTIMA DI CAMPIONATO

21 MAGGIO 2022

Servizio a cura dell’Ufficio Stampa della Juventus Football Club.

LA FIORENTINA VINCE L’ULTIMA DI CAMPIONATO

16 Fiorentina Juventus 21 maggio

La Juve conclude il campionato senza punti al Franchi: passa la Fiorentina, con due reti nei minuti di recupero di entrambe le frazioni.

LA PARTITA

Fa caldo a Firenze e un po’ il ritmo ne risente, fin dai primi minuti di gioco. La Fiorentina ha ancora da giocarsi un posto in Conference League, avendo la Roma vinto ieri a Torino e occupato l’ultima casella disponibile per l’Europa League. Nonostante questa lampante differenza di obiettivi, la Juve non arriva a Firenze a giocarsi un’amichevole e, con una Fiorentina necessariamente impegnata a cercare di creare occasioni da gol, ne esce un primo tempo tutto sommato godibile. Un primo tempo in cui Chiellini ricorda a tutti quello che è il suo mantra, vale a dire chiudere al meglio della sua condizione, e si fa apprezzare prima al 12′ deviando di testa un cross insidioso dalla sinistra, e soprattutto, al 27′, con un intervento provvidenziale su Bonaventura (Chiello chiuderà a fine primo tempo, dopo uno scontro di gioco con Piatek e con la maglia, verrebbe da dire quasi iconicamente, sporca di sangue). In mezzo, al 23′, pericoloso anche Bernardeschi, che cerca di incunearsi nella difesa viola senza trovare lo spazio giusto per colpire.

02 Fiorentina Juventus 21 maggio

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NEL FINALE DEI TEMPI, LAMPI DUNCAN E TORREIRA

La Fiorentina passa proprio sul finale del primo tempo: batti e ribatti in area bianconera, irrompe Duncan che calcia forte, sulla corsa, nell’angolo alto alla sinistra di Perin. Imparabile, uno a zero per i viola. La ripresa segue il copione classico di una partita di fine campionato: gli spunti diventano davvero pochi, ma c’è da mettere a referto un grande doppio intervento di Pinsoglio, entrato al posto di Perin, su due conclusioni ravvicinate, di Piatek di testa e poi sul successivo tentativo di tap-in. Come già a fine primo tempo, nei minuti di recupero della ripresa la Fiorentina va di nuovo in gol: iniziativa di Torreira, che sul dribbling secco in area viene atterrato da Bonucci. Rigore, che Gonzalez trasforma. Ed è di fatto il momento finale della stagione bianconera. Adesso riposo e poi si pensa a ripartire.

FIORENTINA-JUVENTUS 2-0

Reti: 45’+1 Duncan, 90’+2 Gonzalez (rig)

Fiorentina: Terracciano; Venuti (62′ Odriozola), Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Amrabat, Duncan (85′ Torreira); Gonzalez, Piatek (85′ Cabral), Saponara (70′ Ikoné). A disposizione: Rosati, Dragowski, Martinez, Callejon, Terzic, Nastasic, Munteanu, Kokorin. All. Italiano

Juventus: Perin (45′ Pinsoglio); de Ligt, Bonucci, Chiellini (45′ Rugani); Bernardeschi (60′ Aké), Locatelli, Miretti (76′ McKennie), Rabiot, Alex Sandro; Dybala, Kean (76′ Vlahovic). A disposizione: Szczesny, Morata, Cuadrado, Pellegrini, Iling-Junior. All. Allegri

Arbitro: Chiffi

Ammoniti: 44′ Kean (J), 45′ Igor (F), 56′ Venuti (F) e Rabiot (J), 70′ Amrabat (F), 85′ de Ligt (J)

ALESSANDRIA.ALESSANDRIA VOLLEY AD ALMESE FATALE IL TIE-BREACK CON L’ISIL.

Campionato FIPAV Serie C femminile PLAYOFF
ALESSANDRIA VOLLEY AD ALMESE FATALE IL TIE-BREAK CON L’ISIL


Terza giornata della post-season. Terza giornata valida per i Playoff della serie C femminile e seconda trasferta consecutiva per le ragazze dell’Alessandria volley. Avversario di turno la formazione dell’Isil Volley Almese che ha guadagnato l’accesso ai playoff grazie al secondo posto nel proprio girone. Le alessandrine chiamate a riscattarsi dopo aver conquistato un solo punto nelle due precedenti gare e dopo l’opaca prestazione di Verbania sono riuscite nell’intento ma solo in parte. A fine gara il risultato ha sorriso alle locali vittoriose al tie break. 3 a 2 il risultato finale a favore delle torinesi frutto dei parziali di 25/17 20/25 25/21 18/25 15/13. Per la trasferta ad Almese coach Marco Ruscigni ha convocato Arianna Bernagozzi, Chiara Cazzulo, Alessia Falocco, Arianna Filip, Melissa Franzin, Matilde Furegato, Alice Giacomin, Elisa Marku, Romina Marku, Laura Nieddu, Francesca Oberti, Giulia Ponzano, Martina Ronzi e Martina Sacco. L’inizio gara ha visto le ragazze alessandrine molto contratte e ciò ha influito sulla precisione e fluidità del gioco permettendo alle avversarie di portarsi sul 13 a 5 creando i presupposti per una difficile rimonta. Infatti nonostante segnali di risveglio che hanno permesso di avvicinarsi parzialmente al sestetto locale un nuovo appannamento ha concesso una sequenza di 6 punti consecutivi creando un nuovo divario di 10 punti e un punteggio di set di 25 a 17. Nel secondo parziale abbiamo visto quel riscatto auspicato nel prepartita. Una miglior ricezione e difesa ha permesso all’Alessandria di svlluppare un gioco più fluido e vario ottenendo punti su punti fino al reggiungimento di un più 12 punti determinato da un 21 a 9 a proprio favore. Ma nel momento di chiudere la frazione una nuova flessione e una crescita avversaria ha permesso alle locali di riavvicinarsi ma il punteggio finale dice 25 a 20 per le ospiti. Terzo set inizialmente giocato punto a punto fino al 10 a 8 per l’Isil seguito da una impennata delle locali che si portano sul 18 a 12. Pronto riscatto delle ragazze del Presidente Andrea La Rosa e 19 a 19 ma alcuni colpi vincenti delle locali permettono di chiudere a loro favore il set 25 a 21. Siamo al quarto set quello del dentro o fuori giocato in sostanziale equilibrio fino al 16 pari. A questo punto del match Marku e compagne inanellando un filotto di 7 punti consecutivi mettono una seria ipoteca alla vittoria che arriva segnando il punto numero 25 contro i 18 avversari. Siamo al tie break, che come detto è stato purtroppo fatale per l’Alessandria Volley con punteggio finale di 15 a 13 per le torinesi. Tie break fatale ma anche e soprattutto set su cui recriminare molto perché dei 15 punti segnati a referto dalle avversarie ben 9 sono stati frutto di errori alessandrini comprese le 5 battute sbagliate. Non è buona cosa recriminare su ciò che è stato ma con una maggior attenzione e determinazione finale le ragazze di Ruscigni e Oberti avrebbero potuto portare a casa la vittoria. Ora appuntamento alla prossima gara dei play off ancora in trasferta il 28 maggio a Rivarolo attuale capolista con 6 punti seguita da Verbania e Mts Ser 5, Isil Almese 4 e Alessandria Volley 2.